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Kemper Profiling Amplifier: domande e risposte
Kemper Profiling Amplifier: domande e risposte
di [user #13757] - pubblicato il

Le curiosità sui sistemi digitali come il Kemper Profiler sono tante. Un utente affezionato può far luce su alcune questioni comuni a tutto il mondo del digitale, provando ad abbattere alcuni degli scogli che non permettono agli irriducibili della valvola di godere appieno delle nuove tecnologie.
Le curiosità sui sistemi digitali come il Kemper Profiler sono tante. Un utente affezionato può far luce su alcune questioni comuni a tutto il mondo del digitale, provando ad abbattere alcuni degli scogli che non permettono agli irriducibili della valvola di godere appieno delle nuove tecnologie.
 
Un po' di contesto, come dicono loro
Negli ultimi anni mi sono interessato molto al Kemper Profiler. Sono un membro attivo sul forum ufficiale e sono l'autore della wiKPA, un documento non ufficiale che si può scaricare qui.
Possiedo un Black Luncbox passivo.

Valvole contro digitale: eterno (?) contrasto
Il dibattito valvole/digitale non è destinato a esaurirsi in pochi anni, credo. Secondo me ci sarà sempre chi preferirà l'idea di suonare con un ampli valvolare. Passare al digitale con una macchina come il Profiler può essere un concetto mentalmente impegnativo, ma al contempo è molto diverso che passare a un POD o ad altri device.

Ricevo dal sito Kemper un certo numero di domande per email da nuovi utenti e ho pensato che alcune delle questioni trattate potessero essere di interesse per potenziali utenti o per chi vuole semplicemente saperne di più.
Vorrei proporvi l'ultimo scambio avuto con un utente italiano. È di qualche giorno fa.
 
Kemper Profiling Amplifier: domande e risposte

Domande e Risposte
Ciao, sono un vecchio testardo che ha sempre amato le valvole... sai che siamo in tanti. Avevo intenzione di cambiare la mia testata, quando mi sono imbattuto in questa specie di tostapane che di testate ne può tenere un'infinità. Mi sono quasi convinto a provare la nuova strada digitale ma devo chiedere consigli a chi ci ha giá lavorato un bel po'. Io suono al 98% nel mio studio e non ho bisogno di potenze devastanti, motivo per cui i valvolari mi vanno stretti o, meglio, troppo larghi. Pensavo di prendermi quei valvolari boutique di bassa potenza o con limitatori, tipo il Suhr Badger 18.
Ho due casse attive/monitor della Wharfedale. Non il massimo, ma hanno sempre fatto il loro dovere. Ho anche una cassa 2x12 con coni Celestion Vintage 30 che suona da paura. Sarei tentato, pertanto, di prendere il Kemper con l'ampli incorporato.

Secondo te, come suonerà meglio? Collegato via mixer alle due casse o con il cab per chitarra? A volumi bassi, non dovendo spremere le valvole, il suono del Kemper è qualitativamente ottimo?
Rischio di perdermi nelle migliaia di regolazioni del Kemper?
Insomma, dall'alto della tua esperienza, cosa mi consigli?
Resto al vecchio (ampli e pedalini) o mi tuffo nella nuova era?


Ciao,
be', intanto una buona notizia: se acquisti un bene online hai sempre diritto di recesso. Questo ti consentirà di provare il Profiler senza correre rischi se non lo spendere le spese di spedizione. Meno che affittarlo.
Un'esperienza diretta con una full immersion per diversi giorni secondo me è comunque importante, specie se a essa corrisponde un cambiamento di paradigma mentale, come il passaggio dalle valvole al digitale. Datti tempo per abituarti all'oggetto e al suo uso, poi credo non vorrai lasciarlo più.

I vantaggi del Profiler rispetto alle testate sono tanti, secondo me:
1- puoi memorizzare ampli e microfonazioni, quando torni su un pezzo non devi impazzire con vecchi appunti, memo, ricordare la posizione esatta... eventuali punch in/out saranno e suoneranno identici.
2- puoi "rubare" i profili di tutti gli ampli non tuoi che passano per lo studio
3- non sei limitato nel suono agli ampli che possiedi, ma puoi farti una libreria immensa di praticamente ogni possibile cassa e microfonazione concepibili a costo zero o spendendo pochi euro per profili particolarmente buoni.
4- In molti casi, la profilazione migliora di fatto l'esperienza d'uso di un ampli. Per esempio ne abbatte il rumore di fondo e tutti quei crack, hum e swirl tipici di un ampli, soprattutto se con componenti vecchie. Ne aumenta il numero di controlli (definition, sag, pick attack), ne aumenta il range di regolazione (80 dB di guadagno, controlli di tono più eq ecc.), permette di avere il suono dell'ampli imballato a bassi volumi (ne riparliamo più avanti), mette a disposizione una serie di effetti professionali (e sempre più ricchi nelle feature col procedere degli update gratuiti). O, ancora, può trasformare un monocanale senza master e senza loop in una agguerrita macchina moderna, con tutti i controlli del mondo, loop effetti, controlli di gain, equalizzatori sofisticati. Ne riduce il peso (soprattutto se vuoi portarne con te più di uno) e il rischio legato al trasporto e all'uso di macchine molto costose: alla fine il Profiler costa 1500 €, molto meno di un ampli storico, o come un boutique di media classe. Infine, se vai in un posto o Paese dove sai di poter trovare un Profiler, puoi viaggiare solo con... niente: i tuoi suoni te li scarichi dal Cloud, o li porti in un chiavetta USB.
5- Il prezzo che si paga per questa versatilità: avere sempre il suono di un ampli microfonato, e l'essere legati comunque ai profili che si sono realizzati o scaricati, che peraltro possono essere ampiamente modificati con i vari controlli. Ma la possibilità di microfonare il tuo ampli come piace a te, coi tuoi microfoni, magari con più casse contemporaneamente... non ha prezzo!
 
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Detto questo, solo tu puoi valutare se vuoi passare a questo digitale o no. Se ciò che ti trattiene è la paura che non suoni bene, è una paura infondata. C'è digitale e digitale, qui siamo al top. Se il profilo è fatto bene e suonato attraverso un sistema di amplificazione all'altezza, è pressoché impossibile distinguere dalla regia l'ampli originale dal profilo (se non per qualche difetto... dell'ampli originale!).

Il suono del Profiler tiene già conto di tutte le nuance di un suono microfonato. Usare un cassa per chitarra impone naturalmente un timbro molto specifico al suono (basta vedere una delle tante prove comparate di casse disponibili online). Usare in studio un Profiler attivo con cassa per chitarra mi sembra un vizietto sinceramente inutile, molto meglio la diretta e poi eventualmente vai di postproduzione.
Secondo me, la cassa per chitarra col Profiler è per quelli che "non vogliono mollare" psicologicamente, che hanno bisogno di sentirsi addosso quelle non linearità che hanno sentito per anni, quel suono che cambia appena ti sposti un po' di lato. L'idea che con un sistema a banda estesa non si senta "il vento che ti scuote i pantaloni", come dicono gli americani, è una baggianata! Certo è così con un piccolo nearfield da poche diecine di watt, ma prova a usare una RCF NX-12-SMA, o meglio ancora una Atomic Amp CLR... cambia la musica!

A mio parere, chi si lamenta dell'esperienza di utilizzo di una cassa lineare a banda estesa (che gli americani chiamano FRFR, full range/flat rsponse) è perché non ha mai provato un buon modeler (o il Profiler) con un buon suono di base dentro un sistema davvero buono. L'idea (che molti chitarristi hanno) che tutte le FRFR suonino uguale è, sostanzialmente infondata: più trasparente e lineare la cassa che usi, meglio sentirai il suono originale del sistema profilato, fino a non riuscire a distinguerlo dal profilo.
Nota a margine: a mio parere, le Atomic Amp CLR sono a tutt'oggi di gran lunga la migliore soluzione FRFR in termini di Q/P, sia per un simulatore digitale sia per uno studio di registrazione come mid-field.
 
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Ma torniamo alla questione del suonare a basso volume.
Macchine come il Profiler (o un buon modeler) sono fatte appositamente per suonare a bassi volumi simulando un ampli "tirato". Naturalmente qui c'è uno scoglio psicologico da superare, perché un volume sonoro altissimo in ambiente ti viene addosso in un altro modo, satura le orecchie, mentre un volume basso enfatizza la gamma media (vedi legge di Fletcher-Munson e annessi). Chiaro che non puoi aspettarti lo stesso impatto se il volume è basso. Ma il suono c'è, ed è fedele.

Il Profiler non ha migliaia di regolazioni: ne ha in effetti molto poche rispetto a macchine come un Eventide o un Fractal, e questo è uno dei suoi punti forti. Qualunque chitarrista che abbia usato un POD può usarlo da subito con soddisfazione, i suoi menu molto semplici e le manopole dedicate sul frontale rendono l'esperienza d'uso molto amp-like.

Fin qui le mie risposte a chi mi scriveva.
Mi piace l'idea di chiudere con un gustoso aneddoto riportato da un utente italiano che vive in Germania.
Nota: è implicito nel testo che l'autore usasse un Profiler del modello "lunchbox").

Suonavamo in quartetto in una serata jazz/blues in un pub, un paio di settimane fa. Il posto era piccolo e tenevamo i volumi bassi, così avevo portato con me solo il mio vecchio, fido Marshall per tastiere (un ampli a stato solido da 50W dell'88) come spia personale.
Alla fine dello spettacolo un vecchio chitarrista mi raggiunge per congratularsi per il suono, e fa: "certo che non c'è niente che suoni bene come un buon vecchio ampli a valvole! A proposito, cos'è quel buffo coso sopra il Marshall?".

 
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Sono io...
di Rothko61 [user #32606]
commento del 16/12/2013 ore 09:51:19
Eh, eh, eh... sono io il vecchio testardo amante delle valvole che ti ha scritto.
Ti confesso che da un paio di notti dormo male perché ho in mente il "salto della barricata", dai tubi ai transistor, per banalizzare.
La tua risposta, che hai qui riportato, mi è sembrata da subito molto pertinente e convincente.
Una curiosità: non vedo in vendita in alcun negozio le Atomic Amp CLR. L'unica via è quella di ordinarle sul sito del produttore? Bisogna cioè ordinarle "alla cieca", senza provarle?
Rispondi
Re: Sono io...
di viabcroce [user #13757]
commento del 16/12/2013 ore 17:53:07
He he... Ciao di nuovo :)

Be', un passaggio così va maturato, certo. Del resto, col diritto di recesso non vedo cosa puoi rischiare a provare. Provare un device digitale diverso non ti darà alcuna idea dell'esperienza Kemper... devi provare proprio il Pofiler, e per una settimana di fila!

Le CLR si ordinano dal sito, sì. Comunque, come ripeto, per tutti gli acquisti online c'è diritto di recesso. ll punto è che allo stato attuale credo non ci sia nulla che suoni bene quanto le CLR... non puoi aspettarti sorprese ;) Ora che c'è anche la versione coi coni al neodimio poi... una vera libidine.
E ne basta una, comunque, se non vuoi permetterti il "lusso" dello stereo :D
Certo, se sei indeciso sull'intero concetto di cassa lineare ti conviene secondo me portare il Profiler in un negozio e provare casse molto costose (diciamo di almeno 2.000 € l'una): li ti farai una buona idea, con la buona probabilità che le AA suonino... meglio!
Ma non "fare i suoni" su una cassa per chitarra, altrimenti saranno falsati :)
Rispondi
Re: Sono io...
di dfranch87 [user #25655]
commento del 16/12/2013 ore 18:21:00
Sono interessato anche io a questo discorso, per quelle Atomic Amplifiers sono casse attive o passive?
Scusate l'ignoranza, perché immagino che prendendo il Kemper senza finale di potenza dovrei avere un'amplificatore tra il kemper e la cassa nel caso sia passiva giusto?
Rispondi
Re: Sono io...
di viabcroce [user #13757]
commento del 16/12/2013 ore 18:33:57
Giusto, serve un finale, proprio come per un POD o un'Axe-Fx.

Le CLR sono sia attive che passive. Io consiglierei spassionatamente le casse attive, per una serie di motivi: il risparmio di peso è irrisorio, l'interfacciamento finale/cassa è ottimizzato, e c'è il DSP che aiuta il posizionamento in ambiente. Poi con la differenza di prezzo non compri un finale chissacché :)
Rispondi
Re: Sono io...
di dfranch87 [user #25655]
commento del 16/12/2013 ore 19:31:16
Sti azz....ma tra kemper e CLR esce un mutuo....sbaglio o quelle casse costano quasi quanto il kemper?
Eventualmente comunque potrei abbinare il kemper con finale a una cassa attiva?
Rispondi
Re: Sono io...
di Rothko61 [user #32606]
commento del 16/12/2013 ore 20:02:5
Hai ragione: una coppia di CLR costano più del Kemper... :-(
Il Kemper con finale può essere abbinato ad una cassa attiva, ma ovviamente utilizzando le prese XLR non amplificate.
Si vede che nel frattempo mi sono studiato il manuale?
Rispondi
Re: Sono io...
di viabcroce [user #13757]
commento del 16/12/2013 ore 20:49:16
Una CLR attiva costa attorno ai 900 $, se ricordo bene. La versione neodimio costa circa 400 $ in più.
Stiamo parlando però dell'eccellenza, nessuna cassa al mondo (almeno tra quelle note) suona bene come queste fino a 2000-2500 $ circa, per una serie di specifiche tecniche anche piuttosto complesse.
Vanno bene anche come PA generale, per il basso, e come impianto stereo generale... diciamo che rappresentano un investimento "polimorfico" ;)

Il KPA attivo può essere usato anche in modo passivo bypassando il finale. Una cassa attiva può essere invece pilotata da un finale solo se ha la possibilità di "saltare" il proprio finale.

Esistono altre soluzioni di amplificazione "retrofit" per il Profiler, ad esempio il Camplifier di KPA-Solutions: disponibile in vari tagli di potenza, anche stereo, molto più economico, e soprattutto acquistabile a parte in un secondo tempo ed istallabile dall'utente in 5 minuti. Può essere l'ideale per un investimento graduale.
Rispondi
Re: Sono io...
di dfranch87 [user #25655]
commento del 17/12/2013 ore 17:44:50
Quindi consiglieresti magari due CLR attive e Kemper passivo?
Rispondi
Re: Sono io...
di viabcroce [user #13757]
commento del 17/12/2013 ore 21:50:09
Se ti interessano le CLR, credo che le attive suonino meglio, nel complesso, per le ragioni che dicevo. Ne basta anche una, eh! ;D
Ma certo due (magari coi coni al neodimio) è il vero Dream Rig :D
Rispondi
Re: Sono io...
di dfranch87 [user #25655]
commento del 17/12/2013 ore 23:11:51
Perché stavo valutando il caso di prendere due casso da usare come piccolo impianto per posti di piccole medie dimensioni, queste due potrebbe fare al caso mio quindi?......mmmmmm.......
Rispondi
Re: Sono io...
di viabcroce [user #13757]
commento del 18/12/2013 ore 00:39:40
:o

Credo che avresti il PA col miglior rapporto Q/P in Italia! E potrai coprire tranquillamente posti anche belli... "medi" LOL
Scherzi a parte, ottimizza il gain staging come da manuale, e poi... sei a posto.

Ti consiglio comunque le wedge, che sono più versatili (possono anche essere montate a palo).

:)
Rispondi
di czordal [user #5844]
commento del 19/01/2016 ore 18:56:59
ciao ho letto solo ora il tuo scritto sul kemper
io da poco ne sono possessore.
premessa: ho sempre usato testata cassa e ho il kemper con finale di potenza
usando il power out su una cassa 4x12 il suono mi piace moltissimo
invece il discorso cambia quando sento esclusivamente il suono dalle mie casse makie tramite i due cavi xlr.
sto sbagliando qualcosa? il suono che sento dalle casse e' tutto diverso dal suono che sono abituato a sentire... in alcuni "suoni" sembra una motosega. c'e' qualcosa che devo selezionare tipo simulatore di cassa o altro?
la mi idea e' quella di usare il kemper con cabinet non microfonato sul palco e mandare gli xlr al mixer del locale ed avere un suono che non sia identico , ma che piaccia.
grazie
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 20/01/2016 ore 00:29:40
Be' sì, controlla che il profilo della cassa sia attivo con i monitor e disattivato con la cassa per chitarra :)
Rispondi
Registrando...
di Claes [user #29011]
commento del 16/12/2013 ore 10:20:32
..e ascolti: uso quelli dello studio per un sound tarato per il pezzo da incidere / missare. Per ulteriore controllo, un unico altoparlante da PC assolutamente di merda - utilissimo!!! Setterei un Kemper una volta per tutte mai cambiando sounds nel bel mezzo di un concerto dal vivo.
Rispondi
ciao io sono da poco ...
di qualunquemente1967 [user #39296]
commento del 16/12/2013 ore 14:07:14
ciao io sono da poco in possesso del profiler con finale di potenza integrato e vi posso garantire che questi tedeschi hanno veramente fatto bingo un altra volta ! ho letto l' articolo e sono d' accordo con chi scrive soprattutto quando dice che e' praticamente impossibile accorgersi della differenza tra ampli vero e profilato ! senza parlare della qualita' degli effetti interni veramente favolosi e persino troppi per i miei gusti ! la genialita' di questo progetto sta' soprattutto nel pannello frontale cioe' tutte le manopole che si vedono sul fronte del kemper , tutti i controlli di un ampli vero si possono correggere in tempo reale ruotando i cursori ! semplice no !? fondamentale dico io che l' ho gia' usato live e se qualcosa non va' in un secondo lo cambi ! di una cosa vorrei parlare pero' in particolare : noi chitarristi siamo abituati da sempre ad ascoltare il suono della chitarra in un cabinet passivo 1x12 2x12 4x12 la prima versione del Kemper che e' tuttora in vendita e' senza finale di potenza quindi il risultato sonoro saremo costretti a sentirlo in studio dentro ai monitor dal vivo o dentro a monitor da palco o ci si attrezza con casse attive . i chitarristi tradizionali gia' a sentire parlare di monitor o casse attive arricciano il naso .... allora il punto e' questo se non abbiamo una cassa attiva di nostra proprieta' e ci affidiamo al caso cioe' arriviamo in loco e il service ci fa' trovare un monitor da palco io vi dico che ovviamente tutte le volte che sfruttiamo questa situazione non avremo mai gli stessi monitor da palco ok ? pero' vi dico che il risultato e' veramente ottimo ma la volta seguente il monitor sara' di un altra marca e quindi abbiamo gia' inteso cosa voglio dire ... io con una cassa attiva tipo atomic non l' ho mai provato ma sicuramente non sbaglia ! io vi ricordo sempre che stiamo parlando di cio' che accade sul palco ok ? perche' fuori nel P.I e' un altra storia ancora . per finire starete aspettando di sapere come funziona il finale del Kemper in una cassa da chitarra tradizionale : DA PAURA ragazzi e' una roba incredibile e devo dire che il tutto ne migliora in calore di suono insomma ci si sente a casa e' un vero ampli ! capisco che e' difficile spiegare le impressioni su queste cose ma se con un monitor da palco decente suona benissimo con la cassa tradizionale pilotata dal finale Kemper non c'e' storia anche perche' riusciamo a ottenere i larsen ! ciao a tutti e se avete domande sono a disposizione ciao
Rispondi
Re: ciao io sono da poco ...
di Rothko61 [user #32606]
commento del 16/12/2013 ore 14:33:5
Ciao. Anch'io sono attratto dalla versione power... temo che il passaggio da valvole+cassa a digitale+monitor, tutto d'un botto, possa nuocere alle mie coronarie...
Ma quando usi la tua cassa con l'ampli del KPA togli le profilature delle casse e lasci solo quelle delle testate? Immagino di sì perché non si puó chiedere a un Celestion V30 di suonare come un Jensen. O sbaglio?
Quindi, in realtá, si fa un uso piú limitato del Kemper.
Credo che i progettisti si siano convinti ad inserire un ampli solo per le resistenze di molti chitarristi vecchia maniera come me.
Cosí come credo che la versione rack sia uscita solo perché a molti non piaceva quella a forma di tostapane....
Rispondi
Re: ciao io sono da poco ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 16/12/2013 ore 18:01:48
Be', usare una cassa per chitarra comunque riduce la fedeltà del profilo e impone la sua personalità sonora, ovviamente: se metti un profilo Mesa sulla cassa di un Vox non puoi aspettarti una replica fedele, e quando cambi finale senti comunque il suono della stessa cassa.

Il punto è che nel Profiler tutte le non linearità e le sfumature sonore sono già risolte in digitale, l'unica cosa che l'amplificazione deve fare è farti sentire il suono del profilo nel modo più lineare, dinamico e trasparente possibile.

Una volta accettata l'idea che usare una cassa per chitarra comunque fa suonare il profilo diversamente (e riduce la versatilità dell'apparecchio, perché la cassa conta moltissimo nel suono di un ampli, generalmente certo più del 50%), a questo punto se il suono che ottieni ti piace è una scelta che va benissimo.
Sulla questione se escludere la cassa dal profilo, devo dire che a seconda del profilo e della cassa che usi a volte può piacerti anche di più tenerla inserita: tutto dipende dai gusti, a questo punto.
Rispondi
Re: ciao io sono da poco ...
di qualunquemente1967 [user #39296]
commento del 16/12/2013 ore 19:27:20
Quello che dici e' corretto nel senso che quando fai uso del finale interno del kemper hai un opzione in un sottomenu precisamente nella sezione out che disattiva il cab cosi e invece alle uscite Xlr esce il segnale con la simulazione del cab . La versione rack secondo me' e' stata fatta come opzione tutto li , se pensiamo a chi affronta tour professionali forse e' piu' sicuro rinchiudere un apparecchio del genere in un rack ... Ciao
Rispondi
un appunto
di francesco72 [user #31226]
commento del 16/12/2013 ore 14:30:32
la macchina è certamente bellissima e performantissima ed apprezzo che l'estensore dell'articolo sia stato onesto, indicandone il prezzo. Proprio a proposito di questo, però, trovo un po' falso il giudizio di comparazione economica tra kemper e testata a valvole: "il Profiler costa 1500 €, molto meno di un ampli storico, o come un boutique di media classe"; in realtà una testata a valvole sui 100 watt costerà da 1/3 a la metà e parliamo di signore testate come orange, huges & kettner o bugera, per non citare il solito Marshall o l'economica ma pur valida jet city (sottomarca di soldano). Ovviamente la maggior spesa del kemper si giustifica per un turnista o per chi vuole sperimentare, ma per musicisti come me, che hanno bisogno di tre suoni: clean, crunch e distorto, mi pare ci sia una grossa sproporzione, altro che parità di spesa.
ciao
Rispondi
Re: un appunto
di eddvedd1978 [user #14754]
commento del 16/12/2013 ore 17:38:30
Scusami, ma sei sicuro che Hughes & Kettner oppure Orange valvolari 100 Watt si trovino ad un prezzo di € 750 o meno? Se sai dove li vendono, ti prego di divulgare questa informazione al più presto! :D
Rispondi
Re: un appunto
di francesco72 [user #31226]
commento del 16/12/2013 ore 19:10:48
basta guardare sul sito di thomann, a meno di 800 euro trovi testate valvolari a partire da 60W quali bugera, jet city, laney, blackstar, randall e se passi allo step dagli 800 euro ai 1.200 trovi anche engl e marshall a meno di € 850.
Rispondi
Re: un appunto
di eddvedd1978 [user #14754]
commento del 16/12/2013 ore 19:26:07
Appunto, di sicuro non Hughes & Kettner o Orange valvolari da 100 W
Rispondi
Re: un appunto
di francesco72 [user #31226]
commento del 17/12/2013 ore 11:34:0
perdonami, ma da quanto sento e suono in giro per concerti ad oggi blackstar o bugera valgono esattamente quanto huges & kettner o orange, poi se vogliamo correre dietro alla marca ok, ma se parliamo di valore dell'ampli è altro paio di maniche. Inoltre, giusto per essere chiari, nella mia esperienza (ma anche in quella di musicisti ben migliori di me) 50 o 60W valvolari bastano ed avanzano in qualunque situazione. in questa classe si amplia anche l'offerta. Comunque, ribadisco, per quello che suono io sono soluzioni ideali. Ognuno sia libero di fare come vuole.
Rispondi
Re: un appunto
di marcomo utente non più registrato
commento del 17/12/2013 ore 12:24:08
uhm....50 o 60 W "valvolari"..... :-)
Rispondi
Re: un appunto
di chiatarrox [user #36263]
commento del 17/12/2013 ore 16:37:44
Da possessore di Orange posso dirti che no, i vari Bugera e black star non si avvicinano neanche lontanamente. E orange per dire non costa come mesa che non costa come vari ampli boutique o Custom shop. Se vuoi credere che con 700€ ti porti a casa il top gamma della gamma dell'amplificazione valvolare beh...secondo me stai fresco...
Rispondi
Re: un appunto
di francesco72 [user #31226]
commento del 17/12/2013 ore 18:57:57
guarda io posso credere nel soprannaturale, ma credere in una testata mi pare eccessivo. Tornando sulla terra, vedo che una testata da 700 euro fa più che egregiamente il suo dovere, la differenza la fa chi la regola. Adesso non raccontiamoci che i suoni che sentiamo e sentivamo dai grandi artisti sono sempre e per forza super testate da milioni di euro. Inoltre il mio è un intervento un pelo più articolato di "costa di più di...", se leggi quanto ho scritto ho ben precisato che nel momento in cui un chitarrista trova il suo suono, aver la possibilità di sperimentarne altri 100 che non userà mai potrebbe essere un lusso pagato eccessivamente.
Rispondi
Re: un appunto
di chiatarrox [user #36263]
commento del 18/12/2013 ore 10:46:35
Ovvio che una testa da 700€ fa il suo dovere, e ci mancherebbe, ma à moi avviso orange rispetto ad una Bugera suona meglio ed é decisamente più affidabile...oltre al fatto che ha un suo suono (chiamiamolo suono Orange?) molto peculiare che in altri ampli non ho trovato (anche Marshall di fascia alta). Detto questo se uno non é un romantico 1500 testoni per il prodotto in questione sono più che giustificati, così come può essere giustificato l'acquisto per motivi di praticità (un studio e live) e, a prescindere dai 10000 suoni che comunque possono essere utili, banalmente ci sono persone a cui fa comodo avere un pulito Fender e un distorto Marshall a palla o cattivissimo da Rectifier a palla. Solo 3 suoni ma impossibile averli se hai un solo ampli...
Rispondi
Re: un appunto
di viabcroce [user #13757]
commento del 18/12/2013 ore 14:43:08
This.
Oltre al fatto che, una volta profilato un ampli, hai accesso a millemila servizi che magari nell'ampli originale mancano, o comunque puoi migliorarne le prestazioni.

E poi rimane la questione degli ampli rari o delicati, che non faresti mai uscire di casa X)
Compri un ampli storico monocanale senza master volume, senza loop e senza niente perché comunque il suono ti fa impazzire, ma ronza e buzza e craclka (??? LOL). Lo profili accuratamente nei suoni che ti piacciono o ti servono, e per 1500 euro hai una macchina da guerra con 80 dB di gain se ti servono, Master volume, possibilità di salvare mille (1000) patch diverse, controlli avanzati come sag, definition, pick attack (!) ecc, loop effetti con effetti incorporati (LOL-2), che non fa più rumorini ecc...
Già è una soluzione intelligente così - a seconda delle esigenze - ma se hai almeno un altro ampli che ti interessa l'affare... è sicuro!

:)
Rispondi
Re: un appunto
di francesco72 [user #31226]
commento del 18/12/2013 ore 18:52:0
molto bene, vedo che nessuno ha colto il mio punto: ho solo precisato che il paragone con una testata sulla base del prezzo non è così facile per il semplice motivo che (in ipotesi) io con la mia blackstar o bugera o jet city da 700 euro (di media) sono a posto e mi tengo in tasca gli altri 800 e magari mi ci compro una chitarra o ne faccio quel che desidero.
Insomma io non sto sostenendo che la ferrari costa troppo, ma è evidente che sono soldi spesi male se ad uno basta la panda 4X4 perchè vive sui monti.
Comunque, se mi dite dove si deve firmare per comprare sto baraccotto, la finiamo lì.
ciao
Rispondi
Re: un appunto
di viabcroce [user #13757]
commento del 18/12/2013 ore 19:42:18
Ha ha ha... questa è stata buona! LOL

Personalmente non ci vedo niente di male ad avere approcci ed opinioni differenti, anzi... :) Penso che tu non debba giustificarti se un acquisto del genere non ti interessa.
Capisci, è come entrare in un thread sulla T40 e dire che un Ferrari oggi come oggi costa troppo, quando la tua Golf GT Turbo è divertente, veloce, costa e consuma meno.
Cioè, in tutta cordialità non capisco - fermo restando il tuo sacrosanto diritto di intervenire e dire quello che vuoi, per carità! :) - che contributo costruttivo può portare al tema la considerazione che c'è gente che non ne ha bisogno o che vuole spendere meno. questo è scontato (ooops), e vale per tante altre cose al mondo, se ci pensi :)

Pace
Rispondi
Re: un appunto
di viabcroce [user #13757]
commento del 16/12/2013 ore 18:10:58
Francesco, mi fai sentire come uno che sta cercando di vendere qualcosa... LOL
Un ampli storico o un boutique possono costare dai 2000 $ in su, anche fino ai 5-6000. Se hai un Fender del 1964 certamente non lo porti in turnée, io mi riferisco a questo :) Marshall (in generale) e Jet City non li considero certo ampli storici o da boutique!

Certamente se hai trovato il suono che ti serve e vuoi solo da un amplificatore, che costa per di più poco; se non ti viene mai voglia di cambiare o provare un nuovo ampli; se gli ampli costosi o rari non esercitano su di te alcun fascino; se non conosci nessuno con un ampli che ti piacerebbe possedere; se microfoni ovunque velocemente e senza problemi; se non ti serve ricordare come hai fatto quel certo suono su quella certa traccia; se il tuo ampli non ha nessun difetto (rumori sgradevoli quando alzi il volume, ronzii, rumoracci quando cambi canale ecc); se ha un controllo di gain, un master, e puoi cambiare canale... non si pone il problema di spendere altri soldi. Ma non si pone neanche il problema di comprare un altro ampli.

Se invece una qualsiasi delle situazioni sopra citate non corrisponde pienamente alle tue abitudini o esigenze... allora considerare l'acquisto di un Profiler comincia ad avere senso. Spendere o no, poi, è una scelta personale, naturalmente.

:)
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Re: un appunto
di francesco72 [user #31226]
commento del 16/12/2013 ore 19:26:03
Non era certo mia intenzione e vedo che lo hai ben capito. Inoltre se certi ampli sono ormai scomparsi un motivo ci sarà? Scherzi a parte, volevo solo evidenziare che a mio parere il costo della macchina è giustificato se la utilizzi. Proprio stamane leggevo il post sul suono di gibbons (qui su accordo). Mi pare di poter dire che molti interventi sono basati sul dato che una volta trovato il proprio suono è la pace. poi sono il primo a voler sperimentare, ma non a 1.500 euro la botta.
Infine, un'obiezione: al giorno d'oggi non sempre spendere di più significa avere di più.
buona musica, ciao
Rispondi
Re: un appunto
di viabcroce [user #13757]
commento del 16/12/2013 ore 21:12:51
Mah, secondo me il costo di qualsiasi strumento è giustificato principalmente da due fattori: quanto ti piace, e quanti soldi hai! :D

Sono poi d'accordo sul fatto che non sempre spendere di più vuol dire spendere meglio, ma che ci facciamo con un'affermazione così generale (che vale da sempre a mio parere, e non solo al giorno d'oggi) in questo contesto specifico? Non saprei come utilizzarla.
Qui la sola cosa che conta secondo me è "per me costa troppo", che riassume praticamente tutto (disponibilità economica, disponibilità psicologica, desiderio, aspettative, fantasie, prospettive, approccio personale ecc.)!

:)
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Re: un appunto
di francesco72 [user #31226]
commento del 17/12/2013 ore 11:40:0
perdonami, ma non la intendo proprio così. Mi pongo nell'ottica di un giovane chitarrista che legga il topic. Non dico che il kemper non faccia al caso suo, ma se questo ragazzo fosse già a posto con una vox nighttrain o una engl 325 da 800 euro, mi pare correto precisare che il kemper è una macchina fantastica ma che (al momento) non utilizzerà se nn in due/tre delle sue mille mila declinazioni. Insomma un po' il problema delle super pedaliere: hanno un milione di suoni, poi magari ad un chitarrista basta un overdrive per fare surf punk o un distorsore serio per fare nu metal. Ecco cercavo solo di chiarire che costi di questo tipo mi sembrano giustificati se la machina viene utilizzata. E comunque, più ne scrivo più sono tentato di provarla, il timore è che poi potrebbe piacermi e dovrei sborsare i 1.500 (più la spesa per la/le cassa/e)
Rispondi
Re: un appunto
di yasodanandana [user #699]
commento del 17/12/2013 ore 13:02:3
senza entrare nel merito di tutta la chiacchierata.. uno puo' anche prendere un apparecchio che ha mille opzioni per utilizzarne solo una... la cosa, per vari motivi, puo' avere un senso...
Rispondi
Re: un appunto
di viabcroce [user #13757]
commento del 17/12/2013 ore 21:56:57
Io rispetto molto la tua posizione. Ma non capisco perché un giovane chitarrista non dovrebbe poter sognare una macchina fantastica che ha un milione di suoni; anche perché questi non sono preset arbitrari, ma i suoni dei rig "veri": così impari anche a capire come suona un certo ampli con una certa cassa con un certo microfono. Poi è successo molte volte che uno ha comprato un ampli dopo averne sentito il profilo! Puoi provare ampli che nella vita non ti potresti mai permettere.
Infine, come dice l'amico yaso qui sopra, anche due-tre suoni possono giustificare un acquisto, visto che c'è chi spende migliaia di euro per un ampli. Dipende da un sacco di cose, insomma :)
Rispondi
di crunchyvox [user #33355]
commento del 27/04/2017 ore 10:04:06
Premetto che a priori non ho mai avuto simpatia per chi si incensava di emulare tutta una serie di opere d'arte quali Fender Tweed, Blackface, Vox, Marshall ecc. senza in realtà mai arivarci minimamente vicino, (sto parlando del fagiolo magico & C.). Un mio amico ha il Kemper, quindi lo proverò a breve, ma dando già per buono che questo sia davvero indistinguibile da un amplificatore vero, trovo che alcune caratteristiche siano interessanti, quali la microfonazione live ad esempio, sicuramente più facile ed immediata anche per fonici non espertissimi...
Un altro caso di vantaggio evidente è quando mi stufo della profilazione che ho, ad esempio Fender, e mi procuro una profilazione ad es. Marshall senza cambiare fisicamente "macchina".
Personalmente trovo invece meno interessante pensare di avere tutta una serie di suoni preconfezionati per poter suonare a piacimento un pezzo come Van Halen, il pezzo dopo con il suono di SRV, quello dopo come i Metallica, ecc. Fondamentalmente, come chitarrista, chi sei? Hai una tua personalità? Hai un tuo suono e un tuo gusto, riconoscibile nel bene e nel male ma comunque tuo, o navighi nel mare schizofrenico delle sei-corde? Nel lasciarvi a queste risposte interiori però un'ultima annotazione, visto che si è insistito parecchio sulla questione...
... e certo che se ho un Fender del 1964 me lo porto in turnée...! Cosa dovrei fare? Suonarmelo in camera da letto? Del resto, ho un Vox AC30 degli anni sessanta e lo porto ovunque, anche alle prove, come potrei provare con dei suoni e poi trovarmi live con un ampli diverso? E non giochiamo sporco... facendo una normale manutenzione (cambiare una resistenza se è fuori tolleranza, un condensatore se fa fruscio) si riesce a tenere un vecchio amplificatore perfettamente in efficenza senza rumori o ronzii.
Saluti :)
Rispondi
vorrei capire meglio un punto del processo di "profilazione"
di maxventu [user #4785]
commento del 16/12/2013 ore 15:36:46
se non ho capito male, il processo di profilazione di un ampli da parte del Kemper consta di un segnale che viene inviato all'ampli in questione, il Kemper ne rileva curva e risposta, per poi immagazzinare il tutto in un proprio database interno. Come viene gestita dal Kemper la profilazione dei controlli di tono (ma vorrei dire anche il gain etc) dell'ampli da profilare di turno ? Faccio un esempio per essere più chiaro. Se il mio ampli valvolare da profilare ha un controllo "bass" che diciamo ad esempio (scriverò valori a caso) interviene di ± 12 db a 100 Hz con una pendenza, o fattore Q diciamo di 3, come fa il Kemper a riproporre sulle sue manopole dei toni, le stesse curve dell'ampli profilato ? E' previsto un processo di acquisizione delle curve di EQ dei modelli da profilare ?
grazie
ciao
Max
Rispondi
Re: vorrei capire meglio un punto del processo di "profilazione"
di viabcroce [user #13757]
commento del 16/12/2013 ore 18:30:03
Ciao Max,

la profilazione non tiene conto delle curve dei controlli dell'ampli originale. Christopher Kemper ha detto tempo fa che produrranno una libreria di tonestack con i controlli degli ampli originali; per il momento i controlli di tono del Profiler sono indipendenti da quelli dell'ampli.

Più che una limitazione, questa mi sembra una caratteristica. Raramente un ampli viene utilizzato con la stessa chitarra in un'ampia varietà di tonesetting: di solito gli "hot spot" sono tre o quattro. Fare un profilo è così facile che conviene farne tre o quattro a vari settaggi, in modo da avere i suoni migliori già profilati all'origine.
A questo punto, il tonestack del KPA agisce come ulteriore possibilità di arricchire timbricamente il profilo, con un'escursione e (volendo) una quantità di controlli che l'ampli originale non aveva.

Per quanto riguarda il gain, il Profiler pulisce i suoni molto bene sia dalla sua manopola che dal volume della chitarra. Per aumentare il gain, il parere condiviso è che mantenga una buona fedeltà al comportamento dell'ampli originale entro un 20 % circa di incremento.
Anche qui, prendere più profili a vari gain è la soluzione più versatile, se ti serve la fedeltà assoluta all'ampli.

Il vero punto della questione però è, secondo me, che il Profiler *suona molto bene*. Certamente un profilo ben fatto è più simile all'ampli di riferimento di quanto due ampli identici possano essere uguali tra loro; il problema della fedeltà, nell'uso concreto, rimane secondo me una questione accademica. Spostare un microfono di un centimetro crea alterazioni al suono molto, molto più rilevanti di uno scostamento dei controlli del Profiler dal comportamento dell'ampli originale.

:)
Rispondi
Re: vorrei capire meglio un punto del processo di "profilazione"
di johnp. [user #13005]
commento del 17/12/2013 ore 11:26:38
Gianfranco, intanto grazie per il tempo che hai messo a disposizione e per la pazienza nelle tue risposte.. :)
One question:
per un ex chitarrista che ha messo su un piccolo studio di registrazione agli inizi del suo ciclo di vita, e che avesse 1500 pippi da spendere, conviene acquistare un kemper (preferisco la versione rack come look e sicurezza, se come ho inteso dal punto di vista suono e operatività è del tutto identica alla versione con il maniglione) oppure una bella testata marshall o simili per "appagare la vista" del chitarrista tradizionalista? :)

Sembra una domanda banale ma credo non lo sia.. almeno a me non è chiaro cosa rispondermi.

Grazie in anticipo,
John
Rispondi
Re: vorrei capire meglio un punto del processo di "profilazione"
di viabcroce [user #13757]
commento del 17/12/2013 ore 22:05:43
Ciao john :)
Cosa convenga veramente io non lo so. La domanda fondamentale che dovresti porti secondo me è "questa macchina potenzierà le mie capacità produttive, mi darà strumenti in più, più versatilità, più mezzi?".
Tuttavia, a meno che i tuoi clienti non siano solo gente che vuole suonare marshall, un ampli solo mi sembra pochino per uno studio... o sbaglio?
Nei forum internazionali molti produttori raccontano di aver fatto scherzi ai musicisti, tipo aver riamplificato le loro tracce col KPA senza dirglielo o aver profilato perfettamente il rig che il musicista si era portato dietro per poi riamplificare le tracce come sopra ecc...

Ah sì, un KPA ti permette di "rubare" tutti gli ampli che ti capitano in studio, anche. Uh, e va bene anche por il basso. Alla fine economicamente il risparmio è certo.
Potresti preparare dei demo in cui dichiari solo il modello di ampli senza dire che è un profilo, gli fai scegliere quello che gli piace e poi gli fai scoprire che è un KPA... Oppure gli fai registrare la traccia dry e op gli proponi 10 versioni diverse fatte in 20'...

Mi rendo conto che alla fine non ti ho risposto se non come appassionato del Profiler... ma davvero sono scelte personali, credo :)
Spero comunque di averti dato qualche suggestione su cui riflettere!

Per quanto riguarda le differenze tra i due formati, il suono è ovviamente identico. Il rack non ha LED attorno alle manopole e rinuncia ad un paio di controlli dedicati, che vanno impostati via menu (il frontale comunque è più piccolo del lunchbox). Inoltre ha la presa USB davanti anziché dietro. Infine non ha ovviamente maniglia né attacchi per maniglia, e obbiettivamente è più... banale ;D
Rispondi
scherzetti di Basso lega… :)
di johnp. [user #13005]
commento del 19/12/2013 ore 03:01:33
Ciao Gianfranco,
credo che sia possibile rispondere alla domanda sulle capacità produttive con un sì senza nemmeno aver provato la macchina, visti i commenti tuoi e di altri accordiani di sicura affidabilità.

Diciamo che il KPA è già nella lista della spesa futura..ma non ancora nelle priorità (per dirti tra le altre cose mi mancano un sacco di microfoni e due casse da mixing (pensa che lavoro con due vecchie casse Yamaha del 1970 -caldissime ma estremamente inadatte, rendono belle anche le ciofeche- e delle cuffie sennheizer 380 pro).

in merito agli scherzetti, conoscevo già molti di quelli che hai riportato.. qualcuno lo ho anche fatto.. il più divertente ad un caro amico bassista molto bravo con basso nuovo artigianale da 2k€ flat e basso eko sgangherato da 100€ dentro comp e pre della golden age.. inutile dirti che gli piaceva di più il suono dell'eko :)

In merito al mio dilemma.. purtroppo credo che molti chitarristi non siano ancora pronti al grande salto.. e per un piccolo studio che deve partire un ulteriore fattore di rischio rispetto alla tradizione non so quanto aiuti.. fatta salva la premessa di cui sopra..

Infine, nel momento dell'acquisto, una versione rack mi da l'idea di maggior professionalità..oltre al fatto della robustezza.. ma chiedo a te e agli altri cosa ne pensano..

grazie ancora,
John
Rispondi
Re: scherzetti di Basso lega… :)
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 04:28:08
Be' secondo me il rack va bene a chi ha spazio in un rack, a chi non deve muovere spesso la macchina o a chi... ama i rack LOL

Nel rack ci sono un paio di manopole in meno, mancano i collarini di LED attorno ai pot principali e i pomellini per la cinghia; e c'è in più la presa USB davanti. A parte queste cose, la scelta è irrilevante X)

Per le tue preoccupazioni... così a naso mi sembrano molto "proiettive"; ma coi soldi degli altri non si scherza, quindi fai assolutamente come ti senti più tranquillo!

Se passi da Roma possiamo vederlo assieme :)
Rispondi
Re: scherzetti di Basso lega… :)
di johnp. [user #13005]
commento del 19/12/2013 ore 19:16:1
Sono dalle parti di Roma per un matrimonio in Giugno…tu abiti in città?
thx John.
Rispondi
Re: scherzetti di Basso lega… :)
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 20:13:19
Sto a mezz'ora dal centro città. Potrebbe essere carino organizzare.

Tra l'altro, nel miglior spirito di CouchSurfing, ospito spesso e volentieri! (www.couchsurfing.org/n/how-it-works)

Unica limitazione: non si può suonare la sera :/
Rispondi
Un confronto Kemper -Axefx II interessante
di smilzo [user #428]
commento del 17/12/2013 ore 09:39:58
vai al link
Rispondi
Gianfranco...avrei un dubbio sul Kemper ...
di sdl [user #5004]
commento del 17/12/2013 ore 10:21:4
Gianfranco...avrei un dubbio sul Kemper e te lo chiedo qui anzichè sul forum KPA: nel menu a cui si accede premendo il pulsante "master" si possono regolare in termini di db il master output e il monitor output.

La mia domanda è: in cosa differisce il master output regolabile da questo menu con la manopola del master output che c'è direttamente sul frontale del Kemper?

Già che ci sono, ti faccio anche un'altra domanda. Diciamo che dal vivo, utilizzo il monitor out (mono) per collegarmi alla mia spia e poi mando i main output al mixer. Talvolta per risparmiare sulle entrate del mixer ho l'esigenza di uscire con un solo main out (mono). Come devo settare il corrispondente controllo nel menu "master"? E poi, qual è il main output consigliabile per l'utilizzo in mono (L o R)?

Grazie...
Rispondi
Re: Gianfranco...avrei un dubbio sul Kemper ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 17/12/2013 ore 23:07:10
Dov'è il pulsante "Master"? Ti riferisci forse al pulsante "Output"?
Ah, forse hai una di quelle unità con le etichetta cambiata... Per intenderci quello che dico io è il comando più in alto a destra, sopra alla manopola di Master Volume.
Il controllo è fisicamente lo stesso, ma le impostazioni di "Output" possono essere salvate e richiamate, proprio come l'Input. In questo modo puoi impostare chessò "Casa", "Studio", "Garage", "Chiesa" ecc, e ritrovarti tutte le impostazioni (compreso il routing delle uscite) già settate a seconda di dove suoni e cosa vuoi. Comodo no? X)

Per quanto riguarda l'uscita principale puoi usare il canale che vuoi se imposti Master Mono. Puoi anche usare Master Left, se non hai effetti stereo è lo stesso, o se no ci saranno piccolissime differenze

:)
Rispondi
Re: Gianfranco...avrei un dubbio sul Kemper ...
di sdl [user #5004]
commento del 18/12/2013 ore 08:48:49
Grazie mille...si ci siamo capiti sul pulsante in questione...eppure...eppure...mi resta un dubbio: cioè: il master volume che mi risulta da questo sotto menu è diverso da quello che mi risulta se tocco la manopola del master volume posta subito sotto. Com'è possibile? Cioè, se vedo la regolazione sul sottomenu trovo, ad esempio, -17db, se invece vedo la regolazione della manopola fisica (parlo sempre del master volume) trovo +3! Hai qualche idea al riguardo?
Rispondi
Re: Gianfranco...avrei un dubbio sul Kemper ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 18/12/2013 ore 15:12:27
Sulla mia versione FW (2.0.1) uno è tarato in dB, l'altro in numeri arbitrari. Controlla, sarà così anche sulla tua.
Comunque quando ruoto la manopola di Master Volume anche il Main Volume del menu cambia valore, quindi sono istanziazioni dello stesso controllo. Se provi dovrebbe fare la stessa cosa sulla tua macchina.

:)
Rispondi
un'esperienza simile la feci anni ...
di fender64 [user #14522]
commento del 17/12/2013 ore 13:17:3
un'esperienza simile la feci anni fa. Avevo una POD XT-LIVE che collegavo ad un finale PEAVEY Classic- 50+50 valvolare e poi dentro un cabinet 2X12 Marshall stereo. Sicuramente la dinamica del Kemper sarà differente. A parte la stereofonia che era davvero bella, lì la dinamica andava remengo. Ultimamente stò usando un ibrido, il PEAVEY VYPYR 120H Tube e sono soddisfatto. A distanza di anni le cose erano cambiate in fatto di digitale. Appena avrò le possibilità pecuniarie(Kemper + casse idonee suggerite) ci proverò!!
Rispondi
Re: un'esperienza simile la feci anni ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 17/12/2013 ore 22:14:57
Ah be', anch'io ho "una certa", come dicono da queste parti... Ho provato molto digitale di vecchia generazione. Ti assicuro che è come passare dalla notte al giorno.
Se produttori di massimo livello mondiale (come Wagener) dicono che nel mix non si ricordano più quale parte è stata riamplificata col Profiler e quale è stata presa in diretta... vuol dire che qualcosa è cambiato definitivamente.
Bada però, l'esperienza con un sistema lineare ad ampia banda può essere molto diversa da una cassa per chitarra.

:)
Rispondi
ho idee molto contrastanti riguardo ...
di Aktarus [user #5855]
commento del 17/12/2013 ore 14:57:36
ho idee molto contrastanti riguardo le nuove tecnologie digitali.
È fuori discussione che ormai hanno fatto passi da gigante e sono anche convinto che in un qualsiasi contesto (dallo studio al grande live da stadio) ormai non facciano sentire la minima differenza rispetto ai valvolari. Posso affermare questo soprattutto se prendiamo in considerazione il metal o i suoni molto effettati, dove tutti i discorso di dinamica, tocco ecc lasciano un po il tempo che trovano.
Ho qualche riserva in più per i suoni puliti, crunch, situazioni in cui la dinamica la fa da padrona e dove percepisci chiaramente che il risultato dipende molto da come plettri, dalle corde, pick up, legni ecc. Il kemper ricrea queste caratteristiche?
L'idea che faccio fatica a superare è sempre la solita del "valvolare vero/ digitale falso". La sensazione è che per quanto siano al 100% fedeli rimangono sempre una serie di 0 e 1 di suoni preconfezionati che limitano la chitarra e il musicista al solo ruolo di "periferica" che serve solo a far uscire il suono programmato, dove, esagerando, si potrebbe attaccare una chitarra o una tastiera del PC e il suono sarebbe sempre lo stesso.
Ho una concezione della creazione del suono molto romantica, mi piace pensare all'elettricità come una cosa "materica" da plasmare per avere il suono desiderato :))
Rispondi
Re: ho idee molto contrastanti riguardo ...
di sdl [user #5004]
commento del 17/12/2013 ore 17:15:0
Direi che il Kemper eccelle su puliti e crunch e più in generale su suoni dal sapore un po retrò...invece continuo a preferire una testata (buona) con il suo bel 4 coni per suoni super saturi, cattivi e moderni.

Riguardo ai suoni hi gain moderni però devo confessare che l'unico paragone che ho potuto fare è fra Kemper+monitor dedicato e testata+4 coni, mentre il paragone più calzante dovrebbe essere fra Kemper e testata microfonata...

Per clean, crunch e distorsioni "moderate" (dall'hard rock in giù per intenderci) preferisco a mani basse il Kemper in qualsiasi situazione "reale" (palchi grandi o piccoli, con il monitor usato a mo di combo senza entrare nell'impianto, o con il Kemper direttamente nel PA e spia solo per il mio ascolto personale).
Rispondi
Re: ho idee molto contrastanti riguardo ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 17/12/2013 ore 22:21:53
Be', è un po' come dire che un Blue Ray Audio registrato a 96 kHz e 32 bit non suonerà mai bene... anche quelli sono zeri e uni (?), no? :)
Poi, a dirla tutta... anche gli elettroni sono "digitali" (non esistono le frazioni di elettroni, l'energia viaggia a pacchetti quantistici di uno, due, tre... elettroni. "Il continuo" è solo una questione di percezione.

Amenità a parte, i puliti e i crunch del Profiler possono essere straordinari, se ben amplificati e se il profilo è buono.
Però anche la quantità di metallari innamorati del Profiler è molto elevata.

Bisogna farci pace, è un cambiamenti di paradigma :)

Se hai altre questioni scrivi pure, cercherò di darti qualche riferimento se posso :)
Rispondi
Re: ho idee molto contrastanti riguardo ...
di Aktarus [user #5855]
commento del 18/12/2013 ore 09:42:51
"Be', è un po' come dire che un Blue Ray Audio registrato a 96 kHz e 32 bit non suonerà mai bene... anche quelli sono zeri e uni (?), no? :)"

infatti non sono in pochi a preferire un frusciante vinile.:)) ma queste sono più fisse a volte veramente irrazionali. Sono domande marzulliane. Dobbiamo considerare il suono che esce da un valvolare come "vero", mentre quello prodotto da un digitale come "artificiale"?
Oppure dobbiamo vedere la questione nell'ottica che, semplicemente un valvolare o un digitale sono semplicemente due mezzi diversi per ottenere un suono?

quello che mi inteqressa sapere, comunque, non è se il suono udito dal pubblico o da chi suona sia bello. Sono sicuro di questo, anzi, se la disc riminante tra digitale e valvolare fosse la qualità del suono udita, allora il digitale ormai vincerebbe su tutti i fronti.

Il punto che ancora mi fa avere qualche riserva sul digitale è se io mentre suono avvertirei la sensazione, come succede nei valvolari, che sia io a creare il suono? che sento chiaramente la sensazione che quel crunch l'ho ottenuto perchè ho inclinato il plettro in una certa maniera?
Rispondi
Re: ho idee molto contrastanti riguardo ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 18/12/2013 ore 14:53:30
:)

Visto che mi sono interessato all'hi-fi per 30 anni tengo questa parentesi "audio" aperta per un momento, se posso :)

Il vinile suona meglio del digitale scadente solo su impianti di alta qualità e con dischi fisicamente di alta qualità. Nessuno preferisce uno stereo di Selezione con un vinile da 50 grammi stampato male ad un lettore di mp3 con un file codificato a 320, se non per motivi esclusivamente nostalgici o "politici". Ma lì siamo in un altro campo, che non si può discutere :)
Non credo comunque che in molti abbiano ascoltato una buona registrazione Blue Ray Audio su un buon impianto, se no gli "scettici"... cambierebbero idea!

Ma torno rapidamente al Profiler.
Dalle tue ultime frasi sembra che tu non abbia mai suonato una macchina digitale. Credo che tu possa tranquillamente lasciarti le remore alle spalle: ci mancherebbe se spostando il plettro non ci fosse differenza! Naturalmente la resa nel "feeling" dipende anche dalla qualità della macchina e del software.

Il Profiler ti fa sentire la differenza tra i PU di due chitarre, ti fa sentire il legno... è assolutamente reattivo da questo punto di vista. Fior di musicisti professionisti, nella comparazione A/B alla cieca, hanno finito per perdersi non sapendo più riconoscere quale fosse l'ampli vero. E non erano metallari, guardati sul Tubo le sessioni di profilazione a Nashville :)

È per questo che il Kemperviene acclamato come una rivoluzione: per l'alta qualità del suono & del feeling, oltre che per il concetto stesso di profilazione, che ha aperto scenari inimmaginabili fino a tre anni fa.

Grande momento per essere chitarristi, come dicono in America! :D
Rispondi
Re: ho idee molto contrastanti riguardo ...
di Aktarus [user #5855]
commento del 18/12/2013 ore 15:27:24
"Dalle tue ultime frasi sembra che tu non abbia mai suonato una macchina digitale"

Beccato!:)
diciamo che sono rimasto particolarmente scottato da alcuni piccoli digitali di fascia economica presi qualche anno fa (ormaimposso dire anche parecchi anni fa) e mi davano le sensazioni negative che dicevo prima. Diciamo che faccio fatica a superare il pregiudizio :))

Da diversi anni ho un silver jubilee e ne sono innamorato, ma come tutti i valvolari di qualche anno fa richiede continui controlli, cambi valvole, ecc.. (praticamente ogni anno e mezzo/due ci devo spendere in media 150€ :)). Sicuramente con un buon digitale risolverei il problema!

Se un domani si dovesse guastare irrimediabilmente, guarderei assolutamente verso il digitale.

PS ho la sfortuna di non riuscire a giudicare un prodotto da una semplice prova in negozio. Ho bisogno di averla a casa e provare e riprovare. Le impressioni negative o positive sono in grado di darle solo dopo diverso tempo di utilizzo. Dopo una prova in negozio non riesco. Potrei avere L'impresione di apprezzare un prodotto per poi scoprire che non faceva per me!
:))
Rispondi
Re: ho idee molto contrastanti riguardo ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 18/12/2013 ore 20:02:50
Be', come ti dicevo siamo ontani come il giorno dalla notte. Pensa che io venivo da un Korg Pandora, che quando abbassavi il volume non puliva un kazz, ma cominciava a... scoreggiare! LOL

Per tutti gli acquisti on-line c'è il diritto di recesso. Se sei curioso puoi trovare un negozio col prezzo e con le condizioni di recesso più favorevoli, e te lo provi a casa tranquillamente per 7, 10, 15 giorni. Magari cerca di avere un utente già esperto vicino, così il processo sarà senza ostacoli e tutti i dubbi e gli eventuali "user error" saranno risolti ab origine.
PS: Ti consiglio di profilare il tuo ampli prima di venderlo/buttarlo ;D

PPS: Io sto a Roma, se ti è comodo o puoi comunque passare un giorno puoi provare il mio. Ma ci sono tanti altri utenti in Italia, se vieni sul forum Kemper c'è un thread in italiano dove puoi farti un'idea delle dislocazioni geografiche e chiedere di fare un giro :)
A proposito, di dove sei? X)
Rispondi
Re: ho idee molto contrastanti riguardo ...
di Aktarus [user #5855]
commento del 19/12/2013 ore 10:39:55
Mi hai incuriosito :)) Sono di Milano, sicuramente è un prodotto da provare.

Ma col diritto di recesso ti ridann indietro i soldi o un buono pwr acquistare altra merce nello stesso negozio ?
Rispondi
Re: ho idee molto contrastanti riguardo ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 17:49:09
Peccato, non posso farti provare il mio X)

Sì, negli acquisti online il rimborso è completo, se il bene è come nuovo. Paghi solo la spedizione al negozio.
Comunque tutti i siti specificano le condizioni di recesso (giorni ecc), meglio controllare.
Tutto sommato, Thomann o Kemper possono essere due buone scelte.

:)

PS: Ricordati che il sistema di amplificazione (soprattutto le casse) può fare tutta la differenza del mondo. Inoltre, visto che ognuno si regola i profili che fa secondo i suoni gusti e i suoi strumenti, non è detto che ti piacciano tutti i profili che provi (è come attaccarti con la tua chitarra all'ampli dove ha appena suonato un altro con una chitarra diversa) :)
Rispondi
Ottimo articolo!
di strato78 [user #17091]
commento del 17/12/2013 ore 20:48:27
Chiaro, semplice e molto equilibrato... come colui che lo ha scritto.
Sinceramente, è bello vedere affrontati temi di questo genere con grande serenità (e serietà) anche da parte di chi commenta. Superando dogmi ed ortodossie che non aiutano a capire le potenzialità che si nascondono dietro un profiler di ottimo livello: avere la possibilità di emulare in modo davvero convincente una miriade di suoni difficilmente disponibili tutti insieme ed a portata di mano (e senza spendere cifre enormi tra acquisto e manutenzione dei vari ampli, pedali, processori ecc.). Questo dal punto di vista del mero esecutore... Sotto il profilo del recording, credo abbiano già vinto sul campo, salvo le resistenze sentimentali di una parte ancora consistente di chitarristi, almeno fino ad un primo approccio serio e diretto con questa tipologia di prodotti.
In questa eterna lotta, non è un male subire (con un certo trasporto) il fascino di un vecchio valvolare o di un echo a nastro o di un'unità reverbero grossa come una testata attuale di media potenza, anzi il loro carattere ed il valore che hanno ne escono immutati ed è questo, contemporaneamente, a costituirne il pregio ed il limite: questa passione ha senso se non si perde di vista il realismo e si evita di costruire delle ragioni a posteriori su qualcosa che non sempre ha radici nella ragione. Insomma, prima o poi, bisogna fare outing ed ammettere che si sceglie anche di pancia, come in ogni passione che si rispetti.
Scendendo un po' sotto di livello rispetto al profiler considerato nell'articolo, sarebbe un ottimo spunto di riflessione ascoltare e, soprattutto, provare con mano un pod di ultima generazione (a me è piaciuto molto l'HD PRO della LINE 6) per scoprie come siano diventati sempre più realistici non solo da ascoltare, ma da suonare: anche la dinamica al tocco è in continuo miglioramento e presto, ne sono quasi sicuro, molti di questi potrebbero contenere una singola valvola preamplificatrice sull'ingresso, rendendo ancora più fedeli "al tocco" i suoni disponibili.
Tutto questo detto da uno che con le valvole ci vive e... ci dorme! ;)
Rispondi
Re: Ottimo articolo!
di viabcroce [user #13757]
commento del 17/12/2013 ore 22:25:02
Grazie per i tuoi apprezzamenti Cristian! :)
Sono poi d'accordo con tutto quello che hai scritto... tranne la valvola ;D
Rispondi
Re: Ottimo articolo!
di smilzo [user #428]
commento del 18/12/2013 ore 11:00:5
Senza dubbio l'audio digitale ha fatto un balzo in avanti negli ultimi anni, a tutto vantaggio del "feel" (oramai i ritardi di conversione sono nell'ordine dei decimi di ms). Il resto lo deve fare il software.

La Line6 ha un che di... artefatto nel suono, non mi ha mai convinto.
La Yamaha ha un bel suono, anche se molto Marshall e un pelo compresso.
La Boss ha un suono acidello, ma è una scelta stilistica (lo stesso suono lo ritrovo nei pedalini analogici!).
La zoom è un po "ferma" come saturazione (lo spettro armonico non si muove dinamicamente come un buon valvolare).

Il Kemper non l'ho provato, ma mi piace l'idea della profilazione: mando impulsi a diversi livelli e aggiusto la risposta in maniera dinamica, oltre a matchare l'equalizzazione.

L'axefx ha scelto la via dei modelli fisici + aggiustamento con profilazione di frequenza; il kemper mi sembra invece abbia scelto la via delle funzioni matematiche, ma corrette in funzione del livello d'ingresso. Benissimo.

Sul falso problema dei mille suoni rispetto un suono buono... immaginiamo Hendrix che prova il fuzzface e dice... "ma che cazzo, a me basta un suono buono dell'ampli... perchè devo andare a complicarmi la vita con tutte queste combinazioni?" Il mondo non sarebbe lo stesso... no? ;)

Benvenga il digitale se permette di avere mille suoni diversi, sarà poi il musicista a sceglier quello o quelli che gli servono!
Rispondi
Re: Ottimo articolo!
di fender64 [user #14522]
commento del 18/12/2013 ore 08:21:1
Digitech non mi ricordo la sigla del modello..super pedaliera con valvola pre!
Rispondi
Re: Ottimo articolo!
di smilzo [user #428]
commento del 18/12/2013 ore 10:45:02
RP qualcosa... ma anche Zoom e Yamaha hanno integrato valvole nel segnale...
Rispondi
Dual sounds
di gardo [user #39444]
commento del 18/12/2013 ore 11:16:0
Un saluto a tutti. L'articolo è così ben fatto e sviscerato che non posso esimermi dal dire la mia, per aggiungere l'unico argomento mancante.
Scusate se entro a gamba tesa, ma nessuno avverte come limite l'impossibilità di avere suoni stereo con il Kemper?
Mi spiego meglio, prima di collezionare fantasiosi epiteti. Lo so bene che il KPA è stereo, che ha uscite stereo, ecc., ma purtroppo alla fonte c'è sempre un solo profilo come motore del suono finale, profilo che per sua natura è mono, e che diventa stereo solo nel momento in cui si introduce un effetto stereo a raddoppiarne l'immagine sul fronte sonoro (delay, reverb o quant'altro).
In realtà in studio, quando si affronta una produzione diciamo "articolata", ci si presenta con svariate configurazioni ampli-casse, e spesso i risultati migliori si ottengono proprio abbinando piu' casse differenti collegate alla stessa testata. Esempio 1: una Bogner Extacy collegata ad una 412 con Vintage 30 e ad una seconda cassa 412 con Greenback, opportunamente microfonate e distribuite sul fronte stereo, daranno un risultato stereofonico molto convincente ed inoltre le differenze tra le due risposte in frequenza molto probabilmente copriranno mutualmente i buchi o gli esuberi dell'una e dell'altra.
Altro esempio: due testate uguali, collegate in stereo, ciascuna con la sua cassa, ciascuna cassa microfonata, daranno un risultato entusiasmante in termini di stereofonia poichè pur essendo identiche, le naturali diversità indotte da seppur minime differenze (valvole che rispondono in maniera diversa, trasformatori per forza di cose non sovrapoponibili, ecc...) creeranno un effetto stereofonico impareggiabile anche da tecniche tipo doppiaggio della stessa traccia o introduzione di doubler in post produzioen, ecc.
Terzo ed ultimo esempio: due amplificatori completamente diversi tra loro, scelti e microfonati proprio per la loro peculiare integrazione (esempio: un Vox Ac30 con medio breakup e suono scintillante, e un Two rock scuro e grasso nella zona piu' bassa delle frequenze).
Ecco, questi tre scenari non sono simulabili dal Kemper che fa tante cosette interessanti e sa farle molto bene, ma trova un limite in queste applicazioni della vita reale in produzioni di un certo livello. Certo, l'ostacolo è parzialmente aggirabile (reamping della stessa parte con casse diverse, ampli diversi, risuonare la parte su un'altra traccia con un suono diverso), ma non sarà mai la stessa cosa.
Per mia personale esperienza, il sempiterno contendente al titolo (Fractal audio Axe FXII), in questo campo si difende molto bene, avendo la possibilità di inviare il suono principale mono a due simulazioni di casse differenti, o scegliendo di utilizzare due simulazioni di ampli già alla fonte. Sempre per mia personale e umile esperienza, trovo questa possibilità un plus dal peso molto rilevante. Petizione per un KPA versione 2 con possibilità di caricare 2 profili contemporaneamente o di profilare suoni stereo?
Rispondi
Re: Dual sounds
di viabcroce [user #13757]
commento del 18/12/2013 ore 14:33:13
Ciao Gardo, il Profiler nasce come strumento per permettere il salvataggio ed il riuso di un rig reale facendo a meno del... rig reale. Non è in competizione con Fractal, se non nel fanatismo dei... talebani! LOL

Sinceramente lo studio mi sembra la situazione meno critica, considerando che comunque il multitracking ed il reamping sono all'ordine del giorno, e spesso una parte di chitarra viene registrata 4, 6, anche 10 volte. Riamplificare e panpottare una traccia mi sembra proprio l'ultima delle difficoltà. YMMV, of course :)

Una considerazione a latere: cinque anni fa avremmo dato il c#|o per una macchina che facesse quello che fa il Profiler... non ha eguali in nessun apparecchio al mondo. Certo che non siamo mai contenti! ;D

Un saluto cordiale!
Rispondi
Re: Dual sounds
di gardo [user #39444]
commento del 18/12/2013 ore 15:45:38
Ciao Gianfranco,
vero, non siamo mai contenti! Meno male, valà. Vero anche ciò che dici: qualche tempo fa il Kemper ci sarebbe sembrato la chimera inarrivabile, e anche su questo sono con-corde (visto che di chitarra si parla ;-)..)

In realtà mica volevo fare lo schizzinoso, e Dio mi scampi dall'aprire inopportune polemiche tra Axe Fx e KPA, che come dici, sono questioni da Talebani, e poi sono due macchine diverse, scaturite da concezioni diverse. E' successo che ho avuto entrambe le macchine sotto le grinfie nello stessa circostanza, e non ho potuto fare a meno di desiderare un Axe con la dinamica del Kemper, oppure un Kemper con i dual sounds possibili con L'Axe. Davvero, mai contenti!

Mi accorgo che il mio post si riassumeva tutto nella chiosa finale: se immaginassimo di dover implementare nuove funzioni in una ipotetica nuova release del KPA, scegliendo in una lista di desideri possibili, nessuno come me voterebbe per un Kemper Dual? Oppure, più provocatoriamente, ma sempre per un confronto costruttivo: visto che inventandolo, han fatto 70, non potevano fare 75? Se fosse già stato "dual capable", non sarebbe mai venuto in mente a me, e forse a qualcun altro, di notare la mancanza, o piuttosto di accorgersi di questo plus nell'Axe, pur mantenendo le debite differenze tra i due concetti: la possibilità di profilare un rig reale avrebbe potuto includere tutto ciò che nella realtà si fa, ovvero anche microfonare un sistema stereo. Nel novero delle caratteristiche della macchina, già stratosferico così come è, questa implementazione mi parrebbe molto pertinente anzichè no.

Begli spunti comunque! L'argomento pare stuzzichevole e attualissimo benchè questa macchina sia in giro ormai da un po'. Merito della qualità degli interventi su Accordo.

Ricambio i saluti cordiali!

Marco Gardini
Rispondi
Re: Dual sounds
di viabcroce [user #13757]
commento del 18/12/2013 ore 19:56:56
Vero. Peraltro, la macchina è in giro da molto ma ti stupiresti di quanti musicisti nel mondo non hanno mai sentito parlare né del Profiler né dell'Axe-Fx :o
Solitamente, dopo il concerto gli altri chitarristi vengono sul palco e ti chiedono che diavolo è quel coso (tipo come scrivevo nell'articolo)!

Comunque sul forum Kemper ci sono molti thread riguardo a richieste di funzioni aggiuntive. Oggettivamente, molte sono state accolte ma altre spaziano dal caffè al mattino, ad un eq a terzi di ottava... e non vedranno certamente mai la luce ;D

In generale, il problema della progettazione di un qualsiasi device è il collocamento merceologico: più cose aggiungi più la macchina costa, e più diventa complessa da gestire. Quindi in base al target
Secondo me in kemper non avevano affatto pensato ad una macchina all-purpose, ma pensavano ad un oggetto da studio di nicchia. Ma non conoscevano i chitarristi... hehehe. Chiaro che poi ognuno vorrebbe una macchina che fa tutto quello che serve a ciascuno, ma è impossibile. :(

Nello specifico, un doppio profilo implicherebbe il doppio di potenza, di memoria e controlli più complessi e articolati. Anche processore e RAM sono stati scelti in base alle esigenze tecniche ed al cost placement, chiaro che con una macchina più potente fai più cose ma la paghi di più. Quando il Profiler uscì, il fatto che costasse meno dell'Axe-Fx fu un punto importante per il suo ingresso nel mercato.

C'è ancora potenza e RAM disponibile nel Profiler, ma esiste un programma di espansione e di ulteriori servizi, effetti, funzioni già stabilito (non c'è niente da fare, i tedeschi... so' ttedeschi LOL) che probabilmente utilizzerà a fondo l'hardware. Meno male che processore e RAM sono su montati su slot, questo lascia una porta aperta a potenziali espandibilità.

:)
Rispondi
Articolo interessante
di mke52 [user #17126]
commento del 18/12/2013 ore 16:25:02
E oggetto interessante. Grazie.
Credo che al di là delle discussioni sulla qualità valga di più una considerazione di base: ma io, cosa voglio e cosa mi serve?
Se sono alla ricerca di più suoni, una flessibilità pressochè infinita e una qualità digitale ai massimi livelli, difficilmente distinguibile dall'analogico allora il Kemper è l'oggetto del desiderio.
Se mi bastano due o tre suoni magari un ampli lunchbox va più che bene e me lo scelgo in base alle caratteristiche e disponibilità economica.
Poi ci sono coloro che anche avendo due suoni solamente si comprano il Kemper e va bene lo stesso.

Grazie ancora
Rispondi
Re: Articolo interessante
di viabcroce [user #13757]
commento del 18/12/2013 ore 19:37:57
Oggettivamente giusto! Però ci sono anche altre considerazioni che si possono fare. Ad esempio c'è chi vuole registrare in un homestudio e la sera non può tirare a palla un plexi con 4x12 (oddio, forse neanche di giorno, se non hai una regia separata e sala... coibentata).

Ancora, sul palco sei alla mercè del fonico, della microfonazione ecc. Col Profiler entri di linea, salti il pre microfonico ed il dinamico da quattro soldi che ti offre la sala, e puoi permetterti di usare un microfono (virtuale) da 800 € e un pre microfonico da 2000 €.

Ancora, il Profiler può decisamente migliorare l'esperienza che fai col tuo ampli in termini di regolazioni, settaggi, rumori, versatilità, collegamenti ecc. Niente più pedaliere in stile TIR che succhiano il suono, niente più buffer, niente più cablaggi...

Sono comodità oggettive, che prescindono dal numero di suoni e di ampli che il Profiler ti mette a disposizione.

:)
Rispondi
Re: Articolo interessante
di mke52 [user #17126]
commento del 19/12/2013 ore 09:35:04

Concordo, stiamo dicendo in fondo la stessa cosa, la domanda da farsi prima di fare qualsiasi acquisto è: cosa devo fare e cosa mi serve.

E' noto a tutti coloro che si occupano di marketing, che la propensione all'acquisto di un qualsiasi oggetto tecnologico (dalla motozappa al sofisticato apparato elettronico) è tanto più alta quanto maggiori sono le funzionalità disponibili; anche se se ne useranno solo il 10%. Ne sono vittima anche io ed è un fenomeno diffuso. Si acquista il modello superiore perchè "fa più cose" senza valutare se in effetti quelle cose in più saranno mai utilizzate. E a domanda, la risposta classica è "Beh, non si sa mai, nel caso servisse, io ce l'ho!".

A me è successo con il voicelive 2 di cui uso solo qualche armonica e a suo tempo, il pod xt pro che avrò sfrutatto al 5% delle su potenzialità e poi ho abbandonato del tutto.
Rispondi
Re: Articolo interessante
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 17:42:54
Vero. In questo caso il Profiler ha comunque caratteristiche uniche, per cui se vuoi quello che fa prendi tutto il pacchetto... o niente. In questo caso, la percezione del "valore aggiunto" è un gradino, non una curva.

:)
Rispondi
Io credo che sia stato ...
di qualunquemente1967 [user #39296]
commento del 18/12/2013 ore 20:00:19
Io credo che sia stato fatto un salto epocale con l'entrata del kemper che di fatto cambiera' totalmente la visione di tutto cio' a cui eravamo abituati prima ... Credo che molti artisti ne faranno uso live per motivi anche economici .... Provate a pensare in termini di risparmio cosa puo' significare affrontare spostamenti per tour europei o addirittura mondiali ... Trasportare casse e rack su aerei costa tantissimo ! Da possessore di Kemper a volte mi domando e il prossimo step quale sara' ? Piu' di cosi cosa riusciranno a inventare ? Io vi esorto a provarlo perche' e' veramente secondo me il prodotto piu' rivoluzionario che sia stato messo in commercio in questi ultimi 2 anni ! Ciao
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 18/12/2013 ore 20:32:24
==Piu' di cosi cosa riusciranno a inventare ?==
la profilazione accurata anche dei controlli.. ?
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 18/12/2013 ore 21:01:49
Questa potrebbe essere una strada, in effetti. Ma dopo un po' ti accorgi che l'imitazione *identica* del comportamento dell'ampli (al di là dei profili che puoi fare a diversi settaggi) diventa un fatto secondario.
Ci sono fattori grossolani (come la pasta dell'ampli, il suo feeling, il modo in cui distorce o risponde alla dinamica del tocco), e fattori di fino (come lo stesso numero di dB di attenuazione di un potenziometro ad una data frequenza). Questi ultimi contano molto meno di *quanto* sposti il microfono davanti al cono, o del tipo di PU montato dalla tua strato, o delle regolazioni generali sul PA del tecnico di sala.
La cosa importante secondo me è che il Profiler abbia sempre un suono sano, credibile, versatile. Poi diventa una macchina per fare musica, con cui se vuoi puoi andare molto oltre i timbri che ottieni dall'ampli di riferimento.

Comunque di suggerimenti per un'eventuale prossima versione sul forum Kemper ce ne sono tanti... Christopher Kemper giura che non ci sarà mai un KPA2, ma potrebbe essere tutto marketing e la cosa avrebbe un suo senso. Secondo me però tra qualche anno non resisterà alla tentazione ;D
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 18/12/2013 ore 21:56:44
a me va bene lo stesso, anzi, mi va bene molto meno, nel senso che il mio suono e' tendenzialmente un pulitino "hi fi" che mi esce fuori con qualsiasi equipaggiamento, anche con la chitarra infilata direttamente nel mixer..

semplicemente mi e' venuta in mente 'sta cosa e l'ho detta , e non trovo che sia impossibile dato che gia' il kemper e' a mio parere, un'evoluzione, per me incredibile, del sistema del campionamento degli impulsi...

:-)
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 01:35:3
Yaso, ma io non dicevo mica che è impossibile! :o

:)
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di smilzo [user #428]
commento del 19/12/2013 ore 11:54:20
L'axefx II ha una logica diversa dal Kemper... viene creato il modello fisico dell'ampli (cioè il circuito dell'ampli), poi viene fatta una "profilatura" dei singoli stadi, a diversi livelli, in modo che il comportamento sia identico a quello dell'ampli "clonato".
E' possibile togliere la profilatura e rimanere con l'ampli "nudo", e ancora più interessante ai miei occhi è la possibilità di aggiustare alcuni comportamenti da ideale a realistico (grid blocking, cathode foller clipping, phase inverter saturation, per citarne alcuni). Questa è una cosa che a me musicista creativo piace molto perchè mi consente di "sezionare" il suono e decidere cosa tenere e cosa buttare... su un valvolare reale non potrei ad esempio decidere la "durezza" del clipping...
Sulla possibilità di replicare esattamente il comportamento delle manopole io resto abbastanza indifferente, ma per molti musicisti è una benedizione che consente di avere velocemente un suono di partenza come se si usasse l'ampli vero.
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 19/12/2013 ore 14:41:50
in definitiva tutti i simulatori di ampli per chitarra apparsi nella "storia" mai sono stati delle scatole senza controlli con moduli statici da selezionare... i controlli degli ampli da chitarra, specialmente quelli vintage, sono famosi per essere interattivi.. ovvero, in un fender twin, mentre muovi la manopola dei medi, cambi anche l'intervento della manopola degli acuti...

certo, uno puo' profilare il fender twin, prima con i medi a 7 e gli acuti a 10, poi con i medi a 3 e gli acuti a 8 ecc. ecc. .. ma sarebbe ancor piu' divertente che il fender twin fosse un profilo solo, con la possibilita' di gestire i controlli come nell'originale...
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di smilzo [user #428]
commento del 19/12/2013 ore 15:23:58
Mi esplico meglio: nell'axefx i controlli che ci sono sono interattivi. Nell'Axefx II inoltre c'è corrispondenza esatta tra manopole virtuali e reali. Il contro del sistema è che il circuito (lo schema elettrico) deve essere presente nell'Axefx. Puoi fare profili (chiamiamoli match, con terminologia più appropriata) di ampli non presenti. Prendi un ampli di partenza (esempio, per un Victoria reale, prendi l'emulazione fender deluxe). l'Axefx manda il segnale in ingresso ai due sistemi, matcha gli output e corregge l'equalizzazione dove serve.
In pratica, il "modello" serve a definire il comportamento dinamico, il feel, il match serve per rifinire i tagli di frequenze.
A questo punto, il tonestack si comporterà da tonestack Fender Deluxe. A te non piace, vuoi sperimentare: vai nei parametri avanzati, e provi ad esempio il tonestack dumble, o quello plexi. Puoi, anche in alternativa, modificare la frequenza dei medi o la campanatura (per ogni tipo di tonestack, ovviamente).

Il profiling del Kemper "cerca" anche il match della dinamica, ha il pro della semplicità e universalità, ma difficilmente sarà "esattamente" identico al variare delle manopole. L'axefx abbisogna di inserire il modello, ma se becchi quello giusto il comportamento sarà identico anche al variare delle manopole.

Per entrambi è possibile variare un'infinità di comportamenti impensabili con il reale (sag, pick attack, tagli di presence,...).
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 19/12/2013 ore 15:32:31
===Il profiling del Kemper "cerca" anche il match della dinamica, ha il pro della semplicità e universalità, ma difficilmente sarà "esattamente" identico al variare delle manopole.===
hai perfettamente ragione.. mi sembra che loro stessi dichiarino che si tratta di regolazioni che non hanno a che vedere con i profili...

proprio per questo.. tanto per "...azzeggiare" mi auguravo che in una futura versione behringer del kemper, in vendita ad 87 euro iva compresa, venissero profilati anche i controlli e il loro comportamento...

:-)
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 18:19:07
Be', considerando che si tratta di qualche riga di codice non vedo la necessità di scomodare Behringer... credo che C Kemper ci possa arrivare anche da solo LOL

:)
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 19/12/2013 ore 18:28:06
mi va bene, ma che non si superino i 15 euro, anche l'applicazione per Apple OSX
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 18:44:5
Ahhhhh..... capìo tuto ;D
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di Jimmyno [user #1295]
commento del 20/12/2013 ore 10:27:02
Questa è una lamentela (chiamiamola così) che ho posto anche io nella sezione feature request del forum.
Posto che la tonestack library sarà una figata (e unirà al suono del Profiler la versatilità di prodotto a modelli fisici), avevo proposto una sorta di deep profiling con maggiore interazione da parte di chi si appresta a fare il profilo.
Sarebbe stato ottimo poter far apprendere al Profiler, sia pure in misura sommaria, il modo con cui agiscono i controlli di gain e di equalizzazione.
Certo, non è uguale ad avere la riproduzione esatta del tonestack, ma almeno ci si avvicina rispetto all'uso di un semplice eq.
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 20/12/2013 ore 10:54:16
mi dice "qualcosa" il fatto che il kemper non profili effetti d'ambiente e di modulazione.. evidentemente, se ho ben capito, ancora, fa delle foto, non dei film...

quindi il comportamento "continuo" di un controllo di tono, non puo' campionarlo...

(penso)
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di Jimmyno [user #1295]
commento del 20/12/2013 ore 11:11:12
Mai metafora fu più azzeccata.
La richiesta di molto è che si superi la fedeltà statica al suono profilato per arrivare ad risultato che, partendo dallo snapshot preciso di quel suono, permetta di poter spaziare in maniera il più possibile all'originale.
Non è semplice, perché entrano in questione una serie di fattori come la risposta (ad esempio) dei coni ad un cambiamento dell'EQ. Tuttavia ci si può avvicinare.

P.S: devo anche aggiungere che, se non mi piace un profilo, lo cancello e basta, senza perderci troppo tempo a cercare di salvarlo. E uso davvero al minimo l'attuale tonestack.
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 20/12/2013 ore 14:22:28
Non so quanto attribuire questo ad un limite nel concetto di profilazione.
La profilazione avviene sull'ampli (o altri effetti di eq/guadagno/compessione) perché l'algoritmo è scritto così. Questo è in nuce il brevetto Kemper: la possibilità di recepire i parametri di funzionamento di una "scatola nera" così definita.
Non escludo che concettualmente sia possibile profilare anche altri tipi di scatole, ma bisogna concepire e poi scrivere un algoritmo apposta.
Dovendo creare una cosa nuova, molto più fico pensare agli ampli... infatti ha funzionato alla grande ;)
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di Jimmyno [user #1295]
commento del 20/12/2013 ore 10:22:22
Smilzo, ti faccio una domanda-non domanda, anche perché ho avuto la prima serie FAS e quindi ho idea di quello che intendi ;)

Se si trattasse di un profling esatto di ogni singolo componente, per quale motivo, anche nei changelog tra i vari FW, la stessa FAS dice di essere riuscita a migliorare la risposta di un determinato parametro, o magari di essere riuscita a migliorare la risposta sulle basse frequenze?

A livello di logica, se si trattasse di un profiling "esatto", i vari FW non dovrebbero suonare diversi, cosa che succedeva regolarmente con la prima serie (e non mi pare sia cambiato con la seconda).

Io trovo i prodotti FAS straordinari per chi vuole smanettare, perché permettono la creazione di suoni che nella realtà non esistono.
Dubito invece che si avvicini alla "real thing" quanto lo faccia Kemper.

Ripeto, quello che dico si ferma alla mia esperienza sulla prima serie e su quanto ho letto della seconda. Se poi le cose sono cambiate, meglio così per i possessori ;)
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di smilzo [user #428]
commento del 20/12/2013 ore 10:48:51
Da quanto ho capito il MIMIC matcha i segnali in diversi punti (fine preamp, CF, phase inverter, poweramp), non sul singolo componente.
Il singolo componente è un "oggetto", che ha input/output/algorimo con parametri. Man mano che l'analisi della Fractal sugli ampli reali procede, più dettagliati diventano gli oggetti.
Neanche io ho il II, ma dalle clip da quando è arrivato il MIMIC le differenze sonore sono minime, continua a cambiare il feel.
Capire il perchè un valvolare suona così magico è complicato... tutti noi siamo in grado di dire "bel suono!", ma nessuno è in grado di spiegare come viene creato quel suono! I progettisti hanno i loro "segreti" (un certo taglio su un certo stadio, etc...) ma loro usano valvole che hanno "dentro" quel comportamento. Credo che pochi pregettisti siano in grado di spiegare cosa succede dentro uno stadio di un valvolare e capire come duplicarlo con altra tecnologia. La kemper probabilmente lo ha capito, ma ha imposto delle semplificazioni al modello per cui non potrà mai replicare esattamente il reale. Ha fatto un compromesso. La Fractal grazie al MIMIC sta scientificamente avvicinando l'obiettivo.
Una cosa è una retta di carico disegnata su un grafico, altra cosa è cosa succede realmente in un ampli quando satura.
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 18:14:14
La libreria dei tonestack è stata - seppur ufficiosamente - annunciata da Kemper. Forse nel '14?
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 17:51:38
Be', nel Profiler il suono di partenza è *già* quelo dell'ampli vero. Poi da lì ti sposti, se vuoi. Ma puoi anche cambiare profilo (dello stesso ampli con la stessa cassa o microfono), e questa è una figata.
E ora basta fare hijacking sul thread! :p ;D

:)
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di smilzo [user #428]
commento del 19/12/2013 ore 18:40:11
Posto solo per uppare l'articolo, così vinci il premio "l'articolo con più post esclusi quelli che parlano di Fender vs Gibson"... ;))
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 19:09:05
LOL

eh, purtroppo non si uppa... in home vedo che va giù man mano che entrano articoli nuovi, come in un blog normale.
O sto guardando nel posto sbagliato? :/

:)
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di smilzo [user #428]
commento del 19/12/2013 ore 19:28:36
Certo, è una delle cose che mancano in Accordo... una visualizzazione personalizzabile per numero di commenti... tra l'altro notavo che nella pagina della discussione non c'è neanche il numero di post! Come si fa a capire se ce ne sono di nuovi? Si scorre tutto? Dovrebbe esserci una funzione "nuovi post dalla tua ultima visita..." :)

La aggiungiamo al Kemper. ;)
Rispondi
Re: Io credo che sia stato ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 20:04:25
Io credo di ricordare che una volta a inizio commenti fosse riportato anche il numero dei commenti... :?

Ora ricevi un'email (se le tue impostazioni personalizzate lo consentono) che ti avvisa se un thread dove hai postato ha ricevuto un nuovo commento. Ma a volte fa cilecca :/

Una cosa utile sarebbe l'"abbonamento a un thread", che ho visto in parecchi siti.

Comunque, finché l'articolo galleggia in home, lì il numero dei post totali è riportato

:)
Rispondi
Qualcuno sa spiegarmi di cosa ...
di qualunquemente1967 [user #39296]
commento del 18/12/2013 ore 22:15:34
Qualcuno sa spiegarmi di cosa si tratta tecnicamente la profilazione ? Hanno sfruttato qualcosa che tecnicamente esisteva gia' ? Tipo il campionamento ? O hanno di sanapianta inventato qualcosa di nuovo ? Grazie ciao a tutti
Rispondi
Re: Qualcuno sa spiegarmi di cosa ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 01:37:47
Se te la cavi con l'inglese puoi leggere questa pagina:
vai al link

Occhio al link che c'è dentro, porta al dispositivo di brevetto.

:)
Rispondi
Dico la mia...
di Jimmyno [user #1295]
commento del 19/12/2013 ore 12:21:44
...possedendo un Kemper da quasi due anni, avendo posseduto Axe FX Standard e Ultra per più di un anno, e svariati POD, dal 2 all'HD (e pure un V-Amp 2), oltre a tanta roba con delle lampadine calde e illuminate dentro ;)

Premesso che nessun amplificatore o aggeggio digitale mi era mai durato due anni, i progressi fatti con il Kemper sono semplicemente straordinari.

Lavora diversamente dall'axe fx, non ha le possibilità di routing della FAS ma ha due enormi vantaggi:
1) non devi aspettare un update per avere un nuovo modello di ampli da provare. Basta andare ogni giorno sul rig exchange e ci sono migliaia di profili gratuiti, senza contare i pack a pagamento di TAF, Soundside, OkStrat e altri.
Immaginate di soddisfare la GAS per un nuovo amplificatore con 6 euro :D

2) gli update non cambiano assolutamente il suono, perché non ci sono interventi sul tone complessivo, cosa che succede regolarmente con Axe Fx.

Poi quale suoni meglio è un dato assolutamente soggettivo.
Tra la prima generazione FAS e Kemper io non ho dubbi, altrimenti sarei semplicemente tornato indietro a tempo debito.

Premesso che se uno ha a disposizione due ampli può profilarli allo stesso tempo, e io stesso ho proposto sul forum che venisse realizzato un programma che potesse fare un mix di due profili separati (proprio perché diversi utenti li hanno richiesti), faccio un appunto sui dual amp.

In riferimento all'usare lo stesso ampli con due casse diverse o regolazioni i ritrovo utili se il suono manca di tridimensionalità e spazialità, cosa che sul Kemper non mi è mai successa.
La possibilità di mixare dal vivo un Dual recto e una Plexi non la trovo, personalmente, troppo utile.

Ovvio che poi se c'è e qualcuno che usa la featue, no problem.
Buona musica a tutti ;)
Rispondi
Re: Dico la mia...
di smilzo [user #428]
commento del 19/12/2013 ore 15:26:18
L'Axefx lo vedo più da smanettoni...
Rispondi
Re: Dico la mia...
di Jimmyno [user #1295]
commento del 19/12/2013 ore 15:36:37
Ciao smilzo, che si dice? ;)
Sicuramente l'axe fx offre molte più possibilità di routing e di scambiare in maniera netta ampli e casse, fare dual amp, lavorare su compressori ed equalizzatori. L'Ultra era (ed è) una macchina bestiale da questo punto di vista.
Il Kemper è un po' più vicino al mondo degli ampli analogici a livello di impostazione complessiva.
Ben inteso che ci si può smanettare, sia pure meno dell'Axe Fx, ma se uno vuole fare il meno possibile deve solo sceglier dil profilo che gli piace di più e suonare, stop :)
Rispondi
Re: Dico la mia...
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 18:11:58
Be', l'Axe ha una marea di parametri in più del Profiler... sei la prima persona al mondo (e i forum su entrambe le macchine li ho letti *tutti* negli ultimi quattro anni) cui sento dire questa cosa :o
Rispondi
Re: Dico la mia...
di Jimmyno [user #1295]
commento del 19/12/2013 ore 18:42:52
E mi sa che non mi sono spiegato ;)
Diciamo assolutamente la stessa cosa.
Rispondi
Re: Dico la mia...
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 19:11:03
Ti sei spiegato benissimo Giacomo! Sto rispondendo allo smilzo LOL
Guarda l'allineamento dei piane... dei post, vedi che il mio e il tuo rientrano della stessa misura ;D
Rispondi
Re: Dico la mia...
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 17:53:2
Benvenuto da queste parti, vecchio mio! :D
Rispondi
Re: Dico la mia...
di smilzo [user #428]
commento del 20/12/2013 ore 10:14:45
*** 2) gli update non cambiano assolutamente il suono, perché non ci sono interventi sul tone complessivo, cosa che succede regolarmente con Axe Fx.***

Ogni tanto Cliff Chase (Mr. Fractal) mi fa cadere le... braccia! La v12.03 introduce il "self bias" del finale... ma io mi chiedo, ma come pretende di replicare, chessò, un champ o un AC30 se hai il fixed-bias? Che aspettava, babbo natale? ;)
Di buono c'è che ogni versione dell'Axefx porta l'asticella più in alto riguardo la somiglianza dell'emulazione rispetto al reale. L'axefx I partiva da concetti simili al Kemper: una carrellata di ampli storici da cui prendere a prestito un certo carattere, un eq semiparametrico a bande indipendenti, dei filtri "ideali"... invece lo sviluppo ha portato a modellazione via via più simili al vero, non per motivi di marketing ma per motivi sonori: se una certa combinazione di componenti (pensiamo alla plexi) ha un suono unico e storico, perchè non riprodurla esattamente?

L'introduzione del MIMIC ha portato ad una accelerazione del processo (Multi-point Iterative Matching and Impedance matChing... check various points in the circuitry of the actual amps being modeled and make adjustments in our models, bringing an unprecedented level of accuracy.)

Altra cosa è le differenza di potenza di calcolo... l'Axefx II è impressionante, ha due tigershark TS201S (uno per emulazione ampli e casse, l'altro per gli effetti), credo sia sui 7 GFLOPS a 32 bit... contro i 400 MOPS del Kemper. Per me Fractal potrebbe introdurre algoritmi più snelli e meno "perfetti".
Ma non è il compromesso quello che cerca la Fractal, anche a scapito del prezzo: il Tigershark costa sui 300$ in quantità di qualche migliaia (il pezzo singolo si trovava sui 600$), quindi 600$ sono costo PURO per Fractal solo per due processori... solo di componenti "base" (CPU, memorie, schermi, case, convertitori, encoder e potenziometri) superiamo di molto il prezzo del Kemper. Teniamo conto che si rivolgono a nicchie di musicisti diverse.

Comunque a giudicare dalle clip (sempre tenendo presente che il piacere di un suono è soggettivo) il Fractal ha superato il kemper in fedeltà. Mancano alcune feature dell'uno nell'altro. Come sempre, se qualche produttore volesse unire i pregi dei due, noi chitarristi gliene saremmo grati! ;)
A 80 euro, come dice Yaso... ;)))
Rispondi
Re: Dico la mia...
di Jimmyno [user #1295]
commento del 20/12/2013 ore 10:40:32
Diciamo che il buon Cliff dopo aver passato mesi a spalare melma sul profiling in favore dei modelli fisici, ha tirato fuori il MIMIC che non è nient'altro che un profiling a più step :)

Della potenza di calcolo può interessarmi relativamente, alla fine è il risultato finale che conta.
Non credo si rivolgano a nicchie diverse di musicisti per il semplice costo, quando uno spende 1500 euro per un apparecchio digitale non manca molto all'arrivare ai 1900 che costa un Axe Fx II usato.
E parliamo di Europa, negli USA KPA e AFXII hanno 200 dollari di differenza, meno di un pedalino boutique.
A conti fatti la differenza la fa l'efficacia dell'algoritmo utilizzato per il profiling, limitandoci alla fedeltà ad uno specifico suono.

Sono curioso di sentire le clip di cui parli, ad oggi non ne ho trovata mezza che mi convincesse a tornare indietro :)
Rispondi
Re: Dico la mia...
di smilzo [user #428]
commento del 20/12/2013 ore 11:29:18
*** Diciamo che il buon Cliff dopo aver passato mesi a spalare melma sul profiling in favore dei modelli fisici, ha tirato fuori il MIMIC che non è nient'altro che un profiling a più step :) ***

Deve avere problemi di dissociazione. Alcune cose (ad esempio l'attacco della note) le nega, salvo poi magari realizzarle... altre le realizze a tempo di record. Sì, hai centrato il punto. Diciamo che comunque il suo è un profiling su un algoritmo specifico per modello di ampli, e non generico. Ma informaticamento lo strumento è quello. Che, tra parentesi, usano anche alla Line6.
Rispondi
Re: Dico la mia...
di viabcroce [user #13757]
commento del 20/12/2013 ore 14:12:2
Lo sapevo che finivamo alle solite KPA Vs. Axe. E lo dicevo di non hijackare il thread... mannaggia la paletta! :p

Non capisco come faccia l'Axe a essere "più fedele" del Profiler, se tutti i migliori musicisti e produttori dicono che un profilo è indistinguibile dall'originale. Cos'è, il famoso "Fractal 120% more realer"? LOL

Il punto è che la fedeltà come concetto non può esistere: se provi due ampli uguali suonano diversi, quindi c'è da chiedersi: "fedele a cosa?".
Il Profiler usa un approccio più onesto, e ti dice "io sono fedele al segnale che mi hai mandato in ingresso". Il resto, secondo me, è accademia.

:)
Rispondi
Re: Dico la mia...
di smilzo [user #428]
commento del 21/12/2013 ore 15:30:01
Perchè il Fractal vuole "duplicare virtualmente" il circuito, mentre il Kemper si accontenta di "duplicare il risultato tolte alcune componenti di ordine maggiore al primo".

Che due esemplari reali suonino diversi è cosa nota, dovuto a tolleranze dei componenti. Sul kemper profili, sull'axefx fai il match con il modello più vicino. Risolvi in entrambi i casi.

Il kemper sento che suona più duro. Un pelo più chiaro e duro. Non è detto che il chitarrista medio se ne accorga, ma basta allenare l'orecchio. Preferisco il kemper su certi suoni (sui fender è perfetto), su altri preferisco l'Axefx. Non si tratta di KPA VS Axe, ma di capire le differenze per sceglier quello che più piace.
Rispondi
Re: Dico la mia...
di viabcroce [user #13757]
commento del 21/12/2013 ore 20:07:52
Be', ma questo non lo rende necessariamente "più fedele": se due ampli reali suonano diversamente qual è quello "originale"?
Il KPA, come la vedo io, non è meno fedele, ma ha una fedeltà diversa: suona identico (non più duro, più pulito, più o meno altro... identico) al rig microfonato; che è poi quello che serve all'artista sul palco o in studio. Questo è stato confermato da decine di session man professionisti e produttori.

Nota: per validare questa affermazione sono necessarie alcune condizioni di verifica.
1. Che la profilazione venga eseguita ad arte;
2. Essere presenti al processo di profilazione, ed ascoltare rig originale e profilo attraverso lo stesso sistema audio.
3. Nell'impossibilità di ottemperare (LOL) al punto 2, è necessario che il sistema audio utilizzato sia "perfettamente" trasparente, lineare e ad alta dinamica, per non intralciare il rendering del Profiler.
A quel punto non c'è santo in paradiso, all'ascolto non ti accorgerai di nessuna differenza.
Rispondi
Re: Dico la mia...
di smilzo [user #428]
commento del 22/12/2013 ore 10:17:04
Abbiamo un insieme di equazioni matematiche che replicano un oggetto. Fractal replica un circuito. Kemper replica un suono.
In fase teorica, Kemper dice: il modello teorico è XYZ, ma siccome la componente X è molto piccola non la replico. Allora non potrà mai essere identico, per quanto l'orecchio ti dica di sì.

Fractal ha un altro problema: es, un condensatore da 22uF suona diverso a seconda del modello, marca, usura... quindi come faccio ad aggiustare? Adotto il MIMIC e il tone match, che correggono queste deviazioni.
Il modello teorico di Fractal è esatto, il resto aggiusta il suono arrivando allo stesso risultato del Kemper. E' molto più complessa e difficile la scelta fatta dalla Fractal, perchè se nel modellare il circuito gli oggetti non sono perfettamente replicati nel comportamento (noto o non noto) non arriverà mai al risultato.

A me da musicista piace più l'approccio Kemper, ma dovrebbero sforzarsi di tener conto di tutte le componenti. Da smanettone sono affascinato dell'approccio Fractal.
Rispondi
Kemper e AtomicAmps CLR
di Rothko61 [user #32606]
commento del 19/12/2013 ore 13:15:43
Mi sono deciso a passare al Kemper, vendendo tutto il mio "vecchio" arsenale di pedali, effetti rack, ecc. ecc.
Il KPA non l'ho ancora preso :) ma lo farò subito dopo le feste.
Nel frattempo, dopo aver letto su molti siti e qui sul forum quali potessero essere le casse migliori under 1.000 € per il KPA, due giorni fa mi ero connesso con il sito della Atomic Amps per prenotare una coppia di CLR (per l'Europa è prevista una lista d'attesa che inizierà ad essere evasa verso la metà di febbraio).
Siccome la procedura on line per la prenotazione non andava a buon fine (il loro security check non funzionava), ho mandato una mail con una richiesta di chiarimenti. Dopo un paio d'ore mi ha risposto il Presidente della Atomic Amps in persona, Tom King, per informarmi che nel loro magazzino in Inghilterra è disponibile un limitato numero di CLR, sia attive sia passive, sia in formato cab che in formato wedge.
Possono essere ordinate al loro sito commerciale: vai al link
Spedizione immediata.
Io mi sono accaparrato un paio di wedge attive che mi arriveranno tra una decina di giorni, più o meno in concomitanza con l'arrivo del KPA. Che figata!
Ho ritenuto di segnalarlo anche qui, qualora qualcuno fosse interessato a farsi un regalo di Natale... io non ho provvigioni sui vostri eventuali acquisti. :-)

P.S.: i prezzi che vedete sul sito sono in dollari USA, IVA e trasposrto esclusi. Alla fine, con tasse, spedizione e cambio $/€, ogni cassa mi è venuta a costare sui 900 €
Non è poco ma se la qualità è quella promessa...
Ovviamente tutto si può restituire entro 15 giorni.
Ciao
Rispondi
Re: Kemper e AtomicAmps CLR
di qualunquemente1967 [user #39296]
commento del 19/12/2013 ore 15:06:43
Ciao le casse andranno sicuramente benissimo vedrai ma caspita veramente molto care ! Ok che su una cassa lineare riproduci al meglio il profilo ma se ho capito bene hai speso 1800,00 € Per due casse ? Io mi sono acquistato la versione del kemper con il finale integrato e devo dire che si effettivamente dentro a una cassa da chitarra il risultato e' diverso ma suona da Dio e la spesa risulta molto inferiore ... Poi percarita' non ti sto criticando eh hai fatto una scelta diversa da me e magari sarei curioso quando ti arrivano le casse di sapere come ti trovi ciao
Rispondi
Re: Kemper e AtomicAmps CLR
di Rothko61 [user #32606]
commento del 19/12/2013 ore 15:48:59
Ciao.
Mi sono fatto due conti: ho venduto la mia 2x12 Mesa a 450 €, altri 500 € llirisparmio comprando il KPA senza ampli e una cassa CLR salta già fuori.
Sto vendendo due casse attive che già avevo, un G-Major 2 qualche pedalino... alla fine dei conti vado in pari... ;-)
Ti farò sapere le mie prime impressioni.
Ciao
Rispondi
Re: Kemper e AtomicAmps CLR
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 18:17:27
He he he ...
Rispondi
Re: Kemper e AtomicAmps CLR
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 18:06:04
Be', come abbiamo detto sono due filosofie diverse: con una cassa per chitarra imponi un carattere timbrico specifico a tutti i suoni. D'altro canto, se quello è il carattere che preferisci... sei a cavallo!

Una cassa lineare a banda estesa come la CLR ti fa apprezzare ogni sfumatura dei profili per come sono stati ripresi. Ed anche gli effetti, naturalmente, rispondono in modo diverso.

A proposito, come dicevamo il Profiler attivo ti permette di comprare una CLR passiva in un secondo tempo... ;)

PS: Le CLR costano veramente poco per come suonano e per la loro versatilità. Praticamente ci fai tutto, dal PA alla cassa per basso, alla cassa per acustica (Kemper+CLR per i chitarristi acustici è il Nirvana)... Per avere qualcosa di meglio devi spendere più del doppio.
Rispondi
Re: Kemper e AtomicAmps CLR
di qualunquemente1967 [user #39296]
commento del 26/12/2013 ore 14:24:27
ciao quindi se ho capito bene visto che ho il kemper power potrei sostituire i coni a una cassa 4x12 con coni lineari ? e' corretto chiamarli cosi? per esperienza personale sto ascoltando il kemper powerhead dentro a due casse 1x12 bogner con vintage30 ed effetivamente il risultato e' ottimo ma il suono del profilo cambia proprio perche' influenzato da coni passivi non lineari se cosi' si dice.. veramente stanno progettando una pedaliera con looper incorporato ? io sentirei l' esigenza anche di un bel editor ! una macchina cosi non puo' non averlo sei d' accordo ? grazie ciao
Rispondi
Re: Kemper e AtomicAmps CLR
di viabcroce [user #13757]
commento del 26/12/2013 ore 21:54:35
Temo che la sostituzione dei coni non porti ad una cassa lineare. Una cassa è qualcosa di più che quattro assi di legno che tengono assieme dei coni: e lo studio dei volumi, dei materiali, della frequenza di risonanza ecc. è essenziale per il risultato finale.
Certamente sostituire altoparlanti a banda più estesa ti darà un'estensione maggiore, ma la linearità te la giochi alla roulette russa e quindi alla fine secondo me non risolvi il problema.
Ma perché non comprare una cassa lineare passiva? Matrix, Atomic CLR...
Rispondi
Re: Kemper e AtomicAmps CLR
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 18:01:24
... Ma sei proprio un perverso!!! Farlo con due insieme...

Ti invidio tantissimo! Non è che abiti vicino Roma per caso? ;) Io il Profiler ce l'ho... ;D

La qualità delle CLR è al di sopra di ogni sospetto. Suonano meglio di casse da 2500 $. Le usano anche come mid-field, e anche come impianto voci, e anche per il basso. 70-18.000 +/- 2,5 dB, risposta in fase coerente, tenuta in potenza da paura, bassa distorsione... progettate e costruite da un guru dei sistemi di diffusione professionali. Ottimizza il gain staging e via così :D

L'unica cosa negativa è la qualità del rivestimento, che pare non sia molto resistente. Se pensi di andarci molto in giro e non ti piace il relic forse ti conviene ordinare subito due custodie morbide.
(Le più famose le fanno negli USA, se ti interessa ti mando il link).

PS: Tom è una persona capace di chiamarti in interurbana intercontinentale alle tre di notte (le sue) per spigarti come cambiare un fusibile... un commerciante straordinario :)
Rispondi
Re: Kemper e AtomicAmps CLR
di Rothko61 [user #32606]
commento del 19/12/2013 ore 18:34:43
Ti inviterei a provarle appena mi arrivano ma... sono di Bolzano! Se vieni da queste parti a sciare e vuoi farti una schitarrata...
Per quanto riguarda il link alle custodie, ti sarò grato se me lo segnalerai...
Rispondi
Re: Kemper e AtomicAmps CLR
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 18:52:22
Kazz...perché noi accordiani stiamo sempre ai capi opposti del Paese? E io che pensavo che a Roma sarei stato al cento del mondo... LOL

Ecco l'indirizzo: vai al link

A vedere la tizia non le dai un centesimo, eppure si tratta di un laboratorio famoso e molto professionale. Questo è un commento che mi ero segnato:

"Susan at Studio Slips is the best in the biz. Worth every penny they cost. Killer quality, killer service, killer products. Highly recommended."

Tra l'altro ha già fatto lo stesso lavoro per molti altri possessori di CLR, così non ci sono neanche problemi di misure e prove.

HTH :)

Rispondi
Kemper Guitar
di yasodanandana [user #699]
commento del 19/12/2013 ore 19:00:04
suggerisco alla Kemper di inventarsi la chitarra "profilabile" .. una chitarra cibernetica alla quale attacchi la chitarra che vuoi fotocopiare e quella ne carpisce le caratteristiche...
Rispondi
Re: Kemper Guitar
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 20:00:5
... Naturalmente per poi aspettare che i cinesi la vendano a 80 €!

ROTFL
Rispondi
Re: Kemper Guitar
di yasodanandana [user #699]
commento del 19/12/2013 ore 20:11:47
ovviamente
Rispondi
integrazione con hardware esterno
di sunlaz [user #2402]
commento del 19/12/2013 ore 19:42:08
Ciao a tutti , mi inserisco nella discussione per qualche informazione dagli utilizzatori di questa bella macchina...avete provato per caso l'utilizzo di pedalini esterni con il profilatore? la risposta del profilo è realistica? Devo ammettere che inizialmente avevo sottovalutato le potenzialità di questa macchina ma in effetti sta avendo uno sviluppo eccellente
Rispondi
Re: integrazione con hardware esterno
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/12/2013 ore 20:09:31
Immagino ti riferisca all'uso di pedali quando si suona, non quando si profila... In questo caso nessun problema, il Profiler reagisce come un ampli. Puoi usare un loop, o metterli prima dell'ingresso.
Invece in fase di profilazione puoi usare effetti legati all'eq, al guadagno o alla compressione (tutto ciò che assomiglia ad un ampli, in sostanza), ma non puoi profilare effetti di modulazione o comunque time-based.

Sono d'accordo che si tratta di un prodotto eccezionale, certamente ai vertici del digitale. Ma il bello è che da quando è uscito non si è "sviluppato" più di tanto, a parte bug fixing e qualche funzione\effetto in più: il core timbrico e le funzioni di base sono rimaste le stesse, così come - per fortuna, e a differenza di altri prodotti - il suono.
Ora che esce la pedaliera dedicata con le funzioni looper (pare) ci sarà da divertirsi :D
Rispondi
Re: integrazione con hardware esterno
di sunlaz [user #2402]
commento del 19/12/2013 ore 20:27:17
Grazie della risposta, in effetti mi riferivo all'uso di pedali mentre si suona...se la risposta è buona è decisamente un valore aggiunto...sai com'è uno passa la vita ad accumulare scatolette per il loro suono particolare e dispiace lasciarle lì :)...Per "sviluppo" intendevo che la cosa sta prendendo molto piede ( ho visto diversi siti che mettono a disposizione dei profili) e ad un primo ascolto i suoni delle demo sono di un realismo imbarazzante...io purtroppo non ho mai potuto mettere le mani sul kpa ma spero sia una lacuna che colmerò presto...cmq è un piacere conoscerti Gianfranco...da qualche parte ho ancora il libro di Body Guitaring :)
Rispondi
Re: integrazione con hardware esterno
di viabcroce [user #13757]
commento del 20/12/2013 ore 00:57:45
Ah ah ah... grazie a te :)

Be', se passi da Roma puoi provare il mio.
Per quanto riguarda gli effetti, quelli del Profiler sono molto buoni. E si espandono sempre di più. Cerca sul tubo

Ruppert kemper

e vedrai (sentirai) cose molto interessanti. Ci sono delle chicche che non ha nessun'altra macchina. Poi certo, se uno specifico pedale ti dà quella pasta irrinunciabile, o quel ribattuto unico al mondo allora ha un senso tenerlo... ma molte persone hanno venduto chilometri di pedaliere, di fatto finanziandosi il Kemper ;D
Alla fine ti rendi conto che, salvo esigenze molto particolari, la comodità di girare con una chitarra e - al minimo - una chiavetta USB in tasca è troppo forte :D
Rispondi
Re: integrazione con hardware esterno
di sunlaz [user #2402]
commento del 21/12/2013 ore 17:54:10
Ciao, oggi andando in un negozio di Modena ho visto un KPA...dato il casino del sabato pre-natalizio ho soltanto preso appuntamento per una prova tranquilla con buoni monitor da studio lunedì mattina...così per farmi un'idea...immagino che riuscirò soltanto a percepire le potenzialità della macchina, anche se cmq ho una discreta esperienza di studio..sono veramente molto curioso e ti saprò dire le mie impressioni..se è quello che mi aspetto mi vedrai presto sul forum KPA :)...


P.S ho visto le clip di bill ruppert e sono veramente belle e sono rimasto impressionato da quelle di gundy keller dove replica con facilità dei tone storici
Rispondi
Re: integrazione con hardware esterno
di viabcroce [user #13757]
commento del 21/12/2013 ore 19:57:3
Bello!
L'importante è che becchi un profilo adatto alla tua chitarra (come impostazioni, non come ampli), e soprattutto non aver paura di girare le manopole ;D
Datti una guardata ai manuali prima di andare, così l'esperienza sarà più gratificante :)

Ah, un'altra cosa: se i monitor ti suonano asfittici, chiedi di attaccarlo al migliore PA che hanno in negozio. Al limite, se non ne hanno, chiedi di attaccarti ad una cassa che conosci e ti piace. Certo, lì ci vuole un bell'ampli... La versione del KPA attiva sarebbe l'ideale.
Insomma, voglio dire non fermarti alla prima cosa che ti propongono: non tutto suona bene a tutti :)
Rispondi
Re: integrazione con hardware esterno
di sunlaz [user #2402]
commento del 24/12/2013 ore 14:10:2
Reduce dalla prova...a parte un paio di problemini risolti abbastanza agevolmente ( chi l'aveva provato prima di me aveva cancellato tutti i suoni in memoria e incasinato le impostazioni)e il casino in giro che mi ha obbligato a una prova un po' breve( cmq un'ora abbondante su dei monitor yamaha, non il massimo ma cmq con un suono che conosco bene...i ragazzi del negozio sono stati disponibilissimi contando che è la vigilia) devo dire che è addirittura superiore a quello che mi aspettassi e abbastanza immediato nell'utilizzo...la gamma dinamica c'è veramente tutta e in alcuni casi c'è da dire che non suona come l'ampli di riferimento microfonato..suona meglio!! :)...Io non sono mai stato un purista ma uno abbastanza pragmatico però, per dire che questa macchina suona male e "digitale" bisogna avere veramente dei preconcetti( e immagino,che si possa dire la stessa cosa dell'axe fx, che non ho mai potuto provare)..inoltre è la prima volta che suono con un simulatore con così tanto gusto e per così tanto tempo (arrivo da esperienze con tutte le serie dei pod e i vari software...non sono paragonabili in niente, ne qualità delle simulazioni ne degli effetti)..un a cosa da non sottovalutare è stata anche la semplicità con cui siamo riusciti a risolvere i problemi...Mi sono preso qualche giorno per fare le valutazioni che un acquisto del genere impone... anche perchè il mio dubbio è se prendere il lunchbox o il rack (ho abbandonato l'idea della versione powered perchè mi sembra che ci possano essere molte soluzioni alternative..anche perchè dovrò prima imparare a usarlo bene e il suo utilizzo , almeno inizialmente sarà nel mio piccolo studio come opzione per le registrazioni)...Fra i vari Kemperisti ( si può dire così? :D ) ce ne è qualcuno in zona bologna modena per consigli?
Rispondi
Re: integrazione con hardware esterno
di viabcroce [user #13757]
commento del 25/12/2013 ore 02:53:3
Contento che abbia potuto percepire il valore della macchina pur nei casini! Non c'è che dire, è tutta un'altra musica rispetto ad altra roba... ;D

Io sto un po' lontano, ma se ti servono altre dritte contattami pure.
Da questo indirizzo (vai al link) puoi scaricare la wiKPA (un tutorial-wiki che ho creato per il Profiler). È in inglese, ma c'è un sacco di roba... ;D

PS: Buone feste a tutti!
Rispondi
midi controller e casse
di RumBoy [user #11477]
commento del 27/12/2013 ore 19:12:56
Ciao Gianfranco,
innanzitutto complimenti per la rubrica !
da neo possessore del Kemper non posso che esserne soddisfatto! (..e finalmente dopo essere passato per quasi tutti i sistemi digitali usciti da 10 anni a questa parte!)

Premesso che il mio utilizzo è solo casalingo, avevo comunque l'esigenza di comprare un midi controller.
Per le mie esigenze, mi ero orientato sul Tech Midi Moose per il semplice fatto che oltre ad essere compatto è l'unico che può funzionare anche a batterie del tipo AA. (in modo da evitare alimentatori ed ulteriori cavi esterni).
Ne conosci eventualmente altri modelli alimentabili a batteria?

Parlando invece del midi controller di KPA di cui non ho trovato notizie, quando dovrebbe uscire e che caratteristiche dovrebbe avere ?

Infine per la cassa, poiché più avanti mi sarebbe piaciuto puntare ad un'ATOMIC CLR attiva,
parlavi anche di coni al Neodimio ma sul sito del produttore non se ne fa riferimento..

Grazie e buona serata a Tutti.
Paolo
Rispondi
Re: midi controller e casse
di viabcroce [user #13757]
commento del 28/12/2013 ore 01:01:34
Ciao Paolo, grazie per gli apprezzamenti :) per la " rubrica" ti riferisci all'articolo? ;)

Non ho grande esperienza di controller MIDI. Peraltro, se suoni in casa ti consiglio di cablare assieme i cavi MIDI e di alimentazione così risolvi tanti problemi in uno.
Naturalmente la KFC sarà alimentata dal Profiler :)
Sul forum troverai un paio di grossi thread dove se ne discute.

Per le CLR al neodimio, poco da dire: sono disponibili a richiesta, suono identico, peso 5kg in meno, costo 500 $ in più.
Ho scritto ieri a Tom King (il patron di AA), il quale mi ha risposto che dovrebbero essere disponibili in Europa entro un mese circa, quelle tradizionali sono in stock in Inghilterra e vengono spedite in giornata (900 $ + 25 $ + IVA).

Fammi sapere, e se vuoi vieni sul forum, c'è anche un thread in italiano! :)
Rispondi
grazie Gianfranco! ..il forum a ...
di RumBoy [user #11477]
commento del 28/12/2013 ore 09:30:07
grazie Gianfranco!
..il forum a cui ti riferisci è il thread in italiano sul sito Kemper?
..se sì lo guardo giornalmente e ho trovato degli ottimi consigli!

per quanto riguarda i coni al neodimio oltre alla riduzione significativa del peso si hanno altri vantaggi?

Buona giornata
Rispondi
Re: grazie Gianfranco! ..il forum a ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 30/12/2013 ore 03:09:0
Be' grazie, ma lì ci sono molti altri utenti, anche più esperti di me :)

Per il neodimio... No, quello che ti ho detto ;) ma tra 20 chili e 15 c'è un bell'andare IMO... YMMV of course :D
Rispondi
Benchè io sia uno dei ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 09/01/2014 ore 18:15:56
Benchè io sia uno dei tanti fan della valvola non posso dire che questo Kemper non abbia suscitato molto interesse / curiosità in me.
Spero un giorno di poterlo provare non tanto per il fattore "risultato sonoro" su cui non discuto (specialmente se parliamo di registrazioni fatte in studio) ma sul fattore feeling sotto le dita ... ecco lì sono curiosissimo di capire che sensazioni da il Kemper.
Ho cercato di leggere i vari commenti e svariati altri articoli ma nessuno accenna a questo lato del Kemper ... a meno che non mi sia sfuggito ovviamente hah hah...



Rispondi
Re: Benchè io sia uno dei ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 09/01/2014 ore 21:05:07
Be' Marco... Ti è *decisamente* sfuggito molto! :D

Tutti quelli che provano il Profiler non fanno altro che osannarne il feeling... E io confermo. Siamo anni-luce lontani dal digitale tradizionalmente inteso :)

Se sei a Roma o ci passi fatti sentire ;D
Rispondi
Re: Benchè io sia uno dei ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 09/01/2014 ore 21:32:23
Maledizione! ora sono ancora più curioso! hah hah ... purtroppo sono astigiano quindi un po' lontanuccio altrimenti sarei passato e di corsa anche.
Complimenti per l'articolo e grazie per la risposta.

Ciao Gianfranco
Rispondi
Re: Benchè io sia uno dei ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 10/01/2014 ore 15:46:20
... Sono certo che anche in Piemonte ci siano utenti. Puoi anche fare una capatina al thread in italiano sul forum kemper e chiedere lì :)

Comunque... Se compri on-line hai credo 15 o 30 giorni per provarlo e poi puoi restituirlo senza impegno ;)
Rispondi
Digitale, valvolare...
di BBSlow [user #41324]
commento del 09/07/2014 ore 13:26:41
Bell'articolo, come anche il precedente. E discussione serena, cosa che non sempre accade quando si discute di massimi sistemi.

Io sono un chitarrista dilettante che suona blues e rock-blues con gli amici, e ogni tanto fa qualche serata; ho bisogno di un bel pulito e di un bel crunch, il resto (se mi serve) lo tiro fuori dai pedali, e -anzi- a volte pure il crunch lo ottengo da lì.
E' chiaro che mi piacerebbe avere in casa un bel Bassman o un Twin (mi basterebbe anche un De Ville... :) ), ma -a parte la spesa- non credo che familiari e vicini tollererebbero i volumi necessari alla resa dell'amplificatore. E quindi mi sono sempre rivolto ai transistor, con risultati che alle mie orecchie (e a quelle di chi ha ascoltato) sono sempre risultati più che dignitosi.
Al momento uso un Fender G-dec (e quindi, un simulatore...), comprato usato, dal quale si ottiene un'ottimo clean, che per le mie esigenze basta e avanza (e, senza alzare troppo la voce, sfiderei il 90% dei talebani del valvolare a percepire la differenza, una volta microfonato e mixato...), e anche il crunch non è male.

Ciò non toglie, però, che mi piaccia (a livello teorico ed emozionale) la possibilità di poter "giocare" coi suoni, con gli emulatori, con la possibilità di riprodurre "un" sound specifico o di modificare un suono, magari anche solo per scherzo. Il Kemper, non fosse per il prezzo, lo comprerei di corsa: mi pare che questi... giocattoli ;) digitali siano ormai in grado di soddisfare ampiamente qualsiasi palato, e credo che troppe volte -credo, eh- ci si fissi acriticamente su soluzioni tradizionali e consolidate, dimenticando che anche i mostri sacri che vorremmo emulare o riprodurre o citare, tante volte non sono stati lì a passare giornate su come regolare il gain (a 4,55 o 4,57?), ma hanno attaccato il jack, hanno messo giù una (loro) regolazione standard più o meno precisa e poi via. Pensiamo forse che Clapton, ogni volta che ha suonato Layla o Crossroads, abbia avuto SEMPRE lo stesso suono? E quanti dischi sono stati registrati con un Pignose? E, proprio per i valvolari, che suonano uno diverso dall'altro (se hai l'orecchio abbastanza fine da percepire la differenza tra il digitale di alta qualità e il valvolare vero, allora percepisci anche le differenze tra due ampli della stessa serie...), chi può dire quale sia "il" sound? Allora, perchè accanirsi, per una questione di principio, contro il digitale, che (magari a livelli di prezzo più bassi del Kemper) può consentire a un giovane, o a un dilettante come me, di sperimentare soluzioni diverse (sia pure anche solo per curiosità, o per approssimazione) senza spendere cifre esorbitanti e senza caricarsi la casa di amplificatori, effetti, chitarre, casse e altro?

Rispondi
Re: Digitale, valvolare...
di viabcroce [user #13757]
commento del 09/07/2014 ore 16:33:10
Grazie per gli apprezzamenti BBSlow :)

Sono d'accordo con te. E poi, parliamoci chiaro, il suono sta nelle dita. Clapton fa suonare un LP come una Strato, lo dice il suo roadie e lo conferma l'esperienza di tutti gli altri grandi: dài a Pastorius un basso Eko da 200 euro e avrà lo stesso suono; suona tu col suo, e... vabbe' :D

Il fatto è che il mondo delle chitarra elettrica secondo me vive di mitologia. Le chitarre G&L non se le è filate nessuno, anche se erano molto migliori delle Fender perché Leo intanto aveva acquisito un sacco di esperienza e fatto tanti altri brevetti. Tutti quelli che ne possiedono una ti diranno la stessa cosa (io ho una Interceptor dell'84).

Mi ricordo di un bel film musicale, "La città del jazz", che parla della transizione culturale e sociale del jazz da New Orleans a Chicago. È zeppo di musicisti veri che recitano se stessi (Armstrong, Woody Herman, Billy Holiday...). Ad un certo punto si vede un agente che porta un giovane Benny Goodman a farlo ascoltare ad un produttore, e gli dice "guarda, Benny Goodman non era disponibile, ma ascolta questo giovane: è molto bravo!" E il produttore, dopo averlo ascoltato Goodman per dieci secondi "sì, sì, è bravo, è bravo, ma non come Benny Goodman! Io voglio Benny Goodman!!".

Ecco, secondo me così sono molte persone con le chitarre e con gli amplificatori: non importa come suona, "non è quello". E faranno di tutto per trovare delle differenze (che come dici tu ci sarebbero state comunque) e giustificare le proprie preferenze.

Detto questo, col il Profiler siamo ad un altro livello. Mentre la maggior parte dei pre digitali, pur essendo molto musicali (che è la cosa che conta) spesso hanno caratterizzazioni sonore specifiche, il Kemper non ha alcuna caratterizzazione, e può suonare *esattamente* come il sistema profilato, al punto da essere indistinguibile. Abbassi il volume della chitarra, e il suono si "pulisce" come con l'ampli vero.
Qui sta la rivoluzione tecnologica. Ma certo, non è necessaria per fare buona musica :)
Rispondi
Scusate l'ignoranza! Secondo voi e' ...
di PietroMust [user #3859]
commento del 24/09/2014 ore 20:10:30
Scusate l'ignoranza! Secondo voi e' possibile gestire i preset del Kemper con il Rig Kontrol 3 della native instruments? (quella che serve per usare guiter rig4)
Cioe' come pedaliera midi potrei usare questa?

Grazie mille!
Rispondi
Re: Scusate l'ignoranza! Secondo voi e' ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 24/09/2014 ore 20:56:47
Ciao Pietro,

qui (vai al link) trovi l'elenco dei controlli gestibili dal Profiler. Verifica sulla documentazione della tua pedaliera quali sono i comandi disponibili.
C'è anche un elenco di cosa *non* puoi fare con una pedaliera MIDI generica.

In generale, comunque, MIDI è MIDI, le cose di base funzionano sempre.

Tieni anche presente che per cambiare semplicemente programma (Up/Down) mentre suoni basta un doppio switch. Meglio se del tipo momentary, ma funziona anche lo switch di un amplificatore qualsiasi, con la limitazione che in questo caso per attivare il comando devi premere lo switch due volte.
Io sono andato anche dal vivo con il pedalino del mio Lonestar Special.

Diciamo che con un pedale di espressione (da usare come volume o come wah) e due economicissimi pedali doppio switch potresti essere a posto per la vita :)
Rispondi
Re: Scusate l'ignoranza! Secondo voi e' ...
di PietroMust [user #3859]
commento del 25/09/2014 ore 17:28:54
Grazie mille Gianfranco.

Mi attira troppo il KPA!
gli unici punti incerti per me erano appunto il controllo live (pedaliera) e i monitor da utilizzare.

Insomma i costi sono elevatissimi per ottenere tutto al top. Gia' mi ha rilassato un po' la tua risposta sui pedali. :)


a presto,

Pietro
Rispondi
Re: Scusate l'ignoranza! Secondo voi e' ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 25/09/2014 ore 17:50:43
Be', ma tu con cosa suoni al momento? Dal vivo intanto puoi andare direttamente nel banco, puoi monitorarti con le spie di palco o con un ampli che già usi. A casa (ma anche nei piccoli locali dove non usi il PA) puoi entrare nel return dell'ampli, chiaro che perdi in versatilità (per le casse soprattutto) ma intanto hai un sistema già suonante e performante comprando solo il Profiler (+ eventuali switch).

Considera anche che se compri un singolo pedale di espressione puoi usarlo sia come volume che come wah :)
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 20/10/2017 ore 23:07:23
Aggiornamento per chi si imbattesse in questo thread alla ricerca di informazioni: ho postato una guida al primo uso del Profiler qui: vai al link

HTH :)
Rispondi
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