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Rolling Stones al Circo Massimo
Rolling Stones al Circo Massimo

di [user #33493] - pubblicato il
La tanto attesa data italiana del tour 14 On Fire è finalmente arrivata, mantenendo la promessa di mandare a fuoco la capitale.
La tanto attesa data italiana del tour 14 On Fire è finalmente arrivata, mantenendo la promessa di mandare a fuoco la capitale.

Partita con lo show di Abu Dhabi il 21 febbraio scorso, la folle corsa degli Stones ha fatto tappa a Roma, dove la band è tornata a esibirsi dopo sette lunghi anni, tenendo i fans col fiato sospeso fino all’ultimo: prima il divieto della Soprintendenza per i Beni Archeologici di esibirsi nel sito storico (bypassato con un’autorizzazione del direttore regionale del ministero), poi il suicidio della compagna di Mick Jagger, L’Wren Scott, nel marzo scorso e infine un nubifragio che ha colpito la capitale soltanto qualche giorno fa hanno messo a repentaglio il regolare svolgimento del concerto. Fortunatamente, però, niente pare fermare gli Stones.

47 anni dopo il loro primo tour in Italia (il 6 aprile 1967 suonarono proprio a Roma, al Palazzo dello Sport, con una lineup che includeva ancora Brian Jones), gli Stones si sono esibiti in una location che ha dell’incredibile: il Circo Massimo, il più antico, più famoso e più grande circo della storia. Nell’antichità, quando ospitava  gare di carri, simulazioni di battaglie e competizioni sportive di vario tipo, conteneva fino a 380mila persone. Dopo un lungo periodo in cui il circo è caduto in disuso, oggi ha recuperato il suo uso originario di luogo deputato al grande intrattenimento e ieri vi si sono riversate circa 71mila persone. Non un record per il Circo Massimo né per gli Stones – che a Rio de Janeiro nel 2006 si sono esibiti di fronte a un milione e mezzo di persone – ma sicuramente la venue è stata scelta per il suo incredibile valore storico. «È stata una decisione personale di Mick Jagger, che tra tante capitali europee ha scelto Roma perché offriva una cornice unica al mondo. La parola d'ordine sarà "rock nella storia"», aveva anticipato il sindaco di Roma Ignazio Marino. E così è stato.


Proseguimento del tour 50 & Counting, che ha celebrato i 50 anni di attività della band, 14 On Fire offre un imponente palco largo 40 metri e alto 20, sul quale gli Stones sono stati preceduti da John Mayer. Il chitarrista e cantante statunitense si è esibito per circa un’ora, tenendo a bada la bolgia umana in modo egregio nonostante l’incombere del set degli Stones, dopo un’attesa di quasi  nove ore dall’apertura dei cancelli, abbia reso la folla sicuramente più impaziente di quanto sarebbe stata in altre circostanze. Ottime doti vocali, bel playing bluesy e pezzi accattivanti hanno reso quest’apertura di serata davvero piacevole.

Ma è alle 21:50 che ha inizio il sogno rock di una notte di mezza estate: un intro a palco vuoto a base di giochi di luci e immagini ipnotiche sui megaschermi aiuta gli spettatori ad abbandonare la realtà e a proiettarsi gradualmente nella dimensione degli Stones, fino a quando l’annuncio di rito li invita a dare il benvenuto alle leggende. Un boato apre i giochi di uno show in cui c’è davvero poco tempo per respirare: 19 brani in due ore e dieci di spettacolo che ha portato sul palco tutte le reincarnazioni degli Stones. Dagli anni ’60 di “Jumping Jack Flash (spesso eseguita apertura di concerto), “Let’s Spend the Night Together” e “Honky Tonk Women” ai primi anni ’70 di “Tumbling Dice” e degli inni “Brown Sugar”, “It’s Only Rock’n’Roll but I Like It” a quelli più tardi di “Miss You”, passando agli anni ’80 di “Start Me Up” e “Can’t Be Seen” (cantata da Keith Richards, come pure “You Got the Silver”) fino ai tempi più recenti di “Out of Control”, “Streets of Love” e “Doom and Gloom”, forse raggiungendo un picco emotivo con “Gimme Shelter” e decisamente con “Sympathy for the Devil”, dove la scenografia rievocava un inferno il cui principe è uno splendido e luciferino Jagger.


Per ogni concerto del tour, il pubblico ha avuto la chance di scegliere un brano attraverso una votazione online e il brano prescelto dal pubblico per il concerto di Roma è stato “Respectable”, per il quale la band è stata raggiunta sul palco da John Mayer.

Il bis - standard in tutte le date del tour – non poteva che regalare due gemme tra le più attese: “You Can't Always Get What You Want”, eseguito per l’occasione insieme al Coro Giovanile Italiano,  e l’inno rock per eccellenza, “Satisfaction”, nuovamente in compagnia di Mick Taylor, con un grande finale con splendidi fuochi d’artificio.

Con più di mezzo secolo di attività alle spalle, i video degli Stones sono così numerosi che le immagini dei loro concerti sono ormai familiari a tutti, eppure trovarsi al cospetto di questi colossi mentre eseguono certe pagine di storia del rock è un’esperienza incredibile: gli individui le cui immagini vengono proiettate sui megaschermi sembrano perdere ogni tratto di umanità, sono figure mitologiche dal carisma irresistibile per ogni amante del rock presente nel circo. Jagger ha un corpo così esile che si fatica a credere che possa contenere la sua personalità strabordante. E infatti straborda: è un fascio di nervi che salta instancabilmente come un folletto per tutta l’ampiezza del palco, ancheggiando, dimenandosi, ammiccando, urlando e incitando una folla sterminata di fronte alla quale pare essere a suo agio come se fosse nel salotto di casa sua. Parla anche ripetutamente in italiano e non manca di lanciare un in bocca al lupo e un pronostico sui mondiali di calcio (martedì l’Italia vincerà 2 a 1).  Nonostante questo sia esattamente quello che ci si aspetta da lui, non è affatto un cliché: è ROCK quintessenziale. Keef a 70 anni, più statico ma non meno epico di Jagger, è ancora l’epitome della coolness sul palco: il viso solcato dalle rughe  e le mani deformate dall’artite, dà l’idea di qualcosa che è sempre esistito e che sempre esisterà. Richards ha il fascino di una quercia secolare eppure il suo incedere ha un che di fresco che lascia a bocca aperta. Charlie Watts, il più riservato e introverso degli Stones, è l’antirockstar per eccellenza e sembra non amare le grandi folle: sempre il più misurato in tutto, anziché essere un solido supporto ritmico per la band, sembra trovare supporto in Richards, epicentro umano di questa compagine rock.  Basta gettare un’occhiata a Ronnie Wood per capire che non avrebbe potuto trovare una collocazione migliore: non solo ha un temperamento che lo rende un perfetto compagno di palco per Richards & co., ma il suo playing rudimentale e grezzo risulta perfetto per le sonorità ruvide degli Stones, nei quali entrò proprio sostituendo Mick Taylor, ospite della band anche nel tour precedente. Nel ’69, Taylor, poco più che ventenne, venne chiamato a entrare nei Rolling Stones come sostituto provvisorio di Brian Jones ma finì con l’entrare nella band in pianta stabile, entrata suggellata da quel battesimo di fuoco che fu il concerto di Hyde Park, solo due giorni dopo la morte di Jones. Vi rimase fino al ’74, quando incredibilmente decise di lasciare la band per perseguire la carriera solista ma, principalmente, per salvarsi la vita minata dalle intemperanze (proprie e dei bandmate). Nel concerto romano, Taylor ha suonato in “Streets of Love”, “Midnight Rambler” e “Satisfaction”: non proprio esaltante come un tempo, ha comunque dato vita ad alcuni tra i momenti più belli del concerto, come il duello con Jagger.

A completare la lineup, ormai rodata, dei session musician davvero solidi: Darryl Jones al basso , i coristi Lisa Fischer e Bernard Fowler, il tastierista Chuck Leavell e il sassofonista Bobby Keys.


Sicuramente la performance al Circo Massimo non è stata impeccabile (gli Stones non sono mai impeccabili, per fortuna), ma l’esito dell’evento va decisamente oltre il dato prettamente tecnico. Il nucleo storico della band è costituito da musicisti che sono tutt’altro che virtuosi e la cui cifra stilistica risiede prevalentemente in quel linguaggio grezzo e scevro da manierismi del rock delle origini che, nonostante l’evoluzione, non è mai andato perso. Quel linguaggio trova ancora la sua manifestazione più straordinaria proprio nei live, dove anche brani della produzione più recente, che non aggiungono assolutamente nulla alla storia degli Stones, assumono una solennità difficile da rendere a parole.  L’impressione – stupefacente, a mente lucida  –  è che persino le abbondanti stonature di Richards, di Ron Wood e di Taylor, così come le incertezze di Watts e di Jagger abbiano un senso nel disegno e nell’alchimia del concerto, come se non fossero tratti pertinenti alla definizione della riuscita dello stesso. La magia dei Rolling Stones risiede altrove.

A quanti sostengono – e sosterranno – che lo show degli Stones poggi in larga parte sull’imponenza della produzione non si può che rispondere che al cospetto di colossi di questa entità nemmeno dei giochi pirotecnici aggiungono qualcosa, se non un bel set di orpelli: non è esagerato affermare che la magia del concerto sarebbe rimasta intatta anche a schermi spenti, perché un impianto meno imponente non avrebbe disinnescato quella bomba energetica sprigionata dalla band nell’esecuzione di brani il cui valore prescinde questioni di gusto. La verità è che gli Stones sono portatori sani (si fa per dire) di quel “resto misterioso” così ineffabile, difficile da isolare, che è la linfa vitale stessa del Rock. Alla luce di ciò, al di là delle preferenze individuali, chi non riconosce la grandezza degli Stones nega una grande realtà storica del rock, ma non mi si fraintenda: il live show a cui si è assistito a Roma non ha assolutamente NULLA di nostalgico, né di autocelebrativo in senso stretto. È semplicemente il concerto della rock band quintessenziale.

Altro grande protagonista di questo evento epico è stato la folla: una marea umana di – dicono – 70mila persone di ogni età a provenienza, diorama di un’umanità che evidentemente risponde ancora al richiamo di spettacoli come questo. Sono lontani i tempi in cui i Rolling Stones erano costretti a interrompere le loro performance a causa dell’irruzione sul palco di fans incontenibili (e lo sono perlopiù grazie all’implementazione della security), ma sul leggendario suolo del Circo Massimo la moltitudine di individui si è abbandonata ai domatori di folle e ne è uscita sopraffatta dalla emozioni. Per quanta frenesia il Circo Massimo abbia potuto vedere ai suoi albori, difficilmente potrà averne contenuta tanta quanta se ne è vista in occasione del concerto degli Stones. Ognuno di noi presenti aveva il proprio debito di gratitudine nei confronti degli Stones, che sicuramente ha in parte ripagato con la propria presenza, urgenza tanto più forte in quanto le probabilità che tornino in concerto nel nostro paese si fanno sempre più deboli.


Scaletta
Jumpin' Jack Flash

Let's Spend The Night Together

It's Only Rock 'N' Roll (But I Like It)

Tumbling Dice

Streets Of Love (con Mick Taylor)

Doom & Gloom

Respectable (con John Mayer, song vote winner)

Out Of Control

Honky Tonk Women

You Got The Silver (cantata da Keith Richards)

Can't Be Seen (cantata da Keith Richards)

Midnight Rambler (con Mick Taylor)

Miss You

Gimme Shelter

Start Me Up

Sympathy For The Devil

Brown Sugar



Bis

You Can't Always Get What You Want (con il Coro Giovanile Italiano)

(I Can't Get No) Satisfaction (con Mick Taylor)

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Ricordo una vecchia intervista a ...
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 23/06/2014 ore 10:12:46
Ricordo una vecchia intervista a Gilmour che in sostanza diceva: "Ci sarà un momento in cui il pubblico non sarà più disposto a pagare il biglietto per andare a vedere un Mick Jagger ultrasessantenne che si dimena sul palco, mentre invece nel nostro spettacolo questo pericolo non sussisterà, poichè in esso contano solamente la musica e le luci".
Povero Dave, non sapeva di sbagliarsi....e di grosso anche!
Rispondi
Re: Ricordo una vecchia intervista a ...
di Toby [user #27677]
commento del 23/06/2014 ore 17:25:42
Non proprio.
Un esempio il concerti di Roger Waters, The Wall, spettacoli che potrebbero essere messi in scena
da qualsiasi musicista ed avrebbero sempre il loro fascino e capaci di trovare un grande pubblico.
Se alla musica dei Rolling Stones ci togli Mick Jagger e Keith Richards non so se riuscirebbero
ad attrare molto pubblico.

Ciao.
Rispondi
Re: Ricordo una vecchia intervista a ...
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 23/06/2014 ore 17:41:47
Potresti aver ragione ma il tuo discorso è comunque ipotetico.
Peraltro non volevo fare polemica,non sono proprio il tipo, mi riferivo semplicemente ai Pink come band, che per un motivo o per l'altro non sono sopravvissuti agli Stones. Sulla musica prodotta, per me non ci sarebbe nemmeno da stare a disquisire, i Floyd sono su un altro pianeta. Ma ognuno ha comunque i suoi gusti che vanno rispettati.
Rispondi
Re: Ricordo una vecchia intervista a ...
di Toby [user #27677]
commento del 23/06/2014 ore 18:18:32
Nessuna polemica, si fa per parlare.
Personalmente amo la musica degli Stones ed il loro concerti (visti a Milano nel 2006).
I Pink Floyd no sono sopravvissuti a loro stessi per le troppe liti interne,
ma, forse, anche per la mancanza di voglia di continuare a fare le rock star a sessant'anni.
Se guardiamo anche gli ultimi due dischi usciti a nome Pink Floyd sarebbero dovuti uscire a nome
Gilmour, un'operazione commerciale tanto per tirare su due soldi.
Gli Stones che per liti e dissidi interni avrebbero dovuto sciogliersi molti, molti anni addietro
hanno continuato a convivere dando vita non più ad una band ma una vera e propria SpA.

Ciao.

Rispondi
Re: Ricordo una vecchia intervista a ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 26/06/2014 ore 14:34:53
Questo è un altro discorso. The Wall è un'opera, c'è un concetto e comunque sentire i soli eseguiti da qualcuno che non è Gilmour fa la differenza eccome. Se tu vedessi una tribute band dei Pink Floyd fare "Il meglio di" non sarebbe certamente la stessa cosa, proprio come nel caso dei Rolling Stones...
Rispondi
Re: Ricordo una vecchia intervista a ...
di Toby [user #27677]
commento del 26/06/2014 ore 16:20:43
Si è vero una cover band rimane un surrogato dell'originale, però secondo me tra la musica dei Pink Floyd e quella dei Rolling Stones la prima può trovare un più ampio riscontro di pubblico, rispetto alla seconda, eseguita da una "cover band" con supporti visivi e uno show light come si deve. I concerti dei Rolling Stones trova il punto di forza visivo nel carisma di Jagger e Richards e non in un palco dove i musicisti vengono ingoiati da video e giochi di luci.

Ciao.
Rispondi
Re: Ricordo una vecchia intervista a ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 26/06/2014 ore 19:23:19
Sì, su questo sono perfettamente d'accordo con te, perché è musica che trova la sua forza in ampia parte nel carisma di chi la interpreta. Per questo, in risposta a chi apostrofava lo scarso livello tecnico degli Stones, ho affermato che questa recensione non si basa affatto su una romantica visione nostalgica improntata sul mito: questi DAVVERO dal vivo comunicano e lo fanno bene.
Rispondi
Re: Ricordo una vecchia intervista a ...
di Toby [user #27677]
commento del 27/06/2014 ore 14:37:47
Concordo con te.


Ciao.
Rispondi
Re: Ricordo una vecchia intervista a ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 26/06/2014 ore 14:32:1
Ciao Adrian!
Pazzesco quanto Gilmour abbia sbagliato, pur avendo il suo discorso una logica che, sono sicura, hanno condiviso in tanti all'epoca. Il fatto è che gli Stones, al contrario di quanto affermano certe persone poco pratiche di rock, sono ancora vitali e in grado di offrire concerti davvero strepitosi.
Dopo averli finalmente visti dal vivo posso affermare che le loro pecche a livello tecnico non compromettono in alcun modo la riuscita dei live, che sono eccezionali. Non movimenti 70mila persone con la nostalgia... Quelle due ore e passa di concerto sono ore di rock vero!
Rispondi
Re: Ricordo una vecchia intervista a ...
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 26/06/2014 ore 17:16:2
Ciao Federica, fortunata a esserci stata!
Non sono un loro fan ma gli Stones sono sicuramente un mito del rock, non ci piove!
Rispondi
Re: Ricordo una vecchia intervista a ...
di Guycho [user #2802]
commento del 29/06/2014 ore 17:21:28
Credo che Gilmour e soci non abbiano mai scritto vere canzoni, come quelle che puoi far funzionare anche solo con una chitarra acustica. Prendiamo The Dark Side: togli gli effetti speciali, le voci fuori campo, i suoni fantasmagorici e tutta l'architettura creata da Alan Parsons.... cosa rimane? Ben poco, ed è ciò che resterà quando tali effetti saranno superati (in fondo già lo sono).

Il rock and roll degli Stones (come quello dei Beatles) è già classico, funzionerà sempre perchè ha una scrittura solida, fatta di ritmo e di divertimento: basta una chitarra e una batteria.
Rispondi
Mitici..
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 23/06/2014 ore 11:45:53
Mitici! si son fatti una bella carbonara e pollo coi peperoni di sabato sennò fare il concerto con la carbonara in panza è troppo dura!...

vai al link

Io purtroppo mi devo tenre i ricordi del concerto dello STadio di S.Siro troppo sbattimento andare fino a Roma da Milano...non c'ho più l'età!
Rispondi
Re: Mitici..
di LaPudva [user #33493]
commento del 26/06/2014 ore 14:44:2
AHAHAHAH!!! Fantastici...
Rispondi
Fantastici, eterni, cosa si può ...
di dale [user #2255]
commento del 23/06/2014 ore 12:11:01
Fantastici, eterni, cosa si può dire ancora?
I Rolling Stones SONO il rock'n'roll!


Mick Taylor....numero uno assoluto, con la sua classe cristallina e il tocco paradisiaco i nostri hanno fatto gli album più belli.
Rispondi
Re: Fantastici, eterni, cosa si può ...
di Zososam [user #29992]
commento del 24/06/2014 ore 16:27:30
Hai ragione, Taylor però domenica è stato letteralmente eclissato da un Ronnie Wood indiavolato e da Keith, nei dischi e nei video sul tubo non lo avrei mai detto, ma li, quelle poche note e fatte, talvolta anche male de due zozzoni poc'anzi citati, facevano davvero accapponare la pelle, il pur ottimo Mick (il migliore negli album studio forse), non dava lo stesso feeling, ci è voluto Jagger a farlo "svegliare" un po' in una fantastica Midnight Rambler nei duelli con l'armonica;;)
Rispondi
Re: Fantastici, eterni, cosa si può ...
di dale [user #2255]
commento del 24/06/2014 ore 22:33:38
Super mega d'accordo!!!
Rispondi
Re: Fantastici, eterni, cosa si può ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 26/06/2014 ore 14:47:51
"Fantastici, eterni, cosa si può dire ancora?
I Rolling Stones SONO il rock'n'roll!"


Concordo pienamente. Come ho già detto, i gusti sono gusti, ma non riconoscerne questa innegabile verità significa non capire una H di rock.
Rispondi
Sempre Grandi.
di Toby [user #27677]
commento del 23/06/2014 ore 14:30:35
Grandi come sempre gli Stones.
Mi è dispiaciuto veramente tanto non esserci stato.
Ma John Mayer come si è comportato?

Ciao.

Toby.
Rispondi
Re: Sempre Grandi.
di Vegetto [user #38434]
commento del 23/06/2014 ore 16:53:52
Semplicemente favoloso! quando ha fatto vultures mi sò quasi commosso!!! :)

Poi è salito sul palco a fare respectable... Uno dei momenti migliori della serata!
Rispondi
Re: Sempre Grandi.
di Toby [user #27677]
commento del 23/06/2014 ore 17:19:10
Immagino.
Sono riuscito a vedere qualche video amatoriale su Youtube.

Ciao.
Rispondi
ragazzi che emezioni!!!!
di brucetruce [user #19719]
commento del 23/06/2014 ore 18:43:30
ieri ero li, tra la calca, il caldo, la polvere e la poca visibilità (il circo massimo per chi sta da questa parte della barricata non è il massimo) ma quando hanno attaccato il riff di Jumping Jake Flash...... ragazzi che brividi!!! ....e non che John Mayer (di cui sono un fan accanito) non avesse fatto un ottimo concerto d'apertura!!! Ma alle prime note di nonno Keith che brividoni!!!! Non sono più neanche quanti concerti ho visti da quel lontano 85 quando con mia madre andai a vedere i Genesis al flaminio ed in quasi 30anni di onorata carriera concertistica ne ho visti di live da ricordare (Springsteen x15, Pink Floyd x2, U2 x4, Pearl Jam, Genesis, Eagles, Tom Petty, Genesis, Bon Jovi, Bryan Adams, Jackson Browne, America, etc etc) eppure ieri quando stavo li pensavo: "caxxxxxo potrò dire a mio figlio, ehi tuo padre è stato ad un concerto degli STONES!!!!!!"
PS: un plauso va al managment degli Stones per un palco, un impianto PA e luci, e maxischermi da paura!!!!
Rispondi
Re: ragazzi che emezioni!!!!
di LaPudva [user #33493]
commento del 26/06/2014 ore 14:52:52
Eh be', la tua carriera di concertaro è decisamente allucinante! Anche io neho visto diversi e, proprio come te, sono rimasta allibita dall'appeal di questi rocker. E' impressionante... Hanno qualcosa di magico, non ci si crede. Una deflagrazione assurda, quel Jumping Jack Flash iniziale, concorco con te!
Rispondi
Io c'ero, non ho parole, ...
di Zososam [user #29992]
commento del 23/06/2014 ore 20:13:47
Io c'ero, non ho parole, energia pura...dovremmo rivalutare la concezione del tempo, fantastici!!!
La cosa più bella e che sembravano ragazzacci che se la ridevano tra di loro in scioltezza davanti a "soltanto" 7100 spettatori...
Senza considerare la critiche del prima e dopo, il circo massimo è stata una cornice perfetta, distruttivo aspettare li 11 ore per john Mayer e poi gli stones, ma per un concerto del genere la fatica dell'attesa deve essere vissuta! !!
Rispondi
Re: Io c'ero, non ho parole, ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 26/06/2014 ore 17:13:54
Ciao Zososam,
l'aspetto che hai tirato fuori secondo me è determinante: il risultato complessivo non è dato meramente dalla precisione dell'esecuzione (solo un imbecille userebbe questo parametro per valutare gli Stones), ma da un'insieme di aspetti. Gli Stones suoneranno anche come teenager, ma l'atmosfera che riescono a creare (prima di tutto tra loro) è pazzesca. Si divertono ancora come pazzi e hanno una capacità di trascinare il pubblico che pochi anno. Vedendoli domenica scorsa mi sono resa conto una volta di più del mestiere che hanno... Non parliamo del loro reportorio, poi, va, che mi vengono i brividi!
Hai ragione: è un concerto di intensità tale e di tale valore che ogni fatica vale la pena!
Rispondi
Re: Io c'ero, non ho parole, ...
di janblazer [user #26680]
commento del 28/06/2014 ore 23:16:48
Ciao Fede.. non potevi usare parole migliori per descrivere questo straordinario evento musicale a cui purtroppo non ho potuto partecipare..
In quei giorni abbiamo fatto un live con la nostra band e, anche se non siamo una cover band di Jagger e soci, "Jumpin Jack Flash" e " Honky Tonk Women" non sono mancate nella nostra scaletta.
Di fronte a una quarantina di spettatori... anche noi non siamo stati impeccabili... ah ah ah..
E' bello avere qualcosa in comune con i Rolling Stones !!
Un abbraccio !!
;-)
Rispondi
Ragazzi che rosico!!
di Chiodo utente non più registrato
commento del 23/06/2014 ore 20:34:
Io non c'ero ma da quello che ho visto e' sentito e' stato un rock show stupendo con un'energia straordinaria e un pubblico di 4 generazioni !!!
Dopo tutti questi anni riescono a tenere banco senza accennare a nessuna decadenza anzi a detta di molti e' stato migliore dell'ultimo qui' in Italia nel 2006 (dove Jagger aveva pronosticato la vittoria ai mondiali...speriamo che ci azzecca anche stavolta)!!Avranno firmato un contratto col diavolo? Mi sa' di si!!Sono troppo eccezionali (scusate l'abbondanza nel superlativo) ma non ho parole per descriverli!!
Leggende viventi ....pochi come loro...anzi pensandoci bene...nessuno!Perche' son riusciti in tutti questi anni a rimanere tali e quali,sempre coerenti con la loro musica e il loro stile,energici e sexy,........la quint'essenza del rock'n'roll!!

Volevo pero', spendere una parolina in proposito della scelta del sito !!
Noi italiani siamo gli unici a noleggiare i parchi archeologici per i concerti...capisco il perenne bisogno di soldi ma a sto' punto alziamo il prezzo no?Per 7900 euro affitti il Circo Massimo?Con quello che puo' comportare l'esposizione ai decibel e al mondezzaio che ne sara' risultato a fine concerto.Avran pagato sicuramente molto di piu' i bibitari e ambulanti per il suolo pubblico e se si considera che la suite piu' cara al mondo costa 5800 dollari ..... una cornice del genere merita molto molto di piu'!!
Ettecredo che a Jagger piaceva quel sito...dove lo trova un posto cosi' per fare un concerto?
Solo per l'importanza che rappresenta un posto che evoca le gare di bighe e gladiatori...ti senti un dio a suonare in un luogo del genere......e concludo dicendo che comunque nonostante tutto gli Stones se lo meritano.....eccome!!

Grazie per l'articolo....e....Bye LA WOMAN!!! ;)))

Rispondi
Re: Ragazzi che rosico!!
di Vegetto [user #38434]
commento del 24/06/2014 ore 11:38:1
Noleggiare un posto storico? Perchè no? Vogliamo dissentire sul prezzo dell'affitto? Io da romano sò benissimo che il nostro amato sindaco lo ha fatto solo per una questione d'immagine. E' inutile speculare sul come si trattano i monumenti... tanto non li curiamo. Sarebbe piuttosto da dire come ormai anche gli eventi musicali sono - purtroppo - mossi solo da questioni economiche e politiche.

Rispondi
Re: Ragazzi che rosico!!
di Chiodo utente non più registrato
commento del 24/06/2014 ore 12:47:26
Poteva fargli pagar di piu' no?
Vuoi suonare al Circo Massimo??Molla 80.000 minimo se no ciccia(anche se non sarebbe il caso lo stesso).....c'e sempre l'Olimpico !!!
Sicuramente l'immagine ne sarebbe uscita rafforzata e i soldini si sarebbero reinvestiti nella cura del patrimonio storico-culturale...
Cosi' che immagine ci siam fatti ? Quella delle pu***ne...non ne scorgo altre diverse!!!!
I Black Sabbath nel periodo Gillan ,(un album un tour)si son fatti sul palco la scenografia dello Stonenge..pur avendolo a due passi...col cavolo che li lasciavan suonare li!!
Rispondi
Re: Ragazzi che rosico!!
di dale [user #2255]
commento del 24/06/2014 ore 22:36:43
Si ma con 70.000 euro, un comune come Roma non ci fa nulla, va considerato tutto l'indotto, quello si che conta, e ho sentito in un'intervista al sindaco che si parla di tanti milioni........
Rispondi
Re: Ragazzi che rosico!!
di Zososam [user #29992]
commento del 24/06/2014 ore 16:31:23
Chiodo, straquoto, sarà "sympathy for the devil" o no; mondiale o no, è davvero umanamente inverosimile che dei settantenni facciano quello che hanno fatto l'altro ieri, io ancora sono sotto shock!!!! AHAHAHAH

O siamo noi che abbiamo inventato la vecchiaia, o sono loro che l'avranno spaventata e bloccata, o perlomeno relegata all'ingresso, nell'aspetto fisico;)
ciao chiodo


Rispondi
Re: Ragazzi che rosico!!
di Chiodo utente non più registrato
commento del 24/06/2014 ore 17:53:
Potevi chiedergli dei moduli da compilare per un patto col diavolo .........se questo e' il risultato....faccio in tempo a diventare un chitarrista vero!!!
Ciao Zoso...son felice che te la sei goduta!!! ;))
Rispondi
Re: Ragazzi che rosico!!
di LaPudva [user #33493]
commento del 26/06/2014 ore 19:29:47
E' stato un vero Rock show, checché ne dicano i classici snob. Non so quanti artisti di generazioni successive a quela degli Stones riescano a creare e mantenere una simile tensione sul palco e a gestire una folla di decine di migliaia di persone come se fosse una classe di scolaretti. E' stato un epico, indimenticabile momento di ROCK.

Sul sito, non ho gli strumenti per valutare bene. Credo che Marino volesse gli Stones a tutti i costi e che l'unico modo per averli fosse invitarli in un sito storico. Il prezzo è sembrato strano anche a me, ma ho il sospetto che gli Stones abbiano imposto un "prendere o lasciare" e che non ci siano stati margini di trattativa. Non sono gli Stones ad aver chiesto il Circo Massimo, è stato Marino a offrirlo e il prezzo (letteralmente regalato) effettivamente invogliava.

A concerto fatto, posso dire che effettivamente è stata la storia nella storia.
Rispondi
Ciao, mi associo a Chiodo ...
di Cordarotta [user #21082]
commento del 23/06/2014 ore 22:09:07
Ciao, mi associo a Chiodo per le perplessitá sulla scelta del luogo ed aggiungo che io, ho una posizione piú "integralista" sull'utilizzo di beni storici di questa portata. É giusto poterne disporre e farne luoghi di ritrovo,ma coi dovuti modi e col rispetto che si deve a pezzi della nostra storia/cultura. Non é una questione di somme più o meno congrue in relazione all'importanza del luogo, semplicemente per eventi di questo tipo, il circo massimo non va concesso. Io in tutta sincertá ho recepito questa scelta come una "bullata autoreverenziale" da parte dell'amministrazione. Non credo che non ci fosse altro luogo per far suonare gli Stones. Detto ciò ...it's only rock 'n' roll but i like it!!
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Re: Ciao, mi associo a Chiodo ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 26/06/2014 ore 19:40:37
Ciao Cordarotta,
in linea di massima io sono d'accordo con te, però credo che il discorso vada contestualizzato.
Un conto è fare un concerto dentro il Colosseo (folle), un conto è farlo al Circo Massimo. L'edificio storico è stato interrato e, nella sostanza, la zona utilizzata è solo un immenso prato...
Un altro luogo ci sarebbe sicuramente stato, ma i Rolling Stones non ci sarebbero venuti, è questo il punto sostanziale: hanno scelto di fare tappa in Italia soltanto perché Marino ha offerto un sito che ha fatto la differenza (e glielo ha letteralmente regalato).
Rispondi
Beh io li ho visti ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 23/06/2014 ore 23:53:43
Beh io li ho visti a Knebworth nel '76,e quindi non andrei mai a rivederli adesso,è vero che al "mito" si perdona tutto,ma...era proprio un'altra cosa! ;-)
Comunque la loro attività,nonostante tutto e tutti,è la dimostrazione che non c'è niente di buono sotto il sole,in questi anni,piattezza e basta,e loro di mestiere ed energia ne hanno da vendere,per cui è sempre un bel vedere,ma ripeto solo perchè il panorama di questi anni è così "morto".
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Re: Beh io li ho visti ...
di Jackblef [user #25259]
commento del 24/06/2014 ore 14:47:0
Ti prego, dimmi che a Knebworth '76 ti sei visto i Lynyrd Skynyrd prima degli Stones......
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Re: Beh io li ho visti ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 24/06/2014 ore 15:03:5
Certo la Band ancora "intatta" prima dell'incidente aereo con un grandissimo Steve Gaines alla Strato!
ti dirò principalmente io ero lì per gli Skynyrd e gli Hot Tuna...Kaukonen e Casady sono sul mio "altarino" da sempre!
e poi c'erano pure gli Hot Tuna,in trio elettrico,Todd Rundgren,i 10cc,e da ultimi,a notte fonda, gli Stones....eravamo in 250.000 :-) Siamo entrati alle 10 am...e siamo tornati a casa,a Londra il mattino dopo,sul tardi...in condizioni...beh lasciamo perdere :-)
P.S.
quell'anno lì,prima di dover rientare per forza causa servizio militare,mi sono beccato pure gli ZZ Top in grande spolvero,prima della svolta, beh sappiamo tutti.....ah dimenticavo anche i i grandissimi Dr. Feelgood al Marquee....bei tempi :-)
Dai un'occhiata a questo link così ti rendi conto:
vai al link
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Re: Beh io li ho visti ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 24/06/2014 ore 17:49:31
Questa degli Skynyrd te la invidio......e quanto te la invidio!!!! ;))))
Rispondi
Re: Beh io li ho visti ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 24/06/2014 ore 20:06:21
:-) sei nato troppo tardi,per la "buona musica" purtroppo! \,,,/
Rispondi
Re: Beh io li ho visti ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 24/06/2014 ore 20:34:58
Avevo 9 anni mannaggia......li ho mancati appena di striscio!!! :DD
Rispondi
Re: Beh io li ho visti ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 24/06/2014 ore 20:42:13
devi pensare solo che noi "nonnetti" ne abbiamo fatte di cotte e di crude,non ci insegna nulla nessuno :-) Però adesso perlomeno avete i mezzi per vedere e capire tutto quanto,all'epoca o ci andavi di persona oppure nisba! Io ho vissuto a Londra dai 16 anni fino a quando sono dovuto andare militare,non mi volevo perdere quello che succedeva là,avevo già mancato Hendrix....che non è poco! Ho visto nascere il Punk....e tutto quello che "bolliva" in pentola,il Marquee era ancora un posto magnifico,insomma c'era "Vita"...... :-)
Rispondi
Re: Beh io li ho visti ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 24/06/2014 ore 21:01:47
Si nonnetto!!Lo so ...ci davate dentro alla grande..piu' di adesso e nononstante tutto con piu' testa di adesso!!!
Un brindisi alla tua !!! ;)))) \m/

vai al link
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Re: Beh io li ho visti ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 25/06/2014 ore 02:05:28
Ti ringrazio!! ;-) Il Jack Daniels,non si rifiuta mai!
Rispondi
Re: Beh io li ho visti ...
di Jackblef [user #25259]
commento del 24/06/2014 ore 20:20:17
Grandissimo, gli Skynyrd nel 76 erano all'apice!!! T'invidio!!!

Conosco abbastanza bene quel festival, ho il dvd dell'esibizione dei Lynyrd di quel concerto, si chiama Freebird The Movie!!

vai al link

ps già, purtroppo sono nato 2 anni più tardi.
Rispondi
Re: Beh io li ho visti ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 24/06/2014 ore 20:32:29
Ce l'ho anch'io e me lo guardo almeno una volta al mese.....mi carica e mi porta fuori completamente...in tutti i sensi!!! :)
Rispondi
Re: Beh io li ho visti ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 24/06/2014 ore 20:37:53
Esatto,quel DVD lo tengo come una reliquia,ma certi ricordi sono "indelebili" è stata una roba pazzesca,in tutti i sensi! E dico tutti,ma proprio tutti!!! ;-)
Rispondi
Re: Beh io li ho visti ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 26/06/2014 ore 20:27:34
Grandissimo Peterpanico! Dev'essere stato un gran bel periodo per vederli dal vivo...

Avendoli visti al Circo Massimo e avendo visto molti altri concerti, credo sia un bel concerto rock da vedere a prescindere dal panorama musicale internazionale contemporaneo.
Rispondi
Re: Beh io li ho visti ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 26/06/2014 ore 23:14:12
Era il periodo migliore direi! ;-) i 70'!!!
Rispondi
Re: Beh io li ho visti ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 27/06/2014 ore 11:19:51
Assolutamente!
Rispondi
Mi accodo anche io alla ...
di angeletto [user #21395]
commento del 24/06/2014 ore 08:01:00
Mi accodo anche io alla polemica sulla scelta del luogo e soprattutto sull'affitto fatto pagare agli Stones: 8000 euro sono un affronto per un posto così importante come è il Circo Massimo. I romani hanno dovuto subire molti disagi senza contare la sporcizia lasciata dopo il concerto...
Pessima scelta manageriale del comune... Sicuramente poi si poteva trovare un'altra location, senza rischiare di danneggiare Circo Massimo.
A parte questo, grandissimi Stones!
Ciao
Angelo
Rispondi
Like a Rolling Stones
di esseneto [user #12492]
commento del 24/06/2014 ore 10:41:51
Guardando le facce irrimediabilmente invecchiate,piene di rughe,provate da 50 anni di rock e rivedendo vecchie foto del 67' quando suonarono per la prima volta a Roma in cui erano dei semi adolescenti mi viene da riflettere.Questi musicisti hanno letteralmente "inventato" una nuova musica,un nuovo modo di vestirsi,di suonare,di vivere.Vero è che in fondo non hanno fatto altro che attingere a piene mani dalla fonte del Blues e del Rock'n'Roll dei Fifties ma loro gli Stones ed in particolare Jagger e Richards i due compaesani e coetanei di Dartford hanno rielaborato il tutto alla loro maniera creando qualcosa di talmente potente e magico da non esserne forse neanche tanto consapevoli.La gente aveva ed ha e probabilmente avrà sempre "bisogno" del Rock'n'Roll e i 7100 spettatori che per 11 ore sono rimasti accalcati al circo massimo di Roma ne sono la prova più lampante.W il Blues e il Rock'n'Roll.
Rispondi
Like a rolling stronz
di allano73 utente non più registrato
commento del 26/06/2014 ore 10:44:30
I dinosauri del roccketto elementare da tre accordi...ci si chiede come abbiano potuto arrivare a festeggiare 50 anni di carriera. Altri gruppi, ben più meritevoli come gli Who, gli Zeppelin etc non hanno avuto la stessa sorte dagli dei; il Circo Massimo ben si attaglia ad un gruppo del genere, ossia un manipolo di tossici e depravati all'ultimo grado. Jagger non ha mai saputo cantare come il suo correo/collega Keith Richards non ha mai imparato a suonare altro che tre accordi di fila in decenni. Forse all'epoca di Brian Jones i Rolling potevano ancora avere un senso all'interno di un certo movimento di protesta ma, dopo decenni di dischi tutto sommato commerciali e bruttini, fare queste recensioni è davvero un puro esercizio letterario alquanto sterile. Si nota in questo articolo una passione sentimentale per il mito in se stesso, a prescindere dalla qualità di ciò che viene offerto al pubblico...nel caso dei Rolling, si è trattato di un'offerta assai discutibile e di scarso valore. Una storia tra l'altro segnata da episodi terribili e vergognosi..la morte di Brian Jones (buttato fuori proprio dal meschino Jagger, invidioso delle sue idee musicali e del suo talento), gli Hell's Angels e l'assassinio di Altamont Raceway Park del 1969...fino alle recenti tragedie. Un gruppo sicuramente di personaggi controversi (Richards che si fuma-scherzando- le ceneri del padre ...ogni commento è inutile), di musicisti scarsi quanto fortunati. Anni fa si narrava che il carrozzone dei Rolling in tour servisse a traghettare enormi quantità di droga per il mondo... lasciamo perdere queste celebrazioni, da seguire c'è di meglio in giro!
Rispondi
Re: Like a rolling stronz
di LaPudva [user #33493]
commento del 26/06/2014 ore 14:11:57
E' stupefacente leggere una simile accozzaglia di luoghi comuni e idiozie su un gruppo la cui statura è innegabile, soprattutto se si pensa che provengono da un individuo che sostiene di essere un amante del rock. Ho obiettività a sufficienza da esprimere il mio punto di vista anche quando si parla di giganti della musica, sicché la critica mossa, tra le tanti eventualmente possibili, è semplicemente ridicola. Il concerto è stato grandioso e c'è poco da fare. Un conto sono i gusti personali, e un conto è stabilire che non lo è stato senza averlo visto e sulla base di pregiudizi quali quelli che leggo, che tra l'altro tradiscono una profondissima ignoranza sull'argomento.
A prescindere dai gusti personali, negare la grandezza degli Stones definendoli un gruppo di musicisti "fortunati" corrisponde ad ammettere di non capire assolutamente NIENTE di rock (come del resto ridurre la grandezza di un gruppo alle abilità esecutive). E questo è il caso, infatti.
Ancor più ridicolo, visto che si parla di dinosauri, è che un anziano si riduca a iscriversi su un portale per tentare di continuare in qualche modo (e disperatamente) ad avere a che fare con me e con quello che scrivo dopo essere stato bloccato su Facebook. Ci sono tante altre persone al mondo di cui parlare e cose da fare. Non è imbarazzante?
"Da seguire c'è di meglio in giro!" Certo. E allora, magari, fallo. :)

Rispondi
Re: Like a rolling stronz
di Chiodo utente non più registrato
commento del 26/06/2014 ore 15:55:37
Pure rockettaro dice di essere??
A me sembrava un seguace dei benpensanti del " Parents Music Resource Center "!!!
Ma pensa te ..........
Rispondi
Re: Like a rolling stronz
di LaPudva [user #33493]
commento del 27/06/2014 ore 12:36:23
Tra il dire e il fare...
Rispondi
Re: Like a rolling stronz
di mrsegu [user #14205]
commento del 27/06/2014 ore 14:59:51
Certi interventi mi sembrano di una miseria umana...

...ma VIVERLE certe emozioni, anziché denigrare il contributo di una persona che desidera semplice condividere un'esperienza per lei indimenticabile?

Tra il dire ed il fare....ci sta il rosicare:-))))))))

E i rosiconi son buoni solo a gettare fango......scrivessero invece delle belle recensioni come queste...le leggeremmo volentieri.

P.s. Il concerto è stato bellissimo....nonostante più vicino al Colosseo che al Palco. Impianto AUdio straordinario.....
Rispondi
Re: Like a rolling stronz
di LaPudva [user #33493]
commento del 27/06/2014 ore 15:37:56
E' vero, si sentiva a meraviglia... Credo che nessun video possa rendere giustizia al concerto!
Un salutone :D
Rispondi
Re: Like a rolling stronz
di poseidon [user #30697]
commento del 30/06/2014 ore 20:07:52
== gli zeppelin non hanno avuto la stessa sorte dagli dei ==

veramente i led zeppelin hanno anche venduto più dischi degli stones e quando nel 2007 fecero la reunion si fermò il mondo intero... non mi sembrano esattamente il miglior esempio di gruppo che non ha avuto il meritato successo, anzi.

==un manipolo di tossici e depravati==

perché i led zeppelin non lo erano? Prova a chiedere a Page cosa si calava negli anni settanta

==jagger non ha mai saputo cantare==

evidentemente non hai mai ascoltato un bootleg dei led zeppelin post 73, con performance di Plant svociato talmente imbarazzanti che in confronto Jagger era dio (e lo dico da grande fan del dirigibile)

==Forse all'epoca di Brian Jones i Rolling potevano ancora avere un senso all'interno di un certo movimento di protesta==

e infatti Sticky Fingers e Exile on main St, senza Jones, sono da quasi tutti considerati i loro dischi migliori

==la morte di brian jones==

ovviamente lo ha ucciso Keith, con l'aiuto di mick. O almeno questo è risultato in sede processuale, o no?

==gli Hell's Angels e l'assassinio di Altamont Raceway Park del 1969...==

ti sei dimenticato JFK...

==un gruppo di personaggi controversi==

sticazzi?

==di musicisti scarsi quanto fortunati==

ma certo, lo sanno tutti che pezzi come Beast of Burden, Sway, Moonlight Mile, Wild Horses, Sympathy for the devil, Angie, Brown Sugar, Sweet Black Angel, Gimme Shelter, Miss You, Shine a Light... sono cosette che avrebbe potuto scrivere chiunque, basta un po' di fortuna no?

==Anni fa si narrava che il carrozzone dei Rolling in tour servisse a traghettare enormi quantità di droga per il mondo...==

si diceva lo stesso della chioma di Valderrama, un mio amico sosteneva nascondesse almeno una decina di narcos colombiani li dentro.



Rispondi
Giusto per distrarre gli accordiani dalle stronzate che scrivi!!!
di Chiodo utente non più registrato
commento del 26/06/2014 ore 11:13:43
Sciaquarsi la boccuccia Please!!!

vai al link

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Rispondi
Re: Giusto per distrarre gli accordiani dalle stronzate che scrivi!!!
di LaPudva [user #33493]
commento del 26/06/2014 ore 17:54:10
(Musicisti fortunati. Senza Brian Jones sono finiti subito, infatti.)
Rispondi
...."I giganti del rock" (da ...
di allano73 utente non più registrato
commento del 26/06/2014 ore 18:36:21
...."I giganti del rock" (da sentisse male) fa pensare a Carlo Verdone che vendeva enciclopedie
a "Borotalco"e il livello "stracomix" della replica "in acido" è del tutto involontario e moltiplica il
suo doppio (tragico) quando si prende terribilmente sul serio.

Ahooo, stamo a parla' de roccketto elementare di questi due trucidi da galera mica delle Sonate e Partite per violino solo di Bach
e che diamine!

Okay, il tema svolto in classe è sintatticamente perfetto, Wikipedia te fa 'na semplice, direi un otto più,
il concerto è stato molto bello (ma io parlavo in termini generali dei RS non limitandomi al concerto) al punto che non si dorme
la notte per l'eccitazione come quando arriva Babbo Natale (consiglierei ben altro per le veglie ma
ognuno fa quello che può vero??)....

Non so di chi e di che parli...blocco de che? Anziano a chi? Ma se tu c'hai quarant'anni
e ancora stai a giocà con le chitarrette!! Ma andiamo, via...cerca di divertirti in maniera più costruttiva,
sfrutta meglio i tuoi tremila contatti, visto che hai tutta 'sta vita da vivere!!

"Most rock journalism is people who can't write, interviewing people who can't talk,
for people who can't read" (Frank Zappa)
Rispondi
Re: ...."I giganti del rock" (da ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 26/06/2014 ore 19:09:09
"Non so di chi e di che parli...blocco de che? Anziano a chi?"

... Ormai sei una barzelletta di epica entità e manco lo sai. La tristezza demodé dei tuoi commenti è inconfondibile e le due citazioni che riporti ossessivamente pure.
Hill, fatti coraggio: ce la puoi fare anche senza parlare di me tutti i santi giorni. Prova con la briscola.
Rispondi
rolling stones?
di adsl36 utente non più registrato
commento del 27/06/2014 ore 12:06:18
perchè continuano a sfossarli?
Rispondi
Sono partito anche io con ...
di Markphisto [user #27153]
commento del 27/06/2014 ore 20:54:05
Sono partito anche io con l'idea di andare a vedere una macchina da bussines, perchè tanti concerti di band che arrivano dagli anni 60-70 e giù di lì sembrano questo, un glorioso passato e tanto showbiz oggi... ma averne così!!!

Ci può stare la grande organizzazione audio e video, e infatti l'amplificazione era da paura per qualità e i maxischermo perfetti, ma se dietro non ci sono dei grandi musicisti il baraccone non regge, e ha retto alla grande, con le imperfezioni e quello che volete ma Jagger è veramente l'ultimo animale da palco (forse solo Freddie Mercury è stato più grande), Richards e Wood tirano fuori veramente l'anima del rock anche oggi un riff e una sigaretta dopo l'altra.

E non è tanto per fare un po' di colore, ma perchè anche come grandi professionisti si stanno ancora divertendo come dei ragazzetti a fare una jam in un garage.

Ho visto anche Waters all'Olimpico e sì grande spettacolo, The Wall è un opera a se di cui sai già l'inizio e la fine, lì forse ci sarebbe stato il brivido nel vedere una comparsata di Gilmour. Con gli Stones invece un brivido dietro l'altro e alla fine ero alle lacrime su Sympathy for the Devil o per il duetto con Mayer.

Orgoglioso di esserci stato e dispiaciuto per non averli visti altre volte.

P.S.: ma i nostri nipoti, quanto tutti i "padri del rock" saranno scomparsi, chi potranno ricordare di aver visto dal vivo??
Rispondi
Re: Sono partito anche io con ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 29/06/2014 ore 16:01:16
Concordo su tutta la linea.
Ammetto di essere partita anche io con qualche dubbio sulla smodata eccitazione generale per l'evento, che comunque doveva rimanere un concerto, benché di grandi dimensioni. Appena partito il live sono rimasta allibità per la capacità di questa gente di tenere il palco, oltre che, naturalmente, per la sfilza di canzoni meravigliose che hanno eseguito.
I detrattori degli Stones possono tentare di appigliarsi a qualsiasi ridicola cosa nel tentativo di minimizzare l'entità dell'evento e dell aband in questione, ma non c'è nulla fare: sono davvero un gruppo ROCK con tutti i crismi. Ancora.

P.S. Ci ho pensato anche io... Bella domanda...
Rispondi
Grazie
di gbulfon utente non più registrato
commento del 29/06/2014 ore 14:51:43
Non potevo esimermi.

Scusa Federica, ma non potevo proprio.

Grazie. Grazie, e ancora grazie ad allano73 per le fantastiche considerazioni sul caso.
Divertenti, ironiche, puntuali, assolutamente corrette.

Certo, il circo massimo.
D'altronde di circo stiamo parlando.
Ma questo é quello massimo.
Per massimi esponenti del circo umano.
Nemmeno a Moira Orfei consentono un tale lustro, nonostante avrebbe fatto la sua figura di fianco a coetanei dello spettacolo da strada, che possono permettersi di comprare il Colosseo per una sera, mentre lei fatica a dare da mangiare ai suoi leoni.

Uomini fortunati, di un epoca cosparsa di droga e drogati, i massimi esponenti di un circo massimo.

I musicisti sono un'altra cosa.

Qui si parla del circo massimo.
Non di una partita di Bach.
Non del Children's Corner di Debussy.
Non di Keith Jarret da solo su uno Steinway.
Non di un sacco di altre cose che riguardano la musica.
Qui si parla di spettacolo.
Di circo.
Quello massimo.

Grazie allano73.
Rispondi
Re: Grazie
di LaPudva [user #33493]
commento del 29/06/2014 ore 15:45:3
Caro Gabriele,
in realtà sì, potevi esimerti. Forse sarebbe stato meglio, tutto sommato, considerate le bojate che hai detto.

Oltre a ricordarti che Allano è colui il quale sulla mia bacheca FB ti ha letteralmente dato del coglione spocchioso proprio perché facevi considerazioni di questo tipo su gruppi tecnicamente limitati dal punto di vista esecutivo (allora stavi parlando di Doors), il che penso dica quasi tutto sulla coerenza di chi ringrazi ma anche sul tuo intuito, devo purtroppo rammentarti anche che hai sostenuto che "gli Stones inquinino l'aria". Non credo ci siano i presupposti per prenderti seriamente, considerata la superficialità del tuo punto di vista.

Tu capisci bene che ridurre uno dei più grandi gruppi rock di tutti i tempi a dei circensi drogati tradisce una scarsa conoscenza della materia e della storia: la maggior parte degli artisti rock di quell'epoca faceva uso di sostanze stupefacenti.
Se non bastasse - mi pare fantascientifico doverlo dire a uno che fa il musicista - il termine "musicista" è un etichetta dalla capienza molto, molto ampia. Che ti/vi piaccia o no, si può fare musica pur essendo esecutori tecnicamente scarsi. Fatevene una ragione.

Oltre a ciò, 52 anni di attività e di successi non sono esattamente un caso. Personalmente credo che neanche un idiota potrebbe pensare che questo sia possibile.

Qui si parla di rock. Se non sei pratico, parla di Bach, di Debussy, di Keith Jarrett (con due t), ma non ostinarti a valutare la storia di un genere con parametri che non sono pertinenti: questo mortifica soltanto te. I Rolling Stones rimangono colossali, invece. Che ti piacciano oppure no. ;)
Rispondi
Re: Grazie
di Chiodo utente non più registrato
commento del 29/06/2014 ore 18:51:0
Aggiungerei che e' impossibile parlare di Rock con chi cita Debussy,Steinway e Back!!
E come voler ignorare che il Blues sia mai esistito e con esso tutto cio' che ne e' conseguito!!
Fatevene una ragione ragazzi e' accaduto ....che dei poveri schiavi con un lamento di tre note successivamente ,diventati tre accordi (tre pilastri) hanno fatto da colonna sonora a tutto 19/20esimo secolo e ne hanno appena varcato un'altro........... e' la musica della gente comune che piange, ride ama e soffre................sai che pa**e se non ci fosse....??Probabilmente non sarei mai nato.....
Rispondi
Re: Grazie
di gbulfon utente non più registrato
commento del 29/06/2014 ore 19:35:30
...ragazzi...un po' di serietà!

Anche io ho fatto la mia gioventù da metallaro, rockettaro ecc. ecc.
Ho riempito le mie orecchie con chili di Megadeth, Mercyful Fate, Celtic Frost, Accept e poi
mi sono stupito davanti a Malmsteem e poi Steve Vai ecc. ecc.

Ma ragazzi....

poi ho fatto un salto indietro, ripercorrendo gli anni 70.
Gli Yes.
I Rush.
Gli E.L.P.

Ma quando ho trovato la spazzatura che ruotava in quel periodo ho dovuto fermarmi.
E ho ricominciato dal prog, in avanti, verso la fusion ed il jazz.

Ma ragazzi.....

Anche io ho dei bei ricordi dei bei gruppettini che ascoltavo da ragazzo.
Ma per questo non li considero ancora oggi come fate con i vostri beniamini!

Ma ragazzi!!!! Siete cresciuti!!!

....questo è il problema di aver dato l'arte in pasto ai porci....
Rispondi
Re: Grazie
di LaPudva [user #33493]
commento del 29/06/2014 ore 20:57:18
Gabriele, lo sai quanto ti voglio bene, ma è davvero l'ora di finirla con questa concezione asettica e scientifica della musica, perché è offensiva nei confronti della musica stessa.

Non stai parlando con una persona che non ha la concezione della differenza che corre tra Keith Richards e Allan Holdsworth o tra Charlie Watts e Virgil Donati, quindi, per favore, BASTA con questi rimbrottamenti imbarazzanti. Non ci vuole molto a capire che ogni tipo di musica risponde a logiche diverse. Questo è rock dei primordi, che ha perfettamente senso nella sua semplicità e persino nelle sue esecuzioni traballanti. Qui non si tratta affatto di idolatrare nostalgicamente qualcuno, si tratta molto semplicemente di comprendere un genere, cosa che, perdonami, tu e il personaggio qui sopra (che si trova qui, comunque, per motivi estranei alla discussione musicale) non sapete evidentemente fare. Niente di male, per carità, ma negare l'importanza e il rilievo degli Stones è davvero demenziale.
Avere dei gusti personali è perfettamente lecito, ma in base alla vostra assurda logica il 90% della musica rock anni '60 non avrebbe senso di esistere. Peccato non sia così; siete voi che non siete in grado di valutarla, ostinandovi a valutarla in base a principi che con essa non hanno nulla a che fare. Se, poi, non sei in grado di riconoscere neanche il valore dei brani scritti dagli Stones, è del tutto inutile che tu commenti: sarebbe come se qualcuno si accanisse nell'asserire che un concerto di Keith Jarrett sia un pessimo concerto rock.

Io sono cresciuta e, dopo aver sentito musica ipertecnica di ogni tipo, apprezzo mille volte di più gli Stones. Mi dispiace che non sia lo stesso per te, ma questo è solo un problema tuo.
Rispondi
Re: Grazie
di Chiodo utente non più registrato
commento del 29/06/2014 ore 22:02:08
Non era spazzatura quella che hai trovato ma gruppi che hanno preferito rimanere con quello stile !!E facile fare un ragionamento a ritroso per noi che abbiamo apprezzato come prima musica il metal o il grunge e chicchessia(per fare un'esempio).."hai ripreso dal prog e sterzato verso il jazz fusion....ma il jazz non e' il blues con contaminazione classica?Ci sbatterai la faccia sempre ,ma entra semplicemente nella logica dell'evoluzione del blues...mentre altri hanno scelto di evolversi (come hanno fatto i Beatles del resto ,abbracciando la psichedelia ,a un certo punto)loro son rimasti Rock'n'roll e allora ...dov'e' il problema??Avercene di quella spazzatura.....la vera spazzatura e quella che abbiamo oggi contaminata da suoni digitali e computerizzati.............. e' proprio con questi ragionamenti che finiamo col dare l'arte ai porci dimenticando le origini !!
Io adoro il metal ,l'Hard Rock, il Prog e tutto cio' che fa' Rock'nRoll e se fossi stato nel raggio di 300km da Roma ...col cavolo che me lo sarei perso questo Rock Show e poi ,come dice Fede ,se non vi piace ,perche' denigrare??Con quale diritto??Non vai al concerto,non compri i dischi e punto li!!Si chama liberta'...dovresti vivere a New York dove la gente si raggruppa im comitive di quattro/cinque e s'inventa una moda ,uno stile e una filosofia di vita per proteggersi dalla dura realta'........hai voglia a denigrare!! Quando crescera' questa societa???
Rispondi
Re: Grazie
di gbulfon utente non più registrato
commento del 29/06/2014 ore 23:08:23
Nessuno ha detto che non dovrebbe esistere.
E' solo l'importanza che viene data alle cose.

Da più di 30 anni ormai l'umanità da più importanza alle cose futili, perchè sono quelle
che tornano soldi.

Il circo.

Fai un esame logico. Non personale.
Dimentica che da ragazzina ti sei innamorata dei beatles e dei rolling stones (anche perchè
rischi di diventare coprofaga...).
Tutta quella roba è stata costruita ad arte per portare quintali di gente a vedere "uno spettacolo", strapparsi i capelli prima, poi la maglietta, anni dopo il reggiseno ecc. ecc.

E non parliamo degli anni 80.
Plastica.
Plastica.
Plastica.
Tutta plastica.
Inclusi i poveri residui degli anni 70 che hanno cercato di adattarsi.
Plastica.
Plastica.
Anche la fusion in quegli anni era plastica.

Dopodichè, cosa ti aspetti?
Quello che si verifica oggi è la diretta conseguenza di aver consegnato nelle mani di chiunque la pretesa di essere artista: "se ho il pubblico, sono un artista, per cui basta un atteggiamento
diverso e vinco". E ne conosci a iosa tra i tuoi idoli che hanno trovato i loro stratagemmi, sessuali e non.

Il problema, caro Chiodo, è che la società è nel degrado da tempo.
Questa è l'ennesima decadenza.
E ancora idolatriamo sciocchezze.
Pagliacci.

Di questo si tratta.

Ed ora che tutti sono capaci di essere fotografi, grafici, musicisti, cantanti ecc. ecc. (ed è così dall'avvento degli Scarafaggi), il prossimo passo (già in atto) è che tutti saranno capaci e pretenderanno di essere dentisti, medici, ginecologi ecc. ecc.

Per questo ringrazio allano73 (che non so chi sia, e in questa sede non mi interessa).
La citazione di Zappa è spettacolare.

Grazie. :)

Rispondi
Re: Grazie
di LaPudva [user #33493]
commento del 30/06/2014 ore 07:57:08
Gabriele... E' come sparare sulla croce rossa. Oltre a tirare in ballo una citazione di Zappa sul giornalismo rock - che è forse la sua più famosa in assoluto e che nel 2014 poteva stupire solo te - nel tentativo di offendere non si capisce bene chi (qui non c'è alcun giornalista rock), ignori totalmente che a Zappa gli Stones piacessero molto e che indicò un disco degli Stones tra i suoi dieci dischi preferiti di tutti i tempi. Interpretò anche un loro pezzo ("Paint It Black", un capolavoro). Come se non bastasse, l'affermazione è stata fatta da Zappa proprio per apostrofare certa critica condizionata dalla sua immagine di "degenerate" e "menace to society"... Insomma, quella critica decisamente superficiale che riflette alla perfezione il punto di vista che hai espresso nel tuo messaggio (e che non manchi di esprimere vanamente da anni). Insomma, per essere offensivi bisognerebbe anche capire ciò di cui si parla.

"Fai un esame logico, non personale[...] dimentica che da ragazzina ti sei innamorata dei beatles e dei rolling stones"
E' molto romantico che pensi che i Rolling Stones vengano considerati dei giganti del rock in tutto il mondo perché la gente è nostalgica, ma temo che ci sia una discografia e dei live leggendari a supportare la loro carriera durata più di mezzo secolo.

Questo è un sito trasversale, che raccoglie appassionati di tutti i generi musicali. E' stupefacente che siate soltanto in due o tre ad avere un'opinione del genere.
Rispondi
Re: Grazie
di Markphisto [user #27153]
commento del 30/06/2014 ore 22:27:46
Quindi la conclusione quale sarebbe? Dai Beatles in poi è tutta monnezza? Vanno evitati tutti i concerti in quanto spettacolo di artisti che non sono tali perchè hanno pubblico?

In definitiva nessuno dovrebbe far musica, o anche scrivere, danzare, dipingere in quanto atto narcisistico che crea estimatori?

Mi pare più decadente voler negare evidenti meriti artistici, più o meno grandi, a chiunque dagli anni 60 in poi ci sta regalando grande musica.

Tra l'altro aggiungerei che se dici a un chiunque artista prog jazz fusion di lavorare e fare suo un pezzo degli Stones, dei Beatles o di tanta "spazzatura" che citi, ci si getterà a capofitto scovandone armonie che crescono proprio dai quelle 3 note e 4 accordi ;)
Rispondi
Mitici !
di mimmo55 [user #33129]
commento del 30/06/2014 ore 12:58:58
Io li ho visti a Napoli nel 1982, ( anche allora c'erano i mondiali che sono terminati in tutt'altra maniera ) mi è dispiaciuto molto non aver potuto esserci. Rimane sempre la migliore rock band del mondo !
Rispondi
Rapporto Danimarca & Claes
di Claes [user #29011]
commento del 30/06/2014 ore 18:19:46
Questo week-end vi è il festival di Roskilde - è #1 al Nord. Il pubblico ha già invaso con zaini e tende e spera che non piova. Il logo del testival è una tenda - anzi un tendone. Furono i Rolling Stones a regalare questo tendone! È da allora l'emblema di questo festival su poster e varia pubblicità, T-shirts :) E... passeranno pietre rotolanti. Giornali e TV sono già in pista. Stones & Mick Jagger sono eletti "migliore band di sempre" - questo per il fatto di essere on tour pur essendo 70enni. Il pubblico andrà in estasi - garantito!

Vale dire che il pubblico non ha nessuna idea di cosa siano Tele, LPJ TV Yellow, 335 o Strat. Qualche imperfezione non viene assolutamente notata. Dal nostro punto di vista, da musicisti, direi che sbagletti indichino che è una band che suona "con l'anima" e non da playback alla perfezione.
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