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Salviamo i Ciclisti

di riot75 [user #14040] - pubblicato il 09 febbraio 2012 ore 09:24

Gentili direttori del Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, Il Messaggero, Il Resto del Carlino, il Sole 24 Ore, Tuttosport, La Nazione, Il Mattino, Il Gazzettino, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Giornale, Il Secolo XIX, Il Fatto quotidiano, Il Tirreno, Il giornale di Sicilia, Libero, La Sicilia, Avvenire. La scorsa settimana il Times di Londra ha lanciato una campagna a sostegno delle sicurezza dei ciclisti che sta riscuotendo un notevole successo (oltre 20.000 adesioni in soli 5 giorni). In Gran Bretagna hanno deciso di correre ai ripari e di chiedere un impegno alla politica per far fronte agli oltre 1.275 ciclisti uccisi sulle strade britanniche negli ultimi 10 anni. In 10 anni in Italia sono state 2.556 le vittime su due ruote, più del doppio di quelle del Regno Unito. Questa è una cifra vergognosa per un paese che più di ogni altro ha storicamente dato allo sviluppo della bicicletta e del ciclismo ed è per questo motivo chiediamo che anche in Italia vengano adottati gli 8 punti del manifesto del Times:

1. Gli autoarticolati che entrano in un centro urbano devono, per legge, essere dotati di sensori, allarmi sonori che segnalino la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitino ai ciclisti di finire sotto le ruote.

2. I 500 incroci più pericolosi del paese devono essere individuati , ripensati e dotati di semafori preferenziali per i ciclisti e di specchi che permettano ai camionisti di vedere eventuali ciclisti presenti sul lato.

3. Dovrà essere condotto un audit nazionale per determinare quante persone vanno in bicicletta in Italia e quanti ciclisti vengono uccisi o feriti.

4. Il 2% del budget dell’ANAS dovrà essere destinato alla creazione di piste ciclabili di nuova generazione.

5. La formazione di ciclisti e autisti deve essere migliorata e la sicurezza dei ciclisti deve diventare una parte fondamentale dei test di guida.

6. 30 km/h deve essere il limite di velocità massima nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili.

7. I privati devono essere invitati a sponsorizzare la creazione di piste ciclabili e superstrade ciclabili prendendo ad esempio lo schema di noleggio bici londinese sponsorizzato dalla Barclays

8. Ogni città deve nominare un commissario ala ciclabilità per promuovere le riforme.

Cari direttori, il manifesto del Times è stato dettato dal buon senso e da una forte dose di senso civico. È proprio perché queste tematiche non hanno colore politico che chiediamo un contributo da tutti voi affinché anche in Italia il senso civico e il buon senso prendano finalmente il sopravvento. Vi chiediamo di essere promotori di quel cambiamento di cui il paese ha bisogno e di aiutarci a salvare molte vite umane. Chiunque volesse contribuire al buon esito di questa campagna può condividere questa lettera attraverso Facebook, attraverso il proprio blog o sito, attraverso Twitter utilizzando l’hashtag #salvaiciclisti e, ovviamente, inviandola via mail ai principali quotidiani italiani. Scarica qui la lista degli indirizzi mail. Tutti gli aderenti all’iniziativa saranno visibili sulla pagina Facebook: salviamo i ciclisti

Hanno aderito all’iniziativa: 1. piciclisti.wordpress.com 2. amicoinviaggio.it 3. 34×26.wordpress.com 4. rotalibra.wordpress.com 5. frrfrc.blogspot.com 6. wildpigs.it 7. riky76omnium.wordpress.com 8. bicizen.it 9. urbancycling.it 10. la stazione delle biciclette 11. rotafixa 12. ciclista pericoloso 13. biciclettedecadence.blogspot.com 14. mtb-forum 15. bdc-forum 16. lifeintravel.it 17. Milan on my bike 18. ditrafficosimuore.org 19. raggidistoria 20. ediciclo editore 21. pedalopolis.org 22. ciclomobilisti 23. Forum Indipendente Biciclette Elettriche, Pieghevoli e Utility 24. casbahcicloclub.com 25. ilikebike.org 26. bikeride.it 27. bikesnob 28. bicicebasta.com 29. muoviequilibri.blogspot.com 30. festinalente.ztl.eu 31. ciclistica milano 32. Taurus Biciclette …


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non...
di luis93 [user #25279]
commento del 09/02/2012 ore 10:1
non voglio scatenare una polemica, che le strade italiane non siano sicure e che spesso gli automobilisti siano imprudenti in questa nazione non è una novità, ma spesso la causa degli incidenti dei ciclisti sono proprio loro stessi... Nella mia breve vita in strada (4 anni di motorino sono pochi) ne ho viste di tutti i colori, cicilisti che viaggiano gli uni accanto agli altri occupando un'intera corsia a velocità sicuramente non sostenuta, persone in bicicletta alle 6 di sera in inverno senza una minima striscia catarifrangente.... Diciamolo, la colpa non è solo degli automobilisti, sinceramente i cilisti sono dei personaggi che non mi sono mai piaciuti, credono sempre che la strada sia loro, e badano poco al resto... Ora capisco che non tutti i "biciclettari" siano così imprudenti, ma buona parte lo sono, se dovessi suggerire qualcosa direi di partire proprio da una migliore sensibilizzazione dei ciclisti a ciò che avviene in strada... Poi avvengono fatti tragici, giovani investiti da camion, per i quali certamente non si può pensare che gli autisti debbano rivedere i loro metodi di guida... Insomma, non credo che creare limiti solamente per le auto, o aumentare le piste ciclabili possa risolvere il problema di fondo: imprudenza e mentalità sbagliata sia di ciclisti che di automobilisti/camionisti...
Rispondi
Re: non...
di fabiojay [user #20826]
commento del 09/02/2012 ore 17:4
ma dove sta scritto che la strada è ad uso esclusivo delle automobili?? se nopn c'è un cartello che me lo impedisce ho il diritto di stare su quella strada non intralciando il traffico io esco raramente in bici (e sempre da solo e col casco) e certo in macchina mi da fastidio trovare davanti 2 bici di fianco, ma loro hanno lo stesso diritto che ho io di stare sulla strada... e poi quando questi ciclisti occupano la carreggiata non vanno mica a passo d'uomo, ma più piano di 20-30klm/h è impossibile... specialmente con le bici da corsa!! e in una strada urbana dove i limiti variano dai 30 ai 50 non vanno troppo sotto il limite
Rispondi
Re: non...
di luis93 [user #25279]
commento del 09/02/2012 ore 17:4
"non intralciando il traffico"...è proprio questo il fatto...buona parte dei ciclisti viaggia, magari anche ai 30 all'ora (siamo pur sempre in paese) in tre affiancati sbandando di qua e di là senza mantenere una posizione fissa... Anche a me piace un sacco andare in bici (ok, non metto il casco) ma sapendo di essere l'elemento più debole sulla strada cerco di non fare lo "sborone re della strada" (passatemi il termine)...non ho nulla in contrario ai ciclisti...ho tutto in contrario agli incoscienti su due ruote che poi magari credono anche di avere ragione...
Rispondi
Re: non...
di fabiojay [user #20826]
commento del 09/02/2012 ore 17:5
il problema è che noi automobilisti(me incluso) non siamo abituati ad andare piano... non è mica obbligatorio sorpassare!!!
Rispondi
Purtroppo sono daccordo con luis, io di anni ...
di Theo [user #4390]
commento del 09/02/2012 ore 11:1
Purtroppo sono daccordo con luis, io di anni ne ho 35 e per lavoro ho girato parecchio in auto; i ciclisti (soprattutto quelli "sportivi") spesso credono di essere esentati dal rispetto del codice della strada, troppe volte ho visto sciami di tutine su due ruote occupare tutta la carreggiata per "darsi il cambio", oppure svoltare a sinistra ad cazzum e ovviamente nessuno con il caschetto in testa. E' vero che non devono seguire le regole dei veicoli a motore, ma se imbocchi un senso unico in contromano, abbi almeno il buon gusto di stare a lato e non a centro strada; se ti spari una rotonda al contrario, non lamentarti se qualcuno ti suona il clakson. Credo che basti un po' di buon senso da parte di tutti, e soprattutto da parte di chi crede di essere un eletto perchè non inquina e quindi passa con il rosso, ti sorpassa a destra quando tu hai messo la freccia, vaga nel buio senza luci o catarifrangenti e cosi' via..
Rispondi
Re: Purtroppo sono daccordo con luis, io di anni ...
di thomas73 [user #30095]
commento del 09/02/2012 ore 12:4
Premetto che a me piace andare in bici e quando posso la uso molto volentieri, nelle sere d'estate dopo il lavoro esco quasi sempre per 30-40 km e ti posso dire che ne vedo di tutti i colori. Purtroppo devo darti ragione. Il caschetto lo portano solo uno su tre ciclisti (io faccio parte dei tre....no comment!) e effettivamente il rosso dei semafori è un colore come un altro e non viene nemmeno preso in considerazione. i sensi unici vengono sempre usati come strade a doppio senso, però le rotonde le ho sempre percorse e le ho sempre viste percorrere nel senso giusto, e è vero che le "tutine" occupano tutta la carreggiata (p.s.: da non confondere con le "tutine" del Gilez!). Per il resto però devo dire la mia su camionisti e automobilisti: anche se le strade sono grandi cercano fare sempre il PELO ai "biciclettari" come se facessero a gara a chi passa più vicino, questo vale sia in strade urbane che extra urbane. Non rallentano quasi mai e la fraccia nel sorpasso è un optional! Io abito in un paesino di campagna e solo alcuni km sono percorsi da traffico regolare, gli sono molto più vivibili. A me va molto bene ma quelli che abitano in città o presso strade trafficate penso che abbiano dei grossi problemi. Ci vorrebbe una maggiore responsibilità del codice della strade da parte di tutti e sicuramente un intervento di chi di dovere per migliorare le piste ciclabili o costruirne dove è possibile (magari). Migliorare soprattutto le condizioni delle strade... Buchi da tutte le parti... pezze che non reggono al sole, pioggia, ecc. e sono delle vere e proprie trappole per le minute ruote della bicicletta. Banchine cedevoli, e le righe bianche, sia quelle centrali che quelle ai lati, che in molti punti non si vedono nemmeno Magari... se tutto questo fosse possibile... si potrebbe pensare di usare la bici come mezzo per andare al lavoro (distanze e tempo permettendo) come fanno in Olanda... come dice qualcuno... Casco ben allacciato e luci accese anche di giorno... Non sarebbe una cattiva idea anche per le bici... Ciao e ROCK 'ON!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Rispondi
Abbiamo scoperto che i veri incoscienti, causa ...
di garp57 [user #997]
commento del 09/02/2012 ore 17:2
Abbiamo scoperto che i veri incoscienti, causa dei mali stradali italiani sono i ciclisti. Bene! Questo annuncio mi ricorda tanto il buon vecchio Rotafixa e giurerei che c'è anche il suo zampino. Putroppo non credo che legga Accordo se no vi risponderebbe per le rime.
Rispondi
Re: Abbiamo scoperto che i veri incoscienti, causa ...
di luis93 [user #25279]
commento del 09/02/2012 ore 17:3
Beh direi che quello che abbiamo scoperto è che la causa dei mali dei ciclisti sono i ciclisti stessi, con le dovute eccezioni, ma ritengo che questa sia una realtà...
Rispondi
io aggiungerei più che altro l'obbligo del ...
di fabiojay [user #20826]
commento del 09/02/2012 ore 17:4
io aggiungerei più che altro l'obbligo del casco e dei catarifrangenti adeguatamente visibili!
Rispondi
Peccato che esista anche un limite minimo di ...
di Daisuke [user #28186]
commento del 09/02/2012 ore 18:0
Peccato che esista anche un limite minimo di velocità da rispettare e io mi ritrovo i ciclisti ad occupare una intera corsia di una strada statale facendomi rallentare ed avere paura che alla prossima curva qualcuno mi tamponi, poi gli suoni per dirgli di mettersi sulla destra della strada come LEGGE prevede e ti urlano contro =D
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Condivido. I discorsi sugli agonisti non ...
di Andrea_M [user #26406]
commento del 09/02/2012 ore 18:2
Condivido. I discorsi sugli agonisti non centrano in questo caso. Si parla di ciclisti che vanno a scula, università e lavoro o per fatti loro nei centri urbani. Far scattare la polemica per chi si allena a volte maleducatamente sulle statali è fuori luogo. Chiudere i centri, potenziare mezzi e bike sharing sarebbe un inizio. Sarà dura anche per me che sono flaccidamente abituato all'uilizzo dell'auto ma la trovo una cosa sensata. Ultimamente a causa dei costi della benzina mi muovo in autobus e faccio prima. Forse non è un paradosso.
Rispondi
un' ottima segnalazione
di simonec78 utente non più registrato
commento del 09/02/2012 ore 21:4
Se a questi intenti segue una SERIA politica di ciclabilizzazione degli spazi urbani mi trovo completamente d' accordo. Anche se sono parecchio scettico sul punto numero sette, che francamente mi trova in disaccordo. E' una vergogna che gli spazi urbani siano disegnati a misura di automobile. Tanto ci criticano quando facciamo le Critical mass, ma in tutti gli altri giorni viviamo in una permanente critical mass automobilistica. Andrebbero, senza se e senza ma, ridati gli spazi urbani a pedoni e biciclette, anche grazie ad una seria ED EFFICACE politica di mezzi pubblici a prezzi popolari. Appena scopro come fare (io non ho facebook) condivido il tutto sul mio blog. Ciao
Rispondi
Re: un' ottima segnalazione
di riot75 [user #14040]
commento del 09/02/2012 ore 22:5
Per diffondere la cosa io in realta' ho semplicemente copiato e incollato l'articolo letto su vai al link . Il mio blog lo leggo solo io, mentre qui ha un po' piu' di visibilita', oltretutto il capo qui ad Accordo credo proprio sia d'accordo. (e scusatemi il gioco di parole...) Sul punto 7 sono effettivamente un po' perplesso anch'io, mi sembra cacciato li quasi per caso, pero' ovviamente ho riportato tutto cosi' com'era.
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