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Les Paul Studio Double Trouble: Gibson rilancia il formato con due nuove colorazioni
Les Paul Studio Double Trouble: Gibson rilancia il formato con due nuove colorazioni
di [user #116] - pubblicato il

La Gibson Les Paul Studio Double Trouble torna in edizione limitata per il 2026 con due nuove finiture, mantenendo invariato l'impianto tecnico dell'edizione precedente. Burstbucker Pro double white, coil tap su entrambi gli humbucker e "filosofia Studio" confermano un posizionamento preciso: Les Paul made in USA ma più accessibile.
Dopo l'annuncio del 2025, la Les Paul Studio Double Trouble torna in catalogo per il 2026 con due nuove finiture — Cherry Sunburst e Dirty Lemon Burst, entrambe con finitura lucida alla nitrocellulosa — e nient'altro di sostanzialmente cambiato rispetto all'edizione dello scorso anno (il che, visto il successo riscosso, potrebbe essere una notizia positiva).
Il punto di forza estetico resta quello che dà il nome al modello: una coppia di Burstbucker Pro double classic white senza cover, battipenna crema, manopole Gold Top Hat. Niente binding sul corpo, come vuole la tradizione Studio, una linea essenziale e divisiva al punto giusto.

Les Paul Studio Double Trouble: Gibson rilancia il formato con due nuove colorazioni

Sotto il cofano, corpo in mogano con Ultra Modern weight relief, top in acero plain, manico SlimTaper con tastiera in palissandro rifinita da binding, 22 tasti medium jumbo e inlays trapezoidali. Hardware Gibson standard che comprende capotasto Graph Tech, Vintage Deluxe tuners, ponte Nashville Tune-O-Matic e Stop Bar in alluminio.
I due Burstbucker Pro sono gestiti con il solito schema volume/tone indipendenti più selettore a tre vie, ma in questo caso i push/pull sui potenziometri portano il coil tap su entrambi gli humbucker.

In breve
  • Corpo in mogano con alleggerimento Ultra Modern
  • Top in acero plain
  • Manico SlimTaper in mogano
  • Tastiera in palissandro con 22 tasti medium jumbo
  • 2 Burstbucker Pro Double White con coil tap
  • Hardware Nashville Tune-O-Matic in alluminio
  • Finiture nitro Cherry Sunburst e Dirty Lemon Burst
  • Produzione USA, tiratura limitata
Tiratura limitata, €1.799,00 con custodia soft-shell inclusa.

Ulteriori informazioni: www.gibson.com

Les Paul Studio Double Trouble: Gibson rilancia il formato con due nuove colorazioni
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di RedRaven [user #20706]
commento del 16/04/2026 ore 10:22:11
Non capisco, è una studio coi pickup scoperti. Ha le identiche specifiche della studio normale e gli stessi colori, l'unica differenza che trovo sono le cover dei pickup.
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 16/04/2026 ore 11:35:56
Beh, per 1799€ almeno un fake-binding sul body ('a la PRS) lo avrebbero anche potuto fare...
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 16/04/2026 ore 12:15:2
Concordo.
Senza niente, purtroppo, non si guarda.
Rispondi
di NovaNadir [user #66573]
commento del 17/04/2026 ore 20:42:51
Ma lo hanno il fake binding! Solo che non è il classico crema.
Da queste foto non si vede bene, sul sito gibson su vede meglio.
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 19/04/2026 ore 21:32:09
No, non è un fake binding, semplicemente si vede, sulle fasce, la differenza tra acero e mogano, che sono colorati con tinte semitrasparenti.
Il fake binding simula l'aspetto visivo del binding mascherando (o raschiando) la vernice sul bordo del top in acero per lasciare a vista il legno NATURALE. Si vede nettamente anche sul bordo del top, cosa che in questo caso non avviene.
Questo è un vero fake binding:
vai al link
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 20/04/2026 ore 11:49:07
Credo che tu abbia preso un abbaglio, anche nel sito non vedo nessun fake-binding.
Rispondi
di geoffmostoes [user #35723]
commento del 18/04/2026 ore 21:07:01
Quella di destra sembra la studio '60 tribute in honey burst che ho avuto, tranne che per i pickup e 1000 euro in più.

Mah......
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 19/04/2026 ore 22:19:16
Se non erro anche la finitura è diversa, ora mi sembra di capire sia gloss, la Tribute era satin, giusto?.
Ma ovviamente non è sufficiente a giustificare la differenza di prezzo.
Rispondi
di geoffmostoes [user #35723]
commento del 20/04/2026 ore 06:28:49
Satin si, hai ragione
Rispondi
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