Si tratta della seconda versione della Les Paul Custom. La prima versione era equipaggiata con due pickup: un Alnico e un P-90, mentre la seconda era un modello a tre pickup, anche se qualcuna fu costruita con due pickup. Quest’ultima variante è molto rara e non si vede spesso.

La seconda versione è dotata di tre humbucker PAF, alcuni esemplari sono dotati di Bigsby originale, altre di ponte fisso con la combinazione Stopbar/Tune-O-Matic, in ogni caso con tutto l’hardware dorato.
Altre caratteristiche sono la tastiera in ebano con segnaposizione rettangolari in madreperla e binding (multiplo, ndt) su corpo, manico e paletta.
Queste Les Paul Custom furono soprannominate Fretless Wonder, meraviglia senza tasti a causa dei tasti più piccoli che adottavano.

Alcuni artisti famosi, fra i tanti, a usare le Les Paul Custom furono Jimmy Page, Eric Clapton, Keith Richards, Peter Framton.
Nelle foto sono raffigurate, dalla nostra collezione, un modello a tre pickup equipaggiato con Bigsby e una rara versione a due pickup.
Nota della redazione: si ringrazia Giuseppe Mazzola, Accordiano #90, per la traduzione.
Questo articolo, parte dell'archivio storico di Accordo, è stato restaurato per una miglior fruizione sui dispositivi moderni.
e non è solo bella!!
Non ho altro da dire (scrivere).
vi posto una foto, se può interessare agli appassionati:
link
EDIT: dal sito di Frudua:
"I tipi di magnete utilizzati nella costruzione di pickups per chitarra e basso elettrico sono principalmente di due tipi:
- magneti in alnico (alnico 5 e alnico 2)
- magneti ceramici
In generale viene associata ai pickups in Alnico (una lega di alluminio, nickel, ferro e cobalto) una timbrica più dolce e rotonda, una sonorità più pulita e "vintage" mentre al pickp ceramico viene associato un suono più potente e grintoso, più adatto alle distorsioni e più presente sulle frequenze acute"
..e così ho imparato qualcosa anch'io, grazie della domanda... ;)
Però magari è una leggenda metropolitana, ovvio che non me ne sia mai capitato uno per le mani :(
Ciao
Lorenzo
Ciao
Lorenzo
Si parla di Custom '54, Custom '57(due e tre pickups, con e senza Bigsby), Custom '60 Anniversary.
Le Custom successive(quindi a partire dalla '68 Custom) hanno il top in acero. Anche la Custom CS non Historic è fatta nello stesso modo.
La custom normale ha il top in acero!
Insomma per la mogano totale bisogna spendere di più....
A parte qualche serie (tipo la 50o anniversario del 2010, o la Mick Taylor signature) le Custom del custom shop hanno quasi tutte body e top in mogano, ma in due pezzi separati.
Si riconoscono agevolmente dal fatto che in queste il canale che va dal vano dei potenziometri ai pickup ha sezione rettangolare (cioè viene scavato prima che il top venga incollato, come su una Standard), mentre se il body fosse in un pezzo unico non potrebbe che essere a sezione circolare, come negli anni 50 infatti.
Ci sono esempi anche di les paul custom reissue con canale circolare e top incollato comunque (in tal caso si guarda dalla buca del pickup al manico), come si trovano anche custom "normali" con body in un pezzo unico.
Questo era più raro una volta, ora sembra più frequente, quindi è possibile che negli ultimi anni Gibson sia passata "per sistema" a costruire le Custom Reissue nella maniera storicamente corretta (la 54 e la 57 ovviamente, non la 68).
"And while maple tops would come to define the Les Paul Model and subsequent Les Paul Standard, the body of the Les Paul Custom was made entirely from a solid piece of mahogany, with no added maple top. This difference gave the Les Paul Custom a much warmer overall sound, but with incredible sustain and rich, balanced tone."
link
Ad esempio con le R9 50o anniversario hanno introdotto delle modifiche tecniche nella linea Historic che hanno poi mantenuto su tutti i modelli successivi, può essere che a partire dalle custom 50 anniversario del 2010 sia successo lo stesso e che quindi da lì tutte le Custom siano monopezzo.
Di sicuro non è stato sempre così
Come regola generale comunque non mi fiderei a occhi chiusi del sito Gibson, non sarebbe la prima volta che scrivono castronerie nella descrizione di un modello (un tipo di pickup per un altro, un tipo di legno per un altro etc..).
EDIT: se leggi bene la descrizione però, a me sembra che le sezioni "History", "Body" e "Hardware" del link che hai postato si riferiscano specificamente agli esemplari vintage, mentre se vai a leggere "A Near Perfect Recreation" che è specifico sulle reissue si legge:
- No detail is overlooked, including a solid, non-weight relieved mahogany body with carved mahogany top. -
Il che lascerebbe a intendere che siano due pezzi di legni diversi. Diciamo che non è certo scritto per togliere ogni spazio ai dubbi, se comprassi una Custom comunque, e fossi curioso, l' unica secondo me è guardare negli scassi (non comunque che tra monoblocco versus top + body ci sia la differenza tra una gran chitarra o meno).
La storia della musica ci da validissimi esempi: da Ted Nugent a Frank Zappa, da Jan Akkerman (ex Focus) a Dave Gilmour.
Ho ascoltato suonare jazz con Les Paul Custom e Telecaster, metal con le Strato...
Certo averne una vintage anni 50' toccarla sapere che ha fatto kg di note e concerti è una sensazione spettacolare, proverò a toccarne e magari ad imbracciarne una ad SHG ...suonarla non se ne parla sarei troppo emozionato!
link
suonata con un Pro Amp Fender del 1959...
La potete vedere e sentire sul mio sito www.myspace.com/maurozappia
Che dirne?
Non e' certamente una chitarra estrema, ma non credo che gli appassionati di distorsioni estreme siano proprio indirizzati a questo modello.
Il pickup al manico e' generosissimo, grosso, caldo e materno. Provata nel negozio su un fender twin mi sono innamorato perdutamente del suo suono jazzoso e non ho sentito neppure il bisogno di passare al canale distorto. Una prova comparativa con una bellissima custom wine red del 2000 ha rivelato la profondita' sbalorditiva del suono.
E' uno strumento particolare, il pickup al ponte e' spostato di circa 6 mm verso il ponte rispetto a un modello a 3 pickup, e questo influisce sull'output e il suono del suddetto pickup, che ha bisogno di essere un po' piu' vicino alle corde per poter bilanciare i volumi.
Il pickup centrale, come detto, e' combinato al ponte, fornendo un suono molto piu' intriso di medie e alte.
Il mio modello e' molto sensibile alle differenze di volume tra i 3 suoni permessi dal selettore, ci ho messo un po' a trovare il giusto equilibrio.
E' una chitarra che predilige i puliti e le saturazioni non eccessive a mio avviso, vuoi anche perche' l'eta' le ha donato un timbro unico, che e' un peccato seppellire con un gain esagerato, vuoi perche' la posizione del pickup al ponte non le permette una saturazione piena come negli altri modelli.
Comparata a un'immensa custom del 1981, ho notato come quest'ultima sia invece orientata anche a generi piu' grintosi.
Ad ogni modo questa bellezza nera ha rivoluzionato il mio modo di suonare negli ultimi anni, il mio setup (ho sfoltito la quantita' di effetti, ora passo per preamp, riverbero o delay e finale) e (purtroppo) ha creato un po' di disaffezione nei riguardi di alcuni strumenti che prima utilizzavo assiduamente, e di cui ne ho venduta buona parte.
Una sindrome da dipendenza che mi ha fatto mettere le mani anche su strumenti molto particolari, dalla bistrattata lp bfg (che invece, complici i suoi pickup, ha una personalita' tremendamente spiccata) alla gothic (una palla di cannone con dei puliti molto coinvolgenti), alla heritage (h157, il modello custom), una perla rara sconosciuta ai piu', con una qualita' costruttiva e una comodita' cui non si rende giustizia.
Passando per modelli piu' tradizionali, ma dal timbro coinvolgente.
qualcuno mi sa dire il sito dove posso vedere queste due Les Paul ed anche gli altri strumenti vintage dei suoi articoli precedenti?
Grazie!
Riuscii a fare una prova comparativa con una custom wine red dei primi anni del 2000 che aveva un prezzo simile.
La lp più giovane aveva gain e compressione da vendere, una chitarra aggressiva, mentre la black beauty era raffinata, elegante, istintivamente mi portava a togliere gain per valorizzarne le sfumature.
E alla fine mi portai a casa lei, che in qualche modo rivoluzionò il mio modo di suonare, portandomi a prediligere suoni caldi e più naturali.
A casa ovviamente mi armai di utensileria e smontai i pick-ups per vedere che modelli fossero. Con un pizzico di sorpresa, scoprii che montava 3 patent applied for uguali.
me la tengo stretta.