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Ovation USA chiude
Ovation USA chiude
di [user #116] - pubblicato il

Fender Musical Instruments, gruppo proprietario del brand Ovation, ha annunciato la chiusura dello stabilimento di New Hartford, Connecticut. La produzione Ovation non cesserà del tutto, ma si sposterà al di fuori degli Stati Uniti.
Fender Musical Instruments, gruppo proprietario del brand Ovation, ha annunciato la chiusura dello stabilimento di New Hartford, Connecticut. La produzione Ovation non cesserà del tutto, ma si sposterà al di fuori degli Stati Uniti.

Chiude, dopo 47 anni di attività, la storica fabbrica Ovation nel Connecticut.
Avviata da Charles Kaman quasi per caso adattando alla liuteria uno stock di legni inizialmente acquistati per realizzare rotori di elicottero, in mezzo secolo Ovation ha segnato un nuovo standard nella scuola acustica.
Le inconfondibili flat top con retro bombato hanno conquistato artisti del calibro di John Lennon e Paul Simon, oltre a mettere insieme una folta schiera di semplici appassionati e puristi del Lyrachord (fibra di vetro con cui sono realizzati i body delle chitarre Ovation).
Adesso Fender, proprietaria del marchio dal 2007, annuncia l'interruzione della produzione americana per le chitarre Ovation.

Le motivazioni che hanno lasciato a casa circa cinquanta lavoratori sono "condizioni del mercato" e "volume della produzione insufficiente". A partire da giugno le Ovation cominceranno a essere realizzate unicamente in oriente, per la precisione in Cina, Corea Del Sud e Indonesia.

Ovation USA chiude

Anche un colosso come Fender sente quindi il peso della crisi e soffre i mutamenti del mercato. Richard Hall, un dipendente dello stabilimento, ricorda: "Negli anni '70 e '80, praticamente ogni grossa band in tour suonava Ovation". Oggi, invece, le richieste di modelli made in USA non sono abbastanza perché la fabbrica abbia motivo di essere.

In un momento in cui il settore della chitarra acustica pare reagire meglio al ridimensionamento del mercato degli strumenti musicali rispetto all'elettrico, la notizia può suggerire alcune riflessioni. Mentre i piccoli brand crescono e l'offerta di strumenti acustici diventa sempre più variegata e dettagliata, i materiali sintetici e le soluzioni innovative di Ovation fanno un passo indietro. Che sia l'inizio della fine per un'icona americana?

Ovation USA chiude
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Commenti
PECCATO...
di binip [user #19289] - commento del 24/04/2014 ore 13:42:10
Non ne ho mai posseduta una, ma ho potuto suonare diverse Ovation, anche con corde in nylon. Sono sempre state particolari, o le ami o le odi, ma amplificate hanno sempre avuto un grande suono.

Sarò prevenuto, ma alla fine le produzioni orientali (ad eccezione del FANTASTICO Made in Japan) tendono a deludere...
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Fender, bella mer*a
di TheTrooper [user #35164] - commento del 24/04/2014 ore 13:56:28
E' da non credere, la Ovation USA vanta dei modelli assurdi, tipo la Al DiMeola, le Legend tanto per fare un esempio, e da poco se non erro hanno messo in listino le nuove YJM e Fender chiude Ovation USA? Le uniche chitarre acustiche che F.M.I.C. è in grado di vendere e chiudono? Cosa sperano di ottenere? Le Fender acustiche sono considerate nel modo delle chitarre acustiche come le Mini sono considerate nel mondo della Formula 1. Lo stesso hanno fatto con Hamer, tutto per marketing, perchè sperano di vendere più chitarre Fender.......chitarre di fascia medio ( e anche medio-bassa) a prezzi medio alti (e anche molto alti)......vista la chiusura di un'altro affiliato, vedano di migliorare la qualità delle loro American Standard, che risuonano come un pezzo di cartongesso; ora non hanno più scuse, hanno "meno lavoro", vedano di impiegare quelli della Ovation al reparto selezione legni e alla cura dei dettagli, magari evitando di mettere 45 mani di vernice trasparente su quei manici in acero che sembrano plastificati.
Rispondi
Re: Fender, bella mer*a
di Rothko61 [user #32606] - commento del 24/04/2014 ore 15:21:11
Le Mini sono ben considerate nel mondo della Formula 1 !!!
Ma abbiamo afferrato il concetto (condiviso). ;-)
Rispondi
Re: Fender, bella mer*a
di TheTrooper [user #35164] - commento del 24/04/2014 ore 16:27:46
Nel rally andavano forte quando nacquero ('60s?)
Rispondi
Re: Fender, bella mer*a
di wrugg25 [user #31282] - commento del 24/04/2014 ore 20:21:26
Il tuo commento sulle chitarre Fender mi trova assolutamente, pienamente, visceralmente d'accordo.
Rispondi
Re: Fender, bella mer*a
di TheTrooper [user #35164] - commento del 24/04/2014 ore 21:39:15
Non voglio essere super critico nei confronti di Fender, per carità, le Am. Standard sono buone chitarre, ma buone, niente più: che non ce la facciano passare per la "Miglior chitarra elettrica al mondo" come scritto su Fender.it. Ovviamente da noi il prezzo è molto più alto che negli USA, ovvio, sono fatte lì, ma 1100€ per una Standard........la presi due anni fa quasi, se non erro, la classica nera e tastiera in acero, per carità suonava, era comoda il ponte si usava molto bene, rimaneva accordata, ma di certo non vale quanto l'ho pagata: sustain e volume molto poco (e non ditemi "Ma è bolt-on" perchè non c'entra una ceppa, allora neanche le Music Man suonerebbero) e il manico, sembrava di gomma, troppa vernice, mi fa odiare le chitarre con tastiera in acero almeno che non siano naturali.......e poi tutta sta vernice la facevano passare per innovazione: "Finitura lucida più di classe"...si, ma la dovrei suonare, non guardare. Le Exotic attuali, mi attraggono molto, gran legni, gran hardware, ma pure gran prezzo; anche alcune artist sono interessanti tipo la Dave Murray (Ok, non conta il mio giudizio visto il nome utente....eheh). Con il prezzo di una Standard nuova, se hai molto cul...sedere, trovi anche qualche PRS vecchiotta, quindi....Sicuro il fascino del marchio Fender o Gibson, fa gola a tutti i chitarristi che iniziano a suonare. Che però non è proprio una gran cosa mi sà.....
Rispondi
Re: Fender, bella mer*a
di Andy72 [user #36401] - commento del 24/04/2014 ore 22:04:51
Trooper...hai ragione da vendere.E,per quanto riguarda il made in U.S.A.,anche gibson non é messa meglio.Ovation,che dire?Forse é stato la fine di un esperimento rivelatosi sbagliato,ma ben vengano gli esperimenti.Sarebbe stato bello se,chiusa la pagina dei fondi bombati,avessero provato a proporre qualcos'altro.Non dico nuovo,semplicemente diverso.Forse la colpa é anche di noi chitarristi,feticisticamente e maniacalmente conservatori (io per primo...).
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Re: Fender, bella mer*a
di TheTrooper [user #35164] - commento del 24/04/2014 ore 22:36:22
Mia modesta opinione: Gibson sta messa molto peggio di Fender, i prezzi sono improponibili, davvero. Alcune innovazioni Gibson le ha, tipo le Axcess e la Axcess Lifeson, ma togliere più legno non implica ne giustifica un prezzo di 5000$. Per quel prezzo (e anche molto meno) trovi tutto.
Rispondi
Re: Fender, bella mer*a
di Matteo Barducci [user #29] - commento del 25/04/2014 ore 14:52:24
Dimentichi le migliaia di chitarre vendute ogni anni nella fascia fino a 1.500$, che nel caso di Gibson è tutta produzione americana.
Rispondi
Re: Fender, bella mer*a
di TheTrooper [user #35164] - commento del 25/04/2014 ore 15:23:08
Si ok, ma a quel prezzo trovi solo le Special se ti dice culo, e parliamo comunque di USD, io invece faccio riferimento all'Euro, perchè una Gibson, qualunque sia (parlando di quelle in un certo senso "innovative) a 1500$ in EU, non le trovi da nessunissima parte, per ovvie ragioni. Anche negli USA comunque, 1200$ (che suppongo sia il prezzo di una Fender) e 1600$ (diciamo una Gibson StandardTraditionalchiamatelacomecazzvepare) sono troppi per quello che offrono (anzi, non offrono). A quel prezzo trovi strumenti nuovi assolutamente di altro pianeta, tipo le Carvin, che sono Custom Shop e non passano dai rivenditori.
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Re: Fender, bella mer*a
di Zado utente non più registrato - commento del 29/04/2014 ore 21:13:56
che poi,sbaglio o il FR che monta non è nammano un OFR ma un 1000?
Rispondi
Re: Fender, bella mer*a
di TheTrooper [user #35164] - commento del 29/04/2014 ore 21:42:4
Quale FR? Intendi su alcune Fender che avevano il Floyd di serie? C'era una serie (Floyd Classic) che montava il Floyd Original, prodotte da metà(?) '90 al 2002 mi sembra, ora si trovano sull'usato a prezzi assolutamente idioti, credondo valgano una barca solo perchè sono fuori produzione. Sicuramente i modelli meno seri, montavano un Floyd del cavolo su licenza (tipo le Squier Classic Vibe)
Rispondi
Re: Fender, bella mer*a
di Zado utente non più registrato - commento del 29/04/2014 ore 23:05:21
No no parlavo della Gibson Axcess,che avessi sentito non monta nemmeno un OFR,ma potrei sbagliarmi
Rispondi
Re: Fender, bella mer*a
di TheTrooper [user #35164] - commento del 29/04/2014 ore 23:22:00
La Lifeson monta il Graphtech con sellette piezo perchè non fanno il Floyd Original con piezo, la standard dovrebbe averlo l'OFR
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Re: Fender, bella mer*a
di bill1975 utente non più registrato - commento del 26/04/2014 ore 09:45:30
La nuova Am Std Telecaster 2012 e' un'ottima chitarra. Ne ho presa una venti giorni fa e la sto suonando tutti i giorni...ha un bel manico rifinito bene sulla tastiera, il corpo smussato e' confortevole, i pickup sono CS twisted tele/broadcaster (ottimi), il ponte non ha il look tipico della tele anni 50 e forse altera pure un po il suono pero' e' molto comodo sotto la mano destra (dopo anni di tele vintage non ne potevo piu'...). Magari saro' stato fortunato a trovarne una buona chissa'! Le Ovation non le ho mai amate ma quindici anni fa comprari una Applause by Ovation e non suonava affatto male da amplificata...il suono acustico pero' era un po "freddino"!!
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Re: Fender, bella mer*a
di TheTrooper [user #35164] - commento del 26/04/2014 ore 11:00:48
Ma infatti ho precisato: non ho detto che le Fender vanno vomitare, ho solo detto che non valvgono quello che ce le fanno pagare, ma non è ovviamente solo con Fender, è con tutto; sicuro però, Fender e Gibson ci marciano con la scusa della storia che hanno alle spalle.
Rispondi
Un colpo duro
di alberto biraghi [user #3] - commento del 24/04/2014 ore 13:56:58
Ovation per me rappresenta un mondo, un mito e un sogno realizzato. Ho cominciato ad amarle un giorno di tanti anni fa, al Palalido di Milano (non esiste più, hanno abbattuto anche quello), quando un "allarme bomba" (negli anni '70 era la norma) mi portò a uscire di fianco a Fabrizio De Andrè che non mollò sul palco quella strana chitarra col corpo tondo che avevo visto anche al collo di un altro mio idolo, Paul Simon.
Mi comprai la prima Matrix (ma allora era fatta in America pure quella, con un geniale manico in alluminio con i tasti integrati) nel 1979 a Hong Kong per 190mila lire, poi la Anniversary, la Artist, la Elite e finalmente il sogno: la Adamas.
Di quelle chitarre ho amato la paletta folle e geniale, la forma della cassa, la consistenza, la tavola coi buchi e le foglie intarsiate dei modelli top e ovviamente il suono: secco, brillante, bilanciatissimo su tutte le frequenze. Una acustica hi-fi con voce poderosa, quel tanto impersonale che basta per essere adatta a tutte le situazioni, ad accompagnare con classe e senza voler diventare protagonista.
Della Ovation amo anche la storia, con quel signor Charlie Kaman che costruiva pale per elicotteri, ma era appassionato di musica country e voleva inventare la chitarra perfetta. E poi il figlio Bill, che si toglieva lo sfizio di sfoggiare i suoi stivali milionari sulle pubblicità in compagnia delle star endorser. Poi la gamma delle Collector's edition, la prima azzurra, fantastica.
Il mondo "roundback" già sbiadito con la cessione a Fender di qualche anno fa, oggi finisce del tutto. La storia Ovation si chiude, come spesso accade in questi casi, senza gloria. Ai manager Fender non è mai stata simpatica, si capiva da come gestivano il sito.
Passiamo oltre. Rivolgo un pensiero affettuoso alla memoria di Charlie Kaman e mi fermo ad accarezzare le mie Adamas, compagne di tante strimpellate sempre gioiose e da oggi compagne di musica ancora più preziose (non economicamente, che tanto non me ne separerò mai, ma affettivamente, per la gioia che mi hanno dato e continuano a darmi).

vai al link
Rispondi
New Hartford
di Matteo Barducci [user #29] - commento del 24/04/2014 ore 15:50:25
Magnifico...

Questo significa che faranno fuori anche le nuove Guild made in USA, dal momento che sono prodotte nello stabilimento Ovation...

Una vergogna!
Rispondi
Re: New Hartford
di scrapgtr [user #12444] - commento del 24/04/2014 ore 17:56:41
La sede Kaman a New Hatford comprende la fabbrica Ovation, gli uffici e un edificio industriale più piccolo dove venivano prodotte le Hamer: probabilmente le Guild saranno prodotte lì (l'edificio che si vede sul sito del custom shop Guild è lo stesso che era fotografato nel sito Hamer). Fare fuori le Guild americane proprio quando cominciano a riaffermarsi sarebbe una mossa suicida. Non ho mai amato le Ovation ma l'idea che un altro storico marchio americano venga "fatto fuori" per far posto all'ennesima variante Stratocaster non mi piace proprio.
Rispondi
Re: Un colpo duro
di Paofab69 [user #40709] - commento del 27/04/2014 ore 22:43:25
Parole sante le tue. Io no ho 5 tra cui una Adamas e una collector del 1987 (la mia preferita). Non mi stanco mai di suonarle per sentire la loro inconfondibile voce. Già nel 2007 avevo capito che nulla sarebbe stato più come prima per quello storico marchio, ma la chiusura di New Hartford è una perdita irrecuperabile. Maledetta Fender!
Rispondi
Un altro mito che se ...
di MrPecosBill utente non più registrato - commento del 24/04/2014 ore 14:27:1
Un altro mito che se ne va...
Negli anni 80 ai tempi del liceo un mio compagno ne aveva una che qualche volta ho suonato, era un sogno che si avverava.. era la chitarra di Al Di Meola, di Paul Simon, degli America...
Ho tanto desiderato averla e mai avuto i soldi, beh insomma tanti ricordi.
Peccato.
Rispondi
Per me sono sempre state ...
di MM [user #34535] - commento del 24/04/2014 ore 14:41:10
Per me sono sempre state delle bellissime e originalissime chitarre, sia nell'estetica che nel suono.
La paletta poi, fantastica.
Belle davvero, mi spiace per questa decisione.
Rispondi
Che tristezza... A volte il ...
di Foglio [user #19480] - commento del 24/04/2014 ore 15:05:04
Che tristezza... A volte il management Fender mi lascia basito... :(
Rispondi
Si esteticamente bella ma quella ...
di qualunquemente1967 [user #39296] - commento del 24/04/2014 ore 15:09:45
Si esteticamente bella ma quella cassa ovale quandi si suona seduti e' un disastro ! Scivola da tutte le parti ! Ciao
Rispondi
che peccato!
di nicolapax [user #27042] - commento del 24/04/2014 ore 15:20:23
Da bambino ho avuto una Clarissa a forma Ovation... Poi sono arrivate "le chitarre" quelle vere, ma quelle forme mi sono rimaste sempre nel cuore. Mio fratello ha una Celebrity da una vita a cassa stretta: non USA ma che suono!
Ora Ovation chiude... che peccato!
Rispondi
Un sogno che d'ora in ...
di angusnoodles [user #13408] - commento del 24/04/2014 ore 15:38:03
Un sogno che d'ora in poi tale resterà...
Rispondi
Re: Un sogno che d'ora in ...
di TheTrooper [user #35164] - commento del 24/04/2014 ore 16:32:26
Ci sono sempre quelle usate eh ;) Dai un'occhiata ad Ebay, ho trovato alcune Legend degli '80s a prezzi davvero davvero ottimi. Buttaci un occhio che qualcosa appare ogni tanto
Rispondi
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
di Matteo Barducci [user #29] - commento del 24/04/2014 ore 15:47:4
Lutto totale.
Rispondi
Ragazzi iniziate a tenervi strette ...
di Liuto1500c utente non più registrato - commento del 24/04/2014 ore 16:40:11
Ragazzi iniziate a tenervi strette le Fender perche la vedo nera...
Rispondi
Re: Ragazzi iniziate a tenervi strette ...
di JackDynamite [user #14761] - commento del 25/04/2014 ore 20:15:57
le fender non scompariranno mai . sta tranquillo. leggi i commenti e capirai quel che sta succedendo.
Rispondi
Peccato, altri 50 potenziali clienti ...
di TidalRace [user #16055] - commento del 24/04/2014 ore 17:33:53
Peccato, altri 50 potenziali clienti che non acquisteranno più una Ovation, una Fender o un qualsiasi altro prodotto del gruppo, nonché tante altre cose Made in Usa, perché private del loro reddito. Profitti maggiori con la produzione Asiatica solo per coprire gli stipendi dei manager.
Rispondi
Re: Peccato, altri 50 potenziali clienti ...
di calledb [user #22605] - commento del 25/04/2014 ore 08:11:42
'Profitti maggiori con la produzione Asiatica solo per coprire gli stipendi dei manager.' CONCORDO PIENAMENTE!.. oggi funziona così.. non so quanti andranno a comprare le Ovation made in china dopo la reputazione e la storia che hanno avuto finora!..
Rispondi
Peccato
di parinotto71 [user #13597] - commento del 24/04/2014 ore 20:53:59
Una coltellata alla schiena... ho la fortuna di avere una Legend 1767 da quasi 30 anni e questo è un motivo in più per non separarmene!!!
Rispondi
era nell'aria..
di jackvance [user #34268] - commento del 24/04/2014 ore 23:01:46
comuque per me è un peccato: andare in oriente significa buttare via un pezzo di storia, di uomini e lavoro , di know how. Potranno non piacere , sono pallose da settare però sono un icona : non certo ora ma 30/ 40 anni fa erano per pochi eletti ( già proprio come fender e gibson) e le band come dice giustamente l'articolo , le usavano . Come ho ripetuto spesso nei miei pochi interventi nel forum non è certo solo la bontà del progetto che rende icona ma anche (e soprattutto) quell oche noi ascoltatori affibbiamo.
Che poi Fender lo faccia per un motivo o un altro a me oramai poco importa: accade in tutti i settori ..costa di meno, si lavora con culture che non hanno niente a che vedere con la nostra occidentale anche nel settore economico Punto Sono di un altro mondo ( avanzato perchè crescono ? boh forse ..con la povertà e la fame si fa tutto: basti pensare alla gente ( tanta) che dice Andiamo in Grecia che muoiono di fame hanno crisi e i prezzi devono per forza essere bassi..bah.
Se fanno una icona in oriente non la prendo manco in mano: per me sa di tarocco, è un altra cosa (magari buona ) ma non più l' originale.
Rispondi
Siamo tutti dispiaciuti certamente, ma ...
di rockbottom [user #14725] - commento del 25/04/2014 ore 11:53:09
Siamo tutti dispiaciuti certamente, ma io lo sarei più per i lavoratori che per le chitarre... d'altronde se Fender chiude Ovation USA perchè quelle chitarre non le compra più nessuno non possiamo nemmeno fargliene una colpa... secondo me Ovation era molto innovativa quando uscì perchè era una chitarra da palco perfetta, ma probabilmente il gap con gli altri marchi piano piano è stato accorciato e altri hanno imposto modelli dello stesso tipo di maggior successo, tipo la Godin con le Multiac.
Rispondi
Re: Siamo tutti dispiaciuti certamente, ma ...
di Matteo Barducci [user #29] - commento del 25/04/2014 ore 14:57:45
Di Ovation se ne continuano a vendere a tonnellate.

Un minuto dopo aver acquistato il marchio, Fender spostò 3/4 della produzione in Korea, compresi i modelli che andavano per la maggiore. In pratica ha trasformato la factory americana in un Custom Shop. Ovvio che non possono aspettarsi i numeri di prima...
Rispondi
Re: Siamo tutti dispiaciuti certamente, ma ...
di rockbottom [user #14725] - commento del 25/04/2014 ore 15:23:
Guarda non escludo assolutamente che possa essere una semplice manovra speculativa, ma anche di FIAT se ne vendono a valanga eppure gli stabilimenti o chiudono o vengono salvati dal governo... i numeri di vendita nel mercato sono alti o bassi in rapporto agli investimenti e ai costi.
A me sembra, ma potrei sbagliarmi, che quella che una volta era una particolarità del marchio sia stata attaccata e in termini di mercato intaccata, da altre aziende e modelli.
Poi per carità sono considerazioni di uno che vede le cose dall'esterno.
E non mi fraintendere, mica dico che sia giusto e che il mondo così come è mi piaccia, non sono mica un reaganiano :-D
Rispondi
Re: Siamo tutti dispiaciuti certamente, ma ...
di Matteo Barducci [user #29] - commento del 25/04/2014 ore 17:28:37
Per quanto riguarda il gruppo Kaman, se non volevano investirci bastava che non lo rilevassero...
Rispondi
Re: Siamo tutti dispiaciuti certamente, ma ...
di chiatarrox [user #36263] - commento del 26/04/2014 ore 08:38:45
Probabilmente in realtà l'idea di base era comunque di spostare il grosso della produzione in oriente per produre chitarre a prezzi contenuti. Chi spenderebbe una cifra per una chitarra che é comunque destinata a suonare peggio di una omologa tradizionale di fascia alta?
Rispondi
Re: Siamo tutti dispiaciuti certamente, ma ...
di Matteo Barducci [user #29] - commento del 26/04/2014 ore 08:58:45
Quelli che vogliono il suono Ovation.

Di una "acustica tradizionale di fascia alta"(che suoni peggio di una Adamas è tutto da dimostrare...) per es. IO non saprei che farmene.
Rispondi
Re: Siamo tutti dispiaciuti certamente, ma ...
di chiatarrox [user #36263] - commento del 26/04/2014 ore 21:08:54
Evidentemente siete troppo pochi. E questo già dimostra qualcosa.
Rispondi
Re: Siamo tutti dispiaciuti certamente, ma ....
di Matteo Barducci [user #29] - commento del 26/04/2014 ore 21:23:37
Sbagliato. Siamo tanti, e da quando il grosso della produzione si è spostato in Korea i numeri lo dimostrano. Non sparisce il marchio Ovation, viene solo chiusa la linea di produzione americana.
Se poi ragioniamo sui "grandi numeri" vorrei proprio sapere quante Ovation si vendono all'anno e quante Maton, Collings, etc...
Rispondi
Re: Siamo tutti dispiaciuti certamente, ma ....
di chiatarrox [user #36263] - commento del 27/04/2014 ore 23:42:51
Beh direi che ti sei risposto da solo: se parliamo di chitarre al di sopra di un certo prezzo (martinenon credo faccia modelli sotto i 500€, Collings sicuramente no) sicuramente ne vendono di più loro. Ma il discorso andrebbe esteso a tutti i produttori di chitarre high end "tradizionali" vs tartarughe di plastica...
Rispondi
Vabbè Fender è una corporation, ...
di dale [user #2255] - commento del 25/04/2014 ore 13:40:43
Vabbè Fender è una corporation, avrà fatto i suoi calcoli e se ne frega di salvare un marchio storico.
Purtroppo è normale.

Resta sempre il mercato dell'usato oppure le Ovation asiatiche, non sono malaccio, io ho avuto una Celebrity (oltre alla mia primissima acustica, una EKO tipo adamas che ricordo con simpatia) e live mi ha dato buone soddisfazioni, ovvio non come le chitarre di legno...
Rispondi
OVATION.SUONO INCONFONDIBILE.
di lassie [user #24566] - commento del 25/04/2014 ore 14:44:52
Nel 75 quando l'ho sentita per la prima volta mi è subito piaciuta, poi l'ho provata ed un manico formidabile, apprezzato da chi proviene dall'elettrica e vuole svisare, mi piace il suono acustico e non amplificato e in studio microfonato, non mi piace il sidtema piezo al ponte, perchè lo trovo VETROSO; molto meglio come si faceva una volta con piezo sulla tavola Barcus Berry, era mokto pià naturale, Nel 79 ho comprato la mia prima Ovation Matriz pochi soldi, ma un gran suono, poi nel 87 una Ultra Deluxe cutway cassa deep, ma la mia preferita e da collezione e l'Anniversary collection 1990 tastiera 2 ottave 24fr. tavola acero dirds eye, l'anno scorso ho preso una vintage 12 corde modello 1115 Pacemaker, oltre ad avere un suono della madonna, e bellissima da vedere in particolar modo la paletta. Ora penso che non ne comprerò più.
Rispondi
La logica del marketing Fender
di Claes [user #29011] - commento del 25/04/2014 ore 15:45:45
Strano... avrei pensato che Ovation potesse essere al picco del prestigio per la Fender, zona acustica - le loro Fender non hanno mai funzionato! Fossi marketing manager alla Fender direi "la Ovation sarà ottima per la reputazione della Fender... infatti, distributori e negozianti sapranno dove facilmente reperirle. Dovranno essere al top della qualità ma dovremo vendere a prezzi che ci daranno poco guadagno". La situazione Hamer è simile. Fanno (facevano) chitarre da Heavy mai esistite nel catalogo Fender. IMHO: la migliore chitarra da sbrego esistente è la Hamer Steve Stevens.

Fossi business manager: "abbiamo acquisito patenti che possiamo usare per nuove Fender - acustiche e super-elettriche - si risparmierà staff, le produzioni saranno semplificate".
Rispondi
Ho un carissimo amico che ...
di barandrea [user #33283] - commento del 25/04/2014 ore 16:50:11
Ho un carissimo amico che ha un negozio di strumenti musicali e mi diceva che forse adesso riuscirà a vendere le 3 Ovation che ha in negozio da anni e nessuno vuole, perchè molti sperano che diventino in qualche modo preziose. Non hanno molto mercato, in pochi le adorano (io fra questi) in moltissimi le odiano, le leggi del mercato sono orrende, sopratutto quando applicate all'arte, ma dobbiamo purtroppo farci i conti se non cambia qualcosa.
Rispondi
Di Ovation ho avuto solo......
di FBASS [user #22255] - commento del 25/04/2014 ore 18:36:
Un basso solid body modello Magnum con un pickup enorme al manico ed uno un po' ridicolo al ponte, con i magnetini quadrati, era un "magnapile" poichè ne portava due da 9 Vcc. Però lo pagai poco ad inizio anni 80, ricordo lire 350mila, quando cercavo un'alternativa ai miei due Fender vintage, il Precision del 1971 ed il Jazz Bass del 1974 e che posseggo ancora entrambi; poi l'ho venduto allo stesso prezzo per comperarmi l'Ibanez Musician 940 ( costatomi più del doppio ) e che ho posseduto solo poche settimane, per passare al G&L 2000 E che ho usato una solo volta in 16 anni e pagato molto, due permute più lire 700mila; comunque l'Ovation non era malvagio, lo rimpiango ma ancora di più uno dei due dati in permuta, un Gibson EB 0 del 1970 che mi ha tenuto compagnia negli anni migliori. Eccolo il basso Ovation, comunque ricordo che eravamo tutti a caccia di una Legend o di una Adamas all'epoca, ne ho avuta solo in prestito temporaneo una con le corde in nylon, ma un commento maligno letto su una rivista musicale del periodo le bollava come "L'incrocio tra una chitarra ed una tartaruga", Ciccio il Napoletano :
vai al link
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una delle mie prime chitarre ...
di Ace [user #34053] - commento del 26/04/2014 ore 08:09:23
una delle mie prime chitarre fu una clarissa imitazione ovation... scambiata ai tempi per la mia prima elettrica.
ho sempre avuto una attrazione per questo tipo di chitarre e alla fine, complice una occasione irripetibile, qualche anno fa mi sono ( mi hanno ) regalato una collector's 2007.
ai tempi avevo avuto l'opportunità di provare TRE identiche collector's scegliendo alla fine quella che ho portato a casa constatando NOTEVOLI differenze di suono tra una e l'altra, così come una Adamas con la tavola in carbonio che sinceramente non mi era piaciuta per nulla.
Una volta a casa ho potuto appurare che in effetti settare una ovation è particolarmente delicato e probabilmente questo giustificava le differenze evidenti che ho sentito nella comparazione di tre esemplari identici.
abbassando il ponte di un paio di decimi di millimetro la chitarra era diventata completamente afona dal 6/7 tasto in poi, ho riportato l'action un po più alta e così la lascio.
così come è estremamente sensibile al tipo/marca di corde montate, pur mantenendo la stessa scalatura.
devo anche dire che, pur conscio che sono due chitarre completamente diverse, se la confronto con la mia recording king rd-10 da 250 euro a livello di suono ne esce come una chitarra anonima... qualcuno potrebbe dire "bilanciata", ma in sostanza con scarsa personalità, a meno che non si consideri personalità il fatto di non avere "punch"...
però...
però alla fine sono contento di possedere uno dei miei "riferimenti" di gioventù, soprattutto in una edizione "limited", e sapere che non ci saranno più ovation "serie" un po mi fa incazzare....

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Non mi sono mai piaciute
di chiatarrox [user #36263] - commento del 26/04/2014 ore 08:34:05
A me le Ovation non sono mai piaciute. Possono avere una loro comodità sul palco in contesti amplificati ma francamente capisco che la gente non voglia pagare degli spropositi per dei modelli americani quando per le stesse cifre può prendersi chitarre come Collings, Santa Cruz, ma anche Maton (che hanno tra l'altro un sistema di amplificazione proprietario validissimo). Non sentirò la loro mancanza.
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Re: Non mi sono mai piaciute
di Matteo Barducci [user #29] - commento del 26/04/2014 ore 09:00:50
Appunto.

De gustibus...
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Una scelta che non mi ...
di alexus77 [user #3871] - commento del 26/04/2014 ore 17:15:15
Una scelta che non mi stupisce. Negli USA - che resta un mercato essenziale per qualsiasi produttore di chitarre - le Ovation non vanno piu' da decenni, mentre ora si vede una rinascita dei piccoli produttori. Le chitarre che vanno per la maggiore sono decisamente quelle di produzione piu' artigianale, o versioni piu' care e curate dei produttori piu' noti. L'alternativa che vende mi sembra invece essere quella economica, e infatti anche solo facendosi un giro da Guitar Center per la produzione USA ormai si vede solo il top del top con intarsi e legni spaziali o la chitarra satinata senza binding attorno ai $1000. Ovation era da tempo in una fascia di margine troppo irrilevante per giustificarne la produzione, e una super cara custom shop non avrebbe incontrato i favori dei consumatori, che da anni non si filano piu' le Ovation. Certo Fender ha fatto poco e nulla per tirare su il marchio dopo l'acquisizione. Se fender non l'avesse rilevata, boh... magari sarebbe andata a bagno anche prima, che tanto non e' che vendesse chitarre prima della cessione. Alla fine Fender forse voleva il brand, nulla piu'. In generale sono contro l'outsourcing puro, e mi dispiace per i 50 lavoratori, ma il prodotto era troppo iconico per evolversi e per sopravvivere, forse ridurne i costi con produzione orientale e' la soluzione migliore per tenere in vita quel che e' rimasto di Ovation. E se un domani riprende, chissa', magari ne faranno anche una produzione custom shop nuovamente.
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