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Gibson Les Paul Standard 2014 a tu per tu
Gibson Les Paul Standard 2014 a tu per tu
di [user #31934] - pubblicato il

Tasti criogenici, intarsi, custodie e fret over binding. La collezione Gibson 2014 ha suscitato diversi interrogativi negli appassionati, ma una chiacchierata con il customer service di Gibson chiarisce alcune curiosità sulle scelte costruttive operate per la nuova serie.
Tasti criogenici, intarsi, custodie e fret over binding. La collezione Gibson 2014 ha suscitato diversi interrogativi negli appassionati, ma una chiacchierata con il customer service di Gibson chiarisce alcune curiosità sulle scelte costruttive operate per la nuova serie.

Aggiungo qualche particolare all'ottimo articolo pubblicato dalla redazione reperibile a questo indirizzo.
Sui modelli del 2014 ci sarà un intarsio celebrativo al dodicesimo tasto, visibile nell'immagine in cima all'articolo. Inoltre, l'attacco per la cinghia sarà maggiorato e il case sarà lo storico modello marrone con interno rosa.

Gibson Les Paul Standard 2014 a tu per tu

I tre modelli Les Paul Standard, ovvero Standard (con Min-ETune), Plus e Premium si differenziano sostanzialmente, oltre che per il prezzo, anche per la figurazione del top in acero (AAA - AAAA Flamed, AAA Figured quilted) e per la presenza, nel solo modello base, dell'accordatore automatico Min-ETune. Tutti e tre i modelli hanno il manico Slim Taper '60 asimmetrico, tastiera compound radius 10-16, capotasto GraphTech, trattamento di tastiera e capotasto con il Plek e corde Cleartone.
Da notare che né la SG 2014 né la Firebird 2014 hanno manico assimmetrico e compound radius.

Il peso delle Les Paul Standard 2014 è di circa 3,7 kg, anche grazie agli scavi di alleggerimento già utilizzati nei modelli 2012 e 2013. Identico anche lo schema elettrico, con tutti e quattro i potenziometri push-pull e parte del wiring montato su basetta in vetronite.

Due caratteristiche peculiari dei modelli Les Paul Standard 2014 hanno destato scalpore, suscitando discussioni e polemiche sui vari forum: si tratta del fret over binding e del trattamento criogenico dei tasti.

Nel nuovi modelli il fret va sopra il binding, caratteristica nuova per le Les Paul.

Gibson Les Paul Standard 2014 a tu per tu

Per fare chiarezza su questa novità ho chiesto informazioni al Customer Service Europa di Gibson che mi ha risposto:

"I vantaggi del fret over binding sono che questo sistema consente di montare frets più lunghi, più 'suonabili', senza aumentare la larghezza della tastiera. I tasti smussati sono più confortevoli e questo si sente bene nello scorrere della mano su e giù lungo la tastiera. La tastiera stessa, con il fret over binding, è elegante a vedersi. In ogni caso continuiamo a produrre anche il vecchio tipo di tastiera, per esempio sul modello Traditional 2014".

Queste frasi rispondono, credo, alle obiezioni sollevate da chi non apprezza il nuovo sistema di tasti sopra il binding. Sul lato dei costi, non credo che ci siano sostanziali differenze, sarà sicuramente più agevole il lavoro del liutaio al momento di rifare una tastiera con il nuovo sistema (che è "nuovo" per Gibson, ma adottato da anni da molti altri costruttori).

Per quel che riguarda i tasti trattati criogenicamente, il trattamento criogenico è un processo metallurgico poco conosciuto, che consiste nel portare gradualmente il metallo a temperature bassissime (intorno a -190 C°). Il procedimento produce un allineamento delle strutture molecolari del metallo, una sorta di compattazione delle molecole che rende il materiale più duro e resistente all'usura. Il trattamento arriva in profondità nel materiale ed è utilizzato principalmente per indurire gli utensili delle macchine per le lavorazioni meccaniche; vengono però trattati anche interi motori di auto e, curiosamente, strumenti musicali come trombe e altri ottoni. Scritta in questo modo sembra una tecnologia sofisticata e costosa. Sofisticata sì, richiede macchinari particolari, costosa no.
Ci sono diverse aziende anche italiane che effettuano questo trattamento, per esempio cliccando su questo link potete vedere come i listini abbiano costi contenuti, trattare una corda di chitarra costa 1 euro. Una serie di fret non so cosa costi, forse c'è un ordine minimo. In ogni caso, se si va a peso, il costo non può essere esorbitante i fret non pesano quintali. È una innovazione da considerare al prossimo refret della vostra chitarra, Gibson o non, o nel progetto di un nuovo strumento di liuteria.

Gibson stessa, per tramite del Customer Service, mi ha confermato che il trattamento criogenico non influisce sulla timbrica degli strumenti.

Gibson Les Paul Standard 2014 a tu per tu

Tornando alle Les Paul, Paul Balmer nel suo libro "Gibson Les Paul Manual" ha definito la Les Paul Standard 2012 "This is one of the most practical Les Paul I ever played".

La Standard 2014 è lo stesso modello del 2012, quindi comoda, con qualche piccola novità.

In conclusione, le nuove Les Paul Standard 2014 includono innovazioni varie, alcune note da tempo, come il manico asimmetrico, il compound radius, lo split coil, la plekkatura, altre nuove, come il Min-ETune, i frets trattati criogenicamente, le corde Cleartone (che sono corde tipo le Elixir, ma con uno strato protettivo sottilissimo che ne allunga la durata), il tutto in una chitarra Gibson, una Les Paul Standard che cerca di coniugare l'antico progetto di Lester Polfus con nuove tecnologie, peraltro senza stravolgere la filosofia e la bellezza di uno strumento protagonista di oltre sessant'anni di storia della musica moderna, e anzi tentando di rendere la Les Paul Standard sempre più comoda e maneggevole. La mia impressione è che sia la strada giusta, questa è tecnologia utile al musicista, semplice da gestire e pratica.

Per ulteriori particolari, da pochi giorni sul sito Gibson è stato aggiunto nella sottosezione dei modelli un tasto "Specification" (sulla destra, vicino a "Share"), che rimanda a un box con il riepilogo delle caratteristiche più importanti. Questo tasto non è presente in tutti i modelli, ma in genere in quelli base del 2014.

Ringrazio Stijn Vergeest dell'Europe Customer Service di Gibson per le informazioni che mi ha dato per scrivere questo articolo.

Gibson Les Paul Standard 2014 a tu per tu
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Link utili
Gibson al Namm 2014
Trattamento criogenico
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A me i nomi interessano ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 05/02/2014 ore 10:52:52
A me i nomi interessano poco, quello che conta è che queste chitarre suonino bene. Tra l'altro Gibson per il 2014 ha fatto un lavoro egregio, dato che tutte le chitarre in catalogo hanno capotasto in graphtech, tastiere plekkate (mi pare) e pots da 500kohm. C'è la Les Paul di "nuova concezione", quella con corpo totalmente pieno, quella con i vecchi 9 fori, nuovi pickups...Insomma, brava Gibson. Certo, i puristi sarebbero stati più felici di vedere l'appellattivo Standard accostato all'attuale Traditional, ma in fin dei conti non sono i nomi a suonare e nessuno vieta di cambiare la trussrod cover...

P.s: la cosa che rimpiango davvero rispetto agli attuali modelli è il case! Troppo bello quello marrone con interno viola!
Rispondi
Re: A me i nomi interessano ...
di Claes [user #29011]
commento del 05/02/2014 ore 11:13:31
Case: ho quello che dici. È orrendo! Da bordello a New Orleans!!!
Rispondi
Re: A me i nomi interessano ...
di CriRock [user #6109]
commento del 05/02/2014 ore 11:52:43
Penso che il bello sia proprio lì (nei bordelli di New Orleans :-) )
Scherzi a parte, anche io ho quello, e superato l'impatto iniziale mi ci sono affezionato! Ora gli altri con interni scuri mi rattristano. :) IMHO, ovviamente.
Rispondi
Re: A me i nomi interessano ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 05/02/2014 ore 12:03:25
Ahahahahah...Vuoi fare a cambio con il mio? Non sono mai entrato neanche in un night, ma questa custodia da bordeli la prendo volentieri!?
Rispondi
Che chitarra stupenda! ...
di liuto1500b utente non più registrato
commento del 05/02/2014 ore 10:58:0
Che chitarra stupenda!
Rispondi
Chitarra e case stupendi. ...
di cavern [user #16777]
commento del 05/02/2014 ore 13:26:41
Chitarra e case stupendi.
Rispondi
La les paul che mi ...
di sidale [user #29948]
commento del 05/02/2014 ore 15:42:03
La les paul che mi incuriosisce di più tra i nuovi modelli è la melody maker coi p90,se dovesse suonare come una junior ci farei un pensierino visto il prezzo(anche se in europa è stato gonfiato rispetto ai 569$ che costa in USA),spero in una bella recensione su accordo,scusate l'O.T.
Rispondi
Re: La les paul che mi ...
di divinitaocculta [user #36769]
commento del 05/05/2014 ore 13:19:50
condivido pienamente cio che hai molto attentamente postato.perche' devo pagare"oltre le varie tasse"un unatantum ma tantum in piu'?possibile che nel nostro paese le "furbescate non terminano mai"..............un saluto a tutti e vai di plettro
Rispondi
Ma dài!!!!
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 05/02/2014 ore 15:52:54
"I vantaggi del fret over binding sono che questo sistema consente di montare frets più lunghi, più 'suonabili', senza aumentare la larghezza della tastiera. I tasti smussati sono più confortevoli e questo si sente bene nello scorrere della mano su e giù lungo la tastiera. La tastiera stessa, con il fret over binding, è elegante a vedersi."

QUANTE PALLE PER GIUSTIFICARE UN PROCESSO DI PRODUZIONE CHE ABBASSA DEI COSTI.... alzi la mano chi fino ad ora con una Gibson ha avuto problemi di suonabilità e di comfort a causa del binding nib (il raccordo del binding con il tasto).
Cosa fanno?: dicono quindi che per oltre un secolo hanno prodotto strumenti con "tastiere a suonabilità limitata"?....ma per piacere, fanno ridere.

Mi sono sempre rifiutato di acquistare Gibson refrettate con il binding spianato: cavolo, è una delle caratteristiche principali che contraddistingue una Gibson dalle altre chitarre....una Standard con il fret over binding assomiglierà sempre di più ad una Epiphone o ad una cinese qualunque.

No cara Gibson questa non te la perdono....sono passato sopra le tastiere in richilite ed in acero cotto perchè comunque la suonabilità non ne risentiva anche se le tastiere in toasted maple non si possono vedere, ti ho perdonato l'elettronica montata su PCB perchè non sono un talebano e capisco che l'elettronica rimane comunque funzionale ed affidabile ma questo no: l'ultimo vero particolare che esteticamente distingue una Gibson da tutte le altre chitarre, l'unica cosa che non è mai stata copiata da nessuno se non da Greco e Burny nella 2a metà degli anni '70 la vanno ad eliminare? (a dir la verità anche la Heritage lo fa ma tanto con quella paletta li posso perdonare....)....mi oppongo Vostro Onore!!! (:-DDD)

Meno male che le tastiere tradizionali rimangono disponibili altrimenti avrei cambiato subito il nickname.
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di Oliver [user #910]
commento del 05/02/2014 ore 16:19:0
Hahaha! :D
In effetti, estetica a parte, ci hanno tolto uno degli elementi più importanti per distinguere a colpo d'occhio una Gibson originale dalle migliaia di tarocchi che molti cercano di rifilare ad acquirenti incauti.
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 05/02/2014 ore 16:45:53
C'è poco da ridere caro Olivier....io non so se dai importanza a questo particolare ma per me è come se la Ferrari non avesse più il Cavallino....inimmaginabile! ed han pensato bene di farlo sulla Standard e non su qualche modello particolare o robotizzato del kaiser, vedrai che nel giro di pochi anni il binding nib sarà solo un ricordo, forse su qualche modello da millemila euro...puah!
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di Oliver [user #910]
commento del 05/02/2014 ore 17:18:03
Anch'io ci sono molto affezionato e mi dispiacerebbe non averlo, su una Gibson.
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di pastrana [user #34418]
commento del 05/02/2014 ore 18:13:42
A 'sto punto conviene prendersi una Epiphone, che suonano benone e son belline. Ma davvero eh..
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di liuto1500b utente non più registrato
commento del 06/02/2014 ore 00:09:0
un motivo in piu per tenermi la mia Les paul del '68!!!
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/02/2014 ore 00:37:23
Puoi dirlo forte my friend.
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di feder [user #17573]
commento del 05/02/2014 ore 16:54:44
ben detto gibsonmaniac!!!
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di sidale [user #29948]
commento del 05/02/2014 ore 17:55:30
Il binding sopra i tasti era un marchio di fabbrica,pessima mossa giustificata in maniera ridicola...non la comprerei mai.
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 05/02/2014 ore 18:15:51
Innanzitutto, ringrazio tutti voi per i commenti che avete espresso. E' un privilegio, un piacere ed un onore leggerli.
GRAZIE.

Detto questo, anche a me aveva lasciato perplesso questo particolare, che va un po' in contrasto con l'uso dei fret criogenizzati.
Se i fret durano di più, quindi il rifacimento della tastiera è meno frequente, perché non mantenere il tradizionale binding con i nib?
Ho chiesto e la risposta l'avete letta. Credo che sia anche, forse, un metodo che riduce un po' i costi.
Certo su uno strumento da oltre 2000 eurini non bisognerebbe risparmiare sui binding.

Sulla problematica che cita Oliver, che saluto, ho manifestato le mie perplessità al Customer Care.
Il fret dritto sopra il binding (tra l'altro, perché allungarli? Io trovavo comodi anche i vecchi fret) più "Epiphone", è più facile daimitare.
Il Customer mi ha detto che in alcuni modelli (ma non nella Standard) in fabbrica montano dentro le palette i chip RFID antitarocco.

Diciamo che una vera Les Paul rimane difficile da imitare a bassi costi. Chiunque, dovendo sborsare più di mille euro, oltre alle verifiche standard (paletta, copri truss-rod, matricola, documenti, hardware, vano potenziometri)
si può far smontare il pick up al manico e lì verifica pick up, tenone e spessore e legno del top.

In ogni caso, pur rispettando le diverse opinioni, io trovo che malgrado il fret sul binding la Les Paul standard 2014 è una ottima chitarra, suona bene è leggera e comoda.

Psyk.
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 05/02/2014 ore 19:15:41
"In ogni caso, pur rispettando le diverse opinioni, io trovo che malgrado il fret sul binding la Les Paul standard 2014 è una ottima chitarra, suona bene è leggera e comoda."
Su questo posso essere d'accordo, ci mancherebbe...quello che contesto è che venga a mancare un tratto distintivo che esiste da più di un secolo e che, salvo per pochi anni e con l'eccezione del marchio Heritage (marchio nato dai vecchi operai Gibson) è stato prerogativa di Gibson, tutto qui....l'aggravante è che questa aberrazione viene fatta sul modello Standard che è il modello di riferimento della casa.
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 05/02/2014 ore 19:46:21
Caro Gibsonmaniac,

non posso negare che le tue ragioni sono più che valide.

Parafrasandoti, una Ferrari corre veloce anche senza il cavallino, ma senza il simbolo gli manca un qualcosa, un qualcosa importante che la caratterizza e c'è sempre stato nella sua storia.

In Gibson hanno tentato un passo innovativo in più direzioni: l'uso massiccio del plek, i tasti criogenici, il fret sopra il binding.
Sul plek niente da dire, l'idea del compound radius - plekkato mi sembra buona (è molto preciso), i tasti criogenici pure (tra l'altro applicabili anche a chitarre diverse dalle Les Paul).

Il fret over binding... è un po' discutibile.

Comunque esiste il modello 2013 che non è certo da buttare o fuori moda e ha il binding tradizionale, pur conservando le funzionalità del modello 2014 (a parte il Min-ETune, che si può comunque montare).

Credo che se le proteste dei clienti si faranno sentire, la Gibson tornerà indietro, non è la prima volta che cambia strategia.

C'è anche da dire che le innovazioni tende a montarle sulle Standard e non sulle Custom.

Trovandomi a scegliere tra una 2013 e una 2014 io non saprei cosa prendere.
Credo che farei come faremmo tutti noi accordiani... un'ora di tempo, un fender twin, prove e cambi di chitarra sino a capire quale suona meglio per il nostro orecchio.

Ma quello che dici non è sminuito da questa prova, la prova suono.
Pensiamo a questa chitarra tra dieci, venti anni; quelle che hanno il binding tradizionale saranno riconoscibili come "sorelle della famiglia Gibson", quelle del 2014 saranno o l'inizio di un nuovo metodo oppure un passo falso, mitigato dall'intarsio celebrativo.
E quando spendiamo oltre 2000 cucuzze dobbiamo anche pensare a questi aspetti.




Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/02/2014 ore 00:16:32
Come ho detto non sono un talebano anzi, possiedo 3 Les Paul: una DeLuxe del '76 con il manico in acero in 3 pezzi, una Studio con i 9 fori ed una Classic con le camere tonali....sono contentissimo di tutte e non sto a sottilizzare sul manico in acero, sul body a groviera o sulle camere tonali: le chitarre per me suonano tutte da Dio e mi ci trovo benissimo....ben vengano i tasti trattati criogenicamente per durare più a lungo così come le tastiere in palissandro a multistrato se non compromettono la suonabilità, ben venga pure l'elettronica montata su PCB se poi con l'uso si diffondono i flat cable non sarà più necessario l'uso del saldatore per sostituire un p.u.....ben venga a tutto ma non mi vengano a dire che producono le tastiere con i fret over binding per una maggiore suonabilità perchè li mando a cagare in uno zero e non vengano nemmeno a dire che la tastiera così è anche più elegante di prima perchè raddoppio la dose...capisco che devono giustificare un intervento di restyling decisamente radicale e che non so quanto sarà accettato dagli appassionati del marchio, capisco anche che è difficile giustificare il perchè di questa scelta senza andare su motivazioni inerenti all'abbassamento dei costi perchè è di questo che stiamo parlando....capisco tutto però, per favore, non accetto che mi prendano per i fondelli.
Fanculo alla Standard 2014 ed a chi ha avvallato certe scelte.
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 06/02/2014 ore 21:36:58
no, dai, "Fanculo alla Standard 2014" non posso digerirlo...
E' pur sempre una Les Paul, merita rispetto anche se non ci piace un suo particolare.

Guarda che se ti bendi e ti metti a suonare qualche LPS 2013 e qualche LPS 2014 non noti la differenza.
Suonano bene entrambe, secondo me praticamente indistinguibili.

Capisco però la tua opinione, il "nib" è un tratto distintivo, qualcosa che ci dice a colpo d'occhio che stiamo guardando una vera Les Paul e non una imitazione più o meno autorizzata.
E' anche difficile da imitare, richiede una cura costruttiva che le produzioni asiatiche non sono state sinora interessate a riprodurre.

Una Ferrari con un "gatto" invece che un "cavallo" rimane sempre una Ferrari, per prestazioni ed eleganza.
Giusto però protestare perché il cavallino sia rimesso al suo posto.

Scusa se sono stato rigido in apertura, ma amo troppo le Les Paul per vederle "fanculizzate".

Un errore di progetto ci può stare, l'importante è che per il futuro si rimedi.
Forse però, dobbiamo prendere atto che l'Ammiraglia, la vera custode della tradizione è divenuta la Traditional e non la Standard.

Personalmente storco il naso quando vedo delle Les Paul o delle 335 con i dot come segnatasti... non ci stanno proprio.
Però sono nate così...

Inoltre ho anch'io delle manie... non mi piacciono le Les Paul senza il "sacro" battipenna, alla chitarra manca qualcosa senza quel pezzo.
E la 2014, uscita di fabbrica, non ce l'ha!!!

Comunque, se ricordi, nel 52' la prima Les Paul Gold Top nacque "fallata"; la prima versione aveva quel ponte triangolare (ponte per modo di dire) assolutamente ingestibile, che poi fu sostituito dal McCarty che faceva sia da ponte che da fermacorde...
Passaggio intermedio per arrivare al buon tune-o-matic.

Ciao.
Psyk

Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/02/2014 ore 22:57:55
"Un errore di progetto ci può stare, l'importante è che per il futuro si rimedi."....non è un errore, è la semplificazione di un processo costruttivo al solo scopo di ridurre i costi e poi dicono che così è più suonabile ed aanche elegante....ma credono che la gente non si accorga che queste motivazioni sono delle prese per i fondelli? ma pensano di avere a che fare con delle scimmie?
Ripeto: che vadano a cagare loro e l'obbrobrio 2014.
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 05/02/2014 ore 21:45:19
La questione è semplice!? Qualunque cosa voi diciate ormai è chiaro che l'ammraglia sia la Traditional, che di fatto è la più Les di tutte! Bene, ora sento molti che la bistrattano...Tra qualche anno leggerò chi dirà che è stata la migliore Les Paul divisione USA di questi anni e la rivenderò al doppio del prezzo che l'ho pagata io (col piffero naturalmente!?)...Comunque credo che vogliano ampliare il mercato del marchio con questa (si fa per dire) reinterpretazione dell'ammiraglia, dato che magari se chiamassero Standard la Traditional e Advance/Future/Modern la Standard quest'ultima attirerebbe meno attenzione. In effetti io leggo di molti che criticano le Standard Fender e Gibson, ma se parlo con i quarantenni mi dicono che il loro sogno negli '80/'90 erano le Standard e comunque anche i ragazzini o coloro che non hanno tanta esperienza con le ricerche in rete alla domanda di quale chitarra vorrebbero ti rispondono la Standard, soprattutto la Stratocaster. Sono le più familiari già nel nome. Dove voglio andare a parare? Boh, mi sono perso scrivendo!
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 05/02/2014 ore 22:15:22
Credo di convergere sulla tua opinione.
Hai espresso una cosa a cui penso da tempo... ma davvero, non è che la Traditional è la vera "ammiraglia nascosta"?
Perché è proprio la più Lespolliana (brutto termine, ma rende) di tutte...

La Standard innovandosi inevitabilmente cambia pelle e perde il contatto col modello "padre"...

Mah.
Ti dico una cosa però... io mi avvicino alla cinquantina e qualche sera fa con un amico strimpellavo la sua Traditional, mogano pieno, manico cicciotto...
Suona splendidamente, ha un sustain incredibile ed è molto equilibrata come frequenze... una vera Les Paul dei nostri sogni di tardo quarantenni.
Il manico è cicciotto, ma ci si abitua.
Però dopo un'oretta con la cinghia avevo un po' di doloretto alla spalla... la bestiola pesa, non c'è niente da fare.

La Standard alleggerita è più comoda, pesa meno e suona bene; ha il manico sottile che mi piace.
I pick up burstbucker tirano, hanno una bella botta senza buchi di frequenze. Anche in modalità single coil sono gradevoli, senza quel suono stridulo delle bobine singole antiche, che alcuni amano ma io trovo irritante.


Le camere tonali stile Peter Frampton no, ma il sistema di alleggerimento che ha la serie 2012-2014 mi piace, e la mia schiena ringrazia.

Purtroppo, con le Strato (più leggere) non mi trovo, mi piace la scala corta e il suono pieno degli humbucker.

Sono malato di Gibsonite... urge antibiotico!!!
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 05/02/2014 ore 22:41:21
Quel che dici è vero, ma ti invito a dare un occhiata al diario che ho pubblicato oggi e a leggere i commenti. Purtroppo la Traditional va molto a c..o. Il fato ha voluto che me ne toccasse una da 4kg, che per una Les Paul solo con i buchi e non le camere tonali è una bella cosa, in più...Naaa, non ti dico niente sul suono, leggi se ne hai voglia! In ogni caso, io adoro le Tele, vado fuori di testa per le Strat, in realtà mi piacciono tutte le chitarre, ma LA MIA CHITARRA è quella lì delle foto e c'è poco da fare, serba in quelle curve qualcosa di quasi erotico, anzi posso levare pure il quasi, ed è bella bella bella, pure il profumo è bello. Ogni tanto mi capita di sedermi a rilassarmi e non la suono nemmeno, la guardo e basta. D'altronde l'ho sognata per 15 anni, è un anno ormai che ce l'ho e se mi capita di stare fuori casa più giorni non ti nascondo che la prima cosa che faccio al rientro è andarla a prendere, dato che quasi quasi non mi pare neanche vero di averla finalmente. I love my Les Paul insomma, ecco, l'ho detto. Mettici di fianco poi un Marshall giusto, di quelli di una volta e non c'è accoppiata migliore! E fortunatamente c'è pure quello! Evviva la GibsoMarshallite cronica!
Rispondi
Re: Ma dai!!!!
di fenderissimo [user #42801]
commento del 01/02/2015 ore 21:55:29
condivido a quei tempi anni 80/90 lo strrumento standard che tutti chidevamo era una strato o Gibson ma sopratutto Fender. iNe una comprata negli anni 90 ero appena maggiorenne, amavo e amo questa chitarra, ciò non mi ha impedito nel tempo di apporatre modifice allo strumento, ponte tremolo p.u. ma senza mai snatuare lo stile o l'esteca, ho sempre usato prodotti fender per customizzare la mia. Capisco lo sconcerto nel modoficare particolari aspetti che hanno fatto la storia di uno strumento, è come togliere la scritta startocaster sulla paletta, giustificandolo tanto si sa che è una Fender stratocaster.
ok scusate l'intrusione ma trovo molto interessante la discussione visto che sono intezionato ad acquistare una standard les paul, la cosa che chiedo ma come suona? non ho avuto mdodo ancora di provarla, grazie.
Rispondi
Re: Ma dai!!!!
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 02/02/2015 ore 13:49:08
Le versione 2015 è davvero troppo diversa rispetto agli standard precedenti, ma non la ho provato e non posso dire niente. Tra la a traditional e la standard 2012 io ho preferito la prima, quindi un modello più simile alle standard pre-2008.
Rispondi
Re: Ma dai!!!!
di fenderissimo [user #42801]
commento del 02/02/2015 ore 15:06:10
ok grazie se ti capita fammi sapere.
lo steso farò io

grazie
Rispondi
Re: Ma dai!!!!
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 02/02/2015 ore 15:38:51
Solo un parere personale...Una Standard 2015 nuova costa quasi 3000€...Con 500-600€ in meno prendi una R8 o una R7 o anche una Reissue 57 (la Black Beauty) usate...Con 1000€ in meno prendi una Standard 2012-2014 nuova ancora non smaltita in negozio...Con 1300€ prendi una Traditional-Standard pre-2007 usate...Pensaci...

P.s: anzi qualche negozio che venda ancora le R7 o le R8 delle annate precedenti a questo rincaro terribile a meno di 3000€ forse lo trovi ancora...Non è per parlar male delle Standard nuove, che sicuramente suoneranno benissimo, ma, va detto, le Custom Shop sono sempre state mediamente fatte meglio e tengono maggiomente valore nel tempo...
Rispondi
Re: Ma dai!!!!
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 02/02/2015 ore 18:33:4
Un saluto a Tyledurden con il quale ho scambiato spesso opinioni.
Concordo con tutto quello che ha scritto, ed è stato così preciso e competente che mi lascia poco da aggiungere.

Posso dirti che da quando ho pubblicato l'articolo è passato un anno e sono cambiate alcune cose.

Tutto ciò che ha scritto Tyle sui prezzi delle Gibson è purtroppo vero.
La LP Standard 2015 (che non ho provato) appare abbastanza diversa dalle precedenti.

Come potrai leggere anche in alcune recensioni qui su accordo, ci sono diverse novità.
Oltre alle "vecchie" innovazioni, la LP Standard 2015 ha introdotto un manico leggermente più largo, lo zero fret, le sellette del ponte in titanio, i segnatasti in vera madreperla, un sistema di accordatura automatico più veloce ed accurato..

Ha tirato su però anche un prezzo di 3000 e più euro che francamente è discutibile.
Nel sito Gibson trovi maggiori dettagli, come il tipo di legno usato per il corpo (mogano leggero, quello più pregiato usato sulle custom-shop).

Anche chi come me ama le Les Paul è rimasto un po' perplesso sulla politica dei prezzi di casa Gibson, considerato che ci sono modelli che appaiono più prestigiosi a prezzzi inferiori.

Senza dire che un buon liutaio è in grado di riprodurre lo stesso strumento (se non meglio) ad un prezzo notevolmente inferiore (che però non avrà il marchio Gibson, quindi sarà praticamente invendibile).

Insomma, quello che posso consigliarti prima di acquistare è: vai e provane un po' prima di comprare. I profili del manico nel tempo sono cambiati, adesso sono asimmetrici, potresti amarli o detestarli. Le Les Paul Standard hanno la raggiatura composita e anche qui, o la ami o la odii.

L'unica è imbracciarne un po' e provare. Non aspettarti il feeling e l'ergonomia della Strato, la Les Paul è una chitarra diversa, ma ascolta, senti, tocca e perchè no, annusa. Quando troverai le tua Les Paul te ne accorgerai, lo sentirai.

Forse capita così anche con le ragazze, quando trovi "la tua" te ne accorgi... :-)

Ciao. Buona serata.
Psyk.
Rispondi
Re: Ma dai!!!!
di dale [user #2255]
commento del 02/02/2015 ore 18:52:06
"Senza dire che un buon liutaio è in grado di riprodurre lo stesso strumento (se non meglio) ad un prezzo notevolmente inferiore (che però non avrà il marchio Gibson, quindi sarà praticamente invendibile)."

Mi fai qualche nome?
Così vado a fare un giro a provarle se sono raggiungibili dalla Romagna, sarei curioso e felice di provarne/trovarne una.
:-)
Rispondi
Re: Ma dai!!!!
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 03/02/2015 ore 19:26:42
Ciao Dale.
Beh, non so se un liutaio abbia in bottega una copia Les Paul da farti provare al volo.
Se gliela commissioni la costruisce, su tue specifiche.
Consigliarti un liutaio è difficile, non perché non sappia i nomi, ma perché sicuramente ne trascuro di validissimi...
Comunque, alcuni con cui sono entrato in contatto sono ad esempio Umberto Mari, che a Torino è una leggenda, Lauro Barcellini (che se non ricordo male lavora vicino a Novara), Giulio Negrini.
Sono bravi, ma sono pieni di lavoro, però un contatto puoi prenderlo.

Mi scuso con tutti quei Liutai, pur bravissimi, che non conosco.

Un consiglio spassionato; prova qualche Heritage. Io sono rimasto stupito per come suonano rispetto a quanto costano.
E non sono riproduzioni cinesi, sono chitarre americane fatte da liutai ex Gibson.
La paletta può non piacere, ma chiudi gli occhi e ascolta.
Incredibili per qualità e prezzo.

Ciao.
Rispondi
Re: Ma dai!!!!
di fenderissimo [user #42801]
commento del 03/02/2015 ore 13:19:4
Grazie Psyko sei molto competente e simpatico.
effivamente ne ho provata una da un mio amico, acquistata di recente e non mi sono affatto trovato bene, ho rivalutato la mia Ibanez tipo 335. non mi aspetto il feel di una strato ma questa aveva un manico stranamente più stretto di quanto mi aspettassi.
come dici tu vanno provati altri modelli sicuramente trovero la mia, ho necessità di una les P. per avere dei suoni diversi da una Fender così da coprire tutto il panorama blues che amo suonare.
qui a Roma uno dei negozi storici ha messo a listino dei modelli l.p. a prezzi molto interessanti del 2012 2014 molto al disoto dei 3000 euro che mi dicevi. sono perplesso vogliono liberare il magazzino o sono farlocche? Le proverò ti farò sapere.

grazie a presto
Rispondi
Re: Ma dai!!!!
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 03/02/2015 ore 19:41:11
E' più probabile che vogliano "liberare il magazzino".

Per vedere se sono farlocche puoi fare attenzione ad alcuni particolari, la paletta e la sua scritta (dimensione e inclinazione), i nib (nella standard 2014 non ci sono più), i documenti (che si possono falsificare ma un negozio serio non lo fa).
Se poi puoi smontare il pick up al manico osservi com'è incollato il manico, e che il top sia in acero massello pieno e non impiallacciato.
La Gibson sinora non ha mai usato l'impiallaccio ( e ci mancherebbe, visti i prezzi).

Il ponte senza corde non deve cadere, le 2012, 2013 e 2014 hanno il ponte e il fermacorde bloccati da dei fermi che ne impediscono la caduta accidentale.
Inoltre puoi guardare il numero di serie e cercare sul sito della Gibson notizie.
La timbratura sul legno però è falsificabile

I tecnici Gibson con cui ho parlato un anno fa mi hanno detto che nei modelli più costosi viene inserito un chip RFID nella paletta, per certificarne l'autenticità.
La Standard 2015 ho un ologramma sul retro della paletta.

Insomma incappare in un falso in negozio è difficile, anche se il rischio non è zero.
I falsari sono sempre più abili; sinora non ho visto una LP falsa copiata talmente bene da superare i controlli di un normale appassionato (come sono io), però i delinquenti si migliorano di continuo.
Il peggio è se acquisti su internet, cosa che sconsiglio vivamente; non puoi giudicare il timbro di uno strumento "da lontano" e il rischio farlocco è alto ( a meno di acquistare da un negozio fidato e conosciuto).

Insomma, occhi aperti.

Sono certo che qui su accordo ci sono amici che possono darti consigli ancora più approfonditi dei miei... un certo Matteo B. per esempi, è molto più preparato di me sulle LP...

Matte', se ci sei batti un colpo... :-)

Ciao.
psyk.
Rispondi
Re: Ma dai!!!!
di fenderissimo [user #42801]
commento del 05/02/2015 ore 20:20:32

grazie psyk
certo quelle operazioni in negozio sia difficile che me le fanno fare, smontargli la chitarra mi cacciano via a pedate ahahahahah
E' un grosso negozio di riferimento a Roma spero che siano persone serie fin'ora non ho avuto problemi con loro ho recentemente acquistato un ampli valvolare e nessun problema.
provero qualche modello e vediamo.
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di pastrana [user #34418]
commento del 05/02/2014 ore 18:08:3
Appoggio in pieno (leggi sotto..)
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di MM [user #34535]
commento del 06/02/2014 ore 10:35:04
Non vorrei sparare una grossa eresia, anche perché non possiedo delle Gibson, ma le ho provate.
Io non vedo il "binding nib" come una soluzione liuteristicamente/tecnicamente giusta.
Che senso ha raccordare il binding al tasto?... se devi ritastare, diventi come minimo pazzo per tagliare e squadrare i tasti ad una larghezza perfetta, pena: il tasto non ci sta, oppure rimane una piccola fessurina... inoltre, devi per forza usare gli stessi tasti di prima.
Non è meglio il tasto che sale sul binding?
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/02/2014 ore 11:00:42
Non è una questione di utilità: è un tratto distintivo, è un particolare estetico che ha contraddistinto Gibson da sempre, è una soluzione estetica che nessun altro brand ha mai utilizzato con la sola eccezione di un paio di lawsuit nella 2a metà degli anni '70 e con il marchio Heritage che, come forse saprai, è un marchio nato dai vecchi operai Gibson che non hanno voluto seguire la nuova produzione a Nashville ed hanno acquistato gli stabilimenti di Kalamazoo.

Non tutti i particolari devono per forza essere utili: possono anche semplicemente essere belli senza alcuna utilità....a volte è bello ricevere un regalo che non serve ma che semplicemente piace.
La soluzione del fret nib è un particolare che non serve ma non pregiudica la suonabilità, da sempre è un tratto distintivo del marchio e secondo me è come togliere il cavallino dal logo Ferrari.

Non è questione di meglio o peggio e non è neanche questione di avere un senso pratico: il fret over binding è un'aberrazione cioè un allontanamento da quella che è stata per oltre un secolo una filosofia costruttiva.

Da appassionato ed estimatore del marchio per me è inaccettabile.
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di MM [user #34535]
commento del 06/02/2014 ore 11:32:47
Ho sempre il massimo rispetto per le tradizioni.
Quindi rispetto al massimo il tuo parere di appassionato ed estimatore.
Mi permetto una precisazione.
Io, quel fret nib, non è che lo ritengo "un qualcosa di inuitile", lo ritengo, magari esteticamente gradevole (anche se non vedo esteticamente devastante l'altro, anzi...), ma tecnicamente peggiore dell'altro.
Perché una soluzione che mi obbliga in caso di refretting ad usare gli stessi identici tasti di prima, e a diventare pazzo per far aderire il bordo del tasto al binding, non la ritengo tecnicamente così valida.
Paradossalmente, per me, l'aberrazione è proprio questo fret nib, e vedo una miglioria tecnica l'adottare il fret over binding..... ma potrei sbagliarmi, accetto volentieri smentite.
Ripeto, al di là della tradizione.
Possiamo affermare che: per tradizione l'aver abbandonato i fret nib è un colpo basso, ma che tecnicamente/liuteristicamente parlando, questo fret over-binding è meglio?
O è un'eresia?
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/02/2014 ore 14:39:18
"Perché una soluzione che mi obbliga in caso di refretting ad usare gli stessi identici tasti di prima, e a diventare pazzo per far aderire il bordo del tasto al binding, non la ritengo tecnicamente così valida."

Scusa, non voglio essere polemico ma cosa stai dicendo? se puoi usare gli stessi tasti di prima perchè refrettare? si refretta quando i tasti sono troppo consumati per essere rettificati.

In secondo luogo il liutaio dove mi servo di solito refretta una tastiera Gibson senza spianare il binding perfettamente per 150€ e mi salva il fret nib....è vero: è più difficile refrettare...e allora? sono più di 100 anni che le fanno così....cos'è? tutto ad un tratto sono diventati tutti così impediti che non refrettano più una Gibson senza spianare il binding?

Per me spianare il binding ad una Gibson è una vaccata pazzesca che abbassa notevolmente il valore dello strumento e grazie a Dio non sono il solo a pensarla così....poi se tutto questo a te non interessa è un altro paio di maniche.
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di MM [user #34535]
commento del 06/02/2014 ore 15:00:47
Guarda che non importa scaldarsi... :-))
è chiaro che refretto quando i tasti sono molto consumati, mica prima..... ma può capitare no?
Poi che bisogno c'è di dire "poi se tutto questo a te non interessa è un altro paio di maniche. "... se ne sto parlando significa che mi interessa, e mi interessa più che altro capire il perché:
fret nib=gran figata
over binding=una vaccata pazzesca che abbassa notevolemente il valore della chitarra
... perché sono 100 anni che lo fanno?

p.s.
A me quella chitarra, e la sua custodia, piace molto e questo indipendentemente dal binding.
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/02/2014 ore 15:30:51
Non mi sto mica scaldando anzi ho premesso che non voglio fare polemica però ti chiedo di leggere con attenzione ciò che le persone scrivono altrimenti saremo sempre su due strade parallele e non ci si intenderà mai.

Non ho mai detto "fret nib=gran figata"....il fret nib è un carattere distintivo delle tastiere delle Gibson e l'eliminazione di esso è per me, ma credo per chiunque sia appassionato e competente di Gibson, come se venisse tolto il cavallino dallo stemma della Ferrari....poi la Ferrari sarà sempre una gran macchina così come la Gibson sarà sempre una gran chitarra.

"over binding=una vaccata pazzesca che abbassa notevolemente il valore della chitarra
... perché sono 100 anni che lo fanno?" SI': prova a chiedere a chi ha conoscenza e passione per le Gibson e poi ne riparliamo.

"A me quella chitarra, e la sua custodia, piace molto e questo indipendentemente dal binding"....felice per te ma possono anche esserci delle persone che non la pensano così?

Spero di aver finalmente chiarito il mio punto di vista.
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di MM [user #34535]
commento del 06/02/2014 ore 15:40:33
Ti assicuro che avevo letto con attenzione, puoi starne certo; ti dirò di più, ti ho inteso benissimo, pur restando su strade parallele.

Comunque hai chiarito perfettamente, ho avuto la risposta che desideravo, che per me sta tutta qui:

= over binding=una vaccata pazzesca che abbassa notevolemente il valore della chitarra
... perché sono 100 anni che lo fanno?" SI': prova a chiedere a chi ha conoscenza e passione per le Gibson e poi ne riparliamo.=

Certo che ci possono essere delle persone che non la pensano così, ci mancherrebbe altro, anzi, le strade spesso rimangono parallele, grazie a Dio.
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di rockit [user #11557]
commento del 06/02/2014 ore 18:54:45
Anche Hamer ;-)
E comunque sì, è un peccato, perché è proprio uno dei segni distintivi della casa. Per i modelli a basso costo tanto vale lasciare senza binding come sulle Studio, va ben lo stesso...

Ciao
Lorenzo
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di Cattublepa [user #36736]
commento del 06/05/2015 ore 01:23:19
Bravo!!!...e finito l'acero cotto avremo le tastiere in giunco e l'immancabile custom shop a decantarne proprietà ineguagliabili....
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 06/05/2015 ore 11:00:37
Tieni conto che l'articolo è di più di un anno fa e sono cambiate alcune cose.
L'acero cotto non è una cattiva cosa in sè.
Warmoth lo propone, e anche Byo può preparartelo se lo chiedi.
Va bene se fai una chitarra tua, di liuteria.
Ma su una Gibson secondo me, non è cosa.

Come non digerisco ancora l'uso della richlite sulle tastiere delle LP Custom; quelli strumenti sono nati con l'ebano e così devono rimanere, l'uso di una resina, per quanto adatta per caratteristiche tecnico/meccaniche, stravolge lo strumento e lo impoverisce (mia personale opinione); e non come suono, ma per il fatto che le LP sono più che semplici chitarre, sono simboli.

Nel 2015 Gibson sulle Standard ha fatto alcuni passi indietro verso la tradizione, tastiere in palissandro, segnatasti in madreperla (e non perloid); ha mantenuto alcune caratteristiche come i pick up splittabili, i tasti criogenici, il compound radius, e il ciritcato fret-over-binding.

Ha anche allargato il manico, montato lo zero fret, migliorato l'e-tune, inserito il battipenna estraibile senza viti, montato sellette al titanio.

Il tutto però condito da una impennata dei prezzi fuori logica. Come si fa a pagare una LP standard nuova, tecnologica finchè vuoi, 3090 euro?
Passi il pezzo da collezione, passi la serie R, passino le Custom Shop.

Ma una LP Standard è prodotta in serie e 3090 euro sono tanti, troppi per il prodotto che è.

Io amo le LP, ma se una cosa è senza senso non esito a dirlo. La politica dei prezzi Gibson, secondo me, attualmente è senza senso.

Ciao.
Psyk.




Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di Cattublepa [user #36736]
commento del 06/05/2015 ore 22:55:0
L'articolo ha più di un anno ma personalmente ho l'impressione che purtroppo anche ora la tendenza sia quella di propinarci oltre a qualche innovazione che potrebbe risultare anche sensata, alcune furbate di vario genere pensate più per contenere i costi che per migliorare lo strumento in sè...almeno avessero la decenza e l'onestà intellettuale di non spacciarcele per migliorie facendoci passare per celebrolesi...
La richlite sulle custom? concordo appieno con te, la trovo un vilipendio su una chitarra del genere...se voglio questo tipo di tastiera preferisco un'ottima Steinberger d'annata non certo una LP Custom.
Personalmente, parere del tutto personale ovviamente, non riesco a digerire nemmeno l'acero cotto, per non parlare dell'accordatore automatico...forse sarò troppo poetico e conservatore, forse troppo attaccato alle mie due LP Standard 95' e 04' ma credo che un conto sia migliorare strumenti del genere rispettandone le caratteristiche e la storia, un conto sia stravolgerli con trovate spesso più orientate al contenimento dei costi che all'innovazione....a questo punto ridisegnassero una chitarra ex novo come avevano fatto a suo tempo con la Nighthawk e la imbottissero di tutte le loro resine e i loro accordatori servoassistiti a prova di ebete.
D'accordissimo anche riguardo ai prezzi indecenti che stanno mettendo davvero a dura prova la mia fedeltà al marchio, da un po' sto pensando di regalarmi un'altra LP ma credo che l'ago della bilancia punterà ancora una volta dritto verso gli anni 90.

Ciao!
Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 06/05/2015 ore 23:31:22
D'accordo con te, stanno "tirando troppo la corda" con i loro clienti.

Se hai già due LP, considera le Heritage. Potresti rimanere stupito dalla qualità costruttiva e da come suonano.
Sono di fatto delle Les Paul (Le producono negli stessi stabilimenti originali, con gli stessi macchinari, quasi lo stesso personale Gibson) a prezzi molto più bassi.
Sono Made in USA e non cinesi. Come suono competono con le R9...

L'unica cosa che mi fa sempre storcere il naso di questa marca è la paletta, bruttina.
Ma gli strumenti suonano, eccome.

Ciao.
Psyk.

Rispondi
Re: Ma dài!!!!
di Cattublepa [user #36736]
commento del 07/05/2015 ore 01:00:33
Delle Heritage ho sempre sentito parlare benissimo, conosco un po' la storia della fabbrica rilevata a Kalamazoo ma non ho mai avuto l'occasione di provarne una, in effetti la paletta non è il massimo ma in fatto di liuteria mi sa che sono fatte parecchio bene, starò all'occhio sperando di trovarne una da provare, grazie per la chiacchierata e per la dritta ciao!
Rispondi
Belle le custodie. ...
di pastrana [user #34418]
commento del 05/02/2014 ore 18:04:36
Belle le custodie. Quelle nere col peluche bianco le detesto da sempre. Pessimo il fret over binding. Il binding passante sui tasti è (era) uno dei tratti distintivi del brand. Le hanno fatte così per 70 anni e ora vengono a parlarci di "tasti più suonabili"?? ... Ma non fanno prima a dire che se la passano male e che quindi cercano il modo per risparmiare sui costi di produzione? mi sa tanto di presa per il cu_o..

Ma tanto i chitarromaniaci mica son scemi eh.. maniaci forse un po' si, a volte, ma scemi proprio no.
Rispondi
binding
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 05/02/2014 ore 18:29:29
Probabilmente noi appassionati di Gibson siamo un po' due famiglie divise non troppo nettamente: chi ama le Les Paul principalmente per il loro suono, e chi per la bellezza dello strumento.
Io personalmente preferisco come suona una Standard "moderna" piuttosto che una Custom, anche se, riconosco che la Black Beauty è bellissima.

A chi però preferisse il binding tradizionale, posso dire che a parte i fret "congelati" e il min-etune, la Standard 2013 suona come la Standard 2014 e ha il vecchio binding, quello tradizionale che tutti apprezziamo.

Forse Gibson ha fatto una prova: se il nuovo metodo non sarà gradito tornerà indietro, come ha fatto con il sistema di accordatura robotizzato...

Sull'acero cotto ho già scritto come la penso: una boiata.
Mi ha anche fatto ridere la serie celebrativa "Government", fatta con i legni restituiti dal Governo USA, Una serie anonima, verniciata di un colore beige bruttino, non all'altezza degli strumenti che ricopre...

Insomma, ogni tanto (qualche maligno direbbe "ogni spesso") mamma Gibson fa qualche cavolata.

Ma le Les Paul continuiamo a suonarle... sono troppo belle.





Rispondi
Pro binding
di ciun [user #15167]
commento del 05/02/2014 ore 19:47:16
Anch'io sono in favore del binding non interrotto, i tasti sopra sono orrendi. Però la mia riflessione è un'altra : ma state tutti a refrettare ogni due anni? Io ho una Customa dal 1990 e ha ancora i suoi tasti originali. E ha suonato! Cavolo se ha suonato!
Rispondi
ecco il prototipo dei futuri annunci su M.M.
di dale [user #2255]
commento del 05/02/2014 ore 19:49:35
AFFARE!!!
Vendo Gibson Les Paul pre - fret over binding, non come quelle che fanno ora, questa si che suonaaaaaaaa!!!!!!



Da qui a farla diventare simil Epiphone però ce ne passa..........
Rispondi
Re: ecco il prototipo dei futuri annunci su M.M.
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 05/02/2014 ore 21:23:52
ha ha ha,

questa è stupenda, bravo!!! :-)))
Rispondi
Re: ecco il prototipo dei futuri annunci su M.M.
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 05/02/2014 ore 21:47:45
D'altronde anche le attuali diventeranno quelle di una volta, soprattutto pensando che le Standard degli anni '90 negli annunci sono diventate vintage.....................
Rispondi
Re: ecco il prototipo dei futuri annunci su M.M.
di dale [user #2255]
commento del 05/02/2014 ore 21:55:47
vero, ma poi vengono vendute a prezzi assurdi!
E la mia del 1980 cos'è???

Una vecchia, adorabile LP...

;-)))
Rispondi
Re: ecco il prototipo dei futuri annunci su M.M.
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 05/02/2014 ore 22:19:53
E soprattutto, accetta un consiglio, tienitela stretta... il legno della tua LP dell'80 tra stagionatura e invecchiamento ha più di 40 anni, si è stabilizzato e sicuramente risuona che è una meraviglia.
Curala, e suonala. Ogni anno che passa sarà migliore...

Rispondi
Re: ecco il prototipo dei futuri annunci su M.M.
di dale [user #2255]
commento del 05/02/2014 ore 22:39:20
Lo farò di sicuro, ho dato mandato di darla via solo dopo la mia morte.

Pensa che l'ho presa perchè non potevo permettermene una nuova, era lì, abbandonata in un angolo del negozio, non la voleva nessuno (15 anni orsono...), quando la tirai fuori dalla custodia davanti agli amici e alla band (ero super gasato) tutti dissero in coro:
- "Ma è vecchiaaaa!!!"

Delusione!Ma poi mi sono affezionato al suono e soprattutto al manico, incredibile davvero.
Rispondi
Re: ecco il prototipo dei futuri annunci su M.M.
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 09/02/2014 ore 23:24:04
ecco che sparo due parolacce e spero che la redazione non mi ammonisca... :-)
------------------------

Se l'avessi vista io avrei detto:
"Ma che figata... è vecchia!!! chissà, cazzarola, come suona da Dio...
Attaccala subito all'ampli e proviamola!!!!

Il fascino dell'età!!!!

E aggiungiamone un'altra (parolaccia).

Hai avuto una bella botta di kulo a trovarla abbandonata nell'angolo di un negozio... povera cucciola incompresa...

E' una delle fantasie erotiche ricorrenti per un gibsoniano... una stupenda Les Paul abbandonata in un negozio, ripudiata da tutti...
Oppure la scoperta di un astuccio contenente una Standard degli anni '50 dimenticata in mezzo alle galline, nel fienile della cascina del nonno...

Eh, che belle le storie a lieto fine... :-)

Ciao.
Psyk.


Rispondi
Re: ecco il prototipo dei futuri annunci su M.M.
di dale [user #2255]
commento del 10/02/2014 ore 09:02:33
Considera che era un periodo dove le Gibson anni 80 erano davvero solo vecchie e non suscitavano interesse....nemmeno a me ma una nuova non potevo permettermela.
Era proprio abbandonata in un angolo, con corde vecchissime e con i segni del tempo ben evidenti...
Dopo anni di suono e di esperienza devo dire che invece è molto ben suonante, ma soprattutto ha un manico favoloso che è il suo punto di forza, sull'elettronica si può migliorare ma per ora ho lasciato tutto originale...

La standard anni '50 la vedo abbastanza impossibile, alcune Fender invece, anche ampli credo che sia possibile, qui in Romagna ad esempio tante orchestre di liscio da tanti anni si esibiscono magari con chitarre vintage e magari i figli e nipoti sono "inconsapevoli"....ma nel tempo di internet e della crisi la vedo dura.....
Rispondi
Re: ecco il prototipo dei futuri annunci su M.M.
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 06/02/2014 ore 15:44:55
eh sì....se continueranno la produzione delle tastiere fatte in quel modo e la estenderanno anche ad altri modelli tra qualche anno leggeremo annunci così.
Rispondi
Ma si può avere la ...
di fbf [user #36393]
commento del 05/02/2014 ore 20:16:32
Ma si può avere la standard senza il Min-Etune?
Rispondi
Re: Ma si può avere la ...
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 05/02/2014 ore 21:30:45
Non credo.
Di fabbrica esce (mi riferisco al modello base) con Min-ETune.

La Plus e la Premium non hanno il Min-ETune, però costano più care a causa del top figurato.

Le serie Standard 2012 e 2013 sono sui 2300 euro (senza accordatore), la 2014 un sito online la vende a 2400 circa.
La Plus è sui 2600.

Naturalmente è possibile trovare prezzi migliori, avere sconti nei negozi, ecc...

Quello che ti scrivo è puramente indicativo, per darti un'idea.

psyk.
Rispondi
Re: Ma si può avere la ...
di fbf [user #36393]
commento del 06/02/2014 ore 19:48:01
Ok grazie mille! Gentilissimo!
Belle botte!
Rispondi
esteticamente validissima … io ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 06/02/2014 ore 01:12:01
esteticamente validissima …

io non la userei nemmeno regalata dato che con quel suono non ci faccio niente, pero' il prezzo non e' "giusto", la sua costruzione e' ancor più' meccanizzata dei modelli precedenti, quindi dovrebbe costare meno…

più interessanti, come operazione, la Les Paul economica da 500 e passa euro e, per altri motivi, la Les Paul Recording ..
Rispondi
Riporto la mia esperienza, per ...
di George S.L.A [user #10210]
commento del 09/02/2014 ore 10:12:54
Riporto la mia esperienza, per quel che vale, da possessore di una standard 2012 ritengo che sia un'ottima chitarra, per tutti i motivi sopracitati, (plek, compound radius, elettronica, qualità costruttiva) detto anche da addetti ai lavori, e ritengo che sia molto sottovalutata per i pregiudizi che noi tutti abbiamo su alcuni aspetti(leggi modern weight relief), la ritengo superiore alle traditional dello stesso anno di fabbricazione avendone provate diverse, e nonostante fosse la mia prima scelta ho dovuto ricredermi.
sarei molto tentato dalle trad del 2014 ma poi mi chiedo visto il prezzo di 2000 euro a questo punto nn converrebbe pensare ad una R8 la cui versione plain top si trova intorno ai 2500??
Rispondi
Re: Riporto la mia esperienza, per ...
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 09/02/2014 ore 10:59:26
Certo, hai ragione.

A questo punto, veleggiando su queste cifre, invece di una R8 una Custom?
Magari una Black Beauty?
Suono leggermente diverso (comunque bello pieno...), però esteticamente spettacolare...
Ti fa godere solo a guardarla...

Confronto da fare con un ampli a portata di mano... :-)


Rispondi
Re: Riporto la mia esperienza, per ...
di George S.L.A [user #10210]
commento del 09/02/2014 ore 14:04:44
Sicuramente entrando in territorio custom shop si apre un'altro universo!!! e se potessi mi comprerei una qualsiasi delle riedizioni del '59 che sono belle da morire, ma vanno dai 3500-4000 in su, molto in su...
tu che l'hai provata com'è il manico della trad 2014, è come lo publicizzano sul sito Gibson, cioè "LATE ’50S THICKNESS POWERS A MEATY NECK WITH SERIOUS SUSTAIN" , oppure è ciccioto come quelli delle trad che ho provato io?
grazie..
Rispondi
Re: Riporto la mia esperienza, per ...
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 09/02/2014 ore 23:02:56
Ho provato una Traditional però non queste recenti bensì una del 2008, quindi sulla 2014 non ti so dire con precisione. Non credo abbiano cambiato molto... sennò che Traditional sarebbe?
Il manico del 2008 è cicciotto, tipo '50, ma non grosso come certi manici che ho visto in passato.
E' gestibile se hai mani di dimensioni normali.
Se lo ascolti (una delle prove da "maniaco" che faccio io, suonare le corde basse e appoggiare l'orecchio al centro del manico) risuona bello pieno...

Però... a me non piace il manico che riempie la mano.
Preferisco i manici moderni, tipo il '60, più sottili.
Sinceramente, il manico delle Standard di adesso ha alcune caratteristiche innovative, che però da sole non hanno un impatto pazzesco...
il compound radius lo senti sotto le dita, è una piccola comodità, ma si è suonato per qualche secolo anche senza.
Il manico asimmetrico è una piccola agevolazione, ma che era già presente nella Peavey Wolfgang e nella produzione dell'italiana Manne, che ha anche prodotto il famoso manico a profilo elicoidale.
La plekkatura garantisce una buona qualità produttiva in strumenti che, non dimentichiamoci, sono di serie e prima dell'uso di questa tecnologia spesso uscivano dalla fabbrica settati maluccio...

Tutto l'insieme di queste piccole innovazioni (tralasciando la presenza o meno dei nib che non migliorano o peggiorano la suonabilità o i fret congelati di cui non ti accorgi suonando) rendono il manico più comodo al primo impatto, se ovviamente ti piacciono i manici normali-sottili.

Ora, in conclusione, qualche consiglio NON RICHIESTO... magari sto dialogando con un "turnista della madonna" che ha 200mila volte più esperienza di me e faccio la figuraccia, ma simpaticamente corro il rischio... :-)

1. Se vuoi prenderti una Les Paul, SERIAMENTE, vai in un negozio autorizzato e provane diverse... tutte le considerazioni su manico, annata e manipolazioni mentali che ci facciamo da appassionati (leggasi "pippe mentali") spariranno.
Bene, e qui entra lo Psicologo (non sono Psykoguitar per caso...)
2. Esci dal negozio senza comprare nulla e torna a casa. Questo lascerà il negoziante sbalordito, ma prometti che tornerai.
3. Lascia passare qualche giorno, ma non più di una settimana, e nel frattempo suona le tue vecchie chitarre, e confronta i ricordi dei suoni, del manico, delle regolazioni con quelli che hai attualmente...
4. Torna in negozio e fai l'acquisto definitivo, dopo aver riprovato diverse chitarre.

Perché tutto questo movimento?
Perché stai per spendere molti soldi, in uno strumento che terrai probabilmente molti anni se non per sempre e devi SAPERE BENE cosa compri e perché.
Non devi comprare una chitarra importante sull'onda dell'entusiasmo; devi essere soddisfatto di cosa compri, sapere come suona e cosa puoi e non puoi farci.
Quando tornerai in negozio la seconda volta avrai le idee più chiare su cosa vuoi da una Les Paul, che suoni vuoi tirarci fuori.
A questo proposito, se il negoziante te lo permette, portati il tuo ampli che conosci bene e prova le chitarre con quello.
Sarebbe sciocco acquistare un qualcosa che non ti soddisfi pienamente e poi rivenderlo dopo poco tempo.

Dopo aver fatto l'acquisto, forse il mio articolo ti farà sorridere perché avrai preso una Les Paul completamente diversa da quella che volevi prendere prima di entrare nel negozio.
Ma è normale. Leggere un articolo e provare uno strumento di persona sono esperienze diverse.
Io ho solo provato a dare agli amici Accordiani un'idea di cosa sono le nuove Les Paul Standard (in realtà ho solo precisato qualche particolare), in cosa si diversificano dalle altre.

Ok, spero di esserti stato utile.
E... nel caso, buon acquisto.

Ciao.
Psyk.

PS: Ma tu non hai già una Standard 2012? è già una meraviglia...



Rispondi
Re: Riporto la mia esperienza, per ...
di George S.L.A [user #10210]
commento del 11/02/2014 ore 08:47:0
Ciao, grazie della dettagliata risposta, e stai tranquillo nn sono un turnista, ma un semplice strimpellatore, in ogni caso dopo 10 anni di uso e abuso di una stratocaster ho deciso di farmi una les paul, e dopo un paio di imitazioni ho deciso di andare sull'originale, che dopo varie prove sono riuscito a trovare e di cui sono molto soddisfatto, soprattutto dopo aver cambiato il capotasto da me( a breve un articolo dettagliato) e averla quindi settata in base le mie esigenze; ma c'è un ma, ho scoperto di essere gibsoniano, e ora sono alla ricerca di un modello che ricalchi in tutto e per tutto le mie aspettative, per questo volevo avere maggiori notizie sulla trad 2014 altrimenti custom shop, oppure farmela fare di liuteria, cosa nn facile..
Ciao e alla prossima.
Rispondi
uuuups... dimenticavo.
di psykoguitar utente non più registrato
commento del 09/02/2014 ore 22:12:58
Mi scuso con tutti, ho dimenticato un particolare.

Nelle versioni delle Standard 2012-2014 il bloccacorde e il ponte hanno dei fermi che impediscono il scivolamento in caso di smontaggio.
E' un dettaglio, ma è utile nel cambio corde perché non si rischia che i pezzi di metallo cadano sul top danneggiandolo.
Prima di questa "innovazione" (lo scrivo tra virgolette perché non è nulla di sconvolgente) si metteva un elastico incrociato sui pezzi metallici per evitare incidenti.
Potete verificare la presenza dei fermi o smontando tutte le corde e capovolgendo lo strumento, oppure osservando vicino alle grosse viti del bloccacorde i due fermi.

Questa è un'altra caratteristica che per il momento risulta originale Gibson, assente nei tarocchi per ora.
Non so (dovrei verificare) se gli altri modelli recenti che montano il TOM hanno lo stesso fermo.

Ricordo però che in un modello (forse la Les Paul esafonica, quella blu con la connessione ethernet) c'era un fermo simile, però a molla...

Ciao.
Psyk.
Rispondi
Chitarra stupenda. ...
di rollo5100 [user #28890]
commento del 10/02/2014 ore 23:32:0
Chitarra stupenda.
Rispondi
di gabbahey [user #23550]
commento del 19/07/2020 ore 11:06:31
Appena presa usata. Fantastica...
Rispondi
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