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Il Loop effetti
di [user #25] - pubblicato il

Come indicato nella sezione "effetti" esiste un preciso modo per collegare opportunamente il setup del chitarrista per ottenere il risultato migliore.Abbiamo visto che alcuni effetti vanno collegati tra la chitarra e l'amplificatore, altri invece vanno collegati tra il preamplificatore e il finale.In una soluzione a rack, dove preamplificatore e finale sono distinti, è facile intuire dove collocare gli effetti mentre per quanto riguarda gli amplificatori tale connessione è realizzata grazie al Loop Effetti che si individua con le connessione Send e Return.Per analogia con il sistema rack il send corrisponde all'uscita dello stadio preamplificatore il return all'ingresso dello stadio finale.Tuttavia esistono due tipologie di loop effetti, quella serie e quella parallelo.
Loop serie

loopseriale.gif

Il loop serie viene chiamato così in quanto tutti gli effetti ad esso connesso sono collegati nella serie pre-effetto-finale come si vede nell'immagine.

E' il loop più comune e facile da trovarsi nella maggior parte degli ampli per chitarra.

Come fare per accorgersi se il vostro amplificatore ha un loop serie? Molto semplice, quando infilate il jack nella presa send il suono sparisce fino a che non chiudete l'anello (loop) nella presa return.

Con il loop seriale è possibile ad esempio utilizzare l'amplificatore solo come finale utilizzando quindi un altro preamplificatore la cui uscita va collegata nella presa return ovvero l'ingresso dello stadio finale.

Vantaggi: il segnale passando completamente nell'effetto può essere completamente pilotato e gestito in modo molto flessibile. Usando infatti un Multieffetto programmabile via midi è possibile controllare il volume, aggiungere equalizzazione particolari di tipo post-pre, bilanciare a proprio piacimento

il rapporto del segnale effettato con quello diretto.

Svantaggi:anche se l'effetto è di ottima qualità il segnale diretto subisce comunque un'alterazione facilmente percepibile provando a inserire e disinserire il loop. Ecco perchè molti chitarristi preferiscono mantenere il segnale diretto integro tramite il loop parallelo

Loop parallelo

loopparallelo.gif

Come si vede dall'immagine il loop parallelo si distingue da quello seriale perchè il collegamento fra preamplificatore e finale non viene interrotto e il collegamento con l'effetto viene appunto effettuato in parallelo.

In questo caso i collegamenti send e return hanno le stesso funzioni ma il return è miscelato con il segnale diretto proveniente dal preamplificatore.

Gli amplificatori dotati di loop parallelo spesso hanno anche un potenziometro che permette appunto il bilanciamento tra segnale diretto e segnale proveniente dall'effetto.

Attenzione! Per questo motivo l'effetto deve essere impostato in modo che alla sua uscita ci sia solo il segnale effettato regolando il parametro MIX al 100%. Se voi lasciate che all'uscita effetto ci sia comunque del segnale diretto con molta probabilità noterete che il suono finale risulta "intubato". Come se aveste un flanger senza rotazione

Tale fenomeno è dovuto al fatto che il segnale trattato dal multieffetto, che nella stragrande maggioranza dei casi è digitale, viene convertito da analogico a digitale e quindi riconvertito in analogico. Questa conversione però non è istantanea ma ha un leggero ritardo rispetto al segnale originale (ritardo che noi non riusciamo a percepire se l'effetto è collegato in serie).

Miscelando quindi due segnali uno dei quali è leggermente in ritardo (si parla di 10-20 msec) ne risulta segnale alterato il qui effetto acustico è proprio di apparire intubato.

Per la cronaca l'effetto flanger viene proprio realizzato in questo modo aggiungendo una variazione ciclica al tempo di ritardo del segnale sfasato.

Vantaggi: il segnale diretto non viene alterato conservando tutte le sue proprietà per questo tale collegamento è preferito dalla maggior parte dei chitarristi professionisti.

Svantaggi:si ha una minore flessibilità dell'effetto non potendo intervenire, come nel loop seriale, sul rapporto segale diretto ed effettato se non per aumentare quest'ultimo e basta. Effetti come il tremolo e l'equalizzatore che potrebbero anche essere usati post-pre avrebbero un effetto minimo e non gradevole. Per finire il fatto di dover settare l'effetto con il MIX al 100% può creare qualche problema nella gestione dell'effetto soprattutto quando si tenta di combinare effetti come delay e riverberi. (vedi FAQ effetti)

amplificatori effetti e processori
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Commenti
Loop Seriale parallelo MIDI-controllato
di javest [user #552] - commento del 09/10/2002 ore 11:5
Avendo un loop seriale potete farlo diventare parallelo "all'occorrenza" usando questo splendido oggetto:Nobels MV-C (www.nobels.com).Potete gestire il mix "suono diretto / suono effettato" via MIDI ! E' moooolto diverso da mettere dry/wet al 50% su un Intellifex perchè la parte DRY è Veramente DRY.Ciao
Rispondi
Re:Loop Seriale parallelo MIDI-controllato
di admin [user #1] - commento del 09/10/2002 ore 13:0
CIao, interessante quanto hai scritto. Purtroppo non capisco dal sito come funziona questo apparecchietto.Lo possiedi?Cerca di spiegarmi meglio.Grazie (scrivi qui per la risposta damyguitar@tiscalinet.it )GRAZIE DAmy
Rispondi
Re:Loop Seriale parallelo MIDI-controllato
di javest [user #552] - commento del 09/10/2002 ore 13:5
In sostanza in un canale metti il suono diretto del pre, nell'altro metti il suono solo effettato e via MIDI puoi decidere (con un pedale d'espressione o con un segnale di control change a valore prefissato) il bilanciamento dry /wet e il volume generale.Ti consiglio di scaricare l'owner manual in pdf che trovi sul sito e di leggerlo attentamente perchè ci sono anche molte altre applicazioni.Ciao
Rispondi
ma il problema puo' essere altrove
di sidera [user #2157] - commento del 17/07/2003 ore 13:3
Ho un amply Bulk combo , 50 watt valvolare , puo' piacere come no , a me piace ... ma , ha un difetto , il send/return . Se inserisco fxloop e attivo il send e return , il suono cambia completamente , diventa piu' nasale e chiuso e perde quella distorsione molto fuzz che adoro. In teoria dovrebbe essere colpa dell'effetto ... ma se io ci metto solo un jack da 15 cm tra send e return perchè il suono è variato allo stesso modo?Posso trovare qualcuno che possa sostituirmi il blocco send e return ? graziedaniele
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Loop effetti DeVille.
di alift utente non più registrato - commento del 18/06/2004 ore 03:1
Ciao. Volevo farti una domanda: ho il Fender DeVille 60 watt 2 coni. Mi sai dire come funziona il loop di questo ampli? Perchè sugli ingressi jack non c'è scritto send/return ma poweramp in e poweramp out. Non so bene come utilizzarli. Io ho un chorus, un phaser, un delay e un tremolo da inserire nel loop. Ciao Grazie Lorenzo
Rispondi
Send e return
di pepsca [user #15977] - commento del 23/11/2008 ore 18:3
Ciao dopo 10 anni ho abbandonato i rack e i multieffetti e sono tornato ai "pedalini". Premesso che possiedo una pedalboard della warwick, non riesco a inserire gli effetti di modulazione (chorus, delay ecc.)nel send e return dell'ampli (engel thunder 50). Qualcuno puo' aiutarmi a capire come fare? Grazie.
Rispondi
Re: Send e return
di guitarsword [user #20669] - commento del 27/08/2011 ore 16:2
...ho lo stesso ampli..ma non dovrebbe essere sufficiente ruotare la piccola manopola dietro...
Rispondi
Domanda! Please HELP ME!!
di axlaxlaxlaxl [user #26271] - commento del 07/12/2011 ore 19:5
ciao ragazzi. Scusate io utilizzo un Fender Hot Rod Deluxe e avendo molti effetti ho inserito nel loop: chorus, flanger, tremolo, phaser e delay (uno digitale e uno analogico). Volevo sapere: ho una perdita di segnale pari a quella che avrei se utilizzassi questi effetti dopo i miei overdrive e distorsori nell'input dall'ampli? Grazie e a chi mi puo' rispondere.
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