Costruita nello stabilimento Gibson di Nashville, la nuova Victory Floyd Rose abbina un corpo in mogano a un top in acero figurato e adotta un manico in mogano con profilo SlimTaper. La tastiera è in ebano con 24 tasti e un compound radius da 10" a 14", mentre la scala da 25,5" che caratterizza la Victory ha sempre rappresentato una scelta diversa rispetto ai 24,75" tradizionalmente legati al nome Gibson.

Il protagonista dell'aggiornamento è naturalmente il ponte Floyd Rose, introdotto proprio in risposta alle numerose richieste ricevute dagli utenti (a detta del brand). La dotazione comprende inoltre un capotasto Graph Tech, meccaniche Grover Mini Rotomatic e controlli Volume e Tone con manopole Top Hat nere. Sul fronte elettronico si trova invece una coppia di humbucker 80s Tribute Zebra con un selettore a tre posizioni. I controlli push/pull consentono sia lo split delle bobine sia la selezione delle bobine interne o esterne quando i pickup vengono utilizzati in modalità single coil.
Tre le finiture disponibili: Iguana Burst, Translucent Ebony Burst e Deep Ocean Burst. Con questa nuova configurazione, la Victory si rivolge ancora più direttamente al territorio che negli anni Ottanta era dominato da marchi come Charvel e Kramer, e lo fa con un prezzo di listino di €2.799,00.
Ulteriori informazioni: www.gibson.com
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