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Blade Maurizio Solieri Signature
Blade Maurizio Solieri Signature
di [user #116] - pubblicato il

Quando uno storico rocker italiano viene chiamato a progettare lo strumento dei suoi sogni e porta con sé un liutaio specializzato in relicature non si può altro che vederne delle belle. Maurizio Solieri e Blade, con la complicità di Fabrizio Paoletti dell'omonima liuteria, sfornano una signature che trasuda blues rock da tutti i pori.
Quando uno storico rocker italiano viene chiamato a progettare lo strumento dei suoi sogni e porta con sé un liutaio specializzato in relicature non si può altro che vederne delle belle. Maurizio Solieri e Blade, con la complicità di Fabrizio Paoletti dell'omonima liuteria, sfornano una signature che trasuda blues rock da tutti i pori.

La passione di Maurizio Solieri per le sei-corde d'estrazione californiana non è mai stata un segreto. Il suo sound aggressivo ma al tempo stesso armonico e caldo nelle parti pulite è spesso basato su delle tre-pickup a scala lunga e non c'è da stupirsi se la sua nuova signature, progettata a quattro mani con Blade, ricalca sotto molti aspetti i miti di Fullerton.

Da sempre un pilastro nel sound di Vasco Rossi, Maurizio può contare ora su uno strumento realizzato seguendo sue specifiche funzionali ed estetiche, completo di elettronica customizzata e rifinito ad arte dal liutaio Fabrizio Paoletti per un look ancora più vissuto.

Blade Maurizio Solieri Signature

La Blade Maurizio Solieri signature è disponibile in due varianti: la Standard per un aspetto (e un portafogli) più discreto e la Custom Relic per un'impronta visiva e tecnica di prim'ordine.
Entrambe le chitarre sono basate sul modello Blade Texas Pro, double-cut dal carattere vintage ma dotata di un'uscita leggermente "hot" e caratterizzata da scelte costruttive difficili da trovare altrove.

La prima particolarità a saltare all'occhio è l'adozione di legno White Teak per il body.
Chiaro a vedersi e ricco di venature longitudinali e marcate, il White Teak è un'essenza originaria dell'India apprezzata in liuteria per la sua leggerezza e resistenza, che ne fanno un materiale stabile e durabile nel tempo.
Il manico, invece, è in più tradizionale acero canadese con tastiera in palissandro. Il rodato abbinamento non delude, e il manico risulta solido, scorrevole e capace di trasmettere ottime vibrazioni, sicuramente complice anche l'assenza di foro di regolazione per il truss-rod alla paletta.
Come da standard per la produzione Blade, l'accesso al truss-rod è infatti posizionato alla fine del manico, nascosto da un piccolo coperchio in plastica. Tale stratagemma, mentre da un lato dona alla chitarra un'estetica elegante, al contempo rende le regolazioni agevoli e veloci, semplicemente rimuovendo la copertura plastica posta oltre il 22esimo tasto.

Blade Maurizio Solieri Signature

Se finora la Solieri signature potrebbe essere confusa per una normale Texas Pro, basta lanciare un'occhiata al centro del body per rendersi conto che ci si trova davanti a qualcosa di profondamente diverso: l'appariscente battipenna è costituito da un foglio di ottone pesantemente ossidato, come relicato è anche il ponte vibrato a sei viti modello MV54 e come lo sono anche la piastra del jack d'uscita e le due manopole. Queste regolano volume e tono master e sono in metallo, di tipo barrel knob per un grip ottimale che i telecasteristi sapranno apprezzare.

Da questo punto in avanti cominciano a emergere le grosse differenze tra il modello Standard e il Custom Relic curato da Paoletti.
Nella prima versione, la vernice poliuretanica è intatta, mentre nella seconda gli anni sembrano aver avuto ben poca pietà della chitarra, con scalfiture e parti sverniciate a simulare un uso intenso e continuativo, effetto che viene ripreso anche su manico e paletta, dove delle meccaniche autobloccanti Schaller M6 prendono il posto delle vintage style della Standard.

Mentre ci si appresta ad ammirare il lavoro di fino realizzato da liutaio, è possibile notare che anche l'elettronica è profondamente diversa nei due strumenti.
Entrambe contano su una configurazione HSS, con humbucker zebrato al ponte e due single coil in plastiche bianche a centro e manico, ma se la Standard si affida a una dotazione di casa Blade, con un LH55MS e due VS1 marchiati Levinson, la Custom Relic va a fare la spesa altrove.
Per lei, il pickup al ponte è un Seymour Duncan '59, mentre al centro e al manico ci sono due single coil Fender Texas Special.
Un piccolo switch accanto al selettore dei pickup cattura l'attenzione e fa notare che, sulla Standard, al suo posto c'è un forellino: ad amplificatore acceso è possibile godere della piccola chicca che Blade e Solieri hanno in serbo per i fan.

Fedele alla tradizione californiana, il selettore a cinque vie riprende le classiche posizioni dei tre pickup con la miscelazione del pickup centrale più quello al ponte o quello al manico. Agendo sul toggle switch, invece, emerge una nuova sonorità che porta ancora una volta alla memoria un altro simbolo della costa pacifica degli USA. Il twang sale a livelli inverosimili e basta strappare un po' le corde con le dita per fugare ogni dubbio: pickup al ponte e al manico sono entrambi attivi, con quel suono un po' gutturale e tanto percussivo che ha fatto innamorare generazioni di chitarristi country.

La scelta di non montare lo switch sulla versione Standard mira chiaramente a rendere più speciale la Custom Relic, ma la decisione di lasciare comunque un foro sul battipenna può essere considerato un gradito omaggio da parte di Blade: con pochi euro, qualunque tecnico sarà in grado di personalizzare il circuito, aggiungendo l'interruttore e quindi la ricercata sonorità anche sulla Standard senza minarne l'originalità qualora si volesse tornare indietro.

Blade Maurizio Solieri Signature

Grazie al '59, le frequenze medie non sono mai così in evidenza da ridurre la dinamica della chitarra, bensì risultano morbide e calde come quelle di un humbucker d'epoca, rimarcando il carattere sì vintage della chitarra, ma con un'aggressività di base che una tripletta di single coil difficilmente avrebbe potuto fornire.
Dalla loro, i due Texas Special bilanciano alla perfezione l'output da hot-rodded della Blade, con una potenza che va incontro a quella dell'humbucker e un sound sì brillante da classico single coil, ma anche grasso e grosso. La spiccata presenza li rende perfetti per gli assolo puliti e l'uscita più spinta rispetto a un comune pickup vintage li fa apprezzare anche con overdrive consistenti. In questo ambito, i Texas Special sono ormai una garanzia.

Blade Maurizio Solieri Signature

La Blade Maurizio Solieri signature si rivela uno strumento succulento non solo per i fan di Vasco Rossi, ma per tutti gli appassionati di rock e del blues più muscolare, che non possono esimersi dal ringraziare Maurizio, Blade, Paoletti e Frenexport (distributore Blade per l'Italia) per una sei-corde ruspante e maleducata come rocker comanda.

La Blade Maurizio Solieri sarà oggetto di un test approfondito su Accordo il prossimo luglio.

Blade Maurizio Solieri Signature
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Bella ma....
di pierinotarantino [user #29514]
commento del 06/06/2013 ore 11:53:52
Solieri non suona più con Vasco. Hanno avuto uno lite anche sul web. Comunque grande solieri...
Rispondi
Re: Bella ma....
di pumba [user #158]
commento del 06/06/2013 ore 13:51:06
Solieri suona ancora con Vasco .... ( purtroppo eh eh eh ) ho assistito alle prove a Pieve di Cento e suona pure lui . Ciao
Rispondi
Re: Bella ma....
di pierinotarantino [user #29514]
commento del 06/06/2013 ore 14:40:07
Se ne sono dette di tutti i colori. Il web è pieno di botta e risposta tra i due. Comunque se lo dici devo solo fidarmi...
Rispondi
Re: Bella ma....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/06/2013 ore 16:28:11
Normali scaramucce tra innamorati di lungo corso.... (:-DDD)
Rispondi
Re: Bella ma....
di profano [user #12763]
commento del 07/06/2013 ore 11:57:
si, dopo la 'lite' c'è stato un concerto a Castellaneta Marina, l'anno scorso, e c'era anche Solieri.
Rispondi
Esteticamente non mi fanno impazzire, ...
di Ford78 [user #17514]
commento del 06/06/2013 ore 12:10:34
Esteticamente non mi fanno impazzire, ma è puro gusto personale: preferisco altre "opere" di Paoletti. Mi fa invece molto piacere per Solieri, che virtuoso o meno, è una della vecchia scuola, con quel modo di suonare spiccio e sempre pieno di passione, un uomo con alle spalle decenni di palchi e una vita votata alla musica Rock/Blues dalle radici profonde.
Un plauso per Maurizio
Rispondi
:-)
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 06/06/2013 ore 12:18:28
L'interruttore Ponte/manico la G&L lo mette da una vita sulla S500,comunque sia, i prezzi?
P.S.
ma perchè bisogna sempre menzionare sto Vasco Rossi? Mamma mia che palle.....
Rispondi
Re: :-)
di Aleee [user #37381]
commento del 06/06/2013 ore 13:42:37
Se non sbaglio il modello Standard ha un prezzo intorno ai 1000 €. La Custom Relic dovrebbe costare all'incirca il doppio.
Rispondi
Re: :-)
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 06/06/2013 ore 13:59:39
Alla faccia..... :-O
Rispondi
Re: :-)
di pumba [user #158]
commento del 06/06/2013 ore 14:01:38
..... perche' Vasco e' il numero 1 in Italia ! l ' unica vera Rockstar che abbiamo ! ciao
Rispondi
Re: :-)
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 06/06/2013 ore 14:18:18
Mi fa piacere per te, come dice il detto ? "chi si accontenta gode..." ;-)
ciao
Rispondi
Re: :-)
di angusnoodles [user #13408]
commento del 06/06/2013 ore 15:12:46
E a 500 metri dal confine non se lo fila più nessuno... Per me Vasco è stato un buon "cantautore" che in campo puramente musicale non ha inventato niente... E in tanti anni avrebbe potuto come minimo migliorare la grammatica nei suoi testi... Gli abbiamo sempre concesso un pò troppa licenza poetica... Solieri è uno che ha avuto la fortuna di salire sul carro giusto... Quello che ha dato a lui e Vasco fama e soldi... Come cantautore per me Liberi Liberi è cmq l'ultimo album del vero Vasco Rossi...
Rispondi
Re: :-)
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 06/06/2013 ore 19:34:0
Era "un attimino più fresco" proprio agli inizi,io l'ho conosciuto personalmente allora,un bel pò d'anni fa,non era ancora nessuno e non se la tirava,poi si sa.....quando arrivano i soldi si annacqua tutto in genere,ma niente di che, non da strapparsi le vesti di dosso dai....
che in italia poi diventi rockstar anche "Mr. Chiunque" non è mica una novità! :-)
Siamo sempre stati colonizzati dal peggio del peggio....
Rispondi
Re: :-)
di Fabione72 [user #28527]
commento del 07/06/2013 ore 14:49:11
Dici ? secondo me anche peggio ;)

secondo me le rockstar FAMOSE qui si contano su una mano sola, direi :D (anche se bravi ce ne sarebbero parecchi).

Purtroppo a me di Solieri non sono mai piaciuti i suoni (gusti... a mio avviso forse troppo "esili", "sottili") quindi da questa discussione mi tiro subito fuori :-P

Gusti a parte, sono comunque felice che contribuisca ancora attivamente alla ricerca timbrica sullo strumento.

BRAVO!



Rispondi
Re: :-)
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 07/06/2013 ore 15:50:20
Guarda già il "concetto" di rockstar mi fa ridere figurati ,poi Solieri proprio non mi solletica nulla,se dovessi scegliere uno dei chitarristi che hanno suonato con Rossi,beh Braido tutta la vita!
E' anni luce "oltre" a questo qui.....ma anche il californiano è molto bravo; ho partecipato solo perchè mi interessano tutte le Strato& derivati,solo questo,se fosse stata la signature di Mastro Ciliegia,sarebbe stato uguale :-)
Ciao
Rispondi
Re: :-)
di Fabione72 [user #28527]
commento del 07/06/2013 ore 17:20:30
QUOTO per Braido! ;)
Rispondi
Sembra una ottima chitarra per ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 06/06/2013 ore 15:20:46
Sembra una ottima chitarra per fare tutto... Il prezzo giusto o meno dipende da come realmente suona... Potrebbe anche avere suoni da Custom Shop ad un prezzo più abbordabile... Con il vantaggio di pickup che il custom shop Fender di solito non utilizza...
Rispondi
Bella, ma per un sound ...
di dale [user #2255]
commento del 06/06/2013 ore 15:59:53
Bella, ma per un sound alla Maurizio "basta" anche una strato tipo Lonestar, magari con floyd.
Rispondi
sarà che amo ( soprattutto ...
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 06/06/2013 ore 19:51:58
sarà che amo ( soprattutto il primo ) solieri, sarà che le blade mi piacciono molto, ma trovo che questa chitarra abbia tutte le carte in regola. detto questo, pur se avessi la disponibilità non comprerei mai una signature, fender dodi battaglia a parte! :-)
Rispondi
mah.....
di zioles [user #33829]
commento del 06/06/2013 ore 20:49:08
Mah, sarà che io l' ho visto un milione di anni fa a un concerto, c' era ancora Massimo con la SG, suonare con la Les Paul e rimasi entusiasmato dal suono al punto che per me Solieri lo sento solo con una LP.
Opinione personalissima.
Rispondi
Re: mah.....
di dale [user #2255]
commento del 06/06/2013 ore 21:33:3
Bhè certo usa LP da tantissimi anni, e anche Hamer, ma il suono "storico" di Solieri è dato dalla sua strato Frankenstein, proprio il suo suono storico

vai al link
Rispondi
personalmente
di ziobob07 [user #11246]
commento del 06/06/2013 ore 23:35:50
personalmente a me non è mai piaciuto solieri.. ho visto 2 concerti di Vasco ed in entrambi stef burns se lo mangiava a colazione!! è un chitarrista che si è trovato al momento giusto nel posto giusto, non è mai uscito dal quel modo di fare rock anni 80.. ad ogni modo se vasco lo chiama sempre avrà i suoi motivi.. la chitarra mi sembra carina, ma a quella cifra ne prendi di più valide!
Rispondi
Re: personalmente
di Strato2006 [user #13781]
commento del 07/06/2013 ore 11:06:36
Quoto, se non altro Stef Burns è un vero professionista, mentre Solieri è... mah non lo so cosa sia, certo non è un fenomeno con la chitarra. Ciononostante ha il merito indiscutibile di aver costellato i dischi di Vasco (soprattutto i primi) di quelle fantastiche chitarre rock che da troppo tempo aspettavamo in Italia, e ancora nessuno aveva avuto il coraggio di lasciar cantare. Per quanto riguarda Vasco, mah a parte Albachiara e poche altre, proprio non riesco a digerirlo.

Tornando IT, la chitarra è decisamente una bella chitarra, ma (come anche il chitarrista al quale fa riferimento) non è certo niente di nuovo; sul prezzo non dico nulla, tutto dipende dalla qualità dello strumento, 1000 euri per una chitarra così, se fatta "come Dio comanda", non mi sembrano una follia.
Rispondi
La chitarra non mi piace ...
di MM [user #34535]
commento del 07/06/2013 ore 09:25:05
La chitarra non mi piace per niente. Non la comprerei mai.
Solieri come chitarrista non è certo un fenomeno, ma mi è sempre apparso un musicista dotato di ottimo gusto e con un fraseggio che ha caratterizzato le migliori produzioni di Vasco, quindi non le ultime, per intenderci. Quindi se Vasco ha avuto il successo che ha avuto è certamente merito anche di Solieri..... e del suo produttore di sempre, Elmi. Fossi in Vasco, vista anche la salute veramente precaria, mi ritirerei in campagna..... c'è un tempo per tutto.
Trovo il battibecco che ha avuto con Vasco, di uno squallore indescrivibile, e vale per entrambi..... come buttare in pasto al cane, anni e anni di sodalizio artistico; che pena.
Rispondi
...simulare un uso intenso e continuativo???!!
di MrGi [user #33656]
commento del 07/06/2013 ore 10:50:27
...dopo gli abiti finto-usati ora pure le chitarre finto usate?? Eh no, le chitarre di liuteria non me le fate finire nella macchina dell'immagine..per favore
volete una chitarra coi segni dell'utilizzo? USATELA!! ecchecazzo..
Rispondi
Re: ...simulare un uso intenso e continuativo???!!
di paolomorellini [user #28259]
commento del 08/06/2013 ore 13:19:
Quoto al 100 % MrGi !!!

Per Vasco & Maurizio che dire... hanno alternato lavori commerciali (a volte di qualità modesta e contenuti insopportabilmente bassi) a piccole perle che coniugavano messaggio-poesia-musica. Non possiamo dire che "Sally" sia da buttar via... anzi. Probabilmente più cantautoriale che rock, ma sappiamo bene quali e quanti testi banali e disarmanti siano stati veri successoni sui pezzi d'oltreoceano. Solo che là grammatica e contenuto non li abbiamo (quasi) mai valutati.
Rispondi
BLADE
di aletherewindband [user #24290]
commento del 14/06/2013 ore 18:40:05
PECCATO CHE SOLIERI LA USI IN UNA SOLA CANZONE PERCHè IL SOUND E' DAVVERO GRINTOSO!
Rispondi
Ero alla ricerca della mia prima strato...
di malamax [user #14352]
commento del 08/11/2013 ore 14:16:30
Deciso ad acquistare una American Standard 2012 che suonava anche molto bene (a giudizio di una vecchia schiappa quale mi reputo), entro in negozio e mi trovo davanti due nuovi arrivi, La Blade Solieri signature e la Blade Texas Custom 20. Le guardo e penso, però, si presentano bene! Ma deciso mi rivolgo al titolare per acquistare la Strato.
Lui mi fa "perchè non le provi? e così attaccate al blues junior in saletta le ho spupazzate un po entrambe e non volevo credere alle mie mani ed orecchie, quel suono mi ricordava certi strumenti un po "vecchiotti" che sono riuscito raramente a poter suonare. Un bel suono caldo e legnoso con un bello schiocco sulle valvole del BJ. Ho ripreso in mano diverse volte la Fender e le due Blade ma poi ho deciso per la Texas Custom 20, primo perchè non mi piace il relic, poi perchè la vernice poliuretanica sul sunburst magnifico della Texas è uno spettacolo (sembra un creme caramel) ed i pickup noiseless V3 e le meccaniche autobloccanti ed il ponte falcon e.... poi ho risparmiato 150 euro che al giorno d'oggi. :-)
Rispondi
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