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Brian Setzer: '68 Comeback Special Ignition
di [user #56] - pubblicato il

'68 Comeback Special Ignition, Surfdog Inc. 2001 Giudizio: Ciofeca

Spiace che il grande Brian Setzer, reduce dall'ottimo "Vavoom!" con la B.S. Orchestra (cfr. Dangerzone), toppi così pesantemente con questo pasticciaccio brutto quasi come la sua copertina.

Spiace perché Setzer, indiscusso maestro del rockabilly elettrico,grintoso e trascinante leader degli indimenticati Stray Cats, non si é accorto di essere qui diventato la caricatura di se stesso.

Ma andiamo con ordine.

Innanzitutto non basta rimpiazzare Slim Jim Phantom e Lee Rocker - con i volonterosi Mark.W. Winchester allo slap bass ( purtroppo anche cantante in un pezzo) e Bernie Dresel alla batteria - per "ricreare" il sound degli Stray Cats: la magia non riesce e alcuni brani ("Ignition", Hot Rod Girl") sono solo copie mal riuscite dei gloriosi anthem del trio americano.

Ma ciò che rende fastidioso questo "'68 Comeback Special Ignition", al di là della puzza di bieca operazione commerciale ("Il Ritorno di Brian Setzer al Sound degli Stray Cats!"), è la quantità di ciofeche presenti, dall'insopportabile yodel (!) di "B-Track" al greve "Santa Rosa Rita" dove Setzer assomiglia, vocalmente parlando, a un Elvis latino-americano un po' sbronzo, dalla imbarazzante versione strumentale della spagnola "Malaguena" al peggior country nashvilliano di "5 Years,4 Months,3 Days" e qui ci fermiamo anche perché é fin troppo facile sparare nel mucchio.

Quanto talento sprecato!

Se Brian non si becca il minimo dei voti è solo perché la sua Gretsch riesce qua e là a darci qualche brivido.

.

album brian setzer
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Commenti
di Mr Doyoulike [user #48538] - commento del 08/06/2018 ore 21:07:34
Buonasera, mi sono imbattuto ora in questa recensione e volevo dire la mia.
Al di là del fatto che il disco in questione possa piacere o meno (e questi sono gusti) trovo ingiuste e non circostanziate le critiche che muovi tramite questo articolo.
Partiamo da capo:
1. Vavoom è un disco fatto con l'orchestra mentre il disco in questione è fatto con una formazione più ristretta (con altri arrangiamenti ecc). Non riesco a trovare il primo come riuscito e il secondo come deludente ma piuttosto li trovo due cose differenti per ovvi motivi.
2. I "rimpiazzi" sono due signori musicisti che, se non vado errato (almeno riferendomi al batterista), suonano anche nella BSO. Personalmente (guardando entrambi in numerosi live) li trovo "mostruosi" e se posso permettermi (anche se gli Stray Cats funzionavano alla grande intendiamoci!) anche ben oltre a Slim Jim e Lee Rocker...e nel disco si sente! Personalmente non ho mai pensato che Setzer avesse voluto ricreare il sound degli SC ma semmai fare qualcosa di diverso (Brian mi sembra tutto tranne che musicalmente ottuso ed ignorante).
3. In una delle "ciofeche" da te citate (dal titolo 8-Track e non B-Track!) Brian cita (almeno credo) cantanti come Rosalie Allen che univano insieme al Western Swing questa particolare tecnica. E secondo, tra l'altro, lo fa egregiamente e senza "pisciare fuori dal vaso" come si dice (e con il giusto grado di ironia e soprattutto amore per i classici non solo dei 50's ma in questo caso forse dei 40's).
4. Malaguena è secondo me un ottimo strumentale (senza dire nulla di nuovo o gridare al miracolo intendiamoci).
Detto ciò, come si dice "degustibus non est disputandum". Ho voluto intervenire perché ho avuto l'impressione che la tua "delusione" risieda in qualcosa di molto personale (onestamente non capisco che cosa ti aspettassi) ma il disco (anche a distanza di anni...ora siamo nel 2018!!!) rimane un ottimo disco creato da eccellenti musicisti e da gente che ne sa (in particolare il buon vecchio zio Brian!) e che nel genere riesce sempre a metterci quel qualcosa in più. Ti ringrazio per lo spunto di riflessione e saluto.
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