Who Made Who?
<p><b>mirkomgl scrive:</b> Ero al letto e finalmente avevo messo in cuffia Who Made Who degli AcDc, visto che la canticchio da stamattina non riuscendo a togliermela dalla testa.</p><p>Ma dicevo: ero nel mio letto... "buona notte". Stanza buia, silenzio, cuffie, play; parte la batteria ed il basso, poi la chitarra ritmica, poi la voce, e già il mio corpo comincia a sentire gli effetti di un'emozione che sta avendo luogo in un imprecisato punto del cervello. Pian piano il pezzo evolve ed io sento qualcosa che mi spinge sotto lo stomaco (il diaframma?) e mi allarga il torace.</p>
Poi arriva il ritornello e si riempiono i polmoni ed io sono inebriato da un senso di euforia e benessere e mi sembra di respirare a pieni polmoni un'aria "buonissima".
Il pezzo nel frattempo scorre e si susseguono stacchi, parti bellissime di chitarra ed altro che non sto qui a raccontare perchè non voglio fare una recensione del pezzo, ma di quello che mi ha provocato.
In particolare ad un certo punto mi sono accorto di avere un sorriso che mi deformava la faccia e mi sentivo così bene che sarei sceso dal letto ed avrei messo volentieri il pezzo a tutto volume nello stereo per condividerlo con i miei famigliari e ballare in casa.
Purtroppo alle 00:30 potete immaginare che non sarebbe stata una buona idea.
(Prima di andare avanti voglio precisare che non faccio normalmente uso di sostanze stupefacenti e le scorse ore le ho trascorse a suonicchiare la chitarra e poi su internet a navigare e messaggiare con amici)
Così ho pensato che non è la prima volta che provo queste ed altre emozioni grazie alla musica ed ho voluto scrivere sul mio diario per condividere questa domanda: perchè mi succede questo?
Perchè in un certo momento un determinato pezzo può esaltarmi, inebriarmi, gasarmi, sorridere e trovare l'entusiasmo per la vita, oppure acquietarmi d'animo, consolarmi o piangere e chissà cos'altro ancora?
Perchè? Perchè una giornata piatta può regalarmi delle emozioni così intense, paragonabili ai "momenti più importanti della vita", nonostante stia "solo ascoltando musica"?
Forse non mi importa il perchè, ma ciò mi piace e sono contento di essermi accorto anni fa di quanto la musica potesse darmi e di aver coltivato questa passione.
In particolare mi ritengo fortunato perchè non sento il bisogno di ricorrere a nessuna droga e ad alcun dio per provare certe emozioni o per ritrovare la forza nei momenti difficili e per riporre le mie speranze; è per questo che più volte ultimamente faccio riferimento alla musica nella mia vita, come la cosa per me più vicina alla mia stessa concezione di religiosità.
Se siete su questo sito ed avete letto questo post sicuramente potrete capirmi, ed è per questo che ho voluto scrivere: per condividere e per sentire cosa ne pensate.
Con il cuore leggero ed innamorato della vita, e la testa piena di musica vi saluto tutti.
Peace&Music Mirko