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Super Shred per Super Strat!
Super Shred per Super Strat!
di [user #17404] - pubblicato il

Le Super Strat sono le chitarre dell' heavy metal e dello shred. Ispirandoci allo stile pirotecnico di Greg Howe vi proponiamo tre fraseggi al fulmicotone per spremere le nostre chitarre al massimo. Tapping, hamer-on, pull-off e string skipping trasformeranno il più innoquo dei box pentatonici in tre lick mozzafiato!
La Super Strat è la chitarra nata per assecondare le esigenze esecutive estreme del chitarrismo moderno. Di fatto, le Super Strat sono le chitarre dell’heavy metal e dello shred.
Sono chitarre  spesso snobbate dai chitarristi più legati a generi come blues, jazz, pop o classic rock. Paragonate, infatti, alla voce degli strumenti propri dei generi appena nominati (Fender, Gibson, Rickenbacker...), le Super Strat possono risultare più sottili, vetrose e leggere, addirittura stentate, nell’esecuzione di accordi e note singole. Ma lasciate a briglie sciolte nei loro scenari, tra distorsioni heavy e passaggi virtuosistici, è proprio la loro anima più sottile a permettere una definizione, un’intelligibilità e una proiezione sonora difficile da ottenere con strumenti tradizionali.
Nel solismo più moderno, nella logorrea di note dello shred, chitarre dalla voce troppo importante e grossa rischiano di ingolfare ciò che si suona, confonderlo, privarlo d'attacco, scansione ritmica e nervo.
Le Super Strat invece sono fatte per correre, spingere al massimo il gain dell’amplificatore e dare fuoco alle polveri in un assolo.
Per questo oggi, per omaggiare questa cover story, vi offriamo da studiare tre frasette decisamente high tech per le quali ci siamo rifatti allo stile di uno dei più grandi shredder di tutti i tempi Greg Howe. Howe nel corso della sua lunga attività ha sempre utilizzato chitarre Super Strat; quella però che nell’immaginario collettivo gli è rimasta incollata al collo è la Fender Strat HM rosa shocking che utilizzava all’inizio della sua carriera.
 
Super Shred per Super Strat!
 
Per agevolare anche i meno esperti con lo shred e facilitare l’inserimento di questi lick all’interno dei fraseggi più tradizionali, ho deciso di costruirli tutti all’interno del più innocuo box pentatonico. Siamo in Em.
 
Super Shred per Super Strat!
 
Il denominatore comune di queste frasi è il fatto che, come nello stile di Howe, non prevedono aperture della mano estreme con diteggiature ampie. L’insidia esecutiva è tutta nella velocità elevata e nell’articolazione dei movimenti che potrebbe non risultare meccanica a un approccio iniziale.
La prima frase interessa la parte finale della scala pentatonica. L’elemento da mettere in rilievo è il barrè che va eseguito con il dito anulare tra le corde di B e E cantino al quindicesimo tasto.
Questi barrè sono davvero caratteristici del playing di Howe. La leggenda vuole che da giovanissimo Howe fosse rimasto folgorato dal tapping di Van Halen. Dal solo ascolto del disco, Howe non riusciva a immaginare che quell’effetto provenisse dalla mano destra impegnata sul manico, e così pare avesse escogitato questo stratagemma dei mini barrè.
Anche se la parte potrebbe prestarsi a un’esecuzione in hybrid picking, suoniamo tutto con il plettro. Il pattern di pennata è particolarmente articolato: non snobbiamo le legature e rispettiamolo più fedelmente possibile.
Questo è il singolo pattern da provare lentamente per fare pratica con la pennata.
 
 
Ora alziamo la velocità e articoliamo il pattern in questo lick costruito su  sestine di sedicesimi.
 
Super Shred per Super Strat!
 
 
Il secondo lick mette in gioco una delle tecniche più rappresentative del chitarrismo esplosivo e circense degli anni ’80, il tapping. Greg Howe era un vero maestro in questa tecnica e rispetto all’utilizzo di Vai e Van Halen ne introduceva degli elementi davvero originali, tutti ben sintetizzati in questo lick. Alcune note prese in tapping ribattono note suonate dalla mano destra permettendo maggiore velocità e interessanti effetti di ribattuta. Il tapping di Howe era molto percussivo e tutto l’avambraccio della mano destra stava sollevato facendo sì che la mano arrivava a percuotere le corde con un piglio molto nervoso, ritmico e con volume notevolmente superiore.
Proviamo questo tipo di tapping sulla pentatonica arricchita dalla nota blues.
 
Super Shred per Super Strat!
 
 
Ora traghettiamo questo link ai giorni nostri e spariamolo ancora più sù di velocità: da sestine a trentaduesimi…
 
Super Shred per Super Strat!
 
 
L’ultima frase prevede ancora l’utilizzo del tapping. Questa volta però la pentatonica è suonata con i salti di corda, omettendo le corde di E basso, D e B. Non sono previste alcune plettrate: tutto è suonato in hamer on e pull off. In questa maniera la pentatonica suona molto simile a un arpeggio. In questo caso potremmo pensarlo come un A7 sus 2/add 4.
Proviamo il pattern con cui sviluppiamo l'arpeggio pentatonico con tapping e string skipping, dapprima lentamente.
 
Super Shred per Super Strat!
 
E ora trasformiamolo in un lick vorticoso!
 
Super Shred per Super Strat!
 
 
Come sempre vi lascio la backing track per scorrazzare a tutta birra con questi lick.
 
 
Allacciate le cinture e buon divertimento! 
 
Super Shred per Super Strat!
 
 
coverstory greg howe heavy eighties lezioni
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Yeah! Super articolo come sempre. ...
di Gabriele_Gritti [user #26672]
commento del 20/07/2012 ore 03:01:31
Yeah! Super articolo come sempre.
Rispondi
Ho ascoltato gli esempi senza ...
di Lorisss [user #30735]
commento del 20/07/2012 ore 10:03:1
Ho ascoltato gli esempi senza leggere che si trattavano di lick nello stile di Howe.. ma me ne sono accorto subito! Grande Gianni sei bravissimo!!
Rispondi
Grazie Lorisss! Ho amato e ...
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 20/07/2012 ore 10:30:07
Grazie Lorisss!
Ho amato e studiato tantissimo Greg Howe.
"Introspcetion" "Parallax" e "Five" sono dei capolavori assoluti, dei dischi che hanno veramente fatto evolvere la tecnica e il fraseggio chitarristico.
Rispondi
scusate se faccio un appunto ...
di Thomazz [user #31837]
commento del 20/07/2012 ore 12:54:2
scusate se faccio un appunto ma mi sa che nell'ultimo lick ci sono 2 errori nella partitura....
Rispondi
Ciao Gianni ti chiedo scusa ...
di Thomazz [user #31837]
commento del 21/07/2012 ore 18:43:34
Ciao Gianni ti chiedo scusa ho letto male...ho letto 16 invece di 15 sulla prima corda ma kmq manca una nota,l'ultima del ritorno diciamo,il la in 12 posizione della 2 corda!
Rispondi
Nessun problema! :-) No la ...
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 22/07/2012 ore 20:39:24
Nessun problema! :-)
No la nota finale, il LA non manca.
Se noti nella partitura è indicato il ritornellato e parlo di pattern. Il che significa che l'esercizio scritto così è fatto apposta per essere studiato suonandolo piano, in loop.
Il LA finale lo metto io in chiusure nell'esempio audio. Ma nello spartito volevo risultasse così com'è!
Rock! ;-)
Rispondi
Ciao Thomazz, cosa non ti ...
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 20/07/2012 ore 13:07:19
Ciao Thomazz, cosa non ti torna?
Rispondi
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Grande Gianni!!!!, splendido anche il ...
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 21/07/2012 ore 10:17:0
Grande Gianni!!!! Lick bellissimi e splendido anche il suono... hai usato la IronHeart?
Un saluto, continua così!
Rispondi
Grazie!...a dire il vero per ...
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 21/07/2012 ore 18:33:25
Grazie!...a dire il vero per questa lezione ho usato lo ZoomG3 in diretta nella scheda audio!
Notevole vero?! ;-)
Rispondi
Ma dai!!!! Ho anche io ...
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 21/07/2012 ore 19:51:46
Ma dai!!!! Ho anche io il G3 ed è impressionante, dopo averlo testato dubbioso in negozio per un ora lo ho preso al volo!!! Ora ce l'ho fisso in pedaliera dopo le distorsioni! Consigliatissimo!
Rispondi
La Sintesi
di guidomania [user #28202]
commento del 21/07/2012 ore 11:30:51
Per me Greg Howe e Guthrie Govan rappresentano la sintesi della moderna chitarra elettrica: SEMPLICEMENTE STREPITOSI.
Gran bel lavoro Gianni! 100 di queste lezioni...
Rispondi
Guido la penso esattamente come ...
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 21/07/2012 ore 18:31:5
Guido la penso esattamente come te! ...Ma rilancio aggiungendo Gilbert e Vai sul versante più Rock!
Rispondi
Che dire ...
di guidomania [user #28202]
commento del 22/07/2012 ore 10:07:2
Non posso che darti ragione!
Rispondi
Complimenti articolo stupendo, stupendi gli ...
di GuitarMan.Y [user #34936]
commento del 23/07/2012 ore 06:14:12
Complimenti articolo stupendo, stupendi gli esercizi. Era un pò che non vedevo un articolo così completo e sopratutto dedicato completamente alle super strat.
Rispondi
Oh yeah! ;-) ROCK! ...
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 23/07/2012 ore 09:19:23
Oh yeah! ;-)
ROCK!
Rispondi
fast fast fast
di gioga77 [user #33195]
commento del 24/07/2012 ore 09:09:07
bene, ci voleva un articolo come questo, perchè dopo le due minilezioni sulla pentatonica blues mi ero quasi convinto di essere bravino e di riuscire a suonare tutti i lick....adesso questa bella sventagliata di tapping e shred mi ha riportato con i piedi per terra nel girone dell m....e :)

scherzo....in realtà mi dà la carica per migliorare e per studiare, anche se non è proprio il mio genere
Rispondi
Ho conosciuto Greg Howe comprando ...
di Strato2006 [user #13781]
commento del 31/07/2012 ore 14:49:58
Ho conosciuto Greg Howe comprando per pura curiosità il disco "Tilt", suonato a 4 mani con quell'altro "missile" che è Ritchie Kotzen. Con il negoziante che mi diceva "ma guarda che è un disco particolare, questi sono dei virtuosi, non è musica che piace a tutti", e io che all'epoca, manco sapendo chi erano, pensavo tra me e me "sì sì, buoni tutti a definirsi virtuosi..."

I primi secondi sul lettore CD, oltre a stendermi al suolo e convincermi senza possibilità di dubbio delle straripanti capacità dei due, mi hanno immediatamente arricchito la classifica dei "chitarristi preferiti" con i nomi di entrambi. E via la ricerca di dischi, video didattici, etc.

Howe più sul lato funk (che personalmente preferisco, anche se di poco), Kotzen (che comunque adoro) più sul lato rock, ma entrambi bravissimi e lontani anni luce dallo stereotipo del "chitarrista heavy che macina milioni di note senza senso": entrambi capaci di fraseggi spiazzanti tanto per la perizia tecnica quanto per la bellezza e originalità armonica e melodica. Grandissimi entrambi!
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