Orange Tiny Terror
<p><img src="http://assets.accordo.it/cloud-assets/17285/600x0/00/mini-img10292641977.jpg" alt="Orange Tiny Terror" class="legacy_param"><b><a href="mailto:jackfruscia@hotmail.com">Devil'sTear</a> scrive:</b></p><p> Salve a tutti. Avendo da pochi giorni messo in scuderia questo puledro (ma sarebbe più adatto pony visto il wattaggio) di razza volevo esternarvi le mie impressioni. Come oramai credo tutti sappiamo gli amplificatori valvolari sono si insostituibili per timbrica e dinamica (ma anche come status symbol lasciamocelo dire va) ma spesso sono ingestibili per chi al massimo suona in piccoli locali o peggio ancora solo in casa. Quindi credo che ci siamo tutti trovati di fronte al fatidico dubbio: come posso avere QUEL suono senza demolire i muri circostanti? Come molti di voi ero orientato per un Fender Blues Junior e recandomi in negozio per provarlo mi imbatto in una scatoletta bianca recante sopra una scritta per me mitica<b>...ORANGE.</b> </p>

Incuriosito chiedo al negoziante delucidazioni su questo scatolino, mi viene detto che si tratta della nuova minitestata della Orange, il Tiny Terror per l'appunto: 15 watt valvolari in classe A con due 12ax7 al pre e due el84 al finale.
L'aggeggino mi incuriosisce, d'altronde quel marchio mi da brividi di puro piacere ogni volta che lo incontro poi, quella concezione plug n' play semplicistica che mostra quest'ampli con solo volume, tono e gain mi tira ancora di più.
Detto fatto la collego a una cassa 2x12 con coni Celestion vintage 30 sempre fornitami dal gentilissimo commesso e metto lo switch in standby mentre mi accingo a estrarre la mia fida Telecaster dal fodero. Aspettato qualche minuto che le valvole si siano scaldate al punto giusto collego il jack alla chitarra, piazzo il volume a palla e il gain a ore 12 (tanto la saletta era separata e isonorizzata) e tolgo lo standby: plettro alla mano vedendo un ampli british mi viene in mente solo una cosa, il riff di Smoke On The Water, cosa ne esce? Una botta assurda! Un suono enorme e gonfio di mediobasse tipico degli ampli british dei seventies.
Snocciolo un paio di fraseggi blues e mi rendo conto poi di una cosa importantissima: questo ampli reagisce al tocco in una maniera magnifica con una dinamica spaventosa.
Abbasso il gain e accenno l'arpeggio di Jolene di Dolly Parton: beh anche i puliti country sono li, a portata di mano, basta suonarli.
In sullucchero chiedo al commesso di farmici attaccare quella splendida Gibson Sg che riposa sulla rastrelliera e accontetato snocciolo subito il riffone di Back in Black: divino... il suono di Angus era proprio li, davanti a me.
Fantastico, che dire, certo non è un ampli che si adatta al metal ma da quello che ho potuto testare va da puliti ottimi e molto caldi un un crunchettone adattissimo all'hard rock piu' viscerale.
Quest'aggeggino mi ha veramente stupito debbo ammetterlo, nonostante il piccolo wattaggio ha una pacca sonora spaventosa e, avendolo testato sia in casa (ha anche un comodissimo switch per commutare la potenza da 15 a 7 watt per non demolire la casa) sia in sala prove, posso dire di aver trovato il mio compagno ideale.
Ve lo dico senza remore, non fatevi illudere dal wattaggio ridotto, il volume generato da questo piccolo demonio ti permette di suonare in qualsiasi posto (certo in spazi aperti anche non avendo provato credo dovro' microfonarlo) e di uscire alla grande dal mix.
Che dire a questo punto?
L'ampli suona e di che tinta, ha tantissimo volume, un'ottima dinamica e una splendida reattivita' al tocco e, cosa da non sottovalutare, una buonissima riserva di gain e...quel suono british. Quindi grazie Orange per aver creato l'ampli giusto per me, per 500 euro credo sia stato l'affarone della mia vita.
Difetti? Mah difficile trovargliene, come a ogni prodotto Orange, ma se proprio vogliame trovargliene uno potremmo citare la sua scarsa versatilita' (il pulito di un Twin di certo non ce lo tiri fuori), ma d'altronde, chi ama il suono Orange non cerca altro che quello e in questo, il piccolo terrore in questione sa come fartisi amico.
Ciao a tutti.