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Home > Ancora un ampli da 5 watt, Laney Lionheart L5T-112
Ancora un ampli da 5 watt, Laney Lionheart L5T-112

Ancora un ampli da 5 watt, Laney Lionheart L5T-112

<p><img src="http://assets.accordo.it/cloud-assets/17303/600x0/00/mini-l5tmic.jpg" alt="Ancora un ampli da 5 watt, Laney Lionheart L5T-112" class="legacy_param"><b><a href="http://www.ntfc.it">Emiliano Girolami</a> scrive:</b></p><p><a href="http://www.accordo.it/article.pl?sid=07/09/22/2122235&amp;mode=nested">Nell'ultimo articolo</a> abbiamo visto le caratteristiche e le peculiarità di 3 piccoli amplificatori a valvole che avevano in comune uno stadio finale single ended in classe A ed una potenza di uscita di 5 watt. L'amplificatore di cui si parla in questo articolo è ancora un single ended in classe A, ha una potenza di uscita di 5 watt ma ha una serie di caratteristiche peculiari, vediamo quali.</p>

di Emiliano Girolami 17 DIC 74
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Caratteristiche tecniche

L'amplificatore appartiene ed una nuova serie messa sul mercato da Laney per celebrare i 40 anni di attività. La serie è composta da due combo (uno da 5 ed uno da 20 watt), una testata da 20 watt ed una cassa con 2 coni da 12 pollici. Tutta la serie è realizzata con finali in classe A basati sulla valvola EL84.

Realizzazione e finiture sono di primo livello, l'assemblaggio è fatto a mano in UK e gli ampli sono venduti in serie numerata (come le bottiglie di vino pregiato).

Laney L5T-112 test set up

Veniamo al nostro L5T-112.

Il combo è alloggiato in un contenitore in legno ricoperto da un rivestimento in di colore azzurro, davanti all'altoparlante c'è una griglia azzurra e beige. Una grossa maniglia (anch'essa beige) serve per il trasporto dei 19Kg che bisogna portarsi dietro quando ci si muove con l'ampli.

Gli spigoli sono protetti da angoliere metalliche cromate. Viene fornita di serie una copertura di robusto materiale sintetico. L'ampli può essere posto in posizione angolata attraverso un supporto estraibile alloggiato nella parte inferiore.

I controlli sono posti nella parte superiore, su un pannello cromato con le scritte bene in evidenza e rivolte verso l'utilizzatore. Le manopole sono di tipo chickenhead color panna. Gli switch sono robusti e danno una sensazione di affidabilità. I contatti sono dorati.

Si parte dai due connettori di ingresso (con diverse sensibilità per assecondare varie tipologie di pickup), segue il volume del canale clean con lo switch per attivare il bright (che funziona su entrambi i canali).

Il canale drive viene controllato attraverso le manopole drive e volume seguite dal commutatore per il cambio manuale del canale.

L'equalizzatore (unico per i due canali) ha i classici bass, middle e treble ai quali si affianca un controllo, denominato "Tone", sul manuale è specificato che questo controllo è equivalente a quello che si trova sulle chitarre (funziona quindi solo come attenuatore delle alte frequenze), la sua peculiarità è che è posto appena prima dello stadio finale.

Per finire l'intensità del riverbero (a molle) si può dosare con una manopola dedicata. L'ultimo switch sul pannello gestisce lo stand by.

Sul lato posteriore si trovano nell'ordine:

  • interruttore di alimentazione,
  • presa IEC per la rete,
  • alloggiamento per il fusibile,
  • connettori per gli speaker con selettore di impedenza,
  • connessioni per il loop effetti (parallelo) e per il pedale che attiva il riverbero e gestisce il cambio di canale.

Il pedale è fornito di serie con un set di etichette adesive.

E' robusto, stabile ed affidabile. Una striscia di velcro all'interno dell'ampli consente di fissarlo per il trasporto.

Una griglia metallica protegge le valvole ed i trasformatori che sembrano notevolmente sovradimensionati.

Il preamp è realizzato mediante 3 valvole 12AX7 alloggiate in contenitori che fungono da schermo per le interferenze elettromagnetiche, la finale è, come detto, una EL84 che eroga i suoi 5 watt su un cono Celestion da 12 pollici (in grado di sopportare fino a 30 watt).

Le valvole sono TAD.

Laney L5T-112 controlli

Oltre ai trasformatori di alimentazione e finale si vede un ulteriore avvolgimento posizionato nella zona del preamplificatore.

Potrebbe essere una bobina utilizzata per i controlli dei toni, non avendo schemi disponibili non riesco a dettagliare di più.

L'amplificatore è bello da vedere, da una sensazione di robustezza ed affidabilità ed unisce, in modo secondo me molto indovinato, tradizione e modernità.

La prova

La prima impressione è che, seppure nella ricchezza armonica ed articolazione dinamica, il Laney rispetti molto il timbro della chitarra che si utilizza.

I controlli dei toni sono passivi ed interagenti tra loro, non è difficile comunque trovare il giusto equilibrio tonale. Il controllo di bright mi ha sorpreso molto piacevolmente perchè riesce a rendere il timbro più frizzante senza alterarne la struttura di base. E' una sensazione difficile da spiegare ma il risultato è molto efficace.

Qualche parola va spesa poi sul controllo Tone perchè, attraverso di esso, si riesce ad indirizzare la timbrica per adattarla, ad esempio, al genere che si sta suonando. Anche in questo caso le variazioni sono "tra le righe" più che esplicite ma ci si ritrova a poter suonare di tutto variando la chitarra e la tonalità di base dell'ampli.

Attraverso il controllo di volume del canale clean si ritrovano tutte le caratteristiche tipiche della classe A, il timbro può essere pulito con il volume tra 3 e 5 (sotto il 3 è tutto troppo ... sottile), tra il 5 ed il 7 si riesce a controllare la saturazione con la pennata passando da suoni puliti a crunch senza soluzione di continuita (sentite le clip).

Con il volume oltre il 7, ottenere suoni puliti (soprattutto con pickup humbucker) richiede un tocco molto leggero.

Con un po' di pratica, comunque, si riesce a trovare il settaggio ideale per il proprio modo di suonare.

Il canale lead ha, come detto, 2 controlli. Con gain basso il suono è pulito e la saturazione dello stadio finale la si ritrova in modo analogo a quanto detto per il canale clean. Aumentando il gain e regolando il controllo di volume si riesce a modificare notevolmente la pasta sonora passando da suoni molto saturi e ricchi di basse frequenze a lead in grado di uscire da qualunque mix.

Laney L5T-122 back

Per suonare a casa o registrare in home studio il livello di volume è un po' troppo alto e sono richieste stanze insonorizzate o ... vicini pazienti.

In sala prove il volume è sufficiente per suonare senza problemi anche se, ottenere suoni veramente clean, è difficile.

Per le serate l'ampli va microfonato e si ha il grande piacere di non sentire il fonico che ci chiede di abbassare il volume. Non ho provato a collegare una seconda cassa.

Non sono riuscito a trovare la regolazione ottimale per il riverbero che ha una coda lunga e che rischia di essere troppo invadente.

Il loop parallelo consente però di inserire gli effetti di ritardo (delay e riverberi ma anche chorus/flanger) che si preferiscono senza modificare il timbro.

Le clip audio

Alcuni esempi audio li trovate qui .

Sono stati resalizzati con l'ampli senza effetti esterni. La ripresa è stata fatta con un microfono Neumann U87, preamp Focusrite, scheda audio Edirol UR-80.

La chitarra è una Guild Bluesbird.

Ho cercato di dare un'idea delle varie possibilità offerte dal Lionheart.

Il giudizio finale è estremamente positivo, un ampli ottimamente realizzato, versatile e vivo, con i suoni che escono bene con il gruppo e si lasciano registrare facilmente in sala. Se considerate poi che lo street price è intorno ai 570 Euro direi che vale assolutamente la pena considerarne l'acquisto.

Emiliano Girolami

amplificatori laney lionheart



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flex1979 • 18 anni fa

Senza voler fare il ruffiano ma il sito Laney dovrebbe mettere un link ai tuoi sample, quelli ufficiali:
a) sono gli stessi per il 5 e il 20 watt
b) sono un pò mascherati
c) alla fine risultano più brutti dei tuoi
Il prezzo non è molto allettante, un milione di lire per 5watti non è pochissimo, ma è anche vero che l' LC15, pur avendo il triplo dei watt, è costruito molto peggio. Io lo vedo molto come l'ampli per suonare a casa e registrare definitivo, o credi si possano mantenere volumi tali da contrastare una batteria con questo ampli? Mannaggia a te che hai postato la review, siamo pure sotto Natale! GAS va deretro!

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

Grazie per i complimenti e per ...l'idea. Manderò una mail alla Laney magari mi "linkano" davvero.
Io lo uso con un quartetto 2chit+basso+batterie rock classico e non ho problemi di volume, è solo difficile avere suoni estremamante puliti. L'ho usato anche in un quartetto chit+basso+batteria+tastiere ... il batterista, in questo caso, picchiava meno, in sostanza è difficile dirlo dipende dal tuo genere e dal tuo gruppo. A casa direi che è effettivamente un oggetto molto utile.
Ciao, Emiliano

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lomba • 18 anni fa

altrochè linkare, ti dovrebbero sponsorizzare!
Hai il dono di valorizzare gli strumenti che suoni, credo che il merito vada alle tue mani.
Avevo già sentito suonare questo ampli, e mi pare che abbia una riserva di pulito davvero notevole.
Bello!

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

Wow!! Rimango senza parole ... grazie 1000!!

Buon Natale! Emiliano

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lomba • 18 anni fa

ehhh... ricordo la recensione di una ibanez af105...

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Dado • 18 anni fa
Ciao a tutti,ragazzi!
Il piccolo Laney l'ho comprato l'anno scorso, ed ammetto che mi soddisfa davvero tanto, sebbene lo usi in solo casa,al momento.
Ricordo come fosse ieri che entrai in negozio per provare un combo Orange,per curiosità,e proprio davanti a me era esposto il piccolo Lionheart,che a prima vista mi ha ispirato,difatti ho avuto modo di provarlo...e di portarmelo a casa.
Sinceramente pensavo si trattasse di un amplificatore da una ventina di watt,ma quando mi è stato detto che la potenza è di cinque watt, la cosa mi ha allettato ulteriormente.
Personalmente l'ho pagato 635 euro, non così poco per un prodotto di bassa potenza,ma se tornassi indietro rifarei comunque l'acquisto.
Una cosa che mi ha colpito è che la circuitazione valvolare scalda pochissimo.

Amichevolmente
Dado
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RicoBlues • 18 anni fa

Certo la qualità Laney si vede e si sente (bravo), ma personalmente mi sembra un'ampli strano, solo cinque watt e "solo" 19kg !! Pesa più del mio Blues Junior con il Celestion V30.

Forse sono legato all'idea che un cinque watt deve essere comodo da trasportare e minimalista. Lo vedo come ampli da studio (io ho un Fender Champion 600) forse perchè dal vivo uso un 15watt valvolare senza problemi di volume (per il genere che suono).

Credo che comunque si debba cercare di avvicinarsi al pensiero dei progettisti e della loro realtà musicale e alle esigenze di quel mercato in primo luogo e allora sicuramente questo Laney ha un grosso senso, in Italia credo un po meno IMHO.

Merry Music & Happy New Blues a tutti. RicoBlues.

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

Il peso è alto perchè i componenti sono molto sovradimensionati e questo a garanzia di qualità e durata. Anche io suono spesso nei locali con il Blues Junior ed ho il Champion 600 (che trovo insuperabile con la mia Eastmen da jazz).
Ho comperato il Laney + per gas che per effettiva necessità, ha comunque una serie di possibilità che devo ancora esplorare nel dettaglio.

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RicoBlues • 18 anni fa

Concordo gas e qualità sono una pessima accoppiata :) ci si rovina in fretta.

Rimpiango ora il mio VC15 scambiato in un momento di lucida follia con un Fender Deluxe 90 a transistor (unico vantaggio la maggior potenza del Fender).

Ti auguro tanta felicità e buona musica. Ciao, RicoBlues.

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MR.T • 18 anni fa

"Qualità Laney"...dai, non buttiamola sul trash ;-)
E' un po' come dire "leggendarie sonorità Behringer"...

Il peso non è sempre garanzia di qualità...nel caso dei Laney, come di molti ampli economici, il peso è dovuto a un mobile di MDF e/o truciolare, materiali pesanti ma fragili, sordi ed economici...

Il look dell'ampli non è male, spero solo che all'interno non ci sia la solita scheda a SMD che ha fatto morire prematuramente già tanti LC15 e VC30.

Francamente, non capisco quelle dimensioni sproporzionate al wattaggio dell'ampli.

Ciao
Mr.T

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

La qualità è un concetto indipendente dal marchio, non riesco a giudicare per partito preso.
Io l'ampli ce l'ho a casa e faccio le mie considerazioni in base all'esperienza.
Ho avuto PRS che non mi piacevano e Gibson stupende, è noto che le Fender post CBS erano solo sorelle minori di quelle precedenti, una mia Gibson 135C aveva il manico storto, l'Ibanez AS83 è perfetta, un Fender Prosonic mi ha lasciato a metà concerto, un Fender Blues Junior suona imperterrito da 8 anni e così via ...
Nel caso particolare il mobile non è in MDF ma in "Marine grade plywood" (cito dal sito Laney, se qualcuno riesce a spiegare di più ... è benvenuto).
Sempre per esperienza diretta il cono è un Celestion Heritage, i plug (ed i relay interni) hanno i contatti in oro. Gli switch sono solidi e resistenti. Gli zoccoli delle valvole mi sembrano di buona qualità ... le dimensioni sono analoghe a quello del Cornford Arlequin (6 watt fatto a mano) ed in linea con i 12 pollici dell'altoparlante. I trasformatori sono made in UK.
Un giorno o l'altro lo apro cosi vedo se ci sono SMD sulle board.
A me, poi, piace come suona e mi sembra sufficientemente ben costruito (compro, uso e cambio amplificatori dal 1979).
E' sempre interessante, comunque, confrontarsi con opinioni diverse.

Ciao, Emiliano

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gna • 18 anni fa

"Marine grade plywood" dovrebbe essere un multistrato per uso marino, insomma un compensato piu` resistente all'acqua.

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Floyd • 18 anni fa

il legno è multistrato marino, che ha una elevata qualità.
solo rari ampli boutique che costano cifre assurde hanno la struttura in legno solido, dal più economico pino all'acero fiammato e amenità del genere.
a me questo Laney sembra realizzato senza compromessi, e il prezzo è ottimo.

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MR.T • 18 anni fa

Beh, se è multistrato marino allora è di classe...in genere si tratta di betulla o pino, a strati più sottili rispetto al classico multistrato di pioppo (compensato).

Gli SMD se ci sono, sono nascosti bene, sul VC30 sono solo sul lato nascosto della scheda...

Da quello che mi dici sembrerebbe un ampli costruito molto meglio della media Laney...già il fatto cha abbiano tolto gli switch di plastica e i trasformatori toroidali fermati con le fascette è positivo!

Ciao
Mr.T

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Gibson S-1 • 18 anni fa

Ciao,
In questo articolo di Randall Smith (levare i soliti spazi)

link on.htm

è contenuta la seguente affermazione:

"...Of no demonstrable importance is whether it was wired point-to-point or on a well done printed circuit board"

Sempre a questo proposito, mi ricordo di avere letto da qualche parte (purtroppo non ricordo dove) che secondo mr Smith la circuiteria su scheda era addirittura preferibile a quella punto-punto a causa di un effetto fisico per il quale il flusso elettrico in un conduttore scorre più liberamente lungo i bordi, vale a dire le superfici di interfaccia con materiale non conduttore.
(Precisazione doverosa: non ho mai capito un accidente di fisica e di sicuro non comincerò a farlo a 47 anni suonati, per cui chi ne capisce più di me potrà strapparsi i capelli a leggere la mia maccheronica spiegazione; mi pare comunque che le motivazioni fossero, almeno a grandi linee, quelle che ho riportato.)
A questo punto, mi piacerebbe conoscere la tua opinione al riguardo.

Ciao e auguri

Andrea

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Gibson S-1 • 18 anni fa

Approfittando della temporanea assenza del sig. Alzheimer :-D, ho rintracciato la fonte delle mie farneticazioni:

link html

Il passo interessato è questo:

"Now what about the way in which a conductor affects the sound? Is a round copper wire better than a flat copper trace on a circuit board? Not according to Randall Research (no relation to me!) who has studied audio conductors under all conditions, including at the molecular level under an electron microscope. His opinion is that if there is any advantage either way, it would be with the circuit board trace whose profile offers far greater surface area. It is well established that audio signals (especially the higher frequencies) tend to flow on the surface of the conductor, not through its core."

Credo non ci sia bisogno di traduzione, se nel caso sono disponibile.

Andrea

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MR.T • 18 anni fa

Mesa Boogie costruisce da decenni amplificatori con schede PCB (senza SMD, almeno quelli che ho potuto vedere), è logico che cerchi di difendere in ogni modo una scelta costruttiva che è principalmente dettata da esigenze di risparmio e in secondo luogo consente la costruzione di amplificatori molto complessi (Road King).

Interessanti le argomentazioni scientifiche, però non bastano a ribaltare la realtà dei fatti...

Se il flusso elettrico scorre meglio in superficie, allora continuo a preferire il Point to point, visto che anche la realizzazione più economica prevede collegamenti con cavo da 7x0,2mm e saldature più ampie di qualsiasi PCB. Una pista stampata ha sempre una SUPERFICIE INFERIORE alla somma delle superfici dei 7 trefoli che compongono il cavetto economico di cui sopra. Se prendiamo in esame un cavo più grande (19x0,2mm ad esempio), il risultato è ancora più a favore del PTP.

Parliamo anche del fatto che le piste adiacenti di una PCB si comportano come dei condensatori e quindi tendono a filtrare le alte frequenze... forse è difficile apprezzare le differenze, però il risultato finale (il suono) è sempre dato dalla somma di tanti fattori, anche piccoli.

Infine, parliamo di conseguenze PRATICHE e di affidabilità: chiunque abbia un minimo di esperienza di riparazioni sa benissimo che anche le "well done circuit boards" possono creparsi, deformarsi per il calore (F50...), le piste possono quindi interrompersi, staccarsi sotto il peso dei componenti (Stiletto...), o bruciare come fossero fusibili (Studio22, vari Mark...).

Una scheda stampata si presta a essere saldata a macchina, risparmiando sulla manodopera, teoricamente è un processo ormai collaudato, eppure continuo a vedere saldature povere di stagno e componenti che si staccano da soli... (Dual Rectifier, finali 50+50, F50).

Con questo non voglio demolire i Mesa, sono ampli industriali di buona qualità, i problemi di cui ho parlato ricorrono anche su tanti altri ampli con costruzione PCB.

Una costruzione Point-to-point però è IMMUNE a questi problemi, è più veloce da riparare e consente di utilizzare componenti di grandi dimensioni (spesso quelli che suonano meglio), senza alcun problema di tenuta alle vibrazioni.

Ciao, auguri!
Mr.T

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Gibson S-1 • 18 anni fa

Grazie della risposta, puntuale ed esaustiva. Se mai mi potrò permettere un valvolare mi sa che farò una scappata dalle parti di Santa Croce per chiarirmi le idee :-)

Grazie di nuovo e auguri anche a te

Andrea

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

Mi intrometto nella discussione solo per qualche considerazione.

L'effetto di cui parla Mr. Smith è il ben noto effetto "pelle", il fenomeno dipende dalla frequenza e i segnali audio hanno frequenze molto basse. Penso che, per avere impatti significativi (aumento della densità di corrente, incremento di temperatura e così via) si debba arrivare a qualche MegaHertz.

Le considerazioni teoriche poi sono sempre difficili perchè i fattori in gioco sono tanti (correnti, temperature, interferenze elettromagnetiche), interazioni sono di tipo non lineare (e anche quì si potrebbe aprire un filone molto vasto) e i modelli matematici ancora suscettibili di miglioramento.

Se poi considerate il marketing, la psicoacustica, la psicologia (fa piacere a tutti possedere un pezzo fatto a mano e quindi "unico") è veramente difficile esprimersi oggettivamente.

Se potessi compererei un Dumble Overdrive Special (che costa talmente tanto che è difficile avere una quotazione) ma il mio budget non lo permette e ... non l'ho mai suonato.
Alla fine quello che conta è il piacere di sentirsi parte del sistema che fa venire fuori melodie e suoni che ci danno piacere, alla fine quello che conta è, come sempre, la musica.

E comunque ho fatto un giro sul sito dei T-pedals e mi sa che se passo dalle parti di Pisa ...

Ciao e Buone Feste, Emiliano

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Gibson S-1 • 18 anni fa

Grazie delle tue considerazioni, sia tecniche che pratiche (e queste ultime sono un po' anche mie). Sottoscrivo soprattutto la centralità di fare musica divertendosi (e magari anche divertendo).
Se passi da Pisa fammi un fischio ;-), magari si può fare il viaggio per S. Croce insieme.

Ciao e buone feste anche a te

Andrea

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contender • 18 anni fa

Nel caso particolare il mobile non è in MDF ma in "Marine grade plywood" (cito dal sito Laney, se qualcuno riesce a spiegare di più ... è benvenuto).

  letteralmente: compensato di tipo marino!
trattasi di compensato generalmente di conifera (abete bianco o rosso) con incollaggio a base di colle fenoliche che lo rende pressochè immune ad attacchi fungini e/o microrganismi vari, esente da controlli sulle infestazioni di organismi parassiti in base alla norma fao/ippc ispm15 , lo stesso incollaggio fenolico ne fa il materiale principe per la costruzione di manufatti da utilizzare in ambienti umidi, pur vero che difficilmente il buon emiliano ci andrà al lago a portare i bimbi a fare un giro in barca, ma un eventuale stoccaggio in ambienti non particolarmente idonei non dovrebbe pregiudicare la stabilità dimensionale.
per quanto riguarda invece la risposta sonora dello stesso pur non avendo una esperienza diretta in tal senso penso sia sicuramente migliore sia del truciolato (prodotto con particelle di legno agglomerato di varia natura....e vi garantisco veramente di tutto) che dell'mdf, prodotto sempre da particelle di legno ma prevalentemente di castagno e con un procedimento più sofisticato, questo materiale l'ho già visto come supporto per pannelli insonorizzanti e largamente usato nella costruzione dei pannelli delle autovetture per la sua facile lavorabilita con macchine cnc ed il suo buon isolamento termico e acustico, pertanto se lo usano da isolante difficile che sia un buon risonatore...!
lascio le valutazioni di ordine sonoro a qualcuno più competente, limitandomi a esprimere il parere che il plywood lo vedo sicuramente la scelta più nobile per una cassa acustica, stabile e sicuramente il più risonante tra i pannelli di matrice lignea.
saluti e buone feste

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Dado • 18 anni fa
Esatto,l'altoparlante è un Celestion G12H Heritage :-)
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Marke • 14 anni fa
Penso uno dei post più equilibrati, sensati e razionali da quando sono accordiano.
e... Grazie x l'articolo! :)
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Emiliano Girolami • 14 anni fa
;-)
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ivaneffect • 18 anni fa

"Qualità Laney....EBBENE SI" sono un felice possessore di un LC 15 R un piccolo ampli da 15 watt valvolare ad un canale... SEMPLICE ma EFFICACE ... molto versatile leggerissimo potentissimo e ci suono pure nei locali col batterista che picchia duro... ho avuto fender di tutti i tipi... per me sono scatole con una marca importante ... non ci sono più i fender di una volta...
i LANEY li fanno in UK i vox per esempio adesso .. tutti in china..come dire.. fatti il nome e poi non pensarci più---

ho sentito molti laney tra cui la linea VC e questi lionheart... e secondo me sono davvero di qualità .. anche se costassera di più varrebbe sempre la pena sceglierli.

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MR.T • 18 anni fa

Contento per te!
Sicuramente l'LC15 suona meglio di un Blues Junior e se cerchi distorsione di preamp, anche di un Pro Junior.
Siamo d'accordo che la Fender sfrutta il suo marchio oltre ogni limite.
Però il giudizio su un ampli (e sulla sua qualità) non si deve fermare al suono...se il tuo LC15 si dovesse guastare (spero per te il più tardi possibile), poi ne riparliamo...

Buon natale!
Mr.T

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signorcresci • 17 anni fa
.
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signorcresci • 17 anni fa
Scusate per la risposta a vuoto di prima,ma mi e' scappato il ditino su invio e ho inviato una risposta vuoto,o meglio,con un puntino.
Dunque dicevo.ero qui' che rileggevo i commenti su questo amplificatorino che posseggo da circa un anno,e come al solito si trovano i commenti piu' vari,tra chi lo ammira,tra chi lo odia.tutto quello che volevo aggiungere,pensando di fare cosa gradita a tutti su alcuni punti che non erano stati chiariti.
MORALE!
ho sparecchiato il tavolo in cucina,ho accantonato spaghetti e forchetta,e ho completamente sbrindellato il mio aggeggino!tolgo chassis,grata e armato di coraggio,sollevo il tolex interno per cercare di capire che legno e'.data la completa rivestitura e verniciatura interna,non e' cosa facile,ma sono stato fortunato,all'interno della cassa verso l'angolo superiore dx,la verniciatura non era completata e ho visto che il colore del legno e' praticamente bianco e non del caratteristico marrone dell'MD,guardando la superfice della verniciatura sotto una forte luce,si intravede le asole tipo venature del cosiddetto multistrato,inoltre sollevando il tolex,c'e una staccatura del primo strato del pannello,oltre che al tatto,si sente il pelino del legno,effetto normale dopo una verniciatura,pelino che se si fosse trattato di MD,non si sarebbe alzato in quanto e' molto liscio.Detto questo,credo credo non vi siano dubbi sul tipo di legno usato.Altro punto:la circuiteria.e' ovviamente presente una pcb,ma del resto c'e l'ha anche il blues junior e il pro junior,ma al di sotto non si vedono smd.Le dimensioni?si certo e' un po' piazzato,ma al suono avere una cassa piu' aperta e piu' pesante,non fa certo male,specialmente con un cono solo seppur da 12''.La realizzazione comunque e' validissima.Non aggiungo altro a riguardo di suono,prezzo.il tube di BK,che trall'altro anche quello posseggo,costa piu' di 300 euroni!e di fatto a mano non ha proprio un bel nulla.sperando di essere stato utile,un saluto a tutti.
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The_song_is_over • 18 anni fa

...mi sembra (mai provato, sia chiaro!) il più interessante tra i 5W in commercio.
Io ho preso (per puro amore estetico) un Epiphone Valve JR.
Testata e cassa mi sono costate poco meno di 200¤.
Rigorosamente made in china, l'ampli non è malaccio nonostante risulti molto "scuro".
Questo Laney però è una evoluzione notevole del single ended.
Mi sembrano comunque tanti 500¤.
Un ampli del genere sarebbe molto più appetibile a 350¤ (che comunque non sono uno scherzo!).

Dove viene fabbricato?

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The_song_is_over • 18 anni fa

>>>Dove viene fabbricato?

Pardòn, mi spiego meglio....ho visto nell'articolo che viene fabbricato in "UK", ma vorrei sapere se è di quelli "designed in UK" ed "Assembled in China" oppure di quelli "designed and crafted in UK" ma con schede e parti cinesi oppure "hand crafted in UK" e della cina nemmeno l'ombra.
(giusto per capire i 500¤...) ;-)

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

Il design è sicuramente inglese e sicuramente l'assemblaggio delle parti. Visti i costi potrebbe essere che le board siano fatte in Estremo Oriente. Non l'ho aperto perchè non volevo rompere l'incantesimo quindi non ho la certezza dell'ultima affermazione. In sintesi è sicuramente "designed in UK" ed "assembled in UK" il cono ed i trasformatori sono inglesi.

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giorgio montanari • 18 anni fa

--- Mi sembrano comunque tanti 500¤.

Prova a farti fare un ampli da 5W da un artigiano...
A me, a dire il vero, i 500 Eurozzi sembrano giusti, quasi quasi mi sono stupito: un progetto originale, con riverbero, fatto a mano e per di più in Inghilterra... Pensavo pure peggio!

Il suono mi è parso molto buono, soprattutto sui puliti. I crunch mi sono sembrati meno interessanti...

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cek_sound • 18 anni fa

come da titolo il cono da 12" si fa sentire parecchio!!
Probabilmente anche i pregettisti si sono accorti che risparmiare sul cono non è cosa buona e giusta.
Io ho il VC15 e come tutti sanno monta un cono da 10" . Suona Benissimo ma attaccandolo ad un'uscita esterna con un cono da 12" suona..... ancora meglio!!!!
E mi sa che - causa spazi ridotti - sia impossibile sostituire il cono!!! Se qualcuno ha sperimentato si faccia sentire ;)
Ben venga quindi che sui nuovi modelli ci sia il 12" di fabbrica!!!
Cek :)

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gna • 18 anni fa

Trovo molto interessante la tua recensione. Laney ha proposto questa serie Lion hearth che pare ben fatta e strizza l'occhio agli amplificatori 'boutique' per i particolari estetici. Ritengo che il prezzo anche se per "soli" 5W ci puo` stare tutto, considerato che il cono e` da 12" e non e` un 5W scarno nei comandi come lo sono il Fender 600, l'Epiphone Valve Junior, il Peavey Royal 8 o l'Ibanez Valbee. Questi ultimi hanno tutti cono da 8" o addirittura da 6" (Fender) e solo l'Epiphone esce in formato testata per accoppiare un cono da 12".
Possiedo da poco tempo una testata Laney TT20, che sto cominciando a studiare per saggiarne i suoni che puo` dare, e che ha anch'essa il tasto 'bright' e ho capito subito a cosa ti riferivi nel descrivere il suono, specie se accoppiato ai single coils di una stratocaster.

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Tyler Durden • 18 anni fa

Molto esplicativi e ben suonati i sample! In "A Class" viene fuori tutto il bene che si può chiedere ad un amplificatorino di questi: dinamica, dinamica, dinamica, al servizio del tocco del musicista. Bello il sound ottenuto in "Clean blues".
La saturazione non sembra onestamente molto ricca di armoniche e forse è la situazione in cui viene fuori un po' di "inscatolamento", sebbene sembri avere le caratteristiche giuste per venir fuori in mix anche "impegnativi", come anche tu stesso confermi con le tue impressioni "in sala prove".
Acquisto condivisibile e nel complesso una buona macchina (Laney mi lascia sempre basito, prima o poi colto da incurabile GAS mi faccio il VC15, m'è piaciuto troppo!).
Due sole cose mi lasciano perplesso:
1) Prezzo...non sono addentro alle quotazioni per questi "wattaggi", ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di meno: paragonato alla concorrenza (recensita tra l'altro proprio su Accordo un po' di tempo fa) sembra sì molto molto competitivo dal punto di vista della qualità, ma costa pure un pochettino di più...della serie "tanto spendi, tanto appendi"...:-)
2) "Per suonare a casa o registrare in home studio il livello di volume è un po' troppo alto e sono richieste stanze insonorizzate o ... vicini pazienti." Questa cosa mi lascia un po' così...perché in fondo l'obiettivo di un amplificatorino di questi non è proprio quello di godere della spinta delle valvole senza rischiare "cazziatoni" al citofono? :-)
Buon suono e...
SaluTONES!!!

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

La mancanza di armoniche con il suono saturo è dovuta al fatto che il master era basso e quindi la saturazione è tutta da preamp (l'ho scritto nelle note della clip). Il contributo del finale, come sai, è rilevante e consente anche di abbassare un p' il gain. Non l'ho fatto perchè il volume è alto.
L'obiettivo di questi ampli non mi è ancora chiarissimo ... di sicuro la sala, penso meno gli home studio.

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Tyler Durden • 18 anni fa

...giusta la tua considerazione, faccio ammenda. Vero, era anche scritto. ;-) Comunque ciò fa pensare che ci sia ancora altro margine per "tirargli il collo". Ciò è senza dubbio interessante.
Anche più avanti ho letto intelligenti obiezioni al fatto che sia costoso...soprattutto per la componentistica...sicché tengo le mie considerazioni in standby...tanto prima o poi lo provo...;-)

SaluTONES!!!

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Nemo • 18 anni fa

Concordo, bella recensione. Molto "sonora".

Concordo con chi sottolinea come il prezzo, anche considerando la qualità sia comunque... pesante...

Ben vengano comunque queste recensioni ma: come mai nessuno (tra i costruttori intendo) pensa di fare un ampli con un wattaggio più alto (tipo 50W) che scenda a 20 e a 5 Watt a seconda dell'esigenza?

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

Mesa ha appena fatto uscire una serie con potenza variabile (5-25 o 5-50), Vox (ma solo con i modelli digitali) consente di variare addirittura da 1 a 60watt.

Il prezzo, considerando la qualità, a me sembra addirittura basso. Avete mai visto i prezzi di Cornford, Matchless e simili per i loro 5watt? Si arriva tranquillamente a 1000-1500 Euro. Quelli sono ampli realizzati con saldature punto-punto e componenti ancora + selezionati. Non credo che il numero di valvole finali influisca troppo sul prezzo.

Ciao e grazie, Emiliano

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colonial • 18 anni fa

...vorrei farvi notare che il solo cono montato sull'ampli è un Celestion della serie Heritage, che comprato a parte costa circa 150-160 euro se non di più...sommando questo al costo delle valvole si arriva a quasi metà il costo dell'ampli...;)
se poi il prezzo continua a sembrarvi eccessivo ;) i watt non vanno a peso, ma a qualità, no?

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gigino79 • 18 anni fa

Anche io ho questo ampli, ormai da un mesetto. Oltre a quanto detto sullo speaker, vorrei far verificare il prezzo che quest'ampli ha fuori dall'Italia. Non credo che in America lo vendano a 1000$ senza averne valutato la vendibilità o che in francia o Germania stia comunque intorno ai 700¤. Io l'ho ordinato ad agosto, appena entrato in produzione perchè ho intuito potesse essere un prodotto molto interessante. A mio modo di vedere non sempre chi suona in casa o in generale ha degli spazi piccoli non deve ambire ad avere un buon suono...Almeno per ciò che riguarda il mio gusto personale questo ampli è soddisfacente. Ottimi puliti, bello quando va in saturazione con la valvola finale, buoni i crunch e i distorti, sempre a mio parere nulla a che vedere con valbee, epiphone 5w, peavey 5w ecc....Ricordiamo che ha anche il loop effetti parallelo e il riverbero (non di qualità eccezionale)
Certo il volume da tenere può diventare un po' altino però io anche in appartamento riesco ad ottenere cose buone, molto meglio di quanto ottenga con il Deluxe reverb reissue o con il vox valvetronix 60W.
Volevo inoltre aggiungere che io l'ampli l'ho smontato e la qualità di costruzione, per il prezzo, è ottima. Ottimo assemblaggio, saldature apparentemente buone, zoccoli delle valvole ceramici sul case e non sulla scheda, cassa effettivamente di multistrato di betulla. I difetti che osservo da questo punto di vista sono solo i pots montati in pratica sulla scheda e il cavo che va all'altoparlante un po' stretto tra la griglia proteggi "cottura" e la cassa ma mi è stato sufficiente usare la pinza per deformare leggermente la griglia.

Un'ultima osservazione. Io sono uno di quelli che si è costruito l'ormai famoso AX84 Hi Octane. Ho speso 250¤ di componentistica senza considerare cassa e altoparlante e non è paragonabile al laney. Per me i soldi che costa li vale tutti

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

Grazie per le informazioni "aggiunte".
Ciao, Emiliano

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Floyd • 18 anni fa

il prezzo a mio avviso è invece molto contenuto, e il rapporto qualità-prezzo uno dei migliori attualmente sul mercato. provate a controllare il prezzo del singolo cono G12H-30 heritage. non voglio elencare il prezzo dei singoli componenti, ma vi assicuro che se uno se lo costruisce in casa ci spende di più, e con un risultato finale decisamente più scarso, almeno dal punto di vista estetico.
Emiliano, vuoi allestire un museo dell'amplificazione? ;-)
ciao

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

Che dire ... di 5w adesso ne ho 4 (forse vale la pena di organizzare uno show room). Nei prossimi articoli comunque parleremo di altro (G-Major, GT-pro, Guitar Synth, microfoni).

Alla prossima! Emiliano

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alecb • 18 anni fa

>>>(forse vale la pena di organizzare uno show room).

Ciao Emiliano,
per organizzare uno showroom ti manca un Vibrochamp...
Quando seo pronto fammi un fischio, che te lo mando.

Ciao.
Lauro.
AlecB.

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

OK, ti tengo presente :-) A proposito! Grazie per l'editing dell'articolo (immagino che lhai fatto tu, in caso contrario il ringraziamento vale per i llavoro precedente!).

A presto, Emiliano

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alecb • 18 anni fa

Minchia quanti ringraziamenti...li incasso sempre volentieri.
Ormai uso i TAG anche per compilare la bolletta del telefono...

Ciao.
Lauro.
AlecB.

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vilorenz • 18 anni fa

Utilizzo da ormai un anno con soddesfazione un VC15 e devo dire di essermi trovato bene in ogni situazione, sia in casa che in sala prove. In un'unica occasione, suonando non microfonato in una birreria come ospite di un gruppo blues, ho sentito il limite del cono da 10'', nel senso che mi sarebbe piaciuto sentire un po' di aria in più.
In un negozio ho visto una cassa Marshall 4X10 serie JTM (coni Celestion Goldback?) ad un prezzo interessante (meno di 300¤).
Secondo voi può essere una soluzione per una maggiore efficacia nei live?

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

Difficile dire da qui se la cassa può essere una soluzione. Dovresti portare l'ampli con te, collegarlo alla 4x10 e verificare. Tieni presente, ovviemente, i valori delle impedenze per evitare problemi allo stadio finale.

Ciao, Emiliano

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bax74 • 18 anni fa

Sto decidendomi per l'acquisto di un piccolo valvolare da studio, Champon 600, valve junior, valbee.....o VibroChamp Silverface.

Non nego che il piccolo Vintage fender (point to point e vibrato valvolare) esercita su di me un fascino non indifferente...ma non lo si trova a meno di 500 Euro

Mi chiedo se sia giustificato spendere 3 volte tanto rispetto ai prodotti di oggi....non ho mai avuto modo di confrontarli in un blind test...

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

Non ho mai suonato il Vibrochamp, forse Lauro (AlecB) può aiutarti meglio (ne ha uno), gli altri (se non lo hai già fatto) puoi sentirli in uno dei miei articoli precedenti (il link è nell'introduzione di questo).
Per quanto riguarda la decisione finale, devi pensarci tu! Sei solo tu in grado di pesare prestazioni e prezzo e misurarli con le tue necessità ed i tuoi desideri.

Ciao, Emiliano

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signorcresci • 17 anni fa
bravo.tu hai dato la risposta piu' intelligente.digliene,quanto verrebbe a costare un oggetto del genere fatto in casa.senza contare il tempo che occorre e ammesso che uno ne sia capace.costerebbe piu' di uno stipendio di quei bamboccioni in parlamento!pero' sarebbe piu' utile.
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Gibson S-1 • 18 anni fa

Oltre agli Express 5-25 e 5-50 cui credo si riferisse Emiliano (a proposito, complimenti per l'acquisto e per la recensione), Mesa ha in catalogo il Lonestar Special, con potenze selezionabili fra 30 - 15 - 5W.

Questa è la pagina sul sito della Mesa (occhio ai soliti spazi...):

link nestarSpecial.htm

Anche il Lonestar 'standard' può passare da 100 a 50W (classe AB) fino a 10W (classe A)
Di sicuro il prezzo è in tutt'altro ordine di grandezza: già gli Express partono da sopra i 1000 euro, i Lonestar sforano i 2000 :-(

Ciao e auguroni

Andrea

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signorcresci • 18 anni fa

Salve a tutti.Smanicciolavo sul web,quando ho deciso di andare su accordo per trovare qualche recenzione su un pedalino che mi interessa,e all'improvviso che tivedo:OZZAC!il mio amplificatorino!Ma come si sa,quando cerchi una cosa che non trovi,spesso ne trovi un'altra che ti mancava.Allora mi son detto,sai che faccio?mi fermo qui e partecipo anche io alle opinioni su questo oggettino della Laney.L'ho preso per caso,perche' ero partito in tromba per accattarmi il blues Junior,dando indietro un basso fender japan,e poi grazie (o per colpa?)del mio amico gianni,grande personaggio,anche lui presente,all'ultimo istante ho visto il Laney da 5 Watt in classe A (c'era anche il combo da 20 Watt 4x12 ma costava troppo).E allora lo sapete che ho fatto?L'ho preso e addirittura senza provarlo,Tho! guarda un po!si stara' a vedere!Morale,siamo tornati a casa (mia) e con un po' di bava e di smania,(non trovavo l'adattatore!),l'ho acceso con una strato custom attaccata sull'high.Il canale distorto e' stato il primo ad essere sperimentato,e francamente,l'ho trovato bello pieno e bello saturo,caratteristica della Laney del resto.Non ha certo bisogno di booster davanti,tantopiu' se ci metti pick up piu' potenti.Secondo me ha un bel distorto.Il pulito?niente da eccepire,nel suo genere,anche se tende a crunchare un po' presto,per cui un gran volume sul pulito non ce ne'.Il prezzo?guarda,ti rispondo con una domanda:Hai visto la roba che c'e dentro?come il blues Junior + il 30 %!e ovvio che due lire non puo' costare anche se e' un 5 Watt.Io l'ho preso a 550 euro che secondo me non sono tanti,per quello che e',del resto neanche il BJ vale i suoi 500 euri.Il reverbero e' valido anche se a certi livelli e' rumoroso.Il send-return e' parallelo,e a me non e' piaciuto.In sostanza,lo vedo un prodotto valido e affidabilissimo,adatto certamente per casa,(se lo metti a 6/7 i vicini ti uccidono),e in gruppi dove non sia richiesto un volume esagerato.Spero di essere stato di aiuto.Appena trovo un po' di tempo,mi rifaro' sentire,perche' ho intenzione di dire la mia su un pedalozzo che da poco ho acquistato su ebay,ovvero il B.K Butler tube driver.ciao,grazie e a presto.

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Fustaccio • 18 anni fa

Ciao.
Io posseggo un Marshall MG30DFX, ma da tempo cerco qualcosa di meglio perchè anche se suono solo a casa non sono d'accordo con chi dice che posso accontentarmi di quel suono orribile e finto. Ultimamente mi salvo un poco con un ultra metal behringer sul canale pulito, perchè il distorto dell'ampli è da dimenticare, ma sto cercando di risparmiare per prendere un piccolo valvolarino per casa come questo bel lionheart ad esempio.
Pensate che si possano ottnere dei distorti più potenti con un padalino distorsore? Li digerisce bene? Come vedete ad esempio un metal muff?Sono interessato a sonorità in stile Iron Maiden, anche quelle recenti. La mia chitarra è una strato con pick up minihb in configurazione HSH.

Un'altra cosa: Visto il prezzo di questo piccolo non pensate che potrebbe essere meglio a questo punto cercare un brutus usato sullo stesso prezzo ?

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

E' sempre complicato consigliare effetti, strumenti ed ampli per replicare un suono ... dipende da molte cose e, principalmente, da te. Io riconosco il mio suono anche a chitarra spenta ... dovresti fare una prova e capire se l'ampli è quello che fa per te.

Ciao, Emiliano

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Fustaccio • 18 anni fa

E per la seconda domanda cosa ne pensi? Il Brutus (ci sono video su youtube) nuovo costa sui 750 euro più la cassa; ma se lo prendessi usato il prezzo sarebbe più o meno quello del L5T...

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

Devi comunque aggiungere il costo della cassa. Io il Brutus non l'ho mai provato, ne ho sentito comunque parlare bene. Anche in questo caso la decisione la devi prendere tu, solo tu sai veramente cosa cerchi e quanto vuoi spendere per una determinata cosa (il valore di un oggetto è pari a quant otu sei disposto a spendere per averlo). Comunque, prima di spendere denaro, prova l'ampli e senti come risponde a te ed alle tue chitarre.
Ciao, Emiliano

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Cecce • 18 anni fa

Se l'intento è quello di registrare va anche bene, non sono un'esperto ma sono possessore di un laney vc-15 e devo dire che 15 watt sono pochi anche per un locale piccolo,se il batterista si fa 2 bicchieri di troppo il tuo suono non esce e sei obbligato a rinunciare al pulito visto che già a 7 di volume si "innesca" un crunch anche se non lo si vuole.saranno buoni per registrare o per suonare in casa ma continuo a preferire un pod o simili per questo genere di cose. Per quanto tirare il collo ad un ampli possa far piacere, credo che sia importante avere un pulito veramente pulito senza compromessi dovuti al volume.Comunque questa è la mia opinione,ognuno avrà la sua

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Fustaccio • 18 anni fa

Rispondo ad entrambi. Non ho mai avuto un gruppo e ho imbracciato la chitarra perchè ne avevo una in casa e quasi per gioco. Mi è piaciuto subito, e i classici accordi non mi sono bastati, ho voluto proseguire, cominciare a studiare qualche tabulato e a suonare qualche canzone dei miei idoli. Non ho mai studiato seriamente, ma vorrei farlo prima o poi perchè penso potrei ottenere buoni risultati e perchè non ha molto senso suonare qualche nota che non sai neanche come si chiama. Solo allora penso di potermi cercare una piccola band.
Nel frattempo ciò che interessa a me è che quando ho del tempo per rilassarmi dallo studio e distendere i nervi suonando qualcosa che so o magari imparando anche solo una nuova canzone possa sentirmi invogliato a farlo perchè il suono che sento è un suono vero, e non qualcosa che ti fa passare la voglia; ovviamente in un appartamento è dura alzare il volume.
Sincerament ho letto molto di questi simulatori e processori come la famiglia dei pod, ma non so bene neanche come andrebbe usato e se converrebbe con lo stesso prezzo di un lionheart(che credo come piccolo valovlare per la casa possa andare molto bene) farmi uno di questi cosi (forse sarebbe anche più versatile, ma è comunque un processore). Cosa mi consigliereste per queste esigenze?

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

Se devi suonare solo per rilassarti forse ti conviene un amplificatore che, sebbene meno versatile di un multieffetto, suona subito (devi solo accenderlo). Il multieffetto ha bisogno di finale e cassa (o di un monitor). Tieni presente, poi, che ci sono amplificatori (Vox, Line 6 ed altri) che uniscono le 2 cose con preamp digitali e finali a stato solido, alcuni di questi hanno anche stadi a valvole. In uno dei mie prossimi articoli parlerò del Boss GT Pro dal quale riesco a tirare fuori veremete di tutto. Lo uso soprattutto per registrare ma anche live non è niente male.
Ciao, Emiliano

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Cecce • 18 anni fa

E' naturale che il suono di un amplificatore vero sia più piacevole rispetto al pod ma comunque il volume di un 5 watt spesso può essere anche troppo in un condominio, non c'è molta differenza di db tra un 5 ed un 15 watt...siamo li, uno a volumi più contenuti ha una resa migliore dell'altro, il pod se hai intenzione di spippolare parecchio, registrare e suonare in cuffia la notte è la manna dal cielo.Se invece ti piace attaccare e suonare il 5 watt può essere la scelta giusta

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Fustaccio • 18 anni fa

Ciao Emiliano, ancora una cosina. A che livello di volume si può arrivare in casa? Cioè, cosa intendi quando dici che il volume è un po' troppo alto? Che per far lavorare appieno la finale e avere un suono molto ricco di armoniche bisogna alzare parecchio?
L'ampli si può comunque sfruttare bene anche non tenendo il tutto a palla?
In verità io vengo da un transistor e non ho mai avuto ampli valvolari; ultimamente mi è capitato di sentire in un locale una jcm900 con una cassa 4x12 da vicino e forse li ho capito cosa è un suono eheh

Penso punterò a uno di questi 5W, il mio problema è trovare i negozi da me che li abbiano, almeno per provarli dal vivo. Da Bandiera a Roma ci sarà sto bestiolino?

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Emiliano Girolami • 18 anni fa

Dunque ... con il pulito fino a 5 di volume non ci sono grossi problemi. Il canale lead dipende molto da come setti il gain, diciamo che con il gain alto non si riesce ad andare oltre il 3 di master (a casa), in sala prove la regolazione migliore l'ho trovata con il gain a 8,5 ed il master a 9 (ma ero con il gruppo).
Ho avuto il JCM900 anni fa e l'ho cambiato perchè suonava solo con i master al massimo (però che suono!).
Il Laney l'ho comperato da Bandiera.
Ciao, Emiliano

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emalterego • 17 anni fa
Ho trovato solo dopo un pò la tua review, è da un pò di giorni che mi stavo orientando verso una testata da massimo 20w che rispettasse la dinamica e che avesse un suono qualitativo... Senza costare troppo... Mi sa che da bandiera ci passo pure io...:D


Ma te la cavi davvero sia in saletta che dal vivo con un 5w tipo questo? Tu con il tuo gruppo che genere fai?

Sto sbolognando un 50w valvolare perchè suona troppo forte e non riesco a far suonare le finali neanche in saletta, figuriamoci microfonato...
Ero pronto ad un passaggio da 50w a 20w e mi sembrava drastico... Devo davvero spingermi oltre e togliere altri 10-15w?

Ma poi i valvolari non funzionano meglio con i settaggi intorno o poco dopo il cinque in linea di massima? Tu lo usi a 8e mezzo, e nove di master ma non perde neanche un pò? Pace
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ix8ys • 16 anni fa
link

Uncle Jeff
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nowhereman • 15 anni fa
Da possessore (comunque soddisfatto) del VC15, non posso non desiderare il piccolino, sopratutto per la potenza più bassa e il cono da 12"!
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silie • 14 anni fa
Sono interessato a questo piccolo gioiellino ma non potendo provarlo,prima di ordinarlo volevo chiederti se con una chitarra come la prs custom potrebbe andare bene a bassi volumi ,per intenderci in camera.
Ciao e complimenti per l'amplificatore e l'articolo.
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FenderBlackStrat0 • 9 anni fa
Emiliano, in primis compimenti per l'articolo, veramente esaustivo, vorrei chiederti, secondo te, quei 5w in cosa ti possono limitare, solo sui puliti quando lo spingi ad alto volume? É possibile collegarci una testata? Se si, da quanti watt?

Grazie
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ottaviothevoice • 6 anni fa
grazie mille per questa recensione (seppur datata) sto per acquistare il suddetto L5T con molto piacere dopo aver letto la tua recensione e dopo aver ascoltato un filmato su youtube che mi ha "stregato" (io che sono un Gilmour fun" ) link />
io volevo anche ascoltare i tuoi demo ma non sono più disponibili come posso fare?

grazie, Ottavio
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Emiliano Girolami • 6 anni fa
Ciao e grazie. Purtroppo non c'è modo di recuperare i file... è passato troppo tempo. Bell'ampli comunque :-)
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ottaviothevoice • 6 anni fa
Non lo hai più m? A me dovrebbe arrivare tra una settimana
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Emiliano Girolami • 6 anni fa
No, adesso ho un Mesa o una Helix (dipende dalle situazioni). Vedrai che ti divertirai
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ottaviothevoice • 6 anni fa
Grazie
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