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Alex Van Halen, 30 anni di R’n’R.
di [user #116] - pubblicato il

Amsterdam, 8 maggio 1953; Eugenia e Jan salutano il nuovo arrivato in casa Van Halen senza sapere quanto quella piccola creatura - insieme al fratello Edward, nato due anni più tardi – avrebbe dato al mondo della musica rock negli anni a venire. Avviato subito allo studio classico del pianoforte, la svolta musicale del giovane coincide con il trasferimento in America della famiglia che, spinta dai mirabolanti racconti dei parenti, salpa il 22 febbraio 1962 alla volta di New York, per poi spostarsi in treno nella ridente cittadina californiana di Pasadena…

Al contrario di quello che si potrebbe pensare, Alex cominciò la sua carriera da musicista prendendo lezioni di chitarra flamenco, mentre fu il fratello Eddie ad avvicinarsi per primo alla batteria. Per potersi permettere il primo strumento – una batteria St George di fabbricazione giapponese del costo di 125 $ - Eddie era spesso fuori casa a consegnare giornali a domicilio, lasciando via libera ad Alex, il quale, perso l’iniziale entusiasmo per la sei corde, passò ai tamburi per imparare a memoria “Wipe Out” (dall’omonimo album del 1963 della surf rock band The Safaries). Fu così che Eddie, viste le abilità del fratello con le bacchette in mano, decise di passare definitivamente allo strumento che lo porterà sui palchi di tutto il mondo. All’inizio degli anni ’70 Alex si diploma presso la Pasadena High School e inizia a frequentare il college, dove studia anche teoria, composizione e arrangiamento; proprio all’interno di queste mura avverranno i primi incontri con il bassista Micheal Lee Antony, suo compagno di sezione ritmica nei Van Halen.

 

I primi passi

Dopo le prime lezioni con Max Toms – batterista spesso impegnato con il padre Jan nei club olandesi – i fratelli Van Halen cominciarono, sempre insieme, a suonare in diverse band locali: The Broken Combs (dove Alex suonava il sax!), The Trojan Rubber Company, Genesis (da non confondere con quelli di Peter Gabriel e Phil Collins!), The Space Brothers e infine i Mammoth, dove Eddie, oltre alla chitarra, era impegnato come voce solista. Bisogna aspettare il 1974 per vedere la prima line-up ufficiale, grazie all’entrata del già citato Michael al basso (al posto di Mike Stone) e il carismatico David Lee Roth come cantante; fu proprio di quest’ultimo l’idea di proporre Van Halen come nome della band, una volta appurata l’esistenza di un’altra band di nome Mammoth. L’avventura ebbe inizio al Gazzari’s – un night club della zona di Pasadena, attivo fino al 1996 – per poi proseguire nel circuito dei locali più famosi del sud della California, quali Sunset Strip e Whisky a Go Go. Fu proprio in quest’ultimo locale che avvenne l’incontro con il bassista-cantante dei Kiss Gene Simmons, il quale, folgorato dalla performance della giovane band, offrì un contratto e la produzione di un demo composto da 13 canzoni; purtroppo l’operazione non ebbe esito positivo, e fu solo grazie a due impresari della Warner Bros che nel 1979 il primo capolavoro ebbe la luce. Van Halen debuttò al 19° posto della classifica pop Billboard; il relativo tour di spalla ai Black Sabbath fu solo l’inizio di una carriera stellare, che li porterà a vendere oltre 80 milioni di copie in tutto il mondo, fino all’entrata ufficiale nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2007; non resta che aspettare per vedere cosa (e se) ci riserva il futuro dei fratelli più famosi dell’hard rock…

Discografia

1978, Van Halen; 1979, Van Halen II; 1980, Women and Children First; 1981, Fair Warning; 1982, Diver Down; 1984, 1984; 1986, 5150; 1988, OU812; 1991, For Unlawful Carnal Knowledge; 1995, Balance; 1998, Van Halen III.

 

Le batterie

Da sempre legato agli storici marchi Ludwig, Paiste e Regal Tip, Alex è sempre stato famoso per il kit mastodontico usato nei live, degno di gareggiare con il miglior Mike Portnoy dei giorni nostri! Composto principalmente di due casse, due tom e due timpani, nel corso degli anni ha aggiunto molti altri elementi quali gong, octoban, pad elettronici, concert tom e altre due casse usate come subwoofer. Difficile dimenticare il set bianco del tour di Balance del 1995 - con una serie di tom Staccato-style, octoban in Vistalite e due casse dalla lunghezza esagerata per l’epoca – o quello con i tom senza pelle risonante del 1981 a strisce bianche e nere. Esistono in rete delle foto dei set silver sparkle o stainless steel – entrambi del 1979 – con due casse una dietro l’altra per ottenere ancora più frequenze basse, idea ripresa dalla stessa Ludwig nel modello Epic Modular, uno degli ultimi entrati in catalogo nel 2009.

Setup

1998 Van Halen III Tour. Casse 24” x 16” (pelli Ludwig WeatherMaster Clear con Silver Dot). Tom 10” x 8” e 12” x 8” (pelli Ludwig Clear con Silver Dot). Timpani 16” x 16” e 18” x 16” (pelli Remo Clear Pinstripes). Rullanti Ludwig Super Sensitive 6,5” x 14" Chrome Snare (pelli Ludwig Clear o Coated con Silver Dot) e Piccolo 13” x 3,5”.Su ogni fusto e sulle pelli risonanti della cassa c’era la scritta “Van Halen” in sanscrito.

Congas LP 13,5” e 12,5”.

Piatti Paiste 2002 16” e 20” Medium, 18” e 20” crash, 20” Heavy crash, Signature 22” Dark Ride con Heavy Bell, Formula 602 Heavy Bell.

Bacchette Regal Tip signature Van Halen 16” (tipo Power Rock, con il doppio Butt).

 

2004 Sammy Hagar Reunion Tour

Bacchette Regal Tip AVH lunghezza 17.75", diametro 0,570”.

Casse 26” (pelli Remo Controlled Sound con Black Dot e Remo Falam Slams). Tom 12” e 13” (pelli Ludwig Heavy Clear). Timpani 16” e 18” (pelli Remo Clear Pinstripes). Rullanti Ludwig Black Beauty 6,5” x 14" (pelle Remo Emperor X).  Su ogni fusto e sulle pelli risonanti della cassa c’erano dei disegni raffiguranti dei dragoni.

 

2007 David Lee Roth Reunion Tour

Casse 26” (pelli Remo Controlled Sound con Black Dot e Remo Falam Slams). Tom 10” e 12” (pelli Remo Clear Emperor). Timpani 16” e 18” (pelli Remo Clear Pinstripes). Rullante Ludwig Black Beauty 6,5” x 14" (pelle Remo Emperor X).

 

Per quanto riguarda nello specifico la scelta delle pelli, dal 1978 al 1986 Alex ha usato le Remo CS Clear con Black Dot, prima di passare nel 1987 alle Ludwig WeatherMaster Silver Dot. Dal 1991 in poi ha adottato le Remo Clear Pinstripe, esclusivamente sui timpani; il tour di Balance del 1995 prevedeva invece delle Ludwig Silver Dot sul rullante, Remo Coated Emperor su tom e timpani e Remo Clear PowerStroke 3 per le casse.

 

Curiosità…

Nella colonna sonora del film Twister si può sentire Alex in versione pianistica nella traccia strumentale “Respect the wind”; questa rimane l’unica testimonianza extra batteristica in tutta la sua carriera.

 

Edoardo Sala

alex van halen musica e lavoro van halen
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Commenti
Due parole: Van Halen!!!
di mytele [user #19958] - commento del 13/07/2010 ore 16:4
Due parole: Van Halen!!!
Rispondi
..............................
di ALexAJ [user #15076] - commento del 13/07/2010 ore 18:3
Grazie di esistere...
Rispondi
Se posso fare una piccola ...
di joerocker [user #11075] - commento del 14/07/2010 ore 02:3
Se posso fare una piccola critica/suggerimento, quando parlate di batteristi, oltre al setup e alla biografia, potreste dare dei cenni su tecnica e stile? Essendo un chitarrista io sono abbastanza incompetente in materia, ma se leggessi qualcosa a riguardo magari poi potrei stare più attento nell'ascolto e imparare a riconoscere elementi che al momento mi sfuggono.
Rispondi
io faccio il chitarrista......
di ondaretro' [user #12415] - commento del 14/07/2010 ore 13:5
Ma purtroppo vedo che molti batteristi lo snobbano (forse piu per ignoranza che altro) Io lo trovo uno di carattere, sicuramente uno che ha UN SUONO/stile SUO. Molto potente e caratteristico, mi ricorda il bonzo Bonham con le dovute distanza ma altrettanto interessante. Non ha sottostato molto al dominio del fratello ma ha restituito un suono e un approccio di primo piano e non è stato "danneggiato" dal fratello invadente. Tra tutti i pezzi penso all'intro di hot for teacher..un intro che ancora tanta gente si chiede come faccia a suonarlo.
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Van Halen
di T610 [user #6089] - commento del 14/07/2010 ore 14:0
... sono una delle mie band preferite, ho acquistato tutte le loro musicassette ai tempi, riacquistato due volte i loro cd perché consumati, non posso fare a meno di loro...
Rispondi
di theripper76 [user #31689] - commento del 08/01/2018 ore 21:10:12
Classico personaggio che non compare,ma comanda.
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