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Rock allo stato brado - EHI NEGRITA !
di [user #116] - pubblicato il

Lauro L27 scrive: Difficile raccontare quando tutto ha avuto inizio. Un po' da qualche canzone sparsa nel mare magnum delle radio più o meno indipendenti, un po' da qualche immagine o spezzone live passato nell'altro mare magnum delle tv ... più o meno indipendenti. L'interesse per questa Band (lettera maiuscola, più avanti capirete perchè ...) stava maturando a livelli tutto sommato normali: belle canzoni, immagine anni 70 che non guasta mai, articoli interessanti su riviste specializzate ecc ... insomma tutto nella norma. Sino al 22 giugno scorso quando al campo sportivo di Casumaro (FE) ho assitito per la prima volta ad un concerto dei Negrita. L'intenzione era quella di trascorrere una serata "tranquilla": quattro passi in compagnia, una birra fresca, un concerto in sottofondo tra sanremo e festivalbar ... Beh, COME MI SBAGLIAVO.

fotografie concerto Negrita Conoscevo pressochè pochissimo dei ragazzi ed ho voluto e dovuto aspettare qualche tempo prima di esprimermi e scrivere questa recensione, soprattutto perchè l'argomento si è rivelato quanto mai interessante ed era pertanto necessaria una adeguata preparazione. Dal primo, aspro Blackout sino all'ultimo L'Uomo Sogna Di Volare, la discografia dei Negrita è stata passata al setaccio svariate centinaia di volte (casa, macchina, ufficio, non ce n'è stato per nessuno ... hanno retto solo i Living Loud ...) con un unico, solo obbiettivo: capire se la serata di Casumaro, in cui le canzoni dell'ultimo "L'uomo sogna di volare" sono state restituite in una forma di gran lunga più coinvolgenti della forma contenuta sul disco e molto più simili alle atmosfere dei lavori precedenti, sia stato semplicemente uno strano caso del destino od il risultato di una scelta ben precisa.

Partiamo dall'inizio; le canzoni dei Negrita sono adatte a QUASI tutte le orecchie, specialmente a quelle di chi la vita la vive fino in fondo; raccontano con grande immediatezza esperienze in fin dei conti comuni ma dotate anche di quella poesia e di quella dolcezza che solo la vita, talvolta, reca con sé.

Linguaggio di strada, testi diretti, mai scontati, coinvolgenti; ci sono undici anni di distanza tra due canzoni come Lontani Dal Mondo e Destinati a Perdersi ma la capacità di queste canzoni di essere immediate e ricercate allo stesso tempo deve far riflettere come ci si trovi di fronte ad una capacità di scrittura non comune, paragonabile senza timore a qualsiasi altro repertorio e che ci permette di osservare un gruppo dotato di uno stile personale, innovativo ed in piena maturazione.

Qui su accordo, attraverso lo scambio di opinioni nel Valorizziamo il Made In Italy, siamo stati ben chiari ed esaurienti sulla critica agli usi ed agli abusi di un mercato che costringono anche un gruppo come i Negrita a scelte che molti possono fraintendere come compromesso commerciale pur di raggiungere meritatamente quel minimo di successo che nonostante i quasi venti anni di gavetta ed un live act con ben pochi altri paragonabili fatica ad esser riconosciuto in giusta misura.

Come premesso poco sopra, la causa scatenante della folgorazione, è stato un concerto.

La serata di Casumaro è stata sicuramente una di quelle serate sopra le righe, in cui tutto ha girato per il verso giusto: acustica, pubblico, suoni, feeling sopra, sotto ed anche più in la del palco, al di fuori e lontano da quella "fossa dei leoni", da sempre luogo in cui il concerto viene vissuto senza alcun compromesso ... divertimento da "grana grossa" come direbbe il buon Michele ... :-D. Un concerto straordinario: grande coinvolgimento di pubblico, bellissimi suoni di chitarre, grande coesione di band già al terzo concerto del tour, ottima acustica praticamente ovunque e birra a fiumi ( ... l'oste ha avuto da lavorare sodo quella sera), hanno trasformato una serata che si presumeva e prospettava di ordinaria amministrazione come una delle serate da mandare a memoria per lungo lungo tempo; conferma ne sia che nei luoghi di ritrovo canonici della mia città, ancora se ne parla molto e molto bene.

Questi sei ragazzi hanno a dir poco aggredito il pubblico con uno dei più bei suoni rock che io abbia sentito in Italia mettendo in scena la quintessenza del concerto rock ! CONCERTO ROCK ho scritto !!!

Mac (Cesare) e Drigo hanno sedotto il sottoscritto con un serraglio di Gibson, Strato, Tele, Vox, Orange e Fender che facevano più invidia che altro ma soprattutto con una alchimia ed una coesione rare da riscontrare nel panorama musicale odierno, come se non bastasse ci hanno divertito con un gioco ed uno scambio delle parti che ha lasciato intravedere anche in Cesare un solista di tutto rispetto e in Drigo un ritmico di grande classe e pulizia. Bravi ragazzi: l'essenziale spesso paga e qui, eccome se ha pagato !

Gruppi con due chitarristi, un ritmico ed un solista bravi entrambi, pronti a scambiarsi i ruoli ed a giocare fra loro ma sempre al servizio della resa finale, della canzone e dell'impatto sonoro di tutto il gruppo, beh ... io ne ho sentiti solo due ... e non Italiani: se qui su Accordo già si parla da tempo, ed a ragione, di "suono Negrita" finalmente ho capito perchè. I ragazzi hanno fatto loro e personalizzato con splendidi risultati la lezione delle due chitarre, giustamente considerata una delle più importanti del rock. La sezione ritmica è stata mixata finalmente bene e finalmente abbastanza in alto da permettere al pubblico di udire al meglio un bassista tosto come una locomotiva ed un batterista roccioso come pochi ma mai sopra gli schemi. Ragazzi miei ... ce ne fossero di più in giro come voi due, anzi ... tre poichè anche il brasiliano Itaiata alle percussioni ha fornito un apporto determinante al sound del gruppo. Pau, beh ... non dovrebbe aver bisogno di presentazioni: il frontman ideale, trascinatore ora aggressivo, ora giullare, che mai ha dato l'impressione di prevaricare gli altri componenti del gruppo, anzi, più regista ed organizzatore che affetto da "lead singer disease", pure filosofo quando di fronte al bosco di telefonini impegnati nel fissare una immagine della serata ha esclamato ... " Ma non ci son più i ladri di una volta ? Ragazzi ... la vita va vissuta non va fotografata". GRANDE !!!

fotografie concerto Negrita La prima cosa notata, palese peraltro, è stato il contrasto profondo tra la forma delle canzoni presenti sui dischi e la dimensione in cui queste sono state riproposte in concerto: quasi inparagonabili, dal vivo canzoni come Non Ci Guarderemo Indietro Mai, Hemingway, Bambole, L'Uomo Sogna Di Volare, Provo A Difendermi e praticamente tutte le altre, soprattutto le ultime, la stessa Rotolando Verso Sud, gradevole se ascoltata per radio, sono cresciute a dismisura, evidenziando come il territorio preferito dai sei sia il palco e sul palco diano in ogni occasione, il meglio di sè.

Dopo 27 concerti e due mesi e mezzo di tour la scaletta è stata riorganizzata completamente; invece di iniziare a spron battuto come in apertura del tour, a Ravenna il concerto è stato un "crescendo" continuo sino a prendere letteralmente fuoco nella parte centrale con la sequenza Cambio, Mama Maè, Ehi Negrita e Transalcolico mostrando ancora una volta come nelle vene dei ragazzi scorra potente la forza del rock: nonostante fosse accettabile anche un leggero cedimento dovuto alla stanchezza più che comprensibile di un tour intenso come pochi i Negrita si sono mostrati ancora "maestosi" per completezza di ritmiche, suoni, presenza scenica e tutto il resto. Ed è stato un altro concerto straordinario.

Bambole come seconda canzone, vera e propria frustata rabbiosa di energia, Allelulia la chicca della serata, testimone del fatto che i Negrita non si presentano dal vivo con una scaletta standard precostituita ma decidano sera per sera; ci manca solo che decidano anche sul momento, durante il concerto (questo, se lo fanno, è un dettaglio che mi è scappato ... sorry, nessuno è perfetto ...) e poi mi tocca di scomodare la E Street ... sarebbe veramente troppo !

Menzione particolare per la dedica a New Orleans della meravigliosa Hemingway, che insieme alla nostalgica Ho Imparato A Sognare, condivide uno dei momenti più intensi e toccanti del concerto.

Non me ne vogliano i 150 ... 200.000 (?) del campovolo di RE tra cui, peraltro, ero presente ma oggettivamente, non c'è stata storia. Troppo grande la differenza tra evento "multimedialbusinnessdiscografico" ed il CONCERTO ROCK dei ragazzi di Arezzo.

Troppo grande la differenza di suoni che hanno investito i due pubblici: troppo inconsistenti, freddi ed irritanti i primi e troppo irruenti, istintivi e genuini i secondi.

Troppo diverse le atmosfere ed il coinvolgimento di chi, dal palco, ha trascinato, entusiasmato, commosso e divertito il pubblico presente. Troppo diversi loro: quattro ragazzi di Arezzo, un siciliano ed un Brasiliano (toscani ad honorem I suppose ... :-)) che hanno suonato e cantato come se fosse l'unica e ultima cosa da fare, come se dall'esito della serata dipendesse chissà quale destino; come se tutto il mondo appartenesse alle mani ed alla voce di chi non ha lesinato sangue, sudore e lacrime e regalato ai presenti un'altra serata da ricordare, allo stesso livello di quella ormai storica di Casumaro (in caso di dubbi, pregasi consultare il forum del gruppo, grazie). Poco contano i suoni addomesticati da Festivalbar: questi ragazzi hanno colpito durissimo nella testa e nel cuore di fans ed appassionati, dimostrando che quando si possiedono radici così profonde si possono affrontare praticamente tutte le situazioni contingenti, forti dello spirito e del senso di appartenenza e di comunione necessario per mantenersi selvaggi ed innocenti; dotati di quella forza che non è costituita e non proviene dall'evento in sè ma dalla passione del pubblico stesso e dal feeling che chi si trova SUL PALCO, è in grado di trasmettere E SCAMBIARE con il proprio pubblico.

Non dimentichiamolo mai: questo è uno degli aspetti fondamentali e probabilmente più importanti di un CONCERTO ROCK, se viene a mancare, tutto si trasforma in intrattenimento.

A buon intenditor ...

Al momento dell'upload, giunge voce dalla regia che Cesare e Drigo siano due "fans" di Paolo Bonfanti.

Sin qui giunti ... come non volergli bene ?

Lauro L27

P.S. Non temete ... è in arrivo un approfondimento speciale per la voce "campovolo".

album negrita
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Come non apprezzare i negrita!
di Antunello84 [user #7904]
commento del 12/09/2005 ore 12:4
Ho avuto l'occasione, l'onore, il privilegio di sentirli in quel di Barletta il 13 agosto; ragazzi non c'è che dire, nonostante non ci fossero molte persone l'alchimia travolgente costruita sul palco ha animato anche i più scettici, tant'è vero che in alcuni momenti si sono viste scene di delirio da pubblico Metal. Aggiungerei che "l'uomo sogna di volare" è forse il disco più interessante dell'anno (intendo sul panorama del rock italiano), un disco che rivendica l'essenza stessa del rock italiano, trovando se stessi altrove; potrebbe sembrare una contraddizione ed infatti spiego meglio quest'ultimo pensiero: I negrita hanno sempre avuto una sonorità Blues-Rock, sonorità con cui sono cresciuti e maturati, poi un elemento innovativo, il Brasile, ritmi latini, con i quali a mio parere hanno creato qualcosa di diverso dallo standard, qualcosa che è uscito un attimo dagli schemi, qualcosa che mi ha fatto apprezzare moltissimo il loro lavoro, più che altro per l'arte tutta italiana di arrangiarsi; ho notato una ricerca delle proprie origini in altri posti, cosa che ho aprpezzato tantissimo (certe volte per capirsi bisogna viaggiare e cercare lontano dalla porta di casa) ma il cui risultato è stato quello di creare un ottimo sound sospeso tra il latino ed il blues-rock americano, la cui perfetta fusione mi fa sentire il profumo della nostra terra. Sono gruppi come questo a rendermi orgoglioso della musica prodotta in Italia, vabbè chiudiamo questa parentesi. [So perfettamente che qualcuno mi dirà che il blues ha origini afro, ma con processi a ritroso quasi tutta la musica proviene da quel bellissimo continente].
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Re:Come non apprezzare i negrita!
di xxx3 [user #7345]
commento del 12/09/2005 ore 16:4
I negrita per me sono stati invece una grande delusione. a me piacciono i negrita ai tempi ti Mamamae'(o come cakkio si chiama!!!), o ancora prima, quando ancora facevano rock(italiano...). secondo me hanno perso tutto(almeno per i miei gusti) con magnolia e SOPRATUTTO Rotolando verso sud...tutte queste atmosfere soft, calde, latineggianti..e vederlo vestito come un afro al live 8 poi...figuratevi che prima indossava il chiodo di pelle anche d'estate. anche tutti i miei amici la pensano cosi, ma ribadisco che parlo solo secondo i miei gusti. che i concerti poi siano tutta un'altra cosa nessuno lo mette in dubbio.
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Re:Come non apprezzare i negrita!
di xxx3 [user #7345]
commento del 12/09/2005 ore 16:4
dimenticavo!! quello che indossava il chiodo e' naturalmente il cantante!!!! scusate la dimenticanza!!
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Re:Come non apprezzare i negrita!
di thepusher [user #2336]
commento del 12/09/2005 ore 22:5
Guarda un pò chi si incontra qui su accordo! :-) Apparte gli scherzi, li ho visti io ad aostuni quest'estate e sono davvero bravi! Uno dei pochi gruppi italiani che salvo!
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Errata Corrige
di Lauro utente non più registrato
commento del 12/09/2005 ore 16:5
Mannaggia miseria ragazzi ... ERRORE !!! In fase di copiaeincolla per l'upload ci si mangiano le righe come ridere ... Il primo disco dei Negrita si chiama semplicemente NEGRITA ed è stato pubblicato dalla Blackout (Universal).Fate piano con le pietre ... Lauro L27
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Re:
di boschinov [user #7310]
commento del 12/09/2005 ore 17:4
Negrita era un bell'album, l'unico che mi sia piaciuto dell'omonimo gruppo. Dopo si sono appiattiti su noiosissime posizioni pseudo-Ligabuiane. Quello che invece mi ha sempre entusiasmato è come suonano dal vivo (sempre l'ambiente abbia un'acustica decente), soprattutto mi piace il chitarrista che dal vivo suona quasi sempre la strato.
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macché pietre!
di 650s [user #2280]
commento del 12/09/2005 ore 23:1
Grande articolo!Ora me lo stampo che voglio rileggermelo con calma!Grazie infinite, per questo e tanti altri articoli, altro che pietre!Ciauz!
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Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 12/09/2005 ore 18:0
..premettendo che non vuol essere una polemica con nessuno, ma solo l'espressione di un mio pensiero. Faccio questa premessa vista l'aria che utlimamente tira su questo forum. Ti prego, dunque, di leggere queste mie poche righe non come un motivo per litigare ma, semplicemente, come un'occasione per discutere insieme in maniera costruttiva. A mio modestissimo avviso i Negrita sono un gruppo mediocre che, dopo un inizio tutto sommato promettente, pur di farsi largo nel mercato discografico, ha cercato le contaminazioni più improbabili addirittura con l'elettronica e, ultimamente, con la musica latino-americana non riuscendo mai a cogliere nel segno. La band di Pau è partita col rock-blues di marca stonesiana per poi affacciarsi nel pop commerciale, per poi ritornare al rock-blues, per poi andare a stuzzicare l'elettronica, per poi tornare ancora al rock e infine inventarsi dei ritmi caraibici che ora vanno tanto di moda, in un'operazione di chiaro stampo e intento commerciale. L'ultimo singolo, se non fosse impreziosito dalla tromba di Roy Paci, sarebbe ridicolo. Questo mio intervento è così duro per motivi di varia natura, il primo dei quali riguarda l'atteggiamento della band e del suo leader, spesso restio ad accettare le critiche che i giornali specializzati a volte gli infliggono. in secondo luogo, non accetto che un gruppo come i Negrita venga considerato vittima di un sistema nel quale, per aver successo, bisogna scendere a compromessi. Ci sono decine di gruppi SERI che non sono mai scesi a compromessi (vedi Afterhours, marlene Kuntz, One Dimensional Man, verdena, Giardini di Mirò e potrei continuare all'infinito) e riescono comunque a portare avanti discorsi musicali di qualità. E' stato detto da qualcuno che l'ultimo dei Negrita rappresenta una delle uscite più interessanti italiane dell'anno. ma l'avete ascoltato "Ballate per piccole iene" degli Afterhours? Discutiamone. Sono qui per questo. Discorso diverso per Drigo, uno dei chitarristi italiani in assoluto con più feeling, con quella sua tecnica un pò alla Knopfler. Ma non bastano due "sfarfallii" con la chitarra per fare buona musica. Questo è il mio pensiero. Aspetto repliche.
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Re:Dico la mia..
di alexus77 [user #3871]
commento del 12/09/2005 ore 18:2
Visto che aspetti repliche :) io una domanda ce l'avrei... ma che diamine significa "gruppi SERI che non sono mai scesi a compromessi"??? Mi sa tanto di frase fatta, scusa la critica. E comunque e' vero che le opinioni sono come le palle - ognuno ha le sue (quanto mi piace sta frase). Ad esempio, se non scendere a compromessi significa strimpellare per decenni come hanno fatto i Marlene Kuntz, allora viva il compromesso e viva i Negrita. Non c'e' nulla di male nel saper comporre buone melodie, e a mio avviso e' sempre meglio che voler fare gli alternativi ad ogni costo. Discorsi simili li potrei fare per gli altri gruppi che hai citato, tenendo fuori gli Afterhours che comunque rispetto ed ascolto. E poi dici ancora "...ha cercato le contaminazioni più improbabili addirittura con l'elettronica e, ultimamente, con la musica latino-americana". E che c'e' di male nel voler maturare come musicista? La vera musica e' evoluzione, non monotonia. Io rispetto molto di piu' i Negrita e la loro capacita' di andare da "Cambio" a "Verso Sud" che non i soliti Marlene Kuntz, morte della creativita', nati come clone spudorato dei Sonic Youth, a malapena in grado di fare un accordo e con un cantante... ok, talmente penoso che non posso descrivere il suo stile (ammesso che si possa dire che ne abbia uno di stile). Ora aspetto le controcritiche :D Ale
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 12/09/2005 ore 19:4
Oh, finalmente si parla di musica! Ti ringrazio tanto Ale. La cosa mi rincuora molto. Dunque, andiamo per gradi."gruppi SERI che non sono mai scesi a compromessi" non significa altro se non gruppi che propongono la loro musica, preoccupandosi poco di assecondare i gusti popolari e molto di esprimere il loro "sentire". Io ritengo che un musicista serio sia colui il quale fa musica per soddisfare il suo bisogno di dar sfogo alle sue sensazioni nel modo che più sente congeniale e vicino alle sue corde, e non, invece, chi si siede attorno ad un tavolino e, fatte le opportune indagini di mercato, confezioni un buon prodotto, magari in linea con la stagione (siamo in estate, le atmosfere latine vanno pikù che bene), per vendere. Non mi pare che gente come One Dimensional Man o Giardini di Mirò pensino a quanti dischi riescano a vendere. E infatti non ne vendono. "strimpellare per decenni come hanno fatto i Marlene Kuntz..i soliti Marlene Kuntz, morte della creativita', nati come clone spudorato dei Sonic Youth, a malapena in grado di fare un accordo"D'accordo. E' una questione di gusti. A mio modesto avviso i Marlene, a parte "alcuni" episodi del primo disco, hanno pochissimo a che vedere con i Sonc Youth. Per il resto, hanno sviluppato uno stile anche chitarristico perfettamente riconoscibile, in capo ad una maturazione innegabile che li ha portati ad essere uno dei gruppi italiani in assoluto più considerati anche all'estero, e non da persone qualunque. Ti ricordo che lo staff tecnico (missaggio ecc) dei Marlene è grosso modo lo stesso di gente come Nick cave, Pj Harvey..personcine, queste ultime, che si sono dette entusiaste del lavoro sin qui svolto da Cristiano e soci. Non so se conosci il curriculum di Rob Ellis. Tra l'altro, ora al basso c'è un certo Gianni Maroccolo, una delle figure chiave del rock italiano degli ultimi venticinaue anni, per spirito innovativo e genialità strumentale. Non so se Maroccolo avrebbe accettato di suonare il basso con i Negrita..Quanto al resto del discorso, dobbiamo intenderci su cosa vogliamo dire quandi parliamo di "creatività". A mio modesto avviso i Marlene sono in assoluto il gruppo più creativo della penisola, con delle melodie splendide immerse in distorsioni inquiete e, soprattutto, con dei testi (caso unico nella storia della musica mondiale) che possono tranquillamente essere assurti al rango di "Poesia" con la "P" maiuscola. Se, per creatività intendiamo, invece, un mucchio0 di canzoncine ballabili e strutturate su giri armonici già sentiti da oltre quarant'anni, allora vanno bene anche i Negrita. In ogni caso, a prescindere dai gusti, ammetterai che i Marlene, visto l'approccio evidentemente intellettuale (so che può dar fastidio ma è così) e urticante, siano certo meno fruibili dal grande pubblico rispetto ai Negrita, o no? Che poi i negrita dal vivo siano divertenti e suonino bene, non ci piove."che c'e' di male nel voler maturare come musicista? La vera musica e' evoluzione, non monotonia."Sono perfettamente d'accordo con te. Infatti mi piacciono molto i Radiohead che, dopo aver sfondato con "Ok computer", mentre nascevano sulla loro scia decine e decine di gruppi emuli, hanno fatto cose completamente diverse. Questo vuol dire evoluzione. Per i Negrita non parlerei affatto di evoluzione, visto che, a giudicare dalla loro discografia, ci sono stati molti ripensamenti. E dunque, sempre secondo il mio modesto avviso, trattasi di evoluzione finta. Di cose tipo "ora va l'elettronica e dunque lascio il blues così sfondo", ti va male e allora "torno al mio vecchio amore visto che ho l'anima blues" ti va ancora male e allora "però magari qualche spruzzatina di poppettino estivo alla Magnolia non fa mai male" eppoi ancora "ragà visto Manu Chao, Jovanotti e 'sta gente qua? Secondo me ora un bel caraibico spacca..siamo in estate mi metto anche la tunica di tela e la classica al collo". Questa non è evoluzione. Ti invito ad ascoltare in sequenza la produzione dei Marlene da "Catartica" a "Bianco Sporco" e ad indicarmi le cadute di stile, i compromessi col commerciale, le battute di arresto di un gruppo che è in ascesa artistica costante."Discorsi simili li potrei fare per gli altri gruppi che hai citato"Sentiamo, per chi li vorresti fare questi discorsi? Per OneDimensionalMan, Giardini di Mirò, Zù..gente che suona fregandosene altamente del mercato discografico e delle sue regole? Sono pronto a leggere i tuoi appunti. Ho assistito a un concerto dei Verdena, durante il quale Alberto, quando si è accorto che tutto il pubblico iniziava a cantare "Valvonauta", probabilmente il pezzo più noto e per molti spettatori l'unico noto, ha detto "no, questa non la faccio". Vai a chiedere ai Negrita di non suonare "Magnolia" o " Verso Sud". E' solo un esempio."strimpellare..a mala pena a fare un accordo.."Ecco l'equivoco. Nemmeno Thurston Moore sa cosa voglia dire fare un accordo. Eppure ci sono diversi musicisti jazz che se lo contendono come chitarrista free dei loro ensemble. Finchè continueremo a giudicare la "musica" utilizzando il parametro della tecnica strumentale, non andremo da nessuna parte. Neil Young è uno dei chitarristi di riferimento per la storia (addirittura per Pat Metheny - lo ha detto lui -). Non credo, francamente, che il suddetto conosca tutti questi accordi."con un cantante... ok, talmente penoso che non posso descrivere il suo stile"Il solo fatto che un cantante di musica leggera conosca l'esistenza di un romanzo intitolato "la cognizione del dolore" di un certo Carlo Emilio Gadda e gli piaccia al punto da dedicargli un pezzo basta a renderlo uno degli artisti da me più ammirati.Meno male che hai lasciato fuori gli Afterhours..:-)Queste sono le mie umili idee.In ogni caso, questione di gusti. Spero che la discussione si mantenga divertente e costruttiva come sta accadendo. Ps. E' stato fatto un macello sui Dj, sulla loro cultura spazzatura da Mtv e qua parliamo dei Negrita che sono l'immagine esatta della Mtv-culture ancor più dei Dj? Ma l'avete visto il pubblico ai loro concerti? Io si. Molti a fine concerto si trasferivano a sentire Tommy-Vee in disco..:-)
Rispondi
Re:Dico la mia..
di docfra [user #3591]
commento del 12/09/2005 ore 20:5
volevo moderarti, poi ho deciso di rinunciare ai privilegi in questa discussione per poter rispondere civilmente, vediamo se questa volta ci si riesce.io ho visto una volta sola i Marlene Kuntz al Monza Rock Festival (quello dove dovevano venire gli aerosmith ma un Monsone ha rovinato la festa). premesso che non mi piace il genere, ne interpretato da artisti italiani nè stranieri, che devo dirti...gente che cambia una chitarra a canzone per fare accordi in prima posizione per me sta bene a suonare a casa sua...non è un discorso di misurare "solo" con tecnica strumentale, è che sinceramente mi spezzi uno show energico per fare 20 cambi di strumentazione per 10 pezzi...io dal pubblico mi rompo!detto questo, allarghiamo un po' il discorso. I Negrita sono commerciali, ok nn ci piove. ma fanno delle discreta canzoni, piene di ritmo e cn un discreto groove che ti fanno smuovere il piede (si anke controvoglia mentre pensi che lui sia ridicola con la tela addosso e la classica a tracolla).ecco per me queste sono caratteristiche della vera musica rock...dannazione ci crediamo tutte rock star con un profondo messaggio da lanciare, un discorso musicale "da tirare avanti per forza"...tutto questo nn esiste, quando sali su un palco sei lì per la gente, non per te!! ovvio questa è la mia opinione, specialmente riguardo ad un concerto rock!!!ciaoPS: il fatto poi che uno sia un artista nel campo della musica perchè scrive una canzone su un testo di Gadda è una cosa davvero fuori dal mondo...
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 12/09/2005 ore 21:4
"volevo moderarti, poi ho deciso di rinunciare ai privilegi in questa discussione per poter rispondere civilmente, vediamo se questa volta ci si riesce"Ti ringrazio in primo luogo per la sincerità. Successivamente ti chiedo, con altrettanta sincerità, di spiegarmi cosa ci fosse da "moderare" o purgare nel mio intervento. Ho espresso in maniera pacata e evidentemente civile le mie opinioni. Successivamente ancora ti chiedo ove mai, sul forum, è successo che, per causa mia, qualcuno non sia riuscito a rispondermi civilmente, se non offuscato dal suo livore. Tornando al tema, si è premesso che è bello avere gusti diversi e confrontarsi. A te, dunque, non piacciono i Marlene nè il genere da loro espresso. Bene. Non posso che rispettarti. Quello che vorrei dirti è che, nel loro chitarrismo, gli accordi in prima posizione non esistono e le accordature convenzionali sono usate con rara parsimonia. Per me sta molto meglio a casa sua uno che sulla chitarra resta mezz'ora a girare e rigirare su un'armonia rockblues trita e ritrita dal dopoguerra in poi. Lo faccio anch'io, spesso. E infatti me ne sto a suonare nel soggiorno di casa mia. La tecnica strumentale, a parer mio, non va codificata. la tecnica strumentale è quella che serve per esprimere determinate sensazioni con un determinato linguaggio o codice. Tu puoi intendere per tecnica quella di Steve Vai, io quella di Thurston Moore. Sono semplicemente coodici diversi non alternabili, nel senso che se Vai suonasse con la tecnica di Moore i suoi pezzi sarebbe ridicolo nella stessa misura in cui lo sarebbe Moore se suonasse con la tecnica di Vai i pezzi dei Sonic Youth. Ognuno ha la "sua" tecnica. I marlene, per il codice attraverso cui si esprimono, hanno una tecnica strumentale impareggiabile. E questo, a prescindere dai gusti personali, è riconosciuto da tutti. Questa è la mia concezione "non-convenzionale" di tecnica. So che ora mi risponderete che avere tecnica significa conoscere determinate regole ecc, ma sarebbe un discorso senza sbocchi. La realtà è questa. Poi, ripeto, il noise può anche non piacere, ma ciò non toglie che Thurston Moore sia il chitarrista più apprezzato da Giancarlo Schiaffini, icona del free jazz europeo." Negrita sono commerciali, ok nn ci piove. ma fanno delle discreta canzoni, piene di ritmo e cn un discreto groove che ti fanno smuovere il piede..ecco per me queste sono caratteristiche della vera musica rock"E chi l'ha detto? Queste sono le caratteristiche della musica rock che piace a te! A me ne piace tutt'altra (quando non ascolto jazz)! Dai Pink Floyd ai Soft Machine ai King Crimson...giù..fino a..Godspeed You! Black Emperor, Mogwai, Sigur Ròs, Giardini di Mirò, Mono, Jaga, Mars Volta, Labradford, Tortoise, Oneida e decine di altri gruppi rock che non fanno per nulla smuovere il piede. Quest'estate ho visto in rapida sequenza (una decina di giorni) Subsonica, Afterhours, Marlene Kuntz, Negrita e Negramaro. Ti dirò, al concerto dei Subsonica ho piacevolmente smosso il piede, mi sono ballato e divertito. Al concerto degli After ho assistito alla emozionante performance di un musicista come raramente mi è accaduto. Al concerto dei Marlene mi sono emozionato come sempre. A quello dei Negramaro ho ascoltato la gran voce di Giuliano e nulla più. A quello dei Negrita avrei potuto anche non andare.Queste sono le mie opinioni nel più pieno rispetto di quelle degli altri, come sempre ho fatto.Ps. Non penso che lui sia ridicolo con la tela addosso e la classica appesa con lo spago al collo. penso sia ridicolo che agli esordi lui era il frontman dei Rolling Stones italiani ed era tutto pelle e borchie. Ora è un Manu Chao senza capelli e col pizzo ossigenato. Bel salto eh? Dov'è l'evoluzione?Pps. "il fatto poi che uno sia un artista nel campo della musica perchè scrive una canzone su un testo di Gadda è una cosa davvero fuori dal mondo..."Ho detto "uno degli artisti più ammirati". Non ho specificato "nel campo della musica". Una persona che scrive un testo come "E poi il buio" e riesce ad adattarvi una "canzonetta" merita la stima di tutti, a prescindere dai gusti. Poi se vogliamo smuovere il piede cantando "andando verso sud" facciamo pure. Ma stiamo parlando di due cose diverse.Pps. Il tono polemico della tua risposta dovrebbe far pensare e riflettere su chi abbia voglia di discutere e chi di litigare. Queste sono le mie idee. Ciò non vuol dire che ritenga le tue "fuori dal mondo". E anche se le ritenessi tali, magari, farei a meno di dirlo.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di docfra [user #3591]
commento del 12/09/2005 ore 22:0
vado cn ordine, mi dispiace tu abbia pensato ad un tono polemico, ho rilegato in un ps quel "fuori dal mondo" perchè non mi andava di discuterne, sinceramente per me è così, sono due cose diverse: anche se ora dirai di no sono quasi certo che non riconoscerai i blind guardian come artisti universali perchè hanno scritto un intero disco su un testo come "il silmarillion" di tolkien quindi nn insisterei sull'argomento.,,per il resto del discorso, sulla mia definizione di musica rock da te avversata, anche con motivazioni concrete e condivisibili, ti sei "scordato" di riportare la parte finale in cui dicevo, che secondo me era così...facile poi scrivere le solite frasette fatte no!?arrivato alla fine volevo spiegarti perkè volevo moderarti, il fatto è che queste discussioni sono sempre le stesse, c'è sempre uno che cita mille nomi per avallare le sue tesi e coinvolge cocciuti fans di ogni gruppo della faccia della terra in uno sterile Flame. se io modero e il tuo commento finisce sotto la soglia dei "facinorosi" essi nn lo vedranno e non potranno fare la polemica.nel tuo caso, essendo comunque uno di quelli che ci stanno spesso in mezzo, ero tentato: poi visti i toni pacifici della discussione mi sono buttato nel dialogo...lasciandomi un po' di sarcasmo :D finora sono contento di aver parlato, ma non quotarmi più in maniera parziale perkè non mi piace riscrivere le cose più volte per favore.ciao
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 12/09/2005 ore 22:2
Posso scriverti in privato, così ti spiego un pò di cose e chiedo a te di spiegarmene altre? Ps. Per me, secondo il mio modesto avviso e quello di nessun altro, Tolkien non esiste. L'esempio non è corretto. Gadda è uno "scrittore" ed è indicativo che uno lo conosca e lo apprezzi o meno per la sua "letterarietà", qualità che manca assolutamente in qualsiasi libro di Tolkien. Ne sonosco molti, lettori di Tolkien..
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Re:Dico la mia..
di docfra [user #3591]
commento del 13/09/2005 ore 00:1
potrei stare qui a discutere. potrei ricordarti la biografia di Tolkien e i suoi titoli, potremmo stare ore a confrontarli con quelli di Gadda e parlarne...potremmo fare tutte queste cose se solo avessi un minimo di fiducia nella tua buonafede...purtroppo non è così."ne conosco di fan di tolkien..." è la frase che ti sbugiarda in quanto troll, per favore, non rispondete più...e aspettiamo che qlk moderatore faccia il suo lavoro al posto mio va....ciao
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Re:Dico la mia..
di docfra [user #3591]
commento del 13/09/2005 ore 00:1
aspetta si potresti contattarmi in privato visto che devi provare i nuovi troian o altri programmini da hacker fallito. ho già fatto un format perdendo dati per "persone poco gentili" come te ed ora salvo tutto, per cui anche un format nn mi spaventa ed il mio indirizzo è sempre visibile....ciao
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Re:Dico la mia..
di megabiz [user #6259]
commento del 13/09/2005 ore 01:0
Dare del troll e dell'"hacker fallito" così, a prescindere, mi pare un pò contraddittorio, specie quando si invocano moderazioni...
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 13/09/2005 ore 14:1
Parole sante, Megabiz..
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Re:Dico la mia..
di danny [user #640]
commento del 15/09/2005 ore 17:4
Sarebbe stato più interessante discutere sulla differenza tra produzioni discografiche e suono live...che inasprirsi in queste sterili polemiche della serie :" La ragione è degli asini ed e per questo che la volevo ..." così si dice dalle mie parti ! Così se mi passate la battuta vorrei spostare l'obbiettivo su una frase di Billino che è passata inosservata; ovvero sul fatto che a Billino i Negrita su disco non piacciono mentre riesce ad apprezzarli dal vivo. Trovo anch'io un appiattimento delle produzioni in studio che spesso non rendono giustizia del sound della band ,e non stò parlando esclusivamente dei Negrita.Ricordo che anni orsono mi trascinarono contro la mia volotà ad assistere un concerto di Ivan Graziani di cui conoscevo alcune canzoni, belle sì ma commercialotte....Assistetti invece ad un concerto Rock di rara intensità...corsi a comprarmi un suo disco ma di quel Rock chitarra basso e batteria v'era solo un lieve sintomo. Sarebbe interessante sapere quanto contino i produttori in questo processo oppure quanto gli studi di registrazione . Reputo anch'essi responsabili dell'appiattimento sonoro di cui sopra. Stò pensando al mio chitarrista Italiano preferito ; ovvero Tolo Marton ! Tolo ha un groove ed un sound meravigliosi che però stento a ritrovare nei suoi dischi ,ovvero....dal vivo il suo suono è molto più bello . Penso che Tolo abbia il controllo della sua produzione quindi in questo caso la colpa non sarebbe da attribuire ad un produttore ... Non sò se sono riuscito ad esprimere bene il mio pensiero...comunque sia buon Twang a tutti. Danny.
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Re:Dico la mia..
di Glen [user #183]
commento del 15/09/2005 ore 18:5
In produzione, quando registri perdi parecchia spontaneità, capita regolarmente soprattutto se si registrano gli strumenti in sessioni diverse quindi forzatamente a clic. Il prodotto finale mixato in genere è molto più "freddo" di un esibizione live di un gruppo affiatato. Ma c'è anche il discorso discografico che per motivi commerciali tende ad "ammorbidire" il prodotto in modo che possa accontentare i gusti di più gente possibile. In registrazione inoltre si tende alla perfezione esecutiva e anche questo fa perdere parte del "calore", del sentimento. Ma non è una regola, c'è anche chi è immune dal raffredamento ;-)
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Re:Dico la mia..
di PasticcioneVai [user #6545]
commento del 13/09/2005 ore 12:3
Ma dove si va a finire ogni volta?... Dai negrita, ad un equo scambio di idee (il forum è questo!!) ad haker ed offese... Meno male che son pochi a ragionare cosi.
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 13/09/2005 ore 10:5
Allora, visto che non è possibile scrivere in privato a te come non è stato possibile avere risposta dal webmaster nel momento in cui ho manifestato le mie rimostranze (come suggerito dal sito), ti dico un paio di cosette qua.1- Tu non sei nessuno per giudicare la mia buona o mala fede. Non mi conosci. Non sai nulla del sottoscritto, come del resto la maggior parte degli iscritti storici al forum, i quali si ostinano ad adottare atteggiamenti inquisitori e offensivi della dignità altrui.2- Mi pareva di aver capito che "Accordo" fosse una comunità, un luogo cioè nel quale tutti sono chiamati ad uguali diritti e doveri e sono dovuti a contribuire per migliorarne la convivenca pacifica e civile. Sto scoprendo pian piano trattarsi, invece, di un circolo privato, nel quale i nuovi utenti sono trattati come una serie di BigJim cambiafaccia, intervenuti solo a minare la tranquillità quitidiana. Se a voi moderatori non va bene che qualcuno esprima idee non in linea non il pensiero generale, invece di insinuare ed offendere, si farebbe molto meglio a "chiudere le iscrizioni". Io vengo sul forum a discutere di musica e vedo tirata in ballo la mia buonafede da persone che non godono, ai miei occhi, di nessuna alta autorità morale. Vengo sul forum a parlare di musica e mi sento rispondere con post deliranti che chiamano in causa la mia onestà e serietà. Se ci sono imbecilli che si iscrivono con 4 o 5 nick per mettere zizzania e divertirsi alle vostre spalle LA COSA NON MI RIGUARDA, anzi, nella migliore delle ipotesi, visto il trattamento che mi viene sistematicamente riservato, mi nuoce. Prego espressamente voi responsabili di trovare un sistema che eviti questo stato di cose. I tuoi due ultimi interventi sono, oltre che evidentemente polemici, OFFENSIVI e lesivi della mia dignità. I miei interventi hanno l'unico scopo di parlare di MUSICA e non accetto vengano liquidato cun un "inutile" senza alcun senso, quando a boiate infinite che nulla hanno a che vedere con l'argomento trattato, vengono tributati di due punti.3- Non so te cosa faccia nella vita. Io suono per hobby e scrivo per mestiere. E mi avvio a divenire insegnante di Letteratura. In virtù di queste brevi premesse (che non sono da me ma sono necessarie per adeguarmi nel clima che si respira sul sito, dove il primo si alza la mattina e inizia a distribuire giudizi a destra e manca senza nemmeno avere una vaga idea di ciò di cui si sta parlando), ti dico che, amio modesto avviso, Tolkien non esiste e la sua pproduzione libresca ha un valore letterario di molto inferiore a quello di Topolino. Non c'è alcun bisogno di stare ore a parlarne nè tantomeno a confrontarla (sarebbe, tecnicamente, una bestemmia) di Gadda, il quale, per tua informazione, è la personalità più influente della Storia della Letteratura Italiana dal 1957 in poi. I Tolkeniani che conosco, non hanno nemmeno idea di cosa sia un libro. Non hanno mai letto altro in tutta la loro vita. Leggono Tolkien e basta, trascorrendo il resto del tempo a sollazzarsi in giochi di ruolo. T'invito perciò, se ne hai voglia, a disquisire di letteratura e non di giochi per bambini.4- "per favore, non rispondete più...e aspettiamo che qlk moderatore faccia il suo lavoro al posto mio va...."Tu non sei nessuno per dire a qualcuno di risponderm o meno. Quest'atteggiamento totalitario è ripugnante e, se queste sono le regole del sito, divertitevi pure senza di me. Io non sono un burattino.Profondamente offeso, aspetto che il moderatore mi purghi.Ps. Il commento "polemico" a questo mio intervento sarà la conferma di quello che, purtroppo, sto iniziando a capire.
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Re:Dico la mia..
di docfra [user #3591]
commento del 13/09/2005 ore 11:1
scusa....ma tu l'hai mai scritta una riga di articolo per accordo? hai mai partecipato ad una iniziativa? hai, che ne so, mai pensato di recensire un tuo strumento, registrare un sample per far giudicare gli utenti? hai mai scritto qualcosa pensando che lo avrebbero letto magari persone al lavoro e che, forse, poteva essere benemerito fargli un po' di compagnia parlando semplicemente di musica?! No perchè per me una Comunità è questo, non un posto dove la gente viene per far polemica...e a chi prova a rovinare questo "gli utenti storici" (tra cui io per altro nn posso ascrivermi) rispondono con le maniere forti.per inciso, dopo anni di liceo classico non accetto lezioni di letteratura da un "sedicente prossimo professore di Letteratura" (tra l'altro già il secondo in due discussioni questa settimana...curioso) che utilizza l'aberrante neologismo "lettarietà" per le doti di Gadda...ps: non seguiranno altre risposte.
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 13/09/2005 ore 13:4
"scusa....ma tu l'hai mai scritta una riga di articolo per accordo?"Certo. Evidentemente sei un moderatore poco accorto."fargli un po' di compagnia parlando semplicemente di musica?! No perchè per me una Comunità è questo, non un posto dove la gente viene per far polemica"E' quello che faccio ogni volta che intervengo su Accordo. Io parlo solo ed esclusivamente di musica. Che io venga a far polemica (dopo aver espresso un mio punto di vista tra l'altro ritenuto "condivisibile" - ringrazio immensamente -) detto da te che mi hai dato dell'hacker mancato, del troll in malafede ecc è per lo meno risibile."chi prova a rovinare questo"Vorrei che mi si definisse meglio questo punto. Vorrei mi si definisse meglio sia il contenuto di "chi" sia quello di "questo". Non rovinare nulla vuol dire essere fantozzianamente e pedissequamente d'accordo con le opinioni degli altri in uno squallido appiattimento da regime? Buono a sapersi."dopo anni di liceo classico non accetto lezioni di letteratura da un "sedicente prossimo professore di Letteratura"..che utilizza l'aberrante neologismo "lettarietà" per le doti di Gadda"Mi sorprende molto che in anni di Liceo Classico (la mia stessa scuola) non ti abbiano insegnato che la "letterarietà" è un canone fondamentale in letteratura. Ci sono decine di scritti critici che spiegano quando un testo è "letterario" e quando non lo è. Evidentemente il Classico non è bastato. In ogni caso non ho intenzione alcuna di mettermi a discutere di letteratura. Non qui."tra l'altro già il secondo in due discussioni questa settimana...curioso"Lo squallore delle vostre insinuazioni continua e, francamente, inizia a lasciare il tempo che trova. Spero scegliate altri argomenti più proficui con cui sollazzarvi."non un posto dove la gente viene per far polemica"Ho semplicemente detto che i Negrita non mi piacciono! E' abbastanza chiaro? Ti sembra polemico? O devo pensare che al Classico che hai frequentato te non ti hanno spiegato nemmeno cosa voglia dire esser polemici?Qualcuno mi dica da chi posso ricevere le risposte che cerco. Visto che tutti si trincerano dietro il silenzio-stampa.Aspetto le scuse.
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Re:Dico la mia..
di teomondo [user #6458]
commento del 13/09/2005 ore 11:3
Ehi Billy, lo sai qual'è il tuo problema? Sei molto antipatico.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di BadMirror [user #3290]
commento del 13/09/2005 ore 12:3
" Tolkien non esiste e la sua pproduzione libresca ha un valore letterario di molto inferiore a quello di Topolino"O bè, effettivamente uno che ha avuto il titolo di Merton professor a Oxford, 5 dottorati e l'Ordine dell'Impero Britannico dalla regina, nonchè eminente studioso linguista è proprio una cippa a scrivere.Tu che hai scritto? (non Gadda, tu)-
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 13/09/2005 ore 13:5
Non sono qui per farmi pubblicità e per rendermi bello ai vostri occhi con le mie competenze. Visto che me lo hai chiesto, per tua informazione sappi che ho pubblicato un romanzo (dopo aver letto il quale, Pontiggia - non so se conosci - mi ha definito "scrittore autentico") e diversi racconti. Sto concludendo un altro romanzo e una raccolta di racconti. Vogliamo parlare di Letteratura? Non mi sembra questo il posto. Il vostro problema è che non avete idea di cosa sia il rispetto per le opinioni altrui. Secondo il mio modesto avviso, ribadisco, Tolkien non esiste e i suoi libri hanno la stessa valenza letteraria delle uscite nella serie "harmony". Questa è la mia opinione. Dopo di che, se a te piace leggere Tolkien, non verrò mai a censurare i tuoi gusti nè a importi di leggere altro.Sono d'accordo (e l'ho spesso messo in evidenza) sul fatto che spesso le discussioni virano in polemica. Francamente non mi pare si possa attribuire a me la colpa di ciò. Tanto più che il mio interlocutore specifico nella disquisizione in corso, Ale, non mi pare abbia manifestato tutto questo fastidio per le mie parole, non trovandoci nulla di polemico e offensivo.Io non ho mai offeso nessuno e sfido chiunque a dimostrarmi il contrario. Come risposta ho ricevuto l'hacker fallito, il troll in malafede, il pagliaccio di carnevale che veste con mantelli e mascherine e tutta una serie di altre offese che squalificano senza mezzi termini i loro autori.Se "antipatico" vuol dire capace di esprimere il proprio pensiero e restio ad assoggettarsi a regole assurdo vorrà dire che sono antipatico.Sono e sono sempre stato per il quieto vivere. Ho cercato di portare questo approccio e questa folosofia sul forum. In cambio ho ricevuto sospetti, accuse, offese. Spero le cose possano cambiare.Aspetto ancora delle scuse.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di BadMirror [user #3290]
commento del 13/09/2005 ore 14:0
Veramente non sono affatto un fan di Tolkien. Però sono un fan dell'umiltà. Cmq hai ragione la letteratura qui è ot, decisamente. Il problema è che Billino, qui non ci sono operazioni contro di te, se la gente ti dà contro è solo ed esclusivamente il frutto di come ti sei posto nei loro confronti. A meno che non sospetti che gente a centinaia di km di distanza si sia messa a elaborare un piano comune, il che farebbe di te più che un novello romanziere, uno scrittore fantasy.Chiudiamola qui, visto che anche questo articolo è naufragato e guarda un pò, c'eri tu.Addio.---
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 13/09/2005 ore 14:1
Bad, dimmi una cosa. Voglio che sia onesto però. Limitandoti ai post che mi sono stati rivolti in questo thread, dimmi, nel modo in cui mi sono posto e in ciò che ho detto, cosa potesse giustificare tante polemiche e atteggiamento offensivo nei miei confronti. Sii franco.Anch'io sono un fan dell'umiltà Infatti non mi permetto MAI di ritenere le mie opinioni migliori delle altre.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di BadMirror [user #3290]
commento del 13/09/2005 ore 14:3
Guarda te lo dico sinceramente, prima di tutto c'è il clima che si è creato ultimamente e in questi giorni il tuo è uno dei nick che ho visto spesso in polemica. Ma superando questo fatto è che tu non esprimi semplicemente un'opinione, tu spari a zero, hai sparato a zero sui Negrita (sei andato oltre il "non mi piacciono" lo devi ammettere) come hai sparato a zero su Tolkien, a me non interessava sinceramente controbbatterti su uno scrittore che cmq non trovo tra i miei preferiti, ma neanche puoi buttar giù così giudizi solo perchè rientrano nel campo dell'opinione personale. Quest'ultima è lecita, però, come tu saprai bene visto che scrivi, c'è modo e modo di scrivere le cose, non per un fatto di obbligo al buonismo, per un fatto di rispetto verso i gusti altrui. Se a me non piacesse il tuo romanzo ad es. non ti verrei mai a dire che vale meno di topolino o di una barzelletta sulla settimana enigmistica. Ora, questo è motivato anche dal fatto che sarebbe un dialogo diretto, ma allora è così facile andare giù pesante quando si parla di terzi? Credo che uno il rispetto lo eserciti allo stesso modo su differenti livelli, altrimenti c'è qualcosa che necessariamente va rivisto nel proprio atteggiamento. Sul fatto delle accuse, non puoi certo negare che se questo modo di esprimere le opinioni viene esercitato spesso, in un breve periodo di tempo, allora è lecito cominciare a considerarli flames.Non credo che nessuno voglia contestare le tue opinioni, credo che non siano stati apprezzati i tuoi modi e se gli altri utenti sono arrivati a esprimerti chiaramente la loro antipatia credo che non serva a nulla rifugiarsi sul cucuzzolo della montagna aspettando delle scuse (da chi poi, da tutti? Ognuno ha la sua posizione, non puoi aspettarti che si formi un gran consiglio per le, eventuali, scuse).Questo è quello che ho percepito io, ora devo andare, tu pensaci un pò.--
Rispondi
Re:Dico la mia..
di PasticcioneVai [user #6545]
commento del 13/09/2005 ore 15:0
Ho dovuto usare quest'altro nick x entrare, Billino il tuo post " 19:48 12 Settembre 2005 condivisibile" l'ho moderato io e sinceramente me ne sono pentito , anche se solo alcune cose (che nn c'entrano un tubo con i negrita) le condivido, penso nn parlassi di loro ma solo del tuo pensiero nei riguardi della musica, e nel concetto etico di artista, solo in parte xche ultimamente sto scoprendo la bellezza delle cose piu semplici, secondo me hai sbagliato a postare su questo articolo, ne aprivi uno che parlava, su cosa sia la figura dell'artista, o se hai i sospetti che la tua credibilita sia messa in dubbio ne aspettavi uno simile x esprimere il tuo dissapore, di questi post su accordo ce ne sono stati tanti. Probabilmentew ho commesso una ingenuita, e mi scuso con Lauro27 se questa moderazione ha anche minimamente contribuito a questa degenerazione. Questo econdo me era solo un articolo di una persona che ha ascoltato un gruppo gli è piaciuto e ci ha trasmesso il suo entusiasmo, nn era il post x queste diatribe. Ciao
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Lidian [user #5815]
commento del 14/09/2005 ore 17:1
da PasticcioneVai 15:05 13 Settembre 2005 (#58943) Info utente #6545   Ho dovuto usare quest'altro nick x entrare, Billino il tuo post " 19:48 12 Settembre 2005 condivisibile" l'ho moderato io e sinceramente me ne sono pentito , anche se solo alcune cose (che nn c'entrano un tubo con i negrita) le condivido, penso nn parlassi di loro ma solo del tuo pensiero nei riguardi della musica, e nel concetto etico di artista, solo in parte xche ultimamente sto scoprendo la bellezza delle cose piu semplici, secondo me hai sbagliato a postare su questo articolo, ne aprivi uno che parlava, su cosa sia la figura dell'artista, o se hai i sospetti che la tua credibilita sia messa in dubbio ne aspettavi uno simile x esprimere il tuo dissapore, di questi post su accordo ce ne sono stati tanti. Probabilmentew ho commesso una ingenuita, e mi scuso con Lauro27 se questa moderazione ha anche minimamente contribuito a questa degenerazione. Questo econdo me era solo un articolo di una persona che ha ascoltato un gruppo gli è piaciuto e ci ha trasmesso il suo entusiasmo, nn era il post x queste diatribe. Ciao Eccolo qua il cazzone di turno, che motivo c'è di moderarlo negativamente.. i punti moderazione nn si sa proprio come spenderli mah, meno male che tanto sto nick nn lo uso mai. Adesso arrivera un altro (inutile) su questo post ma che trisstezzzaaa:-(
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Lidian [user #5815]
commento del 14/09/2005 ore 17:1
azzo nemmeno c'avevo fatto caso, ma com'è che ho potuto postare con il nick che ho usato x moderare? questa me giunge nuova nn c'ho capito na mazza:-X
Rispondi
Re:Dico la mia..
di alecb [user #7031]
commento del 14/09/2005 ore 17:4
Penso che tu lo possa fare ma vanno persi i punti di moderazione che hai assegnato:controlla... Così mi han detto.Ciao. Lauro. Alecb.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Lidian [user #5815]
commento del 14/09/2005 ore 18:1
Hai ragione, infatti la moderazione a billino è rimasta (condivisibile) ma il punto è sceso da 1 a 0, questa nn la sapevo ,infatti, ho dovuto ripostare col nick di pasticcionevai. Grazie x la precisazione:)
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 14/09/2005 ore 18:4
1- Il concetto etico di "artista" c'entra con i Negrita nel momento in cui affermo che, a mio modesto avviso, il gruppo suddetto ha attraversato una serie di vie musicali per cercare quella più idonea a raggiungere il successo. C'entra nel momento in cui dico che non stimo un cantante che a distanza di dieci anni passa dai calzoni di pelle e gli occhiali a specchio da Harleysta a novello ManuChao con chitarra classica appesa al collo e tunica di tela. Questa a mio avviso non è evoluzione musicale. E' ricerca della via più facile per la popolarità. Spero di aver chiarito il collegamento.2-Io non aspettavo l'occasione per esprimere la mia amarezza. Ho semplicemente risposto a una persona che, del tutto ingiustificatamente, mi ha offeso. Dal momento che non sono uno che gode nell'essere insultato per sport, mi sono permesso di rispondere. Tutto qua.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Lidian [user #5815]
commento del 14/09/2005 ore 19:1
Scusa se ti rispondo con questo nick e nn con quello di pasticcionevai, uso questo di solito. I negrita nn c'entrano un tubo, era riferito x a me stesso, nel senso che avevo condiviso solamente il discoro un po a carattere generale, a me piacevano piu i vecchi negrita, quelli attuali, nn mi fanno impazzire ma mi rilassano, e gia è un qualcosa, poi se loro vestivano con chiodi o no, a me nn e che freghi piu di tanto, mi interessa la musica che si fa. Cmq se vuoi un consiglio, ogni tanto ascolta senza pensare alla chitarra o a cio che sai in fatto di musica, ascolta solo e basta chiudi gli occhi e stop, te lo dice uno che prima ascoltava la musica al microscopio, e m'ero quasi dimenticato xche mi piaceva la musica.. Sul fatto delle offese lasciale hai ragione, ma quando uno si riduce a offendere vuol dire che è a corto di argomenti, io nn ci sprecherei il mio tempo..
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 14/09/2005 ore 19:2
"se vuoi un consiglio, ogni tanto ascolta senza pensare alla chitarra o a cio che sai in fatto di musica, ascolta solo e basta chiudi gli occhi"Credimi, è quello che faccio sempre. Anche perchè la musica che ascolto lo presuppone. Le altre discussioni che ho avuto su questo forum dimostrano che penso molto meno alla chitarra di quanto non faccia ogni altro qua..:-)QUanto al look, neanche a me interessa, ma è lo specchio di un modo di essere. Ps. Le offese che ho ricevuto qua sono minime rispetto a quelle che mi hanno regalato in altri thread..Secondo me il clima è talmente teso che qualcuno sta andando un pò fuori di testa.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Lidian [user #5815]
commento del 14/09/2005 ore 22:1
io x le offese, mi riferivo a questo 3d quelle cazzate sull'haker e via dicendo, del reto nn ho idea di che parli, accordo lo leggo ogni giorno, ma nn leggo tutte le sezioni. Io questo clima dittatoriale cmq nn lo noto, accordo è inteligentemente un sito libero, i siti dittatoriali sono altri..
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 14/09/2005 ore 22:5
Qui sopra ne hai un generoso esempio elargito dall'utente prima di nominare il quale devo sciacquarmi la bocca.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 14/09/2005 ore 18:2
"prima di tutto c'è il clima che si è creato ultimamente e in questi giorni il tuo è uno dei nick che ho visto spesso in polemica."Il clima che si è creato ultimamente è dovuto a quattro imbecilli che vengono sul forum con nick diversi a sparare improbabili fandonie per il gusto di farlo o per propagandare furbamente qualche prodotto di loro "conoscenza" (amici, cugini, zii..). Se rileggi tutti i miei interventi, ti accorgerai che nove volte su dieci evidenzio come quest'atmosfera risulti deprecabile e fastidiosa e invito a fare di tutto per modificarlo questo clima. Io non ho mai fatto polemica. Sono semplicemente intervenuto nelle discussioni nelle quali ritenevo di poter offrire un contributo costruttivo. Certo, una discussione è anche fatta di toni accesi e a me piace molto, l'importante è che serva a confrontarsi, sempre nel rispetto delle idee altrui e mantenendo una coerenza di fondo nelle proprie. Da qui a offendere ce ne passa eccome!"è che tu non esprimi semplicemente un'opinione, tu spari a zero, hai sparato a zero sui Negrita (sei andato oltre il "non mi piacciono" lo devi ammettere)"Una cosa è dire "non mi piacciono" ed argomentarne i motivi, altra è sparare a zero. Io ho semplicemente cercato di mettervi al corrente dei motivi per i quali ritengo (opinione personalissima) i Negrita un gruppo mediocre. Preferiresti si dicesse "mi fanno cagare stop"? E il dialogo dov'è? E' argomentare, non sparare a zero."neanche puoi buttar giù così giudizi solo perchè rientrano nel campo dell'opinione personale."A prescindere dal fatto che, anche relativamente a Tolkien, non ho mai smesso di precisare che trattasi di opinioni personali, che il suddetto sia considerato in un certo modo dagli addetti ai lavori mii sembra abbastanza un dato oggettivo.."un fatto di rispetto verso i gusti altrui"Tu mi devi dire, e come te tutti gli altri che mi hanno dato addosso, sinceramente dove ho mancato di rispetto verso i gusti altrui. Io ho detto che a me i Negrita non dicono nulla. Altri mi hanno risposto che i Marlene Kuntz sono la morte della creatività. Come mai io sono brutto e cattivo e gli altri no?"credo che non serva a nulla rifugiarsi sul cucuzzolo della montagna aspettando delle scuse (da chi poi, da tutti?"Non mi frega nulla di essere simpatcio a tutti, anzi! Come dice Lauro, se risultare antipatici vuol dire esser coerenti e diretti e manifestare le propie idee senza sotterfugi, ben venga l'antipatia, in questo mondo nel quale è l'ipocrisia a regnare sovrana. Io aspetto le scuse di coloro i quali mi hanno offeso. Offeso la mia dignità e la mia onestà morale con sospetti e illazioni più o meno deliranti.
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Re:Dico la mia..
di alecb [user #7031]
commento del 14/09/2005 ore 19:2
1) Se tiri in ballo me hai sbagliato persona.2) Quando pronunci il mio nome o del mio omonimo        prima sciacquati la bocca.Allego post di ieri da cui si evince tutta la tua educazione ed il tuo modo civile.Post affatto inerente alla discussione in corso....INTERVENTO FURBO ED APPROPRIATO: Re:Guardando ste chitarre.... (Punteggio: -1, Polemico)   da Billino 22:04 12 Settembre 2005 (#58853) Info utente #8118   Ora capisco la tua incazzatura nei miei confronti!!! Hai pensato fossi un operaio della Laney o che avessi un negozio di ampli Laney...! Buahahahah.. Ora sono più tranquillo.. RISPOSTA DI LAURO: Re:Guardando ste chitarre.... (Punteggio: 1, Condivisibile)   da alecb (lauro@alecb.com) 12:27 13 Settembre 2005 (#58911) Info utente #7031  >>> Ora sono più tranquillo.. Anche più imbecille.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di alecb [user #7031]
commento del 14/09/2005 ore 20:4
>>> Se rileggi tutti i miei interventi, ti accorgerai che nove volte su dieci evidenzio come quest'atmosfera risulti deprecabile e fastidiosa e invito a fare di tutto per modificarlo questo clima. Io non ho mai fatto polemica. Sono semplicemente intervenuto nelle discussioni nelle quali ritenevo di poter offrire un contributo costruttivo.Veda intervento di cui sopra,gentilissimo, stimatissimo,simpaticissimo,disponibilissimo,accul turatissimo sig. anzi professor BILLINO.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 14/09/2005 ore 21:5
Io non dovrei nemmeno risponderti visto che il tuo linguaggio prosaico, offensivo e volgare può esser giudicato da tutti. Voglio mettere solo in chiaro una cosa. Il thread cui tu fai riferimento mi è stato utile a farmi capire che l'atmosfera che si respira sul sito è dovuta soprattutto a persone che s'iscrivono appositamente per pubblicizzare loro prodotti. Visto che il tuo primo attacco nei miei confronti non aveva nessun tipo di giustificazione, vista la veemenza con la quale era scagliato ("ti sputtano di qua contapalle di su ecc", ricordi?), ho ritenuto che, magari, potessi pensare fossi il titolare di qualche negozio che vende Laney e basta. Detto questo, ho cercato di fare UNA BATTUTA, ammesso che tu sappia l'esistenza di un registro ironico che, a volte, serve per sdrammatizzare. In altri thread te ed altri avete offeso gravemente la mia dignità e integrità morale senza conoscere nulla della mia persona. Il fatto che il mio scherzoso intervento sia stato definito "polemico" mentre il tuo (nel quale, se non sbaglio, mi definisci "imbecille") sia stato definito "condivisibile", mi lascia addirittura sconvolto. Detto questo, sono esterrefatto dal considerare come una persona della tua età si comporti così, attaccandosi a un intervento giocoso pur di dare addosso, dopo avermi detto di tutto. Sono assolutamente scioccato e nauseato. Tutti coloro i quali leggeranno questi interventi avranno gli elementi e la capacità di giudicare.IO NON HO MAI CHIAMATO "IMBECILLE" NESSUNO. Aspetto, stavolta sì, un intervento dei moderatori, altrimenti questo sito avrà la credibilità di un circo.Il fatto di essere un gran professionista non ti esime dall'usare le buone maniere.Sei tu che devi sciacquarti la bocca ogni volta che parli. certe espressioni sono parte del tuo repertorio. Non certo del mio.Se il pool dei moderatori considera "condivisibile" il tuo "imbecille" me lo faccia presente al più presto.E' uno schifo.Ps. Leggi il mio primo intervento in questo thread e la premessa ad esso.
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Re:Dico la mia..
di alecb [user #7031]
commento del 14/09/2005 ore 23:2
Allora,cerca di aprire bene i padiglioni auricolari perchè questo sarà il mio ultimo post al quale ti rispondo nel contempo invitando tutti gli altri utenti a valutare se in un prossimo futuro valga la pena o no farsi coinvolgere dalle tue elucubrazioni saccenti.1) Per chi non lo sa rendo noto che Billino,sotto il nick di Billy,proviene dal forum di Massimo Varini e di cui il sottoscritto,vista l'amicizia ed il rapporto professionale con Massimo,cura la parte dedicata alla liuteria.Ed è un piacere ed un onore per me. 2) Billino,alias Billy,si è comportato nello stesso forum in ugual modo come si comporta qui,con la stessa saccenza e modo di fare.Ha rotto i maroni a tutti per l'acquisto ed il possesso di un ampli.Risultato:è uscito tutto un casino come esce normalmente nelle discussioni in cui Billino è partecipe nonchè è stato elegantemente ma non tanto mandato a cagare per gli stessi motivi. 3) Contento evidentemente di essere al centro dell'attenzione si è presentato su Accordo postando un articolo che già aveva creato casini,per il suo modo di fare,nel sito di Varini. E' riuscito in tal modo anche qui a litigare con più personaggi storici e non storici,tecnici e non tecnici,al solo fine di essere sempre al centro dell'attenzione. 4) In un successivo articolo,quali lui prende pretesto sempre e comunque per creare zizzania,il sottoscritto GENTILMENTE gli chiedeva di smettere di prendere appunto pretesto da ogni cosa per magnificare i suoi acquisti e portare avanti unicamente le sue tesi sputando giudizi inopportuni e non comprovati su altrui acquisti (vedi ampli di altre marche ecc...) Al suo modo di rispondere solito il sottoscritto lo mandava a cagare in modo non troppo gentile come si manda a cagare un rompicoglioni. 5) Tutti i thread successivi a cui è intervenuto Billino sono andati a finire in vacca non certo per merito mio,dato che non ho partecipato attivamente,ma per merito di colui che deve avere sempre l'ultima parola.A volte anche prendendo malamente per il culo tipo...e io ho il punteggio a 1 mmentre tu a zero....ecc.facendo ulteriormente incazzare la gente che partecipa.... 6) Questo thread è pure finito a puttane sempre per il suo modo di fare saccente ed indisponente. Adducendo sempre mancanza di rispetto nei suoi confronti con frasi fatte e piagnistei sui moderatori che qui lasciano il tempo che trovano. I moderatori agiscono secondo coscienza,non sono pilotati dalla redazione e se qualcuno sta sulle palle per svariati motivi viene mazziato. A me è capitato varie volte...e non ho mai scritto nè invocato il webmaster od il mondo intero. Differentemente da Billino ricevo anche molte moderazioni positive dovute ai contenuti che offro nei vari Thread. Ed è così per tutti. 7) La mancanza di educazione e correttezza innanzi tutto deve essere per primo inquadrata in questo senso:qui c'è molta gente che perde ore,giorni,a volte settimane per postare articoli di musica,di cultura,recensione di concerti e quant'altro. Il tutto viene preso a pretesto per incrementare il proprio ego,fare il saccente,rompere le palle sempre e comunque vanificando il lavoro e le soddisfazioni che si aspetta l'autore di turno e facendogli passare la voglia di scrivere ulteriormente.Ecco,è questo che guasta un clima,un'atmosfera,un forum. E' questa la mancanza di rispetto e di educazione! Gli altri,i furbini,i postatori bugiardi verranno sempre sbugiardati a prescindere....è fisiologico. Non è fisiologico rompere sempre e comunque i maroni a tutti.A mio modesto parere...così mi paro il culo come sei solito fare tu.Lauro. Alecb.
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 15/09/2005 ore 15:2
Sono assolutamente sconvolto dal fatto che una persona adulta consideri discutere civilmente e manifestare le proprie idee, diverse da quelle degli altri, in maniera sempre pacata e rispettosa un modo per mettere zizzania. Evidentemente io non vivo nel vostro mondo ci cristallo in cui tutti sono buoni e tutti sono d'accordo e si danno i bacini tre volte. Per me discutere è un fatto normale. E' un fatto normale che in una discussione si scontrino idee anche opposte, altrimenti la discussione non ci sarebbe. SOno sconvolto che una persona adulta non abbia la maturità di capire un fatto di portata così banale. Io vivo nel mondo reale. nel mondo reale si discute, si litiga anche! Non si perde tempo a parlare di smascheramenti, di costumi, di mantelli di mascherine e altre deliranti questioni. Ti stai attaccando in maniera invereconda a due (sottolineo DUE perchè non ne troveresti altri -) episodi da parte mia scherzosi (e recepiti come tali da coloro ai quali erano indirizzati - vedi Yaso per il punteggio -) quando tu hai rivolto a me interi post il contenuto era testualmente "clap clap clap clap ecc". Io mi chiedo con che faccia possa venire a parlare a me di rispetto ed educazione dopo che, in meno di 20 ore, mi hai dato dell'imbecille, del rompicoglioni, rompi maroni, di uno che dev'esser mandato a cagare, che si para il culo ecc, in un linguaggio che non mi sento di avvicinare a nessun'altra categoria sociale per non offendere. Se fossi un uomo, mi chiederesti scusa. IO NON HO MAI OFFESO NESSUNO NE' MAI MANCATO DI RISPETTO e sfido chiunque a dimostrarmi il contrario. Ho sempre mantenuto un tono consono alla discussione senza mai scadere nel pecoreccio. Non è colpa mi se padroneggio lla lingua italiana meglio di te e se, dunque, le mie possano sembrare "saccenti elucubrazioni". Non mi pare di aver mai detto boiate. E comunque, nel caso le abbia dette, mi sembra un pretesto per discuterne, non per essere offeso. Mi sconvolge pensare che una persona adulta possa avere lo spirito per scrivere quello che hai appena scritto." cerca di aprire bene i padiglioni auricolari perchè questo sarà il mio ultimo post al quale ti rispondo nel contempo invitando tutti gli altri utenti a valutare se in un prossimo futuro valga la pena o no farsi coinvolgere"Questo linguaggio da buttafuori non fa che confermare a tutti la tua indole. Sono certo che gli utenti sapranno trarre da sè gli opportuni insegnamenti da questa discussione, senza bisogno dei tuoi consigli/minacce.Il fatto che io sia Billy sul forum di Varini e Billino qui (ho provato a registrarmi come Billy ma mi è stato detto che il nick era già in uso) dovrebbe darti l'immagine della mia serietà. Ma a questo punto non m'importa.Un consiglio. Di questo passo, il sito andrà a puttane davvero.Per me discorso chiuso.
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Re:Dico la mia..
di Glen [user #183]
commento del 15/09/2005 ore 16:5
Lauretto: " cerca di aprire bene i padiglioni auricolari perchè questo sarà il mio ultimo post al quale ti rispondo nel contempo invitando tutti gli altri utenti a valutare se in un prossimo futuro valga la pena o no farsi coinvolgere" Billy: "Questo linguaggio da buttafuori non fa che confermare a tutti la tua indole."Ciao Billy, perdonami, mi sono sempre astenuto dall'intervenire tra voi due. Posso capire che ti senta offeso perchè AlecB ti abbia dato dell'imbecille, ma nella frase che hai riportato non ci leggo nessun linguaggio da buttafuori nè alcuna minaccia. E sono certo che gli utenti non ci vedranno quello che vorresti farci vedere con le tue insinuazioni.Ma ciò che mi ha fatto incazzare e decidere di intervenire è stata la tua ultima frase. Se sei convinto che Accordo andrà a puttane ti invito ad uscirne.
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Re:Dico la mia..
di sbrencu [user #2828]
commento del 22/09/2005 ore 01:1
Non entro nel merito della discussione perché non voglio continuare a alimentare sterili polemiche, però non è la prima volta che gli utenti cominciano a scannarsi tra loro, per qualsiasi motivo, ma principalmente perché ciascuno cerca di difendere a spada tratta le proprie idee, non capendo non solo che anche quelle altrui vanno rispettate, ma non capendo nemmeno qual'è la linea tra rispetto dell'idea e rispetto della persona... Ripeto, non è la prima volta che succede e che ad alcuni utenti viene assegnato un punteggio alto (non parlo di utenti "storici", per me accordo non è una dittatura, lo metto in chiaro) anche per commenti inutili, volgari o offensivi mentre ad altri ne viene assegnato uno negativo anche per affermazioni comunque condivisibili, nonostante nelle regole di moderazione sia scritto "L'obiettivo della moderazione non è censurare o giudicare il pensiero altrui...concentrarsi sulla scelta dei commenti migliori, indipendentemente dall'opinione espressa da chi li ha scritti".E' già da tempo che noto questa tendenza alla rissa, dalla discussione sui DJ, a quella su tecnica vs feeling, a questa sui negrita... sinceramente è veramente irritante vedere che c'è gente che non è in grado di postare un intervento senza aggredire qualcun altro, che non è in grado di lasciar correre certe affermazioni o di dare esse il peso che meritano. Personalmente, mi passa la voglia di frequentare accordo. E lo dico da utente non certamente prolifico, ma almeno affezionato, che vorrebbe che accordo fosse un luogo il più piacevole possibile, e non un ring. Penso che ci sia altra gente che condivde il mio parere: essere aggrediti perché si esprime un'opinione non è bello per nessuno. Spero che si riesca a porre un freno a questo fenomeno, perché dopo che la gente si sbatte tutto il giorno vorrebbe venire su accordo per seguire uno scambio di idee su un argomento, che però sia tale fino in fondo, non che diventi uno scambio di idee sui post di qualcuno'altro... così non è bello per nessuno.Ciao. Jacopo.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Glen [user #183]
commento del 22/09/2005 ore 02:0
Hai in parte ragione, ma riatizzare una discussione ormai placata (sono intervenuto con alcuni utenti in privato, pregandoli di evitare di continuare alcune polemiche), non aiuta certo a creare un clima più distensivo.
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Re:Dico la mia..
di sbrencu [user #2828]
commento del 22/09/2005 ore 14:2
La mia voleva essere una considerazione, non una polemica... se ho combinato casini mi dispiace. Se volete togliere il post così che non causi ulteriori polemiche (nel merito delle quali non voglio entrare, il mio era un discorso generale) fate pure.Ciao e scusate ancora. Jacopo.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 01/10/2005 ore 11:1
Sono perfettamente d'accordo con te.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di teomondo [user #6458]
commento del 13/09/2005 ore 15:4
Sei antipatico perchè esprimi le tue idee in modo odioso, indisponente. Anche il fatto di tirartela col fatto che sei uno scrittore, che hai scritto un romanzo, eccetera eccetera, è antipatico. Darti dell'antipatico non è un offesa, provare antipatia per qualcuno è un'emozione, magari un sentimento. Non posso chiederti scusa perchè ti trovo antipatico.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 14/09/2005 ore 18:3
"Anche il fatto di tirartela col fatto che sei uno scrittore, che hai scritto un romanzo, eccetera eccetera, è antipatico."Eeeeeeehhhhhhhhh????Questa non l'accetto per nulla! Io ho semplicemente risposto ad una domanda precisa che mi è stata rivolta da un altro ospite del forum. Tirarmela? Tu mi devi spiegare da cosa, in quello che ho scritto, si evince che io me la tiri. "esprimi le tue idee in modo odioso, indisponente"Ma davvero? Io sono uno dei pochi a conservare ancora uno straccio di educazione e rispetto per gli altri. E, ribadisco, Ale, mio interlocutore specifico nella discussione, questa indisponenza non l'ha colta per nulla. Mi chiedo come mai.Io mi chiedo, se vi va di litigare, perchè invece di venire a sfogarvi qui non vi iscriviate a un corso di boxe.
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Re:Dico la mia..
di teomondo [user #6458]
commento del 15/09/2005 ore 00:5
Io non ho nessuna intenzione di litigare, te lo assicuro. Ma è vero che c'è tanta gente che ti sta dando contro, hai ragione. Ho visto che mi hanno anche dato dei punti di moderazione condividendo ciò che ho scritto. Non credi che questa antipatia nei tuoi riguardi abbia forse una ragione di esistere? Pensaci bene.Credo che AlecB sbagli a darti dell'imbecille, non lo sei, scrivi delle cose che in parte condivido, ma è il modo in cui ti poni che è veramente odioso, fai sembrare che chi non la pensi come te sia un cretino. Può darsi che io mi sbagli e che tu sia in realtà una bellissima persona, ma l'antipatia nei tuoi confronti mi è nata spontanea. Se vuoi ti chiedo scusa, non mi costa niente, ma l'antipatia resta.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di alecb [user #7031]
commento del 15/09/2005 ore 01:0
Gli ho dato dell'imbecille solo ed unicamente per il suo intervento provocatorio,fuori tema,adolescenziale ed inopportuno avuto nei miei confronti in un thread già molto teso di suo e nel quale già mi ero preso più volte del vecchio e del culatone.A queste offese si è voluto aggiungere pure 'sto...lasciamo perdere con l'unico scopo di incrementare dissapori e divergenze e non portando non solo elementi positivi per la conclusione del thread stesso ma aggiungendo ulteriore tensione e prese per il culo a thread concluso.... Il mio giudizio pertando non è cambiato di una sola virgola.Se ti va,vatti a leggere il thread di Tony Braschi e poi le conclusiani le lascio a te....Scusami,solo per precisare.Non sono solito dare dell'imbecille a destra e a manca....Ciao. Lauro . Alecb.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di HOKKEIN [user #281]
commento del 22/09/2005 ore 12:3
A questa mi inchino, volevo trattenermi dallo scriverlo ma ci hai pensato tu! Mi vengano a dire che Tolkien non ha "letterarietà" mi vengano a dire che Eco è prolisso, ma ziopera ma ziopera ci vuole veramente del coraggio.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di natan2701 [user #1621]
commento del 13/09/2005 ore 12:4
Nonostante tutto mi sà che capisci più di musica (!?!) che di letteratura...
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 12/09/2005 ore 22:2
"il fatto è che queste discussioni sono sempre le stesse"D'accordo. Se lo ritenete più costruttivo, mi limiterò a non discutere e a dire semplicemente che, a mio giudizio, i Negrita sono un gruppo mediocre. Fermo restando che Drigo ha un bel feeling con lo strumento.
Rispondi
Re:forse un po' OT
di black poodle [user #1259]
commento del 14/09/2005 ore 07:2
"...gente che cambia una chitarra a canzone per fare accordi in prima posizione per me sta bene a suonare a casa sua..."Beh, se si trattasse dei Sonic Youth, starebbero bene a casa mia !!
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Re:Dico la mia..
di NOISE_MAN [user #6446]
commento del 12/09/2005 ore 20:5
beh, mi parete matti! Come si può oggi parlare ancora di originalità,di creatività e di commercialità? secondo me qualsiasi gruppo prima di fare musica ne ha ascoltata molta! Questo vuol dire che è chiaro che se tesio ha ascoltato 10 anni i sonic youth, un minimo ci si sia ispirato! ma così intraprendiamo una regressione all'infinito assurda, che ci fa perdere sicuramente il contatto con la musica! i solismi metal vengono TUTTI dalla classica, TUTTO il rock viene da elvis, dai beatles! non si può ragionare così! Io ho imparato a riporre le considerazioni logiche e ad ascoltare esclusivamente quelle sensoriali. Per questo che mi ritrovo a volte ad ascoltare ancora i nirvana! Il discorso commerciale è ancora più ridicolo! in tutti, TUTTI, i gruppi c'è una componente commerciale, in fin dei conti oltre ad essere una passione, per quasi tutti loro è un lavoro a tempo pieno! e non si possono definire commerciali questi gruppi, che COMUNQUE hanno intrapreso una scelta ROCK. Potevano essere i LUNAPOP, i GEMELLI DIVERSI eccetera, invece sono i NEGRITA. Io sono stato ieri al concerto degli afterhours (che insieme ai marlene kuntz formano il dualismo divino musicale) e poco fa anche a quello dei negrita. Beh, la differenza c'è, eccome se c'è. Sono gruppi diversi e diverse sono le emozioni che offrono. Con i negrita mi sono a volte divertito a volte interessato ai sound che, che vi piaccia o no, sono contaminati quindi a tratti anche interessanti. A me tuttavia i due chitarristi hanno fatto abbastanza pena, non perchè facessero cose elementari, anzi apprezzo la semplicità più di ogni altra cosa, ma perchè le facevano male. Manuel ieri sera ha chiuso il concerto facendo "A BUFFO", non sono immaginario solo con la chitarra e l'ha terminata strusciandosi contro l'asta del microfono con la les paul. Ora, "sono capaci tutti" direte, prima fatelo BENE poi ne riparliamo. I marlene kuntz li ho visti a luglio e devo dire che a livello emozionale, esprimono un pathos che i negrita S'ATTACCANO AL CAZZO. Godano è un poeta, un artista sottile e cosciente di se e anche il resto del gruppo è esatto, puntuale, pur suonando in maniera decisamente "sofferta e passionale". I radiohead poi sono un discorso a parte, a loro non frega davvero un cazzo di cosa si dica della loro evoluzione, loro suonano e spaccano SEMPRE e comunque. E la gente intelligente lo capisce. Au Revoir!
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Re:Dico la mia..
di megabiz [user #6259]
commento del 13/09/2005 ore 01:0
Secondo me, più che ad una contaminazione, i Negrita hanno proceduto ad un adeguamento allo standard delle produzioni pop attuali...non che ci sia niente di male, ma il termine contaminazione implica di solito anche lo sforzo di una ricerca, di una personalizzazione del linguaggio che nella fattispecie mi pare manchi proprio. Io, poi, più che interessante, il risultato lo trovo noioso. Proprio perchè è un adeguamento allo standard, e più formale che di sostanza. Il discorso commerciale è ridicolo nel momento in cui gli si vuole muovere una crociata contro (atteggiamento abbastanza adolescenziale), ma, restando al di qua della linea, si sottolinea semplicemente che forse il panegirico ai negrita è eccessivo...
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Re:Dico la mia..
di alexus77 [user #3871]
commento del 13/09/2005 ore 08:4
Grazie Billino, il discorso si fa interessante. Beh, partendo dalla conclusione del tuo post, lascia che ti rassicuri di una cosa: io sono l’ultima persona qui su Accordo che giudica >. Se mi leggi in altri post potrai notare che sono sempre stato contro questa restrittiva associazione, ad esempio ho sempre detto chiaramente di non essere un estimatore dei vari Malmsteen & Co (lo so che me la sto andando a cercare). Per farti capire con chi stai dialogando, lascia che ti faccia capire quali sono i miei gusti. Adoro Thurston Moore e i Sonic Youth, mi inchino di fronte al nome di Gianni Maroccolo e alla sua immensa produzione musicale, sono cresciuto a pop italiano, death metal (Sodom uber alles), classica, e tanta alternative e negli anni sono arrivato al jazz. I miei primi idoli sono stati John Frusciante (non proprio un mostro di tecnica) e Dave Navarro nei tardi anni 80 e primi 90. Ascolto di tutto, eccetto country e techno (tranne che per ballare), ad esempio alcuni degli ultimi album che ho comprato sono stati A Perfect Circle, Oscar Peterson Trio, Nickel Creek, Muse, Squarepusher (si, consumo cd in quantita’ industriali). Attualmente il mio chitarrista preferito in assoluto e’ un jazzista sconosciuto ai piu' dal nome di Marc Ducret, mentre il mio musicista preferito in assoluto resta il grande Miles Davis. Ok, fatte le presentazioni, veniamo alle risposte, partendo questa volta dall’inizio del tuo post. Concordo con la tua definizione di musicista serio, ma non ritengo che gente come i Marlene Kuntz siano seri. Serio secondo me significa, in aggiunta alla tua definizione, anche evitare gli stereotipi, e i MK hanno sempre e solo cercato di essere uno stereotipo del musicista alternativo. La differenza tra lo stereotipo ed il musicista serio e’ nell’autenticita’ dell’espressione artistica. Confezionare un prodotto blues/pop alla Negrita e’ all’atto pratico facile quanto confezionare un prodotto alternative alla MK, ma se devo dire la verita’ sento ben poca autentica espressione artistica nei dischi dei MK, sento piuttosto una voglia di essere alternativi ad ogni costo. A questo punto preferisco di piu’ l’onesta’ di chi, come in Negrita, si propone al pubblico nelle vesti di intrattenitore, piuttosto che gente come i MK, con il tipico look e sound del musicista alternativo. Ok, lo so che sto dicendo cose complicate, spero di essermi spiegato abbastanza. In pratica, secondo me non sono le sonorita’ piu’ o meno tradizionali o l’uso di giri piu’ o meno convenzionali a fare di un musicista un vero artista, quanto piuttosto l’autenticita’ dell’espressione. Per me un giro di chitarra semplice fatto dai Kings of Convenience e’ piu’ artistico delle dissonanze poco spontanee e ricercate con l’unico intento di essere “diversi” dei MK. Quando si usa un modello per la propria espressione artistica piuttosto che esprimere cio’ che realmente si e’, allora viene meno il lato artistico, indipendentemente dall’apparenza, dal messaggio, dal contenuto musicale. Da quando hanno iniziato copiando i Sonic Youth fino alle pseudo-evoluzioni successive, non ho visto nella storia musicale dei MK nulla che li renda diversi da Jovanotti, anzi, semplicemente i due si sono trovati nicchie di mercato diverse alle quali proporre i loro prodotti. E i MK potranno giocare a fare gli “intellettuali alternativi” finche’ vogliono, ma non inventeranno mai nulla di nuovo, o neppure “nulla di loro”, perche’ alla fine della giornata sono un collage di altri stili, di altri musicisti, e non parlo solo di influenza. Un commento solo sull’episodio dei Verdena... e allora? Ribadisco, essere artisti non significa giocare a fare gli alternativi ribelli... non la suona? Ecchissenefrega :D Fosse il primo che fa l’alternativo! Maurizio dei Chrisma si taglio’ il dito negli anni 70, Jim Morrison, beh lo sappiamo che fece, i Red Hot Chili Peppers andarono sul palco nudi con un calzino strategico... il pischello dei Verdena puo’ anche non suonarla la canzone se vuole, ma questo non fa di lui un eroe o un artista. Concludendo, cio’ che voglio dire e’ in pratica che e’ giusto evitare la banalita’ se si vuole essere artisti, ma certe volte si e’ piu’ originali esplorando in maniera poco convenzionale ma onesta territori gia’ noti che non andando ricercare la diversita’ a tutti i costi ricorrendo a sonorita’ che sono alternative solo in apparenza. Chiudo per ora. Ale
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 13/09/2005 ore 11:0
"i MK hanno sempre e solo cercato di essere uno stereotipo del musicista alternativo."Davvero? A me non sembra affatto, soprattutto in fatto di look. Poi, possiamo metterci d'accordo su cosa intendiamo quando diciamo "alternativo". Nick Cave è alternativo? Lou Reed è alternativo? Pj Harvey è alternativa? Gli Einsturzende Neubaten sono alternativi? Discutiamone..Quanto al resto, nei dischi dei Marlene (soprattutto gli ultimi) ci sono delle "canzoni" vere e proprie, con splendide melodie e testi altrettanto splendidi, che di alternativo hanno solo l'innalzarsi di molto rispetto al livello mediocre in cui affonda la musica leggera italiana.Poi i gusti sono gusti.Dire che un concerto dei Marlene non ha tiro mi sembra per lo meno azzardato. Ho visto concerti con molto meno tiro e sono quelli che mi sono piaciuti di più. E' sempre questione di gusti. In un concerto dei Sigur Ròs il tiro non esiste. Eppure è un'esperienza a mio parere unica.Per quanto mi riguarda, i Negrita sono un gruppo mediocre che propone musica alla quale sono assolutamente indifferente. Tutto qua. Ma non è mica detto che tutti si debba ascoltare le stesse cose!Per finire, ripeto, sono stati tanto crocifissi i Dj che hanno l'unica colpa di far ballare la gente, e ora iniziamo a valutare un concerto dalla capacità che il gruppo ha di far smuovere i ppiedi degli spettatori? mah..
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Re:Dico la mia..
di alexus77 [user #3871]
commento del 13/09/2005 ore 15:5
Confusioni linguistiche. Vivo in USA e talvolta mi rendo conto di commettere questi errori, pero' si, tutti i musicisti che hai citato sono alternativi, o per meglio dirla, senza tradurre il termine e mantenendone integro il significato, sono "alternative", un termine alquanto generico coniato una ventina d'anni fa per definire un genere musicale piu' di nicchia (ossia l'opposto del cosiddetto "mainstream", quello che invade le radio). Io non giudico un musicista basandomi sul "tiro", infatti adoro i Sigur Ros che hai citato, ma sulla qualita' musicale complessiva, a mio avviso nulla nei MK. I MK sono uno stereotipo a livello musicale (plagio ed imitazione di altri venuti prima di loro, mai iniziatori di un nuovo genere), visivo (look trasandato preso in prestito dall'era grunge... e manco si sono degnati di cambiarlo a distanza di anni), linguistico (detesto il voler essere intellettuali ricorrendo ad un linguaggio volutamente negativo, che e'? l'ennesimo stereotipo del poeta maledetto? e basta per favore, ma che e' questa mania di credere che per fare arte si debba essere negativi a tutti i costi?) Quindi, forse i Negrita non avranno inventato nulla di nuovo, ma almeno sono piu' onesti col pubblico di quanto non lo siano i MK, almeno i Negrita non giocano a fare i diversi per accaparrarsi uno share di mercato, ma fanno il loro - "commerciale" fin che vuoi - e lo suonano con dignita', facendo divertire il pubblico. Per questo, meritano piu' rispetto dei MK. Ale p.s. - e comunque io sono uno di quelli che ha detto che certi DJ (quelli che non si limitano a cambiare dischi) sono veri musicisti.
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 14/09/2005 ore 18:5
"look trasandato preso in prestito dall'era grunge... e manco si sono degnati di cambiarlo a distanza di anni"Ascolta, evidentemente stiamo parlando di due gruppi diversi. Ho visto i Marlene sei volte dal vivo e ti posso garantire che Cristiano tutto è tranne che grunge. Io l'ho sempre e dico SEMPRE visto vestito con camicia di seta o raso, spesso scura o bordeaux, pantaloni a sigaretta spesso scuri e scarpini di vernice. Non capisco, a questo punto, di quale gruppo stia parlando. "trasandato" è un termine che stona irrimediabilmente con i Marlene, sia che si parli del look sia che si parli della musica."detesto il voler essere intellettuali ricorrendo ad un linguaggio volutamente negativo"I testi di Cristiano sono insidacabilmente dotati di rara bellezza e di letterarietà e di questo ho spesso discusso con persone che di mestiere fanno i "poeti". C'è una differenza tra i testi di Cristiano e tutti gli altri abissale. Eppoi il linguaggio volutamente negativo è un'inesattezza gratuita. Non è assolutamente così. "Le putte", ad esempio è un mero esercizio di stile, la cui storia è fatta dai suoi stessi elementi portanti (le lettere dell'alfabeto).I gusti sono gusti ed è sempre un piacere discuterne. Francamente, dire che i Marlene "fanno i diversi" per vendere mi sembra quanto meno azzardato. Io rispetto la coerenza. E nei marlene la trovo. Nei Negrita no. Ma è un mio modo di vedere.
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Re:Dico la mia..
di alexus77 [user #3871]
commento del 15/09/2005 ore 20:5
Concordo con la tua conclusione, i gusti sono gusti ed è sempre un piacere discuterne. Per il resto non sono assolutamente daccordo. I commenti sul look della band li ho fatti basandomi sulle foto presenti sul loro sito. Nessuno ricorda i Soundgarden ai tempi di Superunknown? tanto per dirne una di band dell'era grunge (e ricordiamoci che le generalizzazioni vanno evitate anche qui, quindi grunge non vuol dire solo camicione di flanella). Per quanto riguarda i testi, doppio discorso. Punto primo, questione di gusti, ma a mio avviso i suoi testi sono uno stereotipo, non poesia. Non e' la complicatezza o l'apparente originalita' a trasformare un esercizio linguistico in arte. "il puparo sfrigola d'ingordigia ed ulula mentre una mosca sfrega le zampe e ghigna"... io sono un amante della semplicita', personalmente non apprezzo gli esercizi linguistici di chi vuol distinguersi dagli altri ricorrendo ad un linguaggio volutamente erudito ed oscuro. Ripeto, e' facile estremizzare, la storia e' piena di artisti/estremisti, e il fatto che i MK estremizzino la loro musica, dalle dissonanze prese di sana pianta dal movimento noise e Sonic Youth in primis, fino al testo, "estremizzato" nella struttura grammaticale e nell'uso di parole che ne rendono impossibile l'immediata comprensione, e' a mio avviso uno stereotipo, molto comune soprattutto in Italia, quello per cui nello stivalone si tende ad associare al termine cultura l'immagine di professoroni, di volumi pieni di pagine e parole, di distacco dalla massa. Cultura non e' pesantezza, come non lo e' l'arte, per questo dico che i MK sono uno stereotipo. Secondo, i testi non sono tutto, e qui si parla di musica. A livello musicale i MK non hanno alcun spessore creativo, non hanno inventato nulla di nuovo, e non hanno evoluto nulla di preesistente... Come gia' detto i gusti sono gusti. Personalmente boccio i MK su tutti i fronti e non li ritengo artisti sotto alcun aspetto. Ale
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 16/09/2005 ore 17:2
Soundgarden ai tempi di Superunknown? Cavolo, devo andarle a vedere queste foto allora :-) Non ho mai visto Godano con anfibi e camicione di flanella! Sono d'accordo che "grunge" non voglia dire solo questo, ma, diamine, Cristiano veste come un dandy!Quanto ai testi, come si suol dire, a ognuno il suo! Ci sono criteri precisi in base ai quali una persona può essere definita "scrittore" e un'altra no. Escludendo a priori al mie persona (altrimenti dicono che me a tiro), ho discusso con diversi addetti ai lavori delle costruzioni linguistiche di Godano e sono tutti abbastanza d'accordo nel ritenere che il livello qualitativo medio è nettamente superiore al resto che c'è in giro. Per inciso, una parola viene scelta non in base alla sua maggior o minore comprensibilità, ma in vistù della musicalità e dell'assonanza con le altre all'interno di un verso. La poesia è un qualcosa di diverso dal diario delle ragazzine alle medie. La poesia è una disciplina della quale fanno parte una serie di cose (figure retoriche ecc) che hanno lo stesso valore del contenuto. Ci sono poeti che scrivono in un linguaggio totalmente inventato, riuscendo a dare l'esatto senso di quanto hanno intenzione di raccontare solo attraverso il suono di vocali e consonanti. Qui si sta parlando di musica e dunque non addentriamoci in altri campi. Diceva Busi di diffidare dagli scrittori semplici, spesso lo sono perchè incapaci di scrivere altrimenti. La cultura non è e non dev'essere distacco dalla massa, ma la massa va educata. Altrimenti sarà cultura Franco Simone e non, ad esempio, Paolo Conte, Baglioni e non Battiato. Con tutto il rispetto che nutro per i primi.Quanto alla musica, non posso che prendere atto di quello che dici. Evidentemente abbiamo gusti diversi e un diverso concetto di creatività, ma non è una tragedia. Mi aspetto che ora dicano anche a te "devi ammettere che sei andato un pò oltre rispetto al dire che non ti piacciono i Marlene". Io sono stato molto più tenero con I Negrita..:-)
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Re:Dico la mia..
di alexus77 [user #3871]
commento del 16/09/2005 ore 17:5
Camicione di flanella?!?!?! Ok, allora facciamo come san tommaso, Billino:Soundgarden vai al link .htmlMarlene Kuntz vai al link e poi clicca su foto... nessuno vede similitudini?Poi, quanto al discorso sulla poesia, ok, ma... hey, i MK sono poeti o musicisti? Se sei un poeta, allora smettila di imbracciare una chitarra e prendi una penna. I madrigalisti esistevano secoli fa, la musica si e' evoluta nel frattempo, e il testo non e' e non puo' essere l'elemento portante della musica, figure retoriche o meno. Inoltre credo tu mi abbia frainteso sul discorso complessita' del linguaggio. Io non sono opposto a sperimentazioni artistiche e linguistiche, ma ancora una volta, quando la complessita' non nasce come espressione artistica, ma come voglia di conformarsi ad uno stereotipo, si perde l'immediatezza necessaria per essere definiti artisti. Non e' la complessita' del linguaggio dei MK che io critico, la la sua non spontaneita', che si rifa' al binomio molto italiano cultura/pesantezza. Io adoro le sperimentazioni, ma i MK con la loro cacofonica retorica non saranno mai al livello di un Mike Patton quando, con John Zorn, mette in musica la Cucina Futurista. Spontaneita' dell'espressione, e' cio' che rende Michelangelo diverso dai madonnari. E mi sembra inutile aggiungere che in questo caso i madonnari imitatori sono i MK. Sempre AMMP (vogliamo iniziare ad usare acronimi italiani?!?!?!) Ale
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 17/09/2005 ore 11:2
Dunque. Innanzitutto, in quanto a look, l'equivoco nasce dal fatto che i Soundgarden, nelle foto che hai visto te, di grunge, a parte forse gli anfibi non hanno nulla! O forse vorresti dirmi che il prototipo di artista grunge veste con pantaloni attillati neri e camiciola di seta in tinta?? L'hai visto "Singles", il film con Matt Dillon e i Pearl Jam? Ecco, quello è vestire grunge..Eppoi, francamente Cristiano a petto nudo non l'ho mai visto..ma te li hai visti dal vivo qualche volta i Marlene? cristiano si acconcia come un damerino!"quando la complessita' non nasce come espressione artistica, ma come voglia di conformarsi ad uno stereotipo, si perde l'immediatezza necessaria per essere definiti artisti"Conformarsi a uno stereotipo? I testi di Godano non li scrive nessuno! E la musica dei Marlene è innegabilmente riconoscibile dopo 2 secondi di ascolto di un pezzo (cosa impossibile da fare con un pezzo dei negrita..:-)). I Marlene hanno uno stile unico e parlare di noise è molto limitante per loro. COntinuare ad accostarli agli Youth dopo che, ormai, ne sono distanti anni luce vuol dire non conoscerli. Quanto all'immediatezza dell'artista questa è una favola cui non crede più nessuno! A parte gli esponenti della beat generation (che non a caso hanno un peso specifico nella storia delle letteratura mondiale molto relativo), non esistono scrittori o poeti che scrivano di getto! Dietro la stesura di un testo poetico o della pagina di un romanzo ci sono giorni di studio e meditazione su ogni virgola! Si può arrivare anche a venti stesure di una stessa pagina! Questa è la realtà dei fatti. Se poi crediamo che Gadda si sia seduto a tavolino e abbia scritto il Pasticciaccio con "immediatezza" facciamo pure. ma non è così che vanno le cose. Lo stesso dicasi, chessò, di Pasolini, uno dei maggiori esperti di linguistica del nostro tempo. Lo stesso dicasi di Calvino, le cui descrizioni, apparentemente semplici e "immediate", seguono schemi addirittura geometrici! L'artista non è spontaneo, è cervellotico! Robert Fripp per te è spontaneo? O Keith Jarrett? Io non credo proprio!In ogni caso, io ritengo che tu abbia una conoscenza modesta dei Marlene. E l'accostamento a Patton/Zorn me lo conferma. Non hanno nulla a che vedere gli uni con gli altri! I Marlene, soprattutto gli ultimi, sono molto meno sperimantatori di quello che immagini e vanno sempre più abbracciando la forma-canzone nel senso più classico del termine.Ascolta "Serrande alzate" eppoi riparliamo della "cacofonica retorica". Cavolo, ci sono anche gli archi nell'ultimo!"binomio molto italiano cultura/pesantezza"Questo è un approccio a mio avviso sbagliato. Il pubblico dev'essere abituato a cose pesanti. Non si può pensare di avere tutto a portata di mano. Tutto comprensibile e semplicissimo. Siccome in Italia c'è questa tendenza a non sforzarsi di usare il cervello, un approccio lievemente più intellettuale viene ritenuto pesante e abbandonato in virtù dei Grandi Fratelli e dei maurizi Costanzi Show e delle marie De Filippi e degli Amici.. Questo approccio è confermato dalla quasi inesistenza in Italia di una produzione di arte contemporanea. Nopi siamo fermi all'800 (nel migliore dei casi), mentre nel resto dell'Europa si è andati avanhti. Questo succede perchè l'Italiano medio ha bisogno di trovarsi davanti un quadro figurativo bell'e pronto che non gli dia da pensare. Nel momento in cui si trova ad assistere alla performance concettuale di un artista, la giudica pesante perchè non si dà pena nemmeno di tentare di capire cosa l'artista voglia comunicare. Siamo un popolo che ha bisogno delle cose semplici. Delle cavallette storne. prova ne sia il fatto che quasi tutte le avanguardie sono naufragate malamente proprio perchè identificate come pesanti in quanto non immediatamente comprensibili. Io ritengo che la cultura presupponga uno sforzo mentale, sia da parte di chi produce l'opera, sia da parte di chi vi assiste.Questo è il mio pensiero.Detto questo, si è capito che a te i Marlene non piacciono per nulla. A me moltissimo.:-)Leggi, per favore, il testo di "E poi il buio".
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Re:Dico la mia..
di alexus77 [user #3871]
commento del 18/09/2005 ore 17:5
Sconcertato dalle tue risposte, a mia volta rispondo:>...uno che dice di non usare stereotipi con i MK e poi eccoti li ad applicarli agli altri, mah. Comunque il film l’ho visto, ma io non baso la mia cultura in generale sui film di Hollywood, quindi non uso “Singles” come metro di riferimento per definire cos’era il grunge a livello estetico, e consiglierei anche a te di non farlo.>Come ho gia’ spiegato, lo stereotipo e’ quello della complessita’ ricercata per creare “diversita’” ed un alone di sofisticatezza che i pseudo artisti associano con la Cultura, quando in realta’ e’ solo pesante retorica priva di contenuto.>Non esistono solo Jarrett e Fripp. Ti suggerisco di ascoltare un po’ piu’ di jazz, e mi sorprendo che tu non abbia mai sentito parlare di improvvisazione poetica. Suggerisco un viaggio a NY.>Mi sembra che tu abbia una conoscenza modesta di tutto cio’ che non e’ MK. L’accostamento deriva dal fatto che tu insisti sull’aspetto poetico e innovativo della loro musica, quando la loro musica non e’ poetica o innovativa. L’esempio che ti ho fatto era di un vero innovatore, Patton. Ma immagino che tu non abbia mai sentito nulla di lui, senz’altro non il disco che ho citato.Ascolta "Serrande alzate" eppoi riparliamo della "cacofonica retorica". Cavolo, ci sono anche gli archi nell'ultimo! Mi riferivo al testo di “Le Putte” che ho citato, e comunque non e’ l’unico esempio. Archi? Cacofonia si riferisce al testo non alla musica... mah>“Cavallette storne”?!?!?! Come avrebbe detto Nanni Moretti “ma come parlaaaaaaa?!?!?!? le parole sono importanti!!!!!” La verita’ e’ che si, arte non vuol dire banale, ma non vuol dire neppure distanziarsi volutamente dal pubblico credendo che questo sia la caratteristica centrale dell’essere artista. Quando Parker e Gillespie vennero fuori con “KoKo” non era per fare qualcosa di inudibile. Era sperimentazione, innovazione. I MK con le loro Putte sono solo... delle cavallette storne, un incomprensibile quanto vuoto esercizio di retorica, l’antitesi della vera arte, della vera cultura. Non e’ il risultato, ma la costruzione intellettuale che porta al risultato che fa di un opera un opera d’arte. Per questo una settima maggiore sostenuta per una battuta suonata da Miles Davis sara’ sempre piu’ arte, nonostante la sua apparente semplicita’, di tutte le vuote musiche dei MK, con i loro testi pseudo-poetici. Mi ferisce constatarlo, Billino, ma e’ in verita’ per colpa di gente che la pensa come te e cerca di allontanare la cultura dalla gente che l’Italia non e’ cresciuta a livello artistico e sociale. Saluti Ale
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Re:Dico la mia..
di alexus77 [user #3871]
commento del 18/09/2005 ore 17:5
Sconcertato dalle tue risposte, a mia volta rispondo:"Soundgarden, nelle foto che hai visto te, di grunge, a parte forse gli anfibi non hanno nulla! O forse vorresti dirmi che il prototipo di artista grunge veste con pantaloni attillati neri e camiciola di seta in tinta?? L'hai visto "Singles", il film con Matt Dillon e i Pearl Jam? Ecco, quello è vestire grunge."...uno che dice di non usare stereotipi con i MK e poi eccoti li ad applicarli agli altri, mah. Comunque il film l’ho visto, ma io non baso la mia cultura in generale sui film di Hollywood, quindi non uso “Singles” come metro di riferimento per definire cos’era il grunge a livello estetico, e consiglierei anche a te di non farlo."Conformarsi a uno stereotipo? I testi di Godano non li scrive nessuno! E la musica dei Marlene è innegabilmente riconoscibile dopo 2 secondi di ascolto di un pezzo (cosa impossibile da fare con un pezzo dei negrita..:-)). I Marlene hanno uno stile unico e parlare di noise è molto limitante per loro. COntinuare ad accostarli agli Youth dopo che, ormai, ne sono distanti anni luce vuol dire non conoscerli. "Come ho gia’ spiegato, lo stereotipo e’ quello della complessita’ ricercata per creare “diversita’” ed un alone di sofisticatezza che i pseudo artisti associano con la Cultura, quando in realta’ e’ solo pesante retorica priva di contenuto."Quanto all'immediatezza dell'artista questa è una favola cui non crede più nessuno!"Non esistono solo Jarrett e Fripp. Ti suggerisco di ascoltare un po’ piu’ di jazz, e mi sorprendo che tu non abbia mai sentito parlare di improvvisazione poetica. Suggerisco un viaggio a NY."In ogni caso, io ritengo che tu abbia una conoscenza modesta dei Marlene. E l'accostamento a Patton/Zorn me lo conferma. Non hanno nulla a che vedere gli uni con gli altri! "Mi sembra che tu abbia una conoscenza modesta di tutto cio’ che non e’ MK. L’accostamento deriva dal fatto che tu insisti sull’aspetto poetico e innovativo della loro musica, quando la loro musica non e’ poetica o innovativa. L’esempio che ti ho fatto era di un vero innovatore, Patton. Ma immagino che tu non abbia mai sentito nulla di lui, senz’altro non il disco che ho citato."Ascolta "Serrande alzate" eppoi riparliamo della "cacofonica retorica". Cavolo, ci sono anche gli archi nell'ultimo! "Mi riferivo al testo di “Le Putte” che ho citato, e comunque non e’ l’unico esempio. Archi? Cacofonia si riferisce al testo non alla musica... mah"binomio molto italiano cultura/pesantezza" Questo è un approccio a mio avviso sbagliato. Il pubblico dev'essere abituato a cose pesanti. Non si può pensare di avere tutto a portata di mano. Tutto comprensibile e semplicissimo. Siccome in Italia c'è questa tendenza a non sforzarsi di usare il cervello, un approccio lievemente più intellettuale viene ritenuto pesante e abbandonato in virtù dei Grandi Fratelli e dei maurizi Costanzi Show e delle marie De Filippi e degli Amici.. Questo approccio è confermato dalla quasi inesistenza in Italia di una produzione di arte contemporanea. Siamo un popolo che ha bisogno delle cose semplici. Delle cavallette storne. prova ne sia il fatto che quasi tutte le avanguardie sono naufragate malamente proprio perchè identificate come pesanti in quanto non immediatamente comprensibili. Io ritengo che la cultura presupponga uno sforzo mentale, sia da parte di chi produce l'opera, sia da parte di chi vi assiste."“Cavallette storne”?!?!?! Come avrebbe detto Nanni Moretti “ma come parlaaaaaaa?!?!?!? le parole sono importanti!!!!!” La verita’ e’ che si, arte non vuol dire banale, ma non vuol dire neppure distanziarsi volutamente dal pubblico credendo che questo sia la caratteristica centrale dell’essere artista. Quando Parker e Gillespie vennero fuori con “KoKo” non era per fare qualcosa di inudibile. Era sperimentazione, innovazione. I MK con le loro Putte sono solo... delle cavallette storne, un incomprensibile quanto vuoto esercizio di retorica, l’antitesi della vera arte, della vera cultura. Non e’ il risultato, ma la costruzione intellettuale che porta al risultato che fa di un opera un opera d’arte. Per questo una settima maggiore sostenuta per una battuta suonata da Miles Davis sara’ sempre piu’ arte, nonostante la sua apparente semplicita’, di tutte le vuote musiche dei MK, con i loro testi pseudo-poetici. Mi ferisce constatarlo, Billino, ma e’ in verita’ per colpa di gente che la pensa come te e cerca di allontanare la cultura dalla gente che l’Italia non e’ cresciuta a livello artistico e sociale. Saluti Ale
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 18/09/2005 ore 20:1
"non baso la mia cultura in generale sui film di Hollywood, quindi non uso “Singles” come metro di riferimento per definire cos’era il grunge a livello estetico, e consiglierei anche a te di non farlo."Dovresti farlo, invece. Basta che tu faccia un pò di ricerche su internet e vedrai che lo stereotipo del grunge è proprio quello. Eppoi non è un problema di stereotipi. Il look si basa su caratteristiche precise e canonizzabili. E' valso per il punk, per il dark..e vale anche per il grunge. Ho un amico che si occupa di moda..potrebbe esserti utile parlargli.."lo stereotipo e’ quello della complessita’ ricercata per creare “diversita’” ed un alone di sofisticatezza che i pseudo artisti associano con la Cultura, quando in realta’ e’ solo pesante retorica priva di contenuto"Paradossalmente è l'esatto contrario. Il considerare che la complessità e la ricercatezza siano invariabilmente pesati e artificiose ad essere uno stereotipo. Non so se è abbastanza chiaro. :-)"Ti suggerisco di ascoltare un po’ piu’ di jazz"Se vuoi possiamo parlarne. Per mia fortuna frequento una casa con duemila vinili e oltre quattromila cd di jazz..."mi sorprendo che tu non abbia mai sentito parlare di improvvisazione poetica. Suggerisco un viaggio a NY."Non è mia intenzione di intervenire su questioni di letteratura (a proposito, mi diresti, gentilmente, in che campo agisci? Così mi regolo raletivamente a quello che posso e non posso dire). Ti dirò una cosa. L'improvvisazione poetica è una grossa bufala e la beat generation, dal punto di vista letterario, non gode di stima alcuna. Potrai anche rimanere scioccato, ma essendo questo il mio "campo", parlo a ragion veduta. Quando da noi c'erano poeti assolutamente incredibili, a New York la gente viveva sugli alberi insieme alle scimmie. NY e l'America sono posti fantastici e fertili, ma la letteratura lasciamola fare a chi la sa fare. Hai provato a leggere Spoon River di Lee Masters o L'urlo di Ginsberg? Grandissimo peso specifico sociale e politico. Rilevanza letteraria zero. Non ne parliamo dell'osannato Kerouac e del suo flusso inarrestabile di pensieri che scriveva sulla carta igienica. Nemmeno voglio nominarti i "contemporanei" italiani. Il viaggio a NY me lo farei per milioni di motivi, non certo per andare a sentire performance di improvvisazione poetica. Per inciso, i procedimenti creativi li conosco bene perchè ho dovuto studiarli ed ora sono lieto e fortunato di poterli mettere in atto. Non parlo per sentito dire in proposito."tu insisti sull’aspetto poetico e innovativo della loro musica, quando la loro musica non e’ poetica o innovativa."Evidentemente non leggi i miei post. Non homai definito innovativa la musica dei Marlene. Ti ho anzi detto l'essatto opposto. Ti ho detto che Vanno sempre più abbracciando la forma-canzone nel senso ppiù classico del termine (ascolta "Amen" nell'ultimo o "La lira di Narciso"). Quanto ad essere poetica lo è innegabilmente, ma non sono io a dirlo."Cacofonia si riferisce al testo non alla musica"I testi dei Marlene cacofonici? Ti ho già detto che non ho intenzione di parlare di lettaratura. Ti assicuro però che dopo carducci qualcosa è successo..:-)Quanto al resto del discorso, confermo in tutto e per tutto quello che ti ho detto. Le manifestazioni culturali, intendendo con esse le espressioni dell'intelletto umano, necessitano di uno sforzo mentale da parte di chi le esterna e da parte di chi le "osserva". Non è sempre e comunque tutto semplice e immediato.Questo è il mio pensiero.Senza polemica.
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Re:Dico la mia..
di alexus77 [user #3871]
commento del 19/09/2005 ore 18:4
In che campo agisco? Musica, con una strizzatina d'occhio ai digital media. Veniamo al resto...“Ho un amico che si occupa di moda..potrebbe esserti utile parlargli.. “ Billino, onestamente se il tuo amico e’ uno che ama catalogare e non capisce che, trend a parte, I nomi sono solo indicativi di una moda, allora proprio non mi interessa il suo parere poco competente. Ridurre tutto ad un paio di caratteristiche e’ pura miopia. Il grunge non era solo camicioni di flanella, come anche non era tutto uguale a livello musicale (che centrano ad esempio I Pearl Jam con I Dinosaur Jr a livello sonoro?)“Paradossalmente è l'esatto contrario. Il considerare che la complessità e la ricercatezza siano invariabilmente pesati e artificiose ad essere uno stereotipo. Non so se è abbastanza chiaro. :-) “ A me e’ chiaro eccome, per questo ho portato l’esempio Parker/Gillespie. Quella e’ immediatezza e ricercatezza, in una parola e’ arte. I MK sono una voluta e non spontanea estremizzazione formale per aderire al concetto di “cultura” tristemente propugnato in Italia dai professoroni e da pseudo-artisti.Se vuoi possiamo parlarne. Per mia fortuna frequento una casa con duemila vinili e oltre quattromila cd di jazz... E allora parliamone“Quando da noi c'erano poeti assolutamente incredibili, a New York la gente viveva sugli alberi insieme alle scimmie. NY e l'America sono posti fantastici e fertili, ma la letteratura lasciamola fare a chi la sa fare… Non parlo per sentito dire in proposito.” Quindi mi auguro che tu abbia letto il tutto in inglese, perche’ credo tu conosca la differenza tra testo originale e testo tradotto (molti italiani sono illeggibili in inglese per colpa dell’intraducibile periodare). Personalmente non apprezzo la beat generation e non ho mai fatto riferimento a loro. E ancora, il tuo discorso e’ molto limitante e limitato, e quando esci dalla letteratura, se parliamo di musica allora vedrai che mentre in Italia avevamo dei cantantuccoli senza tecnica a NY c’erano incredibili musicisti che hanno rivoluzionato la storia della musica – e, per inciso, stiamo parlando di musica, questo non e’ un forum di poesia, e personalmente se si iniziasse a dire chiaramente che I MK non sono musicisti ma solo poeti non avrei nulla da ridire, anche se continuerei a non apprezzarne I testi.“Evidentemente non leggi i miei post. Non homai definito innovativa la musica dei Marlene. Ti ho anzi detto l'essatto opposto. Ti ho detto che Vanno sempre più abbracciando la forma-canzone nel senso ppiù classico del “ Altro stereotipo. E chi ha ditto che essere innovativo significa non abbracciare la forma-canzone? Spesso la piu’ grande difficolta’ e’ quella di essere creativi rispettando rigide strutture… guarda solo Mozart o Bach, tanto per citarne un paio.“I testi dei Marlene cacofonici? Ti ho già detto che non ho intenzione di parlare di lettaratura. Ti assicuro però che dopo carducci qualcosa è successo..:-) “ Ok, allora, il De Mauro alla voce cacofonia dice: effetto spiacevole all’orecchio prodotto dall’accostamento di suoni disarmonici o dalla ripetizione di sillabe uguali… ecco ancora un pezzo da “Le Putte”… “il puparo sfrigola d'ingordigia ed ulula mentre una mosca sfrega le zampe e ghigna”… allora, chi ci fa e chi c’e’?“Quanto al resto del discorso, confermo in tutto e per tutto quello che ti ho detto. Le manifestazioni culturali, intendendo con esse le espressioni dell'intelletto umano, necessitano di uno sforzo mentale da parte di chi le esterna e da parte di chi le "osserva". Non è sempre e comunque tutto semplice e immediato. “ E io chiudo ribadendo che, per quanto cio’ sia vero, non significa che chiunque sia stato in grado di produrre qualcosa di complicato abbia fatto arte. Vale per alcuni, per I piu’, come nel caso dei MK, sono solo esercizi mentali che nulla hanno a che vedere con la vera arte. La vera arte, indipendentemente dalla sua forma e difficolta’ interpretativa, e’ spontanea espressione dell’individuo… altrimenti anche un disegno geometrico di un ingegnere dovrebbe essere definito arte.Questo è il mio pensiero. Senza polemica anche da parte mia.Ale
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 19/09/2005 ore 19:4
"se il tuo amico e’ uno che ama catalogare e non capisce che, trend a parte, I nomi sono solo indicativi di una moda, allora proprio non mi interessa il suo parere poco competente. Ridurre tutto ad un paio di caratteristiche e’ pura miopia."Il mio amico lavora per una delle più importanti griffe italiane e quando dalla maisòn gli arriva il mood (il grunge, gli anni '80) da seguire per la collezione, si basa, e non potrebbe essere altrimenti, su canoni ben definiti. Lo fa per lavoro e si documenta per lavoro su immagini di repertorio, libri ecc. Sicuramente è più competente di te e me messi insieme. E non vedo come potrebbe non esserlo."Il grunge non era solo camicioni di flanella, come anche non era tutto uguale a livello musicale (che centrano ad esempio I Pearl Jam con I Dinosaur Jr a livello sonoro?)"Sicuro! Ma questo vale anche per tutti gli altri generi. E se fosse valido questo ragionamento non sarebbe possibile definire nemmeno gli altri generi, visto che il discorso vale per tutti. Invece, è sempre possibile undividuare una categoria generale, all'interno della quale su muovono diverse sottocategorie. In ogni caso, credo, francamente, che ti stia impuntando sul nulla. Sicuramente il grunge non è solo anfibi e camicioni di flanella, ma se pensi al grunge pensi a quello. Mi pare innegabile. Quanto a Pearl Jam e Dinosaur Jr, a mio modesto avviso non c'entrano nulla tra loro nè in quanto al look nè in quanto alla musica proposta. Definiresti Lou Barlow grunge? Lo stesso J Mascis a parte i capelli lunghi non mi pare abbia molto a che fare con vedder e soci.."E allora parliamone"Quando vuoi."Quindi mi auguro che tu abbia letto il tutto in inglese, perche’ credo tu conosca la differenza tra testo originale e testo tradotto (molti italiani sono illeggibili in inglese per colpa dell’intraducibile periodare)."Li ho letti anche in lingua originale. Ho studiato un corso monografico intero su quello che è successo in America nel '900 e quello che, contemporaneamente, accadeva in Italia. Ti assicuro, non è un problema di traduzione. Ricordo il mio prof, quando inaugurò il corso dicendo chiaramente che si stava per parlare di cose notevoli per i risvolti sociali che avrebbero avuto, ma di modesta rilevanza dal punto di vista letterario. "E ancora, il tuo discorso e’ molto limitante e limitato, e quando esci dalla letteratura, se parliamo di musica allora vedrai che mentre in Italia avevamo dei cantantuccoli senza tecnica a NY c’erano incredibili musicisti che hanno rivoluzionato la storia della musica"Sono d'accordissimo con te. Infatti è stata una mia premessa. A NY ci andrei per tanti motivi. Non certo per l'improvvisazione poetica."Ok, allora, il De Mauro alla voce cacofonia dice: effetto spiacevole all’orecchio prodotto dall’accostamento di suoni disarmonici o dalla ripetizione di sillabe uguali…"Mi sorprende che il De Mauro, linguista di fama del quale ho assimilato testi diversi, si esprima in questo modo che giustifico solo con il fatto che una definizione è necessariamente avulsa da ogni contesto e non ammette distinguo. La ripetizione di sillabe uguali è una figura retorica che si chiama "onomatopea" e che è una delle più utilizzate in poesia. La poesia non dev'essere cacofonica o calofonica. Deve, attraverso i suoni delle sillabe usate, suggerire il senso del testo. Il verso da te riportato come esempio è semplicemente superbo. Costruito come meglio non si potrebbe. E mi spiace lo trovi così ripugnante. Ti precludi, così, la possibilità di farti piacere una miriade di autori molto più cacofonici, la cui produzione lettararia e di valore infinito."non significa che chiunque sia stato in grado di produrre qualcosa di complicato abbia fatto arte."Sono perfettamente d'accordo con te. Ma non mi faccio prendere in giro da quelli che dicono che la vera difficoltà sta nel fare le cose facili..Sul rapporto tra arte ed immediatezza, poi, ci sarebbe moltissimo da discutere. Ma hai ragione, questo è un forum di musica. Parliamo di questo. Diciamo che i Marlene non ti piacciono e fermiamoci qua.Sempre senza polemica..Ps. Il discorso, se ti va, possiamo affrontarlo a più livelli, dal momento che io suono per passione e per hobby e scrivo per mestiere, e ho un cugino che dipinge anche lui per mestiere. Per cui, il mondo della cultura lo conosciamo abbastanza bene.
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Re:Dico la mia..
di alexus77 [user #3871]
commento del 20/09/2005 ore 18:5
Il mio amico lavora per una delle più importanti griffe italiane e quando dalla maisòn gli arriva il mood (il grunge, gli anni '80) da seguire per la collezione, si basa, e non potrebbe essere altrimenti, su canoni ben definiti. Lo fa per lavoro e si documenta per lavoro su immagini di repertorio, libri ecc. Sicuramente è più competente di te e me messi insieme. E non vedo come potrebbe non esserlo... Sicuro! Ma questo vale anche per tutti gli altri generi. E se fosse valido questo ragionamento non sarebbe possibile definire nemmeno gli altri generi, visto che il discorso vale per tutti. Invece, è sempre possibile undividuare una categoria generale, all'interno della quale su muovono diverse sottocategorie..."Perfetto, dunque applicando le tue (non mie) logiche, i Marlene Kuntz non hanno mai inventato o innovato nulla ma si inseriscono appieno in una categoria (e sono pertanto uno stereotipo musicale), come da tempo vado dicendo. Amen. E con questa chiudo. Ale
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 20/09/2005 ore 19:2
"Perfetto, dunque applicando le tue (non mie) logiche, i Marlene Kuntz non hanno mai inventato o innovato nulla ma si inseriscono appieno in una categoria (e sono pertanto uno stereotipo musicale)"Francamente, quest'ultima mi pare una considerazione senza senso. E' ovvio che i Marlene si inseriscano appieno in una categoria, come del resto accade all 99,9% degli altri gruppi. E' lo 0,1% a creare qualcosa di nuovo. Queste non sono le mie logiche, è sempicemente come funziona. Eppoi, scusa, visto che il thread è incentrato sui Negrita, mi pare che a maggior ragione il discorso valga per loro. Non ho mai detto che i Marlene abbiano inventato un genere. Ma dovrai pur ammettere che sono pochissimi gli artisti che si possono vantare di una cosa del genere. Non è una nota di demerito! Ci sono decine (per non dire centinaia) di eccellenti bluesmen che si inseriscono appieno titolo in un genere inventato da altri, eppure dicono la loro con grande forza e intensità! Non ho capito bene il senso della tua obiezione. Stevie Ray Vaughan non ha mica inventato il blues! Rientra appieno in una categoria/genere musicale inventata da altri, e non mi pare che ciò vada a sminuire il suo valore! Stesso discorso vale per gente come Pat Metheny, John Scofield, Birely Lagrene, Kevin Eubanks e decine di mostruosi (non solo in quanto a tecnica) chitarristi jazz che hanno alle spalle chi il jazz chitarristico lo ha inventato. E non mi pare che, per questo, siano meno degni di considerazione! I Marlene sono un gruppo di rock nel senso più puro del termine, con venature noise. Ci sono milioni di fantastici gruppi rock, che hanno produzioni artistiche di tutto rilievo senza qver inventato nulla! E' ovvio, poi, il riferimento ai Sonic Youth, ma questi, in proporzione, sono come Rl Burnside, come Bb King, come Wes Montgomery, come Django Reinhardt, come i Pink Floyd. Dire ad esempio "la tua musica ha qualcosa degli Youth o dei Pink Floyd" non eqivale a dire "non hai inventato nulla sei un povero imbecille restatene a casa". Se ragioniamo in questo modo avremo una decina di gruppi da ascoltare e basta! Anche i gruppi più avanzati propongono cose trite e ritrite da oltre mezzo secolo (ascolta, per favore, il doppio cd dei Sonic Youth, inciso per dare l'addio al secolo scorso). Robert Wyatt, quarant'anni fa, faceva quello che oggi fanno i gruppi più "avanti"! Sinceramente non capisco..E' un piacere discorrere con te.
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Re:Dico la mia..
di alexus77 [user #3871]
commento del 20/09/2005 ore 23:0
Whatever...
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 21/09/2005 ore 13:0
beh, così non è che mi piaccia poi tanto..
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Re:Dico la mia..
di sbrencu [user #2828]
commento del 22/09/2005 ore 14:5
A dire la verità è una figura retorica che si chiama allitterazione...Ciao. Jacopo.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di sbrencu [user #2828]
commento del 22/09/2005 ore 14:5
A dire la verità la ripetizione di sillabe uguali è una "allitterazione"... diventa una "onomatopea" solo quando questa ripetizione mira a riprodurre un particolare effetto sonoro, tipo il fschiare della locomotiva nel carducci ecc...Ciao. Jacopo.
Rispondi
Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 22/09/2005 ore 17:5
Esatto. Hai fatto bene a integrare. Io non posso dire più di tanto sennò me la tiro..Credo l'onomatopea sia più conosciuta dell'allitterazione..
Rispondi
Re:Dico la mia..
di alexus77 [user #3871]
commento del 29/09/2005 ore 01:1
Ma un'occhiata al Garzanti no? (e comunque anche il DeMauro era ok, bastava leggere attentamente la definizione di "cacofonia") Allora:Onomatopea Dal lat. tardo onomatopoei°a(m), che è dal gr. onomatopoiía, comp. di ónoma -atos 'nome' e poiêin 'fare' Definizione s. f. (ling.) formazione di una parola che imiti un suono o evochi attraverso i propri suoni ciò che significa (p. e. bau bau, tic tac, gorgogliare) | (estens.) la parola stessa così formata.allitterazione Sillabazione/Fonetica [al-lit-te-ra-zió-ne] Etimologia Dal lat. umanistico allitteratione(m), deriv. di litte°ra 'lettera' s. f. (ling.) procedimento stilistico, ricorrente soprattutto in poesia, che consiste nella ripetizione di suoni o di sillabe uguali o simili all'inizio di due o più parole successive (p. e.: il pietoso pastor pianse al suo pianto, TASSO G. L. VII, 16).cacofonia Sillabazione/Fonetica [ca-co-fo-nì-a] Etimologia Dal gr. kakopho¯nía, comp. di kakós 'cattivo' e pho¯né 'voce, suono' Definizione s. f. impressione sgradevole prodotta dall'incontro di suoni disarmonici o troppe volte ripetuti; in musica, da voci o strumenti non intonati fra loro.Pertanto, amati linguisti, non le trovate forse tutte e tre presenti nel pezzo citato:"il puparo sfrigola d'ingordigia ed ulula mentre una mosca sfrega le zampe e ghigna"mi sembra alle volte di parlar con gente che vuol solo far polemica... mah......hey, mi e' venuta in mente una frase poetica... "il ramarro strapazza la bile del possente rapace che tace morente"... son poeta anch'io? Ma la facciamo finita con sti diamine di Marlene Kuntz? Che vadano a imparare a suonare e a comunicare, che per essere pseudo-poeti/musicisti cosi' servono solo cinque minuti. Sempre a mio modesto parere. Ale
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 29/09/2005 ore 09:5
"Ma un'occhiata al Garzanti no? (e comunque anche il DeMauro era ok, bastava leggere attentamente la definizione di "cacofonia")"Non ho bisogno del Garzanti per "cacofonia". Ho fatto il Classico e Lettere. Conosco greco e latino."non le trovate forse tutte e tre presenti nel pezzo citato"Certo che le troviamo. Ma questo "ritrovamento" non fa che confermare la "bontà" del testo. Onomatopea e allitterazione appartengono al gruppo delle figure retoriche. E le figure retoriche sono uno di quegli elementi che, con la loro presenza, caratterizzano un testo poetico da un testo che non lo è. Il semplice fatto che nel verso da te citato compaiano ben due figure retoriche dimostra come Godano abbia almeno velleità poetiche. Sei in equivoco. Parli di Onomatopea e allitterazione come difetti di un testo. E' vero invece il contrario.Quanto alla cacofonia, è un concetto che poco ha a che vedere con la letteratura. Cioè, non è detto che un testo cacofonico non abbia valore letterario. probabilmente anche il Pasticciaccio di Gadda è cacofonico. Ciò non toglie che, probabilmente, sia uno dei testi più importanti della letteratura italiana del '900. Non mi pare stia facendo polemica. STo parlando di cose che, forse, conosco più di te."Che vadano a imparare a suonare"Mi pare sia andato molto più oltre di me. Non capisco la disparità di trattamento riservataci. A me piacciono i Marlene, a te i Negrita. Punto.Che bisogno c'è di scannarsi? Con umiltà
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 29/09/2005 ore 10:0
"InfeRociTA TERRa iMMane MARe Mi sepaRA daL Luogo deLLa tomba dove oRA si dispeRDe il MARToRiaTo coRPo"Ungaretti
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Re:Dico la mia..
di alexus77 [user #3871]
commento del 29/09/2005 ore 22:2
Billino, chiedo scusa per essermi scaldato, ma e' che sto osservando cio' che piu' detesto nel mio Paese d'origine, ossia la mania di credere che cultura significhi elite. No, non ci sto, e Godano non e' un poeta perche' usa figure retoriche. Io non misuro l'arte in termini quantitativi, se Godano ne avesse usate tre di figure retoriche non sarebbe stato piu' artistico, idem se avesse fatto ricorso ad una terminologia ancora piu' complessa e meno immediata. In Italia c'e' questo brutto vizio di distaccare l'arte e l'artista dai fruitori di arte, creando distanza ma soprattutto distacco con il pubblico. E' per questo che in Italia le universita' non funzionano piu', e' per questo che non ci sono altro che rari esempi di artisti, mentre i professoroni con le loro toghe continuano a far retorica... e tu hai chiaramente dichiarato di concordare con tutto cio' quando hai asserito che l'arte non deve essere immediatamente comprensibile... Facendo la vita da studente universitario negli USA alla facolta' di musica (si, per inciso qui esiste la facolta' di musica, che non e' ritenuta arte inferiore alle altre) sono venuto a contatto con un mondo completamente diverso. Qui ci sono artisti capaci di analizzarti una sonata con una sola occhiata che non si vergognano di suonare un blues di 12 misure, dottori in musicologia che usano un linguaggio comprensibile per farti familiarizzare con concetti a te ancora non noti... e ovviamente con tutta questa gente ci si da' del tu, altro che ermellini e magnifici rettori... Questo mi ha infastidito nel discorrere con te, non tanto che a te piacciano i MK, ma questo ritenere che cultura sia distacco dal pubblico. Cultura e' distanza, quella creata con lo studio e la conoscenza che l'artista ha e il pubblico non ha, ma una distanza che l'artista deve eliminare con dei "ponti" che lo uniscano al pubblico, altrimenti l'artista o pseudo tale e' un'isola, o meglio un club med per pochi eletti... questa non e' cultura, non e' arte, non e' progresso, e' solo stagnante isolazionismo culturale. Sempre a mio parere. Ale
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 30/09/2005 ore 10:1
Premessa. Ora che la discussione è tornata su terreni pacifici e "neutri" sono molto più tranquillo. Mi piacerebbe dirti come la penso riguardo alla situazione culturale regnante nel nostro paese (per inciso, sono abbastanza d'accordo con te sugli ermellini e i magnifici rettori) ma non vorrei rischiare di andare off-topic. Ti dirò solo che, in tutta franchezza, visti i nomi che affollano i primi posti delle classifiche di vendita, sia relative ai dischi che ai libri, non mi pare che la situazione "nostrana" sia esattamente quella che descrivi te. Quelli che riescono a colmare il distacco dal pubblico con la loro arte sappiamo bene quale livello qualitativo mostrino con le loro produzioni, di cosa parlino in dieci testi su dieci e come si presentino. Se in vetta alla classifica c'è Cremonini (con tutto il rispetto) e non i Marlene, un motivo ci sarà. Posso avere il dubbio che questo motivo sia relativo alla sua maggiore fruibilità a tutto vantaggio di una "popolazione" che non ha voglia di sforzarsi intellettualmente (corrotta da talkshow, reality e eredità e pacchi) e che rimane adagiata da un paio di secoli in qua sulle opere dei suoi antenati? Sarei d'accordo con te in linea di principio. Purtroppo, però, credo che la "maggiore fruibilità" non sia affatto un segno di capacità artistica, ma piuttosto una speculazione sul livello culturale di ascoltatori e lettori. La tua è una delle ipotesi. Non è detto che sia quella giusta. La mia è un'altra. Non credo che agli artisti veri faccia piacere l'isolazionismo culturale di cui parli, ma non è che per uscirne, debbano necessariamente adattarsi alle direttive dell'establishment. Anzi! Non credo che la colpa sia tutta la loro. Magari può darsi anche che sia di persone che non hanno voglia di andare oltre il canticchiare testi tipo "tanto tanto tanto tanto" ecc (sempre con il dovuto rispetto). E' solo un'altra ipotesi. E, come la tua, non è detto sia quella giusta. Poi, se vorrai, in altra sede, ne riparleremo meglio.
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 30/09/2005 ore 12:2
"Godano non e' un poeta perche' usa figure retoriche. Io non misuro l'arte in termini quantitativi, se Godano ne avesse usate tre di figure retoriche non sarebbe stato piu' artistico, idem se avesse fatto ricorso ad una terminologia ancora piu' complessa e meno immediata"Sono d'accordo. Uno che usa le figure retoriche non è necessariamente un poeta, ma un poeta usa necessariamente le figure retoriche. Non so se riesco a farmi capire. Ti prego di non avere a mente come riferimento, nel caso in cui tu lo stia facendo, la cultura letteraria americana. Altrimenti parliamo di due cose diverse.
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Re:Dico la mia..
di Billino [user #8118]
commento del 14/09/2005 ore 19:0
Polemico? Mah..
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Re:Dico la mia..
di MacAle utente non più registrato
commento del 22/09/2005 ore 11:5
ti cito   Di cose tipo "ora va l'elettronica e dunque lascio il blues così sfondo", ti va male e allora "torno al mio vecchio amore visto che ho l'anima blues" ti va ancora male e allora con elettronica intendi sicuramente parlare di RESET...album che ha avuto un enorme successo...dicso d'oro? di platinO?? credo il secondo. mama maè la sanno anche i muri...se ha venduto quindi secondo il tuo discorso avrebbero dovuto fermarsi li...ma invece tu dici che son tornati al ROCK blues...penso tu intenda con radio zombie...ha venduto anche lui...ed era NEGRITA al 100% ma guarda caso è stato detto e ridetto da loro che non li soddisfaceva...quello che viene dopo è il semplice divenire di un gruppo che a parer mio non s'è mai voluto ripetere...ed è maturato facendo epsrienze di vita...ale
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Roy Paci è intervenuto solo in alcuni live
di gegia [user #8448]
commento del 15/09/2005 ore 10:0
ciao, vorrei puntualizzare (senza polemica) che prima di scrivere bisogna informarsi bene: Roy Paci e i suoi fiati sono intervenuti solo in alcuni live dei Negrita e precisamente il 1°Maggio in piazza S.Giovanni, ad Arezzo in estate e al Live8 (solo Roy). Nel disco invece la tromba è suonata dal famoso Silverio Pontes, il sax e il trombone rispettivamente da Roberto Buoncompagni e Raffaele Monni. La credibilità di Rotolando verso sud, quindi, è nata e cresciuta lontano da Roy Paci, che cmq è e rimane un gradissimo artista con i suoi Aretuska. p.s. cosa c'entrano gli After? non è che il successo dei Negrita escluda quello degli After... p.p.s. non sono d'accordo sul fatto che quelli di Drigo siano sfarfallii...essendo riconosciuto come il o uno dei più grandi chitarristi in Italia.
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Re:Roy Paci è intervenuto solo in alcuni live
di Billino [user #8118]
commento del 15/09/2005 ore 15:0
"non sono d'accordo sul fatto che quelli di Drigo siano sfarfallii...essendo riconosciuto come il o uno dei più grandi chitarristi in Italia"Ora, ho capito che sei l'animatrice del negrita fan's club (non c'è nulla di male) ma faresti bene a leggerli interi i miei post:-). Mi sembra di aver detto chiaramente che Drigo mi piace molto! Che sia riconosciuto come uno dei più grandi chitarristi italiani mi sembra un pò esagerato..
Rispondi
la tromba non è di roy paci...
di MacAle utente non più registrato
commento del 22/09/2005 ore 11:4
dal vivo capita che la suoni lui ma non è quella di roy paci!
Rispondi
Il mio "outing" sui Negrita.
di ailovigols utente non più registrato
commento del 12/09/2005 ore 22:1
Io li seguo da un pezzo, e, forse a causa del mio basso gusto rock-popolare, li ho sempre apprezzati. Scusate se non sono alternativi-politicizzati-newwaweggianti-pessimist i e con l'aria un po' annoiata, ma io mi gusto anche una band che suona onesta musica senza vergognarsi di sorridere. Ho sempre esitato a parlarne per non scatenare i saccenti, ma quando ho visto che addirittura il grande L27 ha scritto su di loro, non posso trattenermi dall'essere d'accordo con lui. Ho visto tre date solo quest'anno, (senza contare i concerti passati). La prima del tour, e due verso la fine. Li ho visti arrivare a un campo sportivo di provincia con un normalissimo furgone e fermarsi a parlare con chi gli chiedeva qualcosa, e poi mettere in atto un grande concerto rock (come giustamente dice Lauro). Essenzialmente musica, niente megaschermi o quattro palchi. Non scrivono libri, non girano film (ok ok, lo sanno tutti che dopo un grande innamoramento iniziale, ora odio il Signor Ligabue). Se non vi fidate di un grezzo musicale come me, date almeno credito al mitico L27, provate un concerto dei Negrita: costa un quarto di quello di Liga e vi divertite il triplo. Buona musica a tutti. Ailovigols (enrico)
Rispondi
Re:Il mio "outing" sui Negrita.
di Lauro utente non più registrato
commento del 13/09/2005 ore 14:5
Vado un filino OT ma non mi importa in quanto un commento del genere non può essere ignorato, non da me almeno ... :-) Non merito tanta considerazione Enrico, ma non posso che ringraziarti per le parole gentili che hai scritto. La classe, la passione e la educazione che metti tu nei commenti e negli interventi "normali" e non nei complimenti che rivolgi a me, mi fa essere orgoglioso di aver incontrato su queste pagine una persona con cui condivido IL MODO di vivere una passione musicale diversa; già perchè ... per chi non lo sapesse io ed Enrico (ailoveigols) abbiamo ... scusa ... avevamo (:-D) passioni musicali diverse. Ma quanto scrivi tu ... Li ho visti arrivare a un campo sportivo di provincia con un normalissimo furgone e fermarsi a parlare con chi gli chiedeva qualcosa e poi mettere in atto un grande concerto rock ... ... è una immagine di un romanticismo profondo ed estremo che testimonia come la musica si muova soprattutto nel cuore delle persone e non solo nel cervello, che potrebbe appartenere ad un libro di Ford, Williams, McCarthy e tutti gli altri grandissimi che hanno fatto della letteratura grande musica.Chissà che non ci si incontri proprio ad un concerto dei Negrita ... Ciao Enrico e grazie.
Rispondi
Opinioni diverse
di Lauro utente non più registrato
commento del 12/09/2005 ore 23:0
Quoto ed abbraccio con affetto ailoveigols ... tutto a posto ragazzo ?Beh ... che dire ... ciascuno di noi ha il diritto di avere la propria opninione e di manifestarla come meglio crede. Io in ogni caso, apprezzo chi la manifesta in modo ... come dire ... il più educato possibile. Dunque,i Negrita sono "in giro" da qualcosa come vent'anni, quindi non si può dire che di gavetta non ne abbiano fatta e non ne stiano facendo tutt'ora in quanto, se stanno avendo un minimo di successo secondo me meritatissimo, lo stanno avendo per meriti oggettivamente propri e non per qualche favorevole appoggio politico o commerciale.Forse ... forse ... si sta dimenticando un aspetto importante: la musica ha ANCHE la funzione di divertire il pubblico: certo, ci sono momenti in cui sono necessari anche pensieri e riflessioni di una certa profondità, questo è innegabile ma nello spazio di un concerto, è possibile che si possano esplorare altri "territori" dell'animo umano ed altre passioni. E sin qui ... Ora, una delle funzioni del rock ... ho scritto UNA DELLE FUNZIONI DEL ROCK E' ANCHE quella di divertire e se il gruppo presente sul palco ci riesce divertendosi, tanto meglio. Non ci vedo niente di male in questo.Per quanto riguarda il paragone con i Marlene Kuntz,che seguo PER MOTIVI DIVERSI sin dai tempi dello Streetball Challenge della Adidas del 1996 posso solo dire che a me, hanno fatto lo stesso effetto ... ma a parti ribaltate ! I Marlene un "tiro" come quello dei Negrita se lo sognano e penso che continueranno a sognarselo per un bel pezzo; ammesso e rispettando il fatto che possano essere loro stessi ad avere effettato certe scelte musicali ed artistiche. Di questo però, ritengo che non ne abbiamo colpa nè noi, nè tanto meno, i Negrita che continuerò ad amare ed a seguire dal vivo per la capacità di scrivere canzoni come Hemingway, Bambole e L'Uomo sogna di volare (dal testo splendido, intimamente profondo e socialmente impegnato allo stesso tempo) e per la forza con cui sono stati in grado di coinvolgere il pubblico ai loro concerti. Forza che i Marlene Kuntz, a Ferrara proprio questa estate pochi giorni dopo il concerto dei Negrita, hanno dimostrato di non possedere. E questa non è una opinione mia, ma un fatto oggettivo a cui abbiamo assistito TUTTI noi che eravamo presenti ad ENTRAMBI i concerti. Ave e mi raccomando ... piano con le pietre ... Lauro L27
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Re:Opinioni diverse
di Billino [user #8118]
commento del 13/09/2005 ore 14:0
"Forza che i Marlene Kuntz, a Ferrara proprio questa estate pochi giorni dopo il concerto dei Negrita, hanno dimostrato di non possedere. E questa non è una opinione mia, ma un fatto oggettivo a cui abbiamo assistito TUTTI noi che eravamo presenti ad ENTRAMBI i concerti."Vedi? Se questa cosa l'avessi scritta io sarebbe successo un putiferio. Anch'io ho assistito a entrambi i concerti con molta gente (la maggior parte della quale suona) e l'impressione che abbiamo avuto è stata opposta. Ecco perchè è bello il mondo, perchè è vario e LIBERO. Quella che tu hai espresso è una tua opinione e non un fatto oggettivo, nè potrebbe esserlo e te l'ho dimostrato. Ma con ciò non ti vengo a offendere, dicendo che con il tuo tono mini la tranquillità della discussione. Abbiamo idee diverse, ci rispettiamo in maniera reciproca, ci raccontiamo le diverse impressioni e sensazioni e tutti e due impareremo qualcosa.
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Ciao Lauro.
di alecb [user #7031]
commento del 13/09/2005 ore 18:0
Azz,ciao Lauro...mi sembra di scrivere a me stesso...che stia diventando pazzo del tutto?Ti scrivo queste 2 righe non tanto per i Negrita che pure stimo (mio figlio ne va matto!) quanto per complimentarmi con te della bella recensione sia per i contenuti sia per il modo di esporre gli stessi.Veramente ce ne fossero di gruppi genuini in Italia come i Negrita...ce ne vorrebbero uno per regione,anzi per provincia,meglio per città! Ragazzi semplici,genuini,alla portata.Oserei dire antidivi. Abbiamo tutti bisogno di gente così:la musica,il rock,il buon sound la semplicità nei testi e nella melodia:queste sono cose che arrivano di botto all'anima e ti fanno capire che ancora c'è gente che ama la musica ed il suo pubblico. Mi auguro che in un prossimo futuro nascano 10,100,1000 gruppi che possano portare un pò di freschezza e sound genuino in questa realtà di pseudoartisti artefatti e di musica da pattume.Con stima. Lauro. (tu o io?) Azz,non capisco più nulla...Ciao.
Rispondi
Re:Ciao Lauro.
di Glen [user #183]
commento del 13/09/2005 ore 18:2
*antidivi*Non direi proprio. Due anni fa al concerto dei Drim Ziater ho visto in cantante dei Negrita arrivare e andare via dal Palacoso di Milano in limusìn.Nonostantecio' a me piacciono, divi o antidivi è listès. Però l'ultimo singolo è una vergogna per il rock.Quando sarò una rocstar andrò pure al cesso in limusìn.
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Re:Ciao Lauro.
di alecb [user #7031]
commento del 13/09/2005 ore 18:3
Minchia...anch'io voglio andare al cesso in limusin. Solo che io il cesso ce l'ho in mansarda e sono cazzi fare entrare la limusin per il vano scale.Allora sono diventati divi anche loro....che mondo di m...da. Non cambia proprio nulla allora...il successo dà alla testa come il solito. Peccato.Ciao. Lauro. Alecb.
Rispondi
Re:Ciao Lauro.
di megabiz [user #6259]
commento del 13/09/2005 ore 18:4
La limusìn il cesso ce l'ha di serie. E' per quello che costa tanto. L'essere divo dipende molto dalla risposta del pubblico alle pose che uno si spara, se passa per figo è divo, se no è...sfigato! Ai negrita la cosa riesce piuttosto bene, ma non si può giudicare la band da questo, ovviamente.
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Re:Ciao Lauro.
di gegia [user #8448]
commento del 15/09/2005 ore 10:4
ah,ah,ah! NOn ho mai visto Pau usare una limousine, avrà chiesto un passaggio a qlc! Ma quando mai! DA 15 anni a questa parte i Negrita hanno sempre usato il classico furgone per stare sempre tutti insieme, solo quest'anno hanno 2 auto separate, in quanto girando in tanti (vedi percussionista, a volte un trombettistae anche con il tecnico del suono che viaggia con loro), hanno bisongo di muoversi separati perchè con tempi diversi. Questa della limousine me la devo proprio segnare.
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Re:Ciao Lauro.
di Lauro utente non più registrato
commento del 13/09/2005 ore 22:0
Ciao Lauro sono Lauro, grazie degli appreazzamenti che hai rivolto a Lauro, soprattutto perchè Lauro ha capito il senso dell'articolo di Lauro. Dimmi che hai chiamato tuo figlio Sauro o Mauro e poi non smetto più di ridere ... :-DScherzo ... non posso che ringraziarti degli apprezzamenti e del sostegno. E' vero, i Negrita sono ragazzi semplici e disponibili e dopo i concerti, il tempo di una doccia e poi si fermano praticamente sempre a parlottare con chi li segue e li aspetta, firmano qualche autografo, si concedono per qualche fotografia, insomma a parte qualche peccato "veniale" sono ragazzi alla buona che si comportano da persone "normali".Io con la limousine posso arrivarci sotto al mio cesso, passo per il giardino, aggiro con qualche difficoltà i due "Costeriana" e sono sotto la finestra. Poi si presenta il problema di "fare centro dal basso" ... se la limousine avesse il cesso dentro, sarebbe tutto molto più semplice. Glen .. ti voglio bene !!!Ciao Lauro (io)
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Re:Ciao Lauro.
di Billino [user #8118]
commento del 14/09/2005 ore 19:0
Sono da tempo immemore attento lettore del "Mucchio Selvaggio". Sono stato zitto sinora, perchè le critiche ricevute erano già abbastanza.. Ora mi sembra giunto il momento di aggiungere un ulteriore spunto di riflessione.Leggete un pò qua..vai al link;idartis ta=5369&pag=4
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Re:Ciao Lauro.
di gegia [user #8448]
commento del 15/09/2005 ore 11:1
...ed ecco che dopo tanto tempo, come al solito quando uno non ha più argomenti, esce fuori l'articolo del Mucchio. NOn voglio entrare in merito al fatto se ciò che è successo sia falso o meno, so che c'è in corso un processo per questo, ma chiamo chi ci legge a meditare su un fatto: il Mucchio vende (e ora è diventato mensile), dicevo vende più o meno la stessa cifra rappresentata dagli iscirtti alla newsletter dei Negrita, che arriva in media una volta ogni 15 giorni a circa 10.000 iscritti. Fa gola scrivere male di un gruppo così seguito?p.s. cosa c'entra cmq con il fatto che li consideri mediocri? forse c'entra di più con il tuo tipo di interventi. Bacio le mani comandante
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Re:Ciao Lauro.
di Billino [user #8118]
commento del 15/09/2005 ore 11:1
Come mai nessuno commenta? Mi sembra abbastanza interessante, no? Io la storia la sapevo già, ma non volevo scatenare ulteriori risse. ma in ogni caso mi pare utile, come dice anche il moderatore, aprire gli occhi su certa gente, sui concetti di serietà ecc..
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Re:Ciao Lauro.
di Frenchi Farina [user #5026]
commento del 15/09/2005 ore 11:5
Cosa c'è da commentare? Cosa c'entra se Pau ha fatto a botte con un giornalista? E' meno valida la sua musica? Suona peggio dal vivo (argomento del post principale)? E' un episodio poco edificante e certamente condannabile, ma non aggiunge e non toglie niente alle valutazioni artistiche sui Negrita.
Rispondi
Re:Ciao Lauro.
di Glen [user #183]
commento del 15/09/2005 ore 12:1
Ma sì, e poi menarsi coi giornalisti è molto rock. Lo fanno tutti. C'è anche chi gli sputa in bocca ai giornalisti.Quando sarò una rocstar picchierò tutti i giornalisti che incontro, il Biraghi per primo. Però prima ci famo un gelato alla cioccolata fondente alla Buonarroti ;-)
Rispondi
Re:Ciao Lauro.
di megabiz [user #6259]
commento del 15/09/2005 ore 13:1
Ritengo anch'io che ciò sia non pertinente. Può al limite significare che il personaggio in questione sia, eufemisticamente, persona non esattamente a modo, ma è un parametro con cui non si può giudicare la bontà della proposta musicale. Se, ad esempio, valutassimo i Led Zeppelin (o forse ricordo male?) in base alle camere d'albergo sfasciate (pratica, tra l'altro, a mio avviso, molto + divertente della caccia al giornalista)...
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Re:Ciao Lauro.
di Billino [user #8118]
commento del 15/09/2005 ore 15:0
"Ritengo anch'io che ciò sia non pertinente"Ho semplicemente risposto ad un intervento nel quale si descriveva i componenti del gruppo suddetto come persone gentili, disponibili, serie ecc. Mi è sembrato utile ai fini del confronto introdurre anche un elemento di segno opposto. E mi pare che il moderatore sia stato d'accordo, no?Ragà, un piccolo appunto, senza offendere nessuno. Non dovete arrabbiarvi se qualcuno non la pensa come voialtri. Il fatto di considerare una discussione poroficua solo quando sono tutti beati e concordi nell'affermare un'unica posizione, a mio avviso, è sbagliato. La vita non è questa. Se volete che tutti si dica di tutti che sono buoni bravi e belli facciamolo pure, ma non è la realtà! C'è anche chi non la pensa come voi! E io sinceramente preferisco discutere con qualcuno che abbia idee diverse dalle mie. magari imparo qualcosa.Sono d'accordo sul fatto che la suddetta obiezione non c'entri col fatto che io conideri mediocri i Negrita. Come ho spiegato, era solo per rispondere ad un intervento. E visto che in quell'intervento si parlava di gentilezza disponibilità ecc mi è sembrato giusto mettervi al corrente di situazioni diverse.Sospettare della credibilità del Mucchio, per chiunque lo legga, francamente mi pare difficile..
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Re:Ciao Lauro.
di Frenchi Farina [user #5026]
commento del 15/09/2005 ore 15:1
Mi fai ridere perchè sei come quelli che iniziano il discorso con "io non sono razzista, ma..." continuando puntualmente la frase con concetti opposti a quello che hanno premesso.Nessuno si è arrabbiato, l'hai detto tu. Nessuno si offende se un altro non la pensa come lui. Nessuno ha bisogno di lezioni morali sul dissenso.In verità quasi tutti i tuoi contributi sono ben descritti dall'inizio di questa tua frase: "E io sinceramente preferisco discutere".P.s. non sono nè arrabbiato, nè offeso. Semplicemente annoiato dalle polemiche a tutti i costi.
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Re:Ciao Lauro.
di megabiz [user #6259]
commento del 15/09/2005 ore 16:0
"Ho semplicemente risposto ad un intervento nel quale si descriveva i componenti del gruppo suddetto come persone gentili, disponibili, serie ecc."Il discorso si è sviluppato in realtà da un raffronto tra l'approccio musicale delle liquirizie di Indiana Pipps (mi son rotto i coglioni di scrivere negrita! e, si, non tolkien o gadda, ma topolino è per me il vero, unico punto di riferimento letterario di oggi e di domani, oltre alla Rosa!*) e quello di artisti diversi. Le considerazioni su simpatia, disponibilità o che, appartengono alla sfera affettiva del fan, ma dato che la discussione coinvolge anche i non-fan, ecco che, in prospettiva più ampia, non è pertinente capire se pau sia o meno uno s*+^\%#.*Come dice Finocchiaro in quel capolavoro del cinema italiano che è "Compagni di scuola":" 'un ce posso fà gniente, 'a battuta me piace!"
Rispondi
Re:Ciao Lauro.
di sbrencu [user #2828]
commento del 22/09/2005 ore 15:0
Sì, noto che il moderatore è stato proprio d'accordo... :-)Ciao. Jacopo.
Rispondi
Tanto non lo legge nessuno...
di gasoline1 [user #4086]
commento del 14/09/2005 ore 00:0
Io da fan dei negrita (ho visto solo un misero concerto xkè per qualche motivo gli ho sempre persi, tra esami, temporali e febbre quando potevo incontrarli anche al check sound) dico che per me loro sono fenomenali,logico che a chi stanno antipatici o vuole fare il saccente nel campo musicale quello dai gusti raffinati gli faranno cagare!come a me faranno cagare gli afterhours(o i verdena o i marlene kuntz ecc... anche se non è vero), so solo che se mentre ad un concerto dei verdena non ho visto nessuno muovere un piede e tutti fischiare perchè ad emulazione dei nirvana che non facevano più smell...non hanno fatto viba, al concerto dei negrita credo che il piede di nessuna persona presente sia rimasto un secondo fermo e ciò nonostante la promozionalità dell'evento (rolling stone special guest di un concorso).Se non è energia e rock questo non so che dire!
Rispondi
Negrita
di madhorsie [user #4433]
commento del 28/09/2005 ore 13:3
Anch'io parlo da fan dei Negrita. Purtroppo non sono riuscito a leggere tutti i commenti riguardo a questa discussione e me ne scuso, spero di non ripetere troppo quanto magari detto da altri, ma ugualmente desidero portare la mia esperienza da chitarra solista di una loro tribute band padovana. Ho visto molti live dei "5 Dottori", e grazie al funclub sono riuscito anche varie volte a parlarci anche per parecchio tempo. Musicalmente li trovo semplicemente strepitosi, la loro musica, il loro stile, i testi, credo abbiano qualcosa di particolare, a metà tra il mondo reale l'immaginario, Pau va dritto al cuore e la chitarra di Drigo ha un sentimento che ha pochi eguali; dal punto di vista personale sinceramente li ho trovati molto alla mano, “antidivi”, che ho visto usare da qualcuno sopra, penso sia il termine più adatto, sono simpatici e disponibili, pensiero comune a me e alla mia band, nonché altri vari amici ed amiche che sono riusciti ad avvicinarli. Io non sono interessato poi molto a cosa possono combinare in una o l’altra sera in discoteca, e consiglio a tutti di non dare troppa importanza a questo genere di cose: sono esseri umani anche loro e quindi per definizione propensi all’errore, oltre a questo poi sono una band di Rock’n Roll che non si pone ne mai si porrà al pubblico come un gruppo di chirichetti quindi, se Pau tira un cazzotto a giornalista…faceva meglio a non farlo ok, ma in fondo chi se ne frega? Chi di noi non ha un amico che ha fatto a botte almeno una volta in vita sua? E per questo è finita la nostra amicizia nei suoi confronti? Secondo me no, e per i Negrita per quanto mi riguarda sarà lo stesso. Ma, tornando al discorso musicale invece, io non posso che elogiare il loro lavoro in generale come band: l’ultimo loro album non m’entusiama alla follia lo ammetto, sono amante più dei Negrita di Mama Maè, ma nei live anche i brani che mi piacevano di meno del loro ultimo cd sono venuti benissimo. L’ultimo loro concerto a cui ho assisito è stato a Este (PD) ed è stato bellissimo: una versione di Cambio molto heavy m’ha fatto venire i brividi, è stato bellissimo risentire anche alcuni loro vecchi successi che non suonavano da parecchi anni, e “Il branco” poi, anche la canzone più strana che abbiano mai fatto è stato un successone, ed il palco…le luci, le nuove percussioni…esperienza magica. Madhorsie [negativa.it]
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