CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RECnMIX RITMI NEWS
Amplificare la chitarra acustica
Amplificare la chitarra acustica
di [user #2255] - pubblicato il

Uno degli argomenti più controversi e discussi per il chitarrista, dal principiante al professionista, è come amplificare una chitarra acustica in fase live. Innumerevoli tentativi e discussioni spopolano sul web: "Qual è il sistema migliore per amplificare la chitarra acustica?".

Difficile dire quale possa essere il sistema "migliore", dipende dalla situazione in cui ci troviamo a suonare, piccolo locale, locale di medie dimensioni, grande palco. Importante è anche la tecnica che maggiormente utilizziamo in concerto (Strumming? Fingerstyle blues? Utilizziamo le percussioni sulla cassa?) Ovviamente dipende molto anche dal budget.
Mettiamo il caso di avere una nuova chitarra acustica, senza amplificazione. La domanda sorge spontanea:
- "E adesso come la amplifico?"
In questi anni ho sperimentato un po' tutti i tipi di sistemi, eccone qualcuno.

Piezo
Chiamato Undersaddle Pickup, fino a qualche anno fa era praticamente una scelta obbligata. Chi non ha mai usato un Fishman sulla propria acustica? Il piezo capta le vibrazioni del top, posizionato appunto sotto il saddle, e le trasforma in suono. Si possono trovare piezo passivi al costo di un paio di pizze e birre, oppure attivi, preamplificati cioè con una pila a 9 Volt. Di questi, uno dei migliori mi è sembrato il Baggs Element Active.
Il piezo spesso viene criticato per la plasticosità del suono, per la scarsa resa acustica.
Io credo che dipenda molto dal tipo di sistema utilizzato, dall'equalizzazione usata e dall'amplificatore/impianto.
Il piezo ha però il grande vantaggio di essere un sistema economico, di relativamente facile installazione e, nel caso del Baggs, di essere dotato di rotella per regolare il volume, che si può discretamente posizionare all'interno della buca. Vi assicuro che dal vivo è davvero comodo.
In più resiste molto bene ai feedback indesiderati.

Pickup a contatto
Ho provato e scelto l'IBeam Baggs attivo. Il suo vantaggio sta nella resa acustica davvero convincente e piuttosto naturale.
Dal mio punto di vista può essere un ottimo compromesso fra resa e spesa. Il suono è molto avvolgente e naturale, ve lo consiglio. Ottimi sistemi di questo tipo li fa anche K&K, ne ho provato uno sulla Martin di un amico e mi ha sorpreso in positivo. Manca forse di botta in determinati contesti.

Magnetico
Attualmente possiedo un Baggs M1 Attivo e un Duncan Mag Mic (di questo parlerò dopo). Il magnetico è un sistema molto usato perché è di facilissima installazione (a prova di inetto in lavori manuali come il sottoscritto), resiste benissimo al feedback, ha una botta e un attacco molto caratteristico, molto caldo e medioso. Ve lo consiglio se usate accordature aperte e bottleneck, l'ho provato da solo in un recente concerto e il risultato è stato molto positivo: ha proprio il suono ricco di sustain e di attacco che cercavo.
Eccezionale con chitarre di tipo Weissenborn (Ben Harper, John Butler, David Lindley, Bob Brozman docet).

Microfono
La soluzione acustica per antonomasia. Il microfono restituisce all'ascoltatore una resa insuperabile. Il suono è ricco, caldo, avvolgente, perfetto per chi usa le percussioni sulla cassa, ma anche per lo strumming e per il fingerpicking.
Il grosso contro è l'attitudine al feedback, specie se si suona in situazioni amatoriali, con impianti dozzinali, magari senza fonico e con microfoni di scarsa qualità. Inoltre, se suonate con altri musicisti, è verosimile che il vostro mic capterà anche gli altri strumenti, generando grossi problemi di gestione. Oltre a questo, il microfono (se esterno) limita non poco la libertà di movimento, anche se molti sistemi prevedono un mic interno alla buca.
In sostanza, se avete un buon microfono, se siete su un vero palco da soli con la vostra chitarra e siete nelle mani di un buon fonico, il microfono è la scelta migliore, altrimenti lasciate perdere.

Ibridi
Nel corso degli anni i più grandi produttori di pickup per acustiche hanno elaborato modelli ibridi composti da più sorgenti contemporaneamente installate in un unico sistema, in modo da accorpare i vantaggi dei vari mezzi di amplificazione.
Io credo che, per uso live, questi sistemi siano i più performanti.
Attualmente uso un Baggs i-Mix che coniuga le resa acustica dell'i-Beam alla praticità e presenza del piezo. Entrambi i sistemi sono gestiti da un preamplificatore attivo da installare all'interno della cassa (senza bucare la nostra preziosa chitarra) e sono miscelabili. La resa è straordinaria, soprattutto nello strumming.
Un altro sistema che uso e che ritengo forse il più completo è il Seymour Duncan Mag mic. Come dice il nome stesso è un sistema che accoppia il calore e la botta del magnetico alla resa acustica del microfono. È davvero un pickup stupendo, in grado di offrire molte sfumature. Si può dosare la quantità di microfono necessaria e le possibilità di suono sono davvero molte e assolutamente convincenti.

Ok, abbiamo scelto il nostro sistema di amplificazione, ma adesso dove ci colleghiamo? In diretta nel mixer oppure in un amplificatore dedicato?

Sarebbe bene, soprattutto se si desidera entrare direttamente nel mixer, usare una DI Box per avere un segnale bilanciato. Io usavo una Baggs PARA DI che, oltre alla funzione di DI Box, possiede anche una sezione eq, filtri ecc. Davvero una bella macchina che si trova a un giusto prezzo sul mercato dell'usato.
Io consiglio di entrare nel mixer se si possiede un sistema attivo (con preamplificatore) e una DI Box, oltre a una spia ovviamente. Se si entra nel mixer nudi e crudi, magari amplificando la chitarra solo con un piezo passivo, il suono sarà molto poco naturale, piatto, privo di dinamica e di calore, e la performance ne risentirà senza dubbio.

Se non si è dotati di spia, se si vuole avere un bel suono e valorizzare il sistema magari ibrido che abbiamo scelto e se si suona in contesti acustici di uno, due o tre elementi, io consiglio un amplificatore dedicato.
Ottime macchine sono gli AER, gli Schertler e gli SR.
Io uso da qualche anno un SR JAM 400. Ha ingressi XLR, jack, RCA. Possiede preamp di qualità, anche l'utilissima phantom e una sezione effetti Alesis.
Il suono è davvero caldo, dinamico e "acustico". Vi consiglio di provarlo, ha tutto ciò che si possa desiderare in un amplificatore per strumenti acustici.
Allego un piccolo video dove suono con alcuni dei pickup di cui ho parlato sopra.
Il volume di registrazione è un po' basso, vi consiglio di ascoltarlo in cuffia con il volume al massimo.
Non ho fatto alcun tipo di post-produzione né usato effetti (solo un filo di reverb dell'ampli) e ho registrato a volumi da appartamento. Il video vuole solo fare una panoramica sulle differenze fra i vari sistemi.


Seguici su Twitter
chitarre acustiche pickup
Mostra commenti     39
Altro da leggere
Collings C100: definizione e volume in piccolo formato
Piccola, canterina e retrò: in prova la Gretsch G9531
Suonare Vaporwave con la chitarra acustica
Volume del pickup sbilanciato tra le corde
Guarda la Ibanez AE315 all’opera
Due acustiche da PRS in esclusiva per l’Europa
Seguici anche su:
News
Billy Gibbons suona Rudolph La Renna con il capitano Kirk
SHG Music Show Milano 2018 apre i battenti
Paganini Rockstar
Roy Clark: il chitarrista intrattenitore
Come suona la chitarra in una camera anecoica
Chi ha inventato davvero il tapping
Come suona la mia stanza?
Certificato CITES: quando serve e come ottenerlo
Country Music Hall of Fame: il cerchio non sarà interrotto
Ryman Auditorium: la chiesa americana della musica live
La chitarra sparafulmini degli ArcAttack
Chris Shiflett vende tutto: "ho troppe chitarre!"
La storia del delay
La truffa delle chitarre online a prezzi bassissimi
Ecco perché finirai per acquistare il solito overdrive




Licenza Creative Commons - Chi siamo - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964