di aleck [user #22654] - pubblicato il 28 gennaio 2026 ore 08:57
Un saluto agli amici accordiani con qualche fotografia degli ultimi arrivi nella mia collezione. Recuperati qualche giorno fa per una cifra irrisoria. C'è qualche lavoro da fare, ma nulla di drammatico vista l'età.
Un mandolino "Gelas" di René Gérome, probabilmente anni '30-'40, e un napoletano di Francesco Testori dei primi del '900. Gérome è noto soprattutto per le sue chitarre manouche e per essere stato uno dei liutai preferiti di Georges Brassens; di Testori si sa poco, se non che è stato uno studente di Vinaccia - probabilmente Gaetano - e che fu attivo, attorno al 1900, nella bottega di Rua Catalana 96, a Napoli, prima di mettersi in proprio.
Il Gérome è un tipico mandolino da concerto francese "double-top"; il Testori è un pezzo abbastanza unico, con rifiniture in madreperla e tartaruga e, soprattutto, un guscio poco profondo in palissandro, che dona una comodità e una proiezione che non ho trovato in altri mandolini coevi. Molto elegante.