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Armonia...solo uno spunto!!!
di [user #21157] - pubblicato il (Modificato) 

...capita spesso di guardare video e leggere nozioni sull'armonia...tutto bello!!!...la mia riflessione vuole essere solo un invito, sia chiaro, nell'esercitarsi a comprendere meglio la relazione tra gli accordi....!!

...per intenderci....la chitarra è piena di geometria sulla tastiera, e questo va sfruttato a nostro vantaggio, ma gli accordi non pensate che sia meglio studiarli mantenendo le note in comune, come fa un pianista qualsiasi?anche nelle semplici progressioni come la classica Imaj7, IVmaj7, VIImin/5b, IIImin7, VImin7, IImin7, V7....vi accorgereste che diventa tutto più facile per quanto riguarda le posizioni...un pò più difficile ricordare che le stesse possono assumere sigle diverse a eseconda dei casi....esempio: il Bmin7/5b = Dmin6 = G7/9 = C#7/9b/5#..... etc.....onde evitare di saltare come grilli sulla tastiera con ragionamenti a BOX sterili e poco cantabili e musicali..... comunque era solo un pensiero!!!!....a proposito ovviamente sfruttando le sole 4 corde centrali della chitarra....sentirete che le voci raggiungono le loro posizioni di tensione e risoluzione esattamente come l'orecchio ama ascoltare....^_^

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Commenti
Io credo
di iomega72 [user #15433] - commento del 18/02/2010 ore 13:3
Io dico che c'è poco da girare su questo discorso, chi non studia armonia cerca di memorizzare piu posizioni possibili,siano esse accordi,scale o liks mentre chi studia armonia può sfruttare tutte e due le possibilità. Il mio maestro alle prime lezioni mi impose lo studio della tastiera, quella e la prima cosa da fare, se non sai dove sono le note al volo e senza tentennamenti sei fregato. Detto questo non credo che abbia senso studiare gli accordi come dici tu tenendo note in comune, non si fa altro che ritornare al discorso della memorizzazione per posizioni. Se sai che note ti servono per un accordo e sei in grado di trovarle sulla tastiera della chitarra al volo come nel pianoforte tutto il resto non ti serve
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Re: Io credo
di tube75 [user #21157] - commento del 18/02/2010 ore 14:4
...^_^....se parliamo di armonia e movimento delle voci è scontato mantenere le note in comune (è alla base di questa materia come fondamento), poichè in ambito tonale tutte le voci seguono un percorso tale da far sentire la tensione e la risoluzione e quindi la stessa nota assume un significato diverso al movimento delle altre!!!...questo ti evita di spostare la mano su e giù per mantenere la stessa diteggiature (vedi barreè pregi e difetti) e di sentire accordi che si susseguono senza un nesso logico (in ambito tonale....chiaramente)!!!....ti basta scrivere gli accordi sul pentagramma di un II-V-I, mantenere le note in comune legandole e poi provarle sulla chitarra.....ti assicuro inoltre che la pratica pianistica (anche vocale) ti farebbe rivalutare un pò il tuo pensiero sugli accordi e la loro successione nella tonalità!!!!
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Re: Io credo
di iomega72 [user #15433] - commento del 18/02/2010 ore 17:3
beh ma quello e normale,uno dei primi insegnamenti e quello di sfruttare le note presenti nell'accordo che si sta suonando ed utilizzarle nell'accordo sucessivo se queste sono in comune,allora siamo daccordo,non avevo capito il tuo discorso probabilmente :)
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Re: Io credo
di tube75 [user #21157] - commento del 19/02/2010 ore 11:0
...ah...allora ok!!!!....^_^
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eh si ci son vari modi...
di Denis Buratto [user #16167] - commento del 18/02/2010 ore 14:0
di suonare. Chi sa perfettamente tutte le relazioni (o quantomeno si sforza man mano di impararle) e chi preferisce invece buttarsi sull'uso delle scale imparate così come sono. Son due modi validi, però il primo porta a un feeling moooolto superiore a mio avviso..
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C' è poco da dire,
di alessandrolandozzi utente non più registrato - commento del 18/02/2010 ore 14:1
C' è poco da dire, per suonare bene, non parlo tecnicamente, bisogna conoscere, o meglio, studiare l' armonia, mi sembra naturale.
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...infatti è quello che dicevo nel post!!!
di tube75 [user #21157] - commento del 18/02/2010 ore 14:2
...significa studiare il movimento delle voci e non gli accordi da barbiere messi a barrè e spostati con il dito vagante (con tonica sulla corda più grave)...va da sè che con la pratica si memorizzano anche le posizioni (è scontato), ma questo è un discorso naturale che avviene anche sul pianoforte quando si suona una qualsiasi cadenza dalla più usata II-V...........!!!...sempre però nell'ntento di far cantare gli accordi nella stessa maniera del quartetto di voci soprano-alto-tenore-basso!!! (DeLachi....esercizi per basso continuo!!!!)!....ma ripeto che era solo un pensiero...visti gli innumerevoli video e trattati che regalano pseudo-scorciatoie promettendo armonia in 5 minuti!!!....ovvio che ci vuole pratica e tempo...!!
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Hai detto una cosa m
di davidederosa64 [user #20297] - commento del 18/02/2010 ore 17:5
Hai detto una cosa molto importante. Se iniziamo a prendere in considerazione gli studi sull'Armonia Funzionale,nelle prime pagine troverai propio questo concetto. Dove ci sono le note comuni,vanno mantenute,dove c'è un movimento ridurlo al minimo. In questo modo si otterranno delle sonorità molto omogenee e più profonde. Questo vale anche per la chitarra in via generale. In realtà bisogna valutare tutta una serie di eccezioni. Tieni presente che gli studi armonici sono da applicare o per un corale,o per un quartetto o per pianoforte.Ma anche lì,scorrendo avanti nel programma,vengono fuori un sacco di eccezioni che mettono sempre più in discussione i concetti espressi all'inizio del corso. Poi è chiaro! Se devi suonare Hendrix hai bisogno di quei cambi violenti. Quelli sono caratteristici della Musica Moderna. Esprimono il rumore di fondo della metropoli,le stonature dei clacson,l'ansia che ci contraddistingue. Insomma sono funzionali. Ai tempi di Mozart,tutto era più lento,e meno nevrotico. Quindi la Musica si esprimeva attraverso regole che prediligevano un suono morbido e più rilassato. Spero di esserti stato utile in qualche modo.La Materia è difficile.
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Re: Hai detto una cosa m
di tube75 [user #21157] - commento del 19/02/2010 ore 10:5
...ma certo...si chiacchierava su di un pensiero che mi era passato nella mente guardando i video che ci sono anche su questo sito....non discuto il genere e quindi la necessità di suonare in un certo modo, ma mi soffermavo sulla difficoltà che molti accusano nel riuscire a suonare brani in tonalità diverse, nel trovare al volo gli accordi e via dicendo.....andandosi a rifugiare spesso nell'approccio per Box con posizioni fisse (tonica al basso-spesso con barrè) e via.....per carità va benissimo, ma ricordarsi di lavorare anche sui rivolti (tonica quindi su seconda, terza o quarta corda) eviterebbe di svolazzare su e giù sulla tastiera facendo appunto "cantare l'armonia" con le giuste risoluzioni!!!...tutto qui!!---è chiaro che questo approccio richiede più lavoro sullo strumento con lo sforzo di ricordarsi le note che compongono le diverse quadriadi con le alterazioni in chiave per le diverse tonalità e con le possibili alterazioni delle note non-cordali.....è scontato che con la pratica anche qui si memorizzano delle posizioni (per calmare gli animi), però i risultati sono mooooltoooooo più soddisfacenti e armoniosi.....va da sè che Hendrix....non mi sembra si sia mai filato un Imaj7-IVmaj7-VIImin7/b5 per di più collegandolo (posso sbagliare, per buona pace degli hendrixiani!!).....ma era solo un pensiero!!!!
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Re: Hai detto una cosa m
di davidederosa64 [user #20297] - commento del 20/02/2010 ore 02:3
Si. Nello specifico è così.In linea generale è come ha detto l'amico Kata. Bisogna valutare una serie di fattori estetici. Comunque per quanto riguarda il tragitto di studio,questo è un percorso importantissimo che tutti dovrebbero fare:anche chi suona strumenti monofonici.
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Interessante diario !
di Kata_ts [user #2290] - commento del 19/02/2010 ore 12:3
Però ... credo che tutto sia a discrezione di chi suona, nel senso che utilizare alcune "voicing" al posto di altre, anche per suoanre lo stesso accordo (rivolti), stà nella sensibilità musicale dell'esecutore ! C'è poco da dire .. il tuo discorso vale per ambiti più jazz, pop, classici ... già se facciamo musica 'metal-oriented' un "accordo intero" è eccezzione ;) ihihiihiiihh SaluToneS
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