C’è un momento preciso, ogni dicembre, in cui anche la persona più organizzata del pianeta si guarda allo specchio e ammette una scomoda verità: quel regalo non arriverà mai in tempo. È l’istante in cui il corriere diventa una leggenda metropolitana, le “consegne garantite entro Natale” assumono contorni mitologici e il chitarrista destinatario del dono è già mentalmente rassegnato a scartare l’ennesimo maglione. Ma non temete: il ritardo, se ben gestito, può trasformarsi in una virtù. Anzi, in una dichiarazione di stile.
Regalare qualcosa a un chitarrista all’ultimo minuto è un’arte sottile, che non ha nulla a che fare con il peso del pacco sotto l’albero e tutto a che fare con il coefficiente di coolness del pensiero. Perché diciamolo: il chitarrista medio vive sospeso tra due dimensioni temporali. Da una parte venera il passato, i suoni di un’epoca in cui tutto era più caldo, più analogico e – naturalmente – migliore. Dall’altra passa le notti davanti a uno schermo, alla ricerca dell’ennesima soluzione moderna che promette di “replicare fedelmente” ciò che già ama da trent’anni. In mezzo, ci siete voi, con la carta di credito in mano e il calendario che vi guarda storto.
Il bello dei regali dell’ultimo minuto è proprio questo: non devono arrivare il 25 dicembre. Possono arrivare dopo, con calma, quando il panettone è ormai un ricordo e la realtà bussa alla porta. E quando arrivano, spesso colpiscono più forte. Perché non sono il classico “qualcosa da scartare”, ma un messaggio chiaro: ti conosco, so cosa ti piace, e ho scelto qualcosa che parla il tuo linguaggio. Anche se arriverà via mail, con un codice da riscattare e zero fiocchi rossi.
In fondo, la magia del Natale non sta nella puntualità, ma nella sorpresa. E se il regalo non arriva sotto l’albero ma accende un sorriso una settimana dopo, mentre una chitarra finalmente trova un suono nuovo e irresistibile, poco importa. Il Natale passa. Il cool factor, quello, resta.
Attenzione: alcuni prezzi scontati sono riferiti espressamente al momento in cui questo articolo viene pubblicato.
Si acquista su Temu, e pertanto non arriverà mai in tempo, neanche se volesse. Una federa che omaggia uno dei pedali distortion più iconici di sempre: grafica Pro Co RAT, zero fronzoli e massimo riconoscimento immediato per chi sa di cosa si parla. Qualità infima, ma look eccezionale. Perfetta per il divano, lo studio o la sala prove, è quel tipo di oggetto che non migliora il suono… ma migliora decisamente il morale.

Aiuta a ritrovare le chiavi, e aiuta a perderle dopo aver buttato giù una birra di troppo. In entrambi i casi è utile e divertente.

Semplice, economico, bello, utile e persino made in Italy, non si può volere di più. Qualsiasi chitarrista ha almeno una chiave che continua a perdere alla stregua dei suoi plettri, e quindi un portachiavi è sempre un buon regalo. Magrabò ne realizza molti in diversi shape.

Di tanto in tanto anche i chitarristi vogliono poter affrontare un'occasione con il giusto grado di rispetto per il galateo. Un sottobicchiere a forma di Ibanez RG è sicuramente l'oggetto più adatto a questo proposito.

Fender, Gibson, Martin, Orange, Taylor, qualsiasi brand ha una sua linea di t-shirt da offrire agli appassionati. Non è difficile prendere la giusta mira con un regalo di questo tipo: massimo risultato con il minimo sforzo.

Per martoriare le loro acustiche preferite anche i chitarristi hanno bisogno di caffè, anzi, di molto caffè. Una bella tazza con il logo di uno dei loro brand preferiti potrebbe essere una delle idee più riciclate della storia... Ma i chitarristi sono animali semplici, e queste idee funzionano sempre. Abbiamo scelto quella firmata Taylor, ma ce ne sono molte altre a disposizione.

Bundle di 6 plettri con confezione in latta, tutto a tema Eddie Van Halen: stripes nere e bianche su sfondo rosso. Look inconfondibile per un regalo che difficilmente può essere digerito male.
Confezione da 4 delle corde per chitarra più famose al mondo. Basta sapere qual è la muta di riferimento del vostro chitarrista del cuore, e il regalo è fatto: indubbiamente utilissimo.

Poco più di 20 euro (ma solo durante le offerte di Natale di Strumentimusicali.net) per una pedalboard in metallo a 2 livelli con vano per alimentatore e gigbag... Insomma, vogliamo scherzare? Un regalo bomba.

Portaplettri rotante con 12 slot per i plettri più utilizzati e un contentitore dove alloggiare tutti quelli che invece si tengono per riserva. Ogni slot consente di inserire plettri fino ad un massimo di 2mm di spessore. Utile oltre ogni aspettativa.

Già visto in ogni salsa, eppure sempre in grado di strappare un bel sorriso. Noi abbiamo scelto il portachiavi con 4 slot (a forma di jack) che richiama i Fender Twin, ma ci sono molte altre varianti tra cui scegliere. Un evergreen del nerdismo chitarristico.

È una sorta di must per tantissimi chitarristi che, non potendo tenere in casa una delle più potenti bestie di casa Marshall, ripiegano sull'incommensurabile grado di coolness di questo piccolo Marshall in miniatura. Come sbagliare con un regalo simile?

Sei diverse mute di corde Ernie Ball con le quali sperimentare, decisamente un regalo molto "sensibile" e ben calibrato per chitarristi di qualsiasi estrazione.

È un cuscino (completo, non soltanto la federa), ed è a forma di Tube Screamer. Nient'altro da dire. Successo assicurato.

Tre mute di corde signature firmate da John Mayer in persona, che arrivano in una bella confezione di latta da riutilizzare in seguito per cercare di non perdere tutti i plettri a disposizione.

Non è il massimo, ha 1w di potenza e uno speaker da 2", però è bello quanto un mini-Twin dovrebbe essere. Quando si arriva in ritardo con i regali bisogna almeno puntare sull'apparenza, e questo mini '57 Twin è un manifesto all'apparenza più spudorata. Non utile, ma bello bello in modo assurdo (cit. Zoolander).

Anche ai chitarristi piace fare vedere di saper leggere. Non che lo facciano per imparare a essere migliori sullo strumento, ma è comunque una pratica relativamente comune nella comunità dei riffatori. In legno e con lo shape di una Stratocaster: niente male.

2 canali, clean e overdrive per 20w di potenza e uno speaker da 8", un amplificatore per elettrica economico e completo di tutto quello che serve (compreso il riverbero, un'uscita cuffie e un input AUX). Costa meno della metà delle vostre sneakers preferite, ed è un regalo che può fare contenti in tanti (anche se molti non lo ammetterebbero mai).

Metronomo da polso indossabile come un qualsiasi orologio, ma configurabile via MIDI con le principali DAW. Compatibile con iOS e Android. È quel regalo "istruttivo" che si potrebbe voler scegliere per qualcuno a cui si tiene veramente. Tuttavia, essendo i chitarristi allergici al metronomo, è possibile che venga visto come un braccialetto restrittivo anti-stalking.

Mini amplificatore con tecnologia di modeling controllata da app. La solita miriade di suoni a disposizione: 52 modelli di amplificatori, 48 cabinet e effetti tra EQ, Drive, Dynamic, Filter, Mod, Delay, Reverb. È un regalo che vi farebbe perdonare da qualsiasi chitarrista, esperto o meno esperto che sia. Il è un'ottima alternativa.

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