CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RECnMIX RITMI NEWS
Pedale volume e perdite di segnale
Pedale volume e perdite di segnale
di [user #14552] - pubblicato il

Un pedale volume a inizio catena può essere un comodo sistema per tenere sotto controllo l'output della chitarra, passando dal clean al crunch al pieno distorto col tocco di un piede. Ma un elemento extra nella catena può mangiare molte frequenze. Come fare a preservare il timbro senza il peso di un carico in più sul segnale?
Da anni ormai combatto controllo un problema tanto banale quanto di difficile soluizione: il pedale volume.
L’uso che ne faccio io è quello meno tipico: non lo utilizzo per controllare il master volume finale ma per dosare il segnale in ingresso e, utilizzando tutto il range della sua escursione, per passare da pulito a crunch a full drive. In pratica è in tutto e per tutto un alter ego del potenziometro del volume che già è sulla chitarra.
Voi mi direte: "se già ne hai uno sulla chitarra, perché aggiungere un ulteriore elemento in catena?". Il fatto è la gestione tramite piede mi risulta incomparabilmente più comoda e mi permette un controllo del segnale di ingresso non eseguibile a mano con la stessa pulizia e linearità.

Vengo ora al mio problema: da anni utilizzo un Ernie Ball Jr, piazzato subito dopo la chitarra. Il pedale è fantastico per costruzione e utilizzo meccanico ma non ci sono santi che tengano: percepisco una perdita delle frequenze alte che mi disturba non poco.
Ormai le ho provate tutte (premetto subito che non utilizzo l’uscita tuner), gli ho cambiato posto in catena, ho provato sia quello da 250k (il più logico vista la posizione di utilizzo) sia quello da 25k che una volta utilizzavo prima del delay nel s/r (poco sensato perché le mie chitarre sono tutte passive, ma nella disperazione...), gli ho messo davanti anche dei buffer (Ghost FX e MXR CAE MC401) ma il problema viene solo mitigato.
Ora, io capisco che mettere un elemento in catena inevitabilmente comporta un'alterazione al segnale, ma questo scurimento sonoro mi sembra davvero eccessivo per ritenerlo un compromesso accettabile.

La pedaliera è cablata con George L’s ed è così composta:
chitarra > wah Dunlop 535Q > TC Eletronic Mini Polytune > POG2 > Mooer Buff Fuzz > Empress Multidrive, nel send return Subdecay Quasar DLX > Strymon Timenline > Strymon Blue Skye.
Se levo gli Ernie Ball il problema sparisce non arrivando a percepire una differenza sostanzialmente udibile tra il passare nella pedalboard o l’andare direttamente nell’ampli, se il pedale lo utilizzo nel send return il problema praticamente sparisce.

Ho provato a fare ricerche in lungo e in largo sul web e pare non esserci un soluzione definitiva, se non quella di passare a un pedale volume attivo tipo il Visual Sound Visual Volume, che però è veramente ciclopico, o adirittura al Goodrich, splendido ma 240$ di pedale volume.
Nel video girato da Accordo all’ultimo NAMM 2013 viene presentato allo stand Ernie Ball un pedale Volume denominato MVP, attivo e con le regolazioni di minimo e massimo (in pratica funge anche da boost). Il problema è che quel video è al momento l’unica informazione disponibile su tutto il web, sito Ernie Ball compreso. Non se ne riesce a sapere nulla di nulla tanto meno la data di rilascio.
Insomma brancolo nel buio, c’é qualcuno che abbia già affrontato il mio problema e l’abbia risolto senza ordinare 240$ di pedale dagli States?

Pedale volume e perdite di segnale

Risponde Marco Ferrari di Dreamaker: Il problema che ci descrivi è dovuto principalmente al fatto che quando si collega un pedale volume in uscita al circuito della chitarra questo finisce inevitabilmente in parallelo con esso, costituendo così un maggiore carico per il pickup e una conseguente perdita di alte frequenze.
Una soluzione probabilmente poco convenzionale ma efficace ed economica potrebbe essere quella di bypassare il potenziometro di volume della chitarra e inserire il pedale volume al primo posto della catena effetti. In questo modo non vi sarebbero differenze tra il circuito originale della chitarra e il nuovo ottenuto (se non quella di inserire qualche metro di cavo tra la chitarra e il controllo di volume) e l'equilibrio timbrico verrebbe così mantenuto. Ovviamente per un risultato ottimale il valore del potenziometro del pedale volume dovrebbe essere il più vicino possibile a quello del potenziometro originale della chitarra.
Per bypassare il controllo di volume della chitarra sarà sufficiente scollegare la massa del potenziometro e ponticellare il terminale di ingresso con quello d'uscita oppure in alternativa installare un dedicato interruttore per il bypass.
effetti e processori
Link utili
Dreamaker
Mostra commenti     13
Altro da leggere
Chase Bliss Mood trasforma il suono con micro-loop e ambienti eterei
Life Pedal: distorsore, octaver e boost in serie limitata
MTG: distorsore Fender con mini-valvola
L’OCD torna alle origini in serie limitata
Digitali Boss nel piccolo formato: arriva la serie 200
Mooer GE300: multifx e synth con Tone Capture
Seguici anche su:
News
E' morto Andre Matos, storico vocalist degli Angra
Il prototipo Ibanez di Herman Li all’asta per una buona causa
Game Of Thrones suona Fender
George Gruhn sul mercato delle chitarre di oggi e di ieri
Dinah Gretsch festeggia i 40 anni nell'industria musicale
Mick Jagger sarà operato al cuore
Sono italiani gli autori del nuovo videoclip degli Stray Cats
Kleisma: la musica che nasce dal web
Un Doodle armonizza melodie sullo stile di Bach
Gibson: nominato il nuovo Director of Brand Experience
Eko festeggia 60 anni il 13 e 14 aprile
T-Rex fallisce ma promette riscatto
Spunta online il prototipo Gibson Jimi Hendrix mai giunto in produzion...
In vendita il rarissimo DS1 Golden Edition: ne esistono solo sei
Namm 2019: una giornata tipo alla fiera più grande del mondo




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964