sensazioni da live
breve racconto di una sensazione:
Le luci si spengono e parte un faro.
Lo percepisci attraverso le palpebre chiuse, mentre il brusio e le voci vanno calando.
Una voce grossa dietro a te dice “one, two, three, four….” accompagnata da un secco rumore di legni che ti rassicura.
Parte la cassa ed ogni pedata ti rimbalza dentro come se avessi un altro cuore che ti pulsa dentro,
ma più in basso vicino alla bocca dello stomaco.
Cerchi di regolare il tuo cuore su questa pulsazione, quando il basso inizia a martellare all’unisono con la batteria, allora la vibrazione ti fa sollevare i polmoni e respiri quasi senza sforzare un muscolo.
Continui a contare, quando al tre con una mano apri velocemente il controllo del volume, al quattro inizi a sentire un fischio al tuo fianco.
Quando è di nuovo ‘uno’ spalanchi gli occhi e fai il tuo primo potente power-chord, allora senti il tuo corpo di carne e quello di legno fondersi in un’unica vibrazione , spostato da un’onda piena di
suono e calore di valvole che dal tuo amplificatore ti arriva come le mille altre volte che hai provato quella canzone in sala o a casa….
Hai azzecchato anche la "voce grossa" che proviene da dietro.
Cavolo, sarà per caso prerogativa dei batteristi?
nello stesso modo con cui sollevano 100Kg alla panca...
non li prendiamo neanche in considerazione!!!
:-)
Grazie per aver letto questa cosa...
Paolo
Ciao Pablo.
o bere cose strane da bottiglie d'acqua....
io ho fatto un sorso dalla sua bottiglia di acqua 'panna' e
non ho dormito per 2 giorni!!!
Ciao
Ciao
Paolo
troppa grazia!
se sono riuscito io a suonare davanti ad un pubblico,
può riuscire chiunque ami la musica!
Ciao
ed alla fine ci si trova con altri amici malati di mente come te
che suonano altri strumenti e mentre sei ancora lì nel vostro garage che ti chiedi se riuscirai mai a farlo, ti ritrovi sul palco del pub dove andavi a bere la birra al sabato sera...
it's evolution, baby!!!
qualche buon rockkettaro!!?
e poi può esser interessante anche trovare altre situazioni:
il mio ultimo 'live' è stato ad un matrimonio!!!
e poi non parlare di KaraoKe che mi si accappona la pelle.....
tutte le città grandi offrono quei palcoscenici che nei paesi più piccoli
non ci possono essere...
comunque ho passato diverso tempo anche a suonare a casa
da solo o con qualche amico appassionato come me,
ci siam sempre divertiti ed ho imparato tante cose nuove...
l'importante è la passione!
Difatti la voglia mi è venuta guardando un cartone animato giapponese sulla musica (incentrato sulla chitarra) che parlava di un ragazzo dalla vita vuota a cui la chitarra ha cambiato la vita, ognuno ha la propria storia sul perchè ha scelto di imparare a suonare, spero che il monologo non sia nè troppo lungo nè noioso nè fastidioso, solo che mi piace parlare con persone che hanno la stessa passione e possono capirti XD
devo ammettere che sei il primo che fornisce questa motivazione al fatto di aver preso in mano la chitarra!
anche se ad un certo punto ti scordi del perchè lo hai fatto e sviluppi gusti tuoi e vorrai sempre conoscere altra musica, altre tecniche...
l'importante è la curiosità dell'imparare!
io ho iniziato quando mi son rotto i legamenti del ginocchio e son dovuto star fermo da qualsiasi attività sportiva per 6/7 mesi...
poi la passione è rimasta!
è molto saggio che tu abbia iniziato con un maestro che ti indirizza subito
nelle giuste conoscenze tecniche... come autodidatta ho fatto
sicuramente molta più fatica all'inizio e mi porto diverse lacune che ormai
non mi toglierò più!
ciao
Paolo
e poi suonare con qualcuno è sempre meglio e più divertente!!
anche se ad inizio anno mi son preso per disperazione un JM4 della
Line6 per avere un batterista controllabile in tutti i parametri, volume
compreso!! ;-)
poi sarà lui a suonare l'accompagnamento e tu improvviserai
con una bella pentatonica!!
anche il metal!!
e poi hai visto questo film??
link
anche i vari Wayne's World!!