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Fractal si fa pedaliera con FX8
Fractal si fa pedaliera con FX8
di [user #116] - pubblicato il

Fractal Audio, conosciuta universalmente per la sua serie di simulatori Axe-Fx, racchiude ora tutta la sua esperienza in una pedalboard concentrata sugli effetti. La FX8 gestisce una catena di otto suoni in 128 memorie gestibili anche via PC con il software incluso.
Fractal Audio, conosciuta universalmente per la sua serie di simulatori Axe-Fx, racchiude ora tutta la sua esperienza in una pedalboard concentrata sugli effetti. La FX8 gestisce una catena di otto suoni in 128 memorie gestibili anche via PC con il software incluso.

La filosofia costruttiva dietro i prodotti Fractal Audio è quella di concentrarsi sulla qualità del prodotto finale senza badare a spese. Se da un lato questo approccio ha reso i vari Axe-Fx un'esclusiva per pochi, ha contribuito a portare le tecnologie digitali e le simulazioni virtuali anche negli studi professionali e sui grandi palchi. Non sono pochi i musicisti che hanno deciso di affidarsi a Fractal per modellare i propri amplificatori, e ora i progettisti intendono ampliare l'audience portando ai piedi dei chitarristi l'FX8, pedaliera multieffetto costruita secondo i ben noti canoni di casa.

Con un prezzo al pubblico comunque importante, ma quasi dimezzato rispetto a quello dell'Axe-Fx, la FX8 è in grado di gestire fino a otto effetti in contemporanea, programmabili liberamente e memorizzabili in 128 scene differenti. Grazie agli switch dedicati e la possibilità di controllare gli effetti anche individualmente, tale configurazione si traduce nella possibilità di ricreare fino a 128 pedalboard diverse.

Gli algoritmi su cui si basano gli effetti sono gli stessi implementati per l'Axe-Fx II. Totalmente differente, invece, è l'interfaccia utente, qui ottimizzata per un uso dal vivo e maggiormente plug and play.
Il processore è racchiuso in un contenitore interamente in metallo, con undici switch classici da stompbox, particolarmente silenziosi nel cambio. 27 LED a due colori e un display grafico centrale permettono di orientarsi con facilità attraverso i menu e le funzioni offerte dall'FX8. Il compito di controllare valori degli effetti e navigare attraverso i menu è affidato a sei pulsanti e cinque manopole protette da una barretta metallica, per prevenire spiacevoli incontri con le suole delle scarpe.
Le connessioni comprendono doppi relè TRS per commutare tra più amplificatori, due jack per switch esterni o pedali d'espressione, USB e MIDI. Inoltre, la possibilità di usare cavi con tecnologia Humbuster permette di eliminare eventuali rumori causati da ground loop. Un elevato rapporto segnale rumore, infine, garantisce una silenziosità e una purezza sonora anche con le catene effetti più complesse.

Fractal si fa pedaliera con FX8

Ogni memoria può gestire effetti sia in serie verso l'amplificatore sia nel send return, usando il sistema a quattro cavi. La modalità Stompbox permette poi di agire individualmente su ognuno degli effetti attivi in una scena. Molti effetti prevedono inoltre la modalità XY, ovvero due modelli sonori totalmente differenti switchabili a piacimento e in qualunque momento, raddoppiando virtualmente la tavolozza sonora disponibile.
Integrati nella FX8, Fractal offre anche un accordatore, due equalizzatori globali e un looper stereofonico con quattro minuti di registrazione disponibili.

Per chi ama lavorare in studio o preparare i propri suoni con maggior comodità e libertà d'azione, il software incluso FX8-Edit permette di creare nuovi preset dal PC, scambiarli con altri musicisti e aggiornare il firmware per nuove funzioni.

Il Fractal FX8 è atteso negli USA entro fine anno e, sul sito ufficiale, è già aperta la waitlist per ordinare il multieffetto direttamente oltreoceano.

Fractal si fa pedaliera con FX8
effetti e processori fractal fx8
Link utili
Fractal FX8
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mamma mia...
di ParanoidAndrea utente non più registrato
commento del 08/10/2014 ore 08:41:44
....here I go again! (...my my, how can I resist you!).
Praticamente, in un solo pezzo, tutto ciò che (forse) mai potrebbe servirmi...
peccato che costerà trilioni!
A.
Rispondi
Il prezzo è importante...
di Rothko61 [user #32606]
commento del 08/10/2014 ore 09:07:19
Dovrebbe costare poco più di 1000 €, sicuramente una cifra notevole.
Ma se andiamo a calcolare quanto molti di noi hanno speso per le nostre pedaliere tra pedali, cavetti, alimentatori... e consideriamo la qualità dei prodotti Fractal...
L'unica differenza è che qui devi pagare tanto in una volta sola, anziché sudarti un pedalino alla volta.
Rispondi
Re: Il prezzo è importante...
di KJ Midway [user #10754]
commento del 08/10/2014 ore 10:06:04
Giusta osservazione! 6-7 buoni pedali pedaloard case alimentazione e cavi sei già sopra quella cifra
Rispondi
Re: Il prezzo è importante...
di SysOper [user #10963]
commento del 09/10/2014 ore 16:27:20
Se si allinea al rapporto dollaro/euro dell'Axe, 1400/1500 euro. Poco, tanto? Mah...
Rispondi
Niente simulazioni di ampli quindi? ...
di Sykk [user #21196]
commento del 08/10/2014 ore 09:08:38
Niente simulazioni di ampli quindi?
Se dalle connessioni sul retro ho capito bene, si potrebbe utilizzare come due catene di effetti diverse, una tra chitarra e ingresso dell'ampli e una nel loop dell'ampli.
Inoltre può cambiare il canale dell'ampli e magari anche inviare segnali midi a un'ulteriore unità multieffetto a rack.
ah però!!!
Rispondi
Re: Niente simulazioni di ampli quindi? ...
di smilzo [user #428]
commento del 08/10/2014 ore 09:36:42
Niente simulazione di ampli e cassa, ma sì overdrive/fuzz/distorsori.
Gli effetti scegli se metterli in serie/parallelo rispetto il precedente e dove mettere il send/return... in teoria si possono mettere anche 8 effetti in parallelo... ;)
Rispondi
Re: Niente simulazioni di ampli quindi? ...
di Sykk [user #21196]
commento del 08/10/2014 ore 09:53:31
per chi ha il suo fido amplificatore al centro del suo suono, è fantastico.
tutti gli effetti che vuoi da integrare ai suoni di base, senza bisogno di avere in giro tanti pedali, alimentatori, looper, switcher...
Rispondi
Perchè dovrei prendere questa e ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 08/10/2014 ore 12:22:01
Perchè dovrei prendere questa e non un G System, che costa un terzo? Non capisco il perchè della esclusione delle simulazioni...
P.S.: ...volevo dire Nova System e non G System...
Rispondi
Re: Perchè dovrei prendere questa e ...
di coldshot [user #15902]
commento del 08/10/2014 ore 13:13:54
dov'è che hai trovato un g system a 350 euro per curiosità ?
Rispondi
Re: Perchè dovrei prendere questa e ...
di Laceblues [user #7285]
commento del 08/10/2014 ore 13:43:30
....probabilmente intendeva un Nova System! Che tra l'altro io possiedo ed è un'ottima macchina! :-)
Rispondi
Re: Perchè dovrei prendere questa e ...
di coldshot [user #15902]
commento del 08/10/2014 ore 14:00:14
è quello che pensavo, lo uso anch'io è il secondo che compro, continuo a pensare che tra i multieffetti sia sempre il migliore
Rispondi
Re: Perchè dovrei prendere questa e ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 08/10/2014 ore 14:14:0
Si... Sorry... Intendevo il Nova System infatti...
Rispondi
Re: Perchè dovrei prendere questa e ...
di smilzo [user #428]
commento del 08/10/2014 ore 14:01:27
L'emulazione impegna il 50% del tigershark (il DSP più potente disponibile attualmente) per un solo ampli. Avere l'emulazione vuol dire limitare il numero di effetti attivabili.

Sono disponibili l'Axefx II e i vecchi standard e ultra con effetti ed emulazioni.

Questo è pensato per integrarsi con ampli tradizionali.
Rispondi
Re: Perchè dovrei prendere questa e ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 08/10/2014 ore 14:23:11
Mi pare, ma non vorrei sbagliarmi, che l'AxeFx sia diventato famoso per le sue emulazioni... La possibilità di avere in un formato compatto suoni credibili di parecchi chili di testate e casse... Non per gli effetti... Quindi... Di nuovo mi chiedo: perchè dovrei prendere un prodotto Fractal per gestire gli effetti? Metto un G Major nel loop effetti (TC electronics non è l'ultimo arrivato) e mi compro qualche overdrive analogico da mettere prima dell'ampli... La qualità finale sarebbe migliore... Insomma... Mi aspettavo che facessero una specie di POD di qualità superiore... Avrebbe avuto più senso... Questa pedaliera avrebbe un suo spazio solo se avesse una qualità degli effetti superlativa... Ben oltre anche un G-System, che costa uguale, ma mi sembra davvero di un altro livello...
Rispondi
Re: Perchè dovrei prendere questa e ...
di coldshot [user #15902]
commento del 08/10/2014 ore 14:31:00
-------Mi pare, ma non vorrei sbagliarmi, che l'AxeFx sia diventato famoso per le sue emulazioni-----

questa è una giusta osservazione, la fractal in effetti è conosciuta per le emulazioni di ampli, per gli effetti ci sono marche che hanno alle spalle una storia notevole, vedi Tc o Eventide tanto per rimanere su l'alta qualità.
Rispondi
Re: Perchè dovrei prendere questa e ...
di _Spawn_ [user #14552]
commento del 08/10/2014 ore 15:12:21
A sentire quel che si dice in giro gli effetti del Fractal tengono tranquillamente testa a marchi storici come Eventide e TC Eletronics, anzi....secondo qualcuno sono pure meglio.
In effetti guardando i rig di molte star non è raro vedere che tanti usano il Fractal come multieffetto abbinandolo al proprio ampli.
Riporto quello che ho sentito, purtroppo non ho esperienza diretta.
Rispondi
Re: Perchè dovrei prendere questa e ...
di smilzo [user #428]
commento del 08/10/2014 ore 15:23:14
Io ho confontato eclipse con standard. L'eclipse colora di più il suono, ma è una colorazione calda e piacevole. Lo standard è più trasparente. Gli algoritmi sono comparabili, la facilità di utilizzo è dalla parte del fractal.
L'h4000, orville etc mi dicono essere una spanna sopra l'eclipse, comparabili come trasparenza.

Fractal sviluppa con la testa e logica di un chitarrista/ingegnere. L'eventide sviluppa con la logica di un musicista/programmatore.
Rispondi
Re: Perchè dovrei prendere questa e ...
di emadea [user #17269]
commento del 08/10/2014 ore 19:34:48
Concordo...
L'eclipse è una gran macchina, ma la trovo estremamente complicata e poco "guitarist friendly". Per semplicità preferisco di gran lunga l'Eventide H9 che posso programmare con l'Ipad.

Il Fractal FX II, emulazioni di ampli a parte, ha degli ottimi effetti. Ci sono molti chitarristi che lo usano solo come unità multieffetti inserendolo nel loop effetti di testate o sistemi più complessi. E' più trasparente di un Eclipse, è semplice da usare come un TC G Force, ma è più completo ed attuale. Per me L' AX FX II per quanto riguarda la qualità del suono e la versatiilità è anche meglio del Kemper.

Il G system non l'ho mai suonato, ma molti possessori lamentano scarsa trasparenza nel suono.

L'FX8 occorrerà provarlo dal vivo, ma ha tutte le premesse per essere un prodotto di qualità e di successo.
La pecca più grossa secondo me è il numero di 8 footswitches.
8 effetti in catena mi sembrano più che sufficienti, ma avrei preferito che avesse 10 footswitches + bank up + bank down per poterlo usare al meglio anche come midi controller tradizionale.



Rispondi
Re: Perchè dovrei prendere questa e ...
di coldshot [user #15902]
commento del 08/10/2014 ore 15:29:03
se fosse cosi non mi sorprenderei perchè comunque parliamo di un brand di altissimo livello, diciamo però che nell'immaginario collettivo fractal è sinonimo di emulazioni di ampli ed il fatto che non ci siano in una macchina cosi fa un pò strano, però è pensata per suonare con l'ampli quindi è anche giusta come cosa, vedi line 6 serie m oppure tc nova system
Rispondi
Re: Perchè dovrei prendere questa e ...
di smilzo [user #428]
commento del 08/10/2014 ore 14:45:05
Io avevo un g-maj e ho uno standard: per me gli effetti dello standard hanno una qualità e versatilià maggiore. Il g-maj colora il suono, lo standard è meglio ancora.
Leggendo sul web, la fx8 è al top della trasparenza senza necessità di mixer e sistemi paralleli o looper. Finchè non provo, non credo. ;)
Rispondi
Re: Perchè dovrei prendere questa e ...
di srv69 [user #11016]
commento del 08/10/2014 ore 19:05:0
Da possessore di AxeFx II mi sento di intervenire per testimoniare che la sezione effetti della Fractal è di altissimo livello, paragonabile all'Eventide, ed un apparecchio dedicato solo a questa, senza le famose emulazioni di ampli e casse ha perfettamente senso (ed infatti ci sono molti professionisti che utilizzano l'Axefx anche solo per gli effetti). Ho avuto in passato anche G-System e Nova System ma, onestamente non sono allo stesso livello, soprattutto in fatto di trasparenza timbrica.
Se ci sommiamo le enormi possibilità di routing del segnale, l'altissima qualità dei componenti utilizzati, la possibilità di utilizzare i vari preset in modalità stompbox (ottenendo quindi decine di "pedaliere" diverse richiamabili all'istante, la mia sensazione è che l'apparecchio avrà successo, e per quando mi riguarda ho già deciso di vendere tutti i miei pedaletti (eccetto forse un paio) per finanziare l'acquisto di questo nuovo fx8 non appena uscirà.
Rispondi
Per me non farà successo. ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 08/10/2014 ore 17:12:50
Per me non farà successo.
Mentre per l'Axe fx c'è solo kemper che può fare concorrenza e gliela sta facendo!
Nelle pedaliere c'è molta più varietà e sufficiente qualità.
Secondo me dovevano abbassare le pretese di denaro per fare la concorrenza al Kemper.
Oppure cercare di creare un loro il sistema di profilazione.
Rispondi
Re: Per me non farà successo.
di sdl [user #5004]
commento del 09/10/2014 ore 08:20:13
Mah...io sono stato molto indeciso fra kemper e axe fx. Alla fine ho preso il kemper perche' lo considero più naturale per quanto riguarda le emulazioni degli ampli. Pero' non ho mai sentito niente che si avvicinasse neanche lontanamente all'Axe FX in termini di effetti. E' spaventoso...certo concorrenza ce n'è ma con un prezzo di 1000 euro questa macchina la può sbaragliare (e direi che il tipo di concorrenza non sono certo altri multifx...quanto pedaliere complete di effetti boutique...). Io ho ancora il ricordo di un'emulazione di tape echo dell'axe FX (non so ottenuta come): comunque suonava meglio del mio el capistan...e con 1000 euro di pedali della strymon ne compri 3...
Rispondi
Re: Per me non farà successo.
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 09/10/2014 ore 09:23:12
Dovevano mettere delle simulazioni ampli, magari in numero minore della versione rack.
Sarebbero bastate per assurdo una simulazione di un Fender un Marshall e un Mesa.
Allora avrebbero fregato tutti di sicuro.
Io sono convinto che non l'hanno fatto per ragioni di marketing e non per ragioni tecniche.

cmq questo prodotto sarà di stimolo alle altre marche di darsi da fare e migliorare i loro prodotti.
La concorrenza fa bene.

Per quanto riguarda i pedali boutique ormai hanno prezzi ingiustificabili, follia pura.
Tipo il suhr koko boost a circa 300 euro.

Inoltre bisognerebbe farsi un esame di coscienza specie in questi periodi di crisi.
Ma mi serve tutta questa roba se non sono un professionista?

Tra l'altro tutti i chitarrsti che piacciono a me sono proprio quelli chitarra + ampli e basta.

Io che suono per hobby (non sono un professioinsta e ne sono cosciente) mi trovo bene col mio GT001 perchè io amo fare Home recording sennò avrei preso la GT100.
Rispondi
Re: Per me non farà successo.
di sdl [user #5004]
commento del 09/10/2014 ore 10:40:07
Beh...300 euro per un boost è follia e sfido ad accorgersi della differenza. Però ci sono altri casi in cui la differenza si sente, a prescindere che il prezzo sia sensato o meno (ma allora chiediamoci se sono sensati, industrialmente parlando, anche i 100 euro di un Boss). Personalmente non uso sta valangata di effetti e per quanto riguarda od e distorsori, per me, il prezzo non necessariamente corrisponde alla "bontà" (e "storicità") in termini caratteriali del pedale: non rinuncerei ad un economico Boss SD1 tanto quanto ad una replica boutique (comunque più economica dell'originale "d'epoca") di un tube screamer.

Però quando si parla di delay, modulazioni, effetti di ambiente in genere, ecc...al 90% la differenza di prezzo si sente eccome! Tanto per parlare della mia pedaliera, un delay come lo Strymon (che è il pedale più costoso che ho in pedaliera e che è l'unico effetto in senso stretto che mi interessa) non ha paragoni con nulla sul mercato che costi di meno. Poi per carità, non è che sia obbligatorio averlo e per anni io ho usato un economico Digidelay che faceva il suo lavoro. Ciò non toglie che la differenza (che a mio avviso si riconosce soprattutto sul "campo", dal vivo e non con una prova in cuffia o similari) con un delay Strymon sia abissale (non solo in confronto, ovviamente, al Digidelay, ma anche rispetto a pedali analogici sulla fascia del carbon copy e similari).

Fractal produce prodotti top gamma, non dico per professionisti (se qualsiasi produttore, dalle macchine fotografiche alle biciclette, producesse pensando di vendere solo ai professionisti, sarebbe già fallito!) ma comunque dedicati a chi non accetta compromessi. Il target è questo e se la pedaliera recensita è all'altezza dell'Axe Fx (cosa che bisogna capire, perchè non penso abbia proprio la stessa architettura per quanto riguarda gli effetti), il prezzo è più che economico! Il paragone con tre pedali boutique era provocatorio: la fractal nella sua pedaliera non offre tre pedali! Ma un set up completo, senza problemi di masse, di alimentazioni, di looper e switcher da controllare, di cavi da sostituire, ecc...con una qualità che, se in linea con quella dell'Axe Fx, può competere con quella di pedali boutique (e parlo di quelli "meritevolmente" costosi).

Aggiungere 3 simulazioni di ampli, senza la complessità dell'architettura dell'Axe Fx, secondo me avrebbe significato cercare di fare concorrenza alla Line 6 e decisamente questa non è la "fascia" adatta alla Fractal.

Ripeto che per ora non è possibile capire le reali capacità della pedaliera, ma se è paragonabile all'Axe Fx per potenza e flessibilità (in termini di effetti), può diventare un prodotto definitivo...e lasciando perdere il paragone con i famosi "tre pedali boutique", ad un prezzo molto inferiore rispetto a quello che la maggior parte di noi ha speso in pedali in anni di "prova e cambia".
Rispondi
Re: Per me non farà successo.
di smilzo [user #428]
commento del 09/10/2014 ore 11:49:53
Cliff ha scritto che le patch dell'AXEFX II saranno "portabili" nel FX8. Non so come, ma ci sarà un'utilità che salta i blocchi non presenti (amp e cab) ed il resto lo importa, tanto algoritmi e parametri sono esattamente gli stessi.
Rispondi
Re: Per me non farà successo.
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 09/10/2014 ore 13:48:22
===Aggiungere 3 simulazioni di ampli, senza la complessità dell'architettura dell'Axe Fx, secondo me avrebbe significato cercare di fare concorrenza alla Line 6 e decisamente questa non è la "fascia" adatta alla Fractal.===

Era un esempio limite dire 3 simulazioni ho scritto "per assurdo".

Se avesso fatto un axe fx in formato pedaliera sarebbe stato meglio questo è il concetto.

Sul fatto la società fallisca o no non è mai detto il mercato a cui si rivolge non è infinito si può saturare.
Chi avrebbe mai detto che la Volvo o la SAAB sarebbe fallite e i marchi comprati dagli asiatici loro facevano macchine robuste che non stavano lì a risparmiare sui materiali, prodotti di qualità, chi avrebbe detto che la Nokia sarebbe fallita.
Non c'è niente di sicuro.

Per mei fractal audio sono prodotti di nicchia per professionisti o per gente con tanti soldi che possono permetterlo anche se per quello che fanno è sprecato.

Probabilmente tu sei uno che non ha problemi di soldi, io non sono ricco e quindi la mia scala di valori è diversa dalla tua per questo abbiamo opinioni differenti.
Io sono del parere che per fare musica per diletto non è indispensabile (e non è giustificabile) spendere così tanti soldi.

La cosa assurda è che in questo sito ci sono quelli che vogliono comprarsi le cose belle con budget ridicoli (tutti i giorni c'è qualche post) e poi su queste discussioni sembra che qui ci siano solo super ricchi per i quali non c'è limite al meglio del meglio e nessun limite di spesa.

Si passa da un estremo ad un altro.
Rispondi
Re: Per me non farà successo.
di sdl [user #5004]
commento del 09/10/2014 ore 14:27:58
Si, intendevo dire che se il mercato di questo tipo di oggetti fosse solo quello dei "professionisti", i produttori non ce la farebbero ad andare avanti. Anzi la maggior parte deglo oggetti di questo tipo (ma anche bici da corsa, macchine fotografiche, moto, ecc...) con caratteristiche "professionali" va alla fine in mano ad "amatori". E anche sul discorso "amatori" bisogna capire cosa si intende: c'è chi suona a casa (e concordo che allora questi strumenti sono inutili) e chi magari fa 6 o 7 date pagate al mese e quindi pur facendolo per hobby, ha esigenze diverse. Trovo che per questa categoria, uno strumento di questo tipo sia non solo utile, ma anche economico rispetto ad una buona (e neanche, oggettivamente, ottima) apparecchiatura standard. Tutto qui...E aggiungo che, anche rimanendo nel campo di chi suona live in modo abituale e quindi ha esigenze comunque diverse da chi suona solo a casa, un'acquisto di questo tipo è sicuramente più sensato di tante testate 100watt valvolari, su cui nessuno dice mai niente e che sembrano la cosa più normale del mondo.
Rispondi
Re: Per me non farà successo.
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 09/10/2014 ore 14:55:52
Sulle testate hai ragione.
Rispondi
Re: Per me non farà successo.
di sdl [user #5004]
commento del 09/10/2014 ore 15:42:59
...costosissime per altro (intendo la "media" testata 100watt), specie specie in relazione a quello che offrono in termini di flessibilità e di "adattabilità".

Comunque vorrei fare un esempio. Prendiamo un chitarrista medio, che suona in un gruppo (ripeto che anche per me, se si suona a casa oggi come oggi il guitar rig basta e avanza), e che fa qualche live, ma che non è certo un professionista. Chiaramente gli serve un ampli, che possa stare sopra alla batteria, qualche pedale (diciamo che suona nel classico tributo a Ligabue) e l'outboard standard (tuner, valigetta per pedali, alimentatore).

Nessuno farebbe una grinza su un'apparecchiatura di questo tipo (ho preso prezzi medi dal mercatino, ovviamente sul nuovo):

Marshall JTM 45 – 1200 euro
Marshall 1922 – 450 euro

Boss DD3 – 130 euro
Boss RV5 – 140 euro
Boss CH1 – 80 euro
Boss SD1 – 50 euro
Boss Tuner – 70 euro
MXR Distortion + - 80 euro
Dunlop cry baby – 140 euro
Boss Fv500 pedale volume – 90 euro
Boss valigia + alimentatore – 130 euro

Shure SM57 – 110 euro

TOTALE 2.670 euro

In pratica una testata valvolare 30 watt di livello medio, non certo boutique, nè un prodotto industriale "di grido" (niente Mesa o similari per intenderci), ma che permette di farsi sentire e che offre una certa affidabilità (cosa importante se si fanno live); una cassa 2 coni praticamente entry level (niente coni esoterici, niente litraggi maggiorati, niente materiali pregiati); e una pedaliera che offre quei, tutto sommato pochi, suoni che uno che fa "mediamente" cover utilizza: un delay, un chorus, un riverbero (tutti effetti che mediamente servono e che di certo delle "buone mani" non possono sostituire), un OD e un distorsore (poi se uno vuole suonare solo clean...ben venga, ma non è certamente nella media), un wha e gli accessori necessari (accordatore, valigetta-alimentatore, microfono). Tutti prodotti molto, molto standard (Boss per lo più): niente boutique, niente cose ricercate. Anzi...molti direbbero che da una catena del genere, tutta "in serie" potrebbe uscire più ronzio che altro...però tant'è.
Personalmente un set up di questo genere è (specie nella pedalanza) inferiore a quello che vedo sui palchi di molti gruppetti che, come il mio, girano i locali. Un set un molto "medio" che non farebbe più di tanta "gola" insomma, con un'unica concessione per una testata appena al di sopra. E un set up comunque non eccessivamente flessibile.

Vogliamo vedere un set up analogo, al top, in ambito "emulativo":

Kemper – 1550 euro
Yamaha DXR 10 – 550 euro
FCB1010 – 125 euro

TOTALE: 2.225 euro

Ovvero un risparmio di 445 euro...per una strumentazione al top della sua categoria che di sicuro non devi cambiare se un giorno decidi di cambiare il tributo ai Beatles per uno ai Metallica (dico per dire). Senza tenere conto che, nell'esempio della strumentazione analogica sopra riportato, così com'è, davvero il suono che potrebbe uscire potrebbe non essere propio al top.

Rispondi
Re: Per me non farà successo.
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 09/10/2014 ore 17:04:09
Però mettere un prodotto Behringer in mezzo a roba di alto livello...ahi ahi ahi siora Longari mi casca sull'uccello... infatti stranamente di quello hai messo solo la sigla e non la marca.

E poi non mi vuoi suonare in stereo? due casse Yamaha almeno please :)

Allora, la mania delle testate arriva dal passato dai guitar heroes (i muri di marshall di Henrdirx per es.) e dal fatto che fino a un po' di anni fa non c'erano prodotti interessanti di piccolo wattaggio.
Piccolo significava per principianti, oggi c'è una scelta vasta di mini e micro testate per tutti i gusti che possono soddisfare tutte le tipologie.

Persino uno come Billy Gibbons sul palco ha casse finte e il suono arriva da un ampli piccolo debitamente microfonato.
Sono finiti i tempi dei muri di marshall.

Hai dimenticato il povero italiano DV Mark Multiamp potrebbe essere un opzione e lui ha anche il finale incorporato da 250w in versione mono oppure stereo.
Quindi puoi usare casse passive.
Rispondi
Re: Per me non farà successo.
di sdl [user #5004]
commento del 09/10/2014 ore 19:01:11
Si, c'è anche il multiamp (anzi, lode al merito all'Italia) e l'equazione non sarebbe cambiata! Quanto al sistema digitale che ho illustrato, pedaliera compresa...e' semplicemente il mio! Le due casse passive servono a poco: io suono comunque in stereo, visto che "verso il pubblico" entro semplicemente nell'impianto!
Per quanto riguarda la testata: ho citato volutamente una 30watt (quindi un wattaggio sensato), anzi, pedali boss a parte, il set up "analogico" che ho descritto era praticamente quello che usavo ante kemper!

Per quanto riguarda le mini e micro testate...possono essere bei giocattoli (e a volte costosi) ma non so quanto si riesca ad affrontare seriamente un palco con 12watt (e comunque sono pochissimi che lo fanno). Anche microfonandosi...poi ti devi monitorare decentemente (cosa non sempre possibile).

Tutto questo per dire solo una cosa: sempre parlando di utilizzo live (e io sono fra quelli che suona nei locali minimo tutte le settimane), chi ha un set up analogico come quello che ho descritto e' nella media (anzi sulla pedalanza, specie in serie, molti storcerebbero il naso), chi utilizza sistemi un po più innovativi (magari utilizzandoli veramente a fondo, dato che mediamente si rivolgono ad utenti con una certa esperienza) ha solo soldi da buttare giocando con strumenti inutili e costosi (anche se in realtà ha risparmiato e probabilmente continuerà a risparmiare anche in futuro).
Rispondi
Re: Per me non farà successo.
di coldshot [user #15902]
commento del 09/10/2014 ore 19:56:24
-----Comunque vorrei fare un esempio. Prendiamo un chitarrista medio, che suona in un gruppo), e che fa qualche live, ma che non è certo un professionista. Chiaramente gli serve un ampli, che possa stare sopra alla batteria, qualche pedale (diciamo che suona nel classico tributo a Ligabue) e l'outboard standard (tuner, valigetta per pedali, alimentatore).--------

eko v50 r 189 euro

tc elctronic nova system 359 euro

wah 78 euro

thomann bag 19 euro

totale 645 euro
Rispondi
Re: Per me non farà successo.
di sdl [user #5004]
commento del 09/10/2014 ore 20:39:33
Si vabbe, zoom 505 usato dritto nell'impianto, 20 euro usato e si suona comunque. Qua oscilliamo fra la caccia alle streghe da un lato e dall'altro si parla di come un axe FX o un kemper non reggiano il confronto con questo o quell'ampli più o meno vintage o boutique. Dai, siamo seri...almeno per la mia esperienza (e non credo di essere fuori dal mondo) la stragrande maggioranza dei chitarristi con cui divido i palchi il suo bel testa e cassa o combo valvolare di buon livello ce l'ha. Anzi...di sicuro ho visto girare più mesa che bugera.
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Re: Per me non farà successo.
di coldshot [user #15902]
commento del 09/10/2014 ore 21:24:10
mi aspettavo questa risposta, perchè pensi davvero che il nova system sia meno performante di questi pedalini che hai citato te?

Boss DD3 – 130 euro
Boss RV5 – 140 euro
Boss CH1 – 80 euro
Boss SD1 – 50 euro
Boss Tuner – 70 euro
MXR Distortion + - 80 euro

pete thorn l'ha usato con chris cornell tra gli altri, per quanto riguarda l'ampli si possono microfonare, ho visto centinaia di concerti con ampli combo e comunque io ho risposto alla tua affermazione dove parlavi di un chitarrista medio che si fa qualche live con un tributo a ligabue,non citavi professionisti, beh in questo caso di sicuro il set up che ho scritto basta e avanza per suonare nei pub e anche oltre o almeno io saprei farmelo bastare ma non perche me lo imporrei, ma nel senso che è abbastanza, poi c'è il discorso valvolare e transistor, io ho smesso con i primi e suono da anni i secondi, ci sono molti pregiudizi sui solid state purtroppo perchè risolverebbero un sacco di grane, basterebbe che tanti chitarristi ascoltassero il suono con gli orecchi e non con gli occhi, non voglio dire che sono migliori, dico solo che sono sottovalutati




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Re: Per me non farà successo.
di sdl [user #5004]
commento del 09/10/2014 ore 21:58:48
No no, son più che convinto che il nova sia meglio dei pedali che ho citato! Ho citato i boss solo perche' sono diffusi e rientrano in una fascia di prezzo media (medio bassa avremmo detto qualche anno fa)...sul transistor 50 watt non metto in dubbio che ci si possa suonare pero', per quella che e' la mia esperienza ripeto che sui vari palchi (di musicisti bravi e attivi ma certamente non "di professione") ho visto più valvolari (cari) che transistor...e ho visto più di qualche bogner o Victoria...pero' in genere quel tipo di strumentazione viene generalmente "accettata" o trovata addirittura utile...altre cose passano invece sempre per giocattoli da bimbi viziati. Semplicemente non capisco il senso di ciò...

E aggiungo anzi che macchine come quelle proposte in questo articolo (o, nello specifico come anche, ad un livello inferiore il nova, che pero, ma potrei sbagliare, ha avuto anche un bel calo di prezzo) rispondono ad esigenze molto più concrete rispetto a tante teste o pedali più o meno esoterici che rispondono più che altro a, lecitissime, esigenze edonistico/collezionistiche.
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Re: Per me non farà successo.
di coldshot [user #15902]
commento del 09/10/2014 ore 22:22:20
si si anch'io vedo assolutamente più valvolari che transistor, te dirai un motivo ci sarà? nel mio caso io cerco sempre un pulito cristallino e l'ho trovato nei transistor, (ad esempio il mio vecchio fender hot rod scompariva accanto al roland jazz chorus per il pulito), poi pesano molto meno, sono carri armati quindi manutenzione quasi inesistente e costano parecchio meno, però se non mi piacesse il suono non li userei, ho sempre pensato che il suono di base deve essere bello clean ed un ampli deve accettare bene gli effetti, anche qui con i transistor mi sono sempre trovato benissimo, il nova è calato di prezzo anche perchè ormai ha qualche anno, io è il secondo che compro, usato ovviamente e non è detto che non lo rivenda, ho anche altro , cambio spesso a parte l'eventide modfactor tanto prendo tutto usato se posso, comunque il fractal mi tira eccome, probabilmente tra qualche anno usato lo comprerò se i prezzi saranno abbordabili
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Re: Per me non farà successo.
di sdl [user #5004]
commento del 09/10/2014 ore 23:29:28
Ah be...detta cosi e' un'altra storia! Poi oh, se parliamo di un certo tipo di puliti...il JC e' uno standard! E chiaramente, ma questo vale anche per i prezzi del set up analogico che citavo prima, il gioco dell'usato cambia tutto. L'ax FX partiva da un prezzo molto alto e un po di valore lo mantiene (parlo della prima versione ovviamente), ma il kemper usato già fra qualche mese si troverà intorno ai mille euro. Inoltre ritengo che siano ormai passati gli anni in cui le macchine digitali venivano superate in tempi relativamente brevi (e svendute al limite del ridicolo): penso che prima di avere ulteriori passi da gigante in questo campo passerà un bel po.
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Re: Per me non farà successo.
di coldshot [user #15902]
commento del 10/10/2014 ore 12:08:19
sono convinto che di kemper se ne troveranno anche parecchi perchè è un oggetto che fa gola e a me in primis ,però mi sa che è un ampli non per tutti, nel senso che è un manna per turnisti o per chi ha molti progetti di diverso stampo però per chi suona con un gruppo o due amatorialmente può risulatare eccessivo, boh magari mi sbaglio comunque è pazzesco come concezione, concordo su quanto dici sulle macchine digitali, un passo ulteriore che sto aspettando riguarda il mondo degli overdrive e dgli effetti di dinamica in generale, nel senso che è rimasto tra gli ultimi scalini da superare per eguagliare la qualità degli analogici, per quanto riguarda il resto, cioè ambienti-ritardi-modulazioni i livelli raggiunti sono impressionanti
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Re: Per me non farà successo.
di sdl [user #5004]
commento del 10/10/2014 ore 15:27:32
Penso che questo fractal (la pedaliera intendo) sia un passo avanti immenso per quanto riguarda l'emulazione di od, effetti di dinamica, ecc...il fatto che abbia due istanze di od/distortion non significa che ha 2 overdrive nel gergo fractal, bensì decine di "modelli" disponibili attribuibili a due posizioni!
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Re: Per me non farà successo.
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 10/10/2014 ore 15:57:48
Senti qua che delay!

vai al link
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Re: Per me non farà successo.
di smilzo [user #428]
commento del 09/10/2014 ore 11:55:40
L'emulazione richiede un algoritmo che occupa il 50% della CPU.
La simulazione richiama l'algoritmo con predeterminati parametri, conservati in memoria di massa.

Occupa il 50% della CPU con una simulazione o con 1000.... identico. Con 1000 simulazioni occupi un po più di memoria di massa, ma non è quello il problema.
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Re: Per me non farà successo. ...
di smilzo [user #428]
commento del 09/10/2014 ore 09:09:47
L'axefx II ha la profilazione. Si chiama "tone match".
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Re: Per me non farà successo. ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 09/10/2014 ore 09:24:07
Non lo sapevo nessuno ne parla mai.
Vedi che la concorrenza fa bene.
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già sulla carta batte la Tc
di panturnio [user #1686]
commento del 08/10/2014 ore 17:29:00
Ho posseduto (2 volte) la G System e posseggo attualmente la Nova System che uso come rig piccolo.
In effetti viene subito da fare il paragone, ma già sulla carta la Fractal vince.
Gli effetti della Tc Electronic (quelli delle pedaliere che ho citato) sono bellissimi, ma manca tutta la parte "strana" o sperimentale, se vogliamo, che si trova ad esempio nei pedali eventide e strymon. La serie M della Line 6 è qualitativamente inferiore, ma consente di tirare fuori davvero tanti suoni più vintage o più modernamente pazzerelli.

Della Fractal non ho esperienza diretta, ma so di gente che davvero ha abbandonato rig davvero complessi per prendersi un Axe Fx, riuscendo a ricreare tutti i propri suoni.

Diciamo poi che la G System ha grossissimi problemi (ancora non risolti neanche nelle nuove versioni) di colorazione del suono…. diciamo che la Nova System ha quei pulsanti antipatici che rispondono in ritardo e che come controller midi per strumenti esterni fa schifo….

Insomma, ai tizi della Fractal sarà bastato considerare i punti deboli delle Tc per fare 50 passi in avanti.
IMHO
Rispondi
Come Panturnio, anche io ho ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 08/10/2014 ore 18:50:5
Come Panturnio, anche io ho avuto due volte in G-System ed un Nova System. Mi sono sbarazzato del Nova e del primo G da tempo e ho messo di corsa su eBay il G-System (che comunque non uso mai) non appena ho letto dell'uscita di questo gingillo la settimana scorsa (per fortuna ho già 4 bids e me ne libero entro il weekend).

TC fa ottimi prodotti, il Flashback è uno spettacolo, ma il G-System e il Nova hanno a mio avviso grandi problemi. Colorano il suono, sono impossibili da programmare, hanno un segnale rumoroso, problemi di latenza, e alla fine non sono una soluzione esaustiva. Non da ultimo, i software di gestione sono obsoleti. Meglio pedali singoli.

Questo nuovo prodotto promette bene, i miei livelli di GAS sono già alle stelle. Negli USA hanno annunciato un prezzo di $1,350 direct, quindi immagino andrà sui €1.500.

Secondo me andrà alla grande, almeno negli USA, e darà filo da torcere ai vari modelli di punta di Boss e Line6, oltre che a TC ovviamente.
Rispondi
Poiché tanti di voi hanno ...
di Tubes [user #15838]
commento del 08/10/2014 ore 20:32:22
Poiché tanti di voi hanno parlato del G-System, dico anch'io la mia . L'ho avuto e rivenduto perdendoci parecchi soldi . Studiato per lavorare con overdrive e distorsori analogici nel proprio loop effetti, dando al chitarrista la facoltà di sbizzarrirsi con i pedali di dinamica che,si sa, sono quelli che fanno sempre gola, ha proprio in questa soluzione che agli ingegeneri di TC Electronic sembrava l'optimum, il suo tallone d'Achille . Suoni distorti sempre fiacchi,dinamica persa strada facendo, armoniche per niente rispettate . Un vero disastro ; peccato perché la macchina è veramente bella ( io avevo la versione rossa metallizzata,uno schianto ! ) e le modulazioni/ritardi molto valide . Da un pò è uscita la versione moddata da Mantovani, ma non mi fido più . Sto andando di pedalini e all'orizzonte vedo un Kemper, che però vorrò affiancare al rig valvolare/pedaliera per cercare di sperimentare fino in fondo le differenze tra analogico e digitale .
Rispondi
Re: Poiché tanti di voi hanno ...
di smilzo [user #428]
commento del 09/10/2014 ore 09:17:12
Abbinare Kemper per la saturazione e Fx8 per gli effetti... non male... ;)
Rispondi
Re: Poiché tanti di voi hanno ...
di Tubes [user #15838]
commento del 09/10/2014 ore 19:47:22
Quindi digitale totale ? Che dici, reggeranno le coronarie ?
Rispondi
Re: Poiché tanti di voi hanno ...
di smilzo [user #428]
commento del 09/10/2014 ore 22:28:25
Sulla saturazione si va a gusto ed esigenze... meglio un buon pulito ed un buon distorto che una marea di suoni... sugli effetti è importante valutare l'effetto tip-tap se si chiamano numerose configurazioni... con tutto digitale sicuramente si evita il tip tap... e se il suono del kemper è buono di base... perchè no!
Una volta quando c'erano ritardi di conversione ed elaborazione... poteva avere un senso farsi questa domanda... quando il multieffetto andava mixato per mantenere la pacca... oggi prodotti come Axefx o Kemper sono assimilabili ad un preamp da studio come ritardo, distorsione e dinamica!
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di rickyfigoli [user #36535]
commento del 12/02/2016 ore 08:15:35
L'ho avuto anch'io, una macchina penosa. I 4 loop per i pedalini sono osceni. Usata a 4 cavi rendeva il suono del mio twin di gomma. Dicono che la modifica Mantovani abbia messo a posto questo problema ma per me se la tengono lo stesso.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 12/02/2016 ore 17:42:48
Che dire, quanti soldi buttati ! Dici bene, peggiorava il suono in maniera indecente e della modifica è chiaro che a questo punto è ininfluente sul giudizio (negativo) della pedaliera .
Ciao
Rispondi
di rickyfigoli [user #36535]
commento del 13/02/2016 ore 07:54:42
Ma infatti rimango perplesso nel leggere che Nova System e G System sono ritenute buone macchine. Per me è stata talmente evidente la scarsa qualita che l'ho rimesso in vendita dopo una settimana, e fortunatamente l'avevo preso usato, quindi non ci ho rimesso. Stessa cosa per il Nova Modulator, finto come i soldi del monopoly, la morte delle valvole. Infatti mi incuriosiva questo Fractal perchè se avesse la qualità che la gente dice avere l'axe fx sarebbe il santo graal, testata, una pedalboard, due pedali di espressione e qualche cavo e sei a posto. Sentita suonare da Govan questa FX8 sembra eccellente, ma Govan rispetto a me è di un livello lievemente superiore....
Rispondi
Dai commenti che leggo mi ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 08/10/2014 ore 20:38:13
Dai commenti che leggo mi state facendo capire che potrebbe essere la pedaliera definitiva da usare con un amplificatore... Un sostituto leggero e di qualità sia di pedaliere ingombranti che di effetti a rack... Insomma: un miracolo!
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di fenderpassion61 [user #13902]
commento del 08/10/2014 ore 22:19:15
Ho il Nova system e lo trovo ottimo come effetti. Quello che non mi piace è la presenza di solo 3 pedali per ogni bancata di preset. Siccome sono abituato sull'XT Live ad avere clean/crunch/lead e Solo in una bancata mi viene la morte. Qui di preset per bancata ce ne sono ben 8! Due soli disorsori poi sono pochi, un fuzz e un metal ce lo potevano mettere.
Il cambio banco è demenziale così come il cambio patch al rilascio del pedale.
Se vinco al totocalcio (ma quandomai) lo compro.
Un 4/5 sim mi sarebbero anche piaciute.
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di coldshot [user #15902]
commento del 08/10/2014 ore 23:41:59
basta che ti prenda una pedaliera midi, per esempio un a midibuddy e puoi avere 128 preset e 10 preset per banco senza il problema del rilascio del pedale
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di fenderpassion61 [user #13902]
commento del 09/10/2014 ore 14:57:42
Si ma io ho comprato il multieffetto per non avere troppi fili e alimentatori.
La MIDIBuddy l'ho avuta anch'io...so come funziona.
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di coldshot [user #15902]
commento del 09/10/2014 ore 15:24:37
beh se usi solo il nova e la midibuddy non è poi cosi zeppa di fili
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di fenderpassion61 [user #13902]
commento del 09/10/2014 ore 16:19:22
C'è già il Powav della Morley...
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di coldshot [user #15902]
commento del 09/10/2014 ore 16:44:18
che roba è il powav?
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di fenderpassion61 [user #13902]
commento del 09/10/2014 ore 17:36:05
Pwov...credo. E' un wah/volume. Niente di che però un cavo li, uno la e comincia il casino.
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di smilzo [user #428]
commento del 09/10/2014 ore 09:15:4
Puntualizziamo sui distorsori... hai due istanze di pedali... due blocchi, nel gergo fractal. Un blocco di distorsione contiene decine di distorsioni diverse, ognuna modificabile in modalità avanzata, generando centinaia di varianti... puoi partire da un big muff e sostituire i transistor con diodi, o valvole, ritarare il bias... insomma... altro che fuzz e metall...

vai al link
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di fenderpassion61 [user #13902]
commento del 09/10/2014 ore 14:56:31
Parlavo del Nova...Il Fractal sicuramente non avrà questo problema.
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di smilzo [user #428]
commento del 09/10/2014 ore 09:24:38
Link più aggiornato...

vai al link
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Axe FX2!!
di Adjustator [user #21646]
commento del 09/10/2014 ore 00:09:13
Da possessore di axe fx2 posso solo ipotizzare un gran bene di questo nuovo gingillo
In 20 anni ho avuto di tutto...ma come l'axe non c'è ne è per nessuno

Consiglio se costa 1500 euro....fate uno sforzo prendete il rack e abbinateci una pedaliera midi....
su g66 il mark2 credo stia sui 2300....
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Boh!
di ciun [user #15167]
commento del 09/10/2014 ore 08:48:35
Premesso che non sono mai entrato nel mondo Fractal, anche a me lascia spiazzato la scelta di non inserire nessuna modellazione di ampli. È vero che concorre pesantemente al consumo di risorse di calcolo, ma almeno qualche opzione semplificata, meno impegnativa da questo punto di vista, ci doveva essere, che so due o tre modelli standard con simulazioni di cassa preimpostate. Con poco impegno si sarebbero portati dentro tutta quella fetta di chitarristi che ha necessitá di avere qualche volta a disposizione un all in one e oggi è divisa fra Eleven Rack, Multiamp, Kemper e simili, che comunque riescono a soddisfare in un modo o nell'altro questa esigenza.
Anzi, per esperienza personale, oggi è richiesta spessissimo questo tipo di "agilitá", ad esempio in piccoli locali dove non puoi portare tanta strumentazione, in posti dove occorre lavorare a volumi moderati, in casi in cui per contenere i costi non ci si può muovere con tante automobili per trasportare tutto, in caso di mal di schiena (non scherzo, eh!) e quando devi portare la strumentazione su e giù per gradinate impossibili e attraverso porte per nani!
A costo zero per Fractal (perchè si tratta solo di inserire le funzioni a livello firmware) la platea cui si rivolge questo strumento sarebbe stata molto più vasta, avrebbe persino rubato molto pubblico agli appassionati dei classici mutieffetto da pavimento, che comunque oggi non spendono cifre così basse per soluzioni di medio/alto livello.
Boh! Non mi ha convinto del tutto.
Rispondi
Re: Boh!
di smilzo [user #428]
commento del 09/10/2014 ore 09:20:08
Sul forum della fractal molti chiedono un prodotto solo emulazioni, con interfaccia semplice: gain, alti/medi/bassi, level, tipo di cabinet, livello ambiente.
Potrebbe essere un ottimo strumento di backup o il cuore di un sistema più complesso.
Rispondi
Re: Boh!
di sdl [user #5004]
commento del 09/10/2014 ore 10:47:35
Personalmente, proprio da utente Kemper (che comunque, come molti, uso in abbinata ad una pedaliera "tradizionale" analogica), se questa pedaliera ha il livello qualitativo degli effetti dell'axe fx, la prenderò per sostituirla ai miei pedalini analogici (che venderò con serenità, come ho fatto con le testate). Per quanto riguarda i modelli di ampli, la bipartizione fra utenti Kemper e Axe FX è abbastanza chiara e definita (a chi piace l'uno, l'altro non fa impazzire). Ma gli effetti dell'Axe Fx sono insuperabili...anzi con una pedaliera così fatta, la fractal potrà integrarsi in molti sistemi più o meno ibridi proprio per quei chitarristi che NON vogliono i modelli di ampli dell'Axe Fx, ma vorrebbero tutto il resto (ad un prezzo più che dimezzato!).
Rispondi
Anche senza amp sim...
di panturnio [user #1686]
commento del 09/10/2014 ore 09:23:29
Ho scritto più sopra che ho avuto la G System e uso tuttora una Nova System come rig piccolo.
Nella fattispecie, uso la nova per entrare in diretta nel mixer in quelle situazioni in cui non mi porto l'ampli. La Nova non ha simulazioni di ampli, e a parte tutti gli effetti di ritardo e modulazione ha solo un overdrive, un distorsore, e un compressore… bè, con questi ci si può fare un pò di tutto, se non si hanno troppe esigenze, e può salvare un pò il culetto in quei casi non si vuole portare l'ampli o se l'ampli stesso muore improvvisamente.
Chiaramente ha uno speaker simulator che permette tutto questo.

Secondo me la FX8, che è comunque pensata per l'utilizzo con l'ampli, all'occorrenza potrà comunque fare cose del genere (non è chiaro se ci sarà uno speaker simulator integrato, ma nel caso si può usare un piccolo box esterno) e in un modo o nell'altro la serata la si porta a casa.

Certo, se la Fractal facesse una all in one che comprendesse dentro un Axe Fx più controller tenete conto che costerebbe quasi quanto la somma del rack più la loro pedaliera… cifre che fanno venire il capogiro!!

Questa è una soluzione diversa, almeno per me, che amo l'effettistica super elaborata ma mi piace la semplicità dei 3 o 4 canali di un ampli vero coi suoi bei pomellini fisici da spippolare in caso di necessità (ho sempre paura ad avere troppi suoni, ma se ho quei tre o 4 giusti godo come un riccio).
Rispondi
Re: Anche senza amp sim...
di coldshot [user #15902]
commento del 09/10/2014 ore 16:58:45
come ti sembra il nova diretto nel mixer con lo speaker emulation? tra poco ho un live chitarra e voce ed avevo pensato di fare cosi
Rispondi
Re: Anche senza amp sim...
di panturnio [user #1686]
commento del 09/10/2014 ore 17:33:31
Overdrive e distorti sono abbastanza convincenti, almeno per le mie esigenze… il clean, non essendoci amp simulator, praticamente non c'è, se escludi od/dist è come suonare con la chitarra direttamente nel mixer, fa schifo.
Io ho risolto con un overdrive leggerissimo e un pelo di compressione, e va più che bene!
Rispondi
Re: Anche senza amp sim...
di coldshot [user #15902]
commento del 09/10/2014 ore 18:01:42
perfetto a me serve solo il clean ah ah, farò con un preamp allora, grazie
Rispondi
Re: Anche senza amp sim...
di panturnio [user #1686]
commento del 10/10/2014 ore 00:02:58
figurati :)
Rispondi
Forse vado controcorrente ma io ...
di SixStrings2000 utente non più registrato
commento del 09/10/2014 ore 12:32:16
Forse vado controcorrente ma io penso una cosa fatevi una bella pedalboard con i cari vecchi buoni pedali e state apposto tutta la vita! Alla fine ne bastano davvero pochi, ma di qualita, il resto fatelo fare alle chitarre ed agli ampli...
Il digitale è bello e pratico e veloce, tutto quello che vi pare, ma ogni volta che mi è capitato di sbatterci la testa le mie chitarre suonavano tutte piatte ed uguali...
Rispondi
Re: Forse vado controcorrente ma io ...
di srv69 [user #11016]
commento del 09/10/2014 ore 16:44:01
Pensa che io sto facendo esattamente la cosa opposta... ;-)
Rispondi
Re: Forse vado controcorrente ma io ...
di SixStrings2000 utente non più registrato
commento del 09/10/2014 ore 23:25:42
ovvero?
Rispondi
Re: Forse vado controcorrente ma io ...
di srv69 [user #11016]
commento del 10/10/2014 ore 09:25:15
Sto consapevolmente ed in modo molto convinto smantellando la mia pedaliera analogica per passare all fx8 ;-)
Rispondi
Ma davvero abbiamo bisogno di ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 09/10/2014 ore 20:10:33
Ma davvero abbiamo bisogno di tutti questi effetti? Io sono in attesa di un multieffetti programmabile solo con modulazioni e ritardi, di piccole dimensioni (tipo uno stomp box a due pulsati) con la qualità e la trasparenza di questo Factal... Il giorno in cui lo produrranno sarò il primo a comprarlo e a metterlo in pedaliera...
Rispondi
Re: Ma davvero abbiamo bisogno di ...
di smilzo [user #428]
commento del 09/10/2014 ore 22:30:33
Prova strymon... :)
Rispondi
Re: Ma davvero abbiamo bisogno di ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 10/10/2014 ore 14:10:53
Strymon non ha un pedale unico per modulazione-delay-riverberi... Io cerco una cosa simile allo Zoom CDR... Ma di qualità... Il CDR ce l'ho e modifica eccessivamente il segnale anche da bypassato... Se hai altri pedali di qualità, un buon ampli e una buona chitarra, questo pedale ti rovina tutto...
Rispondi
Re: Ma davvero abbiamo bisogno di ...
di mamuele [user #4349]
commento del 10/10/2014 ore 15:54:22
Ciao,

Cercavo anche io un apparecchio simile e purtroppo credo che non esista. Un pedale unico che fa Modulazioni+reverberi +delay non c'e', ti servirebbero almeno 2 pedali tipo TC o Eventide. Una soluzione sicuramente diversa e presuppone un ampli con loop sarebbe un vecchio quadraverb della Alesis o un GX700 della Boss. Con 2 lire ti porti via un rack che coprirebbe le tue esigenze. L'unico problema e' che aggiungi un rack ed in ogni caso ti servirebbe una pedalierina midi in pedaliera per comandare il Multifx.
Purtroppo credo che la Fractal abbia azzeccato il prodotto andando a coprire un segmento dove in pochi si sono avventurati per lo piu' con risultati non all'altezza.

Rispondi
Re: Ma davvero abbiamo bisogno di ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 10/10/2014 ore 19:34:51
Il problema della nuova Fractal sono le dimensioni... In una pedaliera di medie dimensioni occuperbbe cmq l'80%... Io vado in giro con chitarra e valigetta warwick di alluminio e devo avere nella valigetta tutto ciò che mi serve in modo che non ci siano problemi tra una sala prove e l'altra... Magari l'ampli è drasticamente diverso ma equalizzando più o meno riesco ad avere sempre gli stessi suoni... Quindi un rack non fa al caso mio... Per ora uso 4 o 5 pedali di modulazione singoli e il delay della Carl Martin Quattro... L'idea di avere delle modulazioni-delay-reverb programmabili e di qualità da mettere in pedaliera è ciò che sto cercando... Magari una Mini-Fractal farebbe al caso mio... Questa è già troppo grande... E poi costa davvero troppo...
Rispondi
Re: Ma davvero abbiamo bisogno di ...
di blue stoner sound [user #8271]
commento del 12/10/2014 ore 10:26:22
Line6 m9? Puoi usarlo anche per solo modulazioni/riverberi/delay. Sullo zoom cdr70 ti do ragione. Io l'ho preso perché l'ho trovato in ottime condizioni a 50€ e perché con un pedale ne ho eliminati 3( accordatore -trex reverb e pitch shifter)., magari in futuro faranno una mini fx8... Ma credo ci voglia almeno un paio d'anni
Rispondi
Re: Ma davvero abbiamo bisogno di ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 12/10/2014 ore 14:18:36
Gli effetti di ambiente line6 non mi sono mai piaciuti...
Rispondi
Re: Ma davvero abbiamo bisogno di ...
di smilzo [user #428]
commento del 16/10/2014 ore 14:22:19
Yamaha Magicstomp.
Hai sia effetti singoli che combinazioni. Programmabile (non midi). Ottimi delay, riverberi e modulazioni. Buone diverse combinazioni.
Rispondi
Re: Ma davvero abbiamo bisogno di ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 16/10/2014 ore 16:54:41
Mai sentito... Mi informerò... Grazie.
Rispondi
Re: Ma davvero abbiamo bisogno di ...
di smilzo [user #428]
commento del 16/10/2014 ore 17:22:22
Contiene uno dei migliori emulatori di ampli (prima dell'avvento di Kemper e Axefx).
Credo sia andato fuori produzione, anche perchè Yamaha ha acquisito L6 e non credo abbiano piacere di avere concorrenza in casa! ;)

Contiene gli algoritmi dell'UD-stomp, quello usato da Holdsworth. Fino a 8 line di delay in parallelo, ognuna modulabile separatamente. Solo con un algoritmo puoi ricreare tutte le modulazione del mondo, dal ZTF ai phaser passando per i chorus...

Gli algoritmi di distorsione, in particolare overdrive e fuzz, sono stupendi. Più dinamici e meno rumorosi delle controparti analogiche. Utili se serve un suono distorto ma senza dedicarci un pedalino apposito...

Dal punto di vista sonoro un ottimo tuttofare. Unico difetto, puoi usare un solo algoritmo alla volta. Sarebbe stato bello poter unire in serie due o tre effetti come lo zoom...
Rispondi
Una pedaliera senza simulatore di ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 10/10/2014 ore 10:26:54
Una pedaliera senza simulatore di ampli per me è inutile. ahuahuhauha
Cavoli, per un attimo ho pensato che fosse la soluzione adatta per me...

ps: dai, aspettiamo il Kemper in versione pedalboard... :P
Rispondi
Re: Una pedaliera senza simulatore di ...
di smilzo [user #428]
commento del 10/10/2014 ore 12:40:39
E' un multieffeto.
Pensalo come un delay programmabile, un eq programmabile, un chorus/phaser/tremolo/leslie/wha programmabile, un distorsore programmabile.
Come un g-maj, ma con distorsioni e splittabile pre/post preamp...
Rispondi
Re: Una pedaliera senza simulatore di ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 10/10/2014 ore 14:36:36
naaaa non mi convinci!
ho già il pod xt e il gmajor... :P
Rispondi
Le mie vere motivazioni :)
di panturnio [user #1686]
commento del 10/10/2014 ore 16:11:34
Io attualmente uso una testata valvolare a 4 canali, Jad Frèer Glam. Mi dà già i 4 suoni che mi servono (pulito super clean, pulito sporco hendrixiano, crunch, distorto), ho un contour inseribile sul canale 3 e 4 per dare un taglio più a V alle mie ritmiche cattivelle, ho un secondo master volume per pompare i soli.

In pedalboard ho una Line 6 M9, che uso in pre per il compressore, le modulazioni, whammy e wah che controllo con un pedale d'espressione, e nel caso in cui dovessi usare la pedaliera senza il mio ampli, ho anche le distorsioni.
Collego la mia pedaliera col metodo a 4 cavi, e nel loop dell'ampli ho un Eventide Time Factor per i delays e uno Strymon BigSky per i riverberi.
Il tutto è pilotato via midi da una pedaliera Bigfoot Jr.
Prevedevo di aggiungere anche un Eventide H9 da usare al posto del Line 6, e di prendere al posto dell'M9 un m5, più piccolino, giusto per il compressore o le distorsioni, all'occorrenza.
La pedalboard è alimentata da un super alimentatore custom costruito da Jad Frèer per alimentare pedali molto esigenti (oggetto efficacissimo, ma anche molto grande), anche un midi splitter e una patchby (sempre by Jad Frèer).

Ora la Fractal tira fuori quest'aggeggio che in pratica ha dentro già tutto quello che mi serve, con pari qualità, quando non superiore, e senza problemi di collegamenti, cavetti, alimentazione, ecc.

Lo so già a scatola chiusa, ragazzi: quando esce 'sta macchina io vendo tutto (tranne l'ampli, chiaramente) e la compro, punto e basta, uaahahh :)
Rispondi
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