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AMI S3: una chitarra, 35 suoni
AMI S3: una chitarra, 35 suoni
di [user #116] - pubblicato il

AweSome Musical Instruments, azienda specializzata nella customizzazione di circuiti per chitarra elettrica, presenta il suo primo strumento completo. La S3 è una solid body con tre pickup e 35 combinazioni di suono differenti.
AweSome Musical Instruments, azienda specializzata nella customizzazione di circuiti per chitarra elettrica, presenta il suo primo strumento completo. La S3 è una solid body con tre pickup e 35 combinazioni di suono differenti.

AweSome, per comodità nota anche come AMI, compie il salto verso la liuteria con la produzione della sua prima chitarra elettrica, in cui è messa a frutto tutta l'esperienza maturata attraverso gli anni nella progettazione di circuiti personalizzati finalizzati ad ampliare le tavolozze sonore degli strumenti elettrici.
AMI è già conosciuta per il suo Tone Multiplier, complesso sistema di switch che permette di ottenere decine di combinazioni differenti con dei normali pickup. Ora un circuito del tutto simile, nella versione ottimizzata per chitarre stile Stratocaster, è inserito di fabbrica nella AMI S3, che proprio alla double-cut californiana deve le proprie forme.

La tecnologia proprietaria adottata nella S3 prende il nome di Pickup Switch Upgrade e aggiunge trenta combinazioni di suono addizionali rispetto alle cinque di una tradizionale Stratocaster.

AMI S3: una chitarra, 35 suoni

L'azienda non scende nei dettagli con le specifiche tecniche del progetto, ma spiega che i suoni ottenibili rendono possibile spaziare dai timbri classici di una Stratocaster, una Telecaster e una Les Paul fino a quelli più moderni delle ultime PRS e pressoché ogni combinazione più o meno diffusa.
La promessa è quella di fornire uno strumento estremamente versatile, che possa spaziare dal jazz al metal, passando per il blues, surf, country, rock e pop in ogni sua forma.
Per accedere alle varie combinazioni, la S3 è provvista di sei switch a due posizioni messi in fila sul battipenna al posto del classico selettore a cinque posizioni. Delle manopole, restano solo un volume e un tono master, per far spazio all'intricato circuito sottostante.

Le intenzioni dell'ultima nata in casa AweSome sono certamente accattivanti per ogni smanettone delle sei corde, ma fino a una prova sul campo non resta altro che sospendere ogni giudizio a riguardo.
Quel che resta della S3, una volta messo da parte il Pickup Switch Upgrade, è una valida replica Stratocaster fedele alla tradizione, con un body in ontano e un manico avvitato interamente in acero, reso più prezioso dai segnatasti in madreperla. Il ponte mobile è a sei viti, con sellette di tipo moderno. Non è ancora resa nota, invece, la tipologia dei pickup utilizzati.

AMI S3: una chitarra, 35 suoni
awesome chitarre elettriche s3
Link utili
AweSome Musical Instruments
AweSome Tone Multiplier
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Troppo complicato
di Tubes [user #15838]
commento del 15/09/2013 ore 10:41:26
Non so, a me sembra troppo intricato andare a smanettare su 6 switch nelle loro molteplici combinazioni, trovare il mio suono o almeno quello che mi serve in un certo contesto e poi,magari dal vivo, ricordarmi che la posizione è il terzo switch su, il primo giù ,il quarto di nuovo su e così via . Immaginiamo poi in situazioni live dove spesso l'illuminazione è alquanto soffusa . E poi, da quando è stata inventata la chitarra elettrica, sappiamo che per quel suono serve quel tipo di pick up su quel modello di strumento, come pretendere di replicare tutto lo scibile sonoro chitarristico solamente cablando nelle maniere più disparate gli output di tre singol coil ? Per carità, bisognerebbe sentirla dal vivo prima di giudicare, però se i risultati non sono paragonabili alle promesse del produttore, tanto vale andare su qualche software di simulazione tipo Guitar Rig per avere, in studio almeno (ma tanti lo usano anche dal vivo) , dei risultati altrettanto validi con un colpo di click . Forse questo prodotto è proprio per i chitarristi che vogliono sperimentare senza perdersi nei meandri dei bit digitali, rimanendo nel caldo tepore analogico, dal quale in fondo proveniamo tutti .
Rispondi
Inutile..... ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 15/09/2013 ore 12:23:5
Inutile.....
Rispondi
Avete presente i codici da tutte le parti?
di Claes [user #29011]
commento del 15/09/2013 ore 12:53:33
Ricordarsi 35 "codici" nella foga del momento, in palco, non è da me. Lato imitazione: al pubblico non fregha niente di quale chitarra si usi in palco - basta che il sound sia buono e accattivante. Una LP '59 non è meglio di una Epiphone o altro da quel punto di vista! Cmq, potrebbe essere una chitarra adatta ai session men e ben presto popolare tra tecnici e producers.
Rispondi
Secondo me un commutatore rotativo ...
di LeleOne1957 [user #33434]
commento del 15/09/2013 ore 12:58:
Secondo me un commutatore rotativo al posto del pot. del tono con una posizione di esclusione che permetteva l'uso del classico switch a 5 posizioni, sarebbe stato l'ideale sia per non snaturare il classico look stratocaster sia per chi vuole poter sperimentare altri suoni...... quando serve.
Rispondi
Già fatto
di diderot7 [user #38340]
commento del 15/09/2013 ore 13:04:14
Ciao, sono nuovo e con l'occasione ne approfitto per salutarvi.
Prendendo spunto dalla chitarra di Brian May, qualche anno fa anche io ho provato a fare una cosa simile: ho preso una vecchia imitazione di una stratocaster e ho fatto in modo che si potesse selezionare uno, due o tre pick up contemporaneamente in tutte le permutazioni possibili; inoltre era possibile avere i pick up in serie o in parallelo e in fase o in controfase.
Risultato: 6 switch, un controllo volume e uno per il tono. L'unica differenza con quella dell'articolo era che gli switch li avevo messi a 3 a 3 in due punti diversi per potermi raccapezzare.
Non ricordo il numero di combinazioni possibili, ma alcune erano ridondanti.
Il risultato era carino, ma un po' scomodo quando si usava in saletta.

Ciao,
Matteo
Rispondi
C'è un liutaio italiano,di cui ...
di guitardario [user #36869]
commento del 15/09/2013 ore 13:14:39
C'è un liutaio italiano,di cui non ricordo il nome,che già fa una cosa simile....solo che al posto di 6 switch vengono utilizzati 2 selettori a 5 vie.
Rispondi
Re: C'è un liutaio italiano,di cui ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 15/09/2013 ore 14:18:52
Questa dei due selettori a 5 vie è davvero interessante...
Rispondi
Re: C'è un liutaio italiano,di cui ...
di pierinotarantino [user #29514]
commento del 16/09/2013 ore 08:03:56
Angelo chiarappa di ACHIA guitars di matera,produce una Egidio Maggio Signature con due selettori e un sistema analogico per 120 o 125 combinazioni, brevettato. A parte l'elettronica, la chitarra ha dei legni bellissimi.
Rispondi
Re: C'è un liutaio italiano,di cui ...
di guitardario [user #36869]
commento del 17/09/2013 ore 10:03:1
Bravissimo,proprio lui.....infatti avevo visto un video dimostrazione proprio di Egidio Maggio.Però mi sembra che i suoni fossero un pò meno di 120 o 125.....cmq suppongo che il video si possa trovare tranquillamente su You Tube! :)
Rispondi
Re: C'è un liutaio italiano,di cui ...
di pierinotarantino [user #29514]
commento del 17/09/2013 ore 15:54:59
Si sul tubo ci sono due video. Io ho una ACHIA DEW ... Grande angelo chiarappa....
Rispondi
Semplicemente inutile e priva di ...
di pumba [user #158]
commento del 15/09/2013 ore 13:19:31
Semplicemente inutile e priva di senso .... ciao
Rispondi
Come già scritto sopra ricorda ...
di davo [user #31664]
commento del 15/09/2013 ore 13:33:24
Come già scritto sopra ricorda un po' la soluzione adottata da May per la red special.

A lui è servita parecchio, quindi è tutto fuorché inutile, ovviamente se sei Brian May...
;--)
Rispondi
Re: Come già scritto sopra ricorda ...
di Sykk [user #21196]
commento del 16/09/2013 ore 09:02:00
però sembra che alla fine anche lui non usasse tante combinazioni
sicuramente le più usate erano:

- centro e manico in serie e in controfase (il tipico suono dei suoi assoli)
- ponte e centro in serie e in fase (suono tipo humbucker anche alla luce del fatto che le bobine sono più vicine rispetto a quelle di una strato)
- un altra che non mi ricordo che dava un suono molto svuotato di medie, su cu abbassava il volume per gli accompagnamenti puliti
Rispondi
Re: Come già scritto sopra ricorda ...
di davo [user #31664]
commento del 16/09/2013 ore 13:00:51
Immagino che alcune combinazioni siano anche ridondanti, soprattutto dal vivo.

Tuttavia in studio la faccenda è diversa e probabilmente avere una ampia gamma di suoni "possibili" era una delle caratteristiche che cercava. Un po' come avere a disposizione molti tipi di ampli ed effetti.
La copia della red special che ho provato io aveva dei suoni che ho trovato sostanzialmente inutili ma è anche vero che a me bastano e avanzano due o tre di quelli di una Strat.

Al netto di tutto fa comunque un po' ridere che si critichi il fatto che una soluzione del genere sia "complicata"; non credo serva essere dei geni per sapersi ricordare come operare tre o sei switch, sennò i tastieristi dovrebbero avere tutti una laurea in fisica teorica.

;-)

Rispondi
Io credo che i giudizi ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 15/09/2013 ore 14:16:36
Io credo che i giudizi debbano essere personali... Per cui ai più che hanno scritto "inutile" consiglierei di aggiungere "per me"... Tenuto conto che ci sono chitarristi che hanno fatto e fanno uso di sistemi simili io chiederei il loro parere tecnico prima di sbilanciarmi... Ma poi... Dico io... Se non avete provato i suoni che ha come fate a parlarne? Che poi una Gibson del '59 suoni com una Epiphone non l'avevo mai letta...
Rispondi
Re: Io credo che i giudizi ...
di Claes [user #29011]
commento del 16/09/2013 ore 10:52:54
La maggior parte del pubblico non ha nessuna idea di quale differenza vi è tra Fender e Gibson. Una LP Epiphone equivale a una Gibson a livello del suo look. La LP originale, ovviamente, non si batte. Ho un paio di amici che mai e poi mai si porterebbero appresso una preziosa chitarra in tour. Comprano Squier o Epiphone.

Provare 35 suoni? Ci vuole un test sonoro davvero esauriente in rete per ascoltare il tutto. Suppongo poi che non ve ne saranno molte da personalmente provare in un negozio. Comprare a occhi chiusi è rischioso... Ho provato questo una sola volta ma (per fortuna) mi è andata bene.
Rispondi
Re: Io credo che i giudizi ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 16/09/2013 ore 20:12:08
Sono uno di quelli che possiede qualche bel gioiellino ma non smette mai di violentare squier ed affini di continuo... Sono un ricercatore assiduo del miracolo nelle chitarre economiche... Per cui capisco ciò che dici... Ma quando attacco la Les Paul '59 al Marshall sono dolori per i vicini e godurie per la mia anima... Ma le situazioni live nelle quali valga veramente la pena portarsela dietro sono davvero rare... Nel mix di strumenti a volte una chitarra vale l'altra...
Rispondi
il battipenna sembra la plancia ...
di peppe80 [user #11779]
commento del 15/09/2013 ore 14:44:27
il battipenna sembra la plancia della enterprise xD
Rispondi
Opinione personalissima: - completamente ingestibile ...
di Oliver [user #910]
commento del 15/09/2013 ore 18:35:45
Opinione personalissima:
- completamente ingestibile dal vivo (sfido chiunque a ricordarsi al volo le combinazioni e ad attivarle rapidamente durante l'esecuzione)
- le combinazioni tra tre single coils non sono poi molte, e gli switches consentono di attivare/disattivare ogni pickup, in fase o controfase, e di collegarli in serie o in parallelo.
Niente di trascendentale, quindi. La possibilità di avere un suono con i pickups in serie, o ponte/manico in parallelo può essere utile, ma è sufficiente uno switch (o un push-pull, o il Megaswitch Shaller), mentre i suoni in controfase sono quasi sempre ridicoli.
Per 3300 dollari mi aspetterei qualcosina di più (e una paletta... guardabile :)
Considerando che in una strato normale quasi nessuno usa nemmeno tutte le 5 combinazioni disponibili, e che viene solitamente criticato come inutile il sistema usato sulle Stratocaster DeLuxe, molto più pratico, discreto ed intelligente, direi che proprio non ci siamo.
Rispondi
Re: Opinione personalissima: - completamente ingestibile ...
di Tubes [user #15838]
commento del 15/09/2013 ore 21:2
Cavolo, distratto dagli switch non avevo visto la paletta ! 'Mmazza che brutta !!!
Rispondi
Re: Opinione personalissima: - completamente ingestibile ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 16/09/2013 ore 23:50:57
La paletta assomiglia a quella della Hamiltone Lurktamer di Stevie Ray Vaughan...
Rispondi
Credo che sia troppo difficile ...
di marcomo utente non più registrato
commento del 15/09/2013 ore 21:30:49
Credo che sia troppo difficile suonare e pensare a quale combinazione di switch utilizzare..

Del resto posso fare un paragone con la mia blade Texas Deluxe che grazie al pickup al ponte splittabile selettore a 5 posizioni e circuito boost customizzabile ne fa ben 21 con un unico switchettino :-)


Rispondi
Completamente inutile, 5 posizioni bastano ...
di dale [user #2255]
commento del 15/09/2013 ore 22:03:47
Completamente inutile, 5 posizioni bastano e avanzano, la gente nemmeno le usa tutte...
caxxo forse è così esagerata proprio per far parlare di se, chi avrebbe parlato della ennesima copia strato???
Rispondi
personalmente troverei difficile sfruttare tutto ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 15/09/2013 ore 23:59:2
personalmente troverei difficile sfruttare tutto cio' dal vivo, ma in studio, perche' no?
Rispondi
Re: personalmente troverei difficile sfruttare tutto ...
di Claes [user #29011]
commento del 16/09/2013 ore 11:04:53
D'accordissimo caro Accordiano. Producer e tecnico adorano chitarristi dal sound velocemente a posto e con una vasta paletta di suoni radicalmente differenti. Trasporto facile in confronto a dover portarsi appresso perlomeno 4-5 chitarre.
Rispondi
Forse...
di ciun [user #15167]
commento del 16/09/2013 ore 13:16:49
Forse avrei capito una tale complicazione con pu humbucking, ma così mi chiedo anche come sia possibile riprodurre un suono Les Paul, come si dice....
Rispondi
Per me qualche combinazione in ...
di alcor72 [user #16133]
commento del 16/09/2013 ore 16:20:5
Per me qualche combinazione in meno e una paletta almeno guardabile erano di gran lunga preferibili
Rispondi
ma...se guthrie govan si accontenta ...
di Deadwing utente non più registrato
commento del 16/09/2013 ore 17:43:15
ma...se guthrie govan si accontenta di uno switch a 5 vie, il restante mondo di chitarristi che se ne fa di 35 posizioni?
Rispondi
Oggi mi sono arrivati
di jotler [user #32545]
commento del 16/09/2013 ore 21:20:45
dei comunissimi switchi rotativi. Ho pensato a questa chitarra e mi sono chiesto se con pochi euro di spesa e molto lavoro di saldatura non otterrei risultati paragonabili.
Rispondi
Re: Oggi mi sono arrivati
di Cannibal [user #36124]
commento del 17/09/2013 ore 22:04:27
La risposta è si caro jolter! Io ho fatto un wiring così su una simil-telecaster: ho staccato il selettore a 3 vie dei pickup ed il tono, ho sostituito il tono con un rotativo a 6 posizioni con le seguenti combinazioni:
ponte, manico, ponte + manico in parallelo, ponte + manico in serie, ponte + manico in serie controfase, ed infine ponte + manico semicontrofase (non ricordo se in parallelo o in serie). Infine ho trasformato lo switch a 3 vie in un controllo di toni con 3 preset. Per ora l'ho usata solo in saletta e devo dire che rende bene, certo devi dimenticarti i cambi di pickup superveloci alla malmsteen, ma se devo fare quelle cose c'è la strato che è fatta apposta.
Rispondi
Mi ricordo di una vecchia Eko...
di Claes [user #29011]
commento del 18/09/2013 ore 09:25:11
...che aveva tutta una serie di pulsantini - mai provata percui non saprei esattamente come funzionava. Suppongo che era facile scegliere combinazioni di pick-ups nel bel mezzo di un pezzo. Dippiù, questi pulsanti erano ben visibili nella foga del momento. Che vi siano Accordiani che abbiano provato una Eko di questo tipo?
Rispondi
Dai ragazzi
di MarcoV [user #30371]
commento del 18/09/2013 ore 15:22:49
Dai ragazzi, noi siamo dei chitarristi: una brutta razza.
Ogni cavolata fa gola, perdiamo tempo con 'sti post a filosofeggiare anche se sappiamo benissimo che è una boiata. Tutti si sono divertiti a giocare con l'elettronica: "con i 2 single coil ho il suono tele", "così ce l'ho les paul".. Boiate. Non si raggiunge lo stesso risultato! Si ottengono suoni diversi, con le loro particolarità, per carità. Ma diversi.
Anche io l'ho fatto e ci ho giocato molto. E' estremamente divertente e nel breve periodo ti da qualche soddisfazione.
Ma a livello pratico, alla fine, avere 2 o 4 possibilità in più dopo le classiche 3 o 5 (dipende dalla chitarra, non in tutte hai risultati soddisfacenti), ti danno poco.
Poi fare una chitarra con 35 selezioni possibili, davvero, è una follia: vuol dire non voler passare tempo a suonare ma a pensare ai massimi sistemi della chitarra..
Non aver la minima idea del senso pratico che richiede "suonare".
Sono cose simpatiche, ma che non hanno niente a che fare con la musica. E chi le compra di certo lo fa solo per la "stranezza" e l'"incredibilità" dell'oggetto (non a caso la casa produttrice si chiama "AweSome"), non per il suono che ne viene fuori.

Sorry, io la penso così.
Rispondi
2 selettori a 5 vie esistono già sulla PRS 513
di micione [user #20496]
commento del 18/09/2013 ore 16:26:55
come da titolo 2 selettori a 5 posizioni esistono già sulla PRS 513.Per I 6 switch direi esteticamente orribili e abbastanza inutili visto che l'elettronica oggi ha fatto passi da gigante.Ciao
Rispondi
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