Mi è capitato oggi finalmente di provare una Vintera III, in particolare si trattava del modello Early '60s Stratocaster. Visto che se ne era parlato in Home page recentemente, condivido qualche impressione avuta dopo la prova diretta. Parto dal dire che si tratta effettivamente di un prodotto molto ben rifinito dal punto di vista estetico. Quella da me provata era in Sonic Blue e vista da vicino appaiata ad una Telecaster 50 AV II non sfigura affatto: giusto un po' la lucentezza della verniciatura al poliestere del body tradiva il fatto che fosse di produzione messicana rispetto alla vernice un po' piu' "calda" (nel senso meno riflettente) della verniciatura alla nitro della controparte americana. Mi ha stupito la qualità della tastiera in palissandro, con delle venature veramente molto belle e il legno era anche molto compatto, non poroso. Quest'ultimo è un aspetto che apprezzo molto. Il setup purtroppo era pessimo, con un'action molto alta, ma è ben probabile che il manico si fosse un po' mosso dopo il trasporto e magari una tirata al truss rod riporterebbe tutto a posto. I pickups non mi sono sembrati direi "memorabili": come si dice in inglese ""nothing to write home about". Potrebbe anche essere che con un buon setup e aggiustando l'altezza magari siano più apprezzabili di quanto ho riscontrato io. [prosegue nei commenti]
Vintera III Early '60s Stratocaster: impressioni da prova in negozio
zabu
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un mese fa
[continua da post principale] Dal punto di vista della costruzione ho riscontrato solo un minimo difetto (meramente estetico) nel bordo superiore della tasca del manico: come se in fase di assemblaggio si siano accorti che la tasca fosse un po' troppo stretta e hanno dovuto fresare un po' il legno. Tale operazione è stata fatta in modo un po' irregolare tanto che si vede come un leggero arco nel bordo. Per intenderci appena percepibile e il manico risulta comunque ben allineato. In conclusione, la chitarra qui negli USA dove vivo costa $ 1299, ma alcuni negozi indipendenti la offrono a $ 999 (più eventuali tasse statali, circa 8%). A quel prezzo mi pare sia un acquisto più che giustificabile. Il manico l'ho trovato comodissimo. Direi che se si ha soprattutto la possibilità di ispezionare lo strumento in negozio e controllare eventuali piccoli difetti, potrebbe essere uno strumento che da parecchie soddisfazioni. Io direi strumento promosso, a cui assegnerei per rapporto qualità prezzo un voto complessivo 7 1/2. Poteva essere un 8 pieno se non fosse stato per il piccolo difettuccio della tasca del manico.
jack182
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un mese fa
Ciao! Alla fine gira e rigira il "problema" fender in quella fascia rimane sempre lo stesso: il setup. Io ormai 15 anni fa circa avevo preso una Jaguar e mi pare che la serie si chiamasse player (che dovrebbe poi essere stata sostituita appunto dalla serie vintera). Strumento ottimo, che dopo un buon setup comprensivo anche di una rettifica su un paio di tasti era diventato uno strumento eccezionale che ancora rimpiango. Anni fa ho anche avuto una strato 50 vintera della prima serie che oltre ad essere un buono strumento aveva anche un ottimo setup. Ricordo che anche i pickup mi piacevano parecchio.
zabu
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un mese fa
Si infatti. Poi magari la differenza potrebbe pure farla il negozio dove si compra. Ci sono negozi che ancora controllano gli strumenti appena arrivati. Certo se uno compra dai grandi negozi online è più facile che la scatola arrivi sigillata dalla fabbrica. Comunque gli ingredienti di queste Vintera III mi sembrano buoni. Io ero un po' scettico per il prezzo soprattutto (vedi i miei commenti sull'articolo in Home Page), ma fatta una prova diretta effettivamente mi sembra che hanno alzato un pochino l'asticella.
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