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Fender invia lettere di diffida a produttori e rivenditori dopo la sentenza di Düsseldorf

di zabu [user #2321] - pubblicato il 18 maggio 2026 ore 02:52
Se ne era paralto qui ed erano emerese reazioni molto diverse nei commenti: https://www.accordo.it/article/viewPub/109002  Io avevo da subito preso la posizione che, comunque si vedesse la cosa, per i consumatori non era una buona notizia. Infatti si rischia alla fine che i chitarristi abbiano di fatto meno scelta sul mercato. Le motivazioni poi del tribunale di Düsseldorf rimangono  molto opinabili e la Fender l'ha probabilmente sfanfgata solo perchè la ditta cinese citata in giudizio non si è presentata a difendersi. Io ho capito che a Fender sia stato riconoscuto un copyright sulla Strato come "opera d'arte applicata" valido fino almeno al 2041 (70 anni dopo la morte di Leo Fender). Negl USA un'altra sentenza del 2009 ha certificato che Fender aveva perso il trademark (concetto quindi diverso dal copyright) sulla forma del corpo dela Strato, vista la diffusione per decenni di strumenti con il corpo simile. Una ottima discussione dell'impato su piccoli produttori delle azioni di Fendere la trovate qui: 

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di ventum [user #15791]
commento del 18/05/2026 ore 08:36:45
Forse il termine lawsuit verrà usato finalmente in modo appropriato e non basato su leggende del made in Japan.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 18/05/2026 ore 12:52:15
Hai ragione 🤣
Rispondi
di ventum [user #15791]
commento del 19/05/2026 ore 00:58:41
Annunci di vendita Harley Benton pre lawsuit, come non le fanno più... Prepariamoci al ridicolo
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 19/05/2026 ore 01:41:55
Assolutamente 👍
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 18/05/2026 ore 11:00:52
Ciao Zabu, ricordo la tua posizione. Io invece ero perplesso perché ritenevo che sarebbe bastato cambiare leggermente la forma del body e non si sarebbe incorsi in possibili guai legali. Però lo dico ammettendo di non conoscere i dettagli della faccenda. Quindi chiedo: la questione riguarda chi realizza un body copia perfetta o anche altri produttori che eseguono un minimo cambiamento?
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 18/05/2026 ore 12:49:35
A quanto si sa hanno mandato lettere a tutti, per cui credo l'obiettivo sia colpire anche chi ha introdotto leggere modifiche, ma comunque ha mantenuto un design riconoscibile. Ovviamente che poi questa pretesa abbia o no un fondamento nei singoli casi potrebbe portare a cause in tribunale. Il punto è che sei un piccolo produttore proprio non ti conviene rischiare. Se magari sei PRS (che offre da tempo la sua versione della Strato) certamente ti puoi permettere pure di sostenere una causa. Però ecco rimane una brutta situazione oggettivamente per tutta l'industria della chitarra elettrica. Poi probabilmente finirà che Fender pretenderà di essere pagata per i diritti (che molti sospettano essere poi l'obiettivo ultimo) e farà accordi con altri produttori, con i costi scaricati sull'acquirente finale.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 18/05/2026 ore 13:01:29
Quindi dici che faranno causa pure a Tom Anderson, Xotic, Suhr e simili?
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 18/05/2026 ore 13:45:2
pure io avevo pensato a Suhr, secondo me per certi brand conviene a tutti concordare una sorta di concessione... ben pagata temo, e che si rifletterà sul prezzo finale, ma tanto chi compra certi strumenti di solito non bada a spese
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 18/05/2026 ore 13:49:29
Io, però, nella mia ingenuità voglio pensare che le piccole modifiche introdotte da Suhr&co. sul body mettano al sicuro dall'accusa di riproduzione identica. Mi parrebbe più logico inseguire legalmente soltanto coloro che si limitano a fare una copia identica in tutto e per tutto, per poi presentarsi sul mercato a prezzi stracciati, danneggiando il produttore originario, che a quel punto cosa può fare se non perseguire legalmente chi agisce così? (Questo provando a pensare con la loro testa). Comunque vedremo.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 18/05/2026 ore 13:57:09
È quello che già avviene con i manici licensed by Fender (Warmoth, Allparts etc. ). D'altra parte dello spettro, se questo sarà il risultato finale, aumenteranno pure i costi delle varie Harley Benton stratiformi nel range più economico.
Rispondi
di onlyfender [user #5881]
commento del 19/05/2026 ore 15:10:43
Ecco, questo forse è il punto delicato. Diffidare tutti quelli che producono copie di Stratocaster potrebbe diventare davvero dispendioso per Fender; quindi, la strada più plausibile è che punti a un modello di licensing capace di garantire introiti senza troppo impegno.
Oppure potrebbe puntare all’egemonia e dire: “solo NOI possiamo fare la Stratocaster”, iniziando una campagna denigratoria verso i “copioni”, dipingendo ogni brand (indipendentemente dal prestigio) come una sorta di prodotto contraffatto. In fin dei conti, per imboccare questa strada, Fender avrebbe bisogno solo di un paio di sentenze favorevoli (è possibile che riesca a ottenerle attaccando imprese piccole o a conduzione familiare, che non possono permettersi studi legali di un certo calibro). A quel punto, poco importerebbe che tu sia Suhr o altri: la “strato” boutique, se la vuoi, te la prendi al Custom Shop.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 19/05/2026 ore 16:35:23
Io sono abbastanza convinto che il fine ultimo sia quello di ottenere il pagamento delle royalties. Probabilmente si vendono in Europa migliaia di simil-Strato all'anno. Se uno ci mette pure le componenti tipo i corpi di ricambio, il pagamento anche di pochi euro per ciascun esemplare sarebbe un dell'incasso per Fender.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 18/05/2026 ore 13:52:43
Le lettere le hanno mandate. Poi bisognerà vedere come evolverà la situazione. Gli interessati hanno fino al 25 maggio per rispondere. Comunque, per dare un'idea, giusto per la consulenza legale per rispondere alla lettera si parla di spese sui $ 25.000. Sono cifre alte per un piccolo costruttore. Quelli da te citati magari hanno le spalle un po' più coperte.
Rispondi
di tittis [user #28285]
commento del 23/05/2026 ore 12:29:15
Per quel che ne so io, far fare una lettera di risposta da un legale dovrebbe costare qualche centinaio di euro al massimo...
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 25/05/2026 ore 01:27:56
E' da considerare che non si tratta solo di far scrivere una lettera ma di mettere in piedi una vera e propria strategia anche per il futuro, in caso Fender passi poi ai fatti. Inoltre i costi delle spese legali (in generale di tutti i professionisti) negli USA sono molto, ma molto, più alti che in Italia. Tipo un avvocato che si occupa di queste cose negli USA prende circa $ 300 l'ora. Già una lettera per un caso "semplice" dicono può arrivare a costare sui $ 2-3000, ma nel caso specifico lo studio legale deve raccogliere un sacco di documentazione sui casi precedenti, le variazioni delle varie leggi e normative tra Europa e Stati Uniti etc. Apparentemente i destinatari con sede negli USA del cease and desist di devono incaricare uno studio legale sia negli USA che in Europa.
Rispondi
di tittis [user #28285]
commento del 25/05/2026 ore 13:25:4
grazie dell'info
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 19/05/2026 ore 03:21:00
Sono 40 anni e passa che ci sono le squier by fender anche a 150 euro. È ora che gli altri produttori senza licenza si inventino qualcosa di nuovo invece di copiare e basta.
Rispondi
di Max1109 [user #67285]
commento del 19/05/2026 ore 09:15:16
Quando lo fanno poi non piacciono le palette o altro....
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 19/05/2026 ore 12:55:32
Ma il fatto è che la Fender il trademark sulla Strato lo ha legalmente perso nel 2009 negli Stati Uniti. Nel momento in cui un produttore cambia la paletta dovrebbe essere già sufficiente a distinguere un prodotto alternativo da una Fender originale. La decisione del tribunale tedesco è piuttosto bizzarra e comunque, oltre a fatto che un copyright di quel tipo è soggetto prima o poi a scadenza (mentre il trademark credo di no).
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