Epiphone allarga la famiglia Inspired by Gibson Custom Collection con nuove finiture per due modelli, Les Paul Custom e 1960 Les Paul Special Double Cut Reissue. A queste si aggiungono nuove finiture per la 1959 Les Paul Standard Reissue, ora disponibile anche in Golden Poppy Burst e Dark Burst.

Les Paul Custom, la "nuova" flagship
La Les Paul Custom nasce nel 1954 su richiesta di Les Paul come strumento elegante, pensato quasi come una chitarra “da smoking”, e Epiphone vuole riprendere quel linguaggio estetico con binding multistrato, tastiera in ebano con block inlays in madreperla e paletta in stile Gibson “open book” con split-diamond.
Sul piano costruttivo, questa versione adotta corpo in mogano con top in acero, una combinazione che sposta la voce rispetto alle prime Custom interamente in mogano, aggiungendo maggiore attacco, brillantezza e presenza sulle alte frequenze.
L’elettronica è uno dei punti centrali del progetto: pickup Gibson USA 490R e 498T, cablaggio a mano, potenziometri CTS, condensatori Mallory e selettore Switchcraft a tre posizioni. Completano il quadro meccaniche Grover Rotomatic, capotasto Graph Tech e ponte LockTone Tune-O-Matic. La chitarra viene fornita con custodia rigida nera e interno goldenrod. Alle due canoniche finiture black e white, si aggiungono ora la finitura Sedona Burst e una variante "brillantinata" chiamata Amethyst Sparkle. Il prezzo è di €1399,00.

1960 Les Paul Special Double Cut con pickup P-90
La 1960 Les Paul Special Double Cut Reissue guarda invece alla parte più ruvida e diretta della storia Gibson; nata come evoluzione a doppio pickup della Les Paul Junior, la Special trova una delle sue incarnazioni più riconoscibili con il doppio cutaway e il profilo del manico SlimTaper anni ’60. Il corpo è una tavola piena di mogano, il manico è realizzato sempre in mogano (in un unico pezzo) ed è abbinato a una tastiera in palissandro con radius da 12” e dot inlays.

La voce in questo caso è affidata a una coppia di Gibson Custom P-90 Soapbar, cablati a mano con potenziometri CTS e condensatori Bumblebee paper-in-oil. L'hardware è rigorosamente in stile vintage, meccaniche Epiphone Deluxe e ponte historic Wraparound completano una ricetta che rispetta il più possibile la tradizione. La 1960 Les Paul Special Double Cut Reissue è venduta a €1199,00, e arriva con una custodia rigida marrone con interno rosa, coerente con l’immaginario d’epoca; il modello è disponibile nelle colorazioni Cherry Red e TV White. Il solo Andertons può vantare due colorazioni esclusive: Olive Drab e Oxblood.
Ulteriori informazioni: www.gibson.com

Les Paul Custom, la "nuova" flagship
La Les Paul Custom nasce nel 1954 su richiesta di Les Paul come strumento elegante, pensato quasi come una chitarra “da smoking”, e Epiphone vuole riprendere quel linguaggio estetico con binding multistrato, tastiera in ebano con block inlays in madreperla e paletta in stile Gibson “open book” con split-diamond.
Sul piano costruttivo, questa versione adotta corpo in mogano con top in acero, una combinazione che sposta la voce rispetto alle prime Custom interamente in mogano, aggiungendo maggiore attacco, brillantezza e presenza sulle alte frequenze.
L’elettronica è uno dei punti centrali del progetto: pickup Gibson USA 490R e 498T, cablaggio a mano, potenziometri CTS, condensatori Mallory e selettore Switchcraft a tre posizioni. Completano il quadro meccaniche Grover Rotomatic, capotasto Graph Tech e ponte LockTone Tune-O-Matic. La chitarra viene fornita con custodia rigida nera e interno goldenrod. Alle due canoniche finiture black e white, si aggiungono ora la finitura Sedona Burst e una variante "brillantinata" chiamata Amethyst Sparkle. Il prezzo è di €1399,00.

1960 Les Paul Special Double Cut con pickup P-90
La 1960 Les Paul Special Double Cut Reissue guarda invece alla parte più ruvida e diretta della storia Gibson; nata come evoluzione a doppio pickup della Les Paul Junior, la Special trova una delle sue incarnazioni più riconoscibili con il doppio cutaway e il profilo del manico SlimTaper anni ’60. Il corpo è una tavola piena di mogano, il manico è realizzato sempre in mogano (in un unico pezzo) ed è abbinato a una tastiera in palissandro con radius da 12” e dot inlays.

La voce in questo caso è affidata a una coppia di Gibson Custom P-90 Soapbar, cablati a mano con potenziometri CTS e condensatori Bumblebee paper-in-oil. L'hardware è rigorosamente in stile vintage, meccaniche Epiphone Deluxe e ponte historic Wraparound completano una ricetta che rispetta il più possibile la tradizione. La 1960 Les Paul Special Double Cut Reissue è venduta a €1199,00, e arriva con una custodia rigida marrone con interno rosa, coerente con l’immaginario d’epoca; il modello è disponibile nelle colorazioni Cherry Red e TV White. Il solo Andertons può vantare due colorazioni esclusive: Olive Drab e Oxblood.
Ulteriori informazioni: www.gibson.com