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Pickups: non fidatevi dei numeri!

di RedRaven [user #20706] - pubblicato il 01 gennaio 2026 ore 18:23
Qualche anno fa comprai una telecaster vintera 50s, edizione limitata road worn (parecchio worn..) verniciata alla nitrocellulosa. Bel manico grosso, relic credibile, manico un po' troppo sverniciato per i miei gusti, difatti l'ho passato a gommalacca. Ma ottimo strumento, con un bel suono vigoroso da spenta, mentre amplificata era un poco "gommosa", con gli alti che faticavano a uscire. Ho iniziato a volere qualcosa in più, e alla fine mi sono regalato un set di Pure Vintage '51 pickups.
Bene, mi sono fidato di qualche comparativa su youtube perchè altrimenti dalle specifiche avrei dovuto lasciar stare: vediamo un po' che ci dicono i numeri ufficiali Fender.

I Vintera:
Pickups: non fidatevi dei numeri!
Manico: Alnico II, Formvar-coated wire, Impedenza 7.8K Ohm, induttanza 2.1 Henries.
Ponte: Alnico III, Formvar-coated wire, Impedenza 7.75K Ohm, induttanza 4.09 Henries.


i Pure '51:
Pickups: non fidatevi dei numeri!
Manico: Alnico III, Enamel-coated wire, Impedenza 7.8K Ohm, induttanza 2.39 Henries.
Ponte: Alnico III, Formvar-coated wire, Impedenza 7.15K Ohm, induttanza 3.9 Henries.


Nominalmente sono molto simili, al manico stessa impedenza, ma magneti diversi. Al ponte tutto uguale ma con impedenza poco più bassa. In teoria, le differenze dovrebbero essere trascurabili, annullate da un po' di regolazioni dei toni o dall'altezza dei pickup, ma nei video di comparazione i '51 sembravano più brillanti, più presenti.
Bene, mi fido, li ordino e li monto. Li regolo più o meno come i Vintera e non cambio altro, nemmeno le corde, per non ingannarmi.

I Pure '51 suonano enormemente diversi. Hanno proprio quello "snap", quella brillantezza che cercavo, e percettivamente anche più output, probabilmente perchè si sentono di più le alte frequenze. Hanno classe, non sono fastidiosi o taglienti, e suonano proprio come una telecaster ci si aspetta che faccia.

Morale: quando si cercano dei pickups è facile perdersi dietro specifiche, numeri, valori, ma non sempre dicono cosa ci si possa aspettare. Se mi fossi fidato avrei rinunciato o avrei cercato altro chissà dove. Quando invece la mia soluzione non era niente altro che l'ovvio, se vuoi un suono da tele vintage, prendi pickup vintage di qualità.

Riflessione: i vintera sarebbero di listino 120 euro contro 190 dei '51. Street price, molto meno entrambi. Diciamo 90 contro 120. Ora, per una misera differenza di 30 euro il paragone è proprio insensato. Se montassero i '51 di serie sulle Vintera, sarebbe uno strumento da poco più di 1000 euro con un suono di razza.

Riflessione due: spesso per pickup aftermarket si scartano quelli dei marchi stessi, intendo Fender per Fender, e si cerca nel deep web qualcosa che debba avere più mojo per forza. Fender qui mi ha dato la soluzione che cercavo ad un prezzo davvero onesto senza cercare per mari e monti. Solo che dal sito, non riusciva a spiegarmi perchè: dovrebbero dire che i Vintera sono onesti "ma". E questo non si può perchè nelle descrizioni i loro pickup sono tutti eccellenti...

Riflessione tre: Ho potuto capire davvero cosa stessero cercando di vendermi solo con una comparativa fatta da uno youtuber che li ha provati maniacalmente tutti, facendomi sentire nei limiti del possibile cosa fosse ciascun set. E questo la dice lunga sull'affollamento delle opzioni disponibili (troppe? a cosa servono dei pickup solo "ok" quando a 30 euro in più ce ne sono di eccellenti?) e su quanto sia difficile avere una esposizione chiara ed onesta di ogni prodotto.

Versione breve: prendete i Pure Vintage '51.

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di Sykk [user #21196]
commento del 02/01/2026 ore 15:05:
120 i vintera? Fino a poco tempo fa costavano la metà
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 03/01/2026 ore 20:43:08
Di listino, ma su vari store li trovi sui 90.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 02/01/2026 ore 18:55:58
Per quella che è la mia esperienza, posso dire (parere personale, s’intende) che i pick-up Fender, molto spesso, li preferisco ai pick-up di molti famosi costruttori after market.
Fender i pick-up li sa fare… eccome.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 02/01/2026 ore 19:09:06
Condivido tutto. I numeri non riescono a dare indicazioni importanti.
Ma neppure il materiale del magnete o o la tipologia di magnete.
Poche settimane fa ho provato un Kloppmann telecaster al ponte. Alnico 2, misurava meno di 7 ohm. Beh io non ho mai sentito niente di simile, se mi avessero detto che era un humbucker ci avrei creduto. Una forza della natura. Il suo fratellino al manico, alnico 3 e oltre 7 ohm....suonava neanche la metá, sembrava rotto.
Purtroppo o per fortuna non c' è niente da fare, i pickups vanno provati....
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 02/01/2026 ore 22:26:35
Condivido in pieno le riflessioni che fai in questo articolo. I pickups Fender della serie Pure Vintage sono ottimi e per la Telecaster in alcuni anni (attorno al 2015) nella versione anni 60 erano utilizzati pure sulle Custom Shop. Lo so perché ne ho avuta una di quel periodo e era chiaramente riportato nelle specifiche

Una nota al margine: ma ormai si Accordo non vengono pubblicati più articoli degli utenti in Home Page? Questo post ne avrebbe avuto tutte le caratteristiche, sia per contenuto che per lunghezza, ma ormai è un bel po' che non vedo contributi degli utenti in primo piano.
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 03/01/2026 ore 17:58:08
Non lo so, in home ci sono solo articoli che sembrano sponsorizzati, Accordo si sta impoverendo perché la redazione non è al passo di altri siti con recensioni, trasferte al Namn.. ma se si perde anche l'anima che davano modestamente noi coi pezzi, non so più cosa sia, Accordo.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 03/01/2026 ore 21:59:51
Vero, ormai in Home Page il 90% degli articoli sono più o meno sponsorizzazioni, anche se ci sono ogni tanto articoli più interessanti.

Comunque io solo recentemente ho capito che Pietro Paolo Falco non fa più parte della redazione da circa un anno. Boh...
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 07/01/2026 ore 08:20:5
Ah si? e quindi chi dirige Accordo?
Rispondi
di Francesco Sicheri [user #65794]
commento del 07/01/2026 ore 12:09:29
Buongiorno a tutti, dal momento che sono stato chiamato in causa in maniera diretta, preferisco rispondere qui, così da mettere nome e cognome sulla risposta, e dare un po' di informazioni a tutti senza spezzettare in più "rate".
Anzitutto grazie per la partecipazione, e lo dico con grande sincerità. Conferma di un attaccamento ad Accordo che mi fa molto piacere constatare sempre vivo, e che conoscevo molto bene quando sono entrato a far parte di questa realtà.

Avete già letto il mio nome qui su accordo, Francesco Sicheri, ma ora lo leggete anche in qualità di responsabile dei contenuti. Alcuni dei presenti su accordo li ricordo già da altre avventure, dal 2010 al 2015 ero coordinatore di redazione per Musicoff.com, e dal 2016 curo i contenuti e il layout grafico del mensile Guitar Club, occupandomi (in entrambe le realtà) dei rapporti con gli artisti e delle interviste.
Da circa un anno e mezzo sono il responsabile della redazione di accordo, sono subentrato a Pietro Paolo dopo un periodo insieme e ora coordino l'output degli articoli e il lavoro dei collaboratori di redazione.

Per quanto riguarda i contenuti pubblicati dai lettori in homepage, ma in generale per tutto quello che riguarda la redazione e i contenuti di accordo, stiamo lavorando ad una nuova versione del sito, che stiamo cercando di ultimare perché vada online quanto prima. Siamo alle battute finali, ma il lavoro da fare è tantissimo e richiede anche molto rigore. Contenuti come questo, avranno senza dubbio più visibilità con uno spazio fisso in home page. Questo posso già anticiparlo.

Riguardo al resto delle affermazioni, vi dico senza vergogna che mi piacerebbe moltissimo che i nostri contenuti fossero al 90% sponsorizzati. Il motivo è semplicissimo: avremmo risorse per poter fare molto, anzi moltissimo di più, e sicuramente meglio di quanto facciamo, con grande impegno, ogni giorno per offrire a tutti un sito utile, aggiornato e interessante. Ahimè vi posso assicurare che non è così.

Per qualsiasi domanda o delucidazione, mi trovate qui, tutti i giorni, compatibilmente con il tempo che spendo a riordinare i Big Muff nella mia pedalboard.
Cheers.
Rispondi
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di RedRaven [user #20706]
commento del 08/01/2026 ore 08:55:2
Piacere di conoscerti, e grazie delle spiegazioni. Sulla tua affermazione riguardo i contenuti sponsorizzati, capiamoci sul cosa intendi. Se è "Fender mi manda una chitarra da provare e a recensione fatta glie la ritorno" che è prassi comune, questo vi permette di fare contenuti di valore senza spese vive rilevanti, ma purtroppo non è quello che vedo ultimamente su queste pagine. Immagino tu parli di articoli redazionali dietro pagamento, il problema è che questo tipo di contenuto è quello che ai lettori non interessa: a noi piacerebbe leggere degli hands-on reali, con critiche e valutazioni reali, non advertorial con informazioni riportate dai comunicati stampa. Almeno, la natura di Accordo può far leva su noi utenti che vivaddio gli strumenti ce li paghiamo di tasca nostra e possiamo parlarne liberamente. Non tutti hanno esperienza, obiettività e capacità espositiva, ma amen. Ci serve qualcosa che sia reale, seppure imperfetto. Buon lavoro.
Rispondi
di Yildun [user #60217]
commento del 03/01/2026 ore 11:14:4
Da osservatore del mondo Telecaster, del suo suono, non certo dell'estetica, trovo questo post molto interessante e ben esposto. Grazie!
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 03/01/2026 ore 16:10:40
Ciao Red, bell'articolo, ma perchè dici che al manico hanno magneti diversi? quando nelle immagini descrivi tutti e due in AlNiCo II, per quello che scrivi cambia solo la vernice isolante del conduttore Formware (il 51) ed Enamel (il Vintera). Discorso diverso per il tipo di conduttore, normalmente nei single coil fino a 6/7kΩ usano l'AWG 42 (sezione più grossa), a volte però, proprio nei Tele manico, che sono più piccoli, per farci stare lo stesso numero di avvolgimenti, si usa un filo più sottile, l'AWG 43, che riempie meno la bobina con lo stesso numero di spire, ma forvia la misura in Ω, a parità di lunghezza del filo, la resistenza aumenta, quindi, con filo più sottile e a parità di resistenza, ci sono meno spire. Il numero di spire è quello che conta, ma non le citano mai, citano la resistenza che però va presa con le molle. Comunque alla fine ci fidiamo delle tue orecchie. Buon Anno Nuovo, Paul.
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 03/01/2026 ore 20:42:23
Perchè ho sbagliato nella didascalia ma non riesco a modificare l'articolo! i '51 sono Alnico III sia ponte che manico invece in vintera al manico Alnico II. Grazie della segnalazione!
Rispondi
di Francesco Sicheri [user #65794]
commento del 07/01/2026 ore 12:45:1
Modificato e corretto ora.
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 08/01/2026 ore 08:56:03
Grazie!
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 07/01/2026 ore 08:26:44
Ragazzi, ma se avete tutti questi dubbi su Accordo, fatevi un account su quel paio di forum chitarristici che sopravvivono ancora. Più si è (mi riferisco alle persone che hanno voglia di confrontarsi civilmente) e meglio è. Potete benissimo stare sia qui che lì.
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