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Facciamo chiarezza sulle Gibson Traditional
di [user #21859] - pubblicato il

Bella chitarra, la Les Paul. Ormai è da almeno quattro anni che sono uscite sul mercato la Traditional e Standard 2008 e ancora c'è titubanza sulla qualità di queste chitarre. Leggendo, in giro per la rete, c'è chi le prova e resta folgorato, c'è a chi proprio non vanno giù. Diciamoci la verità: l'attuale produzione made in USA va al risparmio, ma comunque sforna buone chitarre.
 

Sulla Les Paul Standard 2008 non c'è molto da dire. Io l'ho provata è l'ho trovata molto buona, una Les Paul moderna che fa un mondo a sé. Ma la Gibson Traditional? Quella che dovrebbe essere la vecchia Standard, com'è? Le uguaglia o è inferiore? E qui vi parlo della mia esperienza personale con questa chitarra. Sarò breve, ma non troppo.

L'attuale Traditional è liuteristicamente inferiore a una vecchia Standard pre 2004, anno più anno meno. Attenzione, con liuteristicamente inferiore intendo dire che è costruttivamente più veloce da realizzare, ma comunque è un capolavoro per quanto riguarda la lavorazione/produzione.

Guardata nei dettagli, la Traditional è rifinita benissimo e il settaggio alla Plek rende la tastiera molto confortevole.
Puntualizzo che la Traditional è liuteristicamente inferiore a una vecchia Standard in prevalenza per particolari che non suonano, c'è uno scarso 5% restante che andrebbe sostituito dopo l'acquisto per un risultato ottimale, vediamo perché.

La Traditional differisce dalla Vecchia Standard per i seguenti aspetti.

Body
Traditional - Corpo in Due pezzi con nove buchi di alleggerimento.
Vecchia Standard- Corpo in pezzo unico con nove buchi di alleggerimento.
Liuteristicamente è rilevante, ma non per il suono. La quantità di pezzi per il corpo non influisce sul suono a patto che tutto sia fatto bene. Comunque consideriamo che, nella stragrande maggioranza delle copie Lawsuit giapponesi, Burny in primis, i corpi unici sono rarissimi poiché di norma il corpo delle Giapponesine è sempre in due o tre pezzi, e i complimenti a queste chitarre sono gratuiti. Quante volte abbiamo sentito delle Giapponesi migliori delle sorelle americane?

Intarsi
Traditional - Intarsi in Acrilico.
V. Standard - Intarsi in pearloid molto più lucenti.
Oggi Gibson usa gli intarsi in acrilico anche sulla serie Historic, questo perché, oltre il discorso del costo inferiore, sono più facili e precisi da stendere e il risultato su di un palco non è molto diverso rispetto a quelli in pearloid. Con l'acrilico la produzione Gibson si velocizza. Precisiamo che gli intarsi non si riperquotono sul suono.

Ponte e Tailpiece
Traditional - Ponte e Tailpiece cromati in Zamak probabilmente prodotti in stabilimento da Gibson stessa. Non pensiamo che lo Zamak sia un materiale Scarso, si è economico, ma Scarso no. Chi vuole sapere di più sullo Zamak entri su questo sito.
V. Standard - non so cosa montassero di serie, i miei occhi possono vedere che prima l'hardware era Nickel e si opacizzava, mentre oggi è cromato.

Vernice
Traditional - Hanno una rifinitura alla nitrocellulosa con lucentezza al 90%, fino a poco tempo fa si leggeva tra le specifiche del sito Gibson.
Standard - Quelle che ho provato io avevano una vernice molto simile se non uguale alla VOS, un po' appicicosa e molto delicata.
Entrambe le tipologie di vernice utilizzata sono belle a vedersi, la Traditional appare un po' più lucida ma mai quanto le chitarre in poliuretanica.

Elettronica
Questo è un tasto dolente per la Traditonal e che incide sul suono, ma per fortuna è sostituibile.
La Traditional ha una brutta elettronica che la fa suonare intubata. Non so nello specifico cosa montino le vecchie Standard ma, quando provate una Traditional con l'elettronica originale, sappiate che quello non è esattamente il suono di quella chitarra. La Traditional può suonare mille volte meglio a patto di toglierle quei potenziometri e quei condensatori a lenticchia che Gibson monta di serie. Qui non si scherza, si tratta di una modifica obbligatoria, gusti a parte. Se poi vi piace intubata tutto può essere, come puotrebbe anche essere che con la vostra attrezzatura suoni bene così come esce dalla casa.

Pickup
Traditional - 57 Classic e 57 Classic+
V. Standard - 490R e 498T.
A mio parere molto meglio i 57.

Tutti i parlticolari suddetti, a esclusione dei pickup che sono a gusto personale e della elettronica (che sulla Traditional va cambiata all'istante), non sono rilevanti ai fini del suono.

Concludendo, una Traditional, a parità di optional, deve necessariamente suonare tanto quanto una Standard pre 2004. Non c'è assolutamente nulla di differente se non un diverso tipo di costruzione finalizzata a velocizzare la produzione. La Standard pre 2004 quindi può essere solo esteticamente un filo più bella della Traditional per intarsi e verniciatura (questo però dipende anche dalla bellezza del top: certe Traditional sono top model). A livello sonoro, con le opportune modifiche, si tratta della stessa identica chitarra per un prezzo inferiore.

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Bellissimo articolo, Un mio amico ha la ...
di Foglio [user #19480]
commento del 07/04/2012 ore 14:2
Bellissimo articolo, Un mio amico ha la Traditional, e io l'ho anche provata quando ho preso l'R8, effettivamente c'è una bella differenza tra le vecchie e quest'ultima... La Standard 08 invece non mi piace per niente, troppo stravolta rispetto al progetto originale...
Rispondi
Re: Bellissimo articolo,Un mio amico ha la ...
di diumafe [user #17831]
commento del 07/04/2012 ore 21:2
Ma quanto è bella l'R8... eh?
Rispondi
Re: Bellissimo articolo,Un mio amico ha la ...
di Foglio [user #19480]
commento del 07/04/2012 ore 21:3
Ne sono totalmente innamorato!!!!
Rispondi
Re: Bellissimo articolo,Un mio amico ha la ...
di diumafe [user #17831]
commento del 07/04/2012 ore 21:3
Non ho saputo resistere... Bellissima chitarra. Quasi poetica. Non mi piace molto il relic ma devo ammettere che su questa sono stati davvero "delicati". Non ti pare? E poi ha un setup eccezionale già in negozio.
Rispondi
Re: Bellissimo articolo,Un mio amico ha la ...
di Foglio [user #19480]
commento del 08/04/2012 ore 03:0
Non lo chiamerei nemmeno relic... Anche perchè mi hanno fatto provare pure la lightly aged e in quella la reliccatira si vede eccome, ci sono un sacco di crepe sulla vernice, quasi come sulle porcellane d'epoca... Il setup è fantastico, non tanto per l'action, ma per la perfezione dei tasti e per la morbidezza delle corde...
Rispondi
Re: Bellissimo articolo,Un mio amico ha la ...
di diumafe [user #17831]
commento del 08/04/2012 ore 09:5
Prrsonalmente ammetto di averla lucidata, di aver tolto la patina dai pickup e di aver rimosso molta finta ruggine (anche se effettivamente ce n'é poca). Ho subito montato le 011 ed ho alzato anche l'action, ma è rimasta morbida ugualmente. Una bellezza. Unica pecca: il manico un po' appiccicoso, ma fa parte del gioco e si risolve facilmente.
Rispondi
Re: Bellissimo articolo,Un mio amico ha la ...
di Foglio [user #19480]
commento del 08/04/2012 ore 14:3
Per il manico ogni 2 giorni gli do un goccio di Formula 65 e torna scorrevole come se fosse nuova...
Rispondi
Re: Bellissimo articolo,Un mio amico ha la ...
di diumafe [user #17831]
commento del 08/04/2012 ore 18:0
Io ci ho passato il polish per un paio di volte ed il problema mi pare risolto. Comunque la chitarra ha un gran suono, oltre che una grande suonabilità. Chissà perché non continuano a farle così. L'ho provata contestualmente ad una Standard. Non che quest'ultima sia brutta, ma la R8 ha tutto un altro feel. Sarà che mi piace la mazza da baseball che ha al posto del manico! :-)
Rispondi
Re: Bellissimo articolo,Un mio amico ha la ...
di Foglio [user #19480]
commento del 08/04/2012 ore 18:2
La mia ha un manico leggermente più sottile, invero... Rispetto a una Traditional e ad un R8 lightly aged che avevo provato quando l'ho presa... Non so il perchè, Ma mi va bene così...
Rispondi
Re: Bellissimo articolo,Un mio amico ha la ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 09/04/2012 ore 13:1
Sulla mia LP CS da nuova il manico era molto appiccicoso, cosa assai fastidiosa, ma col tempo e senza dover usare particolari accorgimenti o prodotti, il problema è sparito. E' presumo una caratteristica della verniciatura che da nuova presenta questo inconveniente ma, ripeto, col tempo sparisce da solo. Ciao!
Rispondi
Re: Bellissimo articolo,Un mio amico ha la ...
di diumafe [user #17831]
commento del 09/04/2012 ore 13:4
Eh sì... fa parte dell'appiccicosa tradizione della nitro! :-D
Rispondi
Quindi meglio una standard pre 2004 alla ...
di sfleznaa [user #19125]
commento del 07/04/2012 ore 15:2
Quindi meglio una standard pre 2004 alla Traditional?
Rispondi
Avute entrambe, ... và a gusti!!
di robbyboy [user #13010]
commento del 07/04/2012 ore 15:2
Le ho avute entrambe ed una 2001 me la tengo ancora ben stretta; sulla Tradidtional nulla da dire, il risparmio si avverte più per l'analisi dello strumento che per il sound complessivo. Anche il discorso sul body in due pezzi posso condividerlo, anche se sento la 2001 più canterina e morbida (nel suono), ma sarà anche per i pick up. E proprio sul versante pick up, a mio modestissimo parere, l'unità al ponte della traditional, ovvero il 57 classic plus, l'ho sempre trovato troppo brillante e acido (nelle sfumature), per carità un ottimo pick up, ma al suo posto preferisco (e tanto) il caro 498T, compatto e medioso, a patto però di una buona regolazione (non eccessivamente vicino alle corde), ricordo che sulla Traditional gli sostituii un di marzio dual sound (orrore direte!) modificato con un magnete alnico V, acidità svanita... ero disperato! ; per il manico invece, il 57 classic è a mio avviso uno dei migliori p.u. Gibson mai prodotti dai tempi dei PAF degli anni '50, premetto che ebbi modo di provare una les paul gold top dell'epoca (non all'epoca..!) e quel suono mi è rimasto nelle orecchie ancora oggi, ma si sà che il fascino e la "stagionatura" dello strumento avranno ben fatto la loro parte, quel suono amplificato aveva una spinta clamorosa, malgrado non si fosse davanti ad avvolgimenti sovrabbondanti di spire, come invece avviene per i 498T. Se devo concludere, direi che nel risparmio, la Gibson Traditional offre uno strumento valido, anche se vedere il retro di una desertburst (solo alcuni modelli) con una verniciatura marrone coprente ed il segno in controluce dei due pezzi, mi fà preferire la sincerità del pezzo unico e verniciato in semitrasparenza delle L.P. di qualche anno fà, ma è una considerazione estetica che non mi impedisce di ricordare una mia esperienza positiva con la Traditional... ma comunque preferisco la 2001, perdonatemi! I gusti sono gusti. Per altro ho una sg standard in due pezzi del 2008 che suona alla grande... quindi direi che è più suggestione che altro, al massimo varranno qualcosina in meno nel mecato dell'usato tra qualche anno... però che dire di certe L.P. o SG degli anni '80 e fine 70', altro che due pezzi di mogano lì eravamo nel delirio più assoluto, non è che le "minchiate" finalizzate al profitto le aveva fatte solo la Fender (più o meno nello stesso periodo), forse alla Gibson era andata meglio; ma questi modelli attuali, a parte uno pseudo fascino vintage di una gibson di 30 anni fà, dimostrano un risparmio più virtuoso... e senza manici d'acero!!!?? un saluto tradizionale da robbyboy
Rispondi
Re: Avute entrambe, ... và a gusti!!
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 07/04/2012 ore 16:4
Abbiamo scritto due recensioni con delle conclusioni molto differenti. Mi sembra che ognuno abbia un suono Les Paul di riferimento: per dire, non concordo sulla descrizione che fai dei due 57/57 plus. Io prediligo di gran lunga il plus, ma è vero: son gusti. Dicono che il suono è nelle dita. Forse. Ma evidentemente prima ancora è nella testa. ;-)
Rispondi
Re: Avute entrambe, ... và a gusti!!
di robbyboy [user #13010]
commento del 07/04/2012 ore 17:5
Infatti dipende da cosa ci aspettiamo da uno strumento... il suono è assolutamente nella testa, meglio non farsi suonare dagli strumenti.. ma suonarli e al massimo scendere a patti con loro.. la mia è un'esperienza diretta sui due modelli e assolutamente non negativa sulla Trad.. ne ho apprezzato per tre anni il suono fondamentalmente vecchio stampo.. ... sì la testa innanzi tutto.. concordo pienamente. un saluto di testa da robbyboy
Rispondi
Articolo davvero interessante. Vorrei ...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 07/04/2012 ore 16:3
Articolo davvero interessante. Vorrei aggiungere la mia esperienza perché la ritengo significativa. Io ho una Traditional con la quale ho avuto un rapporto d'amore/odio fino a quando non le ho rivoluzionato l'elettronica. Ora non la scambierei mai con un'altra Les Paul (non dico per dire). Andando con ordine: la Trad in origine monta dei potenziometri 300k al volume anziché dei 500k e la qualità dei condensatori usati non è proprio eccelsa. Scelte di questo tipo, accoppiate ai Classic 57 sono discutibili, per una duplice ragione: i 300k aggiungono medio bassi ai Classic 57 che DAVVERO non ne hanno bisogno e, giungendo alla seconda ragione, fanno suonare una Les Paul come una chitarra blues molto scura, che è filologicamente un errore madornale (chiedere in casa Page, Clapton, Green e Taylor). Piccola parentesi: io ho odiato i classic 57 fino a quando non li ho sentiti suonare con i potenziometri del tono scollegati, puri insomma. Solo lì sono rimasto senza parole: più presenti, mediosi e caratteriali dei Burstbucker (provati su una R7 VOS e su una R8) e più versatili perché meno sottili (e cerati). Ora: io sono l'utente Les Paul medio che con una Les Paul vuole suonarci di tutto, dai suddetti Page e compagni, fino a Wylde. Con una Traditional appena uscita dal negozio si può? No, perché già con un gain medio, i bassi e i medio bassi sono invadenti; lo stesso MI basso vi farà passare la voglia di effettuare qualsiasi power chords prima del quinto tasto. Sembrerà di suonare sempre con Big Muff attivato, giusto per capirci. Io però ora posso suonare a meraviglia tanto Since I've Been Lovin' You che Miracle Man. Come ho fatto? Superando la frustrazione iniziale, bisogna procedere in questo modo: estirpate i potenziometri dei volumi e sostituiteli con dei buoni 500k (la mia monta dei CTS adesso); sostituite i condensatori con qualcosa di migliore (sicuramente un vostro amico o il vostro liutaio potrà aiutarvi nella ricerca: io ora monto dei carta e olio NOS USA con un valore bassissimo, molto inferiore a quello che abitualmente si usa con degli humbucker). Prima di chiudere il vano dell'elettronica, portate pazienza qualche minuto e scollegate i potenziometri del tono (questi sono già 500k) e fatevi una suonata e poi ricollegateli pure. A me quest'esperimento è piaciuto talmente tanto che la mia monta al tono dei potenziometri push/pull che, se sollevati, scollegano il tono. Bene, poi una bella regolata attenta ai poli dei pickups e siamo pronti. Cos'è successo? I bassi e i medio bassi, pur sempre presenti ora non sconfinano perennemente, il tipico suono di pancia Gibson (che io rintraccio sempre e soprattutto quando faccio un bending su due corde contemporaneamente, ma questa è una romanticheria mia) è proprio lì, senza esser disturbato da frequenze sgradite. L'escursione dei potenziometri mi offre mille soluzioni sonore. E se voglio un pelo di incisività e brillantezza in più sollevo i push/pull. Splendido, è rinata! Conclusioni: la Traditional è ambigua sin dal nome (tradizionale rispetto a cosa?), ma è decisamente più Les Paul di una nuova Standard, che reputo un oggetto troppo moderno, ed è, con le dovute (ed economiche) accortezze una Les Paul che non invidia niente a nessuno. Ah, un ultimo consiglio: diffidate da coloro vendono le "vecchie" standard usate a prezzi che fanno concorrenza al Custom Shop. Ci marciano in maniera evidente. Questo è il mio contributo. Alla prossima!
Rispondi
Re: Articolo davvero interessante. Vorrei ...
di ziobrandy [user #563]
commento del 11/10/2012 ore 12:10:54
" fanno suonare una Les Paul come una chitarra blues molto scura, che è filologicamente un errore madornale (chiedere in casa Page, Clapton, Green e Taylor)"

Questo è un punto che non viene mai sottolineato abbastanza, quando si parla di Les Paul. Ho la sensazione che ci siano due distinte "idee", o stereotipi di LP in giro, nella mente dei chitarristi: una è quella "originaria" che riflette le sonorità per cui sono stati inventati gli humbuckers (che dovevano essere dei P90 senza rumore, o giù di lì, quindi tanto attacco, tanti acuti, bassi e medi non invadenti); e l'altra è quella "moderna", che riflette le caratteristiche degli strumenti di produzione standard dagli anni '70 fino ai '90 (quindi un suono molto più chiuso e compatto, con meno acuti, molti bassi, un attacco un po' confuso, ed un impatto granitico con distorsioni spinte).
Ognuno di questi tipi di LP trova le ragioni della sua nascita e del suo successo nelle sonorità in voga ai tempi: negli anni '50 le solid body Gibson rincorrevano i suoni squillanti delle chitarre di casa Fender per quelle sonorità soprattutto country e pop dell'epoca (pensiamo alla musica di Les Paul stesso); mentre negli anni '70 e '80 occorreva spingere sempre di più gli ampli per ottenere distorsioni sempre più pesanti (da cui i numerosi avvolgimenti in più ed i magneti più potenti, che scurivano e compattavano il suono).

Secondo me bisogna prima capire quali sono le proprie idee e necessità in merito. Molte leggende metropolitane sulle presunte "incapacità" della LP in determinati contesti nascono proprio da questo tipo di confusione: la LP non ha dei buoni puliti, la LP non è buona per il funk, la LP è una chitarra da metallari, etc...

Ho una LP Standard Epiphone cui ho fatto diverse modifiche, inseguendo il suono degli anni '50 (pu burstbuckers 1 e 2, nuova elettronica, condensatori carta olio, tailpiece in alluminio), e ritengo di aver ottenuto una chitarra estremamente versatile capaci di suonare country, funky, blues, metal senza problemi.
Rispondi
Body: Daccordo sul discorso del Body in due ...
di joemarsh [user #23150]
commento del 07/04/2012 ore 17:3
Body: Daccordo sul discorso del Body in due pezzi, è una costruzione stabile ma n questo caso è dettata dal risparmio. Intarsi: li dovrebbero fare in nitrato di cellulosa piuttosto. Ponte e tailpiece: Montargli un ABR-1 e un lightweight tailpiece che gli costa? Vernice: Dovrebbero utilizzare la nitro pura di quelle che dopo qualche mese cominciano a saltar fuori le prime crepe o altrimenti una buona gommalacca piuttosto dell' accozzaglia di resine che gli spruzzano a caldo (e che spessore!). Sulle VOS usano la stessa verniciatura, la differenza sta nel velo di cera opaca che applicano alla fine. fortunatamente può essere facilmente rimosso anche se sto prendendo in considerazione l' idea di una riverniciatura seria. Sull' elettronica penso lo facciano apposta...la gente "esperta" è convinta che le les paul suonino intubate e la gibson risponde con degli orrendi potenziometri da 300k. i 57 classic sono belli...ma non mi venite a dire che sono come i PAF perchè mi incazzo sul serio :)
Rispondi
Re: Body: Daccordo sul discorso del Body in due ...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 07/04/2012 ore 17:5
I 57 Classic non centrano nulla con i PAF, concordo.
Rispondi
Re: Body: Daccordo sul discorso del Body in due ...
di Matteo Barducci [user #29]
commento del 08/04/2012 ore 19:5
La nitro "pura" è vietata in USA da 50 anni e passa...
Rispondi
Re: Body: Daccordo sul discorso del Body in due ...
di joemarsh [user #23150]
commento del 09/04/2012 ore 03:1
giusto... resta il fatto che è meglio una vernice ad acqua che una nitro così schifosa...
Rispondi
2 dubbi...
di Dr.69Tantra [user #5954]
commento del 07/04/2012 ore 17:4
toglietemi 1 paio di curiosità... se scambiassi il potenziometro del volume con quello del tono e al posto di quest'ultimo mettessi un push-pull da 500k? inoltre...dovrebbe essere lineare o logaritmico?
Rispondi
Re: 2 dubbi...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 07/04/2012 ore 18:0
Sì, va benissimo per l'inversione. Logaritmico, chiaramente, ma fa' soprattutto attenzione che sia long shaft però!
Rispondi
Re: 2 dubbi...
di Dr.69Tantra [user #5954]
commento del 07/04/2012 ore 18:0
azz.... già... grazie ;)
Rispondi
Standard del 97: body pezzo unico, e da fonti ...
di RedRaven [user #20706]
commento del 07/04/2012 ore 21:4
Standard del 97: body pezzo unico, e da fonti in rete mi risultano zero camere di alleggerimento. color rosso vino scuro, top plain. Intarsi perloid. effettivamente per essere messi in posa necessitano di un filo di stuccatura diciamo, di gioco nei buchi. Tastiera in palissandro a grana molto fine e uniforme, non troppo scuro. Non l'ho visto così su altre chitarre. Tasti perfetti anche senza plek, e 15 anni di uso hanno portato un consumo solo moderato. Sono scorrevolissimi. Vernice delicatissima e con lievi imprecisioni. ora dopo 15 anni ha crepettine superficiali in vari punti. pickups 490R/498T. Al ponte suona corposo e non troppo acido, al manico l'ho sempre trovato un pò loffio ma non mi è mai venuto da sostituirlo. Pickup e hardware non si sono mai ossidati. meccaniche si (sono quelle "tulip" e non "kidney", credo si dica così). Il battipenna era installato da fabbrica, rimosso e lasciati i fori. Soddisfazione: totale.
Rispondi
Re: Standard del 97:body pezzo unico, e da fonti ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 07/04/2012 ore 21:5
Felice che tu sia felice della tua ascia. Tuttavia anche la tua è alleggerita: non ha le camere tonali, ma i fori di alleggerimento si, sono 9 e vengono praticati sulle LP da tempi insospettabili, come ho avuto modo di leggere ed imparare qui su accordo. Una pratica questa, introdotta dopo che il mogano di una qualità molto leggera in termini di peso è divenuto sempre meno disponibile, per sopperire al peso eccessivo che avrebbero avuto quindi le LP, prodotte con la qualità più diffusa e pesante e attualmente ancora disponibile. Pare sia inoltre ampiamente dimostrato che la presenza di questi fori di alleggerimento non influisca in nessun modo sul suono. Le camere tonali inoltre sono solo una feature introdotta per fornire al mercato una chitarra con un suono più moderno, accompagnata comunque da strumenti più tradizionali, quindi non capisco dove stia il problema (non mi riferisco al tuo post ovviamente). :-)
Rispondi
Re: Standard del 97:body pezzo unico, e da fonti ...
di RedRaven [user #20706]
commento del 07/04/2012 ore 22:2
ma i fori sono quelli che si vedono nelle radiografie come circolari? comunque a peso eccessivo sta messa piuttosto bene, averla a tracolla per 1h non è come avere la N2. Non è mai morto nessuno, beninteso, ma pesa. Credo che quello che inquieti i puristi è un problema di mera nomenclatura. Se avessero chiamato "standard" la traditional e "modern" la standard, sarebbe stato tutto più tranquillo. invece il panico da "hanno cambiato la standard" si è sparso. I back verniciati sono or-ren-di con buona pace di Bonamassa. Le tastiere delle ultime produzioni in acero "cotto" sono davvero brutte. Giuro non capisco perchè il palissandro sia finito solo per loro, mentre alla epiphone non sanno dove metterlo. Chiudo l'offtopic con questo: gli swirl, e il burst metallizzato coprente, insieme al burst argentato fa pensare che qualcuno si sia bevuto il cervello.
Rispondi
Re: Standard del 97:body pezzo unico, e da fonti ...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 08/04/2012 ore 03:5
Sì, le camere tonali sono quei (9) fori che vedi nelle celeberrime immagini a raggi x e in effetti è da più di trent'anni che sono su qualsiasi LP (meno le Reissue e altre custom shop - le LP Custom, per dire, le hanno) e non impediscono alla chitarra di pesare comunque un macello, come hai notato per la tua. Le vasche di alleggerimento che hanno le Standard attuali invece figurano come uno "svuotamento" che prende buona parte della superficie del body. Le LP con questo sistema pesano meno in maniera sensibile. Concordo con te sulle ultime trovate della Gibson, acero cotto in primis che è una bestemmia a prescindere da come suoni o da come appaia. Troppi modelli, molti dei quali evitabilissimi. Toh, c'è una nuova standard e una nuova fantasia per l'alleggerimento: sarà possibile farsi fantasie personalizzate? XD vai al link
Rispondi
Re: Standard del 97:body pezzo unico, e da fonti ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 08/04/2012 ore 05:2
Credo tu abbia fatto confusione, perchè sono i fori di alleggerimento ad essere presenti in nove su quasi tutte le LP da molto tempo a questa parte, mentre le camere tonali, delle quali non so dire con precisione se il momento dell'introduzione coincida con la commercializzazione della Standard 2008 o risalga a tempi antichi, si presentano come profonde e ampie vasche all'interno del body.
Rispondi
Re: Standard del 97:body pezzo unico, e da fonti ...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 08/04/2012 ore 05:3
Corretto, ho confuso i due nomi.
Rispondi
Re: Standard del 97:body pezzo unico, e da fonti ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 08/04/2012 ore 05:3
Tranqui, ho voluto precisare solo per non creare confusione! Non so se sia più fico il fatto di star qua a parlare di chitarre alle 5.30 di un giorno festivo o se debba sentirmi più NERD perchè mi ritrovo sveglio a quest'ora a causa del fatto che mi son messo ad aggiustare il PC portatile, una volta rientrato a casa a fine serata! Sorry per l'OT! :-))
Rispondi
Re: Standard del 97:body pezzo unico, e da fonti ...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 08/04/2012 ore 05:3
XD Entrambe le cose, ragazzo, entrambe le cose decisamente. Buona notte ;-)
Rispondi
Re: Standard del 97:body pezzo unico, e da fonti ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 08/04/2012 ore 05:1
Le camere tonali sono di grosse dimensioni ed hanno una notevole funzione sonora. I fori di alleggerimento invece sono semplici piccoli buchi. Eccoti un link con un'immagine ben rappresentativa delle differenze tra le due configurazioni: vai al link
Rispondi
Re: Standard del 97:body pezzo unico, e da fonti ...
di RedRaven [user #20706]
commento del 08/04/2012 ore 15:3
si ho presente.. a questo punto potrebbero (ri)lanciare la les paul con buca a F, sarebbe meglio accetta.
Rispondi
Plek!?
di esseneto [user #12492]
commento del 07/04/2012 ore 22:0
"il settaggio alla Plek rende la tastiera molto confortevole"guarda che con la plek vengono trattati solo i solchi del capotasto...............ciao
Rispondi
Re: Plek!?
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 08/04/2012 ore 04:0
Beh no, fortunatamente non è così. Fortunatamente perché i solchi dei capotasti Gibson con i quali ho avuto a che fare erano sempre da rivedere, anche nel caso di Custom Shop. Dai un occhio qui: vai al link
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Re: Plek!?
di esseneto [user #12492]
commento del 08/04/2012 ore 11:1
Si è vero che quasi tutti i capotasti delle Gibson sono da sistemare ma sul sito della Gibson in merito al trattamento plek che ricevono le traditional specificano: Nut Material Corian Width 1.695 Slots Gibson PLEK System vai al link
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Standard 2006
di bill1975 utente non più registrato
commento del 07/04/2012 ore 22:4
Possiedo una Les Paul Standard plus dei primi mesi del 2006: corpo 1 pezzo, manico '50, pickup bustrbucker pro (ottimi secondo me), top AAA (bellissimo), colore h.sunburst...sembra un '59 (ho detto tutto)!!! Perchè nell'articolo dici standard fino al 2004? Non mi risulta che ci siano stati cambiamenti nel 2005...mentre da DICEMBRE 2006 furono introdotte le camere tonali nelle Les Paul e da allora la standard continua ad essere fatta cosi'!
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Possiedo una vos 58...........Vorrei fare un bell articolo su di lei
di pinkfloyd82 [user #23501]
commento del 08/04/2012 ore 02:0
Salve,premetto che non avevo mai suonato una les paul,ma diciamo che il suo suono agressivo e ricco di sustain mi era sempre piaciuto,da 3 anni possiedo una vos 58 del 2007 (mi piacerebbe fare un bell articolo su di lei!!!forse piu avanti,chissa!!) che ho preso usata a buon prezzo,prima di perdermi nelle sue braccia pero ho provato la traditional e una standard 2003,due splendide chitarre,ma ho commesso l errore di provare anche una vos 58,e ho sentito subito il divario...e che avrei fatto di tutto per averne una.....sono passati 3 anni e non ho piu pensato ad altro che a suonare.....credo di aver trovato il mio santo graal...con questo volevo dire che se si cerca tra l' usato,una vos ti costa come una nuova traditional . Inoltre volevo aggiungere che in questi tre anni ho letto molto sulle les paul e ho scoperto da fonti piu o meno sicure che le produzioni dal 2008 in poi tra traditional, standard e historic,ecc sono mejo rifinite ma il legno è piu scadente...tutto constatato anche da me e su diversi blog gibson....La domanda è :si preferisce un miglior legno o una miglior rifinitura del nostro strumento?Io scelgo la prima ma anche l'occhio vuole la sua parte...saluti
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Re: Possiedo una vos 58...........Vorrei fare un bell articolo su di lei
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 08/04/2012 ore 03:4
La R8 è chiaramente un gradino più su della Traditional da un punto di vista costruttivo. Sul prezzo dell'usato però non mi trovi d'accordo, dato che mediamente una Trad nuova la trovi a 1500 e una R8 usata mediamente a 1900-2000. Se li hai sottomano, mi linki i blog dove parlavano così male delle Les Paul post 2008? E' un argomento per me nuovo.
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comperatevi una bella SG 61 ressiue, ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 08/04/2012 ore 02:1
comperatevi una bella SG 61 ressiue, risparmiate, suona meglio e non vi fate troppe pippe ;D... a parte gli scherzi è una bella anlisi, stupisce come per 4 componenti elettroniche da 15 dollari si possa stravolgere il suono.
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Re: comperatevi una bella SG 61 ressiue, ...
di carlos74 [user #9844]
commento del 08/04/2012 ore 11:5
Posseggo una Sg di 20 anni fà , suona da dio ma ovviamente non ha il suono di una Les Paul , sono due chitarre diverse.
Rispondi
Re: comperatevi una bella SG 61 ressiue, ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 08/04/2012 ore 16:2
son due chitarre diverse anche la traditional e la standard se è per questo :) buona pasqua!
Rispondi
Re: comperatevi una bella SG 61 ressiue, ...
di carlos74 [user #9844]
commento del 08/04/2012 ore 17:4
Dall'ultima sicuramente date le camere tonali che ne fanno una chitarra completamente diversa
Rispondi
Premetto che possiedo una traditional, era un ...
di 77casual [user #25849]
commento del 08/04/2012 ore 08:2
Premetto che possiedo una traditional, era un pò fonte di orgoglio, ammetto, sapere che la produzione gibson dal 2008 era notevolmente migliorata rispetto al passato, o almeno, quello che si sentiva dire sul web dal lancio della nuova collezione 2008, leggendo quanto sopra invece, mi ha lasciato sorpreso e con l'amaro in bocca. Comunque articolo interessante questo, fa luce su alcuni punti non propriamente trascurabili, uno su tutti, quello sui potenziometri e condensatori. Non ne sapevo nulla, ma effettivamente ho sempre avuto l'impressione che suonasse un pò troppo bassa, mediosa...forse "intubata" come dici tu è l'aggettivo più azzeccato. A questo punto urge na capatina dal liutaio!
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La traditional non mi ha convinto.
di bill1975 utente non più registrato
commento del 08/04/2012 ore 09:2
Dal 2008 quando è uscita ne ho avute 3(goldtop, ebony desert burst), è stata la prima Les Paul che ho comprato e all'inizio pensavo che quel suono cupo e intubato fosse proprio una caratteristica della LP, quando ci suonavo in casa tutto apposto ma con la band non riuscivo mai a trovare il volume giusto e la frequenza per uscire dal mix, risultato? Rivenduta la prima e scambiate la altre 2(in tempi diversi ovviamente). Attualmente possiedo 3 LP, di cui sono molto soddisfatto: -Classic Antique 2007 honey burst (camere tonali, pickup sotituiti con Seymour Duncan 59, edizione limitata 400 es.) -Standard plus 2006 heritage sunburst (pesante, esteticamente bellissima, suono vero les paul con medi fantastici attaccata ad un Bassman 4x10" canta che è un piacere ) -Standard 58 V.O.S. 2010 washed cherry (pesa solo 4 kili, suono scoppiettante e penetrante a volte mi ricorda una Telecaster...è il sacro graal!!!) Su queste 3 LP il back è verniciato con colori trasparenti e si vede bene la fattura in un unico blocco di mogano, sulle traditional possedute era sempre in più pezzi, di solito 2 ma sulla ebony si vedeva bene che era in 3 pezzi...per quello che costano cmq la qualità è accettabile, in casa Fender ho visto pure le custom fatte con body in 3 pezzi, ma non ditemi che dal 2008 le gibson USA di Nashville sono fatte meglio, i prezzi sono calati ma le chitarre non sono più le stesse!
Rispondi
peggiorano dal 2008....
di pinkfloyd82 [user #23501]
commento del 08/04/2012 ore 10:3
Tutta la produzione peggiora dal 2008,che è pure l anno della mega-multa fatta a gibson per quel mogano sequestrato......chiaramente cè sempre l eccezione,cmq questo link mostra i cambiamenti delle les paul negli ultimi 20 anni circa:vai al link|it&u=vai al link
Rispondi
Sono io l'unico fortunato che ha beccato il ...
di Perseven [user #18696]
commento del 08/04/2012 ore 12:1
Sono io l'unico fortunato che ha beccato il body in pezzo singolo sulla mia traditional? Comunque non la trovo intubata per nulla, ho cambiato i pickup (classica accoppiata super dist + paf pro) e suona squisitamente, come una les paul dovrebbe
Rispondi
Re: Sono io l'unico fortunato che ha beccato il ...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 09/04/2012 ore 11:5
Ecco, questo mi incuriosisce. Come faccio a capire di quanti pezzi è il body della mia Les Paul? Sospetto due comunque: guardando sulla fascia laterale del body, tutto a destra, in corrispondenza dello strap button, si nota una fantasia simmetrica delle vene del legno, a libro aperto per capirci. Sul retro del body tutto invece risulta più confuso. Dovrebbero essere due pezzi no?
Rispondi
Re: Sono io l'unico fortunato che ha beccato il ...
di Perseven [user #18696]
commento del 09/04/2012 ore 18:2
allora se i pezzi non sono ben matchati lo vedi dal retro della chitarra dalle venatute del legno che bruscamente cambieranno a metà del body se invece il match è fatto bene per beccare i due pezzi guarda dove c'è l'attacco della vite per la tracolla posteriore se vedi una linea perpendicolere al body quello è il confine fisico tra i due pezzi se non la vedi allora è pezzo unico (la mia non ce l'ha)
Rispondi
Body in un pezzo
di jack64 [user #22900]
commento del 08/04/2012 ore 13:1
Anche la mia ha il body in un solo pezzo, suona come ti aspetti da una les paul di questa fascia e forse ho avuto solo la fortuna (una volta tanto) di trovare una buona chitarra!!
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ho letto con interesse le vostre ...
di Fede_Tele [user #32392]
commento del 08/04/2012 ore 14:5
ho letto con interesse le vostre impressioni. Non ho mai avuto una Les Paul quindi parlo con la cognizione di causa di chi attacca lo strumento all'ampli senza avere confronti con altre sorelle in mente. Ho provato una traditional ieri pomeriggio, precisamente quella coi P90 (ero rimasto favorevolmente impressionato da una studio coi P90 e il commesso mi ha messo in mano la traditional coi P90). Vorrei sapere se quei problemi di elettronica che avete riscontrato con gli Humbucker sono presenti anche nel modello coi P90 o dato che i pickup sono differenti il problema è meno sensibile? A me è piaciuta molto, era la Ebony, rifinita bene, bel suono. Non ho comprato nessuna delle due (studio o traditional), ma per il futuro, economicamente permettendo, la traditional mi alletta parecchio
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Re: ho letto con interesse le vostre ...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 08/04/2012 ore 19:3
Non saprei proprio dirti: per me i P90 sono (per il momento) degli sconosciuti e di conseguenza anche l'elettronica che necessitano (sul sito Gibson viene riportato comunque che monta 4 potenziometri 500k quindi dovrebbe essere ok). Ma la risposta ci sarà comunque e sarà banale: se ti è piaciuta, tanto basta. ;-)
Rispondi
La voglio......e so dove abitate!
di enricofusaroli [user #32152]
commento del 08/04/2012 ore 16:3
La voglio......e so dove abitate!
Rispondi
Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 09/04/2012 ore 02:3
Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che trovo la migliore. A fare la differenza sono i 57, ovunque li ho sentiti mi sono piaciuti, per i miei gusti meglio dei Burstbuckers. Occhio poi che esistono versioni diverse della Traditional, che se non erro ci sono le versioni normali con top ok e meccaniche grover, e poi le plus con meccaniche stile kluson e top piu' figurati. Le plus che ho imbracciato mi sono sempre piaciute di piu', ma anche qui io non sono un fan delle grover. A mio avviso sono comunque troppo care per quello che sono, soprattutto considerato che sono "alleggerite". Per qualche soldo di meno si trovano delle SG 61 con i 57 che sono in grado di coprire un territorio simile.
Rispondi
Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di joemarsh [user #23150]
commento del 09/04/2012 ore 03:1
Il problema non è perchè sono alleggerite, ma il perchè le allegeriscono!
Rispondi
Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 09/04/2012 ore 08:4
Indubbiamente. E io non sono uno che si vuole tenere sulle spalle per 3-4 ore una chitarra da oltre 4 chili. Ho una Les Paul che pesa circa 3,6kg, con corpo pieno, senza camere tonali, ma e' raro trovarne oggi da quel che vedo, anche se so bene che vado un po' controcorrente quando voglio avere una LP leggera. Forse e' anche una questione psicologica, pero' per me le chitarre senza buchi suonano pure meglio. Le Traditional con i 57 comunque suonano niente male, nonostante l'alleggerimento, le ritengo le migliori Gibson USA, senza andare sul Custom Shop... pero' c'e' da dire che per il prezzo di una traditional puoi trovare anche una PRS stripped 58...
Rispondi
Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di bill1975 utente non più registrato
commento del 09/04/2012 ore 09:2
"Ho una Les Paul che pesa circa 3,6kg,..." che modello? anno? La mia classic antique del 2007 pesa esattamente cosi' però credo abbia le camere tonali, in questo sito dicono "weight relieved" e quella in foto è identica alla mia: vai al link
Rispondi
Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di joemarsh [user #23150]
commento del 09/04/2012 ore 16:0
La tua classic non ha le camere tonali ma ha il corpo in 2 pezzi e i 9 fori di alleggerimento esattamente come la traditional e se pesa 3,6 kg è buona. se non avesse avuto i fori il suo peso sarebbe stato di 3,9 - 4,0 kg ossia il peso ideale per una les paul. certo...è anche vero che la tua ha il manico slim taper '60s e quindi pesa meno anche perchè c'è meno legno nel manico ma comunque è un buon peso :)
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Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di bill1975 utente non più registrato
commento del 09/04/2012 ore 19:2
Bè per il corpo in 2 pezzi ti stai sbagliando, è una tavola unica il back e si vede bene nella finitura honey burst (il top è in 2 pezzi di acero AA), però sul resto potresti aver ragione, il manico è il '60 slim taper questo è certo. Buon peso, sono d'accordo con te! :)
Rispondi
Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di joemarsh [user #23150]
commento del 09/04/2012 ore 20:3
Allora sei doppiamente fortunato perchè la maggior parte delle classic hanno il corpo in due pezzi, le traditional sono TUTTE in due pezzi ma ora che mi ci fai pensare qualche classic in un pezzo unico si trova...
Rispondi
Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di bill1975 utente non più registrato
commento del 09/04/2012 ore 22:1
In realtà la Classic Antique del 2007 è un modello un pò particolare, fu costruita in 400 esemplari, a me capitò usata un paio d'anni fa e le erano stati sostituiti i pickup con dei seymour duncan '59 (montava i classic '57/'57 plus però erano scoperti come da tradizione per le classic) per il resto posso solo dire che un'ottima Les Paul! Qui c'è una identica alla mia: vai al link
Rispondi
Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di joemarsh [user #23150]
commento del 10/04/2012 ore 00:1
bella!
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Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di marcoguitar [user #15320]
commento del 12/04/2012 ore 01:3
ho una traditional del 2010 gold top in un pezzo unico . Perchè?
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di Prot [user #33443]
commento del 01/08/2016 ore 15:42:24
joemarsh, mi permetto di dissentire (dopo 4 anni, lo so...)... la mia Traditional Plus del 2011 è fatta con un unico pezzo di mogano...
Rispondi
Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 09/04/2012 ore 16:4
E' una custom shop, simile (ma non identica) ad una R7, ed ha il corpo solido, niente camere tonali o fori d'alleggerimento. Tra le CS ho trovato alcune LPs piu' leggere, ma anche li e' raro.
Rispondi
Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di bill1975 utente non più registrato
commento del 09/04/2012 ore 19:3
Ottimo, non pensavo che una Les Paul a "corpo pieno" potesse pesare cosi' poco...ma allora una standard 2008 completamente svuotata quanto pesa?
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Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 09/04/2012 ore 20:1
Anche piu' di 4 chili, perche' partono da tavole di mogano non stagionate a puntino o comunque di qualita' non al top, cosi' poi devono farci dei buchi per riportarle ad un peso accettabile. Nulla di nuovo o raro, per carita', che anche il mio amato prs ha alleggerito alcune singlecut per esempio.
Rispondi
Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 09/04/2012 ore 11:4
Qualche precisazione: le Traditional "normali" hanno le "Kluson style" (le vere kluson non credo che le facciano neanche più, da decenni) e, detto fra di noi e secondo la mia esperienza, non sono neanche un granché. Non sarei però così severo sul rapporto qualità/prezzo di questo modello, per due ragioni: sia perché, come si diceva su, se si desidera una LP non alleggerita bisogna rivolgersi necessariamente alle Reissue Custom Shop (questo praticamente da sempre) spendendo ben altre cifre e sia perché le Standard pre2007 avevano un costo meno accessibile. La SG 61 è bellissima e validissima ma è uno strumento proprio diverso. Secondo me poi i Classic 57 si confanno meno ad una Sg, filologicamente più ruvida, più spigolosa come chitarra. La mia Traditional comunque pesa 4 chili netti, un macello ma ho provato Trad anche più pesanti. Questo lo dico per completezza: non mi azzardo neanche ad entrare nella tematica peso/suono sennò non ne potremmo uscire più :-) .
Rispondi
Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 09/04/2012 ore 16:5
Evitando di entrare nel buco nero della tematica peso/suono ;) ti diro' che non sono pienamente daccordo col tuo discorso sui pickups. Anche qui parlo per esperienza diretta, perche' ho due chitarre con dei 57 classic, ossia una SG61 ed una Heritage stile 335 che ho modificato. La differenza la sento tra una solid body e la 335, ma montati su SG o LP devo dire che il risultato e' molto simile a mio avviso. Ripeto, non ho detto stesso suono, ma comunque molto simile, da cui l'osservazione che ho fatto prima, ossia che come utilizzo a livello di pasta sonora una SG con i 57 copre tranquillamente lo stesso territorio di una LP traditional con i 57 a mio avviso. Sulla SG suonano meno mediosi, un po' piu' brillanti e spinti, molto bilanciati, cosa che preferisco ad essere onesto. Certo poi imbracciandole sono due chitarre completamente diverse, a partire dal manico agli antipodi per larghezza e profilo. Ma ora sto veramente andando OT
Rispondi
Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 10/04/2012 ore 19:4
Ottima descrizione del suono classic 57/sg 61. Come dicevo su, dipende da come ti aspetti che debba suonare uno strumento. Per me (e quindi solo per me) la Sg deve suonare un pelo più acida e diretta. Ciò non toglie che la sg61, fosse per me e non per il mio portafoglio, la comprerei domani. ;-)
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Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 09/04/2012 ore 19:5
Precisazione sulla precisazione :) Almeno sul mercato americano, esistono tre tipi di Traditional, riconoscibili ad occhio da alcunu dettagli Traditional plus: flame top e meccaniche kluson - montano 2 57classic Traditional: come sopra, senza flame top Traditional pro: meccaniche grover, satin back/sides, burstbucker al ponte e 57 al manico Devo dire che la confusione aumenta che ho visto chitarre ibride con ancora la scritta Traditional sul copri truss rod, ad esempio una con klusons e flame top ma satinata su retro e lato... Mah, sara' la solita trovata di Guitar Center.
Rispondi
Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 10/04/2012 ore 19:4
Risposta alla precisazione della precisazione: ci sono trovate di Guitar Center che mi fanno iper-salivare. A parte alcune Charvel Aged alla Nitro (ebbene sì: sono un tamarro) ma anche la Gibson Flying V Traditional. Di contro ci sono trovate della Gibson che trovo completamente incomprensibili, tipo alcune signature e trashate varie.
Rispondi
Re: Tra le Les Paul USA, indubbiamente quella che ...
di Karlo79 [user #21859]
commento del 11/04/2012 ore 01:1
Sul mercato ci sono più modelli di Traditional, noi parliamo del primo modello che è uscito, poi esiste la Traditional pro con manico 60 e burst buker 3 al ponte con possibilità di splittare i pickup, ed ora sono usciti altri modelli Traditional con manico in acero cotto e cose varie.
Rispondi
Indubbiamente. E io non sono uno che si vuole ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 09/04/2012 ore 08:4
duplicato
Rispondi
Quindi i pot sono tuttti da 500K? Non si è ...
di carlos74 [user #9844]
commento del 09/04/2012 ore 10:0
Quindi i pot sono tuttti da 500K? Non si è capito.
Rispondi
Re: Quindi i pot sono tuttti da 500K? Non si è ...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 09/04/2012 ore 11:2
No, quelli di volumi sono da 300k.
Rispondi
E' vero che oggi le Gisbon della produzione ...
di Karlo79 [user #21859]
commento del 09/04/2012 ore 16:0
E' vero che oggi le Gisbon della produzione made in Usa sono fatte meglio, c'è una maggiore attenzione ai particolari questo grazie ai nuovi materiali utilizzati, che benchè siano più economici sono cmq più facili, veloci da lavorare e da applicare, offrono più precisione e maggiore qualità costruttiva. L'acrilico usato oggi per gli intarsi viene steso con molta precisione e facilità, i Tasti sono perfetti e senza sbavature, grazie alla pleck sono molto precisi, ben tagliati e perfettamente applicati, la verniciatura delle nuove les paul è perfetta, nei vecchi modelli era molto più facile trovare imperfezioni e sbavature, soprattutto negli intarsi e nella verniciatura, questo perchè i materiali utilizzati in precedenza erano più difficili da lavorare/applicare. Quindi chi dice che oggi le Gibson sono fatte meglio dice il vero. Oggi Gibson va lodata perchè predilige il corpo in due pezzi per la produzione made in usa solo perchè si spreca meno legno e con i corpi in pezzo unico erano costretti a sprecare molto materiale ed oggi con la carenza di legno non se lo possono permettere. Gibson va lodata anche per lo Zamak che utilizzano poichè che è un materiale cmq buono, reciclabile e che rispetta l'ambiente. Se volete una risposta e una sintesi dell'articolo, alla domanda qual'è migliore tra una Les Paul Traditional ed una vecchia Standard? la risposta è sono uguali a patto di cambiare potenziometri e condensatori nell'elettronica della Tradiitonal. La Standard dei 90 ha in più il corpo in un pezzo unico e gli intarsi lucenti, questi particolari valgono il prezzo in più? lo dovete dire voi. Sono particolari che non incidono sul suono e sull'estetica incidono davvero poco anzi pochissimo, quindi tra le due io vi consiglio una Traditional perchè ha un rapporto qualità prezzo maggiore rispetto ad al vecchio modello Standard che oggi trovate solo usato. Ovviamente la Vecchia standard è una gran chitarra il mio è un giudizio obbiettivo e punta a sottolineare le differenze tra i due modelli e quanto queste differenze incidano realmente, e sul suono non incidono, icicono leggermente sull'estetica. Un'altra cosa, una chitarra più pesa e peggio è, significa che i legni non sono ben stagionati, se avete una Vecchia standard o una traditional entrambe allegerite con i 9 buchi (introdotti nei primi anni 80) che pesano 5 chili, non pensate che sia un pregio. Pensate che le Historic, che sono le migliori les paul in commercio, hanno legni stagionati come si deve ad arrivano a pesare 3,5 Kg e non hanno ne camere tonali ne buchi di allegerimento. Un ultima cosa, le Traditional montano meccaniche Kluson Tenepros e sono buone. Non dovrebbero esistere Traditional con pezzo unico, a meno che non si riesca fisicamente a dimostrare il contrario sono tutte 2 pezzi. Al massimo può essere, e lo dico perchè ho esperienza diretta, che quando i pezzi sono incollati veramente bene non si vede il punto di incollaggio. Spero di esservi stato utile.
Rispondi
di Prot [user #33443]
commento del 01/08/2016 ore 15:33:02
Leggendo ciò che hai scritto, anche se a distanza di 4 anni circa, ti posso dire con certezza che la mia traditional del 2011 è fatta con un unico pezzo di mogano e pesa 3,9 Kg
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 08/06/2019 ore 09:58:51
Post lungo ma pieno di contenuti. Ti vorrei chiedere un paio di cose: hai una Les Paul? Se dovessi comprare a scatola chiusa cinque Les Paul, quali sceglieresti, escludendo modelli sopra i 10.000 euro e NON escludendo a prescindere modelli di nicchia quali signature a tiratura limitata? Quindi cinque Les Paul a tuo gusto. Grazie.
Rispondi
Utilissimo Karlo79, nei prossimi giorni arriva ...
di carlos74 [user #9844]
commento del 09/04/2012 ore 20:3
Utilissimo Karlo79, nei prossimi giorni arriva la mia Traditional Gold Top, contatto i miei "spacciatori" Usa e mi faccio spedire una bella elettronica tirata direttamente da una Les Paul con Pot da 500K nulla di più facile , le compro e vendo da anni, qualcuno mi consiglia un 'annata favorevole?
Rispondi
Re: Utilissimo Karlo79, nei prossimi giorni arriva ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 09/04/2012 ore 22:1
CTS pots, bumble bee caps, nuovi non van bene? ;)
Rispondi
Re: Utilissimo Karlo79, nei prossimi giorni arriva ...
di Karlo79 [user #21859]
commento del 11/04/2012 ore 01:1
Io ti direi mettiglieli nuovi, se vuoi mantenerti su quello che usava Gibson metti potenziometri CTS da 500k e condensatori bumblebee, nuovi, anche perchè mi hanno detto che nel tempo i potenziometri possono starasi perdono valore ad esempio da 500k possono diminuire a 440k, che sia vero o meno metti tutto nuovo così non rischi.
Rispondi
Traditional potenziometri da 480K
di savi [user #3153]
commento del 10/04/2012 ore 08:4
Ciao a tutti, ora vi stupisco con effetti speciali: La mia traditional ha i pot da 480 K, misurati dopo l'abbuffata di pasqua leggendo l'ottimo articolo. La cosa che mi ha incuriosito di più è che la mia vecchia custom indovinate uin po? 480 K pure lei. Misurazioni effettuate nello stesso modo su tutti e 8 i pots. In verità la mia traditional non l'ho mai sentita ingolfata ma l'ho scelta con cura in mezzo a 10 modelli che il rivenditore mi aveva presentato. Sarà un caso che l'elettronica sia di valori cosi elevati?
Rispondi
Re: Traditional potenziometri da 480K
di Matteo Barducci [user #29]
commento del 10/04/2012 ore 09:0
Se sono da 480K, allora sono quelli da 500 "nominali". Infatti è difficile trovare dei pot che misurino esattamente quanto dichiarato.
Rispondi
Re: Traditional potenziometri da 480K
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 10/04/2012 ore 19:3
E' decisamente un effetto speciale. :D
Rispondi
approposito di pot
di Karlo79 [user #21859]
commento del 10/04/2012 ore 13:3
In questo periodo Gibson Riporta nelle specifiche del sito che i pot Volume della Traditional sono da 300k, e perchè no? questo potrebbe anche essere per i modelli 2012. La mia Traditional 2008 aveva potenziometri al volume da 440k e suonava intubata, anche i condensatori incidono sulla qualità del suono e quelli di serie sono cmq scadenti e sostituirli è un gran upgrade per 2 soldi di spesa. Mettete tutti e 4 i potenziomentri da 500k, logaritmici per il volume e lineari per i toni, non dovete andare per forza su i CTS guardate che anche quelli giapponesi sono molto buoni, l'accoppiata pot japponesi da 500k e condensatori orange è ottima ed offre un ottimo risultato. Mettete dei condensatori buoni da 0022, e se volete la ciliegina sulla torta cambiate il capotasto di serie, che è corian (materiale plasticoso) con uno in TUSQ (materiale ceramico), mi raccomando che sia tagliato bene, quello gibson sarà in Corian ma essendo tagliato con la Plek è perfetto, fate attenzione a non cambiarlo voi, se non siete esperti fate fare tutto ad un liutaio, per il capotasto fate attenzione perchè potrebbe essere incollato, nella mia lo era e si è dovuta fare molta attenzione. Dopo di chè se volete farmi una cortesia, scrivete la vostra esperienza e perchè no se riusciste a documentare il prima ed il dopo modifica, bè sarebbe una gran cosa. C'è molta disinformazione, sulle camere tonali, sui buchi di allegerimento sulle effettive differenze tra la produzione attuale e quella precedente, l'importante è aver recepito che basta cambiare l'elettronica, ed al limite il capotasto, per liberare la vera voce di questa chitarra, se l'avete con l'elettronica originale non avete mai sentito la vera voce della vostra Traditional. Ovviamente se la chitarra vi soddisfa così per com'è non c'è motivo di modificare nulla, ai gusti personali non si comanda ma è giusto sapere che la gibson monta di serie un elettronica non all'altezza della chitarrona che state imbracciando.
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Re: approposito di pot
di Matteo Barducci [user #29]
commento del 10/04/2012 ore 15:1
In giro si legge che Corian e TUSQ siano in realtà lo stesso materiale...
Rispondi
Re: approposito di pot
di fabiojay [user #20826]
commento del 10/04/2012 ore 18:3
ma perchè preferire i pot logaritmici per il volume invece dei pot lineari??
Rispondi
Re: approposito di pot
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 10/04/2012 ore 19:3
Altro argomento incasinato. Ti accontenti di un "perché sì"? ;-) Scherzi a parte, mettiamola così: perché i logaritmici hanno un'escursione più comprensibile all'ascolto, più assimilabile dall'orecchio. Con dei lineari potresti passare da 10 a 7 e praticamente non rendertene conto. Questo detto molto in soldoni.
Rispondi
Possiedo una LP standard del 1994. La ...
di Frank72 utente non più registrato
commento del 10/04/2012 ore 15:3
Possiedo una LP standard del 1994. La considero la chitarra della vita; perfetta, suono morbido ma anche aggressivo... si adatta a molte situazioni. Unica modifica è stata quella di aver tolto i copri pick up, per cui il suono sembra respirare meglio senza essere troppo scuro soprattutto al manico. Di recente ho provato una traditional ma mi è sembrata diversa dal mio strumento e anche più leggera, in poche parole mi è piaciuta poco. A proposito di 57' ho acquistato nel 2008 una sg reissue.. e che dire!! Boh non mi ha mai entusiasmato. Tutti osannano questi pick up quando io li trovo un pò piatti e impersonali (sulla sg). E allora mi viene la domanda. Che sia questione dei potenziometri?
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Re: Possiedo una LP standard del 1994. La ...
di Karlo79 [user #21859]
commento del 10/04/2012 ore 15:4
Si anche sulle SG degli ultimi anni il problema è lo stesso, del resto è sempre la stessa produzione made in USA, usano gli stessi componenti, e poi lo so perchè ho una SG standard del 2008 e dopo l'esperienza traditional ho cambiato tutta l'elettronica ed ho messo i 57 classic e classic plus che sono quelli che ha sempre usato Angus Young prima che facessero il suo pickup signature ( che sostituisce solo il classic plus, al manico ha sempre un 57 Classic). Pe la traditional il fatto che l'hai trovata più leggera è positivo, dovrebbe significare che oggi usano legni stagionati meglio, non è vero che la chitarra più pesa meglio è, più pesa e più il legno non è stagionato bene, ciò non toglie che hai sempre un mostro di chitarra che appaga i tuoi gusti personali ma è sbagliato pensare che la traditional gli sia inferiore, non avrà gli intarsi luccicosi e non avrà il corpo unico ma a parità di optional sono la stessa chitarra. Cmq ci sono chitarristi che non sono fatti per l'SG, come ci sono chitarristi che non sono fatti per la fender, per te sicuramente il suono della les Paul è quello della tua Les Paul, di sucuro sarai portato ad apprezzare le les Paul che suonano come la tua, i 57 rispetto ai 490/498 fanno una bella differenza, poi con quell'elettronica ca 4 soldi ci credo che la tua ti sia sembrata meglio. Anche nelle SG va sostituita l'elettronica, sulla SG specialmente, 57 e 57+ sono stupendi se ti piacciono gli AC/DC, se hai un combo valvolare ed un buon pedale dal tibro plexi (bellissimo a riguardo il ToneCandy Skull Drive), il sound è lui.
Rispondi
Re: Possiedo una LP standard del 1994. La ...
di Frank72 utente non più registrato
commento del 10/04/2012 ore 21:5
Non no, non volevo certo intendere che chitarra pesante uguale suono migliore....anzi la mia dopo un'ora ti toglie il respiro, era solo per far capire la differenza materiale perchè poi di dettagli tecnici sono poco ferrato. Quando parli di sostituire l' elettronica è sufficente cambiare i potenziometri?
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Re: Possiedo una LP standard del 1994. La ...
di Karlo79 [user #21859]
commento del 11/04/2012 ore 01:0
Ciao, io suggerisco di cambiare potenziometri e condensatori.
Rispondi
legni e capostasto
di Karlo79 [user #21859]
commento del 10/04/2012 ore 15:3
non è vero che il legno che usano oggi alla Gibson made in usa è più scarso, se vogliamo dire che è più scarso di quello Gisbon Custom shop, si, lo è, ma non è diverso da quello della vecchia produzione made in usa. la Gibson è costretta solo a ridurre gli sprechi e l'introduzione delle camere tonali permette un minor spreco di legno, esteticamente le camere stanno meglio dei pezzi incollati perchè non si vedono punti di incollaggio poichè la chitarra è scavata dall'interno, per chi non lo sa sembrerebbe una Les Paul in un pezzo unico ed invece no, ha le camere tonali scavate all'interno. Le camere allegeriscono la chitarra almeno mezzo chilo in più dei 9 fori, però incidono sul sound, che incidano in positivo o in negativo lo decide il chitarrista, non parliamo per sentito dire. I legni sono gli stessi di prima, non sono ne più buoni ne più scarsi. Per i capotasti, Corian e Tusq sono due materiali diversissimi, il Tusq è decisamente un materiale più adatto al ruolo di capotasto, non lo dico perchè l'ho letto, l'ho visto, sentito e suonato.
Rispondi
Re: legni e capostasto
di alexus77 [user #3871]
commento del 10/04/2012 ore 16:4
mah, senza entrare nel discorso qualita' dei legni, non e' poi cosi' vero che le camere tonali richiedono meno legno. Almeno a giudicare dalle foto che ho visto online, direi che il legno di partenza e' sempre lo stesso, poi si scavano varie forme per creare l'effetto emmenthal, o la camera tonale, o quella "moderna" che ora hanno adottato... Se vuoi risparmiare legno devi partire da blocchi diversi e magari usarne 3 incollati per il body, guardare come e' fatta una fender in questo senso e' piu' illuminante, ma non direi che le soluzioni gibson sono fatte per ridurre sprechi, da cui il ragionevolissimo dubbio che siano fatti principalmente per ridurre il peso finale, dovuto alla scarsa stagionatura/qualita' del blocco di partenza.
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Re: legni e capostasto
di Karlo79 [user #21859]
commento del 10/04/2012 ore 19:4
Su come sono fatte le Camere tonali ammetto che mi trovi impreparato, che la Gibson stia evitando sprechi questa è una sicurezza documentabile e non una supposizione.Facciamo una ipotesi coerente, senza dimenticare che la traditional è la protagonista di questa storia.Volendo si potrebbe ipotizzare che tutte le Les Paul Chambered (con camere tonali per fare più chiarezza) della serie Gibson USA abbiano un legno, chiamiamolo di terza scelta ma sicuramente sempre buono (ed ipotiziamo una prima scelta per le Historic, seconda scelta Traditional e vecchie standard e terza scelta le Standard Chambered e ti spiego perchè).

Ipotiziamo che la Gibson sia carente di legni, si procura del Mogano di Terza scelta, lo scava con le camere tonali per ridurne il peso ma compenza questo legno leggermente più scarso con una serie di Optional da Capogiro, manico asimmetrico, ponte e stop tail della tonepros, meccaniche grover a tulipano, il jack neutrik che evita che il cavo si stacchi da solo per incuria, burstbucker pro, un'elettronica da far paura, tanto per chi non lo sapesse la 2008 ha i Custom-Made Potentiometers, cioè i potenziometri senza saldatura, è poi è trattata con il plek che non è una stronzata.
Ecco come puoi vedere ti compensa un legno di terza scelta con Optional meravigliosi, a questo punto può essere che tu abbia ragione ed legno sia di terza scelta per le standard chambered.

Contrariamente sempre secondo le nostre ipotesi la Traditional dovrebbe aver un legno decisamente superiore solo che per evitare di sprecare materiale Gibson non può permettersi il Body in pezzo unico ma per questo modello utilizza 2 pezzi incollati di un buon mogano di seconda scelta, è perchè utilizza mogano migliore? perchè questa chitarra in dotazione non ha niente, ha un elettronica da cambiare, un ponte ed un blocca corde senza marca, sappiamo solo che è in zamak, le Kluson tonepros che cmq sono meccaniche semplici di plastica e alluminio, una coppia di 57 classic e classic plus che puoi comprare anche al supermercato, quindi compensiamo una minore dotazione con un legno migliore ed un minor lavoro liutaristico ma cmq in entrambi i casi tanta qualità tecnico costruttiva ed un buon legno.

Questa ipotesi è realistica poiche anche le Esp Eclipse rispetto alle relative più economiche LTD EC1000 hanno questo rapporto di qualità, le Esp che hanno legni migliori delle LTD hanno ad esempio un ponte gotho mentre le LTD hanno il tonepros che è migliore, più un'altra serie di cose, quindi è un ipotesi credibile ed una politica utilizzata da chi produce chitarre.Al di fuori della qualità dei legni l'importante e che piace il suono o cmq il risultato finale.
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Re: legni e capostasto
di alexus77 [user #3871]
commento del 10/04/2012 ore 20:0
Assolutamente, alla fine l'orecchio e' l'unico giudice, per carita'. Io mi son limitato a far notare che ci sono incongruenze tra quelle che sono decisioni industriali a mio avviso spacciate per migliorie liuteristiche. Ma se il risultato piace e funziona, a me sta bene, e ho gia' detto infatti che delle produzioni Gibson USA le traditional sono quelle che preferisco. Comunque non parlo mai per sentito dire, ma per esperienza diretta. Nota a margine: il plek tutto e' tranne che la macchina dei miracoli. Possiedo ed ho provato molte chitarre plekkate che avevano bisogno di una bella rettifica dei tasti dal liutaio.
Rispondi
Re: legni e capostasto
di Karlo79 [user #21859]
commento del 10/04/2012 ore 20:0
Ciao, non lo so ognuno ha le sue esperienze personali io ho provato 2 les paul ed una SG Plekkate, ed erano fenomenali, il capotasto poi è tagliato alla perfezione, ho suonato alcune standard 94 ed una Les Paul Custom del 96 in buone condizioni non era la stessa cosa. Secondo me la Plek essendo una macchina è più precisa degli scazzatissimi operai/liutai Gibson, assicura una maggiore affidabilità, i liutai Gibson, sicuramente sottopagati e scazzti dalla routine giornaliera, lasciavano più spazio alle non curanze ed imperfezioni, oggi venendo a diminuire la mano dell'uomo il risultato finale è più preciso. Secondo me per i tasti ed il setup hanno fatto bene ad affidarsi alla Plek, a mio avviso la differenza si sente.
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Re: legni e capostasto
di alexus77 [user #3871]
commento del 10/04/2012 ore 20:2
Beh, va a fortuna, come sempre con le chitarre. E poi ci sono I soliti fattori da considerare. Ad esempio, chitarra plekkata a Memphis, acquistata da.Wildwood (Louisville, CO, 1600mt d'altitudine e clima secchissimo), te la fai spedire via aerea a Firenze... Tranquillo che qualsiasi beneficio del plek va a farsi benedire durante il percorso...
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Re: legni e capostasto
di Karlo79 [user #21859]
commento del 11/04/2012 ore 01:0
Dai, non tutti i benefici vanno persi, durante il percorso può andare perso il set up che poi ripristini tu quando ti arriva ma il capotasto rimane ugualmente tagliato alla perfezione ed anche la fresatura dei tasti rimarrebbe invariata e perfetta, fondamentalmete il pleck fresa i tasti, taglia il capotasto e ti fa il setup, quindi nel viaggio perderesti solo un terzo.
Rispondi
Re: legni e capostasto
di Matteo Barducci [user #29]
commento del 11/04/2012 ore 08:2
Da che sappia io, in Gibson il PLEK è usato solo per la messa in opera del capotasto.
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Re: legni e capostasto
di Karlo79 [user #21859]
commento del 11/04/2012 ore 11:0
mi stupisce che tu sappia che mette in opera solo il capotasto, semplicemente perchè qui su accordo gli articoli sulla Plek non mancano, scrivi Plek in cerca negli articoli e avrai conferma di quanto ho scritto. Cmq io ho toccato con mano la differenza tra chitarre plekkate e non plekkate, nelle chitarre plekkate non frigge nessun tasto perchè i tasti sono fresati alla perfezione. Non so spiegarlo ma il plekkaggio e come se desse armonia ed equilibrio alla tastiera, la senti più scorrevole e piacevole sotto le dita, è una gran cosa.
Rispondi
Re: legni e capostasto
di Matteo Barducci [user #29]
commento del 11/04/2012 ore 11:4
Ce l'ho avute anche io chitarre PLEKkate e confermo la bontà dell'operazione. Comunque ricordo di aver letto da qualche parte che la macchina(o meglio, le macchine, visto che ce n'hanno ormai ben più di una...) usata in casa Gibson non compie una rettifica completa della tastiera come accade nel caso di servizio post vendita, ma si limita al taglio preciso del capotasto e forse ad una rifinitura marginale dei tasti, che comunque sono installati, rifilati e lucidati ancora a mano(e che - a mio modesto avviso - costituiscono il vero valore del marchio, dal momento che raramente ho trovato tastiere così perfette su altri strumenti, anche prima dell'era PLEK).
Rispondi
Re: legni e capostasto
di bill1975 utente non più registrato
commento del 11/04/2012 ore 09:3
....
Rispondi
Gibson
di guitar96 utente non più registrato
commento del 11/04/2012 ore 12:3
Ammettiamolo che una Gibson tradizionale è il sogno di ognuno di noi.
Rispondi
les paul traditional
di titti81 [user #30972]
commento del 12/04/2012 ore 02:0
Ciao a tutti, vorrei solo dare qualche dato in merito a questa les paul traditional ed altre gibson. Il corpo in mogano si puo trovare sia in due pezzi che in un solo pezzo (lo specifica il sito gibson, e la mia ha appunto il corpo in un'unico pezzo), l'elettronica è identica e ripeto identica sulla quasi totalità delle chitarre gibson ( ad esclusione della serie historic, alcune inspired by e la nuovissima les paul standard 2012 che monta al volume pot da 500 k lineari ), ovvero potenziometri 300 k (CTS) lineari al volume e 500 k (CTS) log al tono e le "famigerate" lenticchie da .022 uF come condensatori e questo da metà del 1973 (si possono vedere gli schemi elettrici sul sito gibson), le prime camere tonali sulla les paul compaiono nel 1968 al rientro in produzione di questa chitarra. Per il fatto che il suono sia intubato è vero, i pot da 300 strozzano e l'elettronica in generale non è il massimo ma la sostituzione non è affatto complicata e lo strumento successivamente vi ringrazierà! Per tutto il resto ci pensa il gusto personale. Buona les paul a tutti.
Rispondi
Re: les paul traditional
di Matteo Barducci [user #29]
commento del 12/04/2012 ore 08:5
Le camere tonali nel 1968 non sapevano neanche dove stavano di casa ;-) Quello che è stato fatto all'epoca è la costruzione crossbanding del body, con due blocchi di mogano incollati a sandwich per interposizione di uno strato di acero con fibre disposte a 90° e il tradizionale maple top(anche sulla Custom, che fino al 1960 invece era stata realizzata in monoblocco di mogano). Questo perché lo spessore dei tops era molto minore di quelli realizzati nel decennio precedente. Comunque il passaggio dai pot da 500K a quelli da 300K non è stato fatto a caso, è coinciso con l'introduzione di pickups più "hot" rispetto a quelli usati in precedenza - più ricchi di acuti - che quindi con i valori più alti avrebbero potuto risultare troppo acidi.
Rispondi
Re: les paul traditional
di Karlo79 [user #21859]
commento del 12/04/2012 ore 08:5
Si è vero, c'è scritto sul sito che il corpo si può trovare in un pezzo o in due pezzi, ma è difficile trovare il pezzo unico sono a maggioranza 2 pezzi proprio per il discorso del risparmio materiale, addirittura hanno dichiarato che non sanno per quanto tempo ancora riuscirannoa fare i manici in pezzo unico poichè per fare i pezzi unici sprecano troppo materiale.
Questo tuo commento conferma che non è importante il numero dei pezzi del body, sia in pezzo unico, due o tre pezzi non incidono sul suono ma sul valore liutaristico, è ovvio che una chitarra con body a pezzo unico abbia maggior valore della stessa chitarra con body in due pezzi, se il numero dei pezzi del body avesse inciso sl suono, Gibson avrebbe adottato una sola delle due soluzioni, nonè da escludere che Gibson abbia riservato le Traditiona in pezzo unico per il solo mercato americano e quì ne sia arrivate ad esempio una o due.
L'elettronica è uguale per tutta la produzione made in USA ad esclusione dei modelli da te citati, infatti in qualche commento più sopra l'ho scritto dicendo che anche alle SG è consigliabile sostituirla.

Ora non vi resta che fare questa piccola modifica e godervi il vostro chitarrone.

Ottimo intervento.
Rispondi
LP Custom 2007 Intubata....
di Macrogramma [user #26821]
commento del 12/04/2012 ore 12:3
Articolo molto interessante! Mi ha fatto capire diversi dettagli di costruzione che ignoravo! Ora inizio ad inquadrare meglio il discorso standard/traditional. Oltretutto mi ha fatto sorgere qualche curiosità che forse un esperto potrà fugarmi. Sono il felice possessore di LP Custom Ebony del 2007, felice perchè la chitrra risponde benissimo, ha una pasta stupenda, un gran manico e un ottimo sustain. Per le cose più Blues o Jazzate è veramente ottima. Però... In effetti, se voglio fare cose un po' diverse l'intubamento c'è, per ora ho risolto con un EQ per esatare un po' gli estremi di gamma, e nonostante il risultato mi soddisfi mi sono chiesto se cambiando l'elettronica (solo potenziometri e condensatori) avrei qualche risultato in più. Ovviamente fosse stata una chitarra meno di blasone avrei già fatto le modifiche di mio pugno, ma visto l'oggetto ho qualche remora. Ti risulta che anche le custom produzione 2007 abbiano le stesse carenze di elettronica delle traditional e standard post 2005? Ciao e grazie
Rispondi
Re: LP Custom 2007 Intubata....
di Karlo79 [user #21859]
commento del 12/04/2012 ore 15:1
Ciao, la Custom ha un suono grosso di suo, la risposta e Si, potrebbero essere anche i potenziometri ed i condensatori, uniti poi al tipo di pickup che monta, se ad esempio monta la coppia 490/498, uniti a dei potenziometri sotto i 500 k ed a dei condensatori scarsucci è normale trovala che suoni piena di bassi invadenti.

Puntualizziamo che l'elettronica montata di serie da Gibson non è mai stata eccelsa, conosco molta gente che la sostituisce anche nelle Historic. L'elettronica forse oggi sarà più scarsa di di prima, non lo so, pare di si, ma è certo che avere dei 57 classic o la coppia 490/498 con potenziometri sotto i 500 k e con dei condesatori a lenticchia cupi come la morte non aiuta.

Sbagliamo noi chitarristi che attribuiamo a Gibson una qualità fuori misura e pensiamo che una Les Paul sia perfetta così per come esce dalla fabbrica, invece non è vero.
Una Gibson in media costa tanto ed è una chitarra che da dei problemi che non ti aspetteresti da chitarre così costose, fa parte del gioco.
Rispondi
Voglio proferire Un sentito grazie ...
di Salvog [user #26748]
commento del 18/04/2012 ore 08:26:08
Voglio proferire Un sentito grazie a tutti gli intervenuti a questo post, ma soprattutto te che con questo articolo hai fugato le mie perplessità e relativi dubbi sulla natura e potenzialità di questi apparentemente simili strumenti. Da tempo mi interrogavo sulle eventuali differenze fra le due, e quale fosse più idonea, o perlomeno più conveniente scegliere. Però lasciatemelo dire, la mia fissa per la custom è epocale!
Rispondi
Grazie :) io personalmente ho ...
di Karlo79 [user #21859]
commento del 20/04/2012 ore 15:44:27
Grazie :) io personalmente ho una fissa per il Custom shop Gibson.
Rispondi
consiglio e/o aiuto?
di Sbrox22 [user #17931]
commento del 18/04/2012 ore 16:38:48
mi hanno suggerito svariate volte di sostituire i condensatori sulla strat, e dato che ora l'argomento tocca prevalentemente un'altra chitarra in mio possesso (la traditional per l'appunto) ho pensato di provare ad effettuare questa leggera modifica, anche giusto per una curiosità personale. Qualcuno può indicarmi che tipo di condensatori (mi spiego meglio: nome cognome del condensatore preciso, e magari anche dove poterli acquistare) e di pot è consigliabile mettere? non me ne intendo assai di componenti =P un grazie in anticipo a chiunque mi risponda! saluti!
Rispondi
Qualche commento più sopra è ...
di Karlo79 [user #21859]
commento del 20/04/2012 ore 15:31:05
Qualche commento più sopra è stato gia detto.
Molti mettono potenziomentri da 500k marca CTS e condensatori marca Bumblebee.
Puoi tanquillamente mettere Potenziometri 500k japponesi (i japponesi fanno tutto bene) e condensatori orange.
Sulla rete si trovano ovunque, puoi farli ordinare anche dal tuo liutaio.
Rispondi
grazie per la risposta =) ...
di Sbrox22 [user #17931]
commento del 20/04/2012 ore 18:29:1
grazie per la risposta =)
chiedo venia per non aver dato un'occhiata ai commenti precedenti ;)
Rispondi
domanda
di alessandro19 [user #25843]
commento del 19/04/2012 ore 18:50:55
Ciao ragazzi; leggendo l'articolo sono venuto a conoscenza di che elettronica ha effettivamente una gibson (ho una sg che monta questa elettronica immonda) la mia domanda e' ma per quale motivo non montano di serie pot da 500k e condensatori adeguati? Spiegatemi perche' non riesco a capirlo grazie
Rispondi
Eh, bella domanda. Perché, per ...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 19/04/2012 ore 19:08:2
Eh, bella domanda. Perché, per come la vedo io, nel loro progetto bacato, dovevano essere chitarre grosse e grasse per fare blues e classic rock con un filo di overdrive (per non fare concorrenza alla serie Standard). Io piuttosto mi limiterei a domandare al genio che ha creato sta stupidata: "Teoricamente, secondo te, a cosa servono i controlli di tono?"
Rispondi
Considera pure che alla Gibson ...
di Karlo79 [user #21859]
commento del 20/04/2012 ore 15:41:03
Considera pure che quando è uscita la Traditional alla Gibson interessava maggiormente lanciare la nuova Standard 2008.
Rispondi
Lineari o logaritmici?
di Blackmama [user #27591]
commento del 20/04/2012 ore 20:25:2
Dopo aver letto questo utilissimo articolo (e aver chiesto delucidazioni a Jimbo) mi son deciso anch'io a "slegare" la mia Traditional. Ne ho parlato al mio liutaio di fiducia che mi ha confermato tutto quanto detto qui sopra ma mi ha anche detto che mettere i logaritmici al volume non va bene, ma ci sono varie scuole di pensiero. Voi che dite?
Rispondi
Dire che "non va bene" ...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 21/04/2012 ore 01:26:43
Dire che "non va bene" è una forzatura. E' corretto dire invece che ci sono scuole di pensiero, nessuna delle due sbagliata. Premettendo che siamo nelle sfumature delle sfumature del suono, la differenza tra un lineare e un logaritmico è la seguente: il lineare va da 10 a 0 in maniera completamente progressiva, il logaritmico è come se andasse a "scatti" (molto ma molto poco percettibili per altro). Da spiegare è un casotto ma per un lineare 10 (di volume) meno 1 fa 9 preciso, per un logaritmico la differenza tra 10 e 9 è più netta. Ora: c'è chi preferisce questa progressività assoluta e chi invece, come me, preferisce che il potenziometro del volume lavori in maniera più netta. Fossi in te non mi porrei neanche la questione: vanno benone entrambi ;-)
Rispondi
io posso solo dirti che ...
di Karlo79 [user #21859]
commento del 23/04/2012 ore 15:46:07
io posso solo dirti che ho pot logaritmici al volume e lineari ai Toni sia sulla Les Paul che sulla SG e mi trovo benissimo, aggiungo che ho fatto effettuare il collegamento tra potenziometri e condenzatori del tipo "Wiring 50" di conseguenza uso spesso suonare con overdrive spinti che ripulisco ed intensifico giocando con volume e tono, ti posso assicurare che il risultato è ottimo.

Slegate le Vostre Traditional :)
Rispondi
Anche io mi sono avvicinato all'idea
di Omar [user #36491]
commento del 28/01/2013 ore 10:43:37
Anche io mi sono avvicinato all'idea di comprare una gibson les paul traditional, ieri mi sono recato in un negozio rivenditore e ho potuto vedere da vicino diverse les paul traditional standard e custom, beh che dire ci sono rimasto male, in quanto le finiture non mi sembrano cosi impeccabili, ad esempio, nella parte del corpo dove rientra per lasciare posto alla mano nelle note alte e piu precisamente tra la riga bianca e la verniciatura c'è sempre una striscia di colore piu chiara, se guardate la prima fotografia postata della gibson si riesce a vedere, poi tra la riga bianca e il corpo si sente una notevole dislivello tra la verniciatura e la palstica, el fiammato non era il massimo,sul retro i coperchi che chiudono l'elettronica sembra che siano messi a caso lasciando vuoti anche di diversi millimetri tra la plastica del coperchio e il foro del legno, e altro ancora.....
quindi la domanda a voi esperti è, sono tute cosi le gibson oppure ho trovato un negozio diciamo particolare?
Rispondi
Re: Anche io mi sono avvicinato all'idea
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 28/01/2013 ore 10:56:2
Circa la linea sulla parte inferiore del single cut, anche la mia ha lo stesso difetto (Les Paul Traditional Gold Top). Circa le plastiche sul retro non saprei aiutarti: non so cosa intederesti per posizionamento a regola d'arte. Le fiammature sulle Traditional non mi sono mai piaciute; non a caso ho una Gold Top. Comunque hai ragione: alcune finiture sulla Traditional non sono al top.
Rispondi
era solo per capire
di Omar [user #36491]
commento del 28/01/2013 ore 11:17:3
era solo per capire se in particolare questo difetto circa la linea sulla parte inferiore del single cut è un difetto di casa gibson o altro visto che era presente anche sulle custon da 3000 euro,e la cosa ovviamente mi lascia molto perplesso perchè chitarre che costano niente tipo la mia epiphone è finita meglio e gli ho dato 450 euro..
Rispondi
ho notato in oltre anche il dislivello
di Omar [user #36491]
commento del 28/01/2013 ore 11:21:35
ho notato in oltre anche il dislivello della vernice del corpo in prossimità della linea binca, dislivello molto marcato, io ho scartavetrato e riverniciato una chiitarra il mese scorso e non ho lasciato dislivelli pur non avendo mai fatto un lavoro del genere, ora non voglio criticare al massimo la gibson perchè cmq è il suono che importa, ma che fannulloni..
Rispondi
Bumblebee e LP traditional 2011
di Prot [user #33443]
commento del 11/06/2013 ore 07:08:47
Ciao a tutti!
Volevo sapere se, installando sulla mia LP traditional del '11 solo dei bumblebee, posso ottenere qualcosa di più, riguardo a suono, potenza e timbrica, dai PAF '57 che monta di serie questa chitarra.
Grazie a tutti inanticipo per le vostre opinioni e saggi consigli.
Rispondi
Re: Bumblebee e LP traditional 2011
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 11/06/2013 ore 15:27:47
In che senso "solo" dei bumblebee? Intendi dire che vorresti tenere tutto stock e cambiare solo i condensatori? Se è questo che intendevi, ti dico la mia. Io sono un forte sostenitore dell'importanza dei condensatori. Un'altra "scuola di pensiero" dice che non hanno quasi nessuno effetto....penso sia frequentata da sordi XD...o che quando hai il potenziometro del tono tutto aperto - a 10, insomma - il condensatore non ha effetto (altra falsità marchiana). Però il tuo caso (che poi è stato anche il mio: avevo anche io una Trad e le ho provate TUTTE, come puoi leggere su) è diverso. E' il potenziometro del volume dal valore di 300k (anziché 500k) a fare da "collo di bottiglia" al suono dei pickup e renderli così (leggi: troppo) "gonfi". Cambiare un condensatore con uno dello stesso valore, ma di qualità migliore (anche se diffido di questi "bumblebee reissue": mi sanno di trovata commerciale), ti porterà benefici, ma decisamente inferiori a quelli che immagini perché, appunto, il "problema" è altrove. Dato il prezzo al quale vengono venduti questi "calabroni", poi, io girerei a largo...Se vuoi cambiare qualcosa, cambia, per primi, i pots del volume con dei 500k. In seconda battuta, potresti cambiare i pots dei toni con dei no-load (quando li porti a 10 vengono del tutto bypassati, dando un aumento di volume e un'apertura verso le frequenze alte). Solo dopo potresti sperimentare altri tipi - o valori - di condensatori.

Rispondi
Re: Bumblebee e LP traditional 2011
di Prot [user #33443]
commento del 11/06/2013 ore 15:49:17
Grazie per il consiglio molto competente!
Riguardo ai potenziometri di cui parli (500K), sul sito gibson si parla di "500k Ohm Audio Taper Potentiometer" e "Historic Potentiometer", peraltro il primo tipo è "lungo" il secondo è "corto". A questo punto nasce spontanea la domanda: quale dei 2 è adatto al caso in questione?
2° domanda: dove trovare i pots dei toni "no-load" di cui parli, dato che sul sito Gibson sembra non ne parlino?

(PS. Credo che le mie domande non finiranno qui)
Rispondi
Nessun problema se hai altre ...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 11/06/2013 ore 16:21:38
Nessun problema se hai altre curiosità ;-) Decisamente il primo tipo circa i potenziometri. Circa la seconda domanda, no, Gibson non li produce. Prova a vedere per i "soliti canali" sul web: ti serve un potenziometro long shaft (cioé con alberino filettato lungo, a differenza di quelli che si usano per le stratocaster insomma) no-load. un buon produttore è CTS. In alternativa ad un no load potresti prendere un push pull (mi raccomando, sempre 500k e sempre long shaft) che, se sollevato, ti bypassa il potenziometro del tono stesso. Stesso scopo, diverso funzionamento.
Rispondi
Re: Nessun problema se hai altre ...
di Prot [user #33443]
commento del 11/06/2013 ore 17:21:5
Che tu sappia quelli Gibson, del "Primo" tipo sono lineari o logaritmici? Leggendo qua e là ho capito che quelli migliori sono i logaritmici...
Rispondi
Re: Nessun problema se hai altre ...
di Prot [user #33443]
commento del 11/06/2013 ore 17:51:44
Ma se acquistassi 4 potenziometri gibson 500K long shaft e ne uso 2 per i volumi e 2 per i toni, commetterei un peccato mortale???
Rispondi
Re: Nessun problema se hai altre ...
di Prot [user #33443]
commento del 11/06/2013 ore 18:00:36
Ho trovato questi su ebay. Sono quelli giusti?
vai al link er-Split-Shaft-Volume-Tone-Pot-NEW-/230852446923?pt=Guitar_Accessories&hash=item35bfe0cacb
Rispondi
Re: Nessun problema se hai altre ...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 11/06/2013 ore 21:17:56
Andando per gradi:

1) Logaritmici o lineari. Siamo nel campo delle sfumature (oltre che nell'ennesimo scontro tra scuole di pensiero). Io non mi farei troppi problemi. E' anche difficile da spiegare la differenza. Diciamo che se per un lineare 10-5=5, per un logaritmico non vale lo stesso. Ha un'escursione differente (sembra che anche l'orecchio umano sia "logaritmico"). Io generalmente, col tempo, ho preferito i lineari perché hanno una corsa più progressiva e prevedibile. Ma ribadisco: siamo nel campo delle sfumature delle sfumature. Sfido chiunque a riconoscere l'uno dall'altro: ci riuscirebbe una persona su 20. Forse. Quelli proposti da Gibson sono logaritmici.

2) Non faresti peccato mortale ma commetteresti un errore: faresti una spesa doppia. I toni della tua traditional sono già 500k. Sono i volumi che sono 300k.

3) No, non vanno bene perché come vedi l'alberino è corto. Per capirci:
vai al link

Quello di sinistra è un long shaft. Quello di destra è uno short shaft (che andrebbe bene per chitarre fender).
Rispondi
Re: Nessun problema se hai altre ...
di Prot [user #33443]
commento del 11/06/2013 ore 21:55:05
Oki Doki...
Purtroppo non riesco a reperire online i no-load long shaft della CTS... a meno che tu non abbia un tuo pusher che tieni debitamente nel più totale anonimato per mantenerne l'esclusiva... ;-)
Rispondi
Re: Nessun problema se hai altre ...
di Jimbo1982 [user #23595]
commento del 11/06/2013 ore 22:14:2
Ognuno ha i suoi canali. Tu invece hai un messaggio privato da leggere. ;-)
Rispondi
domanda finale
di marcoguitar [user #15320]
commento del 07/11/2013 ore 02:34:47
sostituire semplicemente solo i due pot del vol a 500 sblocca la trad? thnks
Rispondi
Impressioni ed opinioni
di Blackmama [user #27591]
commento del 09/11/2013 ore 12:20:43
Sono da quasi due anni possessore di una Traditional modificata con wiring 59, pot da 500 e condensatori di qualità. Per me suona egregiamente.
Detto questo mi ricordo però bene il giorno che la portai a casa dopo l'"intervento"... rimasi abbastanza deluso. Forse avrò avuto delle aspettative troppo alte ma i suoni che uscivano dal microcube mi sembravano grosso modo gli stessi. In sala prove collegata al mio Jcm800 d'annata ho poi sentito delle differenze, mi hanno fatto anche i complimenti per il suono che usciva dal mix, ma niente di strabiliante.
In conclusione il suono cambia ma non aspettarti miracoli
Rispondi
Re: Impressioni ed opinioni
di dale [user #2255]
commento del 09/11/2013 ore 15:51:07
Bhè però dal microcube non ti puoi aspettare chissà quali differenze, pure il JCM800 non è che sia sto mostro di dinamica....
Con altri ampli te ne accorgeresti di più e potresti valutare meglio tutte le sfumature.
Comunque, come dici giustamente, non è un cambio che fa miracoli...
Rispondi
Re: Impressioni ed opinioni
di Blackmama [user #27591]
commento del 12/11/2013 ore 09:57:17
Bhè andiamoci piano col Jcm800 che è molto suscettibile! Nonostante l'età (32 anni) mi pare un tipino reattivo.... Con un booster pulito e un tubescreamer, uso delle manopoline a bordo della chitarra e gioco di mano destra ci tiro fuori tutta la dinamica che mi serve.
La traditional l'ho attaccata anche a Fender e Mesa ma le miei impressioni son state le medesime.... probabilmente non c'ho l'orecchio fino
Rispondi
500 o 300?
di marcoguitar [user #15320]
commento del 02/01/2015 ore 02:24:08
ci ho riflettuto un anno e sono arrivato alla conclusione, dopo avere provato di tutto che cambiare i pot della traditional è la più grande stupidata che si possa fare. E' fatta così, lasciatela così, che suona benissimo, intelligentoni. Quello che voi vedete come difetto è una caratteristica del modello. Dunque: se voi siete degli onanisti della customizzazione siete ovviamnete liberi di fare come volete, ma questi cambiamenti in meglio-dopo aver snaturato e rovinato una Gibson nuova, proprio non li vedo (dovrei dire non li sento) In più è filologicamente errato. Voi seguite una filosofia di suono rispettabilissima e tecnicamente portate avanti osservazioni competenti ma perdete di vista il senso dei modelli e delle chitarre. A questo punto costruitevene una su misura e ci sarà sempre qualcuno che vorrà cambiarne un pezzo. Recentemente sono stato in USA e ho tradotto a un po' agli addetti ai lavori questo post sui pot, Sapete che facevano? Ridevano. Voi italiani siete sempre complicati, mi hanno detto. Invece di comprarvi un'altra chitarra diversa ed averne due, fate a pezzi una buona e ne avete mezza. Siate sereni, prendete quello che viene. Saranno più sereni loro che le pagano meno che in Italia (e hanno un mercato dell'usato a prezzi bassissimi sulle Gibson, per non parlare delle Fender) ma un fondo di veirtà lo vedo. Mi sembra che invece di apprezzare una cosa ne vediamo solo il difetto. Io ne ho diverse, Traditional 2010, Custom Shop, 59 ecc e sapete che vi dico? Suonano tutte diverse ma poi mica tanto, vedo gente che cambia continuamente pezzi e poi quando chiedo che cosa ha composto mi dice che fa cover di Vasco Rossi. E passa ore a smontare e rimontare pick up. Detto questo bel post, ottime informazioni, tutti liberi di fare quel che gli pare ma non mi avete convinto tanto sull'elettronica. Hanno dato quel suono e teniamoci quel suono. E se Billy Gibbons avesse detto , ma cambio i pot, e se Slash avesse detto, mi compro una Gibson vera invece di suonare su quella ciofeca di imitazione ( e poi per il resto della vita prendere i soldi dalla Gibson dopo aver ottenuto il successo con una copia, ah ah questo è buffo).Comincio a pensarla come gli amici di Nashville. Ma che cazzo cambi i pot, prenditi una birra che poi suoniamo un po' di tutto con un po' di tutto. Ah... gli italiani!
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 08/06/2019 ore 10:21:02
Ciao. Sono d'accordo con te sul discorso di non toccare nulla su uno strumento per lasciarlo così come uscito dalla fabbrica. Se tu dovessi consigliare tre o quattro Les Paul che modelli diresti? In modo da spaziare su tutta la produzione e offrire sonorità e tipologie di body e manico differenti, ma comunque della migliore qualità possibile. Grazie.
Rispondi
di dariorepen [user #15510]
commento del 16/10/2015 ore 16:58:32
Condivido quanto esposto qui sopra da Marcoguitar. Le chitarre vanno lasciate come sono, altrimenti vanno vendute e sostituite da altre, anche simili ma con le caratteristiche sonore desiderate. Durante i miei oramai molti anni, ho posseduto o comunque suonato con diverse Gibson Les Paul, tra le quali pure una originale Gold Top del 56 (P-90 soap bar); De Luxe, Standard, Historic e le ultime VOS. Attualmente possiedo una Vos Historic 58 e una Traditional 2012 dal top bellissimo, da fare invidia a qualche Top 59.
A livello liuteristico l'attuale mia VOS 58 la considero più simile agli originali d'epoca e questo vale anche per certi veniali difetti costruttivi che comunque non vanno ad intaccare minimamente la suonabilità e il suono della chitarra. Le differenze più evidenti con la Traditional, sono dovute a manico e tastiera: più pieno e corposo quello della 58 (un palo della luce), molto adatto ai bending; a mio avviso più piatto e largo quello della Traditional, per la mia mano forse va meglio quello della 58', ma credo sia anche una questione di abitudine visto che la utilizzo da parecchi anni, mentre la Traditional è più recente. A livello timbrico sono lievemente diverse, la 58' suona maggiormente aggressiva credo causa i Burstbucker, mentre la Traditional è lievemente più incupita e nasale (timbricamente assomiglia vagamente alla mia SG Les Paul Standard 63 Custom Shop), difatti entrambe montano PAF 57'.
In conclusione e per fortuna le due chitarre non suonano uguali, come si addice a strumenti di elevata qualità, semmai per notare delle similitudini sonore, dovrei provare la Traditional con una sua simile, visto che sono costruite con il sistema Plek; però suonano molto bene nonostante che la 58 Vos costi oltre 1200 Euro di più, la Traditional non sfigura per niente. Tengo a precisare che le chitarre le suono attraverso amplificatori di elevata qualità e che quindi la base è stata la stessa per entrambe.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 08/06/2019 ore 10:13:03
Ciao. Se tu dovessi consigliare tre o quattro Les Paul che modelli diresti? In modo da spaziare su tutta la produzione e offrire sonorità e tipologie di body e manico differenti, ma comunque della migliore qualità possibile. Grazie.
Rispondi
di marcoguitar [user #15320]
commento del 28/02/2016 ore 22:56:53
"L'elettronica della tradtional 2010 va cambiata all'istante". Ma chi l'ha detto? Io ci andrei cauto, la mia suona benissimo, un mio amico che ha la mia stessa chitarra comprata lo stesso giorno , ha fatto la modifica e ora ha una chitarra che suona peggio. Io sarei più prudente e meno categorico prima di violentare uno strumento.
Rispondi
di Gl4th [user #45202]
commento del 18/06/2016 ore 11:46:50
Per fortuna ci sono gli ultimi due commenti perché tutto il resto, per ciò che riguarda le modifiche da fare "assolutamente", è veramente fuorviante e non proprio condivisibile. Io ho comprato la traditional proprio per quel suono, per suoni diversi uso chitarre diverse. Non facciamoci condizionare. Se non ci fosse stata innovazione negli anni staremmo ancora qui a credere che la Terra sia piatta.
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 18/06/2016 ore 13:58:5
È interessante questo articolo e dopo averlo letto concordo col tuo commento su "assolutamente"! Con intento malefico ho stravolto una Std per eliminare il sound tipico di una LP. A parte quella, ho tenuto le cose come sono, come nate bla bla bla ecc. Sono però stato tentato molte volte!
Adesso che ci penso: Gibson & Fender sono partite con un mercato di pochi professionisti - c'è ora un mercato non-stop per chitarre e accessori. Ma... "don't fix what works".
Rispondi
di Gl4th [user #45202]
commento del 18/06/2016 ore 19:23:35
Guarda, con questa frase hai praticamente sintetizzato tutto: "don't fix what works"! Scegliamo lo strumento che ci piace perché ci piace così, non per cambiarlo. Poi ci scegliamo anche la moglie bionda per chiederle di farsi bruna.
Rispondi
di gabbahey [user #23550]
commento del 12/12/2016 ore 00:18:08
Io la Traditional ce l'ho e dopo anni ed anni (purtroppo sono invecchiato) sono arrivato alla conclusione che le chitarre, americane di un certo livello e prezzo intendo, devono essere prese e piaciute e suonate così come sono. Liberissimi tutti di fare tutti i cambiamenti del mondo ma modificare una chitarra di alto livello come questa lo trovo assurdo. Al giorno d'oggi sul mercato c'è di tutto quindi non vedo il motivo di cambiare niente. Unico aspetto negativo, purtroppo a mio modo di vedere MOLTO negativo della Traditional, è IL PESO. Per me è veramente TROPPO. Avrebbero dovuto pensarci meglio. E' un motivo che mi fa desistere dall'utilizzarla quando so che devo suonare per un paio di ore. Piuttosto utilizzo la 339 che pesa un decimo.
Rispondi
di PegasusVanDerKlyne [user #19758]
commento del 23/02/2017 ore 15:01:16
Articolo ben scritto. Hai fatto chiarezza su molti aspetti poco discussi ma di fondamentale importanza.

Complimenti 😉
Rispondi
di Alghisi Alesssndro [user #53230]
commento del 06/06/2020 ore 00:10:22
Ciao a tutti, ho una gibson les paul standard del 2004.
Il mio problema è la sudorazione alle mani e fa si che le corde si ossidano molto prima rispetto allo standard. Ho provato in tutti modi a tenerle pulite ogni volta che suono, a pulirle con fast fret che questo però è andato a corrodere il capotasto alla corda D e quindi friggeva sulla tastiera, ho provato anche a montare ernieball paradigm ma nulla le corde si ossidano.
Qualcuno potrebbe aiutarmi e consigliarmi qualche prodotto per le corde e far si che non debba cambiarle ogni settimana o 15 giorni?
Rispondi
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