Cort Guitars amplia la propria gamma Space con la nuova , chitarra elettrica headless pensata per affiancare i modelli basso della stessa serie. Una proposta che punta su ergonomia, specifiche tecniche orientate ad un playing veloce, serrato e preciso, e un prezzo che resta sotto la soglia psicologica dei 1.000 euro/dollari.

Costruzione e materiali
La è realizzata con corpo in okoume rifinito con top in acero fiammato impiallacciato, disponibile nelle colorazioni Semi-Gloss Lava e Semi-Gloss Lagoon. La scelta dei materiali mantiene il peso contenuto e contribuisce a un equilibrio generale coerente con il concetto headless (e anche con il concetto di prezzo abbordabile).
Il manico bolt-on a cinque pezzi in acero roasted e noce adotta una scala da 25,5" ed è rifinito con una verniciatura opaca, pensata per garantire una sensazione fluida anche nelle sessioni prolungate, soprattutto per chi deve sempre fare i conti con una sudorazione acida delle mani (nemica giurata delle finiture glossy).

La tastiera è in acero roasted, con compound radius 12"–15,75" e 24 tasti in acciaio inox tall medium-jumbo, una configurazione orientata a bending sempre facili da controllare e fraseggi rapidi. Gli inlay dot neri sono affiancati da side dots luminescenti, utili sui palchi poco illuminati. Il profilo del manico Ergo V punta a una presa naturale, mentre il truss rod a doppia azione con regolazione tramite "wheel" rende più semplice l’assetto.

La Space G6TR monta una configurazione HSS con pickup Cort Voiced Tone VTS63 al manico e al centro, abbinati a un VTH77 al ponte. Il controllo dei pickup è affidato a un selettore a cinque posizioni, con volume e tono master. Cort ha sviluppato per questo modello un sistema di meccaniche headless proprietario abbinato a un ponte tremolo headless custom, progettato per mantenere l’accordatura anche con un uso intenso della leva. L’hardware è rifinito in nero e la chitarra viene fornita con corde D’Addario EXL110.
Il prezzo annunciato per il mercato statunitense è di 879 dollari, custodia morbida inclusa. Un posizionamento che rende la Space G6TR una delle proposte headless più accessibili abbinate a specifiche tecniche pensate per un utilizzo che non disdegni contesti professionali.
Versione multi-scale:
Accanto alla Space G6TR, Cort Guitars introduce la Space G6MS, variante multi-scale della piattaforma Space, pensata per i chitarristi che cercano maggiore controllo sull’intonazione, una risposta più definita sulle corde basse e una sensazione più elastica sulle alte.
La Space G6MS adotta un corpo in okoume rifinito Semi-Gloss Trans Black (SGTK) oppure Semi-Gloss Turquoise (SGTQ), mantenendo un equilibrio tra peso contenuto e risposta timbrica reattiva. Il manico bolt-on a cinque pezzi in acero roasted e noce è abbinato a una tastiera in acero roasted con compound radius 12"–15,75", 24 tasti in acciaio inox tall medium-jumbo e profilo Ergo V (21 mm al primo tasto, 23 mm al dodicesimo), una combinazione orientata alla velocità e alla precisione.
Il cuore del progetto è la scala multi-scale 25"–25,5", scelta che migliora l’intonazione lungo tutta la tastiera e restituisce maggiore tensione e definizione sulle corde gravi, senza irrigidire il feel sulle cantini. Completano il quadro inlay a punto neri, side dots luminescenti, capotasto PPS da 42 mm e finitura del manico opaca per una scorrevolezza immediata.
Sul fronte elettronico, la Space G6MS monta una coppia di Cort Voiced Tone VTH77 humbucker, orientati a un output elevato ma con basse frequenze compatte e alte più levigate. I controlli restano essenziali e funzionali: volume, tono e selettore a cinque posizioni, per passare rapidamente tra diverse impostazioni timbriche in contesto live.
Anche qui troviamo hardware headless proprietario Cort, con ponte e sistema di accordatura dedicati progettati per stabilità e affidabilità nel tempo. La dotazione comprende truss rod a doppia azione con regolazione a ruota, corde D’Addario EXL110 montate di fabbrica e gig bag inclusa. Una declinazione che rende la piattaforma Space ancora più mirata alle esigenze del chitarrista moderno, senza rinunciare a un’impostazione concreta e orientata all’uso reale.
Ulteriori informazioni:
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