HOME | CHITARRA | DIDATTICA | ONSTAGE | RECnMIX | RITMI | PEOPLE | NEWS         EVENTI | STORE | ANNUNCI | AGENDA
Slash dal vivo!
Slash dal vivo!
di [user #17404] - pubblicato il

Il concerto a cui abbiamo assistito ieri sera al Gran Teatro Geox di Padova, ha visto sul palco quello che - da quasi trent’anni a questa parte - è nell’immaginario collettivo, per antonomasia, il chitarrista Rock: Slash.
L’Italia sembra essere diventato il paradiso della chitarra. Negli ultimi mesi da Steve Vai a Paul Gilbert, passando per Eric Johnson, Guthrie Govan, Marty Friedman, Kiko Loureiro, Allan Holdsworth non c’è un nome tra i più grandi che non sia già passato o stia per esibirsi nel nostro paese. Tour, concerti, appuntamenti che testimoniano l’ottimo stato di salute della chitarra e il grande interesse che vi gravita attorno.
Ma se quelli che abbiamo appena nominato sono virtuosi, punti di riferimento per la chitarra più estrema e strumentale (sia essa shred, fusion, metal) il concerto a cui abbiamo assistito ieri sera  al Gran Teatro Geox di Padova ha visto sul palco quello che, da quasi trent’anni a questa parte, è nell’immaginario collettivo, per antonomasia, il chitarrista Rock: Slash.
Brutto, sporco e cattivo, pantaloni di pelle e camicione a quadri sbracciata, a mostrare muscoli e tatuaggi, Slash si muove lento e sicuro, incastonato nella sua immagine perfetta tra tuba sinistra, cascata di riccioloni, occhiali da sole e l’immancabile Les Paul alle ginocchia.

Slash dal vivo!

Oggi Slash ha tre bypass e ha visto la morte in faccia un paio di volte buone perché una vita di eccessi tra sesso, droga e rock'n' roll gli è passata sopra come un carro armato. E ieri sera, infatti, ha suonato la chitarra come chi è sprofondato all’inferno, ha guardato il diavolo negli occhi ed è comunque tornato a casa sulle sue gambe, con la promessa però di non raccontare mai a nessuno cosa è successo veramente.
In “Rocket Queen”, brano tra i più trascinanti e ispirati della serata e cantato a una sola voce da Myles Kennedy e pubblico, Slash si lancia in un lungo, lunghissimo assolo, ipnotico e avvolgente sorretto da una sezione ritmica pulsante e petulante. La sua Les Paul ulula e sciorina sequenze di sedicesimi, languide e sinuose, che strisciano lente e pigre, sempre indietro sul tempo per poi folgorare con accelerazioni fulminee e letali come il morso di un cobra. 
Con i Guns’n’Roses e quasi esclusivamente con il capolavoro Appetite For Destruction, Slash ha scritto una pagina risolutiva della storia del rock, spazzando via il rock più plastificato, frivolo e buonista degli anni ottanta e tornando a far ruggire Marshall e Les Paul rabbiose e strafatte.
Nulla contro la produzione attuale di Slash scritta, prodotta e ieri sera eseguita, in maniera magistrale; ma inevitabilmente il confronto con il repertorio dei Guns è azzerante. Così il concerto si configura come una costante, piacevole, attesa di brani di Appetite che ogni volta che arrivano infiammano il teatro e mandano in delirio la gente. Tutto il resto non sono che egregi interludi di ottimo rock.
Slash gestisce il repertorio dei Guns con enorme rispetto e fa felici i fan riproducendo le canzoni con gli stessi arrangiamenti, suonando temi e assolo per gran parte identici.

Slash dal vivo!

Quando Slash allarga le gambe, inclina la testa e attacca il riff di “Sweet Child Of Mine” che esplode dalla muraglia di Marshall alle sue spalle, non ci si può che sentire privilegiati a farsi travolgere in prima persona da uno dei migliori riff di chitarra di sempre.
Quello a cui abbiamo assistito ieri sera è stato a tutti gli effetti un concerto di Slash. La band, ottima, canzone dopo canzone suona sempre meglio, più coesa ed efficace ma al contempo, si fa sempre più pallida dietro il carisma e la personalità del chitarrista. Myles Kennedy oggi è l’alter ego perfetto per Slash. Canta daddio e tiene il palco meglio e il suo timbro moderno, sensuale e torvo è così lontano da quello di Axl da scongiurare alla base ogni tipo di confronto. Eppure, quando canta i Guns, lo fa con devozione assoluta, omaggiandone sfumature, inflessioni e carattere e permettendo al pubblico di chiudere gli occhi e carambolare nel 1987.
La location del teatro Geox è strepitosa. Ampia, accogliente e permette di godersi un concerto del genere in maniera riposante, senza uscire con le orecchie sanguinanti. Però, anche se razionalmente apprezziamo molto questa cosa, visto il tenore e il genere di concerto, a tratti il volume c’è sembrato persino troppo contenuto e per famiglie. La chitarra di Slash ci sarebbe piaciuta più in faccia nel mix. Ma queste non sono considerazioni né da giornalista, né da critico appassionato. Lo dice un semplice chitarrista che l’assolo di "Paradyse City" se lo sarebbe voluto sparare con i cabinet 4x12 di Slash al posto delle cuffie. Per cui, benissimo così.
(foto di Valerio Marcelletti)
concerti slash
Altro da leggere
Pubblicità
Incontra e conosci Billy Gibbons...
Il Gallo in ospedale: Andrea Torresani...
Peppino D'Agostino: pubblico italiano troppo...
Carl Verheyen: strumentazione e spettacolo...
Pubblicità
Commenti
"Lo dice un semplice chitarrista ...
di madguitar88 [user #19450] - commento del 27/10/2012 ore 18:13:11
"Lo dice un semplice chitarrista che l’assolo di "Paradyse City" se lo sarebbe voluto sparare con i cabinet 4x12 di Slash al posto delle cuffie"
Noi chitarristi abbiamo questo problema del volume... Ma è così, se non ti vibra la pancia non va bene...
Rispondi
Però...
di fighter1 utente non più registrato - commento del 27/10/2012 ore 19:41:48
Ammetto di non essere un grande fan di slash...Ma lasciare le canzoni così come sono senza metterci del tuo ad ogni concerto è una cosa molto poco rock secondo me...
Rispondi
Mi sembra che Slash del ...
di Davi82 [user #35849] - commento del 27/10/2012 ore 20:39:47
Mi sembra che Slash del suo l'abbia messo in ogni canzone visto che le ha scritte..Ci son chitarristi e gruppi ke ripetono le canzoni pari pari a quelle dell'album..e io che lo seguo da 15 anni,cioè la metà di quelli ke ho,ti posso assicurare che tranne l'assolo di Sweet Child O'Mine,qualcosa la cambia sempre
Rispondi
Re: Mi sembra che Slash del ...
di Slaine [user #30759] - commento del 01/11/2012 ore 13:22:16
L'assolo di Sweet Child O'Mine cambia nel cd live silve bullet! ;)
Rispondi
Re: Mi sembra che Slash del ...
di Davi82 [user #35849] - commento del 01/11/2012 ore 13:27:11
Si conosco quella versione,ma io intendevo la parte iniziale del solo!Non il pezzo di Where Do We Go per intenderci!;)
Rispondi
Re: Mi sembra che Slash del ...
di Slaine [user #30759] - commento del 01/11/2012 ore 13:38:54
Avevo capito male..beh cambiare l'assolo iniziale sarebbe come cambiare l'arpeggio di stairway to heaven dei Led...
comunque l'assolo iniziale lo cambia nel cd jack daniel's tour...ah no.. in quell'occasione lo prende più veloce e alla fine si incarta :P

Rispondi
"Con i Guns’n’Roses e quasi ...
di Wild_Thing [user #30473] - commento del 27/10/2012 ore 20:20:41
"Con i Guns’n’Roses e quasi esclusivamente con il capolavoro Appetite For Destruction, Slash ha scritto una pagina risolutiva della storia del rock, spazzando via il rock più plastificato, frivolo e buonista degli anni ottanta e tornando a far ruggire Marshall e Les Paul rabbiose e strafatte."

Concordo in pieno. Basta ricordare cosa era la scena rock in quel periodo, fatta da gruppi con i capellii ipercotonati e trucco pesantissimo, per non parlare dei completi fluo...
Per me l'arrivo di quell'album è stata una vera folgorazione e da quel momento ho capito che avrei voluto imparare a suonare la chitarra.

Grazie per il bell'articolo.
Rispondi
=="ha visto sul palco quello ...
di yasodanandana [user #699] - commento del 28/10/2012 ore 01:57:35
=="ha visto sul palco quello che, da quasi trent’anni a questa parte, è nell’immaginario collettivo, per antonomasia, il chitarrista Rock: Slash."==

aspetta.. cio' succede (lecitissimamente) nel tuo immaginario.. per me e per molti si trattava e trattasi di una "sola" ..
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di davo [user #31664] - commento del 28/10/2012 ore 14:13:5
Se si parla di immaginario rock, e sottolineo rock, la frase è oggettivamente corretta; magari non trentanni ma venti di sicuro.
Poi si apre il vaso di pandora dei riferimenti ad altri chitarristi prima di lui, all'originalità e così via...

Però rimane l'epitome del chitarrista rock nella sua versione "aggiornata" come lo è stato Joe Perry prima di lui, e Page, e Richards etc. etc...
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di yasodanandana [user #699] - commento del 28/10/2012 ore 17:04:25
immaginario collettivo vuol dire che c'e' una sorta di unanimita' .. cosa che, ovviamente, e' errata.
E la stessa cosa e' da dire per Joe Perry, che, per quanto io lo stimi infinitamente di piu' del personaggio di cui sopra, non sta nell'unanime apprezzamento collettivo nemmeno lui...
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di davo [user #31664] - commento del 28/10/2012 ore 22:26:1
Stai parlando di due cose completamente diverse.

L'immaginario collettivo non c'entra con l'unanimità (di giudizio o di merito), è semplicemente un modo grezzo per esprimere un concetto valido.

Non c'entra niente con l'apprezzamento (quello sì, un concetto soggettivo) e non si riferisce ad una connotazione più o meno positiva o di valore assoluto.

Il significato di immaginario, semplicemente fa riferimento allo status quasi di archetipo che raggiungono alcune immagini, opere, personaggi, idee, etc.

Questo vale per le figure storiche come per le opere d'arte; molto spesso se ne discute il valore, il senso, l'adeguatezza. Ma la lora esistenza all'interno di un "immaginario" collettivo (differenziato solo dalla profondità delle conoscenze tecniche e personali piuttosto che da classificazioni professionali, culturali, generazionali) è alla base dell'iconografia per come la conosciamo.

In questo caso poi si fa riferimento ad un settore molto particolare, all'interno di un genere riconducibile alla musica popolare occidentale.

Entro questi limiti, Slash è nell'immmaginario collettivo (si parla sempre di "rock"), paradossalmente molto più di Joe Perry, soprattutto se si considerano le variabili relative all'esposizione mediatica, ai sistemi di relazione e conoscenza così come le inevitabili fratture generazionali.
Ancora di più, proprio l'esposizione mediatica e alcune "operazioni commerciali" hanno portato la sua figura oltre il genere; a volte è diventato un argomento crossover.

Se poi volessimo scendere nel particolare dell'ambiente chitarristico e riferirci solo a quello, nessuno che imbracci una chitarra e abbia certi generi di riferimento rende un buon servizio a sè stesso se sottovaulta il valore di Slash.
Ma questo è un altro discorso.
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di yasodanandana [user #699] - commento del 28/10/2012 ore 23:48:00
===L'immaginario collettivo non c'entra con l'unanimità==
immaginario collettivo vuol dire "collettivo"... io faccio parte della collettivita', slash e le sue varie imprese musicali mi risultano inascoltabili, quindi la faccenda non e' collettiva per niente. Il tutto accentuato dal fatto che come me la pensa un sacco di gente.
Ovviamente non critico te e chi, al contrario, osanna questo personaggio, i gusti sono indiscutibili ..

pero' 'sta "collettivita'" non c'e'...

poi grazie per avermi spiegato cosa intendevi dire, ma mi hai confermato che avevo capito benissimo ..


===nessuno che imbracci una chitarra e abbia certi generi di riferimento rende un buon servizio a sè stesso se sottovaulta il valore di Slash==
mi risulta oscuro il senso di tutto cio'.. ma non c'e' problema :-)

in ogni caso, al di la' del fatto che non mi piace, non ritengo che tale artista abbia un particolare valore "assoluto", per il semplice fatto che non ha ne' inventato ne' proposto niente di innovativo.

Nel senso che non sono nemmeno un patito di Hendrix, ma non posso negare certamente il suo forte impatto sulla musica popolare.. ma Slash, oltre a non piacermi, sono anche nel giusto se lo ritengo uno che, in definitiva, non lascia traccia...
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di davo [user #31664] - commento del 29/10/2012 ore 00:36:35
Non credo tu abbia capito...

Non è il giudizio negativo o positivo che fa la differenza ma il fatto di essere un termine di dibattito, e molto altro. Il "collettivo" non è un termine o aggettivo che riguarda valori o giudizi, semplicemente fa riferimento al "comune" o alla "comunità" in questo caso di musicisti, audiofili etc. di cui credo anche tu faccia parte.
Il fatto che Slash per te sia inascoltabile non lo pone al di fuori dei tuoi orizzonti, infatti sei in grado di darne un giudizio (ovviamente personale).
Un sacco di gente lo trova inascoltabile e un sacco di gente lo ascolta: vale per qualsiasi gruppo, non è questo il punto.

La collettività non è quella di chi ha gli stessi gusti o la pensa allo stesso modo, bensì quella definita da ruoli, cultura, geografia e altro.
I fanclub sono quello che intendi tu.

Per esempio, molte persone amano i Queen, molte altre li odiano; di fatto la loro carriera negli anni 70 è l'epitome di un certa cultura, ed è rappresentativa di una decade (insieme a molto altro). Quando il punk si poneva in antitesi a loro e a tutto il resto del rock esistente non faceva altro che essere iconoclasta: ma l'icona c'era.

Io non osanno Slash, non l'ho mai scritto, ti ho semplicemente spiegato il senso del termine "immaginario collettivo", che non ha valenze nè positive nè negative ma si riferisce a ben altro.
Per me Slash non rappresenta in toto il chitarrista rock perchè sono legato a chitarristi di un'altra epoca (e di cui lui potrebbe sembrare la copia carbone), ma basta essere in grado di dare una valutazione oggettiva per capire ciò che rappresenta al di là dei gusti personali.

"nessuno che imbracci una chitarra e abbia certi generi di riferimento rende un buon servizio a sè stesso se sottovaulta il valore di Slash"
Il senso della frase è abbastanza ovvio: un chitarrista (nell'accezione tecnica e musicale) fa sempre i conti con gli strumentisti che hanno popolato il panorama musicale, nel bene e nel male. Dal punto di vista puramente tecnico/strumentale Slash rappresenta un valore, e il termine "assoluto" non ha alcun senso se non contestualizzi come ho fatto io parlando di generi.

Sono d'accordo sul fatto che Slash possa non lasciare traccia dal punto di vista musicale, se paragonato ad Hendrix, ma non è di questo che stavamo dissertando, bensì del suo ruolo se mi passi il termine "iconico".
Tra l'altro il ruolo "iconico" di Hendrix ha di gran lunga superato il suo contributo alla musica popolare, tanto da essere, appunto nell'immaginario collettivo, il chitarrista per antonomasia.
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di yasodanandana [user #699] - commento del 29/10/2012 ore 01:01:07
===Non credo tu abbia capito...==
io credo invece di si... vediamo un po':

===Il "collettivo" non è un termine o aggettivo che riguarda valori o giudizi, semplicemente fa riferimento al "comune" o alla "comunità" in questo caso di musicisti, audiofili etc. di cui credo anche tu faccia parte.==
ti ho gia' infatti detto che al di la' del fatto che Slash piaccia o non piaccia al singolo, e' del tutto discutibile sostenere che il collettivo, o la comunita' o, magari, la maggioranza di musicisti, musicofili, audiofili o quello che ti pare attribuisca a tale soggetto un qualche tipo di valore. Si puo' invece sicuramente dire che tale valore e' attribuito da molti di coloro che fanno parte di tale "collettivita'"..

===Per esempio, molte persone amano i Queen, molte altre li odiano; di fatto la loro carriera negli anni 70 è l'epitome di un certa cultura==
lo stesso tipo di ragionamento l'ho fatto sopra parlando di Hendrix... c'e' gente che anche se non piace a tutti ha influenzato, piu' o meno direttamente, tutti.. fra questa gente non ci metto Slash..

===ti ho semplicemente spiegato il senso del termine "immaginario collettivo", che non ha valenze nè positive nè negative ma si riferisce a ben altro==
e io ti ho ribadito che fin dal mio primo intervento si capisce che cio' che sto sostenendo e' al di la dell'espressione del mio gusto.. e lo si capisce ancora meglio nel mio secondo, quello che ho rivolto specificatamente a te..

====Il senso della frase è abbastanza ovvio: un chitarrista (nell'accezione tecnica e musicale) fa sempre i conti con gli strumentisti che hanno popolato il panorama musicale, nel bene e nel male.==
non e' per niente ovvio perche' tu attribuisci a Slash un valore ed un'influenza sull'evolversi della musica che non sono reali.. Nel senso che non si tratta di qualcuno che ha cambiato il modo di suonare anche a gente che non lo gradisce particolarmente, cosa che e' successa, per esempio, con Hendrix o Blackmore, e non solo perche' non e' piaciuto a tutti, ma anche perche', oggettivamente, non ha inventato niente di nuovo..

le stesse cose le penso anche riguardo al suo impatto "immaginifico" o "iconico"... non e' stato una marylin monroe che e', per motivi palesi, e' diventata una leggenda anche se era un'attricetta..

ribadisco... per me si tratta, dal punto di vista dell'impatto culturale, di una mezza tacca.. cosa che, per il gusto, vuol dire poco, io sono fan sfegatato di gente che e' stata dimenticata molto di piu' e molto prima di lui..

per cui, se non concordi e vuoi offrirmi un punto di vista differente, lo accettero' ben volentieri.. se vuoi, di nuovo, dirmi che non ho capito di cio' del quale stiamo parlando, vedro' di risparmiarmi l'ulteriore fatica di chiarirmi di nuovo...

:-)
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di davo [user #31664] - commento del 29/10/2012 ore 10:12:24
Grazie, per i chiarimenti, e per lo scambio di idee.

Ovviamente non concordo sui giudizi soggettivi che esprimi ma più che altro penso che il tuo discorso manchi qualche passaggio logico.

In effetti preferisco anche io risparmiarti e risparmiarmi altre fatiche...
;-)

ps
"io sono fan sfegatato di gente che e' stata dimenticata molto di piu' e molto prima di lui..."
Probabilmente almeno su questo siamo in accordo.
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di yasodanandana [user #699] - commento del 29/10/2012 ore 11:10:30
certamente non mi aspettavo di farti recedere dall'idea per la quale e' obbligatorio (se no si ha qualche problema) considerare Slash una pietra miliare del Rock e della cultura che sta intorno a questa musica..

grazie del bel dialogo anche da parte mia..

:-)
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di powerfuran utente non più registrato - commento del 29/10/2012 ore 10:02:19
---ma Slash, oltre a non piacermi, sono anche nel giusto se lo ritengo uno che, in definitiva, non lascia traccia...----

Dai, questa è esagerata :)

Sweet Child Of Mine, November Rain, You Could Be mine, Paradise City, Welcome to the Jungle... se vieni a dirci che è roba che non ha lasciato traccia stai giocando al ribasso.
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di yasodanandana [user #699] - commento del 29/10/2012 ore 11:19:55
tutti, anche i gruppi o artisti piu' sconosciuti, hanno uno, dieci, mille, diecimila fans che resistono, lecitissimamente, a seguirli, ricordarsi di loro e considerarli al top...

la stessa cosa succede per Slash e le sue scorribande musicali ..

ma non mi sembra che si tratti di qualcuno il cui impatto nel gusto generale sia paragonabile a gente della quale sentiamo e sentiremo parlare e pure molto ancora per molte decine d'anni.. da Page, a Gilmour, a Lennon, a Jeff Beck, a Santana, a Mc Cartney .. ma anche Madonna o Stevie Wonder..

il tutto, come ho affermato piu' volte, considerando che il gusto e' il re, e che ognuno ha il diritto di farsi piacere cio' che vuole.. Io, in questi miei interventi, ho solo discusso Slash come indiscutibile star del rock, non come qualcuno che puo' suonare musica che piace...

Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di powerfuran utente non più registrato - commento del 29/10/2012 ore 11:40:15
Penso proprio che Slash come immagine, notorietà, visibilità, non sia secondo a Madonna. Lo trovi nelle news. Lo trovi sulle copertine delle riviste specializzate. Rimarrà nel tempo. Forse più per la sua immagine e per il suo successo iniziale con i GNR che per quello che effettivamente ha contribuito a dare al rock, allo strumento, alla musica. Ma non importa, resterà nel tempo come un'immagine riconoscibile. Non sono un grande fan, ma sarebbe sciocco non ammetterlo. Rimarrà nell'immaginario collettivo (che non per forza coincide con il tuo immaginario) al pari di Madonna, o Bono, sicuramente più di Holdsworth o Metheny.
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di yasodanandana [user #699] - commento del 29/10/2012 ore 11:50:55
==Penso proprio che Slash come immagine, notorietà, visibilità, non sia secondo a Madonna==
eh no.. madonna, che piaccia o meno, in termini di popolarita', non la batte nessuno.. ha una fama forse insuperata e, in ogni caso, euguagliata da pochissimi... e non va nelle riviste "specializzate" perche' quando fa qualcosa va nei quotidiani e al telegiornale..

==Non sono un grande fan, ma sarebbe sciocco non ammetterlo==
mi permetto di ipotizzare che forse molti fan di slash siano semplicemente giovani..
Nel senso che se uno nasce e come primo esempio di chitarrismo e composizione rock approccia i guns, e' comprensibile che gli dia una certa importanza.. ma se uno, come me, e' un po' piu' attempato e prima di slash ha seguito che so, page (soprattutto), jeff beck, townshend, black sabbath, blackmore, ac/dc .. ma anche iron maiden e saxon.. si accorge senza problemi del fatto che slash e' un replicante..

replicante che puo' piacere tantissimo, ma che, rispetto ai nomi di cui sopra, puo' benissimo anche passare inosservato..
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di powerfuran utente non più registrato - commento del 29/10/2012 ore 12:17:14
I pionieri sono i pionieri, chi viene dopo sarà per forza di cose venuto dopo. E visto che la musica di Slash non mi pare proprio sperimentale, non vedo cosa ci sia di male nel pescare da un bagaglio storico precedente. Non vedo come possa essere considerato un replicante. Somiglia a cose precedenti? Chiaro. E' uguale? Assolutamente no. Se fosse un replicante ce frega? A me no.

Allora mettiamola così: non rimarrà nella lista dei più grandi innovatori della musica, o dei più validi compositori ma resterà sempre un grande musicista, noto per il "pacchetto completo": look, stile, suoni, tutto insieme, e la botta di visibilità che ha avuto all'inizio ora continua a pagare. Non è paragonabile né a Iommi né a Page, né a Beck, come questi tre nomi non sono paragonabili tra di loro.
Rispondi
grazie per la bella chiacchierata ...
di yasodanandana [user #699] - commento del 29/10/2012 ore 13:24:43
grazie
per
la
bella
chiacchierata
:-)
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di rockit [user #11557] - commento del 29/10/2012 ore 14:33:48
C'è il dettaglio che Slash ha *venduto* 28 milioni di copie del primo disco, piazzato un singolo in una colonna sonora di un film che impatto ne ha avuto (Terminator 2) e continua tuttora a influenzare (anche nell'estetica) un bel po' più di una decina di migliaia di fan.
Il suddetto disco da 28 milioni di copie se non sbaglio ne ri-vende, in epoca di download, alcune decine di migliaia l'anno.

Insomma, mi pare che (al di là del gusto personale, che resta sovrano) la diffusione del suo impatto sia paragonabile a quella dei vari personaggi che citi sopra, anzi con Jeff Beck che è il meno "generalista" tra tutti non so chi vinca, almeno tra il pubblico di non chitarristi ;-)

Ciao
Lorenzo
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di yasodanandana [user #699] - commento del 29/10/2012 ore 14:50:4
in discussione non e' il fatto che Slash piaccia o sia piaciuto... o se abbia o meno un'immagine forte... la discussione e' un'altra ed e' esplicitata chiaramente nei messaggi che ci siamo gia' scambiati...

non sono sicuro di capire a quale messaggio mio tu stia rispondendo, ma certamente la musica, il chitarrismo e' piu' influenzato da jeff beck che da slash...

nel senso, tanto per dirne una, che se diventassi io un chitarrista di massima fama e un sacco di chitarristi mi prendessero in considerazione, la mia influenza sarebbe comunque zero.. perche'? perche' in definitiva faccio ritmiche simil ramones,
assoli simil clapton e bbking,
morriconate varie, e qualche indianata simil harrison o simil paolo tofani ..
per cui sarebbero questi personaggi ad influenzare le masse, non io...

e non e' difficile rendersi conto di quanto slash sia il clone di altri e di quanto sia anche facile identificare chi... con addirittura picchi di copia spudorata e palese nell'equipaggiamento, strumentazione, atteggiamenti, voicing, arrangiamento ecc. ecc.

il tutto al di la del fatto che uno deve ascoltare cio' che gli va al di la' di ogni altra considerazione...

e qui' la chiudo (penso) :-) .. non e' che posso passare le giornate a parlare di slash..
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di MannishBoy [user #15101] - commento del 29/10/2012 ore 15:21:08
===non e' che posso passare le giornate a parlare di slash..===

molto più rock questa affermazione che qualsiasi assolo di...si insomma...cosetto, com'è che si chiamava già?

:-P
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di yasodanandana [user #699] - commento del 29/10/2012 ore 15:25:0
mi sembra si chiamasse "Splash" ...
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di rockit [user #11557] - commento del 29/10/2012 ore 16:09:03
Faccio mea culpa perché le risposte erano in realtà più nei post sotto, che ho letto dopo aver scritto :)

Diciamo che intendevo quell' "immaginario collettivo" sopra come "immagine, pubblico generico e simili", in cui shlash ha ancora la sua influenza (quanta? boh...) e non come "collettività chitarristica" (in cui di certo influisce meno di Beck!

buona giornata :)
Lorenzo
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di yasodanandana [user #699] - commento del 29/10/2012 ore 16:22:3
concordo sul fatto che abbia la "sua" influenza... la discussione era con chi pensa che tale "sua" influenza sia totale ed ecumenica...

buona giornata a te!!
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di MannishBoy [user #15101] - commento del 29/10/2012 ore 12:03:52
Siamo in pieno ACCORDO.
Anche io mi sento estraneo all'immaginario collettivo qui definito, Slash è uno dei chitarristi/personaggi più sopravvalutati degli ultimi tempi. Aggravante del tutto è quanto cavalchi alcuni cliché. Ci sono fior fiore di personaggi che hanno fatto fare alla chitarra Rock dei percorsi molto più interessanti sia dal punto di vista compositivo che sonoro, senza bisogno di torsi nudi, sigarette incollate alle labbra, pistole, cilindri da incantatori e via dicendo.

Per il mio gusto Slash rappresenta l'approccio in assoluto più piacione e banale di fare rock.

ecco...non me ne vogliate.

:D
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di yasodanandana [user #699] - commento del 29/10/2012 ore 12:17:48
bravo!! :-)
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di davo [user #31664] - commento del 29/10/2012 ore 13:19:51
Il bello è che molto di quello che hai scritto, e che condivido almeno in parte, può applicarsi a moltissimi chitarristi.
Ma qui mi pare si continui a confondere i gusti personali con le caratteristiche del soggetto.

Il fatto che sia sopravvalutato, che usi clichè, sia scontato, una copia della copia e così via non c'entra niente con il ruolo di "immagine". Anzi è probabilmente grazie ai clichè che è diventato ciò che rappresenta non certo per il fatto di essere innovativo o altro.

In fondo il tuo gusto non è oggettivo, mentre lo sono le circostanze che permettono a Slash di essere uno dei "guitar hero" .

Il fatto di essere estraneo a questo benedetto "immaginario collettivo" (e ci tengo a precisare che neanche per me Slash rappresenta molto) non vuol dire che non esista.
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di yasodanandana [user #699] - commento del 29/10/2012 ore 13:36:47
si.. ma non dobbiamo certo convincersi dell'esistenza di tale "collettivita'" perche' tu, con convinzione, affermi che esiste...

il fatto che, nel bene e nel male, ci sia chi non concorda sul definirlo un guitar hero, qualsiasi sia la ragione di tale definizione, significa, a mio parere, che questo immaginario del quale parli non e' collettivo ma e' di un gruppo delimitato...

specialmente oggi, io tutta questa adesione all'"immagine" di Slash non la vedo.. trattasi di qualcuno che piaceva dieci anni fa e che fa concerti per relativamente pochi nostalgici...

relativamente al poter essere considerato mito, icona e compagnia bella...
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di davo [user #31664] - commento del 29/10/2012 ore 13:58:28
Sorry, volevo risponderea MannishBoy, forse ho sbagliato tasto.

Che dire... Ci sono i dati, c'è la realtà. Poi esistono le opinioni.
Il tuo ragionamento può essere ribaltato: non essere in accordo con una idea non ne annulla automaticamente l'esistenza (potrei dire "purtroppo") o la diffusione.

Vuoi un esempio stupido? L'immaginetta di Slash è finita su una versione di Guitar Hero (il gioco).
Quando hanno voluto scegliere un personaggio che fosse epitome di "rock" hanno scelto lui.

Tutto questo non vuol dire che sia bravo, che sia oggettivamente migliore, etc, etc, etc...

Tra l'altro secondo me; slash ha più presa tra i non chitarristi e i casual listener. Forse per il cappello, la sigaretta etc.. :-)

Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di yasodanandana [user #699] - commento del 29/10/2012 ore 14:06:37
==Che dire... Ci sono i dati, c'è la realtà==

e' proprio questo che a me appare discutibile... certo nessuno penso possa affermare che l'icona "slash" non esiste (l'esempio che hai fatto sotto e', indubbiamente, valido), ma nemmeno .. ecc. ecc. ecc..

(tu hai risposto a MannishBoy, sono io che mi sono intromesso.. ;-) )
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di MannishBoy [user #15101] - commento del 29/10/2012 ore 16:41:37
Beh, sono fresco di lettura della sua biografia su wikipedia in cui emergono forti indizi di come la sua immagine sia stata realisticamente costruita da menti "sapienti". Entrambi i genitori lavoravano per il music business come stilisti e art designer...insomma, mi sembra di poter dire che ciò che avevo solo intuito potrebbe essere molto vicino alla realtà. E' per questo che è finito sulle copertine dei videogiochi...perché lo hanno "disegnato così" ci sta come il cacio sui maccheroni!

Bravi la mamma e il babbo, ci si sono pagati una bella pensione!!! ;)
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di Guycho [user #2802] - commento del 29/10/2012 ore 17:03:05
Sono d'accordo con Yaso, ogni tanto succede... :)

L'immagine di Slash è ovviamente una scopiazzatura di Page con qualche spruzzata di altro.

Non posso dire che è nel mio immaginario, in quanto è, per l'appunto, l'immagine di un altro chitarrista (lui sì nell'immaginario collettivo).

Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di davo [user #31664] - commento del 29/10/2012 ore 17:07:25
Può essere, di sicuro ha delle caratteristiche di "macchietta" che aiutano operazioni del genere.

Io propendo maggiormente per l'idea che più che essere stato costruito da menti sapienti abbia bazzicato certi ambienti fin da piccolo e assorbito i giusti imput per crearsi una fomula di successo (a livello scenografico intendo).

Del resto, molti artisti hanno una dose di immagine "costruita" da altri assieme ad una parte di rielaborazione personale.
Anche Hendrix è stato in parte "creato" da Chas Chandler, a livello di immagine.

Pensa a Buckethead...
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di Jeffster [user #28247] - commento del 29/10/2012 ore 17:25:5
Alla radio e in televisione (in funzione di sottofondo musicale dei più svariati servizi), pezzi come Welcome to the jungle, Paradise city, Sweet Child o' mine, November rain ecc..., a trent'anni di distanza, vengono passati con frequenza incredibile, manco fossero le hit del momento...e l'immagine di Slash non si vede mica, eh...boh, il mio avatar la dice lunga sui miei gusti musicali, ma mi pare ci siano un po' troppi pregiudizi nei confronti di un musicista che ha contribuito in maniera determinante a pezzi che sono incontestabilmente entrati nella storia della musica popolare.
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di Alessio85 [user #16613] - commento del 29/10/2012 ore 14:09:16
una collettività talmente "delimitata", come dici tu, che, per esempio, qualche "incompetente" del marketing ha deciso di puntare su chitarre signature (e non una sola), amplificatori signature (e non uno solo), pedali signature, versioni signature di noti videogiochi di musica, versioni signature di software di emulazioni di suoni, etc. potrei andare avanti oltre.

un conto è dire "a me non piace come chitarrista, e forse mi sta pure un po' antipatico", ma da qui ad aver addirittura da ridire sull'interpretazione di collettività mi sembra eccessivo, che piaccia o non piaccia. Cosa vuol dire secondo te collettività?

Saluti.
Rispondi
Re: =="ha visto sul palco quello ...
di yasodanandana [user #699] - commento del 29/10/2012 ore 14:17:05
===una collettività talmente "delimitata"==
io il "talmente" non ce l'ho messo... :-)

===un conto è dire "a me non piace come chitarrista, e forse mi sta pure un po' antipatico", ma da qui ad aver addirittura da ridire sull'interpretazione di collettività mi sembra eccessivo===
nel senso che uno puo' non essere d'accordo solo su una cosa per volta?

ciao!!
Rispondi
o si ama o si odia!
di invioinvio [user #30752] - commento del 28/10/2012 ore 11:56:5
Sono anni che Slash (forse più di ogni altro...) divide i chitarristi!...a parte il fatto che non se ne può più ;-p. ha scritto una pagina molto importante del rock, punto!...se oggi ho la passione per la chitarra è solo merito di David Gilmour e di Slash....che non sono due virtuosi (ma due grandi compositori, a mio parere, con un marchio di fabbrica impressionante!), ma regalano a milioni di persone (chitarristi e non) vibrazioni paurose!non ricordo dove ma ho latto una frase molto bella ed esaustive che diceva "meglio una nota da un kilo che un kilo di note". Buon Accordo a tutti!
Rispondi
Infatti!
di ste-low [user #3176] - commento del 28/10/2012 ore 12:29:16
Concordo col post sopra! A me Slash piace da matti, se c'è qualcuno a cui non piace faccia come ho fatto io per gli articoli di Steve Vai, li legga e se non è d'accordo eviti di commentare! soprattutto se sono le solite sentenze negative tipo "non sa suonare", "è un pippone" etc etc... Per me e per la mia visione della chitarra Steve Vai ha dato il top con D. L. Roth... il resto a me non piace, durante gli articoli, che erano fatti benissimo, ho letto ed evitato di commentare... per far cosa con i miei commenti? Dare il via ad un flame infinito? Ognuno ha i suoi miti, se ne può parlare e confrontarsi, però nel rispetto gli uni degli altri!
Rispondi
Concordo in pieno...ci son fisso ...
di Davi82 [user #35849] - commento del 28/10/2012 ore 12:53:42
Concordo in pieno...ci son fisso i soliti puristi,i soliti che ancora fanno le solite classifiche da quindicenni esaltati su chi è il chitarrista migliore del mondo..gente che ha visto 2 filmati su YouTube di Slash all'epoca delle sue dipendenze ed è rimasta ancora a quegli anni...sempre a dire che è scarso,ma stranamente anche i nuovi Guns di Axl che hanno sicuramente chitarristi molto più bravi di Slash a livello tecnico non hanno il suo suono e non fanno rendere le canzoni come dovrebbero.Come le suona lui le SUE canzoni,non le sa suonare nessuno di loro.Non basta aver tecnica per esser credibili.Faccio un esempio a caso:i ramones non sarebbero stati in grado di suonare i Dream Theater(cito loro perchè son l'esempio più lampante ed "usato"quando si parla di tecnica).Ma i dream theater sarebbero in grado di far un pezzo dei ramones?Secondo me la risposta è no,semplicemnte perchè non son nelle loro influenze!Non sarebbero credibili!Tutto qua!
Rispondi
Re: Concordo in pieno...ci son fisso ...
di Krippo [user #752] - commento del 28/10/2012 ore 16:56:45
Che poi...provate a ripertevelo paro paro uno degli assoli recenti del "nostro".
A me così gramo non sembra proprio!! Certo non ha il tocco pulito di un Petrucci, ma parliamo anche di chitarristi diversi con background profondamente differenti.
In sintesi: a me piace e non poco, tutto il resto è fuffa!!
Rispondi
Però sarebbe curioso vedere Petrucci ...
di ste-low [user #3176] - commento del 28/10/2012 ore 13:22:04
Però sarebbe curioso vedere Petrucci con la Mosrite ed il chiodo con dietro il frigo-rack ed il muro di Mesa che suona Pet Cemetery o Baby I love you! XD
Rispondi
Rocket Queen
di joerocker [user #11075] - commento del 28/10/2012 ore 21:54:56
Qui trovate il video di Rocket Queen:
vai al link

In effetti Slash ha questo modo di suonare che ti sa di decadente, languido come dice Gianni, quasi da ubriaco. Che sia dovuto a questo "suonare indietro sul tempo"? Gianni, ci fai una lezione o qualche esempio? Intendi che l'accento delle sue frasi arriva sul secondo sedicesimo, quello dopo il beat, oppure secondo te è proprio una cosa di feel, che lui suoni un pelo in ritardo sul beat?
Rispondi
Re: Rocket Queen
di Gianni Rojatti [user #17404] - commento del 29/10/2012 ore 10:39:29
Ciao Joe,
esatto. Ti sei risposto da solo. Nulla a che vedere con il solfeggio.
E' proprio questa intenzione sicura, cool, sexy.
Slash fraseggia un po' come cammina Fonzie. ;-)
Rispondi
Re: Rocket Queen
di diaul [user #33456] - commento del 29/10/2012 ore 11:05:23
=Slash fraseggia un po' come cammina Fonzie=
Complimenti, una dei parallellismi più belli che ho mai sentito sul mio preferito. Rende molto bene il concetto :-)
Rispondi
Re: Rocket Queen
di Gianni Rojatti [user #17404] - commento del 29/10/2012 ore 11:27:00
Grazie Diaul!

p.s.

AL'E' DI BANT PROVA' A INSEGNAI AL MUS...
SI PIERT TIMP E SI INFASTIDIS LE BESTIE
Rispondi
Re: Rocket Queen
di diaul [user #33456] - commento del 29/10/2012 ore 11:48:28
Dopo questa.....eri già prima in cima al Olimpo, adesso c'è da capire dove sei arrivato.
Cmq ormai ti considero un'entità metafisica, pertanto mi prostro genuflesso in tua adorazione.
Massimo rispetto!!!
Rispondi
Re: Rocket Queen
di joerocker [user #11075] - commento del 29/10/2012 ore 13:32:57
Si ma se io volessi imparare a suonare in questo modo, cosa potrei fare, oltre a bere qualche litro di birra prima di suonare?
Rispondi
Re: Rocket Queen
di diaul [user #33456] - commento del 29/10/2012 ore 15:36:
Io la birra l'ho già bevuta (assieme a vino, grappa, superalcolici vari) e non è servito a molto.
Adesso comincerò a rivedere tutte le puntate di "Happy days". Se vuoi te le passo ;-)
Rispondi
Re: Rocket Queen
di hi_octane [user #852] - commento del 29/10/2012 ore 17:13:35
ma quanto somiglia a renato pozzetto (min. 4:00 circa, si vede bene!)???
Rispondi
Re: Rocket Queen
di Vitorbahia [user #3405] - commento del 29/10/2012 ore 20:39:57
Sul tempo non lo so, ma di sicuro è spesso e volentieri calante sui bending a salire da un tono.
Che sia voluto o meno, che piaccia o meno, è una sua peculiarità.
Rispondi
Grande Slash
di esseneto [user #12492] - commento del 28/10/2012 ore 22:31:43
Slash è un grande stop!Il suo stile è intriso di blues anche Bob Dylan lo ha voluto in un suo disco, il suo tocco è inconfondibile,ottimi soli,ritmiche solide e belle pompate,presenza scenica e grandissima carica rock/blues penso che siano requisiti sufficenti per fare di Slash uno dei migliori musicisti rock di sempre,amen.
Rispondi
Bla bla bla bla. Tante ...
di tylerdurden385 [user #30720] - commento del 29/10/2012 ore 00:22:27
Bla bla bla bla. Tante parole gettate al vento, quando l'oggettività in certi ambiti non esiste. Quanti sono i chitarristi che compongono riff e soli sui quali ti viene sempre immediato cantarci su? E quanti sono i chitarristi in grado di rendersi riconoscibili in qualunque pezzo suonino e da qualsiasi artista siano stati chiamati a collaborare? Slash può non piacere, ma non mi dite che non ha lasciato traccia perchè è epicamente, inequivocabilmente, assolutamente e indiscutibilmente inesatto e lo dimostra il fatto stesso che dopo quasi trent'anni siamo ancora qui a parlare di lui, delle sue canzoni e del suo modo di suonare. Poi per quanto mi riguarda lui è la personificazione dell'Hard Rock, quello vero, che non ha bisogno di tanti ammenicoli ed artifizi tecnici per darti una botta di vita. Ve l'ho detto che è il io idolo, nonchè il mio preferito in assoluto (detto con veemenza adolescenziale)?
Rispondi
easy listening rock
di Puce [user #14037] - commento del 29/10/2012 ore 00:31:11
Personalmente trovo Slash un buon chitarrista, lo definirei passatemi il termine easy listening rock, ovvero metti su il cd e ti fai un'ora di auto, un lavoretto in garage, senza star lì tanto a pensarci, e anche se ti perdi qualche nota non fa niente. Credo che per ascoltare un Vai o simili si ha bisogno di più calma o chiamatela concentrazione, altrimenti risulta un fiume di note indefinito. La bravura molto spesso non va di pari passo con la tecnica, i ragazzi della corrente alternata e continua ne sanno qualcosa, non sono certo dei mostri di tecnica tutt'altro direi,
4 accordi, un tiro micidiale, un buon solo quanto basta e ci si può campare per più di 30anni.
Minimo sforzo massimo risultato
Rispondi
Re: easy listening rock
di Jeffster [user #28247] - commento del 29/10/2012 ore 01:18:5
Premesso che per me Slash è morto dopo "It's five o'clock somewhere", molti dei pezzi più importanti cui ha contribuito sono tutt'altro che "easy listening" (tipo Estranged, Coma, Civil War ecc...) ...
Rispondi
....slash !
di Zakk Fuckin' Wylde [user #5690] - commento del 29/10/2012 ore 07:40:29
il mio parere per quanto possa sembrare di parte è che slash è tra i più bravi chitarristi che siano mai esistiti e il motivo è semplice. Può avere delle carenze a livello tecnico in ambiti particolari ma tutto il resto....immagine,suono,tocco,stile di vita,composizione.....è al TOP. Sono pochi i chitaristi che ascolti e riconosci.Qui c'è da imparare !
Rispondi
Allora, io Slash lo adoro. ...
di diaul [user #33456] - commento del 29/10/2012 ore 08:00:41
Allora, io Slash lo adoro.
Poi ci sono molti chitarristi che mi piacciono un casino.
Poi ci sono pure quelli che mi fanno cagare.
Però di quest'ultimi non mi dilungo in inutili sentenze superflue noiose e quant'altro. Certamente dico che mi fanno cagare, ma non vado poi oltre. Ma perchè dovrei trasformarmi in un ricercatore che tenta disperatamente di dimostrare scientificamente la sua formula appena scoperta?
SLASH NON SI DISCUTEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Rispondi
Logorrea accordiana
di ADayDrive [user #12502] - commento del 29/10/2012 ore 09:24:11
Questo sito è sempre di più un teatrino di saccenti "fenomeni-che-non-suonano-mai-in-giro-però". Slash non sarà il chitarrista tecnicamente più preparato del mondo, non avrà rivoluzionato la musica contemporanea, ma non è detto che ogni musicista lo debba fare, altrimenti fare musica sarebbe solamente una gara di abilità ed originalità e perderebbe una delle sua peculiarità a mio avviso più importanti, ovvero il fatto di essere una delle forme di intrattenimento più intelligenti e godibili.

E poi provateci voi a scrivere una canzone come "Sweet child o'mine" o "Paradise city", e vedrete che, anche dall'alto dei vostri legati a quattro note per corda o dei vostri sweep in sessantaquattresimi, scrivere pagine immortali di musica contemporanea non è poi così banale...
Rispondi
Re: Logorrea accordiana
di MrPecosBill utente non più registrato - commento del 29/10/2012 ore 10:37:23
Concordo in pieno!!!
Rispondi
...a me piace...
di mariocaster73 [user #22356] - commento del 29/10/2012 ore 11:06:23
a me Slash piace, come mi piace Gilmour e the Edge...

il suono secondo me è davvero importante per un chitarrista...e loro ce l'hanno.

....le gare a chi va più veloce...le lascio alle moto GP, la musica è fatta di emozioni e pochi chitarristi riescono a farmi "sentire" qualcosa dentro ogni nota.

...e comunque rilassiamoci tutti...
ciao!
Mario
Rispondi
L'ho visto a roma
di Eugio88 [user #35684] - commento del 29/10/2012 ore 15:43:28
Non entro nel merito del dibattito perchè già il fatto che se ne discuta è la conferma di quello che si dice nell'articolo, da chitarrista non l'ho mai considerato tecnicamente eccelso, non ai livelli di molti altri mostri sacri ma comunque la PACCA o BOTTA non gliela leva nessuno questo è certo.
Poi ragazzi sinceramente io l'ho sentito live a Roma qualche giorno fà e devo dire che mi è risultato molto più pulito e bravo tecnicamente rispetto ai tempi dei fiumi di alcol con i guns.
Rispondi
Laid back
di alberto biraghi [user #3] - commento del 29/10/2012 ore 16:20:39
Tra noi vecchi appassionati di blues si dice "laid back". Ed è una cosa che ce la devi avere e se ce l'hai sei immenso, indipendentemente dai dischi venduti, anche se qualche nota a volte ti esce un po' così.
Muddy Waters. Keef Richards. Rick Vito. EC. Billy Gibbons. JJ Cale. E naturalmente Slash. È un modo di suonare da anima nera, che o lo cogli o no, e non ci puoi fare nulla. E se non lo cogli non riesci a suonarlo, ovviamente, hai presente quanti chitarristi - anche bravi tecnicamente, anche celebrati - trasformano Cocaine in un piattume? Ecco.
Ce lo aveva Amy carissima nella voce, lei era laid back quasi quanto Aretha che ne è regina. Ma devi esserci sintonizzato per sentirlo. A me dà i brividi ogni volta.
Rispondi
Re: Laid back
di Gianni Rojatti [user #17404] - commento del 29/10/2012 ore 16:41:15
Grazie Alberto, integrazione preziosa.
E il paragone con Amy è perfetto.
Rispondi
Re: Laid back
di helloween [user #27122] - commento del 29/10/2012 ore 16:53:17
Penso che tu abbia scritto una verità oggettiva!!! Il "blues" o ce l'hai o non ce l'hai...la stessa cosa si può dire di questo chitarrista!
Rispondi
Re: Laid back
di MrPecosBill utente non più registrato - commento del 29/10/2012 ore 18:52:51
Concordo al 101 per cento, e aggiungo Stevie Ray Vaughan, Andy Summers, The Edge, Santana, BB King, Jeff Beck, che hanno fatto la storia del rock senza tanti sessantaquattresimi del caxxo!!!
Rispondi
Re: Laid back
di alberto biraghi [user #3] - commento del 29/10/2012 ore 19:06:58
Ma è chiaro, possiamo fare liste lunghe una vita, soprattutto di fantastici sconosiuti o sotto-stimati. Danny Gatton, Mason Ruffner, Darrel Nulish, Redd Volkaert, Duke Robillard, Danny Freeman, i nomi sono milioni.
Ma non è neppure giusto discriminare ciò che non ci tocca nella pancia. Per dire, non mi toccano i sessantaquattresimi, ma non mi permetto di considerarli robaccia. Ancora: nulla mi è più intollerabile - per dire - dei Pooh, ma sarei stupido se non riconoscessi a quel gruppo storico una professionalità enorme e talenti musicali indiscutibili. Anche loro hanno fatto la storia del rock (italiano) e non meritano di essere snobbati.
Insomma: i talenti sono vari e variegati, c'è chi ne coglie-apprezza alcuni, chi altri, non ha senso fare graduatorie, accanirsi a dire che quello è un cazzaro e questo è bravo. Perché se un artista ha un pubblico che l'apprezza, in qualche modo vuole dire che tocca degli immaginari. Quindi è bravo a prescindere.
Rispondi
Re: Laid back
di MannishBoy [user #15101] - commento del 30/10/2012 ore 12:29:22
Ecco, con la stesso criterio con cui si considerano alcuni musicisti come "sottostimati" ci può essere anche qualcuno che considera "sovrastimati" alcuni altri. Nulla più. Non vedo alcuna differenza.
Rispondi
Slash
di asidisi [user #16165] - commento del 29/10/2012 ore 17:38:32
.. la sua Les Paul ulula e sciorina sequenze di sedicesimi, languide e sinuose, che strisciano lente e pigre, sempre indietro sul tempo per poi folgorare con accelerazioni fulminee e letali come il morso di un cobra... l'ho visto 2 volte dal vivo e mi ha sempre emozionato il suo modo di suonare,e non e' facile imitarlo come leggo in alcuni commenti,provare per credere. Uno dei piu' bravi che ho sentito e' questo vai al link Rock on!!!!!
Rispondi
bei tatuaggi
di ParanoidAndrea [user #27343] - commento del 30/10/2012 ore 09:51:41
Ottimo reportage....ma, al solito, insopportabilmente fuori tema i commenti...."a seguire".

Nov voglio nemmeno mettere in discussione lo "Slash chitarrista", l'esecutore, ne il suo tocco "laid back" sul quale concordo pienamente...
però molto spesso, nelle esagerazioni cui inevitabilmente si va incontro mettendo un personaggio sul piedistallo del mito, o facendoci aaffascinare dalla pelle e dalle catene, perdiamo di vista quello che è il fine ultimo, rispetto al quale sia chitarra che chitarrista sono "strumenti".
Qualcuno indovina di cosa sto parlando?

Io nel 1987 mi sono goduto "Appetite" ed i suoi suoni epici, apprezzandoli ancora più per il fatto che rappresentavano il ritorno ad un rock sanguigno, dopo una decade di suoni plasticosi ed artefatti...avevo 18 anni.
Però mi era già chiaro che quella musica fosse già in qualche modo "vecchia", una riproposizione didascalica del rock anni '70. In una parola: "Revival".
Grandi interpreti di cose create da altri....molto tempo prima.

Lunga vita a Slash (e ancora tanta fortuna)!
Se passa da queste parti vado (e mi diverto) di sicuro!
Ma la musica ormai è da un'altra parte (...e lo era già nel 1987).

Mi fermo qui, altrimenti mi attiro le proteste anche dei fan di Gilmour, oltre a quelli di Slash.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
"I musicisti si occupano di musica; i musicisti professionisti si occupano di affari.
Se il vostro scopo è di essere un musicista, allora molto probabilmente è
meglio che non diventiate musicisti professionisti. Se il nostro fine è
di servire la musica, allora questo fa parte del prezzo che dobbiamo
pagare per tale privilegio.
" Robert Fripp"
Rispondi
Slash e i guns and roses
di Tom Anderson [user #2700] - commento del 31/10/2012 ore 15:52:09
Vorrei fare i complimenti a Gianni Rojatti, la tua recensione è corta ma scritta benissimo e va dritta al punto, è evidente che hai capito in pieno il personaggio e che stimi sia lui che la sua musica.

Per quanto riguarda la questione "critica a Slash", se fermi la persona qualunque e gli mostri una foto di questo signore col cilindro, è altamente più probabile che ti dica chi è, magari non ti dirà il nome ma si ricorderà di quella canzone dei guns e ne associerà l'immagine, rispetto che mostrargli una foto di Gilmour, di Page, di Zappa, di Fripp, di Blackmore, o di chiunque altro degli anni 60 e 70...un pò è questione di generazioni cambiate, ma non solo...oltre alle canzoni, ha saputo crearsi un immagine, un look, un personaggio insomma, che va oltre la musica. Secondo me solo Hendrix e -forse- pochissimi altri sono più "icona" di lui a livello mondiale, almeno per i babbani. Quindi è sicuramente una leggenda vivente del chitarrismo rock, a torto o a ragione spetta alla critica, ma è cosi.

Detto questo, non ho visto il concerto quindi non posso commentare nello specifico, ma dopo aver visto al cinema la O2 reunion, Page ormai vicino ai 70 anni per me è ancora il re indiscusso di Les Paul e Marshall :-) Pero' anche Slash mi piace..rivedere il live at ritz dell 88 e dire che quello non è puro succo di rock and roll senza filtri è come dire che Keith Richards suona preciso e solo con lo spartito davanti :-)
Rispondi
Re: Slash e i guns and roses
di Gianni Rojatti [user #17404] - commento del 01/11/2012 ore 22:04:28
Grazie mille Tom! ;-)
Rispondi
Commenta
Loggati per commentare





I più letti della settimana
Albert Lee: "Chi è un virtuoso?"
Incontra e conosci Billy Gibbons
Workshop a Custom Shop Milano
Boss: la storia del rock in pedaliera a Custom Shop Milano 2018
Licenza Creative Commons - Chi siamo - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964