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Harley Benton MV-4JB Plus BassTheWorld Signature: un Jazz Bass contemporaneo sviluppato con Gregor Fris
Harley Benton MV-4JB Plus BassTheWorld Signature: un Jazz Bass contemporaneo sviluppato con Gregor Fris
di [user #] - pubblicato il

Harley Benton amplia la propria offerta con la MV-4JB Plus BassTheWorld Signature, sviluppata insieme a Gregor Fris. Un basso a quattro corde che rilegge il linguaggio Jazz Bass attraverso componenti selezionate e soluzioni costruttive attuali. Un progetto orientato alla funzionalità, senza allontanarsi dai riferimenti classici.
Harley Benton presenta il nuovo MV-4JB Plus BassTheWorld Signature, modello sviluppato con Gregor Fris del canale BassTheWorld. L’impostazione richiama il classico schema Jazz Bass, aggiornato con soluzioni pensate per l'occasione. La scheda tecnica sfoggia corpo in ontano americano, manico in acero canadese caramelizzato con profilo modern soft-D (per privilegiare stabilità e scorrevolezza). La tastiera è in palissandro, con binding crema e block inlays, e mantiene un’estetica tradizionale, affiancata da side dots luminescenti per la visibilità sul palco anche in condizioni di scarsa illuminazione.



L’elettronica è affidata a due pickup Kloppmann JB-61 Alnico V single coil avvolti a mano, controllati tramite due volumi e un tono con potenziometri CTS, ovvero una configurazione passiva che resta fedele alla filosofia originaria del progetto. Hardware Gotoh per ponte e meccaniche, e capotasto in grafite completano una dotazione orientata alla solidità operativa. La finitura è Burgundy Mist con paletta "matching".

Specifiche tecniche
  • Corpo: ontano americano
  • Manico: acero canadese hard rock caramelizzato con stripe in Roseacer
  • Costruzione: bolt-on
  • Profilo: modern soft-D (21 mm al 1° tasto, 23 mm al 12°)
  • Tastiera: palissandro
  • Radius: 305 mm (12")
  • Scala: 864 mm (34")
  • Larghezza capotasto: 38 mm
  • Capotasto: grafite bianca
  • Tasti: 20 medium (2,9 mm) in nickel silver
  • Intarsi: pearloid block
  • Side dots: fluorescenti
  • Pickup: 2 x Kloppmann JB-61 Alnico V single coil (middle, bridge)
  • Controlli: 2 volumi, 1 tono (CTS)
  • Ponte: Gotoh 203B-4 in ottone
  • Spaziatura corde: 19 mm
  • Meccaniche: Gotoh GB11W-4 (rapporto 20:1)
  • Hardware: cromato
  • Battipenna: 3-ply parchment
  • Finitura: Burgundy Mist con paletta abbinata
Un progetto orientato all’uso reale
A detta del brand l'MV-4JB Plus BassTheWorld Signature nasce da un confronto diretto con l’esperienza maturata da Gregor Fris nelle tante prove di strumenti e componenti, e pertanto l’approccio è quello di un basso pensato senza soluzioni eccessivamente sperimentali, ma con un’attenzione mirata a dettagli funzionali e tecnici (pickup su tutti). Il risultato sembra essere uno strumento che si colloca nel solco dei grandi classici del genere, aggiornato con accorgimenti contemporanei in termini di ergonomia, stabilità e componentistica, senza sfociare, però, nei segmenti più dispendiosi del mercato.

Ulteriori informazioni: www.harleybenton.com

Harley Benton MV-4JB Plus BassTheWorld Signature: un Jazz Bass contemporaneo sviluppato con Gregor Fris
bass basso basso elettrico harley benton thomann
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di MM [user #34535]
commento del 17/04/2026 ore 14:38:31
... iniziano a collocarsi in una diversa fascia di prezzo... ;-)
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 17/04/2026 ore 17:49:28
Che dire, bello... e sembra anche suonare bene!
Nella fascia di prezzo degli 800 € però iniziano ad esserci tante alternative insidiose, e le differenze di 100/200 € non pesano così tanto sul budget come su un modello entry level.
Potrebbe patire l'assenza del negozio fisico, magari provandolo e confrontandolo con un prodotto simile si possono apprezzare le differenze, spendere 800 € per un marchio che fa belle chitarre ma in fascia bassissima... quando per la stessa cifra ci sono prodotti con marchi molto più blasonati... non saprei.
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di Big Muffin [user #63938]
commento del 17/04/2026 ore 22:08:51
Bel basso, ma anche io ho la mia idea. Thomann ci ha viziati con strumenti abbastanza dignitosi dal basso costo, ma seviziando a sua volta il marchio Harley Benton proponendolo e relegandolo come marchio che produce strumenti entry level a prezzi stracciati " Diciamocelo " ma ora, probabilmente sara' colpa della mia testa, pero' mi spiace ma non acquisterei uno strumento HB con la cifra che inizia per 8. Sono stato sempre amante dei bassi Fender e valutando le ovvie differenze di costruzione, con 100 o 200 Euro in piu' gia' ci si entra nel mondo della grande F, e non e' solo una questione di marchio, o meglio, anche si, ma non so perche', su cifre che iniziano a diventare leggermente importanti, guarderei a marchi piu' importanti... forse occorre un reset mentale, non lo so, fatto sta che a prescindere da tutto, comunque non riuscirei mai ad acquistarlo con quel marchio sulla paletta. Thomann sta proponendo sempre piu' ottimi strumenti alzando l'asticella,e irrimediabilmente alzando anche il prezzo di listino, ma credo debba stare attento a rimanere in un certo range, altrimenti invaderebbe troppo una parte di mercato dove i Big la fanno da padrone, e dove non riuscirebbe a lavorare e verrebbe letteralmente sbranato anche con il miglior modello di punta, e la colpa non e' nostra, ma di Thomann che ha impresso nella mente dei consumatori la formula " Harley Benton = Strumenti Cheap " sia di prezzo che di costruzione.
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di tau [user #971]
commento del 20/04/2026 ore 11:49:49
mi trovi pienamente d'accordo, è una strategia di marketing che inevitabilmente ci è entrata in testa. C'è però da dire che scorrendo il catalogo HB sul sito Thomann partendo dagli oggetti più costosi si vede che nella fascia di prezzo alta ci sono o strumenti Signature oppure strumenti particolari (immagino più costosi da produrre) che in versione "di marca" sarebbero ben più costosi tipo la doppiomanico, chitarre a 7 corde, contrabbassi elettrici, bassi a sei corde e altro. Per intenderci non c'è una telecaster da 600€.
Niente di nuovo ma immagino che l'idea possa essere di associare gli strumenti di fascia alta ad un artista (che beninteso in questo caso e in altri non so chi sia) in maniera tale che la clientela possa essere disposta a spendere qualcosa in più per lo strumento associato all'artista che seguono.
Rischiano di scomparire alzando il listino fino a pareggiarlo con le marche economiche di grandi case? probabile, ma non vorrei valutarlo con il pregiudizio di persona di una certa età cresciuta in altra era e che ha avuto altre esperienze da consumatore. Magari uno di 25 anni una Gretsch o una Yamaha o una ESP/LTD non sa nemmeno cosa siano.
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di Big Muffin [user #63938]
commento del 25/04/2026 ore 00:26:1
Scusa se rispondo tardi ma vedo solo ora il tuo messaggio. a volte il client di posta mi butta in spam cose importanti ;-) Vero anche quello che dici, anche io sono d'accordo con te pur credendo che le grandi marche del passato, quelle che hanno accompagnato la nostra storia della musica, hanno rapito e continuano a rapire persone anche di eta' piu' giovane. Poi, quello che dici e' anche vero, ma comunque resta il fatto che quei grandi marchi hanno fatto storia, e non dico che se Thoman porta i prezzi HB al pari dei listini di marchi maggiori distruggera' il nome, perche' avrebbe comunque una fetta magari di nicchia di mercato, ma non abbastanza da sfondare quel particolare muro che conosciamo... ma, mai dire mai, magari fra una decina di anni le cose potrebbero cambiare, chi lo sa', in fondo, all'inizio le chitarre HB erano viste molto male, e invece oggi la gente ha imparato ad accettarle come strumenti che grazie al prezzo sono piu' che dignitosi ( tenendo conto la bassa o media fascia della tipologia di prodotto ), ma per ora la situazione e' delicata, e credo non sia ancora arrivato il momento di lanciarsi in cose troppo grandi per il marchio Harley Benton, perche', c'e' il rischio critica, ovvero che la gente faccia e troppo le differenze alimentando pareri contrari verso la maggior parte del popolo ( Nel nostro caso ) chitarristico. Non so' se sono riuscito a esprimermi nel modo giusto, comunque piu' o meno la situazione credo sia quella, ma e' solo un mio pensiero, e potrei non avere visto tutto giusto, percio' come si suol dire " Solo il tempo dara' ragione". ;-)
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di onlyfender [user #5881]
commento del 18/04/2026 ore 13:33:38
Harley benton si muove in senso inverso rispetto ad alcuni brand che partono con prodotti top e quan
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di onlyfender [user #5881]
commento del 18/04/2026 ore 19:17:3
Ehm.. messaggio troncato. Dicevo, Harley benton si muove in senso inverso rispetto ad alcuni brand che partono con prodotti top e quando il nome è solido fanno versioni entry level abbordabili. Probabilmente puntano alla clientela che è rimasta soddisfatta dai modelli economici e sperano di invogliarli a spendere di più. Non e' un'idea sbagliata, però quando si spendono certe cifre bisogna tenere in conto che sicuramente, nel mercato dell'usato, ci sarà un deprezzamento considerevole.
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di MM [user #34535]
commento del 18/04/2026 ore 14:02:42
A me la loro strategia mi sembra molto chiara.
Hanno ottenuto una grande visibilità proponendo strumenti suonabili a prezzi bassissimi.
In partenza la qualità a volte lasciava a desiderare, e loro hanno ottenuto credibilità cercando di migliorarla, e offrendo comunque un servizio di sostituzione in garanzia dello strumento non troppo soddisfacente, tutto questo mantenendo prezzi decisamente bassi.
Ottenuta credibilità e affidabilità, è il momento di cambiare marcia, e iniziare a spostarsi su territori diversi, su fasce di prezzo maggiori, aumentando così i margini.
Qua la faccenda si complica un pochino, perché inizi a giocartela con brand storici, ma credo che sia tutto previsto, e vogliano giocarsela, per diventare a loro volta un brand storico e blasonato.
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di Sykk [user #21196]
commento del 18/04/2026 ore 16:32:54
Complicato.. se fai una macchina bella come una Ferrari, prestante come una Ferrari, magari pure affidabile, ma c'è scritto Opel, devi comunque farla pagare molto meno, o tra le due le persone compreranno sempre la Ferrari.
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di saverio21 [user #20612]
commento del 21/04/2026 ore 17:30:01
Beh, se ci pensiamo bene però, seppur parliamo di un'altra epoca, Ibanez iniziò così: repliche a basso costo di modelli blasonati. Con il tempo ha aumentato la qualità, assoldato endorser e alzato i prezzi e ora si parla di Ibanez come di un top brand con i modelli di punta che costano tanto tanto (e sono belli belli e buoni buoni). Mi sembra la stessa strategia. La differenza è che quando la attuò Ibanez il commercio degli strumenti musicali si basava su altre logiche, altri mercati e altri numeri (sia di produzione che di prezzi), non saprei dire oggi se domani il piano avra per HB lo stesso risultato ottenuto da Ibanez, ma la manovra commerciale alla base mi sembra sostanzialmente identica! poi potremmo star qui a discutere del fatto che HB è nato come un brand nato per essere venduto online su un solo store, cosa inimmaginabile cinquant'anni fa... ma se la affiniamo troppo da questo discorso non ne usciamo mai ;)
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di MM [user #34535]
commento del 21/04/2026 ore 17:36:32
Appunto... di sicuro sono entrati a tutti gli effetti nel mercato mondiale, vedremo nel tempo come il brand si evolverà.
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di superloco [user #24204]
commento del 20/04/2026 ore 06:04:1
Sinceramente sarà bello e buono come si usa dire ma un HB a quel prezzo non lo comprerei mai.....
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di lazydaniel [user #28418]
commento del 21/04/2026 ore 09:41:08
Oggi su Facebook Gregor di Bass The World ha scritto che tutti gli esemplari che hanno prodotto sono stati venduti. Non ha scritto quanti erano, comunque da questo punto di vista l'operazione ha avuto successo.
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