Blackstar BEAM Mini: 200.000 capture NAM e AI in formato tascabile
di redazione [user #116] - pubblicato il 05 maggio 2026 ore 17:30
Blackstar si fa largo nel territorio dei mini amplificatori con un progetto che unisce modellazione component-level, compatibilità NAM e strumenti basati su AI. Il BEAM Mini promette accesso a oltre 200.000 capture e una gestione completa del suono in formato desktop.
Blackstar alza l’asticella nel segmento dei mini amplificatori con il lancio ufficiale del nuovo BEAM Mini, un dispositivo compatto che integra modeling avanzato, librerie open source e strumenti basati su intelligenza artificiale; il nuovo prodotto dei laboratori Blackstar punta innegabilmente direttamente a porsi come scelta al top di una categoria finora dominata da soluzioni come lo Spark GO di Positive Grid.
Il cuore del progetto è la compatibilità con i profili NAM, grazie alla partnership con Tone3000, il BEAM Mini consente di accedere a oltre 200.000 capture di amplificatori e rig. Una libreria enorme, che si affianca alla tipologia di modeling sviluppata da Blackstar e chiamata “component-level”, basata su una ricostruzione digitale dei singoli stadi circuitali. A bordo del BEAM Mini si trovano 12 amplificatori per chitarra elettrica (tra progetti del brand e repliche della linea Ampton), 3 per basso e una voce dedicata all’acustica, il tutto accompagnato da oltre 35 effetti "studio grade". La sezione di simulazione dei cabinet è affidata a alla tecnologia CabRig, con IR e approccio “in the room” già visto su molti altri prodotti Blackstar e pensato per restituire una risposta il più tridimensionale possibile anche in cuffia.
Sul fronte esercizio e studio, il BEAM Mini introduce anche l’integrazione con Moises AI per la separazione delle tracce, grazie alla quale è possibile isolare o rimuovere strumenti da un brano per studiare. La funzione, però, arriverà tramite un aggiornamento software previsto per agosto 2026. Dal punto di vista hardware, il BEAM Mini ospita due speaker full-range da 60 mm supportati dalla tecnologia Super Wide Stereo di Blackstar che provano ad offrire una risposta il più ampia e credibile possibile nonostante le dimensioni estremamente ridotte dell'amplificatore.
Non mancano le funzionalità ormai imprescindibili per prodotti simili: streaming Bluetooth, autonomia fino a 18 ore, uso come interfaccia audio USB, uscita cuffie e controllo via app. Sul pannello fisico trovano spazio controlli diretti per Patch, Gain, EQ, FX e Volume, oltre allo SpeedDial multifunzione per interventi rapidi sulla catena del segnale senza passare dall’applicazione. Con un prezzo di lancio di 229 dollari, il BEAM Mini si colloca in una fascia strategica, a metà tra le proposte compatte e quelle più imponenti nelle dimensioni, il messaggio però è ormai chiaro da tempo, e Blackstar non fa che confermarlo: portare in un formato minuscolo una combinazione di modeling, librerie condivise e strumenti intelligenti che, fino a poco tempo fa, appartenevano alla fantasia.