Organistrum, l'antenato degli strumenti etnici della Linguadoca, XII secolo, ed altro!
di FBASS [user #22255] - pubblicato il 21 dicembre 2011 ore 22:21
Per chi, come me, è un ricercatore storico indefesso ( non malignate sulla radice di codesto termine), la storia degli strumenti a corda ha in questo strumento, l'Organistrum, antenato prima della Symphonia, poi della Ghironda, una pietra miliare da non trascurare( ne ho già parlato nel mio precedente post proprio sulla Ghironda, l'immagine di apertura è scolpita sulla facciata della Cattedrale di Santiago di Campostela, ma la Linguadoca era più vicina alle etnie Basche, anche se era localizzata nell'attuale sud della Francia, con città storiche come Carcassonne, Albì, Tolosa, Marsiglia, parlavano una lingua più vicino al dialetto basco, la linga d'oc, mentre a nord si parlava l'antenata del francese attuale, la linga d'oil, da come si pronunciava il si nelle due etnie). Ma ho scoperto con mio sommo piacere che sta rivivendo una seconda giovinezza, insieme alle sue due evoluzioni, sia all'estero che in Itaia del Nord, tanto da evolversi anche in un tipo più semplice e di dimensioni ridotte, da suonare con un solo esecutore, mentre quello storico era da gestire con due individui, di cui uno era l'azionatore della manovella e l'altro quello che pigiava i tasti per la melodia. Eccovi un esempio moderno della sua risoperta :
Ma i Corvus Corax eseguono canti dell'alto medievo con molti altri tipi di strumenti dell'epoca in questione, quindi musica dai caratteri prettamente etnici :
Ma non ci dimentichiamo che negli anni 30 del secolo scorso, Carl Orff li ha preceduti con il suo "Carmina Burana", eccovene il brano più famoso "O Fortuna" :