CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RITMI NEWS SHOP
Non ci si promuove maestri da soli
di [user #30837] - pubblicato il

Ho sentito la necessità di scrivere questo articolo e di trattare tale argomento perché provo un certo disgusto per ciò che succede, a volte, nell'insegnamento della chitarra. La sei/sette corde (ormai), senza dubbio è lo strumento al quale si avvicina la maggior parte delle persone, per vera passione ma anche a causa di vari miti metropolitani: che sia uno strumento facile e di veloce apprendimento ecc. e per vari motivi che hanno a che fare con l'immagine dei musicisti famosi che l'hanno usata, per il fascino che suscita, non con la vera passione musicale, a volte.


Questo contenuto è riservato agli utenti registrati, per continuare a leggere clicca qui per loggarti o creare un account.
Seguici anche su:
Altro da leggere
La straordinaria storia dei Pistole e Rose
I mini-robot Yamaha duettano con la tua musica
PianoVision: impara il piano nel metaverso
Gibson vince su Dean: la Flying V non è uno shape generico
La chitarra torna protagonista con “Kill or be killed” dei Muse
Ecco le Fender dei Minions: prezzi a partire da 48mila dollari
Paul Gilbert: “Perché modificare una chitarra perfetta? Per farla s...
Guitar hero: la mia Top10
Il viaggio infinito e la Top5 dei desideri
La scena EPICA della BC Rich in Stranger Things 4
Un chitarrista, cinque contraddizioni
Di chitarre buone, pedaliere e dello stare bene
Il nemico in pedaliera
Stratoverse: Fender è nel metaverso
Ecco… Il Guanto: il synth futuristico di Matt Bellamy




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964