Smontiamo e rimontiamo un riff 2 - Chitarre giugno 2010
Il riff è una frase musicale ostinata di 2 o 4 misure che con le sue caratteristiche ritmiche, melodiche, armoniche e timbriche, a volte straordinarie per la loro semplicità, incide fortemente sul carattere del brano.

Provo a rispiegare in maniera veloce
Il classico riff boogie dell’esempio 1 rappresenta una sorta di matrice che ha lasciato tracce indelebili in molta della musica che ascoltiamo, dai Beatles ai Led Zeppelin a Stevie Ray Vaughan a John Mayer. Vi sorprenderà la quantità di materiale musicale contenuto in queste poche note e gli spunti che facilmente si riescono a cogliere e applicare in ogni genere o stile chitarristico.
1. Il senso dell'articolo è quello di partire da un semplice riff come quello del boogie (non è solo un semplice riff!) che ho proposto e ritrovare queste 5 note su tutta la tastiera in tutte le tonalità. Già questo è un lavoro infinito e permette di esplorare la tastiera e capire molte cose interessanti.
2. Queste 5 note possono esere utilizzate per costruire frasi, licks, ritmiche...
3. Posso utilizzare queste 5 note per suonare su delle progressioni di accordi come quella di un blues ma non solo...
4. Ho cercato di affrontare l'argomento senza troppi termini tecnici per renderlo capibile da tutti... senza parlare di scale, modi ecc.
5. Ho suonato esempi "semplici" con diverse tecniche per mostrare più situazioni musicali possibili.
Nel primo articolo ci sono 16 esempi... avrei potuto riempire l'ntero giornale.
5. Ci sono altri mille modi per sviluppare il discorso affrontato
6. Ho citato spesso musicisti e chitarristi per dare dei riferimenti...
7. Potrei continuare ma mi si scuoce la pasta
Qui trovate la prima parte
link
Se non sono riuscito nel mio intento scusatemi!
Non tutte le ciambelle escono col buco... si diceva una volta!
prendo un "classicone" e ci tiro fuori altro.
il tuo lavoro è prezziosissimo, e racconta con franchezza e sincerità percorsi di pensiero e cultura musicale.
Ecco cosa volevo dire... :-))
Prendiamo un semplice giro di Do... trasportiamolo in tutte le tonalità... inseriamo dominanti secondarie, sostituzioni di tritono, usiamo altri voicing... condiamo il tutto con tutte le tecniche strumentali possibilli e pippirimelli vari: c'è da lavorare per anni. Idem per il mio articolo...
Spiace anche a me che non si sia capito molto perchè quando ho aperto l'articolo ero speranzoso di trovarci dentro qualcosa.. da capire...
E' un articolo di giornale dove in una pagina devo dire tutto. Potrei usare un lignuaggio più tecnico ma molti girerebbero pagina.
Hai provato a suonarli e a fare quello che ho scritto.
Ti assicuro che c'è un bel lavoro. Gli esempi sono solo esempi ma prova a farne di tuoi usando quelle 5 note ovuque sulla tastiera... comincia con il trasportare questo riff in tutte le diteggiature possibili e in tutte le tonalità.
Se poi è una cosa troppo semplice per te oppure sono cose che già conosci ... io non posso saperlo.
Comunque io sono a disposizione per ogni chiarimento
Chi non compra la rivista o chi ancora non l'ha trovata in edicola, fatica a percepire il "messaggio" dell'autore, proprio perchè va completato dalla lettura dell'articolo della rivista. La sinergia è una bella cosa, ma rende di difficile comprensione i singoli elementi; quindi il solo video di ACCORDO è incompleto, poco definito, direi parziale senza il testo di CHITARRE, pur apprezzando la bravura e il grande lavoro racchiuso negli esempi rappresentati.
link