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Ampli? No grazie, ho smesso!
Ampli? No grazie, ho smesso!
di [user #19713] - pubblicato il

L'utilizzo più comune dei software di amp modeling misti a smartphone o tablet è la pratica casalinga, ma bastano pochi accorgimenti per adattare al palco i propri suoni preferiti, con un setup minimale e che non invidia la versatilità e immediatezza di una catena fisica, anche complessa.
L'utilizzo più comune dei software di amp modeling misti a smartphone o tablet è la pratica casalinga, ma bastano pochi accorgimenti per adattare al palco i propri suoni preferiti, con un setup minimale e che non invidia la versatilità e immediatezza di una catena fisica, anche complessa.

Complice il fatto che durante l'ultimo concerto ad agosto il mio ampli è andato a farsi benedire (trasformatore andato), da meno di un mese ho stravolto il mio setup. E con "stravolto" intendo proprio stravolto!

Il fattaccio
Facciamo qualche passo indietro. Setup precedente che usavo durante i live: chitarra (Stratocaster American Standard, Squier Telecaster Classic Vibe), pedali analogici (tre overdrive, un compressore, un booster), pedaliera Korg AX1500G per le modulazioni ed effetti vari, ampli Laney LC15R.
Dopo l'ultimo concerto, come dicevo, l'ampli è andato kaput: un mese per cercare qualche tecnico che me lo riparasse, due settimane per avere un preventivo. Quando quest'ultimo arriva la mascella mi cade per terra: il costo supera il valore dell'ampli.
Decido seduta stante di lasciare perdere e rivendo mestamente il cadavere dell'ampli a un mio collega per poche decine di euro.
Non ho un ampli di scorta, quindi rimango tristemente a piedi.

L'occasione
Verso fine settembre (quindi subito dopo il fattaccio) mi arriva una mail da IK Multimedia, la quale mi avvisa che i "JamPoints" che avevo maturato due anni prima con l'acquisto di AmpliTube per PC sarebbero scaduti la settimana seguente: totale 26 euro da scontare su un acquisto.
Colgo l'occasione al balzo: già da qualche tempo desideravo acquistare un iRig o similare per collegare la chitarra all'iPad, quale momento migliore?
Vado sul sito dell'IKMultimedia e comincio a spulciare. Subito mi balza all'occhio un bundle in offerta comprensivo di:
- iRig HD
- iKlip2 (adattatore per iPad da attaccare a un'asta per microfono)
- iRig BlueBoard (pedaliera MIDI wireless).

Ampli? No grazie, ho smesso!

Con lo sconto di cui posso usufruire si arriva a poco più di 150 euro. Ci penso su un paio di giorni e decido di farmi un regalo di Natale un pelo anticipato.
Una volta arrivato il tutto a casa inizio i test sui vari software di emulazione che ci sono in giro, per l'esattezza:
- AmpliTube (che già ho sul PC)
- AmpliTube Fender
- JamUp.

I primi due non mi hanno convinto. Quando ho provato JamUp (l'emulazione della Plexi 50 è qualcosa di allucinante) sono rimasto talmente impressionato che ho acquistato la versione Pro al volo (8,99 euro sull'App Store, è stata la mia prima applicazione acquistata in assoluto).

A questo punto in testa mi balena un'idea malsana (neanche tanto originale, in realtà): e se sostituissi baracca e burattini con iPad + iRig + Blueboard + JamUp? Ma sì, perché no!
Detto, fatto: in pochi giorni imposto i preset che mi servono per i brani, utilizzando la pedaliera MIDI in modalita "switch effetti". In pratica, all'interno di un preset impostato con ampli e catena effetti, posso abilitare/disabilitare ogni determinato effetto.

Nuovo setup: chitarra (sempre Stratocaster American Standard e Squier Telecaster Classic Vibe), iPad (comandato dalla pedaliera wireless), pedale del volume, DI, impianto.

Dubbi, incertezze e perplessità
Dubbi sul setup ne avevo comunque a iosa:
1 - latenza audio
2 - durata batteria iPad (durante l'uso non può essere alimentato, poiché l'iRig occupa la porta principale)
3 - stabilità del sistema
4 - bontà dei suoni in un impianto mai testato (i suoni sono stati fatti con delle normali cuffie).

Ho avuto l'occasione per togliermi questi dubbi durante le ultime prove effettuate sabato scorso.

La prova del nove
Latenza audio: risolto.
Jamup mette a disposizione la modalità "Ultra low latency", che di contro impegna maggiormente la CPU e, di conseguenza, consuma più batteria.
Complice l'iPad Air, non ho percepito nessun ritardo nella risposta.

Durata batteria: no problem.
In tre ore e passa di prove, il consumo della batteria si è attestato intorno al 20%. Considerando che un live mediamente dura 2h 30 massimo e che non uso sempre l'elettrica, direi che è più che tranquillizzante (anche tenendo presente l'eventuale deperimento della batteria nel tempo).

Stabilità del sistema: roccia!
Nessun problema riscontrato, neanche con iOS 8.1 installato da poco.
Ho provato anche a mandare in standby l'iPad e riattivarlo più volte, con tanto di codice di sblocco: tutto sempre perfettamente funzionante.

Suoni: da migliorare, ma ci siamo.
Il problema maggiore è stato quello dello sbalzo di volumi tra puliti e distorti in alcuni preset, ma la responsabilità è solo mia poiché non ho avuto molto tempo per lavorarci: il pedale del volume e aggiustamenti al volo hanno risolto il problema.
Per il resto, i suoni mi hanno soddisfatto: migliorabili, ma la base è più che buona eanche gli altri membri della band si sono complimentati per i suoni. Nel mix generale sono stati comunque più che convincenti.

Ampli? No grazie, ho smesso!

Conclusioni
Dopo anni, credo di essere arrivato al mio personale Nirvana.
Un setup del genere mi permette di:
- suonare in qualsiasi situazione con un ingombro al limite del minimale (il tutto risiede comodamente in una borsa del notebook)
- poter replicare la configurazione di JamUp da un sistema a un altro (per esempio se dovessi cambiare iPad o prenderne uno di backup) senza particolari problemi, poiché tutti preset possono essere salvati e ripristinati su/da Dropbox
- avere meno punti di passaggio del segnale sonoro, quindi un sistema meno complesso da controllare in caso di problemi
- usare in pratica gli stessi suoni in casa, durante le prove e nei live
- fare il geek ipertecnologico nei concerti!

In conclusione, con ampli ed effetti ho smesso, almeno per ora!
Se qualcuno dovesse scrivere "ma con valvolare e due pedali è un'altra cosa!" non si stupisca se la mia risposta sarà "È vero. Quindi?".

Ampli? No grazie, ho smesso!
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de gustibus non disputandum est
di claude77 [user #35724]
commento del 14/11/2014 ore 17:05:23
Il titolo dice tutto.
Io anche ho Ipad e Jamup pro ma lo uso solo per suonare in cuffia o in viaggio con la mia traveler guitar. A me i suoni di Jamup pro e i vari simulatori presenti nell'Apple store non piacciano, vanno bene solo per gli utilizzi di cui sopra, ma come detto se piace a te basta e avanza.
Rispondi
Re: de gustibus non disputandum est
di satch76 [user #19713]
commento del 14/11/2014 ore 17:23:46
Ovviamente!

Non per forza a tutti possono e devono piacere: persino io avevo dei dubbi inizialmente, poi mi sono ricreduto, soprattutto ascoltando i pezzi nel mix della band.

Come ho scritto nell'articolo, i preset che ho creato sono migliorabili perché realizzati piuttosto in fretta: nonostante ciò sono perfettamente funzionali e "funzionanti" nel contesto in cui suono. ;-)
Rispondi
problema microfono
di frankestrat [user #1278]
commento del 19/11/2014 ore 17:22:22
Ciao Satch, anch'io uso jamup purtroppo non dal vivo perchè non riesco ad escludere il microfono dell'ipad con feedback allucinanti. Domanda: come hai fatto ad escludere il microfono per usarlo on stage????
Grazie
Ale
Rispondi
Re: problema microfono
di satch76 [user #19713]
commento del 19/11/2014 ore 18:21:31
Ciao!

In realtà non ho fatto nulla... ^_^

Ho lasciato tutto standard, con volume dell'iPad a 7/8 e quello di JamUp a poco più di metà (come consigliato dai creatori di JamUp stessi). ;-)
Rispondi
Proprio ieri sera...
di dariosicily [user #40626]
commento del 14/11/2014 ore 17:34:14
Giusto ieri sera ho visto per la prima volta suonare un gruppo (molto conosciuto in zona) con la stessa soluzione. Così il chitarrista, e il batterista con batteria elettronica (subwoofer a riprodurre la cassa). Mi ha lasciato a bocca aperta, per la praticità del tutto e la credibilità dei suoni raggiunta. Ma, a mio parere, è ancora (e forse lo sarà sempre) troppo lontano da... il mini plexi 2061x che uso in live - ci litigo si, e litigo con i gestori dei locali per i volumi - però vuoi mettere ? La gente gode della musica live, non del simil-live. Per me non c'è paragone, come ascoltare un disco (con suoni anni 90...) contro sentire un live.
Rispondi
Re: Proprio ieri sera...
di satch76 [user #19713]
commento del 14/11/2014 ore 18:11:53
Certamente!

Vedi il mio P.S. nell'articolo: nessuno metterà mai in dubbio la tua affermazione, sono 2 cose diverse, è lapalissiano. ;-)
Rispondi
Per casa, in viaggio e per situazioni "al volo"
di dariosicily [user #40626]
commento del 14/11/2014 ore 17:41:18
...cmq ripeto i risultati sono eccellenti, tanto che sto valutando di usare sta roba a casa - lasciando la cassa da 25 kg in sala e salvaguardando la serenità dei vicini nel palazzo.....
Rispondi
Re: Per casa, in viaggio e per situazioni "al volo"
di satch76 [user #19713]
commento del 14/11/2014 ore 19:36:03
Per suonare in casa non potresti chiedere di meglio, credimi!

Io non posso usare nessuna amplificazione in casa (suono la sera e ho un bambino ancora piccolo che va a letto presto) e con questo setup non potrei chiedere di meglio. ;-)
Rispondi
Scusa...ma la spesa per aggiustare ...
di alexmar [user #16019]
commento del 14/11/2014 ore 17:53:39
Scusa...ma la spesa per aggiustare il Laney a quanto ammontava?
Rispondi
Re: Scusa...ma la spesa per aggiustare ...
di satch76 [user #19713]
commento del 14/11/2014 ore 18:03:44
Eravamo oltre i 200 euro (a parte il trasformatore erano partiti altri componenti), che per un ampli che si trova a meno di 300 euro nuovo mi sembrano un po' troppi.

Conta che per tutto il kit ho speso circa 160 euro. ;-)
Rispondi
Il passo successivo è l'ibrido
di Lespo [user #18097]
commento del 14/11/2014 ore 17:54:24
Sono stato per anni un integralista delle valvole un Ts808 ed un Wah, il suono sta nelle mani ecc.ecc, è da un po che sto lavorando con qualche pedale, un amplificatore valvola ed un macbook pro con Guitar Rig e Amplitube, mi si è aperto un mondo, vado verso l'ibrido
Rispondi
Re: Il passo successivo è l'ibrido
di satch76 [user #19713]
commento del 14/11/2014 ore 18:17:01
In realtà già un paio di anni fa pensavo di utilizzare il notebook con Amplitube, controllato con una pedaliera midi (che ho acquistato e non ho mai utilizzato...).

Per una serie di ragioni non ho mai finalizzato l'utilizzo di questo setup in situazioni live, tra le quali anche la praticità non proprio a livelli eccelsi.

Mi piacerebbe provare, più avanti, un finale + cassa, oppure un ampli per acustica o simile. ;-)
Rispondi
Dinamica!!
di Chicco_Gurus_Amps [user #41095]
commento del 14/11/2014 ore 17:59:4
I suoni secondo me sono davvero buoni, non perchè i nostri ampli sono dentro Jamup, parlo da normale utente chitarrista..
Il problema sta piu' nelle interfacce utilizzate.
IRiG così come altre interfacce sono limitate in dinamica a 2-3volts che provengono dalla batteria del dispositivo.
Noi abbiamo lavorato proprio su questo per sviluppare il primo ampli al mondo (2anni fa) pensato e progettato proprio per questo utilizzo..
Oggi già con le interfacce HD la storia è un po' cambiata..
Rispondi
Re: Dinamica!!
di satch76 [user #19713]
commento del 17/11/2014 ore 16:09:33
Ciao!

Stai parlando del iChannel? (vai al link)

Mooolto interessante!

Complimenti per la "lungimiranza". ;-)
Rispondi
Re: Dinamica!!
di Chicco_Gurus_Amps [user #41095]
commento del 17/11/2014 ore 17:36:40
Si esattamente.. chiedendoci quale potesse essere l'evoluzione futura degli ampli, la risposta non poteva che essere "l'integrazione" di macchine digitali ed analogiche, prendendo il meglio dei due mondi.. sul fronte versatilità il digitale non si batte, ma indubbiamente, calore e dinamica non sono il suo forte..
noi abbiamo trovato il modo di fornire ciò che mancava.
Nello specifico, collaboriamo da due anni con Positive Grid ed abbiamo visto che in tutte quelle interfaccine il problema era appunto la dinamica del segnale.
A bordo macchina, c'è da pescare in 500V volendo, contro i 2,8-3 che usano quelle.. direi che non c'è confronto e il risultato si sente.

Rispondi
Complimenti, d'altronde talvolta capita di ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 14/11/2014 ore 18:54:44
Complimenti, d'altronde talvolta capita di avere un suono della Madonna mentre suoni da solo e poi sparisci nel mix della band e, controprova, se ascolti di tanto in tanto la traccia isolata della chitarra in moltissimi brani di artisti famosi, fa schifo, risultando invece eccezionale nell'ascolto globale. E dubito fortemente che chi ti ascolta, chitarristi esclusi ovviamente che storcono il naso anche quando capita di incontrare gente che suona con i pedali buttati direttamente nel mixer, riesca a capire se stai suonando con un ampli o con l'iPad. Chiaramente occorre avere un buon impianto di amplificazione e, magari, a poterselo permettere anche una bella cassa spia di qualità.
Rispondi
Re: Complimenti, d'altronde talvolta capita di ...
di satch76 [user #19713]
commento del 15/11/2014 ore 14:38:47
Esattamente quello che penso anche io.

Se si fa parte di di un gruppo il suono, a mio avviso, deve essere "funzionale" al gruppo stesso.

E non importa il mezzo, ma il fine. ;-)
Rispondi
b r a v o ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 14/11/2014 ore 19:13:34
b r a v o
Rispondi
Re: b r a v o ...
di satch76 [user #19713]
commento del 15/11/2014 ore 14:40:40
Grazie!

Non ho fatto altro che provare ad andare un po' fuori dagli schemi, è mi è andata bene!
Rispondi
Perchè non ci fai sentire ...
di giambu [user #4070]
commento del 14/11/2014 ore 19:43:20
Perchè non ci fai sentire come suona veramente?
Rispondi
Re: Perchè non ci fai sentire ...
di satch76 [user #19713]
commento del 15/11/2014 ore 14:35:00
Appena riuscirò ad effettuare una registrazione live la condividerò molto volentieri!

Fare una registrazione con una base sotto e in diretta sul Pc non credo che abbia molto senso. ;-)
Rispondi
Re: Perchè non ci fai sentire ...
di ciun [user #15167]
commento del 15/11/2014 ore 17:01:4
Registra direttamente dentro Amplitube, non é possibile?
Jamup ha un registratore a 8 tracce che permette di registrare e mixare su basi, poi puoi esportare l'audio mixato.
Mi sembra che Amplitube abbia il registratore, non so se da acquistare a parte.
Rispondi
Re: Perchè non ci fai sentire ...
di satch76 [user #19713]
commento del 15/11/2014 ore 21:27:10
Si certo, infatti io uso JamUp. ;-)

Quello che intendevo è che non so quanto senso abbia registrare una tale su una base qualsiasi tanto per sentire 'come suona'. Forse avrebbe più senso sentire i suoni in un contesto reale, come ad esempio una prova o un livello.

Comunque sia perché no: in questi giorni registro qualcosa e lo condivido volentieri. ;-)
Rispondi
apprezzo l'iniziativa ma purtroppo -da ...
di raffagiano [user #17108]
commento del 14/11/2014 ore 20:58:27
apprezzo l'iniziativa ma purtroppo -da integralista, mea culpa- non posso dire "mi piace", preferendo il suono ed il peso del buon vecchio Bassman :)
Rispondi
Re: apprezzo l'iniziativa ma purtroppo -da ...
di satch76 [user #19713]
commento del 15/11/2014 ore 14:42:09
Beh, se io avessi un Bassaman vero probabilmente direi la stessa cosa! :-D
Rispondi
Per ora io sto nel mezzo.
di ciun [user #15167]
commento del 14/11/2014 ore 23:01:46
Nel senso che ho fatto anch'io la scelta di lasciare a casa la testata valvolare e la cassa 2x12 a tutto vantaggio del mio cronico e terribile mal di schiena e ho adottato un'altra soluzione : pedalini (pochi ma buoni) => DI con simulatore di cassa => mixer/impianto voci.
Col gruppo abbiamo fatto un investimento per prendere batteria elettronica, un mixer più grande, un sub e due buone casse, che lasciamo in sala prove e spostiamo solo per le serate.
Le due chitarre sono collegate direttamente all'impianto (l'alto chitarrista con un 11rack), così come la tastiera. Ci muoviamo leggeri e i suoni sono comunque credibili, anzi di più : abbiamo risolto tutti i problemi di volume, di bilanciamento fra gli strumenti, di posizionamento degli stessi nel fronte sonoro : ora ci sentiamo tutti, bene, al volume che vogliamo!
Facendo tante prove a casa mi sono ovviamente reso conto che la mia soluzione, rispetto all' uso dell'ampli fornisce un suono un po' meno brillante e dinamico, ma proprio di un pelo, forse se non sapessi che sto suonando con l'ampli o con la DI non me ne rendrei conto!
A casa invece ho due possibilitá (tenendo conto che suono per lo più di notte, dopo che moglie e figli vanno a nanna....) :
1) Accendo il portatile, collego la scheda audio (Line6 Toneport Ux1), collego la pedaliera con la DI, suono. La soluzione prevede comunque un po' di rottura di scatole per accendere, collegare, ....

Perdonando la pochezza dell'esecuzione, il risultato comunque è questo :

vai al link

e grosso modo è quello che posso ottenere dal vivo, se posso regolarmi personalmente (diversamente dipende comunque dal fonico).

2) Avvio Jamup sull'Ipad, collego la chitarra all' Apogee Jam, indosso le cuffie, suono.
Tempo di preparazione 1 minuto. Suoni da buoni a ottimi (dipende dalla pazienza nel fare i presets), possibilitá di jammare e registrare. Dalle poche prove nell'impianto la resa non è la stessa che nell'altra soluzione, sopratutto perché per essere pratica in prova e dal vivo occorrerebbe una pedaliera midi, ma in emergenza potrei pensarci.
Con un po' di prove, amplificatori ben studiati con l'app BIAS, credo che il risultato sarebbe vicinissimo a quello analogico, ma per ora non mi interessa, tutto sommato esco di casa con la valigetta pedalboard, uno zainetto per cavi, DI, alimentatori e balle varie (sto meditando di realizzare artigianalmente una pedalboard che contenga tutto dentro, incluso il trasmettitore wireless, che a volte dal vivo uso) e chitarra.

In definitiva non credo che ancora farò il passo così grande, ma certamente queste app hanno cambiato il mio modo di suonare in casa e le possibilitá di esercitarmi e imparare, estendendole a dismisura.
Dal vivo ancora perdono qualche punto e sono auspicabili se si hanno altri problemi (volume, spazio, mal di schiena...), io ho risolto con una via di mezzo, ma credo che vedremo a breve un ulteriore avvicinamento del digitale all'analogico (Kemper docet, e giá la versione desktop di BIAS permette la profilazione degli ampli...).
Fra l'altro ho letto che le nuove versioni di Android supportano app dedicate alla musica ai livelli di IOs (è giá uscito Amplitube per Android) quindi c'è tanto fermento. E se c'è fermento qualcosa di buono per noi chitarristi dovrebbe venire fuori.

Saluti.
Rispondi
- irig e iPad Air compatibili..? -
di boogiebeppe [user #7048]
commento del 14/11/2014 ore 23:34:04
Interessante post
Ho appena preso usato un irig giusto perché da 6 mesi in casa girava un ipad e ho scoperto su youtube la potenza di fuoco che possono avere se abbinati tra loro e con una Strato...

Peccato che al sottoscritto dall ipad nn esca nessun segnale...collego irig, cuffie e jack, attivo amplitude ...il segnale arriva in ingresso, ma in output silenzio assoluto...


Dove sbaglio...??
Rispondi
Re: - irig e iPad Air compatibili..? -
di ciun [user #15167]
commento del 15/11/2014 ore 14:14:59
Prova dalle impostazioni sia del programma, ma sopratutto del tablet ad attivare l'opzione "consenti l'accesso al microfono" se é disattivata. Dovrebbe essere nelle impostazioni della privacy del tablet.
Rispondi
Re: - irig e iPad Air compatibili..? -
di MojoKingBee [user #39456]
commento del 15/11/2014 ore 23:57:03
se non ricordo male amplitude appena lo "accendi" mette a zero il volume, ma ti dovrebbe aprire un pop up che ti avverte della cosa (ma forse si disabilitia, non so). potrebbe essere il tuo caso? anche se dubito che non hai provato ad alzare il volume...

con gli altri software (prova le versioni gratuite) hai lo stesso problema?
Rispondi
Re: - irig e iPad Air compatibili..? -
di boogiebeppe [user #7048]
commento del 16/11/2014 ore 16:56:26
Ho provato Jam Up. risolto tutto, rimanendo tra l'altro impressionato della qualità sonora, anche nella versiona basic...
Rispondi
Il BIAS e' spaventoso, e ...
di sdl [user #5004]
commento del 14/11/2014 ore 23:42:07
Il BIAS e' spaventoso, e lo dico da utente Kemper, quindi con le orecchie "viziate" da una delle unita' al momento ai vertici della categoria. Quello che faceva notare un altro utente più sopra e' vero: e' necessario fare ancora un passettino avanti con riguardo alle interfacce audio, che oggi come oggi sono ancora un po cheap. Ma credo che fra un paio d'anni un set up con BIAS (o quel che ci sara'), iPad e un'interfaccia audio seria, potrà rivaleggiare tranquillamente con un Kemper. Appoggio poi quanto detto da alcuni altri utenti: a prescindere dalla scelta specifica del set up, non conta solo quanto bello sia il proprio suono, ma conta (io direi soprattutto) come quel suono si posiziona nel mix...e sicuramente andare tutti in un impianto (buono) rende le cose molto più facili, da tutti i punti di vista.
Rispondi
Re: Il BIAS e' spaventoso, e ...
di satch76 [user #19713]
commento del 17/11/2014 ore 16:27:56
BIAS sarà il prossimo passo... ;-)
Rispondi
Scusate ragazzi ma rispetto a ...
di rickyfigoli [user #36535]
commento del 15/11/2014 ore 12:37:21
Scusate ragazzi ma rispetto a irig secondo voi jam up é un'altro pianeta o è solo un po meglio? Perché secondo me irig, senza troppi discorsi e menate è da cacciare dalla finestra.
Rispondi
Re: Scusate ragazzi ma rispetto a ...
di ciun [user #15167]
commento del 15/11/2014 ore 14:18:19
Io l'ho cacciato in favore di Apogee Jam.
Un altro UNIVERSO!
Con Irig stavo per buttare tutto dalla finestra, poi ho preso l'altro (ho trovato un occasione usato) perché mi sembrava strano che tutti avessero buoni risultati e i miei suoni facessero così schifo.
E in effetti la musica é cambiata.
Rispondi
Re: Scusate ragazzi ma rispetto a ...
di rickyfigoli [user #36535]
commento del 15/11/2014 ore 14:26:0
Ma infatti leggendo sopra e avendo preso irig, attaccato e lanciato sono alquanto perplesso, per me non va bene nemmeno per suonare in cuffia, anzi la chitarra senza nulla.
Che dire, proverò a prendere l'ultima versione sperando di non buttare 130 cocuzze...
Rispondi
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Re: Scusate ragazzi ma rispetto a ...
di satch76 [user #19713]
commento del 15/11/2014 ore 14:44:26
Intendi forse Apogee Jam?

Io ho l'iRig HD e mi sembra più che sufficiente.
Rispondi
Re: Scusate ragazzi ma rispetto a ...
di rickyfigoli [user #36535]
commento del 15/11/2014 ore 16:28:42
Aspetta spiegami, hai Irig l'interfaccia e la usi su jam up? Perché io ho Irig, e su amplitube fa veramente pena...
Rispondi
Re: Scusate ragazzi ma rispetto a ...
di ciun [user #15167]
commento del 15/11/2014 ore 16:57:50
Io ho usato Irig prima versione (quello che si usa sull'uscita cuffie) e faceva pena sia su amplitube che con Jamup.
Apogee Jam l'ho sempre usato con Jamup per hè le precedenti versioni di Amplitube non lo supportavano (essendo un'interfaccia digitale che arriva dalla connessione dock dell'Ipad viene riconosciuta dal sistema, mentre la versione normale non era alto che un'adattatore che sfruttava l'ingrsso microfono e l'uscita cuffie).
Le ultime versioni di Amplitube supportano l'Irig Hd, che è un'interfaccia digitale come l'Apogee e l'Apogee stesso, mentre non so se, viceversa, Jamup supporti l'Irig Hd, menetre con Apogee Jam funziona alla perfezione.
Se sei intenzionato a usare le app di Ik Multimedia l'Irig Hd è senz'altro la soluzione giusta.
Comunque, ripeto, niente a che vedere con l'Irig prima serie.
Rispondi
Re: Scusate ragazzi ma rispetto a ...
di satch76 [user #19713]
commento del 15/11/2014 ore 21:22:18
Esatto, come ho scritto nell'articolo ho iRig HD e lo uso su JamUp.

Ho provato ad usarlo anche sul PC con Amplitube e non ho notato particolari differenze con la scheda audio esterna (nulla di che in realtà, una semplice M-audio fast-track).

Su iPad ho provato anche Amplitube, ma non mi ha soddisfatto per niente!

Peccato, perché la versione per desktop a mio avviso spacca! ;-)
Rispondi
Indubbiamente la comodità e la ...
di dale [user #2255]
commento del 15/11/2014 ore 13:37:03
Indubbiamente la comodità e la facilità di trasporto/assemblaggio/rischio rotture è dalla tua parte.
Quando una di queste diavolerie potrà sostituire la botta/dinamica/calore del mio Bassman anche io mi convertirò.
Comunque è sempre bene sperimentare ovviamente, poi dipende molto dal genere suonato ecc....
Rispondi
Re: Indubbiamente la comodità e la ...
di satch76 [user #19713]
commento del 15/11/2014 ore 15:18:24
Certamente!

Tieni conto anche di un altro aspetto: la versatilità.

Con un sistema del genere puoi suonare in molti contesti, anche apparentemente "proibitivi".

Ad esempio, io ho iniziato a crearmi dei preset per suonare in un contesto jazz tradizionale: appena riuscirò a sperimentare dal vivo il tutto, avrò un quadro ancora più completo! ;-)
Rispondi
Re: Indubbiamente la comodità e la ...
di ciun [user #15167]
commento del 15/11/2014 ore 17:07:32
Certo che magari ti sveni per comprare una Plexi d'annata e poi ti chiamano a far parte di un gruppo funk o una band metal-core ..... questi aggeggi ti cavano d'impiccio alla grande, al massimo per qualche euro compri un modello di ampli che non hai!
Ovviamente se uno si costruisce un suono "suo" e intende usare sempre e solo quello il discorso cambia, di quella versatilitá non te ne fai nulla.
Rispondi
Curiositá
di ciun [user #15167]
commento del 15/11/2014 ore 18:16:59
Per satch76
hai provato a entrare dall'ipad direttamente nel mixer?
Come mai usi una DI in mezzo, hai notato delle differenze?
Rispondi
Re: Curiositá
di satch76 [user #19713]
commento del 15/11/2014 ore 20:56:3
Francamente non ho provato ad entrare direttamente nel mixer, ma è un'operazione che proverò la prossima volta, poi ti aggiorno. ;-)

Ho usato una DI per un semplice problema di distanza dal mixer: non avevo al momento un cavo jack-jack abbastanza lungo per arrivarci!
Rispondi
Garage Band non lo usa nessuno?
di MojoKingBee [user #39456]
commento del 15/11/2014 ore 23:49:44
Mi pare che abbia un bel po' di simulazioni, io lo scaricai in un periodo che era gratuito. Oltre a quello tutta la parte di altre strumenti l'ho trovata utile per arrangiare (alla meglio) qualche mio pezzo. Amplitude invece l'ho comprato ma mi ha molto deluso

Cmq, se ci si aggiunge il prezzo del iPad il costo comincia a diventare piuttosto importante. Nel caso si può fare un pensiero ad una pedaliera digitale per risolvere il problema che ti ha portato a scrivere questo articolo interessante.
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Re: Garage Band non lo usa nessuno?
di ciun [user #15167]
commento del 16/11/2014 ore 01:36:28
Ovviamente non credo che siano in molti a comprare l'Ipad solo per avere le simulazioni di ampli ed effetti, sicuramente chi lo usa lo ha giá a prescindere da quello. Come se mi comprassi un PC solo per suonare dal vivo con Guitar Rig.
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Re: Garage Band non lo usa nessuno?
di satch76 [user #19713]
commento del 16/11/2014 ore 15:13:31
Garage Band lo uso solo per il lato compositivo, ma a breve proverò anche le simulazinj.

Fai conto che questo setup è nato un po' per caso, e considera che possedevo già un iPad.

Ho ho già una pedaliera digitale (nulla di che, una vecchia Korg ax1500g) che, inizialmente, userò come back-up durante i live. ;-)
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...stiamo parlando di soluzioni ultra ...
di garbage [user #41176]
commento del 16/11/2014 ore 01:12:37
...stiamo parlando di soluzioni ultra amatoriali, vero? Cioè sta roba può essere accettabile come sostituto di un set up già mediocre... credo! In questo senso, la portata è rivoluzionaria, serve un po' di onestà per capire quanto si è lontani da un suono vero e buttarsi a pesce sull'Ipad. Un sacco di gente infatti muove chili e euri di roba per emettere dei rantoli inutili che l'ipad gli risparmierebbe almeno la spesa e la fatica... e magari suona pure meglio!)))
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Re: ...stiamo parlando di soluzioni ultra ...
di ciun [user #15167]
commento del 16/11/2014 ore 01:49:0
Direi che forse non sono ultra professionali, ma non certo amatoriali.
Non ci si butta a pesce su un Ipad solo per suonare, così come credo che sia stupido buttarsi a pesce magari sull'ampli boutique da 3000 euro per poi scoprire che non possiamo tirarci fuori chissá quale suono stratosferico rispetto al combetto che avevamo giá!
Hai ragione che fondamentalmente occorre il distacco necessario per valutare se una cosa ci piace perchè è migliore o solo perchè in quel momento la viviamo come una novitá. Però, una volta che uno ha lo strumento (il tablet) acquistato per altri motivi, soddisfare la curiositá di vedere come vanno queste simulazioni non costa che qualche decina di euro, o addirittura si possono provare applicazioni in versione free con giá un sacco di possibilitá (tipo Jamup XT).
D'altronde quante volte ci siamo buttati a pesce su ampli, multieffetti, pedalini, chitarre.... senza poi averne tirato fuori niente di eclatante .... almeno un tablet lo puoi usare anche per altre cose.
Rispondi
Re: ...stiamo parlando di soluzioni ultra ...
di garbage [user #41176]
commento del 16/11/2014 ore 16:47:1
Credo che gli unici a poterlo decretare siano i professionisti, li voglio proprio vedere a lasciare a casa il loro arsenale multimilionario (in vecchie lire eh!) per andare a fare i tour con l'ipad e due app!!!
Un professionista che va in uno studio a registrare, al di là delle balle che il suono è nelle dita etc... si porta dietro non meno di 100000 euri di strumentazione. Ora, io il livello del "superprofessionista" non lo conosco, per me esistono amatori e professionisti, due catagorie e finchè i secondi non li vedo al lavoro, non in una jam o qualche video delle palle, con un ipad, credo che tale soluzione sia una cosa da amatori.

Ammetto che un "professionista da piano bar" potrebbe dissentire... ma io potrei dissentire diversamente;)))

Per me suonare è soprattutto un'esperienza romantica, sono cresciuto con cavo e ampli, ho sognato cavo e ampli, ed è in questo rapporto che identifico la mia dimensione. Gli shortcut, per quanto efficaci, non mi interessano, sennò porto anche il sequencer o direttamente i pezzi registrati, mando un video e me ne sto al bar a farmi una birra mentre il mio setup fa in automatico la serata!))
Rispondi
Re: ...stiamo parlando di soluzioni ultra ...
di satch76 [user #19713]
commento del 16/11/2014 ore 14:58:2
Ok, ma serve anche un po' di onestà nell'ammettere che esistono alternative CREDIBILI ai setup tradizionali, e i sistemi simili a quello che sto usando lo sono (a mio avviso), e si stanno sempre più affinando.

Suono ormai da 20 anni e, nonostante io non sia un professionista, ho suonato in molti contesti e con un bel po' di attrezzatura varia (anche parecchio costosa): ti assicuro che la mia scelta è stata più che ponderata, mettendo sul piatto vari fattori, primo tra i quali proprio la qualità sonora. ;-)
Rispondi
Re: ...stiamo parlando di soluzioni ultra ...
di garbage [user #41176]
commento del 16/11/2014 ore 17:02:4
Certo che di alternative ce ne sono, così come sono state trovate alternative ai Led Zeppelin... io spero però che certe alternative non prendano piede... capisco che ho perso in partenza!((( Non c'è nulla che mi piace in un musicista che dipenda da un cacchio di smartphone/tablet per il suo sound: la sonata in mi minore per Ipad6 è uno scenario raccapricciante...

L'ultimo chiuda la porta:((
Rispondi
A conti fatti, questa soluzione ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 16/11/2014 ore 01:26:53
A conti fatti, questa soluzione non è poi tanto economica tenendo conto che bisogna cmq possedere anche un iPad... Credo che ci siano in commercio pedaiere con suoni adatti al mixer che hanno inclusi già anche pedale volume, pulsanti multipli di switch e uscite bolanciate per le quali non serve neanche una DI... Mi viene in mente anche solo una vecchia digitech 355 con la quale si può fare ciò che ho detto e che si trova ora a poco più di 100 euro... Meno ingombro e meno cavi... E, ti dirò, suoni migliori... Questi programmi per iPad e iPhone non mi hanno mai detto nulla... Un piccolo pandora ha, secondo me, suoni migliori...
Rispondi
Re: A conti fatti, questa soluzione ...
di fenderpassion61 [user #13902]
commento del 16/11/2014 ore 12:38:45
Quoto, la soluzione tipo Pod è decisamente più comoda e non fa mai cilecca.
Per quanto riguarda i presunti minori costi di queste "diavolerie" non sono po così minori. Per sentirsi bene ci vanno due buone casse da 12", e son mille eurozzi, più il cellulare o Ipad che sia e una pedaliera MIDI per comandare il tutto.
Quando cambi sistema operativo devi aggiornare anche il software. Non so col mac ma in winzozz è così.
Poi parliamo anche di pesi. Un combo da 50 watt pesa come una cassa attiva e se non usi la cassa ti compri un simulatore di cassa o un sansamp/AMT che sia e vai dappertutto ugualmente.
Io con poco più di mille euro ho portato a casa Laney LC50 1x12, TC Nova System e un wah/volume Morley. Fai tanta roba e hai un buon suono senza grossi smazzi.
Rispondi
Re: A conti fatti, questa soluzione ...
di satch76 [user #19713]
commento del 16/11/2014 ore 15:02:5
Sul discorso costi non posso che darti ragione: io mi sono già ritrovato un iPad per le mani e ho colto la palla al balzo, con una spesa tutto sommato contenuta.

Per quanto riguarda i suoni rimando al titolo del primo commento, ovvero "de gustibus non disputandum est". ;-)
Rispondi
Re: A conti fatti, questa soluzione ...
di fenderpassion61 [user #13902]
commento del 16/11/2014 ore 18:07:51
Tutto giusto, ma l'Ipad o l'Iphone te lo devi ben comprare (se lo ricevi in regalo è un altra cosa). Un Iphone costa come il mio ampli ma se lo guardi dietro non ha quelle cosine di vetro che diventano arancioni quando lo accendi, per contro col mio Laney non si può telefonare.
Quando la gente parla di Cose software però sembra tutto gratis.
Rispondi
Re: A conti fatti, questa soluzione ...
di satch76 [user #19713]
commento del 17/11/2014 ore 08:20:03
Per l'hardware siamo d'accordo, anche se un iPad Air Wi-Fi da 32 GB ormai costa meno di un ampli valvolare di fascia medio-bassa. Inoltre lo puoi usare per 1000 altre attività, sempre inerenti alla musica (studio, composizione, registrazione, etc.).

Con questo non sto dicendo che bisogna correre a comprarne uno, ovviamente!

Per quanto riguarda il software, fai conto che con 8,99 euro ci si porta a casa JamUp: non sarà gratis ma mi sembra un prezzo più che onesto e abbordabile per le funzionalità che offre. ;-)
Rispondi
Qual'è la migliore interfaccia?
di panturnio [user #1686]
commento del 16/11/2014 ore 22:30:49
Io sarei curiosissimo di provare i gli amp sim dal vivo, e visto che sto prendendo un iphone penso che il prossimo acquisto sarà l'interfaccia audio.

In definitiva qual'è quella più performante, almeno al momento? IK Multimedia? Apogee? altre?
Rispondi
Re: Qual'è la migliore interfaccia?
di satch76 [user #19713]
commento del 17/11/2014 ore 08:12:55
Credo che al momento se la giochino iRig HD e Apogee Jam ;-)
Rispondi
Re: Qual'è la migliore interfaccia?
di panturnio [user #1686]
commento del 17/11/2014 ore 12:10:0
Sarebbe utile se ne facessero una che implementi anche una porta MIDI. Le pedaliere bluetooth sono una figata, ma sono pur sempre limitate a 3 o 4 footswitches…. Via software si possono costruire dei rig virtuali anche ultra complicati, ma in un'ottica live sarebbe utile poter disporre di un controller più completo…
Rispondi
Re: Qual'è la migliore interfaccia?
di satch76 [user #19713]
commento del 17/11/2014 ore 12:29:4
Per questo esiste l'iRig PRO: ci sto facendo un pensierino, visto che ho anche una pedaliera midi con pedale d'espressione che sta prendendo polvere. ;-)
Rispondi
Audio + Midi per iOS
di panturnio [user #1686]
commento del 17/11/2014 ore 12:30:51
Per iPad ho trovato questo...

vai al link
non è portatile al livello da viaggio in treno, ma sembra comunque un oggetto interessante
Rispondi
Re: Audio + Midi per iOS
di panturnio [user #1686]
commento del 17/11/2014 ore 12:47:15
Ed ecco che, sentendomi abbastanza scemo, ho appena scoperto che iRig Pro ha anche la porta midi!!

Diciamo che basterebbe che facessero una iRig Pro HD e avremmo l'interfaccia perfetta, eheh :)
Rispondi
Viviamo in tempi estremamente interessanti...
di Matteo Barducci [user #29]
commento del 17/11/2014 ore 07:08:14
Se anche il buon Bob Fripp ha integrato nel suo setup un iPad, qualcosa vorrà dire...
Rispondi
bisogna essere capaci di suonare ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 17/11/2014 ore 08:35:15
bisogna essere capaci di suonare usando le spie come riferimenti, si risparmano un sacco di soldi e fatica.. l'avversione per la diretta, di qualsiasi natura essa sia, viene non dallo sgradimento del suono ma dalla difficolta' che molto spesso i chitarristi (non professionisti) hanno nel doversi sentire dalla spia piuttosto che dall'ampli
Rispondi
Re: bisogna essere capaci di suonare ...
di ciun [user #15167]
commento del 17/11/2014 ore 12:02:01
Yeah!
Più che sensato ... sacrosanto, direi!
Quando sento dire "Per suonare con questi mezzi devi affrontare la spesa di una coppia di buone casse"
Beh? Andate forse a suonare nei locali portando ognuno le proprie cosette come se vi foste dati appuntamento lì per una jam? Un paio di buone casse il gruppo le porta a prescindere.
Altro discorso se parliamo di chitarristi da cameretta, o da sala prove.
Rispondi
Re: bisogna essere capaci di suonare ...
di satch76 [user #19713]
commento del 17/11/2014 ore 12:28:05
Questo è un argomento interessante, visto che dovrò affrontarlo nei prossimi live...

Imparerò! :-)
Rispondi
Re: bisogna essere capaci di suonare ...
di sdl [user #5004]
commento del 17/11/2014 ore 20:12:06
Come non quotarti! E lo stesso problema si affronta, spesso con un impatto brutale ed improvviso, la prima volta che si sente il proprio ampli microfonato e monitorato da una spia. E aggiungo di più: anche il monitoring diretto, magari con l'ampli alle spalle, e' un tipo di ascolto molto viziato...solo che i chitarristi hanno l'orecchio viziato da questo tipo di ascolto e non si rendono conto che spesso quello che ascolta il pubblico, nel mix, e' tutta un'altra cosa. Se poi ci ascoltiamo direttamente dall'ampli, ma questo e' comunque microfonato verso il PA, la differenza di suono e' ancora maggiore.
Rispondi
Domandona !
di fender66 [user #1640]
commento del 17/11/2014 ore 15:26:11
Innanzitutto complimentoni per l'articolo veramente ben fatto e interessante. Da appassionato utilizzatore di pod hd e nel contempo possessore di ipad non posso non formulare la domanda di rito: " ma questi software suonano meglio del pod?" Io fino a poco tempo fa avevo le idee chiare, poi ho provato BIAS versione desktop e sono rimasto molto colpito. Secondo me siamo davanti a uno step in avanti molto significativo nel campo dell'emulazione a prezzi popolari...Se poi vi potete permettere il kemper, potete saltare la discussione ...
Rispondi
Re: Domandona !
di satch76 [user #19713]
commento del 17/11/2014 ore 16:22:16
Grazie mille!

Alla tua domanda francamente non so rispondere... Ovvero, potrei dirti che probabilmente i vari pod sono ancora un pelo avanti come qualità sonora, se non altro per gli anni di maggiore sviluppo e specializzazione che hanno alle spalle rispetto alle piattaforme di emulazione squisitamente software (senza considerare l'hardware dedicato solo al processo del segnale sonoro).

La mia impressione è che da 2-3 anni a questa parte quest'ultimo fronte ha fatto dei passi in avanti notevolissimi, sia come qualità del suono, sia come pura qualità del software (interfaccia, stabilità, compatibilità con periferiche varie, etc.).

A mio modestissimo avviso si andrà sempre di più verso questa direzione. ;-)
Rispondi
Re: Domandona !
di ciun [user #15167]
commento del 17/11/2014 ore 22:36:48
Non ho provato Bias desktop, ma sono utente della versione Ipad, che mette a disposizione una marea di funzioni,ma credo che sia lontana dalla versione desktop. Da quello che ho letto la versione desktop ha in più almeno una cosa (e forse quella in assoluto più interessante e rivoluzionaria) la possibilitá di profilare un ampli, oltre che crearlo da zero (o a partire da un preset) dentro il programma. Cioè fa via software quello che il Kemper ha giá dentro il suo hardware.
Oggi per fare girare programmi del genere occorrono Pc potenti (come pure per cose tipo Guitar Rig, Protools,mecc.), mentre le macchine dedicate, tipo il Kemper o il Multiamp, hanno processori dedicati, che svolgono solo quelle funzioni. Domani però, con la crescita costante della potenza degli hardware "generici" e dell'efficienza dei sistemi operativi si vedranno prestazioni del genere anche con computer modesti, e perché no, con tablet o smartphones.
Non dico che l'analogico sará soppiantato a breve, ma il digitale si sta apprestando a imitarlo alla grande.
Rispondi
Solo i simulatori di cassa
di trento [user #25801]
commento del 17/11/2014 ore 23:50:19
Per un approccio più classico, io quando suono in casa uso tutto il mio ambaradan chitarra-pedali-ampli ma prendo il segnale del Send lo collego alla scheda audio del PC ed utilizzo un simulatore di cassa di Amplitube, se collego un cavo al Return e lascio libero l'altro capo, dall'ampli non esce niente e mi sento solo dal PC.
Il risultato è molto naturale soprattutto se il suono è un po' saturo perchè non risulta artificiale, in pratica solo le casse e la microfonazione sono digitali.
Rispondi
Le valvole sono agli sgoccioli
di JasonB [user #4206]
commento del 18/11/2014 ore 10:23:25
Ed è innegabile.

Basta solo ragionarci su due secondi. Il punto più alto di digitale pare essere il Kemper, e a detta degli utenti possessori, NON c'è differenza con un ampli valvolare. Io non lo possiedo, quindi mi rifaccio ai commenti altrui. Con il costo dell'elettronica attuale, come per ogni prodotto, esisterà anche per la tecnologia "Kemper" una curva di naturale adattamento: cioè, fra X anni, la tecnologia Kemper sarà a disposizione a basso prezzo...ma quale sarà allora poi il top di gamma "digitale"?
Se ci pensate bene, è successo anche con il POD.

Da par mio, digitale o meno, dico la mia.

Possiedo un peavey classic. Modificato. Abbestia. Sono uno smanettone di prima categoria, smonto pedali, li modifico, li rompo, li rimodifico, butto via la scheda e ci faccio altro con il case. Cioè, non è che sono un tecno-boy. La mia compagna mi ha regalato l'anno scorso la G3. Il fattore d'utilizzazione del Peavey si è abbassato di taaaaanto. Di solito: PC->G3->casse del pc con sub. I suoni ci sono (ho pure confrontato i suoni marshall con il mio peavey -che per inciso, ora ricalca una plexi sul lato drive, in tutto e per tutto- nonchè anche con un plexidrive autocostruito: la g3 si difende estremamente bene. ESTREMAMENTE). E posso suonare di notte. E alle prove mi attacco all'impianto + un cavetto al valvestate di turno per sentirmi un pelo più direzionalmente...e via. Ai concerti? Nei piccoli pub? G3. Nei pub più grandi? G3 + spia. All'aperto? Peavey. Fino ad ora.

Recente ho scambiato una testata stinger a valvole (bestia da metal, da provare se ne trovate una) con un blackstar digitale. ID 30. Il fattore d'utilizzo del peavey si è annullato (non lo vendo perchè non me lo comprerebbe nessuno, il posteriore sembra una groviera con tutti i pot che ho messo e tolto negli anni). Cono da 12, volume pari ad un valvolare, vibe da valvolare perchè...perchè il cono smuove aria. La G3 no. Ma le simulazioni sono stupende da tutte e due le parti.

Avevo anche pensato ad un sistema G3+EHX 44+Cassa e via. Ma ora che ho il blackstar...no, non ci devo pensare XD.
Rispondi
Re: Le valvole sono agli sgoccioli
di JasonB [user #4206]
commento del 18/11/2014 ore 10:59:0
Quello che volevo dire, è che al digitale che conosco io manca il "woosh" delle valvole quando si alza il volume. Il valvolare s'ingrossa. Il digitale no.

Tuttavia il digitale, può essere ben filtrato con eq pre o post (sempre digitali) atti a sopperire ciò.

Rispondi
Re: Le valvole sono agli sgoccioli
di dariosicily [user #40626]
commento del 21/11/2014 ore 17:40:13
..è tutto davvero molto interessante... e rimanog daccordo, probabilmente tra non molto saremo davvero pronti a salutare le valvole.. ma per adesso, io credo ci sia ancora un'altra differenziazione da fare : il genere. Nel Metal senza dubbio siamo già li, suoni super processati mangiano già elettronica da decenni. Nel Blues, Soul e Rock non grosso, non ho ancora sentito qualcosa di digitale che eguaglia le valvole. E quando accendo il mio 2061x... sorrido. Ma riconosco di essere ancora ignorante sul Kemper, non vorrei accadesse un giorno di sentirlo e.. vendo tutto per comprarmelo.
Rispondi
Soluzione fantastica!
di endyamon [user #35616]
commento del 18/11/2014 ore 17:36:29
E' proprio la soluzione che sto cercando per strimpellare in viaggio o comodamente sdraiato sul divano (senza dovermi comprare un vox amplug)! :-)
Purtroppo per Android non ci sono ancora interfacce compatibili (è uscita da poco la I-Rig HD-A ma è solo compatibile con il Samsung Note4 per ora), ma confido che a breve con i miglioramenti software e hardware degli smartphone, non sarà così difficile trovare app con simulazioni più o meno buone.
In particolare sto aspettando qualcosa dalla Line6 (ho già diversi giocattoli e software e mi trovo bene), anche perchè amplitube e guitar rig non mi soddisfano su pc per i suoni high gain.
Gran bella soluzione, complimenti!
Rispondi
Re: Soluzione fantastica!
di satch76 [user #19713]
commento del 18/11/2014 ore 18:20:5
Grazie!

Su Android non sarei così fiducioso per l'immediato futuro...

Il problema annoso della latenza è a basso livello, e non credo che sarà risolto a breve (anche se con Lollipop dovrebbero aver lavorato in questo senso).

Staremo a vedere!!

Per ora mi "accontento" dell'iPad. ;-)
Rispondi
Tirando le somme
di satch76 [user #19713]
commento del 18/11/2014 ore 18:18:14
Ringrazio tutti (redazione in primis) per aver partecipato così numerosi nel mio primissimo articolo!

Mi sembra di capire che l'argomento interessa a molti, e questo non può farmi che piacere.

Cercherò di aggiornare e condividere le modifiche sul setup, al fine di creare uno scambio di informazioni che può tornare utile a tutti. ;-)

Da questa sera inizierò a registrare alcuni esempi su basi, giusto per capire di cosa si sta parlando: pubblicherò il risultato su uno o più diari.

Stay tuned! ^_^

Davide
Rispondi
l'altro ieri ho comprato un ...
di Kapa [user #22968]
commento del 08/12/2014 ore 20:51:03
l'altro ieri ho comprato un jcm 800 reissue. in culo ai suoni digitali XD
poi se uno vuole registrare demo in casa il discorso cambia...
Rispondi
non ho capito
di maupetrucci [user #16307]
commento del 03/01/2015 ore 02:52:11
non capisco una cosa ma questo kemper cosa ha tanto di diverso dai vari amp virtuali ??

ma sopratutto cosa ha di diverso rispetto all' m9 e soluzioni simili ? tempo fa quando era di moda l uso del pod hd come miglior soluzione compatta e per registrare da casa e suonarci anche live con poche risorse economiche e di peso,ricordo che c'era in uso anche un atro sistema a rack non ricordo se fosse della tc eletronic o altro ,che era professionale e costava sui 900 euro a rack con simulazioni digitali fatte molto bene ,se qualcuo mi sa dire il nome perche io nonlo ricordo :-( se qualcuno lo ricorda mi sa dire cosa ha di diverso da questo kemper che ne sento parlare tanto?? grazie
Rispondi
...un multieffetto no?
di dannylux [user #1107]
commento del 02/02/2015 ore 15:53:48
Scusa se spono lapidario, ma tutte queste chiacchiere per dire che trovi giovamento live e in fase di registrazione con un iPad e App di simulazione?
A me sembra una cavolata tutto questo, anche alla luce di quello che può offrirti un multi effetto economico, piccolo e straordinario come qualità di suoni, come potrebbe essere un semplice Zoom G3.
Ti scrivo questo perchè uso sia JamUp Pro con l'iPhone 6 e l'iPad, registrando con Garage Band ma li uso solo in viaggio e senza essere costretto a portarmi dietro nient'altro che il telefono e la piccola interfaccia iRig HD come la tua.. Ma fuori di questa situazione i suoni prodotti con lo Zoom G3 sono di gran lunga migliori e veritieri (simulazioni intendo) di qualsiasi surrogato per telefono o iPad o PC. Inoltre ti fa da interfaccia se vuoi registrare sul PC o Tablet: Se lo attacchi al mixer ha un'uscita dedicata mentre se lo attacchi ad un Amply lo sfrutti con tutta la sua effettistica e da ultimo in cuffia rende che è una bellezza. Concludo dicendo che va anche a pile .... che dire dippiù,...costa 120 Euro praticamente niente! ...e questo Live lo usi davvero, l'iPhone e l'iPad in confronto fanno veramente ridere in Live o attaccati ad un mixer o amplificatore.
Io li ho confrontati e noto una differenza enorme come una casa.

Rispondi
Re: ...un multieffetto no?
di satch76 [user #19713]
commento del 02/02/2015 ore 17:12:44
Se lo preferisci mi fa piacere per te, però mi pare fuori luogo usare un tono di questo tipo, considerato che non ho MAI criticato altri sistemi di amplificazione.

Inoltre trovo le discussioni del tipo:"quello mi piace, no quello mi fa schifo" alquanto sterili ed inutili, quindi non aspettarti ulteriori risposte da parte mia.

Grazie comunque per il contributo.

Davide
Rispondi
Re: ...un multieffetto no?
di dannylux [user #1107]
commento del 02/02/2015 ore 22:04:34
Nessun tono polemico ma mi sembra mancanza di realismo propore una soluzione come questa per sopperire alla carenza di un amply che non meritava la riparazione.
Ripeto, ho anche io lo stesso tuo setup che uso sia con l'Iphone 6 che con l'iPad ma sono giocattoli da usare in viaggio, vacanza o scazzare sul divano in cuffia, magari per prendere appunti musicali da riproporre poi in studio ma nulla a che vedere anche con il più scarso e ultraeconomico multieffetto, nato solo per quello ed ottimizzato per fare solo quello.
Ho parlato di Zoom perchè lo possiedo, l'ho pagato una bischerata e con il quale mi ci tolgo qualche bella soddisfazione, avendoci inciso anche delle colonne sonore. Ma Line6, Boss e molti altri sono allo stesso livello e permettono di fare di tutto con una spesa mooolto modesta.
Bisogna essere realisti ragazzo mio e non cercare di trovare consensi in una soluzione che vuoi far sembrare economica ma che economica non'è e che vuoi far sembrare qualitativamente all'altezza ma che qualitativamente all'altezza non'è.
Scusa dinuovo la franchezza ma son fatto così!
Rispondi
Re: ...un multieffetto no?
di satch76 [user #19713]
commento del 03/02/2015 ore 08:35:54
Accetto il tuo punto di vista e sono d'accordo con te sul fatto che i vari emulatori digitali (dei quali ho fatto largo uso nel passato) siano ottimizzati per il loro scopo (ovviamente, sono stati progettati per quello).

Però piano con le affermazioni.

Io non ho mai detto che la soluzione è economica in assoluto (può esserlo se già si possiede un iPad), sarei quantomeno disonesto, nè tantomeno sono in cerca di consensi, come tu asserisci erroneamente ( a quale scopo poi?)

Ho semplicemente voluto condividere una scelta dettata un po' dalla curiosità e un po' dall'esigenza del momento che MI soddisfa.

Se poi non incontra i gusti degli altri pace, ma non mi si mettano in bocca parole che non ho detto, per favore.

Grazie.

Davide
Rispondi
Re: ...un multieffetto no?
di Matteo Barducci [user #29]
commento del 03/02/2015 ore 09:47:03
Mi pare di avere le traveggole quando leggo determinate cose...

Sia le soluzioni basate su iPad/iPhone che Zoom sono circuiti, processori, microchip e convertitori. E poi c'è il software.

Se si cambia uno dei fattori elencati sopra, cambia il risultato. Ed un iPhone con una misera iRig collegato al mixer(magari con un software scarso...) attraverso l'uscita cuffia è una cosa COMPLETAMENTE diversa dallo stesso iPhone collegato allo stesso mixer con - ad esempio - una Focusrite iTrack Dock(ma ce ne sarebbero migliaia, di tutti i prezzi), il quale si MANGIA ogni Zoom che tenga.

Ecco che i paragoni di cui sopra non hanno alcun senso.
Rispondi
Re: ...un multieffetto no?
di satch76 [user #19713]
commento del 03/02/2015 ore 10:58:52
Forse volevi rispondere a dannylux. ;-)
Rispondi
Re: ...un multieffetto no?
di Matteo Barducci [user #29]
commento del 03/02/2015 ore 11:22:52
Si, mi sono accodato alla discussione
Rispondi
di Crasso [user #44424]
commento del 28/12/2015 ore 13:19:13
come inviate poi il segnale in uscita da iPad al fonico?
Mini jack stereo ---- due jack mono che vanno in DI
Mini jack stereo ---- jack stereo con adattatore Canon ????

Rispondi
di satch76 [user #19713]
commento del 28/12/2015 ore 15:24:52
Io attualmente uso la prima opzione che hai elencato, ovvero mini jack stereo - doppio jack mono - DI.

Sto valutando l'acquisto di un ampli da acustica da usare come diffusore, per non dover dipendere dal PA che, comunque sia, in qualche modo colora il suono.
Rispondi
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