La collezione di Joe Bonamassa torna a fornire materiale agli artigiani Martin. Dopo la riproduzione della sua 000-45 del 1941, presentata nel 2024 con un prezzo a cinque cifre, il bluesman ha scelto come riferimento la propria 00-18 Shade-Top del 1937. Da quello strumento nascono due nuove signature: la 00-18 Joe Bonamassa e la più accessibile 00-10E Joe Bonamassa. Entrambe adottano una cassa 00, il sunburst in stile 1937 e un trattamento estetico studiato per riprodurre l’usura presente sulla tavola dell’originale, provando a evocare chitarre passate attraverso decenni di concerti e sessioni in studio.



Prodotte nello stabilimento Martin di Nazareth, in Pennsylvania, la 00-18 abbina una tavola in abete massello a fondo e fasce in mogano. All’interno trova posto un bracing a X scalloped Golden Era, mentre il binding tartarugato completa il quadro estetico. Il manico in mogano adotta il profilo Golden Era Modified Low Oval, pensato per combinare riferimenti storici e una suonabilità meno impegnativa rispetto a quella di molti strumenti pre-bellici. 

Costruita a Navojoa, in Messico, la 00-10E propone fondo e fasce in sapele, bracing a X scalloped in abete e un manico con profilo Performing Artist. La dotazione comprende il sistema Martin E1, con controlli di volume, tono e inversione di fase. Proprio la variante più accessibile si è regalata un battesimo particolare. Bonamassa doveva aprire in acustico un concerto newyorkese con Slash, ma non aveva in casa uno strumento provvisto di pickup, e così la 00-10E, appena consegnata a Bonamassa, è finita direttamente sul palco.

Le Martin Joe Bonamassa 00-18 e 00-10E sono disponibili rispettivamente a 3.999 e 1.299 dollari.

Ulteriori informazioni: www.martinguitar.com

La Martin 00-18 del 1937 di Bonamassa rinasce in due versioni signature