Editoriale - Chitarre Agosto 2010
I risultati dell’edicola (+25% a maggio rispetto alla media, +30% a giugno rispetto allo stesso mese del 2009) e degli abbonamenti (da una media di 8 al mese a oltre 40 nei mesi di maggio e giugno) ci dicono che la strada imboccata è quella giusta. Il dato è ovviamente prematuro (occorrono almeno sei mesi per tirare le prime somme realistiche), ma sufficiente a essere soddisfatti del lavoro svolto.
Anche online le cose vanno bene: i siti di Accordo fanno il pieno, l’utente 25.000 si è registrato a metà luglio e i visitatori unici sono costantemente sopra quota 20mila al giorno, con picchi di oltre 25mila. Ci rendiamo conto che questi dati possano apparire incredibili ad alcuni colleghi abituati a confrontarsi con vendite a tre cifre, quindi, per fugare ogni perplessità, da settembre i nostri responsabili commerciali condivideranno con gli inserzionisti le statistiche fornite da Google Analytics e i rapporti mensili del nostro distributore.

Questo numero di agosto è un omaggio alle vacanze. Il nucleo è costituito da 60 pagine dedicate a strumenti e accessori, selezionati tra quelli che la redazione ha ritenuto particolarmente interessanti o innovativi, realizzate in collaborazione con le aziende che li distribuiscono. Trovate schede informative, caratteristiche, brevi giudizi. Abbiamo intenzione di replicare l’anno venturo, con l’obiettivo di restituire ai musicisti italiani una di quelle belle rivistone dedicate ai prodotti, da conservare e consultare nei momenti di GAS.
A contorno delle schede trovate una serie di articoli su attrezzatura, uso e manutenzione realizzati dagli esperti che già conoscete (Enrico Cosimi, Emiliano Girolami, Marco Manusso, Leo Petrucci), a cui si aggiunge Vincenzo Tabacco, il noto guru di cavi, valvole ed elettronica, che da questo numero entra ufficialmente nel gruppo.
Nella terza parte abbiamo messo gli articoli sulla musica. Marco Manusso e Paolo Pilo propongono le canzoni da suonare attorno al falò e il feroce Dave Electric quelle da escludere dall’iPod per trascorrere vacanze più serene. E infine l’intervistona di Pietro Paolo Falco a tre busker nostrani - Max De Bernardi, Paolo Pilo e Max Prandi - è un quadretto di musica in strada da non perdere.
Il rinnovamento di una rivista non nasce da un colpo di bacchetta magica, ma da un progetto strutturato e dalla collaborazione delle competenze. Un po’ come quando si costruisce una casa, un piano sopra l’altro. Mentre leggete questo numero, in redazione si lavora a quello di settembre, con la nuova sezione didattica progettata e coordinata da Gianni Rojatti, musicista e collaboratore che conoscete da tempo. Troverete oltre venti pagine organiche, ricche di esempi, guide all’ascolto e supporti multimediali. Alle firme note e apprezzate se ne aggiungeranno altre nuove, di valore assoluto, per l’elettrica e l’acustica.
Rinnovo i ringraziamenti a chi mi ha scritto mail di complimenti e incoraggiamento, ma soprattutto di critica, punto di partenza privilegiato per la messa a punto di un progetto che ha sempre al centro il lettore. A questo proposito, come già anticipato, vi inviteremo a partecipare alle nostre riunioni di redazione, di persona o in videoconferenza. Tutte le informazioni su Accordo a partire da settembre.
Intanto, buon Ferragosto a tutti.
Alberto Biraghi