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Sex Pistols Anniversary JCM 800: quando il punk incontra l'ufficialità di casa Marshall
Sex Pistols Anniversary JCM 800: quando il punk incontra l'ufficialità di casa Marshall
di [user #116] - pubblicato il

Marshall incrocia il mito dei Sex Pistols con una delle sue testate più riconoscibili: nasce la JCM 800 Anniversary in tiratura limitata. Un’operazione che guarda al presente del live di Steve Jones più che alla filologia del 1977.
Marshall torna a incrociare la propria storia con l’estetica punk annunciando la Sex Pistols Anniversary JCM 800, una half stack in edizione estremamente limitata che guarda tanto al presente di Steve Jones quanto all’iconografia del 1977 della band. La colorazione riprende ovviamente quella di Never Mind the Bollocks, Here’s the Sex Pistols, ma il suono è quello che Steve Jones porta oggi sul palco con la formazione rinnovata e guidata da Frank Carter.

Sex Pistols Anniversary JCM 800: quando il punk incontra l'ufficialità di casa Marshall

La tiratura è fissata a sole 81 unità, con un prezzo superiore alle 3.000 sterline, un dato che colloca questa release più nel territorio del collezionismo che in quello dell’utilizzo quotidiano. Il rig, tuttavia, resta tutt’altro che ornamentale: si tratta di una configurazione classica composta da una testata Marshall JCM 800 2203 da 100 watt accoppiata a una cassa Marshall 1960A 4x12. In altre parole, quell'icona valvolare che ha definito intere stagioni del rock.



Non manca però una certa ironia storica. I puristi ricorderanno che nel 1977 Jones non utilizzava un Marshall, ma un Fender Twin Reverb Silverface “preso in prestito” in modo piuttosto disinvolto. Oggi la situazione è ribaltata: il suono live di Jones passa dal JCM800, rendendo la collaborazione meno filologica ma più vicina all'attuale vita artistica di Jones.
È ovviamente un'operazione commerciale ben calibrata, ma cosa non lo è oggigiorno? Per molti, probabilmente, sarà sempre più coerente partire da un Fender Twin Reverb e costruirsi da sé il proprio tributo visivo. 

Ulteriori informazioni: www.marshall.com

Sex Pistols Anniversary JCM 800: quando il punk incontra l'ufficialità di casa Marshall
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di Sykk [user #21196]
commento del 23/04/2026 ore 17:31:59
L'ampli è davvero figo, in un certo senso.. ma il suo prezzo va contro all'ideologia punk che chiunque possa fare musica: anche quelli senza un soldo e senza la minima istruzione musicale.

Un Marshall MG 30 è più adatto.

Comunque è incredibile quanto impatto culturale abbia avuto ed abbia ancora oggi una band che musicalmente non aveva poi molto da dire.
Rispondi
di Ghesboro [user #47283]
commento del 23/04/2026 ore 18:42:41
Esatto, e soprattutto che ha avuto una attività così altalenante e, tutto sommato, breve.
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 28/04/2026 ore 08:04:13
Sono d'accordo sulla prima parte, sulla seconda meno: se ancora oggi le loro canzoni passano in radio qualcosa vorrà pur dire. Hanno fatto alcuni dei pezzi punk rock più belli di sempre, e seppure abbiano avuto vita breve almeno si sono ripetuti meno dei Ramones, per dire, che han suonato 40 anni la stessa canzone.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 28/04/2026 ore 08:10:39
Pezzi belli forse un paio, nell'unico vero album che abbiano fatto.
Dai onestamente.. sono stati protagonisti di una rivoluzione culturale ma oltre a quello c'era poco.
Sui ramones direiche non li hai mai ascoltati, se parliamo di Live ok sembravano tutte uguali, ma se ti prendi il doppio greatest hits c'è una bella varietà di pezzi molto belli.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 29/04/2026 ore 12:11:33
"una band che musicalmente non aveva poi molto da dire".
Naturalmente le opinioni personali non si discutono, quello che scrivi però secondo me è strettamente legato al momento in cui scrivi.
Sono passati 50 anni....proviamo a fare un salto all'indietro nel '77, dove imperversava la disco music, Eric Clapton pubblicava Slowhand, i Pink Floyd uscivano con Animals e i Fleetwood Mac con il capolavoro Rumours.
I Sex arrivano con un muro di suono e con testi dissacranti, fanno qualcosa che nessuno aveva osato fare prima, sia a livello musicale che culturale.
È vero, fanno un solo disco, ma è qualcosa di completamente nuovo, diverso, anche se il movimento punk esisteva già loro l'hanno spinto oltre. In quel disco ci sono idee musicali nuove, c'è un suono nuovo, c'è un modo di trasmettere musica completamente nuovo.
Chiaro, poi ci sono i Ramones, i Clash ( che adoro) e tutto il resto.
Ma il pugno in faccia che è arrivato con l'avvento dei Sex è qualcosa di unico, credo irripetibile.
Rispondi
di Ghesboro [user #47283]
commento del 23/04/2026 ore 18:41:39
E' bellissimo e quello non si discute. Costa tanti soldi e vabbè, non si discute neanche quello, non poteva essere altrimenti.
Al di là del prezzo (un po' incongruente con la mentalità che contraddistingue il genere, come già detto da Sykk), trovo sia un'operazione con una filosofia sensata in quanto il Punk è forse l'unico genere di Rock rimasto che ancora si circonda pesantemente di ampli valvolari dal wattaggio smodato e volumi infernali con pochissime eccezioni. In tal senso il Metal, per esempio, è diventato molto più digitalizzato e moderato.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 24/04/2026 ore 07:20:18
Come riuscisse dal vivo ad ottenere quel suono solo con un Twin Reverb e senza pedali, per me rimane ancora un mistero.
Capito che la Les Paul Custom è aggressiva, capito che usava i Gauss per non sfondare i coni, ma un Twin Reverb a 10 in un piccolo club equivale a sparare a qualcuno 😀 e poi io non credo che arrivi comunque a distorcere in quel modo.
Però Jones ha più spesso dichiarato che non usava pedali, solo chitarra e ampli.
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 24/04/2026 ore 10:04:59
Probabilmente era l'unica fonte sonora, non veniva microfonato.

Considera che ai tempi tenevano sul palco piu' testate Marshall da 100w, sparate sul pubblico.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 26/04/2026 ore 06:40:35
Si esatto, non veniva microfonato.
Poveri quelli nelle prime file....
Rispondi
di PaoloPunzo [user #46110]
commento del 24/04/2026 ore 17:41:07
So che poi ne usciranno 77 firmati con una punk-scatarrata del chitarrista. Pezzi unici perché "non ci sono due punk-scatarrate uguali". E dovrai sputare 1000£ in più! ;-)
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 24/04/2026 ore 22:49:50
Preferisco sputare io sul mio 😉 🤘
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 26/04/2026 ore 09:12:00
Il prezzo non mi interessa molto perché anche se costasse la metà dubito che molti qui correrebbero a comprarlo. E di sicuro non lo farei io. Non è infatti propriamente maneggevole... Il motivo per cui Marshall non abbia interesse a produrre una JCM da 40-50w per me rimane uno dei più grandi misteri del mondo dell'amplificazione. Stesso discorso per la 900, per la JVM 410, la 2553 Jubilee. Nel frattempo io continuo a comprare Friedman, Magnatone, Bad Cat, Fuchs, Custom Audio, Brunetti, Fender (prima o poi anche Bogner), perché tutti fanno ampli 40-50w, ma Marshall dei modelli che ho indicato, no. Contenti loro.
Rispondi
di ventum [user #15791]
commento del 26/04/2026 ore 11:00:54
Degli amplificatori che indichi Marshall ha fatto le versioni 50w. Praticamente 2 invece che 4 valvole finali. Forse il problema è come suonano i Marshall a basso volume rispetto ad altre alternative. Per varie motivazioni (anche tecniche) possono risultare anemici finché non si raggiunge un buon livello sonoro (non da condominio). La differenza 50-100 nei Marshall è timbrica e di costi di gestione. Il volume non manca in nessuna versione. E molti dei modelli 100 son commutabili a 50 (anche 25) cambiando però leggermente suono. Esistono anche le serie studio sui 20w con El84, ma qui credo che il timbro sia diverso. Il bluesbreaker è fantastico, meno di 50 watt ma comunque potentissimo. Forse il discorso più generale è che i modelli più accessoriati son quelli a 100w (più canali, regolazioni etc) ma probabilmente son scelte di marketing. Però Marshall ha fatto modelli in cui veramente l'unica differenza è il finale. Ad esempio Bogner la Xtc 'full' la propone solo in 100w. Per me l'unico fattore economico è il costo del quartetto di finali rispetto alla coppia, il resto va a gusto
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 26/04/2026 ore 11:09:00
Condivido tutto quello che hai scritto, ma ho in casa una Fryette PS2A quindi posso usare qualunque tipo di ampli. Ma 50w è il mio ideale massimo anche per peso e dimensioni. Marshall li ha fatti (anzi, qualcosa ha fatto, perché alcuni che menziono io non li hai mai fatti, e tra l'altro pesano e ingombrano come i 100w, il che non ha senso), ma non sono più in produzione da tantissimo, mentre nel frattempo tutti i produttori si sono cimentati colmando quel vuoto che in casa Marshall tuttora sussiste. Risultato: anche se un Marshall mi piacerebbe averlo, ho tutto tranne Marshall e osservo perplesso l'ennesimo 100w. Boh.
Rispondi
di OliverJR [user #60182]
commento del 26/04/2026 ore 12:58:52
Be ad ogni modo direi che ti tratti assai bene 😁
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 26/04/2026 ore 13:03:45
Assolutamente, è una vita che sognavo di arrivare a questo momento. Anzi, ho proprio progettato la mia vita per arrivarci: sono un tipo cocciuto e determinato che sa aspettare. 😅
Non era per lamentarmi, ci mancherebbe altro, ma per dire che tutti vi si sono cimentati (con ottimi risultati, potremmo parlarne a lungo esaminando gli ampli uno alla volta), ma Marshall continua ad evitare quel formato. Un enigma.
Rispondi
di sombrerobianco [user #8769]
commento del 26/04/2026 ore 16:58:40
Veramente la jcm800 da 20 ha 2 el34 di finale sia la testatina che il combo.
Io utilizzo quello con la band live e suona una bomba i vari friedman bogner ecc sembrano uscire con un suono processato il marshall suona molto più dinamico.
Ovviamente il 100 ed il 50 watt sono ancora meglio ma vi assicuro che il 20 watt è un grande ampli il combo pesa 14 kg e’ maneggevole e con 3 pedali in croce ci fai di tutto e di più
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 26/04/2026 ore 17:15:48
Grazie, concordo in parte. Ho avuto una Marshall Studio da 20w: carina. Come dinamica e potenza, preferisco di gran lunga la Magnatone M80 Super 59 (e grazie al ca... mi direbbe qualcuno, visto che costa quattro volte tanto), per cui l'ho venduta. Ma era ottima, eh, la consiglierei a chiunque. È pure più gestibile a livello di potenza. Per i miei gusti, preferisco wattaggi superiori. Se ti trovi, prova la Friedman Twin Sister, ampli davvero notevole. O prova il primo canale della Soldano SLO30 con lo switch "crunch" attivato: il culmine del concetto di dinamica.
Rispondi
di ventum [user #15791]
commento del 26/04/2026 ore 18:38:12
In effetti anche la mia esperienza è di amplificatori molto belli ma il cui suono sembra provenire da un HiFi messo dentro la cassa. Bellissimi suoni anche (Xtc una delle mie preferite) ma quel graffio lì del jcm non l'ho trovato. Può essere anche più elegante come suono, ma in un contesto band Marshall non si perde mai. I vari modded Marshall a mia esperienza un po' sacrificano questo in favore del gain. Sarà un caso che ancora tutti cercano il pulito fender, il crunch Marshall e il lead soldano nello stesso ampli, e ancora non c'è
Rispondi
di sombrerobianco [user #8769]
commento del 26/04/2026 ore 21:33:16
Ho avuto e provato penso quasi tutte le testatine da 20/30 watt perché sono sempre state la mia fissa in quanto facili da trasportare e per me rappresenterebbero la soluzione perfetta perche’ non amo sistemi complessi digitali schede audio ecc.. sono da cavo ampli e qualche pedale. Mi piace solo suonare ed odio scorrere menu’ vari e perdere tempo tra troppe variabili tanto so bene quali suoni mi interessano.
Ma prova e riprova continuo a preferire sempre la marshall 800 20watt e ho suonato ed avuto bogner atma, splawn, mesa, orange, friedman, ho avuto persino una steavens e provato diverse soldano e custom audio quindi diciamo che di prove ne ho fatte eh!!…
Ogni volta che saltava fuori una testatina 20/30 watt compatta e leggera mi fiondavo a provarla a prescindere dal prezzo perché per me quella giusta sarebbe la soluzione definitiva per quello che cerco, ma ho sempre trovato il suono come processato e poco “grezzo”sembra un suono bello ma riprodotto da una cassa …e’ anche difficile da spiegare!
Sono suoni che al volo su YouTube sembrano belli e anche se suonati 10 minuti in negozio da soli, ma con la band li trovo sempre troppo complessi e poco naturali si fa fatica ad uscire forse perché il suono deriva troppo dal preamp con settaggi di gain elevati almeno questa è l’idea che mi sono fatto.
Quindi per ora vado avanti decisamente con la 800 studio.
Rispondi
di Ghesboro [user #47283]
commento del 27/04/2026 ore 09:56:0
Il problema nasce dal fatto che un ampli in linea di massima suona bene in casa o suona bene con la band. Pochi ampli fanno entrambe le cose in maniera esemplare, gusto permettendo, e in virtù di un pubblico sempre più spostato in un contesto casalingo a suonare (e registrare, fare live, demo e simili) si è trovato necessario produrre ampli valvolari con un suono più smussato sulle alte, più compresso, e panciuto (e ovviamente con maggiori specs, come DI, attenuatori e altre cose, ma questo è un discorso a parte); il che ovviamente è più che gradito, perchè da soli in casa suonano meravigliosamente.
Il problema è che quando se in una band quelle medie aggressive, le alte stridenti e le basse ampie ma asciuttissime sono quello che ti salva la pelle. E' un po' il motivo per cui non tutti sono amanti di Bogner (che ha - con le dovute eccezioni tipo l'Helios - delle mediobasse molto pronunciate e delle alte molto gentili e rifinite) e Friedman (anche qui, con le giuste eccezioni).

Poi tosi oh, i pedali di EQ esistono e fanno cose.
Rispondi
di Max1109 [user #67285]
commento del 01/05/2026 ore 13:04:15
In poche parole sono ampli troppo pettinati.....dal vivo serve molta più sporcizia nel suono
Rispondi
di Ghesboro [user #47283]
commento del 01/05/2026 ore 14:31:43
In linea di massima è un po' quello che intendevo. In realtà non serve sporcizia, servono le frequenze fastidiose
Rispondi
di Max1109 [user #67285]
commento del 01/05/2026 ore 15:16:41
Si certo,per sporcizia intendevo quella compressione tipica di certi ampli che tutto sono tranne che lineari....famosi i Marshall per avere trasformatori sottodimensionati che saturano.....l.esatto.opposto di un finale hi fi
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 27/04/2026 ore 08:43:14
Capisco perfettamente il tuo punto di vista.
Credo però che a volte siamo noi a porci dei limiti.
Se tu gli ampli li usi a casa, con il Fryette PS2A, alla fine perché non togliersi lo sfizio di una Jmp 100 watt o di una Jcm 100 watt?
Cosa cambierebbe rispetto a versioni 50 watt.
Il peso e l'ingombro magari, ma se le tieni a casa...
E non penso sia il costo delle valvole in più al momento di rivalvolarlo che ti blocca...
Quindi avere in casa il 100 o il 50 watt attenuati da un Fryette PS2A secondo me è la stessa cosa.
L'attenuatore è fantastico e gestisce senza problemi la pressione sonora in più del 100w, in più quest' ultimo ti restituisce un feel che è davvero unico.
Il volume d'uscita del 100 watt è leggermente più alto del 50...ma con l'attenuatore cambia tutto, alla fine si usa come master.
Nello specifico dei monocanali Marshall, come si sa, suonano bene a volume (o master) molto alti, quindi neanche il Fryette PS2A potrá fare miracoli.
Ma è un "limite" (passami il termine) di progettazione dell'ampli. Quelli che hai citato e che possiedi, sono ampli che suonano bene, benissimo, a volumi contenuti (anche attenuati).
Purtroppo, per mia esperienza, Marshall a volumi contenuti o attenuati suona così così.
Ma secondo me non è una questione di 100 o 50 watt.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 27/04/2026 ore 09:11:08
Condivido tutto quello che hai scritto, cose sensatissime. Spiego meglio il mio punto di vista: un ampli prima o poi dovrai muoverlo, anche solo per portarlo da un tecnico ogni tanto, o anche solo per portarlo in casa quando lo acquisti, o perché prima o poi potrai decidermi a tornare a suonare in gruppo. Quando si superano i 15 kg, per la mia capacità fisica (che è normale, mainizio ad avere una certa età e siccome non sono uno che compra e vende, devo anche pensare in prospettiva).
Passati i 15 kg, ogni chilo aggiuntivo pesa proporzionalmente di più. Fino ad arrivare ai 21-22 kg dei 100w (o dei vecchi 50w Marshall), che, insomma, sono assai impegnativi. E sinceramente non ho tutti questi motivi per giustificare l'aggravio di fatica, considerando che anche 50w sono davvero tanti.
Ho un combo Fenderone 2x12 in un'altra casa, l'ampli con cui in famiglia siamo cresciuti. È il suono più bello della terra (il mio riferimento sonoro), quindi so quante soddisfazioni e sorrisoni dà, ma per ora a casa mia 50w sono più che sufficienti. Considerato che già una SLO30 è tanta tanta roba.
Ultima considerazione: un giorno potrei tranquillamente comprare anche i 100w. Non sono uno che vuole tutto e subito. Il mio è un percorso progressivo, so aspettare. Al momento voglio apprendere il più possibile quello che dà questa fascia di ampli. Mi reputo già un enorme privilegiato ad avere questa chance (e anche fortunato, per via dei vicini di casa tolleranti, cosa che in condominio non è scontato). Magari nel mio percorso di apprendimento arriverà il momento dei 100w, chissà. O dei dispositivi digitali, chi può dirlo. 😅
Rispondi
di Ghesboro [user #47283]
commento del 27/04/2026 ore 10:40:35
"O dei dispositivi digitali, chi può dirlo. 😅"

Direi anche di no.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 27/04/2026 ore 11:23:47
Mannaggia, io provo a sembrare un po' moderno menzionando i digitali e provando a farmi incuriosire, ma poi mi scoraggiate! 😄
Capisco quello che dici sugli ampli e la loro eq, però poi dipende dai singoli esemplari: Magnatone e Custom Audio si fanno sentire anche in gruppo, quanto ai Friedman, dipende molto dal modello: alcuni hanno tali e tante opzioni che puoi ricavarci cose molto molto diverse.
Rispondi
di Ghesboro [user #47283]
commento del 27/04/2026 ore 15:15:40
Guarda normalmente non ho una grande parzialità verso l'analogico contro il digitale, trovo che entrambe le filosofie abbiano il loro posto, i loro pregi e i loro difetti, ma se sei uno che vive con ampli di quel calibro in casa difficilmente potresti trovare molto interessante quello che il digitale ha da offrire, giusto una comodità in più se suoni fuori molto spesso. Forse, forse nemmeno quello.
Sul discorso ampli/eq, sicuramente, persino Bogner che ha una filosofia sonora ben definita è uscito diverse volte dal selciato con alcuni modelli, non c'è nulla di definitivo o esclusivo. Di Magnatone ho sempre e solo visto tanti video, ma mai trovati in negozio...credo sia uno di quei marchi che si trovano solo in posti un po' sciccosi come Begnis.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 27/04/2026 ore 11:17:57
Lo SLO30 credo che si uno dei migliori ampli con wattaggio "moderato" che ci sia in circolazione.
Mi piacerebbe molto ma costa un patrimonio.
Io comunque mi sono fatto costruire da un amico un JCM800 circuitazione 2204, quindi ha 50W, e Brunetti mi ha aggiunto il Send-Return (attivabile e disattivabile con uno switch) e suona alla grandissima.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 27/04/2026 ore 11:22:00
Usata, la SLO30 te la posso trovare a prezzi molto vantaggiosi. Comunque ti sei attrezzato alla grande. Io lo trovo un ottimo ampli, ma il suo punto forte è il canale Normal con Crunch attivato. Il canale Overdrive se lo avessero fatto un pochino meno compresso sarebbe stato meglio.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 27/04/2026 ore 11:24:0
Di quanto parliamo come "molto vantaggioso"...
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 27/04/2026 ore 13:58:17
Scrivimi in privato. Non che debba appiopparti qualcosa di mio (non vendo il mio né quello di conoscenti/amici), ma quando si tratta di soldi su internet preferisco lasciar perdere o entrare in una dimensione privata.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 28/04/2026 ore 10:45:11
Ti ho mandato un messaggio privato.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 27/04/2026 ore 13:55:11
Hai un buon arsenale di ampli, il giorno che torni a suonare con il gruppo hai l'imbarazzo della scelta su quale portarti.
Non so se mi hai convinto 😀
Credo sia più il percorso di apprendimento che stai facendo, giustamente ci vuole il suo tempo e quando sarà ora lo capirai tu, in base alle tue sensazioni.
Anche io ho il Magnatone M80, a livello di pressione sonora e peso mi sa che con il Marshall vai quasi meglio. A livello di suono però...
Io ho un debole per l'M80 ma secondo me in modalità low, a circa 8 di gain, ha il più bel suono Plexi che io abbia mai sentito. E in modalità hi, con gain a 7 ha il suono jcm800 per eccellenza.
Direi che sei messo bene, al momento non ti serve un Marshall 😀
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 27/04/2026 ore 15:07:34
Se parliamo della M80 45w, a livello di peso sono 15-16 kg, che come dicevo sono ottimi. E sì, concordo: con i due stadi di gain hai tutto! Io però vorrei anche la Marshall Silver Jubilee 2553 (una 50w in un case piccolo), e se non sei d'accordo me la compro di nascosto e non ti dico niente! Ahahah.
Ti sto mandando un messaggio privato.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 27/04/2026 ore 18:36:26
Non avendo mai ricevuto messaggi privati ho scoperto ora che sono associati all'email di registrazione, che non ho più da anni. Ho appena aggiornato l'email, ora penso arrivino
Rispondi
di giambibolla [user #5757]
commento del 29/04/2026 ore 12:43:04
non è un gran mistero se consideri che, a livello di decibel, la differenza tra 50W e 100W è minima
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 29/04/2026 ore 12:44:44
L'headroom, a parità di modello di ampli ma a metà wattaggio, è tutta un'altra cosa.
Rispondi
di giambibolla [user #5757]
commento del 29/04/2026 ore 12:49:07
assolutamente vero: per raggiungere la stessa compressione e saturazione che si desidera da un 100w , un 50w va spinto meno, ma il volume percepito non è tanto diverso
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 29/04/2026 ore 13:26:51
Sul volume hai ragione, ma un Marshall lo prenderei per la distorsione, che tra l'altro è tutta di finale quindi è problematico anche solo un 50w, figuriamoci 100w. Ma come dicevo, la comodità del 50 sta anche nel peso e nelle dimensioni, molto gestibili. E infatti non è un caso se i marchi che propongono 40-50w sono davvero tanti. Marshall invece solo la 1987X e poco altro.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 27/04/2026 ore 11:26:32
Scrivimi in privato. Non che debba appiopparti qualcosa di mio (non vendo il mio né quello di conoscenti/amici), ma quando si tratta di soldi su internet preferisco lasciar perdere o entrare in una dimensione privata.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 28/04/2026 ore 10:45:36
Fatto.
Rispondi
di Dm7(b5) [user #67151]
commento del 30/04/2026 ore 21:16:36
Grandissimo Steve Jones e grandissima band. Ho sentito un'intervista da qualche parte nella quale i protagonisti spiegavano che in realtà il disco era molto curato come ricerca sonora, sopratutto nei suoni di chitarra, infatti il muro distorto alla fine risulta piittosto efficace. Peraltro Jones sembra anche esecutore della maggiornaza delle parti di basso assieme a Glen Matlock, vera mente del gruppo, anche qui semplice ma efficacissima. Poi l'ampli vabbè, destinato a qualche salotto punk chic.
Rispondi
di valerio66 [user #45650]
commento del 04/05/2026 ore 12:36:58
Chi dice che i Pistols "non avevano nulla da dire" non ha mai letto i loro testi, suggerisco un aggiornamento immediato. Inoltre Glen Matlock era e rimane un bassista bravo e molto piacevole da ascoltare, mentre Cook & Jones hanno un suono particolare e immediatamente riconoscibile, lontano anni luce da tutte le altre bands punk, Non è importante avere fatto uscire 40 dischi, se con 1 solo album e qualche singolo hai detto tantissimo.
Rispondi
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