Il nuovo Sunn Beta Mini entra ufficialmente nella lineup del marchio come versione moderna, portatile e multifunzionale di uno degli amplificatori solid state più iconici della storia. L’idea è chiara: fondere Beta Lead e Beta Bass in un unico chassis compatto, senza sacrificare potenza, carattere e flessibilità operativa.
A colpo d’occhio, il Beta Mini richiama molto più la Scarlet di Focusrite che l’estetica storica della serie Beta (come invece afferma il brand), ma il pannello frontale a due canali indipendenti continua a essere il cuore del progetto, così come lo era sull'originale. L’ingresso è singolo, ma un selettore consente di scegliere Canale A, Canale B oppure entrambi simultaneamente, aprendo a soluzioni timbriche stratificate e di grande impatto. Sul pannello posteriore si trovano due uscite speaker in formato combo Speakon / jack da 1/4”, compatibili con carichi da 4 a 8 ohm: una scelta pratica che consente di collegarsi a praticamente qualsiasi cabinet, senza limitazioni di standard o connettori.
Un elemento chiave del Beta Mini è il sistema di DIP switch dedicati al voicing dei canali. Ogni canale può essere configurato come Lead o Bass, permettendo di:

200 watt di potenza MOSFET
Con una potenza dichiarata di 200 watt, gode di tutta la potenza che solitamente si richiede ad un amplificatore rivolto alla cerchia sludge/stoner/doom e affini. Alla base del suono troviamo il celebre progetto analogico MOSFET, spesso citato come uno dei primi veri esempi di amplificatore solid state dal suono autorevole, il Beta Mini vuole portare avanti l'eredità di quella gamma timbrica che sa spaziare in maniera convincente tra clean molto definiti e distorsioni fuzzose estremamente reattive al playing e al controllo del volume sullo strumento.
All’interno della nuova linea Sunn Modern, il Beta Mini si propone come una piattaforma quattro-in-uno:
È presente un loop effetti condiviso tra i canali e un ingresso per footswitch per un cambio canale più rapido.
Con una larghezza di circa 25cm e un peso inferiore ai 2 kg, il Beta Mini vuole offrire una soluzione realmente trasportabile, senza rinunciare a potenza ingente e headroom.
Il prezzo di preorder è fissato a $599,00 , il prezzo pieno sarà di $999,00.
Le consegne previste per 1 marzo risultano già esaurite, mentre sono aperte le prenotazioni per le spedizioni del 1 aprile e 1 maggio.
Ulteriori informazioni: www.sunnamps.com
A colpo d’occhio, il Beta Mini richiama molto più la Scarlet di Focusrite che l’estetica storica della serie Beta (come invece afferma il brand), ma il pannello frontale a due canali indipendenti continua a essere il cuore del progetto, così come lo era sull'originale. L’ingresso è singolo, ma un selettore consente di scegliere Canale A, Canale B oppure entrambi simultaneamente, aprendo a soluzioni timbriche stratificate e di grande impatto. Sul pannello posteriore si trovano due uscite speaker in formato combo Speakon / jack da 1/4”, compatibili con carichi da 4 a 8 ohm: una scelta pratica che consente di collegarsi a praticamente qualsiasi cabinet, senza limitazioni di standard o connettori.
Un elemento chiave del Beta Mini è il sistema di DIP switch dedicati al voicing dei canali. Ogni canale può essere configurato come Lead o Bass, permettendo di:
- impostare un canale Lead e uno Bass
- utilizzare entrambi i canali in modalità Lead
- oppure entrambi in modalità Bass

200 watt di potenza MOSFET
Con una potenza dichiarata di 200 watt, gode di tutta la potenza che solitamente si richiede ad un amplificatore rivolto alla cerchia sludge/stoner/doom e affini. Alla base del suono troviamo il celebre progetto analogico MOSFET, spesso citato come uno dei primi veri esempi di amplificatore solid state dal suono autorevole, il Beta Mini vuole portare avanti l'eredità di quella gamma timbrica che sa spaziare in maniera convincente tra clean molto definiti e distorsioni fuzzose estremamente reattive al playing e al controllo del volume sullo strumento.
All’interno della nuova linea Sunn Modern, il Beta Mini si propone come una piattaforma quattro-in-uno:
- amplificatore per chitarra
- amplificatore per basso
- preamp standalone per finali di potenza, mixer o sistemi di registrazione
- finale di potenza per preamp esterni, come il Sunn PL-20

È presente un loop effetti condiviso tra i canali e un ingresso per footswitch per un cambio canale più rapido.
Con una larghezza di circa 25cm e un peso inferiore ai 2 kg, il Beta Mini vuole offrire una soluzione realmente trasportabile, senza rinunciare a potenza ingente e headroom.
Il prezzo di preorder è fissato a $599,00 , il prezzo pieno sarà di $999,00.
Le consegne previste per 1 marzo risultano già esaurite, mentre sono aperte le prenotazioni per le spedizioni del 1 aprile e 1 maggio.
Ulteriori informazioni: www.sunnamps.com
I prezzi per le vecchie unità sono saliti vertiginosamente oltre i €1000,00, cosa abbastanza sorprendente per chi come me ha acquistato il suo Beta Lead non troppi anni fa a meno di €500,00.
prima tengono il marchio fermo bloccato per un sacco di anni( tanto è vero che la gente si è fatta i propri cloni vedi 378 Amplifiers)
Fanno finalmente uscire le reissue degli ampli ma scelgono i modelli sbagliati, quelli non ricercati dai cultori del marchio.
Ora fanno uscire questo ampli da 200w che sono pochi per basso e senza di.
Ci vuole moltissimo impegno
Sulla gestione del brand da parte di Fender sono d'accordo con @redcapacci. Anzitutto rilanciare il brand senza il modello che lo ha consacrato a marchio di culto è un po' come levare il cuore al marchio Sunn. Questo Beta Mini invece è un po' un'occasione persa, per quanto riguarda i watt non vedo una mancanza così assurda considerando che il Beta Bass originale è sempre un 200watt. La mancanza della DI invece, visto anche il nuovo formato, è una abbastanza incomprensibile.