Una schiera di chitarristi e bassisti di fama internazionale ha messo a disposizione la propria musica per un album rock a scopo di beneficenza. I destinatari dei ricavi di Guitars For Wounded Warriors saranno i membri dell'esercito americano.

Il popolo statunitense si è sempre distinto per un diffuso sentimento patriottico, che negli ultimi tempi sembra aver coinvolto con vigore anche il mondo della musica. Iniziative benefiche in favore delle forze armate e dei veterani non sono mai scarseggiate e, dopo quella proposta di recente dal liutaio Dean Zelinsky insieme all'associazione Guitar For Vets, anche alcuni rocker affermati a livello internazionale hanno deciso di scendere in campo per fare la loro parte.

Prodotto e ideato dal musicista ed ex militare Brian Tarquin, un progetto musicale coinvolge chitarristi e bassisti d'eccezione per un disco i cui proventi saranno parzialmente devoluti alla fondazione Fisher House Foundation.
L'album è firmato da Brian Tarquin & Heavy Friends, prende il nome eloquente di Guitars For Wounded Warriors e ha lo scopo di finanziare la fornitura di case per i veterani e le loro famiglie.

Se il nome del chitarrista Brian Tarquin potrebbe apparire nuovo al pubblico italiano, ben noti risultano invece gli ospiti che hanno suonato insieme a lui: Billy Sheehan, Steve Morse, Bumblefoot, Reb Beach, Gary Hoey, Chris Poland, Hal Lindes, Chuck Loeb, Alex De Rosso e il duo Flyin' Ryan Bros.
Undici rocker uniti per i militari

La tracklist completa prevede, con i relativi ospiti:

01. Black Hawk (Billy Sheehan)
02. Taliban Terror (Bumblefoot, Reb Beach)
03. Charlie Surfs (Chris Poland)
04. 5 Klicks To Hell (Gary Hoey)
05. Surgical Strike (The Flyin’ Ryan Brothers)
06. Hunting (Chris Poland)
07. Baghdad (Gary Hoey)
08. Broken Arrow (Alex De Rosso)
09. Sand & Blood (Hal Lindes)
10. Escape Kabul (Chuck Loeb)
11. Freedom (Steve Morse)

Il videoclip diffuso per il lancio, certo non tra i meglio curati in circolazione, offre un assaggio del disco con la traccia d'apertura "Black Hawk".


Billy Sheehan, special guest in "Black Hawk", ha così commentato l'iniziativa: "la causa è estremamente importante per me e sono onorato di contribuire per i nostri coraggiosi soldati in ogni modo mi sia possibile. Sono felice di essere stato coinvolto in questo meraviglioso progetto".

I tempi mutano, l'esercito è visto con occhi diversi e anche la musica trasmette messaggi differenti. Di sicuro qualcosa è cambiato da quando le chitarre erano considerate armi contro, neanche a farlo a posta, la guerra e le forze armate.

Undici rocker uniti per i militari