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Emperion Sceptrum 6ST
di [user #18448] - pubblicato il

Inauguro la mia iscrizione scrivendovi di una nuova marca di cui purtroppo non ho trovato recensioni sul sito: Emperion. Più in particolare del modello Sceptrum 6ST. La chitarra che ho avuto la fortuna di provare e comprare risale ai primi prodotti della casa nel 2009 (prodotti in sud Corea).

Queste le caratteristiche generali
Misure manico: 1st Fret - 18.5mm, 12th Fret - .20.5mm
Radius tastiera: 10" to 16" compound radius
Double action truss rod
Body: Alder
Manico: Maple e Walnut
Tastiera: Ebony
Inlays: simbolo “Emperion Eagle” tra 11esimo e il 13esimo tasto e mini block laterali
24 Frets, 25.5" Scale
Neck-Thru Wilkinson Fixed Bridge e String Thru Body
Capo in Graphite
Extra Jumbo frets
EMP-6 open ceramic humbucker
Wilkinson GOTOH tuners

Questo riguardo le impostazioni di fabbrica a cui sono stati applicati un paio di cambiamenti in sede Trieste: pickup Bare Knuckle NailBomb sia al ponte sia al manico, di cui quello al ponte splittabile con un comodo switch posto di fianco al volume, il tutto dovuto al mio desiderio di rendere la chitarra utilizzabile sia in ambito metal (come di fatto questa marca si propone di fare) sia in ambito rock, nelle accezioni più leggere. Veniamo al sodo della questione: è un pomeriggio d'autunno e mi ritrovo in una stanza con un amico, un amplificatore testata/cassa Engl, uno dei primi modelli Sceptrum 6ST e una Les Paul Studio. Quale situazione migliore?

Non chiedendo possibili prezzi né facendo particolarmente caso alle caratteristiche della chitarra attacco l'Emperion all'amplificatore per un'improvvisata sia in modalità clean sia con un apprezzabile aumento di gain. Non male!

La chitarra conserva ancora le impostazioni di fabbrica, molto apprezzabili: l'action permette ritmiche pulite e un po' di scalate sui tasti alti, mentre il manico si presente robusto e scorrevole, senza nessun problema sia sui primi sia sugli ultimi tasti che trovo ben fatti e ben intonati. Insomma al primo impatto un chitarra che definirei senza esitazione di medio/alto livello con, una volta scoperto il tutto, un prezzo che definirei veramente basso per dei materiali di valore e una resa di tale portata. Stesso settaggio sull'amplificatore, stesso jack, stesso plettro, stessa persona, stessa stanza MA Les Paul Studio fra le mani: al contrario delle aspettative il confronto non mi lascia particolarmente scioccato, la chitarra si presenta molto simile, scorro sul manico ugualmente e la comodità che trovo nel suonarla sia in piedi sia seduto. Le due chitarre hanno un peso simile e un manico possente, quindi sconsigliabile agli “amanti dei manici di scopa”. Il suono appare leggermente meno aggressivo e più moderato sul clean, ma pian piano che mi muovo verso un crunch fino a un bel distorto hard rock la differenza si fa sempre più sottile. La mancanza di Volume e Tono sia per Humbucker al manico che al ponte può non essere apprezzata dagli affezionati ma non trovo particolari problemi nella loro assenza. La differenza fra le caratteristiche delle due chitarre una volta informato sono facilmente reperibili (vedi sopra).

Insomma il confronto del primo impatto è fatto e la conclusione che traggo è che, tollerando un suond un più aggressivo e orientandosi su un suo utilizzo in ambito hard rock e metal, avendo conoscenza della differenza di costruzione le due chitarre non presentano sostanziali differenze che possano determinare forti opinioni.
Un po' di perplessità e parte la domanda: ma questa Sceptrum quanto costerebbe?
Scopro con stupore che, grazie a una buona occasione, spingendomi poco oltre i 4cento euro potrei portarmi a casa la suddetta chitarra, e nel prezzo trovare inclusa (come standard Emperion sempre molto apprezzabile) la custodia rigida.

Il giorno dopo la prenoto e informo i triestini sui cambiamenti da apportare, per cui si rivelano molto disponibili. Morale della favola: dopo tre giorni arriva il corriere davanti a casa, mi consegna la chitarra (che trovo in ottimo stato) e ho questa grande novità pagata, nel 2009 compresa di custodia rigida più spedizione più modifiche, meno della metà di una Les Paul studio. Riprovo la chitarra: l’amplificatore non emette ronzii con mia grande soddisfazione anche se intrufolandomi nelle sue grazie scopro una cura dell’elettronica un po' più approssimativa rispetto alla Les Paul, notando però il fatto che dopo due anni di utilizzo a tutto spiano la chitarra non mi ha ancora dato problemi di nessun tipo, ha registrato un CD (per il quale la registrazione di notevoli muri di chitarra è stata semplificata da questa amabile chitarra) e un promo, numerosi Live, una quantità paurosa di prove in studio e la mia mano grezza in casa, la mia sicurezza sulla chitarra è stata inoltre confermata dal recente Out of Stock che ho trovato di recente sulla pagine web dell’emperion ma, una volta informato, ho scoperto che ulteriori modelli stanno per arrivare.

Spero presto di  poter postare qualche sample audio tratto dai lavori che ho fatto con lei, per ora vi lascio, tra le risorse, qualche link sperando di esser stato utile ai più.

6st chitarre elettriche emperion sceptrum
Link utili
Emperion Guitars
Canale YouTube Emperion
Pickup Bare Knuckle
Pickup Horizon
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