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Frassino e ontano secondo Fender
Frassino e ontano secondo Fender
di [user #17844] - pubblicato il

Le due essenze più famose della storia Fender sono senza dubbio il frassino (ash) e l'ontano (alder). Un articolo sul sito ufficiale illustra le caratteristiche dei legni e spiega le ragioni delle scelte che hanno caratterizzato oltre mezzo secolo di storia della chitarra elettrica.
Le due essenze più famose della storia Fender sono senza dubbio il frassino (ash) e l'ontano (alder). Un articolo sul sito ufficiale illustra le caratteristiche dei legni e spiega le ragioni delle scelte che hanno caratterizzato oltre mezzo secolo di storia della chitarra elettrica.

Di legni e di Fender non si parla mai abbastanza. Se con l'articolo a questo indirizzo è stata fornita una guida generale per orientarsi nel mondo della liuteria elettrica, il testo proposto dal sito ufficiale Fender si concentra sulla storia del marchio californiano e sui due legni che più di ogni altro vengono associati a esso: l'ontano e il frassino.

L'articolo, a cura di Jeff Owens, è in lingua inglese a questo indirizzo. Di seguito si riportano, tradotti in italiano, alcuni concetti interessanti trattati dall'autore.

Frassino
Dal 1950 alla metà del 1956, Fender ha usato quasi esclusivamente il frassino per realizzare i body di chitarre e bassi. Fino a oggi, comunque, l'azienda continua a produrre alcuni strumenti usando tale essenza. Le chitarre e i bassi con finiture Blonde, per esempio, solitamente dispongono di un body in frassino, che si sposa particolarmente bene con la colorazione.

Esistono molte specie di frassino. Nello specifico, Fender parla del genere Fraxinus americana, conosciuto anche come American ash.
L'American ash è un tipo di legno duro nativo dell'America del Nord, diffuso nella parte orientale del continente nella zona compresa tra la Nuova Scozia a Nord e la Florida a Sud.
Forte e denso, il frassino è caratterizzato da una grana lineare e regolare ed è di colore chiaro. È usato per i corpi degli strumenti musicali, pavimenti, mobili e mazze da baseball, tra le altre applicazioni.
Per la costruzione dei body, le varietà adottate sono due: frassino del Nord e frassino del Sud, o swamp ash.
Nel catalogo Fender è possibile trovare strumenti realizzati in un unico pezzo di frassino, o con due o tre pezzi incollati insieme.

In generale, il frassino delle zone settentrionali è più duro, denso e pesante, e cresce più lentamente. In una chitarra, il suo legno produce un suono brillante e con un buon sustain, ma meno caldo rispetto ad altri legni.

Quello impiegato da Fender è il frassino conosciuto come swamp ash. Leo Fender scelse questo legno per costruire le sue prime Esquire, Broadcaster e Telecaster all'inizio degli anni '50.
Lo swamp ash è tipico delle aree più umide degli Stati del Sud, è più leggero e ha pori più larghi. Tali caratteristiche lo rendono particolarmente risuonante e con un suono più dolce rispetto alla sua controparte del Nord. Gli alti sono ancora brillanti, ma i medi risultano più definiti e i bassi più presenti. Le armoniche superiori delle note basse sono in maggior evidenza, arricchendo così il contenuto armonico generale.
Non ultimo, il legno vanta una bella grana e un colore vivo che viene valorizzato dalle finiture trasparenti.
Tuttavia, il frassino può essere difficile da lavorare in quanto i pori devono essere riempiti prima di applicare una finitura, e due body in frassino possono differire molto l'uno dall'altro a livello timbrico rispetto a due corpi in ontano, che ha una grana più compatta e regolare.

Frassino e ontano secondo Fender

Ontano
Fender ha adottato l'ontano (alder) per i body dei suoi strumenti elettrici a partire dalla metà del 1956. La scelta non fu dettata da valutazioni scientifiche o caratteristiche timbriche, ma semplicemente perché era un legno più economico e facile da trovare rispetto al frassino.
Da allora, l'ontano è diventato il legno più diffuso nel catalogo Fender, preferito anche per il suo sound.

Alder è il nome comunemente usato per il legno del genere Alnus, della famiglia delle Betulaceae. Cresce in tutte le zone settentrionali del pianeta, dal Tropico del Cancro al Circolo Polare Articolo.
Le varietà principali segnalate sono due: la Alnus grutinosa, nota anche come black alder o European alder, e la Alnus rubra, o red alder, proveniente dalla costa occidentale degli Stati Uniti e usato per molte chitarre elettriche industriali, tra cui le Fender grazie alla comodità nel trovarselo praticamente dietro casa.
Solitamente, le chitarre costruite in ontano sono realizzate in due pezzi incollati.
L'ontano è caratterizzato da un peso contenuto, pori chiusi e una buona risonanza, con un timbro equilibrato, leggermente brillante e incentrato sulle frequenze medio-alte. Tra le sue peculiarità ci sono un buon sustain e un attacco molto secco.
L'ontano è facile da lavorare e incollarne due pezzi non compromette in modo significativo estetica, stabilità e tono. Grazie alla sua grana poco visibile, il legno rende bene con molte vernici ed è privilegiato per l'uso con finiture coprenti.

Frassino e ontano secondo Fender

Nei decenni, Fender ha usato diversi legni per i suoi body. Tra il 1963 e il 1964 sono stati realizzati alcuni esemplari in mogano e tutt'ora esistono modelli con corpo in mogano.
Molti strumenti prodotti in Giappone tra gli anni '80 e '90 avevano invece body in tiglio, mentre oggi solo pochi strumenti in catalogo prevedono l'uso di tale essenza. Occasionalmente, sono stati adoperati anche altri legni, come il pioppo, il pino e il koto.
Ma, alla fine, si ritorna sempre dai grandi amori e la coppia frassino-ontano continua a rappresentare il marchio e il suono Fender nel mondo.

Frassino e ontano secondo Fender
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Eheheh... il buon vecchio Leo ...
di fabfor utente non più registrato
commento del 27/08/2013 ore 12:07:24
Eheheh... il buon vecchio Leo se:
1) fosse stato economico;
2) fosse stato facile da lavorare;
avrebbe fatto le chitarre con il MARMO!
Rispondi
Re: Eheheh... il buon vecchio Leo ...
di jotler [user #32545]
commento del 27/08/2013 ore 18:09:55
dalle mie parti c'è uno che le chitarre con il marmo le ha fatte davvero, pazzo.....
Rispondi
Re: Eheheh... il buon vecchio Leo ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 27/08/2013 ore 18:58:36
Ricordo che anche qui su Accordo passò qualche articolo su chitarre in marmo, e pare non suonassero neanche male!
Rispondi
Re: Eheheh... il buon vecchio Leo ...
di fabfor utente non più registrato
commento del 27/08/2013 ore 20:03:36
Pensa a farci un concerto intero... LOL!!
Rispondi
Re: Eheheh... il buon vecchio Leo ...
di Kermit [user #374]
commento del 28/08/2013 ore 10:46:14
Durante una vacanza Toscana (se non erro a Volterra) ne provai una in un negozio costruita in Alabastro ... non ho resistito alla tentazione e da qualche parte esiste ancora un filmato della mia performance mentre eseguo ..."Sweet home Alaba...stro"
:o)
Rispondi
di DavideLP [user #47351]
commento del 29/12/2017 ore 09:20:36
Haahahahhaahah
Rispondi
Tutto quello che fa' storia ...
di Oskar77 [user #17983]
commento del 27/08/2013 ore 12:31:52
Tutto quello che fa' storia ha un denominatore comune: nasce quasi sempre per caso o per qualche necessita' strana..
Rispondi
Bell' articolo...
di espadarossa [user #36162]
commento del 27/08/2013 ore 12:41:03
.... sopratutto per me che cerco sempre informazioni sul tipo di legno del Body. Ma la cosa che più mi è piaciuto dell' articolo è la parte riguardante la produzione Giappo. Ammetto che io, per diversi motivi, sono affascinato da quella produzione. Mi è capitato però ultimamente di imbattermi in un esemplare, usato, che sicuramente è stato sverniciato dal proprietario, ed il legno è uguale ma proprio uguale alla mia Ibanez sverniciata. La domanda Totalmente OFF TOPIC è : se monto un manico Fender al mio body Ibanez.... Ottengo una Fender Japan? (come suono intendo)
Rispondi
In realtà il peso del ...
di Pinus [user #2413]
commento del 27/08/2013 ore 16:54:00
In realtà il peso del legno tra american ash e swamp ash, dipende anche un po dal punto della pianta dove si taglia e in generale dalla pianta. Perchè mediamente sono simili, anche come figuara della venatura, un american ash ben figurato potrebbe tranquillamnte essere fatto passare per swamp ash. Qui vicino a dove abito, c'è Rivolta che è un grossista di legname per liuteria, forse il secondo al mondo dopo la Ciresa , in val di fiemme, ebbene pure lui è cascato nell'inghippo e ha comprato dello swamp ash scambiandolo per american ash, perchè era molto simile alla partita di american ash che aveva in precedenza, con cui ho fatto un body strato e che è sicuramente più leggero dello swamp ash che ora ha in casa. Se ne accorto quando gli è arrivata la fattura , essondo lo swamp ash 3 volte più caro!
Il frassino invece che abbiamo noi qui è sicuramente mediamente più pesante e certamente più brutto come venatura, se si vuole fare una finitura trasparente.
L'ontano invece , sia quello europeo che quello americano, pesano uguale mediamente, ma quello americano è più bello da vedere, ma penso che volendo fare un colore comprente, non cambi nulla a livello di suono, a differenza del frassino che secondo me un americano leggero suona meglio di un europeo, che difficilmente si puo trovare leggero.
Le piant di ontano europeo sono più grosso di quelle americane e non è difficilissimo e costosissimo trovare anche una tavola di ontno europeo abbastanza grande per fare un body pezzo unico, mentre è molto difficile trovarla di ontano americano cosi grande da fare il body con un pezzo unico e potrebbe costare davvero parecchio
Rispondi
l'ontano è diventato il legno più diffuso nel catalogo Fender, preferito anche per il suo sound
di framus54 [user #9847]
commento del 27/08/2013 ore 18:08:58
Gradirei che qualcuno mi spiegasse come influisce il legno sul suono di una chitarra dato che in cinque anni di scuola per perito in elettronica, anche se fatti parecchio tempo fa, ho imparato che il legno è un pessimo conduttore di corrente, ed inoltre le corde non lo sfiorano nemmeno il body.E anzi se il suddetto body vibra state tranquilli che lo fa in controfase alla vibrazione della corda quindi togliendo energia.Per questo il body delle gibson è pesantissimo e il sustain è maggiore delle fender.Comunque se qualcuno è in grado di convincermi del contrario io sono dispostissimo a cambiare idea. Grazie a tutti.
Rispondi
Re: l'ontano è diventato il legno più diffuso nel catalogo Fender, preferito anche per il suo sound
di framus54 [user #9847]
commento del 27/08/2013 ore 18:10:48
Ps: adoro, anzi idolatro le fender.
Rispondi
Re: l'ontano è diventato il legno più diffuso nel catalogo Fender, preferito anche per il suo sound
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 27/08/2013 ore 18:56:07
Ciao, il concetto del legno in una chitarra è proprio quello di un equalizzatore passivo, cioè un elemento che assorbe le vibrazioni delle corde togliendo segnale al pickup. In teoria, una chitarra elettrica totalmente rigida e non vibrante darebbe un segnale perfetto ai pickup, ma il gusto spesso si discosta dalle regole e decenni di storia della musica ci hanno fatto innamorare di un legno come il frassino, che magari taglia via le frequenze basse rispetto a un corpo in fibra di carbonio (per dirne uno a caso) ma è impresso nelle nostre menti e, quando proviamo una chitarra, vogliamo "quel" suono.
Rispondi
Re: l'ontano è diventato il legno più diffuso nel catalogo Fender, preferito anche per il suo sound
di Pinus [user #2413]
commento del 27/08/2013 ore 23:52:2
Guarda conosco liutai che ancora non c'hanno capito nulla, ma riscontrano che effettivamente due chitarre identiche(perfino nei legni) con fisicamente lo stesso hardware , pickups ect, possono suonare diversamente , alla faccia che il legno non influisce sul suono , e non è facile capire perchè e come :)
Rispondi
Re: l'ontano è diventato il legno più diffuso nel catalogo Fender, preferito anche per il suo sound
di chiatarrox [user #36263]
commento del 28/08/2013 ore 09:41:42
Di solito i liutai dicono così perché:

-1 "io però i legni li so scegliere e quindi la tua chitarra suonerà bene anche se non so perché, hai fatto bene ad affidarti ad un professionista che sente il legno mica le Fender odierne"

2- "la chitarra che ti ho fatto non suona come ti aspettavi? (Leggasi male) sai devi sapere che i legni hanno un influenza mistica e imprevedibile sullo strumento"

Di norma se due chitarre identiche con gli stessi legni e lo stesso hardware e set up sono fatte bene suonano uguali. Se suonano diverse il "professionista" evidentemente si é sbagliato su qualcosa...
Rispondi
Re: l'ontano è diventato il legno più diffuso nel catalogo Fender, preferito anche per il suo sound
di RedRaven [user #20706]
commento del 28/08/2013 ore 13:17:00
ciao,

il tuo ragionamento è errato. La dimostrazione te la danno dei filmati del custom shop fender che trovi online, dove spiegano come fanno ad abbinare corpi e manici, ovvero col "tone tapping". Ovvero, duce corpi dello stesso legno e con le stesse misure hanno frequenze risonanti diverse. se si appura quali siano e si abbinano intelligentemente corpi e manici si ottiene una chitarra dal suono "prevedibile" e indirizzato in una certa gamma.
Tutto qui, non c'è il lavorare bene o male. Nella produzione fender normale corpi e manici sono abbinati dal caso e può capitare lo strumento bilanciato come quello sbilanciato.
C'è poco misticismo in effetti. Poi capire perchè due manici apparentemente identici non suonano uguale.. è materiale organico, dovrebbe bastare.
Rispondi
Re: l'ontano è diventato il legno più diffuso nel catalogo Fender, preferito anche per il suo sound
di chiatarrox [user #36263]
commento del 28/08/2013 ore 16:11:33
Quella del tone tapping é una delle superstizioni più mistiche e ridicole che ancora esistono nel mondo della chitarra elettrica...
Rispondi
Re: l'ontano è diventato il legno più diffuso nel catalogo Fender, preferito anche per il suo sound
di RedRaven [user #20706]
commento del 30/08/2013 ore 21:14:55
E chi lo dice, a parte te? si fa sulle acustiche, anche per "accordare" la catenatura, che io sappia. E spiega come mai assemblare elettriche senza valutare la risonanza dei componenti porti a chitarre che suonano molto diverse.
Ha un fondamento anche scientifico, dato che se il legno funge da filtro passivo, allora le frequenze di risonanza, e la quantità di assorbimento fanno la differenza. Se li controlli, sai che attenderti, se no è casuale in un certo range. Che è proprio quello che si dice delle fender standard ( e di molte chitarre): c'è quella "buona" e quelle "cattive"..
Rispondi
Re: l'ontano è diventato il legno più diffuso nel catalogo Fender, preferito anche per il suo sound
di luvi [user #3191]
commento del 31/08/2013 ore 15:15:09
E infatti è proprio sulle acustiche che il "tone tapping" ha un senso, dal momento che la tavola armonica è un sistema attivo, una "pompa naturale" che amplifica in aria la vibrazione delle corde!
In una solidbody il suono è principalmente generato per via elettromagnetica perché abbiamo a che fare appunto con un sistema passivo, come già correttamente osservato.
Quel che in una solidbody agisce in maniera meccanica (corpo, manico, massa della paletta, ponte, ecc.) lo fa infatti in modo sottrattivo, depauperando in piccola percentuale le componenti della vibrazione delle corde: la resa è influenzata certamente da gran parte degli elementi in gioco, siamo d'accordo, ma il risultato finale è frutto di interazioni complesse (che implicano cancellazioni e rafforzamenti di influenze in diverse parti dello spettro sonoro) da parte delle parti assemblate tra loro, non certo prevedibili a priori, in sostanza, dal check dell'elemento singolo prima che esso divenga un tutto unico con gli altri.
L'esperienza del costruttore lo porta a valutare che scelte di un certo tipo da parte sua porteranno a grandi linee al comportamento dello strumento finito che egli si aspetta, ma la certezza, fin quando il lavoro non è finito, è impossibile averla.
Poi vanno considerate le non trascurabili tolleranze che rendono pickup e circuiti mai completamente identici tra loro, anche a parità di modelli e produttori.
Ecco perché ci sono solidbody apparentemente identiche che suonano diversamente, di più o di meno, meglio o peggio a seconda dei gusti e delle aspettative di ciascuno.

Anche dando per scontata la qualità della costruzione e dei materiali scelti, decisive per orientare il sound di una solidbody prima di ogni altra cosa restano la lunghezza del diapason ed il posizionamento dei pickup lungo di esso, a seguire la tipologia e le caratteristiche dei trasduttori, componenti, funzioni e cablaggio del circuito, poi via via tutto il resto.
Rispondi
Complimenti per l'articolo Pietro.. veramente ...
di s_nikkio79 [user #18779]
commento del 27/08/2013 ore 20:06:09
Complimenti per l'articolo Pietro.. veramente una chicca per gli amanti della fender.. ;-)
Rispondi
Re: Complimenti per l'articolo Pietro.. veramente ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 27/08/2013 ore 20:23:41
Grazie, ma i complimenti vanno tutti a Jeff Owens!
Rispondi
Woah......
di Salvog [user #26748]
commento del 27/08/2013 ore 21:03:59
Beh.....io ho optato per le conformazioni standard:

Tele in frassino (natural),

Strato in Ontano (sunburst).


Bye.
Rispondi
Re: Woah......
di giambu [user #4070]
commento del 28/08/2013 ore 07:12:22
Mi sembra giusto!
Rispondi
Re: Woah......
di dale [user #2255]
commento del 28/08/2013 ore 10:08:44
Idem con patate!





+ mogano&acero Gibson però!
Rispondi
Re: Woah......
di AlexEP [user #35862]
commento del 30/08/2013 ore 22:53:10
Invece io, casualmente, ho una strato in frassino e la tele in ontano!!
Ma suonano come dico io! ;-)
Rispondi
Re: Woah......e perché no anzi!
di Salvog [user #26748]
commento del 31/08/2013 ore 09:08:16
Scelta plausibile naturalmente, m'insegni che non ci sono regole fisse in questo campo.

Pensa che, spero a breve, mi dovrebbe arrivare una tele in Ontano del C.S. con 2 Humb. è già quasi un anno che aspetto con pazienza, quindi immagina quanto siamo rispettosi delle regole noi.

Un salutone Alex.
Rispondi
Frassino e Mauro Corona
di Cukoo [user #17731]
commento del 27/08/2013 ore 21:48:06
Per capire l'anima del frassino, consiglio la lettura di 'Le voci del bosco' di Mauro Corona.
Mauro, se solo l'avesse voluto, sarebbe stato uno splendido liutaio.
Rispondi
Re: Frassino e Mauro Corona
di dale [user #2255]
commento del 28/08/2013 ore 10:07:40
Bellissimo libro e fantastico personaggio Mauro Corona!
:-))))

Il fatto che l'unico corona conosciuto nel nostro paese sia fabrizio la dice lunga amici miei!!!!!

:-(((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((
Rispondi
Re: Frassino e Mauro Corona
di ciun [user #15167]
commento del 28/08/2013 ore 23:44:18
Pensavo che Corona fosse una birra .......




PS : viva le birrette. E le chitarre, ovviamente.


Non so quanto possa influire in sede di scelta della chitarra (perchè questa è alla fine dettata dall'orecchio), ma questo articolo è comunque una lettura interessante.
Rispondi
Frassino...
di Cryst975 [user #11528]
commento del 28/08/2013 ore 10:00:53
molto bello da vedere...
tra l'altro un tempo era usato per fare i manici degli ombrelli... e i paletti per ammazzare i vampiri...


Ottimo articolo e buono spunto di discussione comunque!
Rispondi
Fender? no grazie
di lassie [user #24566]
commento del 30/08/2013 ore 14:28:26
Che Fender abbia scelto l'ontano come legno per i suoi body non per qualità acustiche ma per economicità, questo non mi stupisce come tutta la realizzazione della chitarra. Difatti oltre ad un legno economico l'aver usato un sistema bolt on e non set in, questo certo non contribuisce ad un buon sustain, che dire poi sulla paletta senza inclinazione rispetto al manico offrendo meno tenuta alle corde, e le stesse corde ancorandosi ad un ponte fluttuante con molle e non saldo al body richiamando altro che le qualità sei legni, ma le micro risonanze del sistema del ponte e molle, e che dire dell'economicita d'assemblaggio di tutto il sistema elettrico assemblato e fissato al grosso pickguard-mascherina she solo lei occupa più della meta del corpo anteriore, la posizione del'ingresso jack che non è ne sul body ne sul fianco della chitarra obbligando ad usare solo un tipo di jack non piatto, ma esclusivamente e possibilmente con la parte rigida monto lunga per poter sfilare il jack con una certa presa, senza parlare dei suoi singol coil che sono sempre oggetto di sostituzione in quanto i suoi con 40milvolt non saturano a modo il pre ampli, e si è dovuti arrivare al 1976 per dare la possibilità di poter usare 2 pickups insieme con il selettore rettificato in 5 posizioni, Fender, no grazie, io suono Gibson Les Paul.
Rispondi
Re: Fender? no grazie
di MM [user #34535]
commento del 30/08/2013 ore 17:31:58
O-O ...... miii ti sta proprio sulle balle eh :-)))) .... si era capito che suoni Gibson :-)))
... a me invece piace troppo..... Fender foreverrrrr !!!
Rispondi
Re: Fender? no grazie
di yasodanandana [user #699]
commento del 31/08/2013 ore 08:18:10
simpatico... :-D
Rispondi
Re: Fender? no grazie
di alexus77 [user #3871]
commento del 31/08/2013 ore 18:20:28
Discorso poco accurato, anche storicamente, oltre che da un punto di vista tecnico. Entrambe le chitarre sono state usate dai grandi nelle decadi passate, quindi l'unica differenza è nelle preferenze del singolo, non in quello che lo strumento può o non può fare. I limiti sono solo nella testa e nelle mani del chitarrista.
Rispondi
Fender? no, grazie
di lassie [user #24566]
commento del 30/08/2013 ore 20:01:38
Contento tu MM, in realtà una strato ce l'ho tanto per rappresentare il marchio Fender, è una deluxe strat plus con 3 lace sensor gold, colore grigio scuro perla metallizzato del 90 mi basta e avanza.
Rispondi
Re: Fender? no, grazie
di MM [user #34535]
commento del 31/08/2013 ore 07:22:59
Tra Strato e Tele sono mooolto contento ...... e ti dirò che sono in buona e numerosa compagnia :-))
Rispondi
FENDER? NO, GRAZIE.
di lassie [user #24566]
commento del 31/08/2013 ore 14:21:05
Anche se la prima Les Paul è datata 1952 gold top p 90, il machio ha alle spalle gia 60 anni di esperienza sulla costruzione di chitarre dal 1894 con magnifiche chitarre di alta liuteria e altamente rifinite Gibson pioniere anche negli amplificatori molto prima di tutti avendo realizzato il modello EH 150 gia nel 1936 d'altra parte Fender non suonava la chitarra ma riparava radio a differenza del grande Les Paul che essendo un ottimo chitarrista, ha saputo concepire e realizzare una chitarra ad hoc. Gibson Les Paul the best the most meglio pochi, ma buoni intenditori, Fender?, no, grazie!
Rispondi
Fender? no grazie
di lassie [user #24566]
commento del 31/08/2013 ore 19:14:14
Caro Alexsus 77 la mia non è una opinione, ma la storia cronologica di cio che è avvenuto, ti piaccia o no! Poi per quanto riguarda la stratocaster questa è stata vista come un mito solo per chi l'ha imbracciata la suonava il chitarrista degli shedow che con quella leva simulava la chitarra Awaiana poi venne Endrix che la maltrattava e bruciava, vuoi mettere che scena?! poi ci mancava Malmsteen che alla fine del concerto ne spaccava sempre una , che bellooo, meno male che i chitarristi seri non fanno tutte quelle esibizioni da circo vedi Jon Mc Glauglin e Alla Holdeworth La Les Paul non ha bisogno di altre stupide esibizioni oltre a quelle di essere suonaten come dio comanda .
Rispondi
Re: Fender? no grazie
di alexus77 [user #3871]
commento del 01/09/2013 ore 05:57:50
Vedo che hai idee confuse e che ti hanno spacciato dei libri di storia avariati.
Per fortuna siamo nel 2013, e ad occhio e croce direi che hai accesso ad internet, quindi ti suggerisco una bella ricerchina.

Ma gia' ho capito che non sei uno propenso alla discussione, e io sono decisamente un bacchettone quando si parla di fatti vs. opinioni (e un po' anche per lo spelling), pero' non credo di avere la pazienza necessaria questo giro, quindi saluti e baci ;)

Ti lascio con qualche video che penso dimostri quanto ho detto sopra, stesso suonatore, stesso ampli, stesso pedale: la chitarra e' solo uno strumento, e i limiti sono solo nelle mani e nella testa del chitarrista
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Rispondi
Scusa Lassie, ma non trovi ...
di MM [user #34535]
commento del 31/08/2013 ore 22:09:35
Scusa Lassie, ma non trovi che il tuo discorso sia un filo riduttivo e la tua visione un poco ristretta?
Citi Hank Marvin, Hendrix e Malmsteen ....e dici poco?
E tutti gli innumerevoli altri dove li metti? Li conosci o non ne hai mai sentito parlare?
Da come scrivi il nome di quelli che conosci qualche dubbio mi viene.
Dài, nessuno si permetterebbe di denigrare le Gibson (bellissime chitarre) come fai tu con le Fender.
Poi cosa centra la "storia cronologica". La Tele e la Strato sono due chitarre che la storia l'hanno fatta e continuano imperterrite a farla, col loro suono e il loro design unici e irripetibili..... e questo, che ti piaccia o no. Mi spiace che tu non te ne sia accorto. :-))
Rispondi
FENDER' NO GRAZIE
di lassie [user #24566]
commento del 01/09/2013 ore 17:24:0
Ma MM non è che la strato non mi piace per partito preso , è che, dal punto di vista liuteristico, non è per niente il massimo ( leggi tutte le mie obbiettive osservazioni sulla prima risposta su come è costruita ) è vero ha fatto la storia perche la abbiamo vista imbracciata da vari chitarristi e cio ha contribuito moltissimo nella sua diffusione; anche a me è accaduto lo stesso: impazzivo per i Deep Purple e quando avevo 15 anni li andai a sentire a Bologna 2 anni dopo a Genova rimanendo stregato da Blackmore e la sua strato, nel gennaio del 73 riuschii a farmi regalare da mio padre una strato sunburst maple neck; mi sembrava di sognare, finalmente avevo la chitarra di Blackmore, Sono stato un sfegatato fenderista per 15 anni fino a quando nel 88 ho comprato una Les Paul Standard, all'inizio mi sembrava strano, ma poi, un bel corpo in mogano, rifiniture ad hoc, suono pieno e caldo be, a fartela breve ho venduto la strato del 73 e ora ho diverse Les Paul tra cui la bellissima Anniversari 25/50 che vedi nel mio profilo P. S. La 25/50 ce l'ho non perche ce l'ha il bravo Franco Mussida, ma perchè è fatta da dio!
Rispondi
Re: FENDER' NO GRAZIE
di MM [user #34535]
commento del 01/09/2013 ore 23:46:31
Guarda, per quel che mi riguarda, in una Solid Body il "punto di vista liuteristico" è veramente molto relativo e poco influente.
Le Strato che ho io sono: settate perfettamente, si suonano benissimo, sono leggere e comodissime da sentire addosso, hanno sustain a sufficienza, e un suono che una Gibson non potrà mai avere (ma si può dire viceversa, la Gibson ha un suono che la Strato non potrà mai avere).
Poi è vero che Gibson ha soluzioni liuteristiche che Fender non ha, ci credo, costano mediamente una il doppio dell'altra.
Però se Strato e Tele le usano in studio e sul palco innumerevoli artisti di fama mondiale, ci sarà un motivo..... cosa dici?
Dì che non ti piace, ma non dire che è una chitarra scarsa, non ci crede nessuno. :-))

P.S.
Sempre per rimanere in tema di suoni caldi:
vai al link
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mah...
di pesce28 [user #23944]
commento del 03/09/2013 ore 09:49:3
e se invece il suono dipendesse in gran parte dall'ampli??...
Rispondi
Re: mah...
di asar [user #29402]
commento del 19/03/2015 ore 00:26:47
Certo, il suono dipende proprio in gran parte, anzi, in maniera determinante dall'ampli.
Però ti dirò anche un'altra cosa, sulla quale probabilmente molti converranno: tanto più l'ampli sarà di qualità elevata quanto più evidenzierà le differenze timbriche e dinamiche esistenti tra due chitarre diverse.
Bellissimo articolo, questo. Io sono riuscito a trovare il sound più soddisfacentemente (almeno nella mia mente) Strato grazie ad un corpo in tiglio.
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