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Clarenzio: non la solita testata
Clarenzio: non la solita testata
di [user #116] - pubblicato il

Quando ci si trova davanti a un amplificatore Clarenzio non si può evitare di soffermarsi a sbirciare da vicino il singolare chassis e le elaborate finiture del cabinet, ancora prima di decidere di infilare il jack nella presa. Prima di poterlo fare a SHG, abbiamo voluto conoscere meglio Clarenzio Amplificatori.
Quando ci si trova davanti a un amplificatore Clarenzio non si può evitare di soffermarsi a sbirciare da vicino il singolare chassis e le elaborate finiture del cabinet, ancora prima di decidere di infilare il jack nella presa. Prima di poterlo fare a SHG, abbiamo voluto conoscere meglio Clarenzio Amplificatori.

In un mare di testate e combo dal look e dal carattere simili, copie su copie dei progetti d'epoca meglio riusciti, l'italiana Clarenzio Amplificatori spicca per originalità senza troppa fatica.
Grazie ai cabinet intarsiati e vivaci, l'occhio cade subito nella loro direzione, per poi soffermarsi istintivamente sul pannello in metallo, arricchito da una serie di manopole dall'aspetto piacevolmente hi-fi vecchia scuola disposta sulla parte alta, appena più in là delle valvole, tutte racchiuse in delle gabbie metalliche dall'aria più che solida. Non sono da meno gli stompbox valvolari, con il loro carattere vagamente steampunk di metallo nudo e particolari in legno.
A completare il quadro ci pensano altoparlanti e trasformatori realizzati appositamente per gli amplificatori in catalogo. Se il fascino profondamente artigianale e made in Italy della linea non dovesse essere ancora sufficiente, basti pensare che tutte le indicazioni sui controlli sono esclusivamente in italiano.

I visitatori di SHG Milano 2014, al Quark Hotel il prossimo 9 novembre, potranno toccare con mano gli amplificatori Clarenzio. Nell'attesa, abbiamo voluto anticiparne la conoscenza direttamente con i protagonisti.

Clarenzio: non la solita testata

Quando un chitarrista incontra un ampli nuovo, vuole istintivamente ricollegarlo a qualche
modello storico. Come descriveresti il sound di riferimento degli ampli Clarenzio?

Molto difficile dare una risposta a questa domanda in quanto, come tutti sappiamo, ci sono dei punti fondamentali che creano il suono dell'amplificatore quali: marca e modello delle valvole, qualità dei componenti (condensatori-resistenze-potenziometri-zoccoli etc.), cablaggi (materiale utilizzato nella realizzazione del cavo), saldature (temperatura e tipo di materiale a saldare), trasformatori (tipo di avvolgimento e qualità del rame), altoparlanti (materiale e forma della membrana-bobina-magnete-risposta in frequenza), cabinet (composizione del legno-natura del legno-cubatura del cabinet).
Detto questo si può ben capire che non è semplice progettare e realizzare un amplificatore per chitarra con il proprio "carattere".
Noi di Clarenzio pensiamo di aver creato il nostro sound e ne abbiamo avuto conferma partecipando al Musikmesse 2014, dove centinaia di chitarristi di tutto il mondo hanno potuto testare personalmente i nostri ampli e, a loro parere, difficilmente oggi si può sentire una sonorità così pulita, presente e precisa.
Il mio parere è che noi non abbiamo inventato nulla, ma abbiamo preteso il massimo da parte dei nostri fornitori e ingegneri e abbiamo realizzato qualcosa che non siamo più abituati a sentire.
Purtroppo l'industrializzazione di questi apparecchi ha fatto sì che economizzare sia divenuta la parola d'ordine per molte aziende, e il risultato è quello che ascoltiamo oggi nella maggior parte dei prodotti industriali.
Clarenzio Amplificatori ha puntato molto sulla qualità e sulla ricerca nell'intento di fare ancora "godere" i chitarristi più esigenti.
Non a caso abbiamo impiegato ben sei anni di sperimentazione e prove per arrivare a realizzare i sei modelli di ampli oggi sul mercato.
Abbiamo concentrato i nostri sforzi su un circuito totalmente valvolare con trasformatori e altoparlanti realizzati su nostre specifiche e non abbiamo lesinato nell'inserire componenti di qualità e cablaggi eseguiti a regola d'arte.
Dopo questa lunga prefazione voi mi direte "che palle, ma ci vuoi dire come suonano sti ampli?".
A grandi linee i tre modelli della versione Clarenzio Testa Quadra Classic Version possono ricordare i vecchi Fender Twin Reverb o Vox AC30, mentre i tre modelli della versione Clarenzio Testa Quadra Rock&Roll Version possono ricordare i vecchi Marshall Plexi.
Rimango comunque convinto che i nostri ampli debbano essere provati da voi chitarristi per poter cogliere tutto ciò che può offrire un ampli Clarenzio.

Clarenzio: non la solita testata

I vostri prodotti mostrano una grande attenzione per il lato estetico, ma non si può certo dire
che abbiano un look tradizionale. Com'è la risposta dei chitarristi a certe scelte come le
"gabbie" per le valvole e i mobili sagomati davanti ai coni?

Direi stupore e apprezzamento. La prima frase che viene pronunciata dalla maggior parte del popolo dei chitarristi è "finalmente qualcuno che fa qualcosa di diverso". Abbiamo dedicato molto impegno nello strutturare il design di questi ampli perché riteniamo che fino a oggi non ci siano state grandi evoluzioni in questo senso. Pensiamo che non sia corretto dare poco "stile" a questo strumento che ha dato voce ai brani più belli nella storia della musica moderna e riteniamo che anche l'amplificatore, come la chitarra, debba essere valorizzato come uno strumento in primo piano. Secondo il nostro parere, il design che abbiamo creato fa apparire il vecchio "scatolone nero" obsoleto, noioso e anonimo. Certo, abbiamo azzardato nel design innovativo, ma è quello che riesce meglio a noi Italiani e che ci invidiano in tutto il mondo.
Sicuramente un amplificatore Clarenzio Testa Quadra non passa inosservato su un palco.

Domanda secca. Point to point, turret board, PCB: quale e perché?
Come tutti ben sappiamo, i primi amplificatori per chitarra erano realizzati su circuitazione point to point.
Il passaggio successivo fu la turret board per arrivare in seguito agli ampli più moderni che, nella maggior parte dei casi, sono realizzati su circuitazione PCB.
La nostra scelta è andata verso il turret board, che non è altro che l'evoluzione del point to point, per rendere la circuitazione più semplice a livello progettuale e per garantire un percorso più breve possibile in modo da evitare dispersioni di segnale. La turret board, rispetto al point to point, rende il circuito meno delicato, più affidabile e sicuramente più resistente alle sollecitazioni causate da vibrazioni.
Inoltre, le circuitazioni turret board sono molto più semplici da sistemare in caso di guasto.
Ciò non toglie che non si può parlar male di nessuno di questi tre tipi di circuitazione perché, se
un'amplificatore è progettato e costruito bene, darà tante soddisfazioni e pochi dolori.

Clarenzio: non la solita testata

Il vostro catalogo sfoggia mobili in betulla, coni custom... Quanto conta la scelta del cabinet
rispetto alla testata per il suono finale? Quali aspetti conviene tenere d'occhio?

Secondo la nostra esperienza, la scelta del cabinet e dei coni è fondamentale per ottenere ottime sonorità, ma si deve prestare molta attenzione sui materiali utilizzati dal costruttore per la realizzazione di questi componenti. Clarenzio ha deciso, dopo centinaia di test con svariate marche di altoparlanti sul mercato, di realizzare una propria linea di altoparlanti perché ci siamo resi conto che il fattore "cabinet-altoparlante" ha un'importanza enorme sul risultato finale. Si può possedere la testata migliore al mondo, ma se verrà accoppiata a un cabinet di scarsa qualità o non idoneo si otterrà un risultato al quanto insoddisfacente, stessa cosa vale per un amplificatore in versione combo, per questo motivo risulta fondamentale essere in grado di progettare e realizzare un ottimo amplificatore ed un ottimo cabinet.
Clarenzio nasce con l'obbiettivo di dare il massimo della qualità in tutti i progetti che realizza, infatti, la scelta di utilizzare cabinet con legno in multistrato di betulla Finlandese, con spessore 18 mm, parte dall'esigenza di ottenere un ottimo risultato acustico e una stabilità del legno ineguagliabile. Se analizziamo il mercato delle casse acustiche PA, ci renderemo conto che quasi tutte le aziende utilizzano questo supporto per la realizzazione di casse anche di grandi dimensioni.
Il multistrato di betulla che utilizziamo è composto da dodici strati di legno massello, ogni strato è incollato in controvena rispetto al precedente, questo sistema di composizione blocca la torsione naturale del legno e abbinato a incastri maschi-femmina, su tutto il perimetro del mobile, garantisce una stabilità ineguagliabile mantenendo quel calore acustico che solo il legno sa dare.
I nostri amplificatori sono stati progettati per garantire il massimo della qualità anche se utilizzati con cabinet e altoparlanti di altre marche ma, secondo il nostro parere, abbinandoli ai nostri cabinet si ottiene il massimo dalle performance. Inoltre, avendo tre modelli di altoparlanti con caratteristiche completamente diverse tra loro, si potrà scegliere quale si abbina meglio allo stile e alle sonorità ricercate dal chitarrista.
Le cose più importanti da tenere d'occhio sicuramente sono la qualità dei materiali e la serietà di chi si propone con prodotti nuovi, ma alla fine quello che mi sento di dire è che potremmo parlare per ore di come sono costruiti i nostri o gli altri amplificatori, ma penso che il punto fondamentale rimanga sempre quello di collegare il jack e suonare, il resto viene da sé.

Clarenzio: non la solita testata
clarenzio interviste shg milano 2014
Link utili
Clarenzio Amplificatori
SHG
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...al di là di come ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 13/10/2014 ore 12:35:33
...al di là di come suonino (sono curioso), trovo che siano semplicemente stupendi! Complimenti.
Rispondi
Re: ...al di là di come ...
di fender66 [user #1640]
commento del 13/10/2014 ore 13:12:27
i gusti son gusti...:))
Rispondi
Re: ...al di là di come ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 13/10/2014 ore 23:03:18
Vero!
... A me questo misto tra Dèco e Steampunk piace un casino :)
Rispondi
Re: ...al di là di come ...
di Clarenzio [user #24672]
commento del 13/10/2014 ore 16:45:16
Grazie, ti garantisco che suonano molto bene. Vieni a provarli al SHG di Milano il 9 Novembre.
A presto e buona serata.
Rispondi
Caro Clarenzio dico solo.............C O ...
di wlaz utente non più registrato
commento del 13/10/2014 ore 22:09:41
Caro Clarenzio dico solo.............C O M P L I M E N T I !!!!
oltre all estetica bellissima.....anche per tutto il lavoro che cè dietro ogni Ampli...
ho guradato anche i pedal tube.....non ho parole....
non posso esserci al SHG ma spero di sentirne suonare almeno uno un giorno....bravi
Rispondi
Re: Caro Clarenzio dico solo.............C O ...
di Clarenzio [user #24672]
commento del 14/10/2014 ore 09:23:4
Ciao Wlaz, grazie tanto per i complimenti è sempre un piacere trovare persone che capiscono l'impegno che c'è dietro un progetto di questa portata. Se ne vuoi provare uno contattami e ci mettiamo d'accordo per una prova senza alcun impegno e magari ci beviamo anche una birra.
A presto e buona musica
Rispondi
Re: Caro Clarenzio dico solo.............C O ...
di wlaz utente non più registrato
commento del 14/10/2014 ore 10:07:07
Ok x la birra ....e x la prova grazie
Rispondi
ciao
di francesco72 [user #31226]
commento del 13/10/2014 ore 15:05:11
ciao, una piccola nota: la premessa dell'articolo fa le va sull'originalità dei progetti clarenzio rispetto ad "un mare di testate e combo dal look e dal carattere simili, copie su copie dei progetti d'epoca meglio riusciti", poi lo stesso intervistato ci segnala che gli ampli hanno una voce che richiama (più o meno) 2 grandi classici. Quindi l'originalità starebbe tutta nello chassis? speriamo di no. Peraltro non mi pare proprio che ble versioni high gain di ogner, blackstar, soldano o vox siano copie dei buoni grandi vecchi.
Comunque, vado oltre la discrasia. Incuriosito dall'articolo ho dato un'occhiata al sito della clarenzio. Dai video gli ampli sembrano suonare molto bene, ma mi sembra che si limitino ad un suono hard rock, non so se per la scelta dei dimostratori o per loro caratteristiche e sul punto chiedo lumi.
Soprattutto, però, mancano demo degli stompboxes e non si riesce a trovare un listino prezzi. E' possibile colmare la lacuna?
Altra nota: le forme saranno originali, ma le valvole così esposte sono un duplice problema (a mio parere): in primo luogo non ci si può appoggiare sopra nulla, col risultato che se ho un rack o lo metto per terra accanto all'ampli (cosa insicura e scomodissima, pur avendo un flight case) oppure mi porto un reggitastiera per tenercelo sopra, insomma, magari un telaietto da montare sulla testata per usarlo come appoggio sarebbe utile. Inoltre il trasporto sarà un bel problema, se posso suggerirei di fornire almeno una protezione rigida da togliere una volta on stage.
Stesso problema per i pedali (peraltro la cosa era già stata notata a proposito dei pedali dolphin's), anche se qui il disagio si limita alla fase di trasporto, però se suonano bene, ci si può attrezzare. Sarebbe bello quindi sapere se il gioco vale la candela.
ciao
Rispondi
Re: ciao
di Clarenzio [user #24672]
commento del 13/10/2014 ore 16:30:03
Ciao Francesco, rispondo alle tue domande. Se hai letto bene l'articolo noterai che, mio malgrado, ho dovuto fare riferimento ad amplificatori che ricordano vagamente i nostri ampli perchè mi sembrava giusto,siccome ho risposto ad un'intervista, dare una traccia a voi chitarristi per comprendere meglio di cosa stiamo parlando, ma ho anche precisato che i nostri ampli hanno un loro sound e che devono essere provati, se avessi scritto che non ricordano nulla di tutto ciò che avete mai sentito sarei stato probabilmente preso per matto.L'originalità stà solo nello chassis?????? Penso di essere stato molto chiaro nell'intervista, dal momento che i nostri ampli montano altoparlanti su nostre specifiche, trasformatori su nostre specifiche, componenti di alta qualità e cabinet progettati con misure e materiali testati per ottenere il massimo del sound, non credo che si possa pensare che l'originalità stà solo nella parte estetica.I video di presentazione di alcuni dei nostri ampli che hai visto sul nostro sito sono stati realizzati con chitarristi jazz, blues. rock e hard rock e quindi quello che senti è sicuramente dato dallo stile del chitarrista ed è per questo che ritengo fondamentale che i chitarristi provino di persona i nostri ampli, inoltre, se hai consultato bene il nostro sito, avrai capito che per il momento produciamo 2 versioni di amplificatori, la versione Classic composta da 3 modelli di ampli dove la peculiarità stà proprio nel suono estremamente pulito e con poca saturazione e la versione Rock&Roll composta da 3 modelli di ampli dove invece si possono ottenere dei suoni molto più saturi ma senza rinunciare ad un'ottimo clean.Rimane sempre inteso che, quando si ha un'ottima base di partenza, è sufficiente aggiungere pedaliere o effetti per arrivare al suono desiderato. Noi della Clarenzio abbiamo voluto realizzare degli amplificatori che fanno bene il loro lavoro senza "colorare" il suono perchè secondo il nostro parere il suono lo crea il chitarrista con le proprie mani e capacità.Le demo sui pedali le stiamo facendo e a breve saranno sul sito.Il telaio per i rack di effetti lo abbiamo già prodotto e anche quello a breve sarà disponibile e se guardi il sito vedrai che ogni modello è dotato di custodia per il trasporto, pedali compresi.Se il gioco vale la candela lo saprai solo provandoli e per questo invito te e tutti quelli che ci leggono a partecipare il 9 di Novembre a SHG per conoscerci e suonare tanta buona musica.
Buona serata.
Rispondi
Re: ciao
di francesco72 [user #31226]
commento del 14/10/2014 ore 09:21:2
Ti ringrazio molto per la tempestiva risposta e vorrei fare due precisazioni: quanto all'analogia rispetto ad altri ampli, la critica non era rivolta al vostro prodotto ed ho ben letto che sei stato tirato per il collo a fare un paragone, ma alla stesura dell'articolo che apre con un'affermazione un po' forte di certo per far risaltare l'originalità del vostro prodotto, ma forse in maniera troppo di parte.
Seconda nota, sui video: anche qui nulla a che ridire sul prodotto; volevo solo suggerire un'impostazione un po' meno "intimistica", ma è una lacuna generale. Le demo italiane nel 99% dei casi ci fanno sentire alcuni minuti di alcuni generi, ma senza indicare come vengono ottenuti quei suoni. Se guardiamo le demo fatte negli usa (ad esempio) in primo piano c'è sempre lo strumento (ampli o effetto o chitarra) ed in particolare le sue regolazioni. A mio parere la demo deve far capire come suona l'ampli, ossia oltre al suono che emette anche come viene ottenuto. Prendiamo il video del testaquadra R30 al minuto 4,30 circa si sente l'uso della saturazione, come pure al minuto 5,02 e poi ancora intorno al 5,30; sono tre saturazioni diverse e sarebbe interessante sapere con quale equalizzazione sono ottenute e con che livello di gain.
Per il resto ribadisco il mio apprezzamento per i prodotti che ho visto e sentito e spero di poterli provare dal vivo, magari anche senza dover aspettare una fiera musicale che si tiene a Milano una volta l'anno.
Ciao
Rispondi
Re: ciao
di Clarenzio [user #24672]
commento del 14/10/2014 ore 10:11:50
Ciao Francesco, onestamente detto tra noi, con voi chitarristi è sempre un gran casino :-) ti spiego il perchè . Il primo video che ho pubblicato, se vai sul mio sito nella sezione video e guardi il video della testata R30T+R301, è stato elaborato esattamente come dici tu, cioè con tutte le descrizioni delle regolazioni con relative inquadrature sull'ampli e sottotitoli, sono stato immediatamente accusato di fare dei video troppo tecnici e pesanti e che voi chitarristi volete sentire il suono senza troppi fronzoli,mi viene da dire, mettetevi d'accordo :-) .Parlando dell'articolo, io ho scritto solo le risposte alle domande e quello che leggi come presentazione all'articolo è tutta farina del sacco dell'intervistatore di Accordo.it. Se vuoi provare di persona i nostri ampli è sufficiente una telefonata 0522556460 senza nessun impegno e ci potremo trovare a godere e giudicare materialmente i nostri ampli.
A presto e buona musica.
Rispondi
Esteticamente non mi fanno impazzire; ...
di davo [user #31664]
commento del 13/10/2014 ore 16:33:21
Esteticamente non mi fanno impazzire; riguardo al suono sarà interessante una prova dal vivo, visto che si parla comunque di componentistica di qualità.

Vorrei però porre all'attenzione di tutti un particolare: un amplificatore è sicuramente in qualche modo anche un oggetto di design e ci sono delle valutazioni estetiche anche nell'acquisto di un combo ma a me pare che in questo caso si esageri: le valvole messe in quel modo non mi paiono più al sicuro, nonostante la gabbia di metallo, e rendono problematico il trasporto.
Come scritto sopra, inoltre, risultano un po' scomode: ci sarà un motivo se quei noiosi di produttori da 50 anni cercano di metterle all'interno di uno chassis...
In questo caso mi pare che la peraltro apprezzabile tendenza degli italiani al "design" e alla presentazione sopra le righe sia poco giustificata.
Rispondi
Re: Esteticamente non mi fanno impazzire; ...
di Clarenzio [user #24672]
commento del 13/10/2014 ore 17:56:30
Ciao Davo, come già detto sicuramente i gusti sono gusti e non si può pensare che a tutti possano piacere i nostri ampli. I nostri ampli sono tutti dotati di custodia per il trasporto e le protezioni per le valvole sono realizzate in acciaio inox spessore 3 millimetri ed è praticamente impossibile rompere una valvola ingabbiata in questo modo, inoltre, se parliamo di combo, le valvole messe all'esterno non subiscono la pressione data dall'altoparlante e si raffreddano meglio allungandone la vita.La scelta di realizzare dei prodotti così particolari è data dal fatto che riteniamo, almeno per quanto riguarda l'estetica, assurdo pensare che basta cambiare una scritta e abbiamo un nuovo prodotto sul mercato. Noi abbiamo creato un nuovo stile di ampli per chitarra per distinguerci dagli altri e perchè onestamente riteniamo i nostri amplificatori anche molto belli, ma i gusti sono gusti non si discute.
Buona serata.
Rispondi
Belli son belli...un po steampunk. ...
di sdl [user #5004]
commento del 13/10/2014 ore 16:35:
Belli son belli...un po steampunk. Pero': come si trasportano?! E se fa due gocce di pioggia? Piove sulle valvole?!
Rispondi
Re: Belli son belli...un po steampunk. ...
di Clarenzio [user #24672]
commento del 13/10/2014 ore 16:59:59
I nostri ampli sono tutti dotati di custodie per il trasporto flightcase oppure semirigide e le torrette coprivalvole sono chiuse nella parte superiore, ovvio che non è un'ampli da lasciare sotto un diluvio ma comunque in caso di necessità lo si può coprire con la sua custodia anti acqua che, se necessario, si può aprire sulla parte frontale in modo tale da avere i comandi liberi.
Ciao e buona serata.
Rispondi
Re: Belli son belli...un po steampunk. ...
di mamuele [user #4349]
commento del 13/10/2014 ore 17:16:58
Ciao,

E' possibile avere un'idea dei prezzi? Ho visitato il vostro sito ma non ho trovato quest'informazione.

Grazie

mamuele
Rispondi
Re: Belli son belli...un po steampunk. ...
di Clarenzio [user #24672]
commento del 13/10/2014 ore 18:02:53
Ciao Manuele, nelle prossime settimane inseriremo nel nostro sito i negozi che vendono i nostri ampli in modo che potrai contattarli per i prezzi e altre info ma se vuoi ulteriori informazioni scrivimi pure via mail clarenzio@clarenzio.com oppure chiamami in azienda 0522556460.
A presto.
Rispondi
Re: Belli son belli...un po steampunk. ...
di sdl [user #5004]
commento del 13/10/2014 ore 20:10:05
Grazie dell'utile chiarimento. E complimenti per le idee!
Rispondi
Re: Belli son belli...un po steampunk. ...
di Clarenzio [user #24672]
commento del 14/10/2014 ore 10:52:16
Grazie a te.
Rispondi
io li ho provati
di Marco1979 [user #6505]
commento del 13/10/2014 ore 18:03:19
ciao ragazzi io li ho provati l'anno scorso a Milano guitars & Beyond.... devo dire che sono veramente belli... Vi consiglio di provarli... rispetto ad altri prodotti che ho provato e testato in molti anni, ho trovato questi amply molto "personali" non sono copia di altri prodotto, per non parlare poi dell'estetica che si differenzia dai prodotti normali in circolazione !!!!
Sicuramente non passeranno inosservati al prossimo SHG !!!!
Rispondi
Re: io li ho provati
di Clarenzio [user #24672]
commento del 14/10/2014 ore 10:57:32
Ciao Marco, grazie per i complimenti e sono contento che ti siano piaciuti.
Spero di vederti a SHG a presto.
Rispondi
Ho le lacrime agli occhi!
di trimmer741 [user #41394]
commento del 13/10/2014 ore 19:35:4
E' il primo prodotto italiano che mi convince, sono quasi commosso! L'amplificatore, nonostante non sia un'estimatore delle monocanali, ha quel che serve ...il send-return un riverbero e un'equalizzazione che non sia solo alti e bassi. Il design può piacere o no (a me piacciono alcune cose, altre no) e si può anche discutere su alcune scelte ma traspare una maniacale cura dei dettagli e la volontà di creare qualcosa che sia originale (...per una volta non del senso di "strano").
Il suono sembra buono ma non mi esprimo perché secondo me dei video ci si può fidare relativamente.
Stesso discorso per i pedalini, altro articolo che non amo.

Questa è l'Italia che può farcela! Sembra l'Italia di Enzo Ferrari o Ferruccio Lamborghini, di Camillo Olivetti o Vincenzo Lancia e tanti altri ...gente che ce la metteva tutta e lo faceva in prima persona, che sapeva l'importanza delle prestazioni ma anche della bellezza del dettaglio, che voleva uscire dal coro e fare le cose a proprio modo, non come fanno tutti. Sono stati questi imprenditori che hanno fatto l'Italia e il Made in Italy di cui ci vantiamo tanto.
In questo momento dove il mercato, anche e soprattutto quello della musica/strumenti, è sfavorevole tanto di cappello a questo produttore che non conoscevo minimamente.

...ma li avete visti i video? a momenti ti fanno vedere lo schema del circuito!!! sono commosso.
Rispondi
Re: Ho le lacrime agli occhi!
di Clarenzio [user #24672]
commento del 14/10/2014 ore 11:35:40
Ciao Trimmer, finalmente qualcuno che ha capito il concetto del nostro progetto. Sono onorato per quello che hai scritto perchè, dietro alla facciata, ci sono persone come noi che vogliono gridare al mondo che, nonostante tutto, non vogliamo diventare un paese di serie B ma crediamo ancora nell'Italia capace di costruire cose uniche e ammirate in tutto il mondo. Questa è la logica della Clarenzio, vorremmo che in tutti i settori si ricominciasse a pensare che siamo ancora in grado di dare tanto, noi nel nostro piccolo ci stiamo provando. (Trimmer Santo subito) :-)
Per quanto riguarda i video sono perfettamente d'accordo con te, ti garantisco che rendono molto meno di quello che in realtà possono dare i nostri ampli ma posso anche dirti che le registrazioni sono state fatte chitarra-cavo-ampli senza aggiungere effetti o altre porcherie quindi quello che senti è l'ampli e basta ma con l'inconveniente della compressione dei dati di youtube.
Se ci vuoi venire a trovare a Reggio Emilia o a SHG per una prova di persona sei sempre il benvenuto.
A presto.
Rispondi
Clarenzio ampli che spaccano
di alessandro1975 [user #42053]
commento del 14/10/2014 ore 09:10:51
Ho avuto modo di provare personalmente questi ampli al music wall di pizzighettone il mese scorso e devo dire che sono incredibili. Ho percorso tutta la fiera ma quando mi sono trovato davanti questi gioielli mi sono bloccato per osservarli da vicino e vi posso garantire che in foto non rendono nulla ma dal vivo sono uno spettacolo. Passato il primo shock visivo ho voluto assolutamente provarne uno, parlando con il titolare che mi ha dato una marea di spiegazioni, ho collegato il jack e ho cominciato a suonare..........suonare? questi ampli non suonano ma spaccano di brutto, sono 20 anni che suono la chitarra elettrica e vi posso garantire che non ho mai sentito nulla del genere. Io ho provato il C30 combo che è un 18 watt ma avevo l'impressione di suonare un 30 watt per la potenza precisione e nitidezza del suono e cosa al quanto piacevole, niente effetti o pedaliere, chitarra cavo ampli. In più come ciliegina sulla torta, totalmente costruiti in Italia. Consiglio a tutti di provarli perchè è un'esperienza entusiasmante
Rispondi
Re: Clarenzio ampli che spaccano
di Clarenzio [user #24672]
commento del 14/10/2014 ore 12:46:12
Ciao Alessandro, grazie per l'apprezzamento e vieni a trovarci all' SHG di Milano.
A presto.
Rispondi
Re: Clarenzio ampli che spaccano
di Repsol [user #30201]
commento del 15/10/2014 ore 03:03:54
Ciao,
domanda d'obbligo dopo tanto entusiasmo..poi l'hai acquistato?
E se no, perchè?
Giusto per capire le tue considerazioni 'oltre la prova'
Grazie
Rispondi
Re: Clarenzio ampli che spaccano
di alessandro1975 [user #42053]
commento del 15/10/2014 ore 12:46:42
Ho preso appuntamento per una prova la settimana scorsa.Dopo aver provato tutti i modelli, con grande disponibilità del titolare, ho scelto di comprare il combo C30 che mi verrà consegnato tra 40 giorni. La prova che ho fatto nella sede della Clarenzio, in totale tranquillità, mi ha entusiasmato ancora di più e ho potuto apprezzare al meglio questi ampli. La pasta di questi ampli è veramente bella per i miei gusti.
Rispondi
Only Made in Italy...
di esseneto [user #12492]
commento del 14/10/2014 ore 11:48:31
Da qualche anno utilizzo, ampli testata e cassa,pedali,cavi,pick up tutto rigorosamente made in Italy e a breve aggiungerò al mio set anche una solid body fatta integralmente da un liutaio straordinario mio conterraneo.Nonostante sia uno molto attento a tutte le novità del settore "chitarristico"non avevo mai visto gli ampli Clarenzio che esteticamente strizzano l'occhio più al mondo dell'HI-FI e delle radio vintage che a quello classico dell'amplificazione per chitarra a cui sono abituato tipo Fender o Marshall x capirci.Non sono uno che ci va leggero con la strumentazione settimanalmente tutta la mia roba viene caricata,scaricata,spostata,montata,urtata insomma chi lavora nei locali o nei mesi estivi x strada o in spiaggia, capisce cosa intendo.Io penso che il target di utenza cui questi bellissimi ampli potrebbero essere rivolti sono gli amatori che suonano prettamente in casa o che fanno delle esibizioni sporadiche magari in casa di amici perchè purtroppo trovo che le soluzioni adottate siano molto poco pratiche per un musicista che suona prevalentemente in situazioni poco confortevoli, tipo locali piccoli a volte così strapieni che a malapena ci si può muovere.Sicuramente vista l'estrema cura dei dettagli con cui sono costruiti dal punto di vista sonoro(che per me è il più importante) saranno ineccepibili e mi piacerebbe parecchio poterli provare.
Rispondi
Re: Only Made in Italy...
di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 14/10/2014 ore 12:20:53
Non sono d'accordo: come ha già specificato lo stesso produttore, le gabbie delle valvole sono in acciaio ed anche piuttosto spesse, un urto da poco conto non può danneggiare una struttura del genere, mentre un grosso urto finirebbe inesorabilmente per danneggiare qualunque amplificatore, tradizionale o non: le valvole hanno dei filamenti fragilissimi, specie se calde, e in quei casi non è l'ampli, ma la delicatezza della valvola che provoca il "patatrack". Inoltre, sempre stando a quanto scritto dal produttore, sono dotati di custodie rigide che possono essere anche aperte solo sul frontale per avere i controlli liberi, ed in questo caso la protezione sarebbe praticamente identica a quella di una testa classica.
Rispondi
Re: Only Made in Italy...
di Clarenzio [user #24672]
commento del 14/10/2014 ore 13:33:0
Si esatto, i chiarimenti di Pierluigi sono perfetti. Capisco che i nostri ampli possano sembrare alquanto delicati ma non è assolutamente così, ovvio che se lo si fà ruzzolare giù dalle scale non avrà l'aspetto che aveva prima ma penso che questo vale per qualsiasi ampli. Tengo a precisare che la scelta di molti produttori nel realizzare i mobili in truciolato per poi rivestirli in tolex di plastica non rende l'amplificatore più resistente agli urti ma al contrario è molto più facile spezzare una tavola in truciolato che non una in multistrato di betulla. Per quanto riguarda il fatto di poterlo rovinare con piccoli urti, ripeto, che i nostri ampli sono dotati di custodie( comprese nel prezzo) per il trasporto e quindi il chitarrista può trasportare l'ampli sul palco con la custodia e successivamente decidere se tenerla parzialmente aperta o toglierla del tutto, inoltre i nostri ampli sono verniciati con vernici da carrozzeria quindi molto resistenti ai graffi. Per i chitarristi più esigenti abbiamo realizzato anche custodie flight case per potere "lanciare" i nostri ampli su un camion per il service. Come potete ben capire abbiamo pensato a tutto resta solo da provarli......:)
Buona musica a tutti
Rispondi
Belli cavolo!
di Dodo87 [user #14799]
commento del 14/10/2014 ore 14:31:25
l'estetica è fantastica! Più precisamente non capisco se la amo o la odio, ma questo dubbio è alla base di tutti i miei grandi amori ;).

ora bisognerebbe solo che provarli dato che attraverso youtube rende quel che rende, ma mi sembrano dotati di una grande personalità che può piacere o no, ma è innegabile! finalmente non il solito clone! chapeau!
Rispondi
Re: Belli cavolo!
di Clarenzio [user #24672]
commento del 14/10/2014 ore 17:02:11
Ciao Dodo, vieni al SHG a provarli per toglierti il dubbio :-)
A presto
Rispondi
Perchè le valvole fuori dal cabinet
di Clarenzio [user #24672]
commento del 15/10/2014 ore 11:29:11
Ciao a tutti. Da quando è stato pubblicato questo articolo, ho ricevuto varie mail dove si pone il quesito del perchè abbiamo scelto di posizionare le valvole fuori dal cabinet e a questo punto ho pensato di dare una spiegazione a tutti quelli che ci leggono. Le valvole audio sono composte da filamento, riscaldatore, catodo, griglia e placca (anodo) che sono inserite all'interno di una capsula in vetro priva d'aria. Sono due gli elementi attivi principali che pilotano il funzionamento della valvola: il filamento e la griglia. Il filamento e' l'elemento che emette la caratteristica luce nella valvola, simile a quella di una comune lampadina a incandescenza. Quando viene applicata al filamento la tensione di alimentazione, la corrente in esso circolante porta il filamento all'incandescenza raggiungendo alte temperature, il filamento ha la funzione di riscaldare i catodo che a sua volta rilascerà elettroni. Detto questo si può ben capire che il filamento è una componente alquanto delicata all'interno della valvola e quando raggiunge l'incandescenza diventa inevitabilmente ancora più fragile e sensibile ad eventuali vibrazioni meccaniche o pressioni date dal movimento della membrana dell'altoparlante con conseguente spostamento d'aria che, nel tempo, può causare la rottura del filamento, inoltre, le valvole raggiungono elevate temperature ed è sempre consigliabile una buona areazione per allungarne la vita. La Clarenzio ha deciso di ovviare a questi inconvenienti montando le valvole al di fuori del cabinet in posizione verticale (posizione in cui le valvole lavorano meglio) e ben areate, inoltre, sotto il carter in metallo sono montate quattro sospensioni in gomma che separano la parte metallica dal mobile in legno garantendo il totale smorzamento di vibrazioni meccaniche provenienti dalle sollecitazioni dell'altoparlante. Le "gabbie", che racchiudono le valvole, sono state progettate, oltre che per proteggere le valvole stesse, per dissipare il calore e garantire un miglior raffreddamento. Dopo questa lunga spiegazione mi pare ovvio che la posizione delle valvole nei nostri ampli non è legata solo ad un fattore estetico ma anche a garantire una lunga durata di questi oggetti straordinari. Togliendo vibrazioni meccaniche, pressione sonora e aumentando al massimo il raffreddamento pensiamo che si possa dire che la scelta del posizionamento sia alquanto plausibile.
Buona musica a tutti.
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...just for laughs
di trimmer741 [user #41394]
commento del 15/10/2014 ore 14:40:45
Voi costruttori non capite niente, siete semplicemente scollegati dalla realtà. Vi divertite ad armeggiare nel vostro laboratorio e non vedete il mondo che vi circonda. Non combinerete mai niente finché non imparerete a conoscere la razza di artisti più complicata: i musicisti.
Vi spiego: il chitarrista è un animale estremamente curioso e complicato. Il termine "scaricare" nel suo vocabolario è stato sostituito da "buttare giù". E' anche maldestro, sbatte con l'amplificatore da tutte le parti, prima di posizionarlo sul palco. Odia le rotelle ma l'amplificatore leggero non fa per lui (ha l'errata percezione che i Watt abbiano un peso specifico di 70 gr/mm2). L'ampli (il chitarrista abbrevia anche le parole e a volte lo chiama per nome) deve avere pochi controlli, un canale e un volume bastano ma deve essere possibile avere pronti almeno due suoni, meglio se indipendenti con eq a 12 bande, riverbero, tremolo, gain, boost, IFS, ESP, DDT, RPG, FBI, CIA.
Per il chitarrista le valvole sono orpelli estetici e si devono vedere ...ma devono essere blindate tipo Fort Knox con un microclima separato che ricorda la Pampa Argentina in primavera.
L'amplificatore, quando è in sala prove è una preziosa reliquia che non si può spostare o spolverare (se no il suono cambia) ma nei locali la principale funzione è reggere la birra o appoggiarci i piedi. All'amplificatore ci si deve poter attaccare di tutto, anche la macchina fotografica e deve avere l'interfaccia per il Grillo Parlante. La testata è la soluzione migliore ma deve avere almeno un cono da 12", meglio due.
...e soprattutto ...il chitarrista spende tantissimo, ma è tirchio.
Rispondi
Re: ...just for laughs
di Clarenzio [user #24672]
commento del 15/10/2014 ore 15:44:07
Ciao Trimmer, sei un vero burlone, ma hai perfettamente ragione......noi musicisti siamo veramente una razza complicata :-)
Rispondi
Bellissimi!!!
di antonellobalata [user #42061]
commento del 15/10/2014 ore 14:22:36
Sono un fortunato utilizzatore di ampli Clarenzio.. anche io quando ho conosciuto i prodotti (passeggiando per il Guitar & Beyond) sono rimasto colpito dall'estetica particolare ma ero molto dubbioso sull'effettivo suono della testata.. La provo eeee.. BAAAAAM.. la testata perfetta per il mio sound, raffinata esteticamente ma cattiva e ruggente dentro!!! Nei video su you tube la mia demo é fatta senza alcun pedale, solo chitarra, cavo (tra l'altro provate anche i bellissimi cavi sempre della clarenzio) e ampli.. Se avete la fortuna di capitare al SHG a Milano dovete provarli.. non lasciatevi ingannare dal look elegante.. :) sono davvero ampli stupendi e suonano divinamente!
Saluti a tutti e RnR!!!
Rispondi
Re: Bellissimi!!!
di Clarenzio [user #24672]
commento del 15/10/2014 ore 15:50:48
Grande Antonello........Antonello Balata è un gran chitarrista che si è prestato per fare un video con uno dei nostri ampli, per la precisione il combo R30 ed è stata una bellissima esperienza sentire cosa è in grado di fare questo bravissimo artista. Ci vediamo a SHG a presto.
Rispondi
veramente belli esteticamente, il prodotto ...
di richie1982 [user #13247]
commento del 16/10/2014 ore 15:07:49
veramente belli esteticamente, il prodotto sono convinto che suoni anche molto bene.
Anche se mi aspetto ill grande difetto.......ovvero il prezzo.
Penso che se non siamo a 2000 ci si avvicina parecchio. Oggi come oggi mi dispiace dirlo ma per il chitarrista medio non super professionista il prezzo ha lo stesso peso del suono nella valutazione. Tutti comprerebbero una Two Rock o una matchless per esempio (c'è anche a chi non piace) a me piace ma non potrei mai permettermele. Si dice solo e sempre che è un prodotto fatto a mano, progettato durante anni e anni di lavoro ecc ecc, assolutamente verissimo ma poi tutti andiamo a comprare sempre gli ampli dei grandi marchi perchè ti danno quel suono a un prezzo che quanto meno puoi abbattere con l'usato.
Non è una critica eh anzi, ma ragazzi oggi la vita è quella che è, questi sono ampli per i ricchi figli di papà o per i grandi professionisti e io accordo credo sia un posto popolato al 95% da persone "normali".
Rispondi
Re: veramente belli esteticamente, il prodotto ...
di Clarenzio [user #24672]
commento del 16/10/2014 ore 16:06:15
Ciao Richie, tengo a precisare che anche io sono una persona "normale" e non è intenzione della Clarenzio fare gli "Armani" del mondo degli amplificatori per chitarra. La scelta di realizzare prodotti di alto livello nasce principalmente dalla passione per questo settore in quanto tutti i soci della Clarenzio sono musicisti. Io lavoro da anni per grandi marchi e ho a che fare quotidianamente con situazioni commerciali che, per chi non è del settore, sono del tutto sconosciute e ti posso garantire che il 70% dell'investimento che fai per acquistare uno di questi prodotti è principalmente per il marchio e non per il valore effettivo dell'oggetto (marchio inteso come costi di gestione di una grande azienda e relativi ricarichi tra azienda-distributore-negozio). Ti posso assicurare che gli amplificatori della Clarenzio non sono costruiti come i prodotti industriali dei grandi marchi e non vi è dietro un ragionamento commerciale di questo tipo perchè siamo una piccola azienda. Che i nostri ampli siano ampli per ricchi o figli di papà mi lascia perplesso in quanto tutte, o quasi, le marche più blasonate e conosciute hanno modelli di amplificatori che raggiungono queste cifre e poi molto spesso mi capita di incontrare,come dici tu, il chitarrista "medio" che ha in casa 4 o 5 chitarre più pedaliere di ogni genere, effetti e quant'altro per un valore di 4000 euro..........come già detto.......razza strana noi musicisti.
Ti aspetto a SHG per farci una suonata insieme a presto.
Rispondi
Pedali?
di frigo [user #42273]
commento del 16/11/2014 ore 20:27:47
Il c60.. Come mangia i pedali? Ne risalta le qualità?
Rispondi
Re: Pedali?
di Clarenzio [user #24672]
commento del 13/01/2015 ore 09:28:58
Ciao Frigo, scusa la risposta in ritardissimo ma mi era sfuggita la tua domanda, con l'aiuto dei chitarristi che collaborano con la Clarenzio abbiamo testato una marea di pedali che troviamo sul mercato oggi e devo dire che il risultato è ottimo. Sono stati testati overdrive, distorsori, flanger, booster e quant'altro con nessun problema anzi, il suono è decisamente senza compromessi, se colleghi un pedale scarso si sente la qualità scadente del pedale se colleghi un buon pedale hai ottimi risultati. I nostri ampli sono molto fedeli a ciò che si collega al jack......compreso il chitarrista :) Questa settimana inseriremo i prezzi e lo shop online sul nostro sito e (spero) entro Febbraio i nuovi modelli di ampli e pedali. iao e buona musica a tutti.
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