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Godin Performance Progression di nome e di fatto
Godin Performance Progression di nome e di fatto
di [user #16167] - pubblicato il

Top della gamma elettrica Godin, la linea della Performance Progression non inganna e lascia intuire la fonte di ispirazione. Tuttavia, l'idea di performance e progresso unite a un progetto storico possono far faville quanto gridare allo scandalo.
Abbiamo avuto il piacere di toccare con mano una delle chitarre top di gamma tra le solid body create da Robert Godin. In particolare la Progression della serie Performance. La linea non inganna e lascia intuire la fonte di ispirazione però l’idea di performance e progresso unite a un progetto storico possono far faville, o gridare allo scandalo. Con un inedito Andrea Baileni in chiave elettrica ecco la Godin Performance Progression.

Se si passa in un negozio senza far troppa attenzione si ha l’impressione di essere passati davanti all’ennesima Strat, ma con qualcosa che non torna. Tornando sui nostri passi si capirà facilmente che le incongruenze son dovute al fatto che sulla paletta al posto della solita F c’è una meno solita G, quella di Godin. Il noto liutaio Canadese, amante delle sperimentazioni ha pensato bene, infatti, di partire da una delle basi più solide della storia della chitarra elettrica per arrivare a un nuovo livello. Le variazioni non sono solo estetiche, sarebbe stata ben poca cosa, ma si concentrano soprattutto sull’hardware, ma andiamo step-by-step. Il body è in tre pezzi, acero silver leaf al centro con due ali in pioppo. Il manico invece è in un più tradizionale acero (rock maple) con tastiera a scelta tra acero e palissandro. I tasti sono 22 e la scala da 25’’ e mezzo con radius da 12’’, specifiche che la rendono particolarmente moderna e che permettono svise comode e veloci.

Per quanto riguarda l’hardware invece troviamo un solido tremolo a due pivot molto fluido nel movimento. “The Godin Progression is the next evolution of the single-coil guitar” inizia così la descrizione della Progression sul sito ufficiale della casa infatti la parte più innovativa rispetto a una Stratocaster si nasconde proprio nell’elettronica. Non solo troviamo il sistema H.D.R. High-Definition Revoicer, che tratteremo in seguito ma i magnifici pick up GS-2 realizzati appositamente da Godin per questa chitarra. Questi magneti a bobina singola sono dei pick up molto particolari. Da un lato riescono a garantire, soprattutto nelle posizioni 2 e 4 la sonorità che tanto ha fatto impazzire molti chitarristi nel corso degli ultimi cinquant’anni, ma grazie a un output elevato riescono a garantire distorti carichi e mai acidi. Il tutto con una straordinaria silenziosità. L’HDR invece si aggiunge a volume e tono come controllo per l’elettronica. Revoicer lascia intuire che l’obbiettivo è quello di cambiare completamente la voce dei PU semplicemente premendo un tasto. La descrizione è molto accurata nella pagina dedicata, parla di una vera e propria trasformazione del sound, della voce di ogni pick up, per semplificare questo magico pulsante riesce a dare l’idea di aver montato dei pick up più spinti, con una maggiore risposta in dinamica e più punta sulle medie.

Collegando la Godin all’amplificatore si sente subito che il DNA è quello di una Strat con tutto lo slap & spank, lo sferragliare che ci si aspetterebbe dai tre single coil. Il suono però in tutte le posizioni è più rotondo, oseremmo quasi dire più moderno, più educato. Premendo però il tasto HDR la maggior spinta e la più facile tendenza a crunchare dell’amplificatore fanno amare ancora di più la Progression. Se a queste splendide doti canore unite una perfetta bilanciatura dei pesi in gioco, un’ergonomia studiata nei minimi dettagli e un manico comodo comodo il gioco è fatto.


La Performance Progression non è propriamente una chitarra economica, con un prezzo che si aggira intorno ai 900 euro si posiziona più nella fascia alta che media ma grazie alle performance (manco a dirlo) di razza riuscirà sicuramente a stupire già dalla prima prova, vivamente consigliata. Per alcuni ci sarà bisogno di superare il fattore estetico, ma ad altri questa evoluzione della Strat potrà provocare un vero colpo di fulmine. 

Godin è un marchio distribuito da Music Gallery
chitarre elettriche godin music gallery performance progression
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"sulla paletta al posto della ...
di liuto1500b utente non più registrato
commento del 04/02/2014 ore 10:58:2
"sulla paletta al posto della solita F c’è una meno solita G"

Cosa significa al posto della solita F?
Una Fender è una Fender una Godin è una Godin...
Rispondi
Re: "sulla paletta al posto della ...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 04/02/2014 ore 15:57:02
e chi afferma il contrario scusa?
Rispondi
Re: "sulla paletta al posto della ...
di liuto1500b utente non più registrato
commento del 05/02/2014 ore 10:18:46
Nessuno, le Godin sono delle eccellenti chitarre...
Rispondi
bel suono... strepitosa, per ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 04/02/2014 ore 11:12:55
bel suono... strepitosa, per me, esteticamente, la "nera"
Rispondi
Adoro le Godin...
di Rothko61 [user #32606]
commento del 04/02/2014 ore 11:40:08
Adoro le Godin ma l'HDR non mi è mai piaciuto.
Avevo una Godin Velocity, dotata dello stesso pulsantino, che è una specie di booster e nulla di magico. Anzi, toglie molta dinamica.
La Progression suonerà certamente benissimo, come quasi tutte le Godin... ma senza l'HDR.
Rispondi
Chitarra ibrida
di masterdrummer [user #21577]
commento del 04/02/2014 ore 11:47:03
Sarà mica una Gender, o di più una stratgender, una transgender, scherzi a parte apprezzo Godin per la qualità degli strumenti, ma sicuramente uno sforzo in più dal punto di vista estetico renderebbe molto più appagante l'impegno dal punto di vista tecnico.
Rispondi
Secondo me è cara...
di distorto [user #28299]
commento del 04/02/2014 ore 14:19:19
La chitarra mi sembra ottima in tutto, suona proprio come una Fender, ma non credo suoni molto meglio di una American Special, perchè dovrebbe costare quanto una vera Fender? Perchè tutte le case produttrici di chitarre vogliono fare le copie delle Fender? Non sarebbe meglio creare una loro chitarra fuori dal coro, cosa che tra l'altro la Godin fa egregiamente, e lasciare in pace mamma Fender? Ogni chitarrista fino a quando non ha scritto sulla paletta della sua strato Fender si sentirà sempre incompleto, lo stesso vale per la les paul gibson. Chi dice di no mente!!!! :-)
Rispondi
Re: Secondo me è cara...
di yasodanandana [user #699]
commento del 04/02/2014 ore 14:39:25
mi sembra una cosa un po' da ragazzi, da dilettanti (senza offesa), nel senso che uno che sta attento al suono e alla maneggevolezza, il marchio lo mette in secondo piano..
Rispondi
Re: Secondo me è cara...
di kirschak [user #32705]
commento del 04/02/2014 ore 15:03:50
Vero ma il marchio conta eccome ed i grossi volumi di fatturato non si fanno di certo con i chitarristi professionisti ;-)
Rispondi
Re: Secondo me è cara...
di yasodanandana [user #699]
commento del 04/02/2014 ore 15:43:58
non lo metto in dubbio.. ma continua a sembrarmi una bischerata .. :-)
Rispondi
Re: Secondo me è cara...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 04/02/2014 ore 18:13:09
Guarda, ce l'avevo una Fender Stratocaster Am. Std e l'ho venduta per necessità, non perchè suonasse male, ma se mai mi rifarò una Strat sarà o di fascia alta o di liuteria, altrimenti per me al costo attuale le Fender sono troppo discutibili in termini di rapporto qualità/prezzo. E permettimi anche di dissentire sulle American Special, che al di là del fatto di esser prodotte negli States hanno poco, molto poco in più delle messicane, anzi se paragonate alle controparti giapponesi in attuale produzione mi sembrano anche deficitarie, mentre le Godin che ho provato sino ad ora sono di una qualità media impressionante e molto più costanti, un po' come le G&L...Questa se valga o meno il prezzo che costa non lo so, va provata prima, ma non mi sembra un giocattolo nei limiti di una valutazione da audio di internet.
Rispondi
Re: Secondo me è cara...
di Vegetto [user #38434]
commento del 05/02/2014 ore 01:10:18
Ogni tanto penso...perchè le chitarre elettriche si assomigliano (quasi) tutte? In fondo a pensarci bene quasi tutte sono strato o LP,o comunque ricalcano chitarre disegnate negli anni 60 o prima ancora. Quando leggo pure qui su accordo che c'è gente che considera "moderne" chitarre tipo la cabronita (che altro non è che una telecaster) mi viene da pensare...che alla fine l'unico tipo di chitarrista a cui interessa un design "nuovo" è quello metal/djent. Se ci pensate oggi abbiamo chitarre con tastiere quasi..."scheletriche",chitarre che sembrano quasi arpe (la nuova c-9 schecter da nove corde)e a meno di non essere Matt Bellamy dei muse... a nessun chitarrista importa piu di tanto una forma innovativa. E se dite il contrario...mentite :D
Certo,hai ragione. Chiunque vorrebbe una gibson o una fender. Ma ricordati che deve pure suonare. Se trovassi una chitarra stile ST che suoni meglio di una american special,perchè non comprarla? :)
Rispondi
Dolomite!
di scottt [user #5541]
commento del 04/02/2014 ore 15:08:41
Mai provata una Godin!e adesso sono curioso di farlo..
Rispondi
ne ho consigliata una ad ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 04/02/2014 ore 20:45:14
ne ho consigliata una ad un mio allievo. Era usata, in negozio, e alla prova dello strumento si è rivelata una OTTIMA chitarra ;)

WiWa!
Rispondi
bella chitarra. ho avuto due ...
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 05/02/2014 ore 00:44:55
bella chitarra. ho avuto due godin, strumenti di qualità. Ma voglio sottolineare come Baileni sia davvero un ottimo chitarrista.
Rispondi
Like a Strato...
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 07/02/2014 ore 21:29:4
Suona come una strato di quelle buone, usa più o meno i materiali di una strato.
Costa quasi come una strato...
Perché preferirla ad una strato vera?

Godin da tempo fa ottimi strumenti... ma in questo caso il risultato è discutibile.
E' un po' come se un grande pittore dipingesse una perfetta copia di un quadro famoso... bravo, ma non poteva fare un quadro suo?

'sta cosa mi risulta incomprensibile...
Rispondi
consentitemi...
di adsl36 utente non più registrato
commento del 09/02/2014 ore 10:52:45
...di dire che, qualità o meno a parte, 'sta fissa di copiare gli stili fender o gibson ha proprio seccato e non poco! al di là del mio gusto personale, nel senso che l'estetica, e non solo, di queste due chitarre proprio non mi piace (tant'è che le rivendetti dopo poco tempo dall'avventato acquisto), assistiamo allo sfornamento di miriadi di chitarre con decantate innovazioni e qualità ma, alla fine, se le si guarda si vedono ancora delle copie di fender o gibson...anche i suoni, purtroppo, spessissimo sono valutati facendo paragoni con quelli delle fender e delle gibson. comunque viva i gusti personali, perchè anche se non sono d'accordo, comunque li rispetto.
Rispondi
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