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Cambio di pickup? Mi I-Spira!
Cambio di pickup? Mi I-Spira!
di [user #26262] - pubblicato il

Il made in Italy di I-Spira guarda ai grandi nomi della chitarra elettrica. I pickup della serie SSW danno vita al kit SRV#1, una tripletta di single coil ispirata al sound indimenticabile di Stevie Ray Vaughan.
Il made in Italy di I-Spira guarda ai grandi nomi della chitarra elettrica. I pickup della serie SSW danno vita al kit SRV#1, una tripletta di single coil ispirata al sound indimenticabile di Stevie Ray Vaughan.

Sì, lo so: il gioco di parole del titolo è agghiacciante, quindi chiedo scusa a tutti coloro che vorranno leggere queste righe e naturalmente a Luca, il guru che si cela dietro al marchio I-Spira.
Con l’acquisto di un bel set di pickup I-Spira penso di avere finalmente terminato il percorso di personalizzazione della mia Strat, alla ricerca del suono che ho in testa e che mi fa scorrere i brividi lungo la schiena.

La chitarra è una Am Deluxe del 2007. Per quello che può valere il mio personalissimo parere, si tratta di uno strumento di buona fattura che giustifica, in linea di massima, il suo prezzo.
Su legni (frassino per il body, acero per manico e tastiera), meccaniche e finiture (verniciature comprese) non ho lamentele da fare, ricordando che sono un semplice appassionato e non un liutaio e precisando che non ho mai avuto il piacere di avere tra le mani una Strat vintage e/o Custom Shop / Masterbuilt, quindi non posso e non voglio dare giudizi assoluti o fare paragoni azzardati.
Rispetto ad altre Strat possedute (tutte Am Standard) ha sicuramente una qualità superiore.
Detto questo, c'erano alcuni aspetti che non mi convincevano e, un passo alla volta, ho voluto personalizzarla secondo il mio gusto e le mie aspirazioni.

L’elettronica, che ho volutamente lasciato per ultima, mi ha creato i classici dubbi che coinvolgono molti: quali pickup scegliere? L’unica certezza era data dalla configurazione: avrei mantenuto la classica SSS.
Non avevo la minima possibilità di provare tutti i pickup della mia ipotetica lista dei desideri (inutile fare qui i nomi: sono quelli che vanno per la maggiore anche tra le pagine virtuali di Accordo) e potevo basarmi esclusivamente su pareri altrui, samples online e sui suoni che posso settimanalmente ascoltare in sala prove in quanto l'altro chitarrista della band nella quale suono sfoggia due set di prim'ordine: Lindy Fralin sulla Strat (HSS) e Joe Barden sulla Telecaster.
Qualità ottima, nulla da dire, però cercavo qualcosa di diverso. Perché non mettere qualcosa di made in Italy?
Cercavo un suono che potesse veramente portarmi nei territori sonori del pickup "di una volta" (che strana creatura il chitarrista: per andare avanti guarda indietro!), cercavo il suono delle icone della Strat amate e conosciute da tutti. Quindi, alla fine, la scelta è ricaduta su I-Spira.

Il set che ho scelto di montare è della serie SSW e si chiama SRV#1 (ma guarda un po'!).
Come spiega ottimamente Luca Villani sul suo sito, le peculiarità della serie SSW è data dalla attenta ricerca dei materiali, delle procedure costruttive e dei pattern di avvolgimento che mirano a ricreare le sonorità rese famose dai più noti costruttori americani di strumenti nel ventennio 1950/1970.
Con l'occasione, ho anche pensato di eliminare lo switch S1 che ho sempre trovato abbastanza inutile (sempre per i miei gusti personali) optando per il seguente wiring: master volume, master tono e "blending pot" che miscela il pickup al manico agli altri pickup rendendo possibili due ulteriori combinazioni: manico più ponte e tutti e tre i pickup contemporaneamente (sempre in parallelo).
Non sicuro delle mie capacità al saldatore (anzi: sicuro della mia incapacità) ho chiesto al disponibilissimo Luca Villani che mi fornisse i pickup già montati e cablati sul pickguard.

Dopo uno scambio di mail per concordare il tutto, l'attesa finisce e finalmente il corriere suona alla mia porta.
Salivazione quintuplicata e vai di saldatore. Nel giro di 15 min il mio nuovo pickguard fa bella mostra di sé (che comodità il pre-wiring!).
Inserisco una foto giusto per dovere di cronaca. Il senso da utilizzare ed aguzzare in quest’occasione non è la vista, ma l’udito!

Cambio di pickup? Mi I-Spira!

Di certo la voce e la personalità della chitarra sono davvero cambiate in meglio. Il suono è decisamente più vivo, brillante. Molto più intellegibile di prima e molto più evidente nel bucare il mix.
L’impressione che ho è che la pennata venga tradotta in maniera più completa dai pickup. Al di là dei miei limiti tecnici (quelli ci sono e non riusciranno, ahimé, a sparire), in alcuni momenti (soprattutto sui suoni clean e sul crunch non spinto al limite) mi pare veramente di ascoltare il sound che ho sempre sognato (e senza Bassman o Dumble!).
Io non sono sicuramente in grado di riuscire a descrivere a parole la sensazione che mi dà la mia chitarra nella sua nuova configurazione elettronica, né possiedo le conoscenze (e le apparecchiature) tecniche per fornire dati che provino ciò che dico, ma posso senz'altro affermare che la differenza, rispetto ai pickup che montava di serie, è enorme.

Chiunque gradisca approfondire le caratteristiche tecniche può dare uno sguardo alla scheda presente sul sito I-Spira.
Allego due clip sonore modestamente realizzati con i miei poveri mezzi (ripresa microfonica del suono così come esce dall'ampli).
Nel primo, senza uso di basi, passo in rassegna il suono di ciascuna posizione: si parte dal manico per arrivare al ponte, quindi ponte più manico e poi tutti e tre i pickup insieme. Segue una breve parte con un leggero crunch esclusivamente nella posizione ponte più manico (che mi piace da pazzi) e poi, via via, un crunch un po' più aggressivo per arrivare a una distorsione non troppo pronunciata.



Il secondo clip è realizzato sopra una base. Anche in questo caso passo in rassegna più o meno tutte le configurazioni.


Nota della Redazione: Accordo è un luogo che dà spazio alle idee di tutti, ma questo non implica la condivisione di ciò che viene scritto. Mettere a disposizione dei musicisti lo spazio per esprimersi può generare un confronto virtuoso di idee ed esperienza diverse, dando a tutti l'occasione per valutare meglio i temi trattati e costruirsi un'opinione autonoma.

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i-spira pickup srv#1
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