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Namm 2026 ..Un video incredibile. Addirittura i Fret intercambiabili e regolabili a piacere in altezza..

di Big Muffin [user #63938] - pubblicato il 29 gennaio 2026 ore 21:50
Mi sono imbattuto in questo video pazzesco che consiglio a chi non l'ha ancora visto, perche' non ho mai visto tanta innovazione tutta assieme in una chitarra,  Perdeteci qualche minuto a vederlo non ve ne pentirete, e poi traete le vostre conclusioni. Forma a parte della chitarra che puo' piacere oppure no, la cosa che mi ha fatto impazzire sono i frett sostituibili manualmente in un seondo per poi regolarne l'altezza a piacere con un semplice cacciavite di precisione, oltre ai pickup sostituibili e al tipo di ponte in Titanio, e per non parlare del resto dell'elettronica, tanta roba in una sola chitarra, tante idee per il presente ma anche il futuro; Altro che le innovazioni di Fender e Ghibson, senza nulla togliere a loro e al loro tipo di chitarre, pero' potrebbero prenderne spunto tranquillamente, gli farebbe piu' che bene, e farebbe bene anche a noi acquirenti   ;-)  
https://www.youtube.com/watch?v=xns1lLlahj4

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di zabu [user #2321]
commento del 30/01/2026 ore 04:19:13
Sono andato a vedere e devo dire che l'invenzione dei fret intercambiabili mi pare veramente rivoluzionaria. Se dovesse funzionare veramente bene, senza implicazioni negative sul suono, sarebbe una di quelle cose che dovrebbe essere adottata sulla maggioranza degli strumenti, tranne magari le riedizioni.

Concordo con il tuo pensiero: altro che Gibson Robot Tuners, questa ditta sta veramente avanti. Poi certo molte delle innovazioni mi sembrano più curiosità per vedere dove l'innovazione può portare che cose che un chitarrista utilizzerebbe realmente, però veramente tutto molto interessante. Chissà come saranno i costi.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 30/01/2026 ore 13:27:46
Eh in effetti c'e' tanta roba in un solo prodotto, ma mi piace l'approccio innovativo intrapreso dall'azienda, ovvio che poi si valuta se veramente serve tutto oppure no; e non credo, anche perche' alcune cose sono troppo troppe, ma va bene ugualmente, sono tutte idee comunque non stupide o buttate li solo per vendere qualcosa, pero' visto anche i materiali impiegati, la curiosita' mia e' anche un po' la tua; I costi come saranno ? :-)
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 30/01/2026 ore 21:37:28
Sono andato poi sul sito. Prezzi boutique dai $ 4000 ai 5000 (in Euro sarà un pochino meno). Comunque ci sta, sono strumenti di fascia molto alta. Se mai mi venisse voglia di prendere uno strumento dal taglio moderno ci farei un pensierino serio. Per ora con otto scheletriche di qualità sto più che a posto, ma mai dire mai... Ad esempio anche il fatto che il manico sia smontabile la trovo una cosa piuttosto interessante, visto che un pochino mi capita di viaggiare. Insomma una ditta da tenere sotto osservazione.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 31/01/2026 ore 21:22:35
Cavolo, bassi a parte ne ho 7, mia moglie ne ha 3 e un coltello che a suo dire, serve per cioncarmi le dita se provo a toccarle :-) perciò anche noi siamo a posto,😉 ma i prezzi che hai riportato sono molto interessanti per ciò che offrono. Noi in Italia a volte ci lamentiamo con piena ragione, ma non dobbiamo scordarci che corre l'anno 2026, e il problema non sono tanto i listini, quanto gli stipendi fermi da noi oramai da quasi 15 anni, perciò dico che se avessimo remunerazioni rivalutate al carovita attuale, 4000 o 5000 $ sarebbe una cifra giustissima anche perché si parla di struenti dalle meccaniche totalmente in titanio, e non è poco oggi, perché è leggero, indistruttibile e non scolora o altera colorazione nel tempo. Io sono per il classico al 50% , nel senso che ho chitarre strato diciamo regolari senza entrare nei particolari e poi ho delle superstrat Floydiane con i classici 24 tasti, ma di quel tipo nada, però mi piacerebbe provarne una per capire quali sensazioni offre anche solo imbracciandola. Sarà difficile trovarla da provare qua, ma se mi capitasse un giro lo farei volentieri:-)
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 30/01/2026 ore 16:09:54
Apperò.... questa è certamente innovazione.
Vedremo gli sviluppi.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 30/01/2026 ore 19:13:45
E' si vero? sto video mi ha fatto sentire come un bimbo davanti alla vetrina del negozio di caramelle. :-)
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 30/01/2026 ore 16:27:0
'Sta cosa dei frets è semplicemente pazzesca!
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 30/01/2026 ore 19:12:14
In effetti... li voglio :-) ma costeranno na fucilata, e poi bisogna vedere se sono applicabili a chitarre gia' prodotte da altri marchi.
Rispondi
di DAME54 [user #53104]
commento del 31/01/2026 ore 04:49:11
Sono senza parole.
Riconosco la genialità di queste idee, ma mi domando quanto potranno attecchire. Il mercato è pronto?
Non dimentichiamo quando Gibson montò su alcuni modelli le meccaniche robot.
Io sono tra quelli che, dopo un primo momento di entusiasmo, le sostituì con quelle manuali.
Ma non dobbiamo nemmeno dimenticare come vennero accolti all'inizio gli esperimenti del grande Lester, e come invece rivoluzionarono il mondo della chitarra.
Piaccia o no, il progresso è inarrestabile.
Viceversa, saremmo ancora a suonare col liuto.

Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 31/01/2026 ore 14:35:35
In effetti tanta roba ma tutta da valutare a nostro piacimento. Io sono un po' all'antica, ma non per chiusura mentale. Tra le tante passioni rientra l'Informatica a livello Hardware, una ragione di vita e passione sin da quando quasi negli anni 80 non si sapeva cosa fosse un pc, e questo per dire che sono pronto a tutto, ma non sulla chitarra. Con il tempo ho imparato che in elettronica, basta un nulla per causarne il guasto, per cui, per me, la chitarra deve rimanere tale a come e' stata concepita, pochi fronzoli, solo parti meccaniche e magneti in modo da limitare al massimo qualsiasi tipo di problema possibile che ne causerebbe l'immediata non usabilita' dello strumento, ecco anche perche' riguardo alle meccaniche robot auto accordanti di Gibson, non ho mai dato peso; molta curiosita' si, ma immaginavo che non avrebbero avuto successo per varie ragioni. Diversamente invece sono attirato dai Pickup attivi, ma alla fine rimango sempre sul classico forse anche per pigrizia dovuto all'eta' che avanza :-)
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 02/02/2026 ore 14:40:22
A me tutta sta roba su una chitarra, che sembra più una plancia di comando di un elicottero, mi attira il giusto...
Bisogna però riconoscere che alcune soluzioni, se funzionano, sono interessanti.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 02/02/2026 ore 16:00:02
Ma certo, sono molte cose tutte assieme. In pratica l'azienda ha voluto racchiudere e mostrare in un unico esemplare idee varie di cio' che e' in grado di fare o creare. Da cosa nasce cosa, e per usare una frase fatta " L'importante e' che si smuovano le acque " poi uno attinge a cio' che gli e' piu' consono. Molte idee verranno magari abbandonate, altre verranno usate o altre ancora ampliate.. Tutto questo da vedere nel futuro a venire.
Rispondi
di BlackCat [user #59512]
commento del 04/02/2026 ore 11:41:31
Orcamadosca!
C'è così tanta roba su, che ho dovuto spezzare il video in due parti per cercare di assimilarne il contenuto!
Con tutta questa carne sul fuoco si corre il rischio di destabilizzare il pubblico, o almeno quella (gran) parte ancora non pronta ad assimilare tanti cambiamenti tutti assieme.
Rimane però sicuramente interessante, sia per i musicisti che per gli amanti della tecnologia al servizio dell'utente.
Inutile fare il paragone con la tradizione: sarebbe come scegliere fra una Mustang del '67 e una moderna super car; si può godere al volante di entrambe, in modo diverso.
Però penso ai mal di testa che questo video ha causato ai cultori del "il tono del legno", "i pickup avvitati direttamente al body", "materiali per spessorare la tasca del manico e trasmissione delle vibrazioni neck-body"...
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 10/02/2026 ore 12:58:47
Ho un orologio in titanio. Negli anni 80 sembrava il top usare il titanio. La realtà è ben diversa. Il titanio costa tanto e si rompe , e poi cambiare il pezzo costa un rene. Cosa ci faccio con un ponte in titanio? Peso a parte..
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 10/02/2026 ore 15:52:36
Se quell'orologio ha il quadrante verde, ne avevo uno anche io, non scherzo, mi era stato regalato da un caro zio, ma e' stato smarrito ( o ciulato ) durante un trasloco. :-) Comunque, tornando al discorso, il Titanio Simbolo TI numero atomico 22 ( So solo questo non ricordo il peso atomico 😉 ) e' un materiale estremamente resistente, non corrosivo e leggerissimo, e questo lo sai anche tu, ora, che si spezzi ti do pienamente ragione, ma consumarlo in fretta e' un po' dura, e con la chitarra non penso ci abbatti alberi. Riguardo al prezzo, ti do ancora piu ragione, e' si alto come dici, e diventa per qualche strana magia ancora piu' alto se usato su una chitarra. I produttori sono bravi a creare certe alchimie per spillarti quattrini . Ti dico la mia personale; Mi piace come materiale anche visivamente, ma con il tempo qualcosa andra' sempre sostituito, nulla e' eterno, solo che se trattato bene, durera' di piu'. Fin dal passato, a partire dai grandi chitarristi, si e' sempre usato leghe metalliche o acciaio per quelle parti, e nessuno di loro e' mai morto per quello ( a parte per droga e alcool, ma quello e' un altro discorso ;-) questo per dire che hai ragione anche tu, dipende da come vedi la cosa. Certe persone lo vorrebbero per la leggerezza sulla chitarra, e posso forse capirlo, certe persone invece perche' fa figo. Io non ne sento il bisogno, ma mi piace ugualmente. Les Paul a parte, la mia chitarra piu' pesante e' una Fender Strato di 3,9 KG, e non mi sembra di aver bisogno di un paranco per usarla ;-)
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