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Mezze chitarre o mezze mani?
Mezze chitarre o mezze mani?
di [user #32554] - pubblicato il

Mani piccole che non riescono a coprire intervalli ampi in prima posizione, mani grandi che non riescono a correre sui tasti più stretti. Ci si esercita con caparbietà, ma prima o poi ci si pone la domanda: "come sono le mie mani per suonare?".
Pochi giorni fa, mi hanno chiesto: "guarda, ho un amica, piuttosto piccina e minuta, che ne pensi degli strumenti a scala ridotta, quelli a 3/4, non vanno meglio per chi ha le mani piuttosto piccole?"
Basando il mio pensiero sull'esperienza personale di oltre vent'anni con la didattica, trovo che gli strumenti a 3/4 siano dedicati ai bambini/ragazzini ancora in crescita. Per un adulto, certo, potrebbe essere un agevolazione non indifferente, e farlo sentire in proporzione come Steve Vai o Paul Gilbert, che con le loro manone avvolgono il manico come dei serpenti. Ma vorrei esporre dei pensieri che in questi anni, si sono formati nella mia mente.

La mia personale esperienza: sono amante da sempre del cool jazz quanto dello shred più selvaggio e mi ritengo in possesso di mani forti e robuste, forse un pochino sovrappeso nella circonferenza ma agili e precise, di indubbia misura media... anzi medio piccola. Non ho mai trovato difficoltà nel muovermi agilmente dal 12esimo tasto in poi, ma quanto ho sudato per le sestine legate in tre per corda in Fa al primo tasto!
Ho conseguentemente sviluppato la sicurezza interiore che, essendo la chitarra uno strumento a utilizzo variabile nelle sue misure, ci saranno zone che si potranno sviluppare da subito e in scioltezza, mentre altre saranno libere dopo un duro lavoro. Il tutto trovando comunque la propria strada, che si attacca alla musicalità e alla musica, e non alla diddeggiatura o allo strech con doppio carpiato all'indietro.

Mezze chitarre o mezze mani?

L'esperienza sugli altri: in oltre vent'anni credo di aver visto e osservato attentamente migliaia di mani, e senza mai scendere tra le venticinque ore di lezione a settimana arriva assolutamente da tutti, prima o poi, la fatidica domanda: "ma le mie mani come sono per la chitarra?"
Evito la risposta, perché credo sufficientemente esaustiva nel primo punto. Posso solo approfondire dicendo che se ci incaponiamo nel voler suonare il pezzo più strech e shred di Gilber, con le sue diteggiature, è come nutrire una fortissima passione nell'ippica, ma essendo alti un metro e novantacinque. Non potremmo essere fantini, ma se non ci frega della pallacanestro?
Ciò che c'è oltre la diteggiatura di Gilbert, è trovare una nostra strada che ci possa dare appagamento in musicalità, magari ricodificando le sue sonorità con altre tecniche. La musica ci dà questa enorme possibilità, la pallacanestro o l'equitazione no!

L'esperienza con Simona: sulle donne, ci sono ancora dei pregiudizi. Simona canta con me da tanti anni.
Mi fa sempre sorridere quando, finito un live, conosciamo persone che, se nel chiacchierare viene fuori che lavoriamo anche come insegnanti, si dà per scontato che lei insegni canto, eppure dal vivo imbraccia sempre la chitarra!
Piccina di statura, viveva la sindrome da mano piccola, in realtà suona come una pazza, insegna da tredici anni chitarra, sweepa, plettratona e legato non le mancano, soprattutto ha sempre messo davanti l'essere musicale, trovando le proprie ditteggiature, consolidando i punti forti, e lavorando duramente su quelli deboli.
Il vantaggio è che, cantando da sempre, ha messo la musicalità davanti a tutto. Trovo che questo possa essere un ottimo principio musicale per non vivere sciocche pressioni generate da noi stessi.
Lo strumento, lo spiega la sua parola, è un mezzo che serve a...

Tutti noi siamo musica, non bisognerebbe dimenticarlo. Mi è capitato svariate volte di provare strumenti 3/4 e la sensazione di fare una tre per corda in prima posizione, con la stessa facilità di fare una pentatonica a mezzo manico, è stata inizialmente piacevole. Ma dopo un attimo arriva lo sgomento dal dodicesimo in poi.
Senza contare la sensazione, purché strumento e non giocattolo, di provare un qualcosa di staccatto, rilegato a un mondo ancora in crescita, quando in crescita fisica la mia dignità musicale sa di non esserlo più da un pezzo, al contrario di quella cognitiva musicale, perennemente assetata di sapere, avendo trovato la mia strada per le mani che ho!

Buona ricerca a tutti quelli che faticano pensando di avere le mani troppo piccole in prima posizione, come a quelli con le manone che faticano altrettanto nel racchiuderle in così poco spazio dal dodicesimo in poi, cercate dentro di voi, la musica è li!
lezioni
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Serve "solo" un grande cuore.
di dale [user #2255]
commento del 06/08/2012 ore 12:09:16
Mani piccole, mani grandi, contano solo il cuore e l'impegno, il resto credo che sia tutto relativo.


ciao
Rispondi
gli strumenti 3/4 mi fanno ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 06/08/2012 ore 15:36:16
gli strumenti 3/4 mi fanno divertire molto...
Rispondi
ma ...
di SimoSilenzio [user #32036]
commento del 06/08/2012 ore 16:46:46
esistono di una certa qualità o sono solo entry level?
Rispondi
non lo so.. ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 06/08/2012 ore 16:49:20
non lo so..
Rispondi
Esistono eccome !
di paoloanessi [user #32554]
commento del 06/08/2012 ore 18:10:49
Ciao SimoSilenzio,
esistono eccome gli strumenti ridotti, di buona qualità, in generale costano tanto quanto quelli di misura normale, a volte invece, addirittura di più, vista la maggior laboriosità nel costruirli, inoltre hanno un mercato ridotto, altro fattore che alza i costi, in grossi negozi o in rete, puoi trovare praticamente quasi tutto in formato ridotto, e questo per quanto riguarda il mondo della musica moderna, nel classico, esiste invece da sempre, la riduzione degli strumenti, addirittura, per i bambini, ci sono ad esempio violini 2/4 oltre ai più classici 3/4.

Buona musicosa giornata

PaoloAnx
JazzRock
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grazie della risposta
di SimoSilenzio [user #32036]
commento del 06/08/2012 ore 20:25:2
proprio siccome sono consapevole del fatto che nella classica il fenomeno esiste
(frequentissimi i contra 3/4 ad ex) mi meravigliava il fatto che sugli strumenti elettrici la cosa non sia molto diffusa ... guardando su mercatino ho trovato solo squier ed ibanez economiche ...
forse tu parlavi di ordinarle però ...

comunque era solo una curiosità ... ho le mani piccole ... ma non così tanto ;)
Rispondi
...sono solo note messe in fila...
di shoun [user #18490]
commento del 07/08/2012 ore 01:13:17
io, per motivi logistici di trasferimenti frequenti, ho comprato (tra le altre, benedetta gas) alcune chitarre diciamo così: "ridotte", sia acustiche che elettriche, tra queste una ibanez mikro: scala da 22 manico in acero etc etc nuova costa 190 euro circa, costruita con tutti i crismi di ibanez, legni e magneti più che dignitosi, il prezzo è allettante e suona che è un piacere... poi ovviamente: De gustibus non est disputandum, buona musica a todos.

vai al link

p.s.
uno dei più frequenti appunti che vengono fatti a queste chitarrine è la difficoltà nel tornare allo strumento con manico standard, eppure mai provato difficoltà ad imbracciare dopo un viaggio, le altre sia da 24" che da 25.5" solo qualche sfasatura ai primi arpeggi sulla ramirez ma stiamo parlando di un manico bello ciccio...
Rispondi
Ottimo punto di vista !
di paoloanessi [user #32554]
commento del 07/08/2012 ore 08:41:12
Ciao shoun,
È un ottimo punto di vista che dai con il tuo post, codificato minimamente lo strumento, cercando di arrivare a un po' di musica in pratica, uno strumento da "viaggio" è l'ideale per tenersi in allenamento, pensa che io da diversi anni ho adottato un Ukulele, l'ho accordato come le prime quattro della chitarra, (così è anche un gran ripasso di scale rivolti e arpeggi, lontano dai walking Bass) buon volume, ci si abitua presto e costa poco !

L'articolo, verge su chi semplicemente si chiede che mani ha, e meglio ancora se deve partire con uno strumento, dovendoselo comprare, se adulto, che ci provi con uno strumento standard, ma nulla toglie, se poi dirotta appieno su uno strumento tre quarti.

Lo strumento, lo spiega la parola, è uno strumento, incredibilmente bello ed entusiasmante, ma in realtà noi siamo la musica, e lo strumento serve per tirarla fuori !

Buona Musicosa giornata :-)

PaoloAnx
JazzRock
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esco un pò dal topic
di nicolapax [user #27042]
commento del 07/08/2012 ore 09:03:25
Grazie Paolo per l'articolo e bravo Dale che parla di cuore!!!
Piccola premessa: suono da sempre la chitarra ma i miei studi "accademici" li ho fatti in conservatorio e mi sono diplomato (fieramente e convintamente) IN CORNO. La storia di questa scelta è bella ma fuorviante... Comunque, lì ho visto con i miei occhi insegnanti smontare letteralmente ragazzini che desideravano suonare la tromba con affermazioni del tipo "... hai labbra troppo grosse, passa a trombone"! Poi da più grandino, nei dischi ho visto le foto di Wynton Marsalis, ma anche di Sergei Nakariakov: due opposti... (spero di no ma sarà successo anche: "... con quelle manone non suonerai mai il violino, passa a violoncello").
Insomma tornando a tema, il fisique du role conta, la conformazione fisica anche (ma fino ad un certo punto) per non parlare poi dell'insegnante; ora a 45 anni sono sempre più convinto che l'importante è avere un grande cuore e cercare, la propria strada e crederci. Ancora più in topic, amo tantissimo le chitarre parlor che non sono delle 3/4 vere e proprie, ma tant'è!
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Per me bisogna solo plasmare ...
di poseidon [user #30697]
commento del 08/08/2012 ore 10:02:12
Per me bisogna solo plasmare lo stile chitarristico sulle proprie caratteristiche, senza fissarsi nel voler suonare come quello o quell'altro chitarrista famoso. Se ho le mani piccole non potrò suonare mai in maniera identica a un chitarrista con le mani grandi, ma questo non significa che suonerò peggio, avrò solo un approccio diverso allo strumento. Angus Young è il tipico esempio di chitarrista con mani piccole, ma ha ottenuto risultati notevoli. Tony Iommi ha superato il dramma dell'incidente con la pressa sviluppando uno stile personale che ha fatto scuola. Per non parlare di Django Reinhardt che usava solo due dita. Le frustrazioni nascono nel momento in cui ci si intestardisce a voler "copiare" lo stile del proprio chitarrista preferito che però magari ha le mani il doppio delle nostre. Lo stile dev'essere personale, non si va da nessuna parte altrimenti.
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Daccordissimo!Lo stile deve essere personale!Trovo ...
di esseneto [user #12492]
commento del 08/08/2012 ore 11:05:57
Daccordissimo!Lo stile deve essere personale!Trovo tutti gli imitatori di Clapton,SRV,J.Hendrix,Blackmore ecc,ecc patetici,tutta sta ricerca affannosa e inutile a cercare di copiare a tutti i costi il proprio guitar hero è controproducente, invece di sprecare tempo nel cercare di rifare per filo e per segno l'assolo del chitarrista mito sarebbe più conveniente dedicare il proprio tempo a suonare con un gruppo davanti a un pubblico rischiando di sbagliare ma sforzandosi al massimo di metterci del proprio.Se mi voglio ascoltare Jimmi Page metto un cd dei Led Zeppelin non mi interessa vedere su youtube un imitatore magari giapponese(quasi dei cloni) che lo rifà alla perfezione o peggio ancora vedere i vari gruppetti tribute band che a volte rasentano il ridicolo.......Ciao
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Tonalità chitarra classica 3/4.
di darkelios [user #40498]
commento del 31/03/2014 ore 17:24:55
Online, ho posato gli occhi su una bella chitarra classica 3/4 (PEAVEY COMPOSER CHITARRA CLASSICA 3/4). Credo che tali chitarre, dotate di cordature specifiche per la 3/4, abbiano le corde con le stesse note di quelle della 4/4, quindi mi-si-sol-re-la-mi. Ho provato a cercare conferma di ciò nel web ma finora non ho trovato nulla ed il dubbio mi è rimasto. Qualcuno può illuminarmi in merito? Grazie e complimenti per questo bel sito!!! Francesco.
Rispondi
Re: Tonalità chitarra classica 3/4.
di paoloanessi [user #32554]
commento del 01/04/2014 ore 10:40:58
Ciao darkelios,
ti confermo che l'accordatura di una 3/4 è la stassa di una chitarra 4/4 solitamente si enunciano dalla sesta corda cioè la più grave : MI LA RE SOL SI MI.

Poi per ragioni personali musicali e/o artistiche la chitarra è uno strumento che permette di sperimentare con tantissime accordature.

Buona Musica :)

PaoloAnx
JazzRock
Rispondi
Re: Tonalità chitarra classica 3/4.
di darkelios [user #40498]
commento del 01/04/2014 ore 13:32:1
Grazie gentilissimo PaoloAnx!
Buona musica a te...
Rispondi
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